DISTURBI GASTROINTESTINALI? Ti aiuta Essenzialmente Naturale! :)

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shutterstock_194408996-e1431020268571-400x250L’intestino è la la parte più importante del nostro organismo…da esso dipende strettamente la nostra salute, ma non solo, anche il nostro umore, la nostra bellezza (come la pelle e i capelli), la nostra quotidianità in generale perchè un intestino infastidito e non in forma, può condizionare pesantemente le nostre giornate. I problemi che caratterizzano il nostro intestino si racchiudono di solito in una “patologia”, se così vogliamo definirla, che si chiama SINDROME DELL’INTESTINO IRRITABILE. Questo fastidio si può sviluppare con differenti manifestazioni, ognuna delle quali richiede interventi di tipo diverso, vediamo quali.

  • CON TENDENZA ALLA STITICHEZZA

Si parla di stitichezza quando le evacuazioni settimanali sono meno di 3, con difficoltà di defecazione per feci dure , sforzo eccessivo e sensazione di non completo svuotamento e pesantezza addominale. Le cause principali della stitichezza sono, un’alimentazione eccessivamente “raffinata” povera di alimenti di origine vegetale, scarso apporto di liquidi e in genere sedentarietà.

Consiglio:

1_Un buon apporto di fibre extra (prebiotici), sottoforma di integratori alimentari e una dieta ricca di frutta, verdura e legumi. 2_Bere molto durante la giornata anche 2 litri di acqua soprattutto con la calda stagione. 3_Non reprimere MAI lo stimolo a defecare, cercando di abituare l’intestino in un momento della giornata in cui si è rilassati a liberarsi ad un orario regolare. (tipo tutte le sere). 4_Tenere l’intestino “allentato”, cioè non essere sedentari, basta una passeggiata di 30 minuti al giorno. 5_Evitare i lassativi che abituano l’intestino a non lavorare e lo irritano. Anche quelli “naturali” come senna, frangula ecc.. 6_Assumere mensilmente (1settimana circa) probiotici, ossia microrganismi che aiutano a ripristinare la flora intestinale.

  • CON TENDENZA ALLA DIARREA

La diarrea è rappresentata dalla defecazione liquida o semiliquida in modo frequente durante la giornata e può essere una condizone cronica o acuta. Essa può causare la perdita nelle feci di vitamine, minerali e principi nutritivi in generale, con conseguenza su tutto l’organismo. Le cause possono essere (escludendo virus e batteri), alimentazione scorretta, eccessivo uso di farmaci specie se antibiotici, flora batterica alterata e nei casi più gravi neoplasie.

Consiglio:

1_Mantenere una sana alimentazione, eliminando il più possibile alimenti irritanti per l’intestino (alcool, spezie, peperoncino, dolci, caffè, ecc…) 2_Mangiare tanta frutta e bere tanta acqua per reintegrare i sali persi. 3_Scegliere la verdura giusta, tipo zucca, zucchina, finocchi, carota, patata, spinacio, erbe aromatiche per ridurre il gonfiore. (timo, maggiorana, rosmarino ecc..) 4_Curare il sintomo per non disidratarsi, meglio se con argille, o altri dispositivi medici che aiutano ad addensare le feci (tipo DIOSMECTAL, GELENTERUM ecc..) 5_Ripristinare la flora, utilizzando i giusti ceppi batterici. (es: SACCHAROMYCES BOULARDI)

  • CON ALTERNANZA DI DIARREA E STITICHEZZA

In questo caso, lo stile di vita e lo stress giocano un ruolo molto importante. Quando vi è alternanza di stitichezza e diarrea vuole dire che spesso il problema non è patologico ma più che altro ambientale. Dieta sbilanciata, a causa di uno stile di vita errato, mangiare di corsa, parlare mentre si mangia, bere poco o le bibite sbagliate. Importante prendersi i propri spazi, ritagliarsi dei momenti di relax, assecondando i ritmi fisiologici dell’organismo.

Consigli:

1_Riequilibrare la flora con probiotici e prebiotici. 2_ Assumere erbe rilassanti intestinali Colite-o-sidrome-colon-irritabilecome la malva e la camomilla. 3_Adottare uno stile di vita meno stressante 4_Se il disturbo è cronico sarebbe utile assumere integratori alimentari alcalinizzanti, che potenziano gli effetti di una dieta sana, riportando il ph a valori ottimali. 

Ricordiamoci sempre che l’intestino è il nostro secondo cervello…dobbiamo averne cura!!

