SETTIMANA DETOX

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Dieta-veganaRagazze oggi per me è iniziata una mini settimana DETOX per depurarmi prima della Pasqua! Questa mini settimana (da lunedì a venerdì) mi servirà innanzi tutto per depurarmi, eliminando le tossine di troppo dal corpo e alleggerendo il lavoro degli organi emuntori, ma non solo, sicuramente aiuterà ad asciugarmi di circa due kg…molta sarà acqua in eccesso, drenando quindi soprattutto gambe, caviglie e pancia gonfia ma mi aiuterà anche a perdere qualche etto di grasso corporeo depositato. Questi cinque giorni saranno prettamente vegani, niente zuccheri raffinati, niente farine raffinate, niente proteine di origine animale, niente dolcificanti artificiali, no alimenti elaborati, niente caffè. I benefici di questa alimentazione saranno molteplici, dormirò meglio, mi sentirò più attiva ed efficiente, niente pancia gonfia, l’intestino si pulirà bene e lavorerà meglio e il sistema linfatico sarà meno affaticato…con conseguente diminuzione della ritenzione idrica. uid_155fdf21cdf.650.340

Adesso però arriva la parte diciamo “difficile” infatti…non vi ho detto che i primi tre giorni di questa dieta lampo, sono a base di soli liquidi, ovviamente di origine vegetale:

  • estratti di frutta e verdura
  • frullati di frutta e verdura sia con latte vegetale che senza latte vegetale
  • acqua e limone
  • tè verde/tisane
  • molta acqua naturale

Gli ultimi due giorni si possono reintrodurre gli alimenti solidi sempre 100% vegetali

  • verdure illimitate (prediligendo di stagione e cruda)
  • legumi 1 volta a l giorno
  • frutta a piacere
  • frutta secca
  • estratti
  • frullati
  • tè verde
  • molta acqua

La forte idratazione è la chiave di disintossicazione di questo programma ma non bisogna ricordarlo solo in questa occasione.. è bene adottare questo sistema ricco di frutta e verdura di stagione, e molta acqua sempre, tutti i giorni della vita.

Esempio di giornata detox nei primi 3 giorni:

  • risveglio: acqua e limone
  • colazione: estratto di frutta e verdura a piacere
  • merenda: spremuta di arancia
  • pranzo: frullato con latte vegetale e frutta a piacere
  • merenda: acqua limone e zenzero /tè verde
  • cena: estratto di verdura e frutta a piacere
  • prima di dormire: acqua e limone e tisana

3ab2548206c9681b0dfb8dce9c9e7413Esempio del giorno 4 e 5:

  • risveglio: acqua e limone
  • colazione: estratto di frutta e verdura a piacere
  • merenda spremuta di arancia
  • pranzo: insalata mista (insalata, rucola, carota, peperone, cipollotto, finocchio, frutta secca)  e fagioli o ceci con olioextravergine di oliva e aceto di mele.
  • merenda: tè verde e acqua limone e zenzero
  • cena: verdura cotta e cruda a piacere e estratto (se si ha fame); oppure frullato di frutta con latte vegetale
  • prima di dormire: tisana e acqua e limone

Alla fine di questi 5 giorni il ritorno all’alimentazione normale deve essere graduale…sabato ci concentreremo su verdure e proteine leggere, se si ha fame, cereali integrali. ( tipo insalata di farro o di orzo con pomodorini, ricotta fresca e basilico.)

Lasciare al mattino acqua e limone e l’estratto per iniziare bene la giornata. La domenica di pasqua, è concesso il pranzo pasquale ma poi a cena per non affaticare l’organismo che arriva bello depurato dai giorni precedenti io vi consiglio di fare un estratto fresco! 🙂

Io mi sto assaporando il mio frullato per pranzo a base di banana e fragole con latte di riso…non è tardi per iniziare…siete pronti???

SVEZZARE IN MODO “NATURALE” 6-8 mesi

La prima regola per svezzare in modo naturale è sicuramente rispettare la stagionalità degli alimenti (frutta e verdura) che faremo prima assaggiare e in seguito mangiare ai nostri pargoletti.

