Primavera: la stagione del Fegato

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Finalmente sole, temperature adeguate al benessere e giornate più lunghe caratterizzano la nostra quotidianità. Nella Medicina Cinese ogni stagione corrisponde a un elemento, a un movimento e ad un organo, che in quel periodo si trova a esprimere al meglio la sua vitalità: così la Primavera è la stagione del Legno, dell’Espansione e del Fegato.
È una nascita che si rinnova ogni anno, il passaggio dallo Yin accumulato in Inverno alla crescita dello Yang che esploderà in Estate. In Primavera, quindi, il risveglio della Natura coincide con una più intensa attività del Fegato, che spingerà l’organismo a un maggiore dinamismo. img_1674

Il calendario gregoriano, per motivi pratici, ci ha abituato a vedere le stagioni come momenti fissi, con un inizio e una fine ben determinati; ma la Natura non conosce fissità e il 21 Marzo, giorno a partire dal quale la luce durerà più del buio, in realtà non è il reale inizio, ma il culmine della Primavera, il momento della sua massima espressione. Lo stesso dicasi per l’attività del fegato, che già da tempo ha iniziato il suo lavoro e ora dovrebbe raccoglierne i frutti, portando con sé:

  • senso di leggerezza;
  • voglia di fare;
  • coraggio nell’affrontare nuovi progetti.

Eppure perchè ci sentiamo stanchi? La pelle è ancora “spenta” e la digestione spesso difficoltosa. In parte colpa delle ultime festività pasquali che nuovamente e, dopo un troppo breve periodo da Natale hanno appesantito il nostro apparato digerente. Come possiamo affrontare nel miglior modo la primavera e la bella stagione? Bisogna approfittare di questo momento in cui il Fegato comincia ad attivarsi, per liberarsi delle scorie accumulate durante l’inverno, momento anche in cui il corpo avvia la sua purificazione, attraverso meccanismi di eliminazione.

Per tutto il mese di Aprile consiglio quindi una buona depurazione epatica e disintossicazione generalizzata dell’organismo. Diminuendo dal punto di vista alimentare il più possibile le proteine di origine animale e i grassi utilizzati e accumulati nell’inverno e aiutandosi con integratori specifici e mirati alla depurazione.

GUNA BASIC tutte le sere prima di dormire per 15gg (di cui già ho parlato in altri articoli: clicca qui per leggere)

-FITODRENA E (della Pegaso) 1 fiala al giorno al mattino, possibilmente lontano dai pasti, per i primi 10 giorni per poi proseguire con 1 fiala a giorni alterni. Trattenere sotto la lingua per 2 minuti prima di deglutire.
(È possibile diluire il contenuto di una fiala in poca acqua oligominerale naturale.)

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Quest’ultimo prodotto di cui non vi ho mai parlato, è un integratore alimentare a base di estratti vegetali quali Cardo mariano, Carciofo, Tarassaco e Fumaria che favoriscono le funzioni depurative dell’organismo e la regolare funzionalità epatica. Indicato per le persone che seguono uno stile di vita stressante, in seguito all’uso di alcol e/o fumo, eccessi alimentari, diete improvvisate, situazioni di stanchezza immotivata e difficoltà digestive, nonchè forfora, capelli grassi e manifestazioni cutanee anomale.
Oppure  come in questo caso, in primavera, per sostenere il lavoro drenante del fegato che in questo periodo dell’anno risulta più intenso.

Spero che come sempre questo articolo vi possa essere utile 🙂

Marzo: il mese del risveglio energetico

Finalmente la primavera sta arrivando…vediamo tutti la luce in fondo al tunnel…le giornate si allungano, il sole scalda maggiormente le nostre ossa infreddolite dal duro inverno e illumina i nostri occhi aiutandoci a produrre importanti sostanze responsabili del buon umore! Ma come affrontare l’inizio della bella stagione senza essere “travolti” dal fermento della primavera cadendo quindi in allergie , cali immunitari e stress?

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-Il fiore di questo mese è WILD ROSE, previene l’esaurimento delle energie e ci aiuta ad affrontare il cambiamento. Questo rimedio ricavato dalla rosa canina, combatte l’apatia, il pessimismo, la pigrizia tipici dell’inverno e ci dona energia e vitalità per affrontare la primavera. Per chi di voi non ha mai usato i Fiori di Bach, come si assume questo fiore? 4 gocce sotto la lingua dalle 4 alle 6 volte al giorno, a bocca pulita e perchè no, aggiungilo anche al bagnoschiuma, al bagno crema neutro, alla crema o olio per il corpo la sua attività tonificante si sprigionerà durante i tuoi momenti di relax. A marzo il Wild Rose è di giovamento per chi si sente improvvisamente stanco, fiacco, agendo come usa sorta di stimolante floreale del corpo e della mente. (Utile molto anche per gli anziani)

-L’alimento di questo mese è il limone, assunto fresco o sotto forma di essenza (olio essenziale puro). Aiuta a pulire il sangue dagli eccessi alimentari dell’inverno,  e dall’accumulo di zuccheri e grassi. Il frutto ricco di vitamine riduce i livelli di glucosio ematico, colesterolo e fluidifica il sangue contrastando i picchi pressori. Per dieci giorni berne il succo fresco al mattino a digiuno aiuta la depurazione e l’alcalinizzazione. L’olio essenziale invece è un forte tonico e se all’inizio della primavera ti senti un pò giù, apatico e triste questo è il tuo rimedio! Poche gtt nel diffusore di essenze per ambiente o su un fazzoletto da inalare più volte al giorno. images

-Il rimedio fitoterapico di Marzo è il Lapacho, pianta sempre verde sudamericana che ci viene in aiuto per aumentare l’energia le difese immunitarie e la vitalità!  Conosciuto anche come Pau D’arco, questa pianta è una miniera vegetale di coenzima Q10 e lapacholo, due importanti antiossidanti dal forte potere curativo e preventivo. Perfetto per questa stagione del cambiamento aiuta a combattere gli attacchi virali  e l’abbassamento delle difese immunitarie dovuto al cambio del clima. Prima freddo poi tiepido, poi ancora freddo poi di colpo caldo e così vengono tosse e raffreddore. Il Lapacho è meglio di un vaccino (questo sicuramente!!! ahahahahah 🙂 ) e già dalle prime assunzioni vi farà sentire più attivi, vitali e forti verso i malanni da cambio di stagione. Cercatelo in erboristeria, in capsule, sotto forma di estratto secco, due al giorno per tutto marzo durante i pasti, grazie ai suoi antiossidanti vi proteggerà dal “fermento primaverile”!