IL CAMBIO DI STAGIONE

risveglia-primaveraL’estate fa capolino dietro le grigie nuvole degli ultimi giorni, le giornate sono più luminose, le notti umide e ancora fresche, la natura colorata e rigogliosa, un trionfo di colori e di profumi che stimolano le nostre funzioni fisiologiciche, per questo il mese di Giugno è l’ideale per proteggere alcuni organi con erbe, olii, alimenti e integratori mirati. Ogni oeriodo dell’anno infatti come sapete custodisce un’energia spaciale che non va sprecata, bensì sfruttata per mantenersi in salute o ritrovare la salute persa. Il primo organo da preservare ed accudire in questo cambio di stagione è la pelle, che con il primo sole, i primi weekend al mare, può essere messa a dura prova. Essa infatti è un tessuto che risente particolarmente del cambio climatico, il cambio delle temperatura porta ad una maggione traspirazione ma spesso acneh ad un accumulo di sudore acido su di essa, che può irritarla. Nelle grandi città soprattutto, caratterizzate anche dall’inquinamento e dall’impossibilità di andare a fare un “bagnetto rinfrescante” al mare, l’aumento delle temperature mette sotto pressione l’organismo che tende a disidratarso più facilmente sfociando nei casi più gravi in squilibri elettrolitici, che si possono manifestare con pressione bassa, i primi crampi notturni per la mancanza di minerali, dermatite, secchezza cutanea e perdita di luminosità ed elasticità. Per questo è bene aumentare l’idratazione e l’apporto di minerali, in primis attraverso la nutrizione, prediligendo frutta e verdura cruda di stagione, ricca di minerali e particolarmente succosa. Diamo via alla frutta rimineralizzante come le prime pesche, melone, anguria, frutti di bosco, spremute fresche di limone con ghiaccio e menta ottimo disinfettante anche per le vie urinarie che tendono a “surriscaldarsi” con i primi calori. Macedonie e frullati devono essere all’ordine del giorno, come anche fresche insalte, con rucola pomodori  e lattuga e, perchè no finocchi crudi e carote ricche anche di betacarotene che preparerà la pelle all’abbronzatura. landscape-1435758664-spiaggia-mareNo agli eccessi di latticini e fritture deleterie per la calda stagione. Riguardo agli integratori è bene assumerne per almeno 15 giorni a base di potassio e magnesio, che consentono al cuore e ai muscoli del nostro corpo di lavorare al meglio. Questo eviterà che vi sentiati stanchi ed affaticati, donerà alla vostra pelle morbidezza prevenendo la disidratazione. Altro sistema messo a dura prova dal primo caldo è il sistema digerente. Organi come stomaco e intestino possono risentire degli sbalzi termici, portando a gonfiore di stomaco, diarree improvvise e passeggere ma comunque debilitanti. Fra i rimedi da adottare in questa stagione ci sono ovviamente i probiotici e poi l’argilla per assorbire i gas e gli acidi in eccesso nello stomaco, evitando ristagni spiacevoli che portano a gonfiore, reflusso e alitosi. Per evitare che un eccesso di argilla possa andare ad accumularsi in organi o quant’altro, si consiglia di lasciare un cucchiaio di argilla in ammollo in un bicchiere di acqua per tutta la notte e poi bere solo l’acqua lasciando la polvere sul fondo del bicchiere il giorno successivo, accompaganto da specifici probiotici, preferibilmente a base di L. Rhamnosus e Bifidus bacterium. intestino1Quando la digestione è lenta o difficoltosa con acidità e reflusso è possibile associare anche un prodotto a base di enzimi digestivi per tonificare ed aiutare lo stomaco nella sua funzione digestiva. L’utilizzo di probiotici ovviamente influirà anche sulla mucosa intestinale, così come anche l’argilla, lenitiva ed astringente, prevenendo o curando in caso di necessità improvvisi attacchi diarroici dovuti al primo caldo. Riguardo all’alimentazione valgono le indicazioni sopra riportate, più ci si tiene leggeri, più l’apparato digerente ha la possibilità di depurarsi. Fra le piante che aiutano a sfiammare lo stomaco e ripulire l’intestino posso ricordare il mirtillo nero, soprattutto se mangiato a digiuno per merenda evita le infiammazioni, disinfetta e regolarizza. Essendo lo stomaco l’organo che trasforma i cibi che ingeriamo in energia, non sottovalutiamolo e abbiamone cura in questa stagione se vogliamo passare un’estate sani e in salute. 🙂

Un bacio

F.