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Si parla tanto di svezzamento, e di auto-svezzamento, ognuno dice la propria, ognuno la pensa come vuole e secondo me non esiste una regola fissa per questo momento della vita del neonato, per questo ho deciso di dire anche io la mia, e di pubblicare la mia esperienza, non perchè giusta o più corretta di altre, (inoltre non sono pediatra), ma solo per dare uno spunto e perchè no, confrontarmi con altre mamme che come me sono alle prese con lo svezzamento del loro piccolino! 🙂

Come ho detto all’inizio una regola fissa e ferrea va rispettata, ed è la stagionalità degli alimenti, sia che si segua lo svezzamento classico che se si voglia auto-svezzare, questo per il bene del bimbo ma anche di se stessi, infatti sarebbe meglio che tutti, anche gli adulti si alimentassero con frutta e verdura di stagione e questo l’ho già detto più volte!

Di solito per introdurre il neonato al gusto di frutta e verdura si aspettano i 6 mesi, anche se alcuni pediatri fanno iniziare prima già dal quinto mese, tuttavia io non vedo la necessità di fare le cose di fretta e di togliere già così presto al neonato il piacere del latte, a maggior ragione se si tratta di latte materno! La purea di verdura cotta (passata o omogenizzata) può essere proposta tra un pasto e l’altro attraverso cucchiaino di silicone alimentare, come anche la frutta grattuggiata, cotta e passata o omogenizzata. Di solito il neonato che conosce da 6 mesi solo il latte sarà più predisposto al gusto dolce della frutta, ma non è sempre detto.

Non starò a farvi l’elenco della frutta e della verdura a seconda delle stagioni, perchè credo che chi mi segue già da tempo conosca un minimo la stagionalità dei prodotti che mangia. In linea di massima un esempio pratico per questa stagione invernale, vedrà come frutta per iniziare le classiche mela e pera, seguite da banana, arancia e mandarino. Riguardo invece alla verdura, carota, zucca, sedano. E la patata vi chiederete? La patata si trova tutto l’anno, tuttavia pur essendo la verdura per eccellenza con la quale le nostre mamme e le nostre nonne prima di loro, hanno svezzato migliaia e migliaia di bambini, oggi è sconsigliata sotto l’anno di età perchè ricca di zuccheri semplici, stimola una forte produzione di insulina, portando il bimbo ad ingrassare più facilmente, anche se usata solo per il brodo, quindi da evitare se possibile a maggior ragione se la minestra verrà accompagnata dall’uso di farine a base di cereali che forniranno quindi già loro il giusto apporto di carboidrati.

Quando ci si sente diciamo “pronti” per iniziare il vero e proprio svezzamento, allora si potrà sostituire un pasto a piacere (pranzo o cena) con la prima pappa, anche se all’inizio Svezzamento-naturale-del-bambinoè preferibile sostituire il pranzo per una questione di digeribilità da parte del neonato che alla sera può avere più difficoltà digestive rispetto al pranzo. UNA REGOLA IMPORTANTE è QUELLA DI NON FORZARE IL BAMBINO, SE NON NE VUOLE PIU’ COMPLETARE IL PASTO CON UNA POPPATA. Se eventualmente il bambino rifiuta il pasto a pranzo può anche essere che non sia pronto allo svezzamento, quindi interrompere qualche giorno e  poi riprovare senza fretta.

Preparazione della “PRIMA PAPPA” su base NATURALE (6-7 mesi)

  • BRODO VEGETALE (fatto in casa con zucca, carota e sedano)
  • PASSATO DI ZUCCA E CAROTA DEL BRODO (circa tre cucchiai)
  • 1 CUCCHIAINO DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA SPREMUTO A FREDDO
  • CREMA DI RISO o MAISeTAPIOCA o MIGLIO biologiche a piacere (dosi indicate sulla confezione)
  • 1 CUCCHIAINO DI PARMIGIANO REGGIANO o 1 CUCCHIAIO DI RICOTTA FRESCA (in seguito potranno essere introdotti caprino, crescenza, caciotta fresca, fior di latte) No al formaggino e ai formaggi fusi in generale, ricchi di grassi.

Provare sempre gli stessi ingredienti e la stessa pappa per circa 15 gg così da abituare il bambino al gusto e verificare eventuali intolleranze-allergie. Passati questi 15 gg si possono variare gli ingredienti vegetali, rispettando sempre la stagionalità e il consiglio del pediatra.

Come potete notare, la carne non è presente. Personalmente, e anche sotto il consiglio del mio pediatra, se non sono presenti i denti, la necessità per un bambino così piccolo di mangiare già la carne non è giustificata in nulla, quindi sentitevi pure liberi di introdurla più avanti, quando il bimbo con già qualche dentino potrà avere il piacere di assaporarla masticandola adeguatamente. (Inutile dal mio punto di vista dare carne omogenizzata o liofilizzata, se la natura non ha ancora donato i dentini un motivo ci sarà, vuol dire che la carne si può non assumere).