 

COLITE che fastidio!!!!

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Visto che mi avete scritto in molti durante le feste natalizie esponendomi il problema della colite inetestinale, colon irritabile crampi e quant’altro. Voglio velocemente illustrarvi questo prodotto Aboca, che trovo davvero ottimo e consigliabile, a tutti coloro che soffrono di colon irritabile, *non associato a particolari condizoni patologiche.

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COLILEN IBS, dona rapido sollievo, ancor meglio se associato ad una corretta cura probiotica.

Colilen IBS è un prodotto innovativo per il trattamento della sindrome dell’intestino irritabile, condizione che si manifesta con intensità diversa attraverso molteplici sintomi, variabili da persona a persona.

INDICAZIONI: Colilen IBS è indicato per il trattamento della sindrome dell’intestino irritabile, caratterizzata da dolore, gonfiore, distensione e fastidi addominali, associati o meno a variazione dell’aspetto delle feci e ad irregolarità intestinale (stipsi, diarrea o alternanza di entrambe). Per il suo meccanismo protettivo, Colilen IBS riduce gradualmente i disturbi intestinali e, a seconda dell’intensità del disturbo, si consiglia di protrarre il trattamento da 2 a 6 settimane e di ripeterlo all’eventuale ripresentarsi dei primi sintomi.

COME AGISCE:

Colilen IBS opercoli agisce grazie al suo complesso molecolare brevettato (IT n° 102012902020829) ActiMucin, composto da Resine, Polisaccaridi e Polifenoli. ActiMucin, tramite un meccanismo di tipo meccanico-fisico, interagisce con la superficie mucosale intestinale formando un film protettivo che protegge la mucosa dal contatto con le sostanze irritanti.

MODO D’USO:
Si consiglia l’assunzione di 2 opercoli tre volte al giorno, lontano o prima dei pasti. Colilen IBS può essere utilizzato anche in associazione con altri eventuali trattamenti sintomatici nelle fasi acute del disturbo.

COMPONENTI:Sostanze funzionali: ActiMucin, complesso molecolare vegetale brevettato (IT n° 102012902020829) di resine (da Incenso), polisaccaridi (da Aloe vera) e polifenoli (da Camomilla e Melissa), titolato in resine ≥ 18%. Contiene inoltre: cumino, cellulosa microcristallina, olio essenziale di finocchio. Opercolo di polisaccaridi di origine vegetale.

AVVERTENZE:
Il prodotto è indicato a partire dagli 8 anni di età. È controindicato in gravidanza e allattamento. Non assumere se presente ipersensibilità o allergia individuale verso uno o più componenti. Conservare a temperatura ambiente, lontano da fonti di calore e al riparo dalla luce. Tenere fuori dalla portata dei bambini. La data di scadenza si riferisce al prodotto integro e correttamente conservato.

COLILEN IBS E’ UN DISPOSITIVO MEDICO.

Spero di esservi stata utile…come sempre vi ricordo che per ogni informazione sono disponibile all’indirizzo info@essenzialmentenaturale.it

Per chi fosse interessato ad una CONSULENZA PERSONALIZZATA, legga il regolamento alla pagina “Consulenze Naturopatiche” e mi scriva in privato alla mail indicata sopra.

Le informazioni qui sopra riportate, non sono consigli medici ma hanno il solo scopo di illustrare possibili integrazioni nutrizionali di tipo non terapeutico bensì salutistico e pertato non sostituiscono il parere di un medico.

*Se la sindrome del colon irritabile è associata a condizioni patologiche gravi, come morbo di Crohn, poliposi intestinale o malattie simile consultare il medico prima dell’assunzione e non  interrompere MAI le terapie da esso consigliate.

Autunno in regola con GUNA!!

Buonasera a tutti!!

Chi mi segue sempre sarà arrabbiato con me perchè sono mesi che non scrivo nulla a causa dei molteplici impegni, figli, lavoro ecc…

In ogni caso oggi sono qui per elencarvi tre dei prodotti che sto usando con l’inizio dell’autunno per affrontare alla grande il cambio di stagione!