 

Le sacche del colon: i diverticoli non hanno più segreti! :)

03Sono ormai sempre più comuni e spesso le persone li hanno senza saperlo; sto parlando dei diverticoli, cioè piccole sacche che si formano lungo le pareti, sopratutto del colon, la quale semplice presenza non crea problemi, ma se essi diventano infiammati, allora insorge la diverticolite che si manifesta con dolori addominali, coliche, gas, spesso diarrea alternata a stipsi. All’origine dei diverticoli sembra ci sia il cedimento delle pareti del colon caudato dall’aumento della pressione su di esse, associato spesso ad una alimentazione poco sana, soprattutto povera di fibre vegetali.

Dolor-colitis

In caso di diverticolosi è consigliabile assumere giornalmente una buona quantità di fibre (almeno 30g), in particolare quelle insolubili, che assorbono acqua e gonfiandosi regolarizzano il transito intestinale. In questo caso si riduce il rischio di diverticolite, se perà l’infiammazione è in atto invece è meglio non esagerare con le fibre, perchè esse potrebbero affaticare l’intestino, peggiorando la situazione!

Se c’è infiammazione, i rimedi migliori sono:

  • aloe vera assunta sotto forma di succo tutte le mattine a digiuno, per azione disinfiammante
  • glucomannano, grazie alla azione igenizzante regolatrice, aiuta il transito intestinale senza irritare
  • tisana di melissa per rilassare le pareti intestinali, o mucillagine di malva per disinfiammare.
  • cannella per disinfettare l’intestino (estratto seccon in cps)
  • fermenti lattici a base di L. acidofilus e L. reuteri (vedi ditte OTI o Bromatech) alla dose di 3 cps 1volta al di subito dopo il pasto, associati ad Axiboulardi cps della ditta PEGASO, due volte al giorno. (Cura almeno di 30gg)
  • Quattro volte l’anno effettuare la pulizia intestinale con ENTEROSGEL della ditta Guna, per eliminare tossine, metalli mesante, fermentazioni ecc..

Nel caso invece di diverticolosi invece, cioè semplice presenza di diverticoli senza infiammazione, perchè ancora agli stadi iniziali:

  • Usare i semi di psillo per ridurre i problemi intestinali sia di diarrea che di stitichezza, perchè agisce su due fronti
  • tenere pulito dalle fermentazioni l’inetstino con rimedi antigas (finocchio, anice, zenzero, curcuma, alloro)
  • assumere cps di cannella
  • effettuare 4 volte l’anno la pulizia con ENTEROSGEL

25-Psyllium1-675x517Nota bene: I semi di psillo a contatto con acqua si gonfiano aumentando il loro volume fino a 25volte. Prendendo due cucchiaini di semi di psillo a stomaco vuoto con molta acqua calda dietro (tipo una tisana, o un tè) In questo modo lo psillo si rigofierà e formerà una mucillagine dall’azione equilibratrice.

PULIZIE DI PRIMAVERA: arrivare preparati alle uova di Pasqua….:)

indexChe tu viva al mare, in montagna, o nella grigia e caotica città, la primavera è alle porte anche per te, per questo c’è bisogno di un programma depurativo per arrivare preparati alla Pasqua, che metterà di nuovo a dura prova la nostra linea e i nostri organi! Nelle prossime settimane effettuate un programma depurativo e drenante che ti aiuti ad eliminare le tossine, così alleggerirari il fisico e perchè no la mente, da inutili preoccupazioni ed eviterai il sovraccarico dovuto alle feste pasquali.

Il programma parte da oggi e dura 21 gg, fino a Pasqua appunto.

Prime due settimane: DEPURAZIONE INTESTINALE:

Non mangiare farine e derivati raffinati e formaggi se è possibile.

  • Assumere OZOVIT (ditta Pascoe) con posologia di un misurino dopo pranzo e uno dopo cena. In caso di diarrea diminuire la dose, in caso di inefficacia aumentarla a due misurini. (Per 5 giorni)
  • Assumere Colostro Noni (ditta GUNA) con posologia di 1 bustina 2 volte al giorno, salvo diverso parere medico. Sciogliere il contenuto direttamente in bocca, senza acqua. Assumere il prodotto preferibilmente prima dei pasti. (Assumere dal giorno 6 al giorno 10.)
  • Assumere MICROFLORANA (ditta Named) nella dose di 1 flaconcino al giorno (10ml) lontano dal pasto o due cucchiaini al giorno. Nei primi 2 gg possono verificarsi gas intestinali dovuti all’eliminazione delle tossine, ma non lasciatevi scoraggiare e continuate fino alla fine della terza settimana. ( Dal giorno 10 al giorno 21)

Terza settimana (fino a Pasqua): DRENARE I LIQUIDI e DEPURARE IL FEGATO:

Eliminare caffè, fritti, alcool e proteine di origine animale (formaggi, pesce, carne e uova), per tutta la terza settimana (dal giorno 14 al giorno 21)

