Marzo: il mese del risveglio energetico

FacebookTwitterGoogle+Condividi

Finalmente la primavera sta arrivando…vediamo tutti la luce in fondo al tunnel…le giornate si allungano, il sole scalda maggiormente le nostre ossa infreddolite dal duro inverno e illumina i nostri occhi aiutandoci a produrre importanti sostanze responsabili del buon umore! Ma come affrontare l’inizio della bella stagione senza essere “travolti” dal fermento della primavera cadendo quindi in allergie , cali immunitari e stress?

maxresdefault

-Il fiore di questo mese è WILD ROSE, previene l’esaurimento delle energie e ci aiuta ad affrontare il cambiamento. Questo rimedio ricavato dalla rosa canina, combatte l’apatia, il pessimismo, la pigrizia tipici dell’inverno e ci dona energia e vitalità per affrontare la primavera. Per chi di voi non ha mai usato i Fiori di Bach, come si assume questo fiore? 4 gocce sotto la lingua dalle 4 alle 6 volte al giorno, a bocca pulita e perchè no, aggiungilo anche al bagnoschiuma, al bagno crema neutro, alla crema o olio per il corpo la sua attività tonificante si sprigionerà durante i tuoi momenti di relax. A marzo il Wild Rose è di giovamento per chi si sente improvvisamente stanco, fiacco, agendo come usa sorta di stimolante floreale del corpo e della mente. (Utile molto anche per gli anziani)

-L’alimento di questo mese è il limone, assunto fresco o sotto forma di essenza (olio essenziale puro). Aiuta a pulire il sangue dagli eccessi alimentari dell’inverno,  e dall’accumulo di zuccheri e grassi. Il frutto ricco di vitamine riduce i livelli di glucosio ematico, colesterolo e fluidifica il sangue contrastando i picchi pressori. Per dieci giorni berne il succo fresco al mattino a digiuno aiuta la depurazione e l’alcalinizzazione. L’olio essenziale invece è un forte tonico e se all’inizio della primavera ti senti un pò giù, apatico e triste questo è il tuo rimedio! Poche gtt nel diffusore di essenze per ambiente o su un fazzoletto da inalare più volte al giorno. images

-Il rimedio fitoterapico di Marzo è il Lapacho, pianta sempre verde sudamericana che ci viene in aiuto per aumentare l’energia le difese immunitarie e la vitalità!  Conosciuto anche come Pau D’arco, questa pianta è una miniera vegetale di coenzima Q10 e lapacholo, due importanti antiossidanti dal forte potere curativo e preventivo. Perfetto per questa stagione del cambiamento aiuta a combattere gli attacchi virali  e l’abbassamento delle difese immunitarie dovuto al cambio del clima. Prima freddo poi tiepido, poi ancora freddo poi di colpo caldo e così vengono tosse e raffreddore. Il Lapacho è meglio di un vaccino (questo sicuramente!!! ahahahahah 🙂 ) e già dalle prime assunzioni vi farà sentire più attivi, vitali e forti verso i malanni da cambio di stagione. Cercatelo in erboristeria, in capsule, sotto forma di estratto secco, due al giorno per tutto marzo durante i pasti, grazie ai suoi antiossidanti vi proteggerà dal “fermento primaverile”!

 

CONTI LE PECORE E VORRESTI CHE TUTTI SPARISSERO? SEI STRESSATO!

images passiflora

 

In questi giorni la luna è più grande perchè si sta avvicinando al plenilunio che ci sarà questa sera…alcune persone un pò più sensibili potrebbero soffrire di questa vicinanza, manifestando isteria, intolleranza verso gli altri e insonnia passeggera. Niente paura, primo si tratta di una cosa passeggera, da sabato in poi, dovrebbe migliorare naturalemente per il diminuire delle dimensioni della luna, e se servisse un aiuto, io consiglio la passiflora e un pò di tranquillità. In questi giorni sarebbe meglio non strafare, non chiediamo sempre troppo a noi stessi, ma piuttosto cerchiamo di accettare i nostri limiti. La quantità di stress che può essere tollerata varia da persona a persona. I soggetti di natura più ansiosi sono più predisposti a subire gli insulti di situazioni stressanti e della luna piena, rispetto a persone che, di natura calme, riescono a superarle in modo migliore.

Per evitare che lo stress quotidiano si accumuli è bene:
  • prendersi momenti di riposo durante la giornata; momenti di pausa in cui praticare un rilassamento psicofisico, chiudendo gli occhi e respirando profondamente;
  • fare regolarmente del moto. L’esercizio fisico praticato a ritmo poco sostenuto come la bicicletta, le passeggiate, il nuoto, una ginnastica dolce, aiutano a ridurre la tensione e favoriscono il sonno;
  • nutrirsi con una dieta bilanciata; mangiare lentamente, gustando il cibo e dimenticando i problemi del lavoro, cercando di fare del pranzo un momento piacevole;
  • dormire abbastanza a lungo; ricordare che calma e serenità permettono di fare meglio le cose;
  • affrontare la vita e le varie situazioni con molta “filosofia”, pensando di non lasciarsi sopraffare da esse.

Il rimedio naturale per eccellenza da utilizzare ogni qualvolta ci sentiamo in un periodo più o meno stressante è la passiflora. Due studi condotti su un totale di 198 persone hanno esaminato l’efficacia di Passiflora per l’ansia derivata da stress. Uno studio ha dimostrato che la passiflora è paragonabile ai farmaci delle benzodiazepine e con la sua assunzione si è notato anche un miglioramento nelle prestazioni di lavoro con meno sonnolenza rispetto ai farmaci sintetici. Per la preparazione di rimedi erboristici e medicinali vengono impiegate le parti aeree della passiflora, che sono costituite da steli, fiori, foglie e frutti. I rimedi naturalia base di passiflora risultano molto efficaci, uno dei loro punti a favore è costituito da una azione rapida. Hanno un effetto rilassante e sedativo nei confronti del sistema nervoso centrale. Essa viene considerata una vera e propria erba del relax, la tisana erboritica a base di passiflora viene preparata sottoforma di infuso, ed in caso di ansia, angoscia o insonnia viene indicato il consumo di due tazze al giorno della bevanda. Mentre in tintura madre, 30 gocce diluite in acqua da assumere anche 3 volte al giorno; oppure 40gtt prima di andare a dormire.

Da oggi passiflora per tutti, e non state troppo alla finestra a guradare la luna piena se volete dormire! 🙂

Controidicazioni:

A causa del suo potenziale effetto ossitocinico dovuto alla presenza di armaline può provocare contrazioni uterine, quindi se ne sconsiglia l’assunzione a gestanti. Si sono evidenziate interazioni della Passiflora con farmaci ansiolitici sinetici tanto da poterne potenziare gli effetti collaterali e indesiderati.