  1. omeogriphi-globuli-1PREVENZIONE INVERNALE con OMEOGRIPHI della Guna, uno scudo contro l’influenza invernale ma non solo…anche semplicemente verso le malattie da raffreddamento. Composto omeopatico costituito da rimedi in grado di aumentare le difese immunitarie e difenderci dall’azione dei virus influenzali e dei batteri patogeni! Costituito da monodosi da assumere sotto la lingua una alla settimana fino alla primavera, sarà la vostra arma “segreta” per affrontare l’inverno al meglio! Omeogriphi lo do anche a mio figlio di 1 anno, sciogliendo la monodose nel biberon tutti i martedì e facendoglielo bere durante la giornata! Efficacia assicurata! (Come tutta l’omeopatia può essere dato anche ai neonati, nella stessa dose degli adulti) Per maggiori informazioni sulla prevenzione invernale visita il sito www.previenila.it
  2.  FORZA ed ENERGIA con il FERRO e la VITAMINA C di FERROGUNA della Guna. file_929_3 Un integratore alimentare a base di Ferro, Rame, Vitamina C, con polpa disidratata del frutto del Baobab.  Il Ferro contribuisce alla normale formazione dei globuli rossi e dell’emoglobina e aiuta a ridurre la stanchezza e l’affaticamento, la Vitamina C favorisce l’assorbimento del ferro, il Rame contribuisce al normale trasporto di ferro nell’organismo. La Polpa del frutto del BAOBAB: l’elevato contenuto in vitamina C ed altre vitamine, minerali ed oligoelementi, ottimizza l’assorbimento e l’utilizzo del ferro, ed aiuta ad integrare importanti elementi per la salute dell’organismo, aumentando le difese e dando più energia per affrontare la giornata.
  3. DEPURAZIONE ed EQUILIBRIO ACIDO-BASE con GUNABASIC della Guna. 1-Gunabasic-15-bustineGunabasic contiene principi attivi che lavorano sinergicamente e in modo complementare tra loro, regolando le funzionalità organiche, drenando e ripristinando il corretto equilibrio acido-base.. Un equilibrio acido-base bilanciato è indispensabile per l’omeostasi dell’organismo e per il mantenimento della condizione di benessere nel tempo. Tra i componenti spiccano lo Zinco, che contribuisce al fisiologico metabolismo acido-base e il Magnesio all’equilibrio elettrolitico. Gli estratti vegetali di Carota e Finocchio sono utili per il drenaggio dei liquido corporei mentre l’estratto vegetale di Tarassaco contribuisce alle funzioni depurative dell’organismo e la melissa aiuta il riposo notturno. Io lo prendo tutte le sere prima di dormire per 15gg al mese fino a Marzo e mi trovo benissimo! 🙂 E’ un prodotto versatile che vista l’amplia quantità di componenti può essere assunto anche in estate per esempio per ripristinare la perdita di sali minerali..ma in autunno o in inverno acquista una marcia in più perchè aiuta l’organismo ad affrontare lo stress del cambio di stagione, del cambio d’ora e di alimentazione…che nei mesi invernali risulta spesso essere più “pesante”, rispetto all’alimentazione fresca che si segue di solito di estate, aiutando così il fisico a depurarsi e disintossicarsi.

Sono certa che chi seguirà questo mio programma si sentirà bene, e affronterà meglio il cambio di clima e la stagione invernale!

Fatemi sapere come va! 🙂

Vi abbraccio a presto

F.

Estate, E come ENERGIA!

Eccomi qui…dopo un tempo interminabile nel quale non sono riuscita a scrivervi nulla con l’inizio del lavoro e dell’alta stagione qui in Liguria dove vivo io…oggi però sono qui con un articolo semplice, veloce e conciso per ricordarvi che l’estate e soprattutto Agosto che rappresenta per la maggior parte di voi il mese di ferie e relax, è caratterizzata da cibi freschi e salutari che dovrebbero essere utilizzati per donare ENERGIA all’organismo che dovrà in seguito affrontare la stagione grigia e fredda.

vcs_luglio_consigli_fruttaQuindi Estate è ENERGIA, con gli alimenti che ci permettono di farne scorta. Cosa mettere nella dispensa? Non devono mai mancare….

  • frutti rossi
  • melone
  • anguria
  • melanzane
  • peperoni
  • pesche
  • cipolle rosse
  • scalogno
  • cetrioli
  • ananas
  • basilico

Da abbinare ad alimenti sani e nutrienti come:insalata-greca-ricetta

  • riso integrale
  • orzo
  • avena
  • yogurt naturale
  • tè rosso
  • pesce fresco
  • uova
  • formaggi freschi

I secondi senza carne di estate evitano la stanchezza e l’accumulo di acidi urici che ci fanno sentire gonfi e indolenziti.  Se possibile quindi evitare le grigliate se non strettamente necessario! Sì alle verdure ripiene, alle polpette vegetariane, alle grosse insalate miste, tutte colorate, con uova sode e formaggi freschi. Iniziare la giornata se possibile con yogurt, cereali a piacere e un frutto, riequilibra la flora batterica e regolarizza l’intestino, infine proseguire la giornata mangiando un frutto per ogni spuntino (mattino e pomeriggio). Preparare fresche tisane da tenere pronte in frigo, evita di cadere nella tentazione di bere bibite zuccherine già pronte come tè, succhi ecc…tisane fresche con menta, finocchio, anice, sono gustose e appiattiscono la pancia.

tisane_unoConservate in frigo e dolcificate con stevia o succo d’acero, qualche buccia di limone vi disseteranno e soddisferanno il palato senza appesantirvi! Anche il tè rosso è un buon sostituto dei tradizionali tè. Privo di caffeina è ricco di vitamina C, magnesio, ferro e zinco una bomba di sostanze importanti per l’organismo!

Allora pronti per le ferie?????

BUONE VACANZE A TUTTI!

 

 

DISTURBI GASTROINTESTINALI? Ti aiuta Essenzialmente Naturale! :)

shutterstock_194408996-e1431020268571-400x250L’intestino è la la parte più importante del nostro organismo…da esso dipende strettamente la nostra salute, ma non solo, anche il nostro umore, la nostra bellezza (come la pelle e i capelli), la nostra quotidianità in generale perchè un intestino infastidito e non in forma, può condizionare pesantemente le nostre giornate. I problemi che caratterizzano il nostro intestino si racchiudono di solito in una “patologia”, se così vogliamo definirla, che si chiama SINDROME DELL’INTESTINO IRRITABILE. Questo fastidio si può sviluppare con differenti manifestazioni, ognuna delle quali richiede interventi di tipo diverso, vediamo quali.

  • CON TENDENZA ALLA STITICHEZZA

Si parla di stitichezza quando le evacuazioni settimanali sono meno di 3, con difficoltà di defecazione per feci dure , sforzo eccessivo e sensazione di non completo svuotamento e pesantezza addominale. Le cause principali della stitichezza sono, un’alimentazione eccessivamente “raffinata” povera di alimenti di origine vegetale, scarso apporto di liquidi e in genere sedentarietà.