  • Bere tutte le mattine una tisana drenante (tipo FITOMAGRA LYMFASE dell’Aboca o simili)
  • Bere tutti i pomeriggi un tè verde
  • Assumere  BILIXIR cpr per tutta la settimana e se si vuole anche oltre

images3NB: Per tutto il periodo, anzi come abitudine di vita è meglio ricordarsi di bere tanto per tenere sempre le vie urinarie pulite, diminuire grassi animali e carboidrati raffinati, mangiare sempre tanta frutta e verdura di stagione e non bere bibite gassate o zuccherate. Il giorno di Pasqua è libero da astinenze alimentari, e anche quello di Pasquetta! Se si vuole, dopo la pasqua è possibile (anzi consigliabile) continuare la depurazione Epatica! Ogni tre/quattro mesi durante l’anno è consigliabile effettuare quella Intestinale, cambiando ogni volta fermenti lattici che si utilizzano, per colonizzare correttamente l’intestino!

 

Le informazioni qui sopra riportate, non sono consigli medici ma hanno il solo scopo di illustrare possibili integrazioni nutrizionali di tipo non terapeutico bensì salutistico e pertato non sostituiscono il parere di un medico.

 

COLON IRRITABILE: AIUTARLO IN MODO NATURALE.

colite-colon-infiammato-diagnosiFin dall’antichità si conosce l’importanza della salute intestinale, tant’è che si può affermare con quasi assoluta certezza che dalla buona funzionalità dell’intestino, dipenda la salute di tutto l’organismo. Purtroppo, l’alimentazione di oggi non è ideale, per tenere il  nostro inetstino in forma, perchè ricca di cibi raffinati (farine, zucchero, ecc..), alcool, additivi alimentari, formaggi,  ecc… Questi alimenti provocano infiammazioni e fermentazioni che a lungo andare si ripercuoto su tutto l’organismo, generando una tossiemia, ossia una intossicazione del sangue. Si vanno a formare infatti delle incrostazioni, sulle pareti dell’intestino che con il tempo, diventano sempre più difficili da sciogliere, e generano un accumulo di tossine che permanendo più tempo nell’intestino e rimanendo captate dalle incrostazioni, tendono ad essere assorbite da lume intestinale, arrivando nel sangue appunto. Normalmente questi meccanismi si manifestano con dolori addominali, pancia gonfia e in tensione, periodi di stitichezza alternati a periodi di dissenteria, che provocano gravi disagi di vita quotidiana a coloro che ne sono affetti! Queste manifestazioni possono essere raggruppate sotto il nome di colon irritabile o colite spastica e spesso e volentieri vengono “curate” dalla medicina tradizionale con farmaci che ne limitano la sintomatologia, ma senza andare a curare la causa. Attraverso la naturopatia, che si occupa di riequilibrare gli stati di squilibrio dell’organismo, noi possiamo prevenire e in parte curare questa colite.

I rimedi base sono:

1) Alimentazione controllata, nella quale bisogna prestare attenzione all’uso di cereali (sia integrali che raffinati), crucifere (cavoli, cavolfiore, cavolo di bruxells ecc), buccia della frutta, latte e latticini, alcolici, cioccolato, caffè  e integratori di fibre. Tutti questi aliemnti infatti possono peggiorare la manifestazione spastica,perchè irritanti, per cui io consiglio di effettuare un periodo disinfiammante per l’intestino nel quale questi alimenti non vengono utilizzati, per poi reintrodurli gradualmente. Altro particolare imporatnte dell’alimentazione è la quantità; infatti se il nostro sistema digerente si trova a dover digerire una grande parte di cibo, la colite tenderà a peggiorare perchè ci sarà una sorta di sofferenza intestinale dovuta all’accumulo eccessivo di cibo, ancor peggio se di diversa origine (cioè carboidrati, proteine, grassi, tutti insieme). Consiglio quindi di prediligere un’alimentazione controllata nei 3 pasti giornalieri, magari anche 5 se sia ama fare lo spuntino, evitando i digiuni che portano poi alle abbuffate.

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2) Disinfimmanti naturali:

  • Succo di Aloe puro, assunto 3 cucchiai al giorno, per almeno 1 mese.
  • Boswelia serrata, assunta sotto forma di capsule, titolate in sostanza attiva, per almeno 4 mesi. Questa pianta è ricca di ac.boswelico appunto, che ha un’azione antinfiammatoria naturale.
  • Angelica Arcangelica, pianta ricca di allicina che ha azione distensiva sulle pareti intestinali. Da assumere sotto forma di Tintura Madre, 30 gtt prima dei pasti principali, in associazione alla Boswelia.
  • Programma di riequilibrio intestinale, che prevede assunzione di 3 tipi di fermenti lattici diversi, (Enterelle, Ramnoselle e Bifiselle) in questo ordine, da effettuare a cicli durante l’anno. Se si soffre anche di meteorismo, aiutarsi con Adomelle a mesi alterni.
  • Utilizzare nell’alimentazione la curcuma e lo zenzero tutti i giorni.