Arrivati ad 8 mesi circa, sarà possibile sostituire anche il pasto serale, con una seconda pappa, preparata con la base della prima, ma invece del formaggio a cena, verranno introdotti i LEGUMI, sotto forma di purea, (15g circa), con aggiunta di qualche gtt di limone per favorire l’assimilazione del ferro. Anche la scelta di introdurre l’olio di semi di lino spremuto a freddo ricco di omega3 può diventare una buona abitudine.

E’ possibile scambiare il pranzo con la cena…non ci sono regole fisse.

Inoltre personalmente, quando il bimbo incomincia ad essere predisposto alla pappa, è bene introdurre gradualmente però più alimenti possibili, in modo da fare assaggiare sapori e gusti nuovi al piccolo, così da fargli apprezzare il più possibile gli alimenti per grandi!

Intorno ai 10-12 mesi quasi tutti i bimbi hanno ormai qualche dentino…quindi, ci si può sbizzarrire con carne e pesce, prima si predilige la carne bianca, più digeribile (coniglio, tacchino, pollo) e il pesce leggero (platessa, merluzzo, orata, branzino) per poi passare alla carne rossa, e perchè no, al salmone, ricco di omega 3!

Personalmente secondo il mio punto di vista devono essere banditi succhi zuccherati e confezionati, potete tranquillamente fare provare al vostro bimbo centrifughe o estratti di frutta fresca ricchi di importanti sostanze nutritive, sono dolcissimi, vedrete che li apprezzeranno!!! 🙂

Per consigli e spunti posso consigliarvi questi testi:

“Bambini a Tavola” Gianfranco Trapani GIUNTI editore

“Il pediatra nel Cassetto” Gianfranco Trapani GIUNTI editore

 

La zucca: il colore dell’autunno! :)

 

proprieta-zuccaBuongiorno a tutti, in questo weekend uggioso e tipicamente autunnale, voglio parlarvi di questo ortaggio speciale: la zucca. Io la amo, e la zucca visto il suo particolare gusto dolciastro o si ama o si odia! E’ appena passato Halloween e chi di voi non si è divertito ad intagliare una bella zucca ? La zucca caratterizza questo periodo dell’anno sia dal punto di vista “estetico” come oggetto per addobbare vetrine e giocare con i più piccoli, sia dal punto di vista alimentare, rappresentando un vero e proprio jolly in cucina! Con la zucca si possono infatti creare ricette di tutti i gusti, sia dolci (grazie al sapore dolciastro) che salate, portando sulla tavola piatti sfiziosi e super colorati!

Prima fra tutte la vellutata di zucca, alimento riscaldante e tipicamente autunnale: con zucca, carote e patate tutte lesse per bene e poi frullate insieme fino a creare una crema soffice e gustosa. Un pizzico di sale, un pò di curcuma e una manciata di pepe nero per darle un pò di sapore piccante e il piatto è pronto! Non dimenticate di condire con olio di oliva per assorbire bene tutti i carotenoidi e perchè no, una bella spolverata di parmigiano reggiano! Gnam Gnam!:) Ma la zucca non è solo vellutata! Cuocendola in forno, si possono fare i tortelli di zucca, oppure gli gnocchi di zucca molto più leggeri di quelli di patate, o ancora la zucca al forno con il gorgonzola! Per una cena tra amici, si può preparare il risotto alla zucca, con un soffritto di porri, impiattando con della pancetta o speak croccante!… E perchè non fare delle lasagne di zucca, leggere e nutrienti allo stesso tempo? pancakes-zucca-ricetta-halloween Non dimentichiamo però che essendo dolce, si presta bene anche a ricette di dolci leggere, come la torta margherita alla zucca, i pancake alla zucca e i muffins di zucca e cioccolato fondente! La zucca inoltre, per chi già non lo sapesse è un alimento amico della linea, possiede infatti poche calorie (solo 18kcal per 100g), ha un basso indice glicemico e contiene tantissime vitamine e minerali! Adatto quindi per tutti, dai più piccoli fino agli anziani e anche per coloro che soffrono di diabete! Gli impieghi della zucca non si limitano a tutto questo, può essere infatti utilizzata anche in ambito cosmetico per produrre ricette casalinghe amiche della pelle! Si possono preparare con la polpa semplici maschere per il viso estemporanee, idratanti e lenitive per pelli secche o delicate e a seconda delle esigenze si può mescolare la polpa con olio di semi di lino spremuto a freddo ad attività idratante oppure con un cucchiaio di miele per avere un’attività lenitiva ed anti-arrossamento anche in caso di scottature!