Consiglio:

1_Un buon apporto di fibre extra (prebiotici), sottoforma di integratori alimentari e una dieta ricca di frutta, verdura e legumi. 2_Bere molto durante la giornata anche 2 litri di acqua soprattutto con la calda stagione. 3_Non reprimere MAI lo stimolo a defecare, cercando di abituare l’intestino in un momento della giornata in cui si è rilassati a liberarsi ad un orario regolare. (tipo tutte le sere). 4_Tenere l’intestino “allentato”, cioè non essere sedentari, basta una passeggiata di 30 minuti al giorno. 5_Evitare i lassativi che abituano l’intestino a non lavorare e lo irritano. Anche quelli “naturali” come senna, frangula ecc.. 6_Assumere mensilmente (1settimana circa) probiotici, ossia microrganismi che aiutano a ripristinare la flora intestinale.

  • CON TENDENZA ALLA DIARREA

La diarrea è rappresentata dalla defecazione liquida o semiliquida in modo frequente durante la giornata e può essere una condizone cronica o acuta. Essa può causare la perdita nelle feci di vitamine, minerali e principi nutritivi in generale, con conseguenza su tutto l’organismo. Le cause possono essere (escludendo virus e batteri), alimentazione scorretta, eccessivo uso di farmaci specie se antibiotici, flora batterica alterata e nei casi più gravi neoplasie.

Consiglio:

1_Mantenere una sana alimentazione, eliminando il più possibile alimenti irritanti per l’intestino (alcool, spezie, peperoncino, dolci, caffè, ecc…) 2_Mangiare tanta frutta e bere tanta acqua per reintegrare i sali persi. 3_Scegliere la verdura giusta, tipo zucca, zucchina, finocchi, carota, patata, spinacio, erbe aromatiche per ridurre il gonfiore. (timo, maggiorana, rosmarino ecc..) 4_Curare il sintomo per non disidratarsi, meglio se con argille, o altri dispositivi medici che aiutano ad addensare le feci (tipo DIOSMECTAL, GELENTERUM ecc..) 5_Ripristinare la flora, utilizzando i giusti ceppi batterici. (es: SACCHAROMYCES BOULARDI)

  • CON ALTERNANZA DI DIARREA E STITICHEZZA

In questo caso, lo stile di vita e lo stress giocano un ruolo molto importante. Quando vi è alternanza di stitichezza e diarrea vuole dire che spesso il problema non è patologico ma più che altro ambientale. Dieta sbilanciata, a causa di uno stile di vita errato, mangiare di corsa, parlare mentre si mangia, bere poco o le bibite sbagliate. Importante prendersi i propri spazi, ritagliarsi dei momenti di relax, assecondando i ritmi fisiologici dell’organismo.

Consigli:

1_Riequilibrare la flora con probiotici e prebiotici. 2_ Assumere erbe rilassanti intestinali Colite-o-sidrome-colon-irritabilecome la malva e la camomilla. 3_Adottare uno stile di vita meno stressante 4_Se il disturbo è cronico sarebbe utile assumere integratori alimentari alcalinizzanti, che potenziano gli effetti di una dieta sana, riportando il ph a valori ottimali. 

Ricordiamoci sempre che l’intestino è il nostro secondo cervello…dobbiamo averne cura!!

DEPURAZIONE PRIMA DELLE FESTE

Buonasera a tutti, fra pochi giorni sarà Natale e le feste metteranno a dura prova il nostro organismo, sia dal punto di vista della salute che della linea, per questo è molto importante che questi giorni che precedono le abbuffate venga seguito un programma di depurazione per arrivare preparati agli eccessi. Di seguito vi consiglierò alcune piccole regole da seguire per i 5 gg che precedono le feste…se seguite meticolosamente queste regole vi permetteranno di arrivare a Natale più attivi, più sgonfi (potrete perdere fino a 3kg), più depurati e quindi più leggeri in tutti i sensi, senza andare in conto a sensi di colpa o vivere male le feste per la paura degli eccessi!dieta-detox

  1. Bere tanto. Importante per depurarsi è bere tanto, in particolare tisane e tè verde. Almeno 2 tè verde al giorno, e 2 tisane a piacere, se possibile preferire quelle a base di piante depurative (tarassaco, betulla, carciofo, equiseto ecc…)
  2. Eliminare alcool di tutti i generi (anche il vino o la birra)
  3. Eliminare le proteine di origine animale (formaggi, carne e pesce) fino alla vigilia. Concesse le uova.
  4. Iniziare la mattinata sempre con un tè verde e due fette biscottate integrali con un pò di miele, 1 bicchiere di succo di frutta 100%.
  5. Fare due spuntini al giorno con un frutto a piacere e tre mandorle (magiare la frutta solo negli spuntini)
  6. Cenare sempre PRIMA delle h. 20. Dopo le h.20 infatti, il nostro corpo comincia a rallentare le sue funzioni. In questo momento della giornata diminuiscono il dispendio energetico e le secrezioni digestive. Si sconsiglia, quindi, di mangiare la sera tardi perché l’organismo farà più fatica a gestire la digestione e lo smaltimento degli alimenti.
  7. Cenare per 5 giorni con solo minestrone. Quantità e verdure a piacere, usando un pò di giudizio.
  8. A pranzo prediligere verdura a piacere sia cotta che cruda e a giorni alterni cereali integrali (70g) o due uova (2 bianchi e 1 rosso). Quindi se il Lunedì inizierò con 70g di pasta di kamut con le zucchine, Martedì mangerò broccoli e due uova, Mercoledì 70g di pasta integrale al pomodoro fresco e spinaci di contorno, Giovedì due uova con contorno.. ecc… MAI PANE.
  9. Non sono ammesse farine raffinate di nessun tipo (pizza, pane, biscotti, grissini, ecc)
  10. Prima di dormire, assumere una busta di integratore alcalinizzante (tipo GUNA BASIC) e tutte le mattine assumere fermenti lattici generici. (1 flaconcino)
  11. Niente zucchero e niente sale. Prediligere la stevia o il miele per dolcificare e le spezie per insaporire.
  12. Se vi vengono attacchi di fame improvvisa placarle con verdura cruda croccante (finocchi, sedano e carote)

In questo modo arriverete alla vigilia e al pranzo di Natale depurati e più leggeri. Siccome fra natale e capodanno passa una settimana sarebbe l’ideale eseguire questo programma anche nei giorni che dividono Natale da Capodanno….sempre per aiutare il nostro

glass with health

organismo a non accumulare scorie e tossine inutili. Nonchè kg di troppo!