3) Bere succo di limone con acqua calda.

Ho già parlato del succo di limone con acqua calda tante altre volte, ma ne voglio parlare ancora perchè davvero, bere al mattino appena svegli un succo di limone con acqua calda porta dei benefici intestinali non indifferenti! Le tossine che come detto prima si accumulano sulle pareti, devono essere eliminate e le pareti devono essere pulite in profondità. Il limone con l’acqua calda, si comporta da disincrostante intestinale, proprio come quelli che si usano per il lavandino, però è naturale! L’acqua e limone è una bevanda preziosissima, da bere al mattino al risveglio per effettuare uqella definita “doccia intestinale”. Non vi siete mai chiesti perchè ci laviamo tutti i giorni esternamente ma non ci laviamo mai internamente? Questa bevanda “lava” il corpo dall’interno dissolvendo le scorie e le impurità. Non abbiate timore di stitichezza o altro, perchè assolutamente non si verificherà, anzi, seguendo questo programma di rimedi per l’intestino riacquisterete una equilibrata attività intestinale ed eliminerete i dolori addominali! 🙂

Spero di esservi stata utile…come sempre vi ricordo che per ogni informazione sono disponibile all’indirizzo info@essenzialmentenaturale.it

Per chi fosse interessato ad una CONSULENZA PERSONALIZZATA, legga il regolamento alla pagina “Consulenze Naturopatiche” e mi scriva in privato alla mail indicata sopra.

 

Le informazioni qui sopra riportate, non sono consigli medici ma hanno il solo scopo di illustrare possibili integrazioni nutrizionali di tipo non terapeutico bensì salutistico e pertato non sostituiscono il parere di un medico.

 

SMUOVI IL GONFIORE INVERNALE: VEG per una settimana!

Diventare-vegetariani-fa-beneNon è una novità che con l’arrivo di Febbraio ci si senta più ingolfati, la pelle risulta spenta, la pancia è gonfia e le flaccidità incombono…questo perchè l’inverno con i suoi alimenti ricchi di calorie e di grassi, indumenti stretti e cioccolato sul divano mettono a dura prova il nostro organismo che arriva ad un punto di stallo. Numerose ricerche dimostrano che l’affaticamento metabolico e il sovrappeso invernale, che di solito porta le lancette della bilancia fino a 3/4 kg in più della stagione estiva, sono facilmente eliminabili evitando per brevi periodi proteine di origine animale (in particolare carne e latticini) che aumentano di molto le scorie acide e aumentando frutta e verdura in particolare quella cruda. Non c’è bisogno di diventare vegani, basta una settimana al mese per ripulirsi per bene! 🙂

Esistono degli accorgimenti specifici per ottenere buoni risultati e ora ve li svelerò:

  1. Al mattino frutta, fibre e tè verde fanno volare il metabolismo! Dimenticate il caffè che aumenta di tanto l’acidità del’organismo, e bevete il tè verde fino a 3 tazze al giorno, ovviamente senza zucchero o miele (che è di origine animale), scegliete la melassa nera per dolcificare, è ottima!
  2. Bere almeno due centrifughe al giorno, una prima di pranzo e una prima di cena, per fare il pieno di vitamine, sali minerali e importanti enzimi. I frutti da prediligere sono mela, carota, zenzero, pere, arancie e mandarini.
  3. Prima di dormire tisana finocchio, semi di cumino e anice per sgonfiare e ridurre le fermentazioni.
  4. Aiutati con un integratore a base di cannella, ridurrai i picchi glicemici e aiuterai la depurazione epatica.
  5. Usa cereali integrali e legumi
  6. Usa latte vegetale di mandorle, avena o riso (un bicchiere al giorno, non di più).
  7. Alterna vegetali di gusto e colore diverso, così non ti annoi e assumi tuttti i nutrienti necessari per l’organismo
  8. Almeno due porzioni di verdura al giorno devono essere crude
  9. Usa cereali senza glutine come miglio, quinoa e amaranto, ti sgonfierai ulteriormente!
  10. NON sgarrare!