 

foto-29-06-14-16-28-10Pulendo la zucca si possono inoltre conservare i semi, se si ha un po di pazienza, e utilizzarli per diversi scopi…i semi di zucca confezionati constano parecchio, ma in questo modo risparmiamo perchè li troviamo dentro la zucca! Possiamo usarli dentro lo yogurt o nelle insalate, come spezzafame salutare da sostituire ai classici snack confezionati.Una curiosità sui semi di zucca è che contengono elevati livelli di triptofano, un aminoacido precursore della serotonina, che contribuisce ad assicurarci non soltanto di vivere le nostre giornate all’insegna del buonumore, ma anche ad aiutarci a godere di un buon riposo nelle ore notturne, in modo da recuperare tutte le energie necessarie per affrontare gli impegni della giornata seguente. Per questo è ideale consumarli al pomeriggio come merenda! Tra altri  componenti nutritivi presenti nei semi di zucca vi è il magnesio, un elemento che contribuisce a regalare al nostro organismo  dando anch’esso una sensazione di relax. Contengono inoltre acidi grassi essenziali omega3, elementi come lo zinco e il ferro, utili quindi anche per le donne in gravidanza! I semi di zucca sono ricchi di fibre vegetali da inserire nella nostra alimentazione affinché il nostro intestino possa funzionare in maniera regolare, per questo sono un’ottima accoppiata con lo yogurt!! 🙂

Insomma, della zucca non si butta proprio nulla! Ottimo pasto invernale, colorato e saporito provatela in cucina e in cosmetica e vedrete che non ne rimarrete delusi!! 🙂

IL SEGRETO DI SALUTE E BELLEZZA: LA CENTRIFUGA!

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La centrifuga è il mio piccolo segreto, un vizio che mi piace donarmi nonostante il tempo che bisogna dedicare alla preparazione. Si devono infatti pulire bene tutte le verdure e la frutta, tagliarla a pezzetti per poi centrifugarla e, in fine ripulire accuratamente l’aparecchio utilizzato…però davvero vi assicuro che ne vale la pena! Il tempo che si spende per preparare la centrifuga ci torna indietro con gli interessi, in termine di anni di vita in salute e di rughe! I centrifugati di frutta e verdura infatti, oltre ad essere dissetanti e ricostituenti per tutti gli importanti minerali e vitamine, nonchè enzimi che contengono, sono un vero e proprio elisir di lunga vita, sia di bellezza che di benessere. Da quando ho la mia centrifuga, non l’abbandono più e quotidianamente mi preparo una o due centrifughe; c’è sempre quella della colazione: mela, arancia e zenzero, e spesso riesco a farmene un’altra durante la giornata, o con foglia verde o colorata con carota o peperone 🙂 Per ora non ho una centrifuga di quelle professionali, diciamo che la mia è un pò ruspante, ma è un regalo e “finchè dura fa verdura” come diciamo dalle mie parti, ma sicuramente ho in previsione di acquistarne una più professionale in futuro, con più giri, che riscaldi il meno possibile per preservare l’attività degli enzimi della verdura fresca, che non produca troppo scarto e soprattutto il più secco possibile, insomma una di quelle professionali per davvero! Certo, le centrifughe professionali costano non poco, ma vi assicuro e sono certa che sia un investimento per il futuro!

Penso che oggi come oggi per me, non avere la cetrifuga in casa sarebbe come non avere biscotti della Mulino Bianco per la maggior parte delle persone! ahahahahh 🙂 Al mattino mi sveglio già con voglia di centrifuga, credo di avere una sorta di dipendenza, e spesso dopo aver finito di berla sento la voglia di berne un’altra (cosa che però non faccio per mancanza di tempo)! Ho notato inoltre che bere il centrifugato mi doni uno sprint che altrimenti non ho, credo sia il beneficio della carica enzimatica, nonchè i minerali e le vitamine che senza la fibra (scartata) vengono assorbiti molto più velocemente a livello intenstinale, quindi mi danno la carica giusta per affrontare la giornata!