PREPARATE CORRETTAMENTE IL VOSTRO CORPO ALLE FESTE!!

Fatemi sapere! 🙂

Io stasera passato di Broccoli…e voi??? 🙂

La zucca: il colore dell’autunno! :)

 

proprieta-zuccaBuongiorno a tutti, in questo weekend uggioso e tipicamente autunnale, voglio parlarvi di questo ortaggio speciale: la zucca. Io la amo, e la zucca visto il suo particolare gusto dolciastro o si ama o si odia! E’ appena passato Halloween e chi di voi non si è divertito ad intagliare una bella zucca ? La zucca caratterizza questo periodo dell’anno sia dal punto di vista “estetico” come oggetto per addobbare vetrine e giocare con i più piccoli, sia dal punto di vista alimentare, rappresentando un vero e proprio jolly in cucina! Con la zucca si possono infatti creare ricette di tutti i gusti, sia dolci (grazie al sapore dolciastro) che salate, portando sulla tavola piatti sfiziosi e super colorati!

Prima fra tutte la vellutata di zucca, alimento riscaldante e tipicamente autunnale: con zucca, carote e patate tutte lesse per bene e poi frullate insieme fino a creare una crema soffice e gustosa. Un pizzico di sale, un pò di curcuma e una manciata di pepe nero per darle un pò di sapore piccante e il piatto è pronto! Non dimenticate di condire con olio di oliva per assorbire bene tutti i carotenoidi e perchè no, una bella spolverata di parmigiano reggiano! Gnam Gnam!:) Ma la zucca non è solo vellutata! Cuocendola in forno, si possono fare i tortelli di zucca, oppure gli gnocchi di zucca molto più leggeri di quelli di patate, o ancora la zucca al forno con il gorgonzola! Per una cena tra amici, si può preparare il risotto alla zucca, con un soffritto di porri, impiattando con della pancetta o speak croccante!… E perchè non fare delle lasagne di zucca, leggere e nutrienti allo stesso tempo? pancakes-zucca-ricetta-halloween Non dimentichiamo però che essendo dolce, si presta bene anche a ricette di dolci leggere, come la torta margherita alla zucca, i pancake alla zucca e i muffins di zucca e cioccolato fondente! La zucca inoltre, per chi già non lo sapesse è un alimento amico della linea, possiede infatti poche calorie (solo 18kcal per 100g), ha un basso indice glicemico e contiene tantissime vitamine e minerali! Adatto quindi per tutti, dai più piccoli fino agli anziani e anche per coloro che soffrono di diabete! Gli impieghi della zucca non si limitano a tutto questo, può essere infatti utilizzata anche in ambito cosmetico per produrre ricette casalinghe amiche della pelle! Si possono preparare con la polpa semplici maschere per il viso estemporanee, idratanti e lenitive per pelli secche o delicate e a seconda delle esigenze si può mescolare la polpa con olio di semi di lino spremuto a freddo ad attività idratante oppure con un cucchiaio di miele per avere un’attività lenitiva ed anti-arrossamento anche in caso di scottature!

 

foto-29-06-14-16-28-10Pulendo la zucca si possono inoltre conservare i semi, se si ha un po di pazienza, e utilizzarli per diversi scopi…i semi di zucca confezionati constano parecchio, ma in questo modo risparmiamo perchè li troviamo dentro la zucca! Possiamo usarli dentro lo yogurt o nelle insalate, come spezzafame salutare da sostituire ai classici snack confezionati.Una curiosità sui semi di zucca è che contengono elevati livelli di triptofano, un aminoacido precursore della serotonina, che contribuisce ad assicurarci non soltanto di vivere le nostre giornate all’insegna del buonumore, ma anche ad aiutarci a godere di un buon riposo nelle ore notturne, in modo da recuperare tutte le energie necessarie per affrontare gli impegni della giornata seguente. Per questo è ideale consumarli al pomeriggio come merenda! Tra altri  componenti nutritivi presenti nei semi di zucca vi è il magnesio, un elemento che contribuisce a regalare al nostro organismo  dando anch’esso una sensazione di relax. Contengono inoltre acidi grassi essenziali omega3, elementi come lo zinco e il ferro, utili quindi anche per le donne in gravidanza! I semi di zucca sono ricchi di fibre vegetali da inserire nella nostra alimentazione affinché il nostro intestino possa funzionare in maniera regolare, per questo sono un’ottima accoppiata con lo yogurt!! 🙂

Insomma, della zucca non si butta proprio nulla! Ottimo pasto invernale, colorato e saporito provatela in cucina e in cosmetica e vedrete che non ne rimarrete delusi!! 🙂