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Per una settimana non sarà difficile eliminare i grassi animali e le proteine, vedrete che già dopo i primi tre giorni vi sentirete più fresche e leggere, ed avrete già 1 kg in meno! Molto spesso i chili invernali non sono tutti di grasso (per fortuna) ma gran parte del sovrappeso è di acqua che non riesce ad essere espulsa dal circolo linfatico otturato da scorie e tossine. Con tè, tisane e frutta e verdura i depositi si smuoveranno e kg spariranno. Il corpo si disintossica per l’assenza di scorie azotate e fenomeni putrefattivi intestinali, la pancia torna piatta e l’intestino si regolarizza, il metabolismo si accellera, la diuresi migliora e ristagni di liquidi spariscono.

In una settimana il fisico sarà più tonico e le forme ben disegnate, dopo i 7 giorni avrete perso facilemente dai 3 ai 4 kg di acqua e grassi e difficilmente sentirete bisogno di carne, però per evitare spiacevoli carenze nutrizionali, nel caso voleste continuare questo tipo di alimentazione, vi dovrete munire di opportuni integratori di ferro e vitamina B12, come Floradix, oppure dovrete reintrodurre la carne, meglio se poco grassa, due volte alla settimana.

Pronti per iniziare?? Da Lunedì….settimana Veg! 🙂

 

LEGUMI: LA CARNE DI CHI SCEGLIE DI ESSERE IN SALUTE

legumi

Lenticchie, fagioli, piselli and Co, rappresentano una valida scelta di pasto, soprattutto per gli importanti valori nutritivi e per l’economicità del prezzo. Una volta si diceva che i legumi erano la carne dei poveri. Oggi potremmo ribattezzarli la carne dei sani. Già perchè l’elevato valore nutritivo può davvero sostuire le proteine della carne, così si possono preparare tante ricette semplici e gustose a con il vantaggio di spendere poco senza perdere, anzi acquistando valenza nutritiva. I legumi sono un pasto completo davvero per tutti: dagli adulti ai bambini, fino agli anziani, che spesso per problemi legati all’età hanno problemi digestivi e metabolici.I legumi sono ricchissimi di proteine vegetali, ma a differenza di carni, salumi, uova, formaggi, hanno zero colesterolo e pochissimi grassi, appena il 3%, per questo rappresentano davvero una scelta nutritiva vincente. L’ideale è abbinare i legumi ai cereali, preferibilmente all’interno dello stesso pasto o nel corso della giornata: così ci si assicura l’apporto di tutti gli amminoacidi essenziali, perfetta la zuppa di lenticchie con i crostini, cous cous ai ceci, o la pasta con i fagioli. È sbagliato, invece, accostare i legumi ad altri alimenti proteici: carne e fagioli, tonno e fagioli, spezzatino con i piselli sono pietanze troppo cariche di proteine e caloriche che affaticano la digestione. Oltre ad un buon valore proteico, offrono una potente azione antiossidante, apportano inoltre fibra, vitamine del gruppo B e sali minerali quali ferro, calcio, fosforo, potassio e magnesio. I legumi si trovano secchi, oppure già cotti e conservati nelle lattine. Io consiglio quando si ha un po’ di tempo di prediligere quelli secchi, che devono essere messi in ammollo in acqua per almeno 8 ore (tipo la sera prima) per reidratare il seme e poi il giorno successivo può essere cucinato come si preferisce. La scelta del legume secco permette di evitare l’eccesso di sale, che spesso è presente in abbondanza nei prodotti in lattina, inoltre, è sempre meglio quando è possibile prediligere alimenti cucinati e cotti al momento per poter preservare i valori nutritivi e per evitare i conservanti presenti nei prodotti a lunga conservazione.
L’unica problematica che solo inizialmente e ad una categoria ristretta di consumatori si può verificare è il gonfiore addominale e la flatulenza. Questi due effetti diciamo “collaterali” del consumo di legumi sono dovuti principalmente agli oligosaccaridi, composti che il corpo non può né digerire né assorbire, e così una volta arrivati nell’intestino i batteri li scompongono producendo gas. Per ridurre la quantità di oligosaccaridi che causano la produzione di gas, aggiungere all’acqua di ammollo dei legumi bicarbonato di sodio, (un cucchiaino) e durante la cottura mettere una foglia di alloro, o salvia, o un pezzo di alga Kombu. Altro trucco per evitare il gonfiore è frullare i legumi preprarti trasmondoli in passato, in questo modo la buccia che è quella responsabile dell’effetto indesiderato è scomposta e quindi maggiormente digeribile, oppure ancora acquistare legumi decorticati, come le lenticchie rosse tipiche dello svezzamento. In ogni caso, abituandosi un pò per volta a digerire i legumi, il problema del gonfiore e della faltulenza scompariranno con il tempo.