Oggi voglio condividere con voi due ricette deliziose che assaporo spesso quando si tratta di centrifugati e che non siano la classica ACE (carota-mela-arancia):

1) Carota, mela, mandarino e zenzero

Ingredienti: 2 carote, 1 mela, 2 mandarini, 1 pezzetto di zenzero fresco. Centrifugo il tutto, trasferisco in un bicchierone, giro bene con il cucchiaino e bevo fresco! Vi assicuro una delizia per il palato!!!

Proprietà: dissetante, depurativo, drenante, tonico, anti-cellulite, anti-fermentativo, per la lumonisità per la pelle.

2) Bietola, limone, mela, prezzemolo

Ingredienti: Tre foglie di bietola grandi senza coste, mezzo limone, 1 mela, una manciata di prezzemolo. Centrifugo il tutto, trasferisco in un bicchierone, giro bene con il cucchiaino e bevo fresco! Fresco e saziante!

Proprietà: antiossidante, antianemico, rigenerante, anticancro, contro la caduta dei capelli e la fragilità delle unghie.

Spero che vi piacciano…fatemi sapere! 🙂

 

 

NOCCIOLE: gusto e salute per una merenda sfiziosa

nocciolaIn questa domenica un po’ incerta…dopo diversi giorni di afa terribile  arrivato il freschetto e io ho deciso di preparare un leggera ma sfiziosa torta per merenda. Una torta semplice e veloce da preparare ma dall’aroma inconfondibile: la torta alle nocciole senza farina, una ricetta della tradizione piemontese, tipica delle Langhe. Si tratta di un gustoso dolce preparato con pochi ingredienti genuini tra cui le meravigliose nocciole Piemonte IGP ridotte a granella. Essendo priva di farina, la torta alle nocciole è un dolce adatto a chi soffre di celiachia, a chi deve tenere la linea, a chi è intollerante al frumento o a chiunque desideri assoparoare un dolce leggero e genuino ma allo stesso tempo delizioso! 🙂 Inoltre le nocciole sono ricche di proprietà benefiche, come del resto lo è tutta la frutta secca, sono un alimento molto energetico ad effetto rimineralizzante; per questo motivo sono molto indicate in stati di convalescenza, per chi pratica sport o per chi ha sensi di spossatezza, sia fisica che mentale. Insieme alle mandorle, sono tra i frutti più ricchi di vitamina E. Contengono fitosteroli, sostanze utili per la prevenzione delle malattie cardiache e circolatorie; contengono grassi buoni, in grado di abbassare i livelli del colesterolo LDL; contengono acido oleico, utile per innalzare i livelli di colesterolo “buono” HDL. Presentano inoltre un buon contenuto di magnesio, minerale utile a tutto l’organismo per la salute muscolare e non solo. Oltre al magnesio, contengono anche un’altro minerale essenziale per la nostra salute: il manganese. Il manganese protegge il nostro organismo dal cancro, fa parte di meccanismi enzimatici antiossidanti prodotti nei mitocondri delle cellule: meccanismi di difesa cellulare. Insomma, un concentrato di proprietà benefiche e di gusto! …ma vediamo nel dettaglio la ricetta..

INGREDIENTI per una teglia di circa 24 cm di diametro

-200 gr nocciole tritate
-200 gr zucchero di canna integrale
-4 uova intere
-un pizzico di sale

Sbattere con le fruste elettriche o manuale i tuorli d’uovo con lo zucchero e il pizzico di sale, fino a che non diventano spumosi e chiari. Aggiungere a questo punto le nocciole tostate e poi tritate.
A parte montare gli albumi a neve ben ferma (potete aiutarvi delle gocce di limone), poi incorporarli delicatamente al composto di uova e nocciole, mischiando con movimenti dal basso verso l’alto, per non farlo smontare.
Versare il composto in una teglia precedentemente imburrata e infornare a 180°C per 30 minuti, a seconda dei forni.

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Attendere il raffreddamento prima di sformare la torta, spolverare con zucchero a velo vaniglinato. Per i più golosi servire a fettine o a cubotti, con dello zabaione o anche del fresco gelato alla vaniglia o alla frutta.
Ottima anche al mattino per la colazione…:)

PS: Ci sono diverse varianti di questa torta, si può aggiungere il cioccolato fondente, la cannella, altra frutta secca a piacere…io vi illustrato quella più semplice e leggera ma potrete provare tutte le varianti che preferite!

Buona merenda a tutti!!