INTEGRAZIONE IN GRAVIDANZA

Gravidanza-quali-integratori_su_vertical_dynLa gravidanza sicuramente è un momento delicato nella vita della donna, e mette altamente sotto stress l’organismo, portando talvolta a qualche scompenso facilmente rilevabile dalle analisi del sangue. Fare un bambino è un procedimento complesso, ma sicuramente voi potete dare un valido contributo che aiuterà sia il vostro bambino che voi a trascorrere una gravidanza sana e serena. Provate a vederla in questo modo: mangiare sano in questi nove mesi è sicuramente uno dei primi preziosi regali che potete fare al futuro nascituro. Una dieta equilibrata ha enormi vantaggi per entrambe le parti, riducendo possibili rischi alla mamma come l’anemia, il diabete gravidico, preeclampia ecc..tuttavia nonostante gli sforzi che si possono fare in gravidanza, mangiando sano e tenendo sotto controllo l’alimentazione può accadere di dover assumere degli integratori, che spesso sono consigliati da ginecologi e/o ostetriche. Questa usanza, spiazza alcune mamma che giustamente si chiedono, perchè aggiungere un integratore alla mia alimentazione se già seguo diligentemente le regole di una dieta sana ed equilibrata? Non dovrebbe essere sufficiente mangiare i cibi giusti? La risposta sta nel mezzo, ossia, potrebbe essere sufficiente, se gli alimenti venissero preparati e misurati per fornire il corretto appaorto giornaliero di sostanzae utili, se non si mangiasse di corsa, se la nausea non vi impedisse di assumere alcuni cibi (come la carne che spesso in gravidanza diventa indigesta, seppur molto utile per il ferro e proteine). Così ci viene in soccorso l’integratore prenatale che permette di soddosfare con certezza il fabbisogno nutrizionale giornaliero nel caso l’alimentazione non fosse sufficiente: cosa molto probabile nonostante i nostri sforzi.

540x388xintegatori-gravidanza.jpg.pagespeed.ic.vpfZO3G-GFVediamo nel dettaglio quali sono le principali sostanze che entrano in gioco durante la gravidanza e che sono imporati sia per la mamma che per la formazione dei tessuti e degli organi del feto e quindi indispensabili per la sua corretta crescita.

  1. ACIDO FOLICO: chiamato anche vitamina B9, questa sostanza è preziosa soprattuto nel primo trimestre, ma comunque consigliabile assumerlo anche dopo. Viene utilizzato per la prevenzione dei disturbi del tubo neuronale, in quanto si è visto che proprio la carenza di folati nell’alimentazione della donna può aumentare il rischio per il feto di sviluppare queste patologie. La dose consigliata in gravidanza è di 400mcg, ossia il doppio di quella giornaliera npormale. Spesso l’integrazione di questo nutriente è consigliata ancor prima di rimanere incinta, tuttavia non tutti pianificano una gravidanza, quindi non fatevi prendere dal panico se siete rimaste incinta e non stavate prendendo l’acido folico, andate dal ginecologo e ve prescriverà subito! 🙂 I folati inoltre sono infatti, presenti nelle verdure a foglia larga, nei legumi, agrumi, fegato, pane integrale, asparagi, broccoli, kiwi, fragole quindi niente allarmIsmi.
  2. FERRO: Il  ferro è un elemento importantissimo per l’ossigenazione dei tessuti, contribuisce, infatti, alla formazione dell’emoglobina che trasporta l’ossigeno. Il ferro in gravidanza dovrebbe raggiungere la quantità giornaliera di 30 mg, per garantire non solo i valori normali circolanti, ma anche una certa quantità di ferro di deposito (ferritina) che sarà utilissima al parto e durante l’allattamento.La carenza di ferro durante la gravidanza è molto probabile perchè si tratta di un elemento altamente utilizzato dal feto durante il suo sviluppo, per questo può capitare che con il passare dei mesi i valori di ferro e ferritina si abbassino gradualmente, per questo si  raccomanda quindi di introdurre circa 10-15 mg di ferro oltre a quello normalmente presente nella alimentazione. Il ferrro è presente nella carne rossa magra, frutta secca, pesce, crostacei, molluschi, cereali arricchiti, pollame, abbinando a questi anche una modica quantità di acido citrico (vit C) che ne favorisce e migliora l’assorbimento (es. carne con limone, spinaci con limone, rucola con limone, ecc..).
  3. OMEGA 3: di solito negli integratori per la gravidanza si trova il DHA, l’acido docosaexanoico, importante per il corretto sviluppo del sistema nervoso, in special modo nell’ambito cognitivo e visivo. Per la mamma, è utile per il cuore sottoposto a uno sforzo maggiore in gravidanza, in quanto il DHA è una delle sue fonti di energia. Il fabbisogno in gravidanza è di 100 mg al dì, esso si trova nel pesce e nelle alghe marine, quindi sono a posto tutte le golose di sushi, tuttavia nell’ultimo trimestre che è quello in cui nel feto si definisce maggiormente l’apparato cerebrale è meglio integrarlo anche con un prodotto specifico per la gravidanza.
  4. CALCIO: il calcio è fondamentale sia per la mamma che per il futuro bimbo. Per il feto è utile allo sviluppo e la formazione di ossa e scheletro e per la mamma, è utile al mantenimento di un buon stato dei denti e delle ossa appunto, al corretto funzionamento del muscolo cardiaco e in generale di tutta la muscolatura e prevenendo l’insorgenza dei crampi. In gravodanza il fabbisogno è di 1grammo al dì, di solito lo assumiamo abbondantemente con l’alimentazione ricca di latticini, (latte, formaggi, yogurt, legumi, spinaci, uova, mandorle,nocciole e inoltre ricordate che l’esposizione al sole  che favorisce la sintesi di la vitamina D che viene sintetizzata a sua volta favorisce l’assorbimento di calcio assunto con la dieta. Quindi se come me anche voi siete incinta in questo periodo e dovrete affrontare la stagione calda con il pancione sicuramente il calcio non vi mancherà!! 🙂
  5. VITAMINE: tutte le vitamine sia quelle del gruppo B che le altre (vita C, vita E, vit K, ecc..) sono utili nel periodo della gravidanza, nessuna esclusa. Tuttavia, merita un discorso a parte la vitamina A, presente in natura in due forme retinolo e betacarotene. La differenza tra queste due forme sta nel fatto che assumendo betacarotene il corpo è in grado di prendere la quantità che serve ed espellere la parte restante. Ciò non accade con il retinolo che, se assunto in eccesso, può accumularsi e causare dei danni al fegato e altri organi, in quanto ad alte dosi è tossico. Per questo motivo, l’integrazione di Vitamina A sotto forma di retinolo deve essere attentamente valutata dal medico in quanto potrebbe dare efferri negativi sul futuro nascituro e un intossicazione nella gestante. Gli integratori a base di vitamina A sono dunque da sconsigliare alle donne che non ne hanno necessità,  consigliando invece un’integrazione semplicemente con i cibi che la contengono.
  6. MINERALI: come le vitamine anche i sali minerali sono utili durante la gravidanza, abbiamo già parlato del calcio e il ferro, ma abbiamo anche zinco e rame, potassio e magnesio utili per combattere la spossatezza, i crampi muscolari e le contrazioni anticipate (soprattutto il magnesio che risulta essere un miorilassante). Molto spesso sono contenuti in formulazioni tipo per la gravidanza, ma nel caso del magnesio è possibile un’integrazione singola nel caso di “pancia dura” e contrazioni di braxton.