E’ iniziata la stagione delle piogge e della neve, cosa c’è di meglio di un buon pasto caldo la sera? Almeno due volte a settimana scegliete i legumi: per un’alimentazione sana e completa! 🙂

IL PROGRAMMA DI MARZO: ecco come arrivare alla primavera.

Desktop19Con il primo di Marzo, inizia il cammino verso la primavera..Marzo in natura è il mese del cambiamento, della fioritura, della rinascita. Il 1° Marzo sarà caratterizzato anche dal novilunio, che rappresenta quindi il momento migliore per seguire cure disintossicanti e utili per arrivare alla stagione nuova leggeri e rinnovati. Con la luna crescente, fino al giorno 16 che vedrà invece il plenilunio, ci potrà essere un po’ di stanchezza, poca voglia di fare, poca forza nell’affrontare le giornate; questo perchè ci stiamo trascinando tutte le scorie e lo stress del clima invernale, ma niente paura basterà alleggerire un po’ l’alimentazione, seguire qualche piccolo accorgimento e vivere meglio la natura e il sole per sentirsi già meglio. Nel momento in cui infatti si festeggia il ritorno alla primavera, l’altro momento eclatante e positivo è sicuramente l’aumento progressivo delle ore di luce. Oltre al clima più mite infatti, la primavere vede l’aumento della luce, del sole che aiuta la natura a sbocciare regalando respiro alle cellule, ad organi e tessuti, ma non solo, gli animali escono dal letargo, corolle e germogli si aprono, è come se tutto attorno a noi si svegliasse: è qui che noi dobbiamo cogliere l’attimo. Dobbiamo sfruttare lo slancio vitale che la natura ci regala e trasformarlo in carburante per il nostro organismo reduce dai mesi di freddo e di buio.Come prima cosa da fare quindi, tutti i giorni dobbiamo esporci alla luce solare, facendo una passeggiata, qualche attività in giardino o balcone per almeno 20/30 minuti, così da aiutare il fisico a produrre endorfine, ritrovare l’energia e produrre vitamina D per le nostre ossa messe a dura prova dall’umidità invernale. In seguito, dovremo seguire qualche piccolo accorgimento per tutto il mese di Marzo, in modo da non trovarci impreparati ad affrontare la primavera nei mesi successivi. Il programma di Marzo sarà quindi un programma di rinforzamento e disintossicazione.

RINFORZAMENTO

Per tutto il mese useremo il manganese, sotto forma di fiala (oligoelemento), da assumenre a giorni alterni tutte le mattine a digiuno. Questo oligoelemento, rappresenta il cambiamento per eccellenza e serve per rinforzare l’organismo. Viene infatti consigliato nei cambiamenti stagionali come l’autunno (associato anche al rame) e la primavera, anche come prevenzione della rinite allergica. Il manganese è protagonista di tantissimi processi metabolici nel nostro organismo, dal metabolismo degli zuccheri a quello dei grassi, fino alla produzione di proteine o all’assorbimento del ferro. Tutto questo può farvi comprendere il perchè si ritiene che il manganese possa essere un oligoelemnto necessario nei cambiamenti di stagione, proprio quando di solito il fisico ha piu bisogno di supporto. Il manganese è presente in piccole dosi nelle ossa, nell’ipofisi, nel pancreas, nella mucosa intestinale, nel fegato e in altri tessuti. Solo piccole quantità vengono immagazzinate in una sola volta con dosi massime che vanno dai 10 ai 20 mg.
Tra gli alimenti più ricchi di manganese ricordiamo i cereali integrali, l’avocado, le alghe, il tuorlo d’uovo, la frutta secca, i semi, i legumi, i mirtilli, l’ananas, gli spinaci, i piselli secchi e le verdure verdi. Il contenuto varia in relazione alla quantità di minerale presente nel suolo. Tuttavia, nonostante la natura ne sia ricca, nel mese di Marzo un’integrazione è consigliata.

DISINTOSSICAZIONE

Il programma di disintossicazione prevede la pulizia dell’intestino. Puliamo l’intestino con l’ausilio di fermenti lattici vivi, fibre e prodotti specifici. L’intestino affaticato dall’alimentazione ricca e pesante della stagione invernale, ha bisogno di essere pulito al meglio, è bene utilizzare fermenti lattici vivi adatti e sostanze che aiutino il transito e leghino a sè le scorie accumulate tra i villi intestinali, pulendo in profondità il nostro “secondo cervello”. Ricordatevi sempre, a me hanno insegnato: avere una pancia sana significa essere sani!

Gli alleati del nostro progetto di disintossicazione intestinale saranno:

1) ENTEROSGEL per la prima settimana del mese. (Non più di 7/8 giorni) Con questo prodotto, vi introduco per la prima volta il concetto di disintossicazione e drenaggio definito “WASH-OUT SELETTIVO”. Questo gel insapore, inodore e incolore, attua una vera e propria azione pulente dell’intestino, come la idrocolon terapia, preservando l’integrità della mucosa intestinale. Per attività meccanico-selettiva, trascina con sè agenti patogeni, metalli pesanti, endotossine ed esotossine batteriche, alcool etilico, tossine industriali, composti fenolici ed indolici, prodotti della degradazione delle proteine ecc. In questo modo non pulisce soltanto l’intestino, ma riduce il carico tossico di reni e fegato. Questo gel può essere assunto tale e quale con un cucchiaio seguito da abbondante acqua, oppure sciolto in un bicchiere e bevuto subito. Dopo l’assunzione si consiglia di bere parecchio, almeno 2 bicchieri di acqua colmi per aumentare l’efficacia pulente.

2) Dopo la pulizia è il momento di riequilibrare le funzionalità intestinali, con l’utilizzo di COSTRO NONI. Il Colostro Noni è un integratore in bustine orosolubili con azione sul riequilibrio dei sistemi idrosalini intestinali, stimolazione delle funzioni enzimatiche e del sistema immunitario e azione trofica sulla mucosa intestinale. Costituito da anticorpi (IgA, IgG, IgM), proteine (lattoferina), amminoacidi, vitamine (A, C, E, D, gruppo B, Coenz.Q10) e minerali (zinco, selenio e rame), riequilibra la funzionalità intestinale proteggendo l’intero organismo. Assumetelo 1 bustina 2 volte a giorno, prima dei pasti per 12 gg (una confezione). Sciogliendo la bustina direttamente in bocca senza acqua.

3) A questo punto siamo alla ultima fase del nostro programma di Marzo. In questa fase lo scopo sarà riequilibrare l’ecosistema della flora intestinale buona, con un azione probiotica potenziata, attraverso l’utilizzo di PROFLORA, dopo le attività di pulizia e integrazione che abbiamo effettuato fino ad ora. (Ci troveremo più o meno intorno al giorno 20° di Marzo.) Proflora è un integratore simbiotico (cioè pre & pro-biotico) caratterizzato da sei ceppi selezionati di fermenti, per un’azione completa sull’intetstino. Ognuna delle sei differenti specie microbiotiche presenti, appartiene sia al genere Bifidobacterium che a quello Lactobacillus. Entrambe sono “gastroprotette” e sinergiche per ottenere la massima efficacia nella colonizzazione dei diversi segmenti intestinali. Questa azione si protrae nel tempo grazie all’elevata capacità adesiva dei ceppi alla mucosa intestinale, inoltre la presenza dei frutto-oligosaccaridi a catena corta oltre a stimolare selettivamente la crescita dei ceppi presenti nell’integratore, hanno un ruolo positivo nel metabolismo di carboidrati e dei lipidi, migliorando la funzionalità della mucosa intestinale e aumentandone l’effetto “barriera” verso i patogeni. L’assunzione è di una sola busta al giorno e deve avvenire mezz’ora prima del pasto, sciogliendo una bustina in mezzo bicchiere d’acqua e bevendo a temperatura ambiente. Il ciclo sarà di 10 gg. (1 confezione piccola)

Che dire…siete pronti per iniziare? Da domani inizia il programma di Marzo! Sperando che con Marzo arrivi anche il sole e la bella stagione, visto che dalla mia finestra oggi ho visto solo pioggia! =_=”

Fate tutto bene…sono certa che troverete degli ottimi risultati. 🙂

PS: ENTEROSGEL è un prodotto speciale! Particolarmente indicato per esempio per chi mangia sushi, che purtroppo un po’ per l’inquinalmento dei mari, un po’ per la pulizia che spesso lascia a desiderare, può venire a contatto facilmente con metalli pesanti o tossine. Da effettuare come cicli di 10gg al mese 6 volte l’anno, cioè ogni 2 mesi.

Le informazioni qui sopra riportate, non sono consigli medici ma hanno il solo scopo di illustrare possibili integrazioni nutrizionali di tipo non terapeutico bensì salutistico e pertato non sostituiscono il parere di un medico.

Il prodotti citati in questo articolo sono stati recensiti a scopo valutativo. Non sono stata pagata da nessuno per scriverne una recensione e quelle espresse sono le mie sincere ed oneste opinioni personali e professionali, libere da condizionamenti.