Il costo degli integratori è molto variabile, essi vanno dai 10 euro per le formulazioni più piccole fino a oltre 30 euro per le formulazioni da 90 capsule o compresse. Esistono anche formulazioni orosolubili per le future mamme che hanno lo stomaco in subbuglio (problematica frequente durante la gravidanza) In ogni caso il mio consiglio è sempre quello di farsi indicare dal proprio ginecologo/a la formulazione più adatta alle vostre esigenze.

Spero che questo articolo vi sia piaciuto e possa essere utile a tante future mamme come me! 🙂

Vi saluto e…alla prossima!

 

 

LA GASTRITE: quando lo stomaco ci parla.

gastrite-emorragicaLa gastrite ha un fondamento in qualcosa di più profondo, qualcosa dentro noi stessi, un disagio, una sofferenza, che poi si ripercuote inevitabilmente dal punto di vista medico sulla nostra salute. L’infiammazione della mucosa gastrica porta a dolori e bruciori che chi prova descrive come una fiamma che divampa e spesso sale fino in bocca portando anche allo spiacevole reflusso (tipica conseguenza della gastrite). Il rilascio eccessivo di acido nello stomaco, meccanismo che caratterizza questa patologia, provoca irritazione delle pareti gastriche, che si ripercuote gravamente sulla quotidianeità della persona affetta, che non riesce più ad alimentarsi con lo stesso appetito, che soffre a stomaco vuoto ma spesso ancor di più in digestione e che spesso si trova costretta a vomitare per svuotare lo stomaco da quell’eccesso di acido. Ma da cosa è scatenata davvero la gastrite?

La gastrite ha una forte componente psicologica, che spesso l’associa a persone indexstressate, soggetti che hanno un rapporto difficile con le emozioni che difficilmente riescono a gestire. Chi soffre di gastrite spesso ha nella vita un atteggiamento apparentemente diverso da quello che è realmente, spesso si vuole sembrare più forti di quello che si è, più duri, più indipendenti per soddisfare le aspettative altrui (che siano famigliari o lavorative poco importa). In questo modo lo stomaco mette in atto la sua sonora protesta, riversando nell’ambiente che lo caratterizza la sua aggressività che si manifesta con l’eccesso incontrollabile di acido. Per questo molte volte prima di pensare ad una terapia farmacologica, è bene guardarsi dentro e cercare cosa nel proprio modo di essere o di vivere possa aver scatenato così tanta ostilità da parte dello stomaco! La gastrite ha di per sè infatti diversi aspetti simbolici, come dolori o situazioni soffocanti che siamo costretti ad affrontare, situazioni che ci hanno preso alla sprovvista o per quali non eravamo ancora pronti. Quando accompagnata da nausea e vomito, c’è un’esigenza di espulsione da parte del nostro organismo di qualcosa che prorprio non “ci va giù”, situazioni alle quali non ci siamo ancora adattati e che il corpo esprime come un rifiuto, come qualcosa da eliminare. Molto importante è non rinnegare tutti questi segnali, i primi campanelli di allarme possono essere importanti per prevenire peggioramenti e cure farmacologiche che aimè quando la situazione è troppo grave è necessario attuare!

Yoga-i-miti-da-sfatare

Ascoltiamo sempre la voce che giuda dentro…e non dimentichiamo che ogni disagio ogni malattia è un messaggio per noi da parte del nostro corpo e che la guarigione se lo vogliamo è sempre a portata di mano! 🙂

Una settimana “FRUTTARIANA”

Che sia per fare il pieno di vitamine e sali minerali, per sgonfiarsi, per depurare gli organi emuntori o ancora per aumentare il metabolismo, o solo perchè vi piace e volete cambiare abitudini alimentari, quello che sono qui a consigliarvi oggi è la settimana fruttariana.

fruttarismoVi starete chiedendo: questa è impazzita? Ebbene NO, sono convinta di ciò che vi sto dicendo è lo provato su me stessa, dimenticate le diete iperproteiche, le barrette e beveroni, dimenticate i digiuni strazianti e invalidanti e approdate al fruttarismo! 🙂

Ci sono persone che adottano l’alimentazione fruttariana come stile di vita, questo tipo di nutrizione però richiede molte rinuncie che non diventano solo alimentari ma anche sociali. Mangiare solo i frutti della terra, comporta un cambiamento radicale del proprio stile di vita, inoltre ritengo anche che a lungo andare possa creare degli squilibri nutrizionali, seppur i frutti contengano molteplici fra le sostanze più importanti per il nostro organismo e la nostra salute, ritengo sempre che un certo equilibrio nutrizionale ci debba essere, e che non bisognererbbe mai esagerare nel probizionismo o fanatismo alimentare. Non qui quindi per incentivare in alcun modo la scelta di vita fruttariana (seppur ognuno può decidere come meglio alimentarsi): detto ciò, questo non vuol dire che 7/10gg di alimentazione fruttariana non possano far bene, anzi! Usare questo tipo di alimentazione per i 10gg che precedono le feste, può aiutare il nostro corpo a ricaricarsi di energie e a depurarsi in profondità.

Ma come funziona l’alimentazione fruttariana?

I fruttariani possono scegliere tra sette gruppi principali di “frutti”, intesi come frutti delle piante, non per forza frutti dolci:

  • frutti acidi come agrumi, ananas, fragole, melograni, kiwi, mirtilli e mele;
  • frutti a bassa componente acida, quali mele dolci, ciliegie, lamponi, more, mirtilli, pesche, pere, papaya, fichi, albicocche e mango;
  • frutti dolci: banane, uva, meloni e cachi;
  •  noci pecan, mandorle, anacardi, noci macadamia, pistacchi, pinoli, nocciole;
  • semi: girasole, sesamo, zucca e zucchina;
  • frutta secca e nocciole: datteri, fichi, prugne secche, noci pecan, mandorle, anacardi, noci macadamia, pistacchi, pinoli, nocciole;
  • frutti oleosi: avocado, noci di cocco e olive
  • frutta ortaggio come melanzane, zucchine, zucca, peperoni, pomodori

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L’importanza del DIARIO ALIMENTARE

diario_alimentare“È scientificamente dimostrato che chi usa il metodo del Diario Alimentare ottiene mediamente il doppio del risultato di dimagrimento rispetto a chi non lo usa”…almeno così dicono!! Eh quindi perchè non provarci??? 🙂 Il diario alimentare ci può aiutare non solo per raggiungere e mantenere il peso ideale, ma anche e soprattutto per tenere sotto controllo la nostra salute verificando se si stia seguendo una dieta sana ed equilibrata, variando il più possibile gli alimenti durante la settimana. Il comportamento dell’italiano medio davanti al problema dieta è altalenante, sfiorando in molti casi la nevrosi. Molte delle persone in sovrappeso sono perennemente a dieta, diventano dei fanatici della palestra, preferendo generalmente le attività più estenuanti (quelle che fanno “sudare”), senza risultati evidenti. Ecco perchè spesso l’abitudine di adottare un diario alimentare può essere efficace per raggiungere il peso ottimale e mantenerlo. Compilando il diario alimentare, si ha più consapevolezza di ciò che si mangia, potendo valutare in tempo reale le calorie e gli alimenti assunti giornalmente; si ha un controllo maggiore sul proprio stile di vita, grazie al monitoraggio settimanale dei risultati ottenuti o meno. Nel diario alimentare infatti è bene non scrivere solo ciò che si mangia ma anche lo stile di vita che si tiene, e cosa si fà durante la giornata. Se si passeggia, se si va in palestra, se si fanno le scale o se si passa il pomeriggio sul divano. Esistono una serie di raccomandazioni di carattere generale che tutti possono seguire per migliorare la propria alimentazione e quindi la linea e la salute. La cosiddetta alimentazione italiana, basata sul modello mediterrraneo tradizionale, è quella che offre le maggiori garanzie di salute e bellezza. Quindi sì ai carboidradi complessi (amidi) meglio se integrali, sì ai legumi, consumare tutti i giorni in larga misura frutta e verdura e ridurre il più possibile il grasso animale, specialmente cotto, i formaggi il sale e gli zuccheri semplici. E che ci vorrà,vi starete chiedendo? “Magari potessi mangiare tutti i giorni un bel piatto di pasta, a dieta non lo posso mai fare! ” Eppure non è così semplice…quando siamo a tavola infatti ci facciamo attirare da tante altre cose sbagliate, che nell’insieme appaiono in secondo piano ma che se adottiamo la tecnica del diario alimentare verranno a galla in un batter d’occhio! Il pezzetto di formaggio a fine pasto: una sbaglio! Il pane se si è mangaita la pasta: uno sbaglio! La caramella a metà pomeriggo: uno sbaglio! E voi mi direte: “Ma è solo una caramella”, bè, dietro a quella caramella c’è un meccanismo ormonale insulino-dipendente che voi non potete nenache immaginare!! Basta una caramenlla nel pomeriggio per rendere vana una giornata intera di “dieta”. Anche se ha il dolcificante, ficcatevelo bene in testa! 🙂

Attenzione, questo non vuole dire che l’alimentazione debba diventare una fissa, e che tutto debba ruotare attorno al diario alimetare, potete avere delle giornate libere, senza pensare alle calorie o alla qualità del cibo ingerito, e poi con il tempo diventerà un’abitudine annotare cosa si è fatto nella giornata e, vi piacerà anche! Sul diario alimentare sarà possibilie annotare anche le sostanze vegetali o integratori che avrete deciso di utilizzare per aiutarvi a raggiungere e mantenere il peso corporeo. Così da valutare in un secondo momento quali fra questi abbiano avuto su di voi il maggior risultato. Gli integratori di fibre, per aumentare la sazietà, quelli metabolici per aumentare il metabolismo o i depurativi e drenanti per elimanre liquidi e tossine in eccesso?  Usateli sempre singolarmente e per periodi di almeno 40gg, per valutare un effettivo risultato! 🙂

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Oggi è domenica, da domani impegnantevi quotidianamente, per tutta la prossima settimana e quella successiva (15gg) a compilare il vostro diario alimentare…noterete già dai primi giorni la necessità vostra (senza che ve lo indichi un esperto) di eliminare alcune cose o di aggiungerne delle altre, alla vostra alimentazione. Noterete da soli gli errori alimentari che fate e impararete a correggervi giornalmente diventando consapevoli di voi stessi. Pesatevi e misuratevi all’inizio del periodo di prova e alla fine di esso, e annotate i cambiamenti.

Alla fine dei 15gg potrete decidere di continuare, o di smettere l’abitudine del diario alimentare…ma sono quasi certa che tanti di voi lo continueranno! 🙂