“Perde il pelo ma non il vizio” :)

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gatto-rosso-a-pelo-lungoPer tutti coloro che come me hanno uno o più amici pelosi, ho deciso oggi di dedicare un articolo alla cura della cute e del pelo visto che stiamo entrando proprio ora nel periodo della muta. La muta nei cani avviene due volta l’anno, in occasione della primavera e dell’autunno, in particolare con l’arrivo del caldo il sottopelo si perde e si dirada, e invece con l’arrivo del freddo, viene sostituito e infoltito.
Questi cambiamenti nel mantello dei nostri cani sono ovviamente più evidenti e marcati in animali che vivono all’esterno e risentono, di conseguenza, maggiormente dei cambiamenti climatici legati all’alternarsi delle stagioni.
Per i cani che, invece, vivono in appartamento a una temperatura relativamente costante, o comunque che varia in maniera molto meno consistente durante l’anno, questo processo risulta spesso di minor entità ma di maggiore durata. In ogni caso è molto importante una costante toilettatura da parte parte nostra verso i nostri amici pelosi, ancora meglio se fatta in casa con prodotti più possibile naturali e delicati a maggior ragione nei periodi di muta. Altro aspetto importante è la frequente spazzolatura (anche di un mantello a pelo corto) finalizzata ad allontanare i peli già persi ma ancora “intrappolati” nel mantello, (durante la muta anche due volte al giorno). La muta è comunque un periodo di stress per il cane o il gatto. Diventa percio’ basilare controllarne l’alimentazione e aiutarlo con una dieta depurante, ma che non dimentichi alti valori nutritivi. Per questo motivo è spesso utile in questi periodi dell’anno affidarsi a degli integratori specifici che siano in grado appunto di aiutare il nostro amico in questo momento di transizione.

condo4Alcuni degli integratori che prenerò in esame sono molto diversi tra loro ma volendo non si escludono a vicenda e possono essere presi assieme stando però sempre attenti alle ipervitaminosi, che possono invece causare danni alla salute. Tutti hanno una funzione benefica sull’organismo, che si rispecchia poi sul pelo dell”animale.

Le principali sostanze utili per il benessere di pelo e cute del nostro amico sono:

  • omega 3 e omega 6 (di origine animale e vegetale)
  • Vitamine gruppo B
  • biotina
  • vitamina E
  • vitamina A

Omega 3 e Omega 6

Quelli di origine animale li troviamo nell’olio di fegato di merluzzo o nell’olio di salmone, (in generale nell’olio di pesce) . Quelli di origine vegetale li possiamo trovare nell’olio di enotera, nell’olio di borragine, olio di semi di lino e olio di ribes nigrum. Due esempi di integratori che vi posso suggerire sono Omega Pet o Ribes Pet. ( Ricordatevi ceh di integratori ne esistono di diversi tipi, io vi faccio solo degli esempi). Gli effetti degli omega3e6 in generale sono: idratazione e miglioramento della cute, azione antinfiammatoria, miglioramento dell’elasticità delle membrane cellulari, aumento della lucentezza del pelo, riequilibrio delle alterazioni quali-quantitative del sebo e miglioramento dello stato della cute e del mantello in generale.

Vitamine gruppo B

Le troviamo principalmente nel lievito di birra (fra i prodotti naturali), o in integratori 20100104174117-lievipet-500x500multivitaminici per animali. Le vitamine del gruppo B, migliorano la flora intestinale, favorendo l’assorbimento di importanti nutrienti che i nostri amici animali assumono con l’alimentazione, come per esempio gli amminoacidi essenziali, migliorano il trofismo cutaneo e aumentano la crescita dei peli (come per gli umani daltronde!! ) 🙂

Biotina

Chiamata anche vitamina H o vitamine B7 fa anch’essa parte del complesso vitaminico del gruppo B ma merita un trattamento di favore, in quanto svolge un ruolo fondamentale nel metabolismo come coenzima di diverse Carbossilasi agendo da trasportatore della CO2.  La flora batterica intestinale del cane è in grado di produrre biotina ma la quota di vitamina endogena è quasi sempre insufficiente a soddisfare il fabbisogno giornaliero. Il consiglio è quindi quello di integrare l’apporto di biotina proveniente dalla dieta. La carenza di biotina comporta alterazioni a livello del distretto cutaneo e si manifesta con una marcata desquamazione. Il pelo del cane risulta secco, fragile e opaco; il mantello si presenta ruvido e si verifica un’eccessiva perdita di peli. Fra gli integratori che la contengono posso indicarvi il Korrector pelo-cute, oppure il luposan biotin ma ce ne sono tanti altri.

Vitamina E

Fa parte delle vitamine liposolubili, altrimenti detta tocoferolo. Non è difficile vederla listata tra gli ingredienti dei mangimi e spesso si legge persino “mangime conservato con vitamina E” perchè è un antiossidante quindi viene spesso addizionata come conservante. Il quantitativo di vitamina E necessario nella dieta varia non solo da cane a cane, o da gatto a gatto (razza, età, soggetto..) ma anche da cibo a cibo: cibi particolarmente ricchi di grassi (o meglio di acidi grassi polinsaturi) per esempio richiedono un quantitativo maggiore di tocoferolo per conservarsi, al contrario alti livelli di aminoacidi solforati e selenio diminuiscono la quota di integrazione di vitamina E (il selenio e gli aminoacidi solforati lavorano anch’essi come antiossidanti). Il ruolo di antiossidante di questa vitamina si combina al ruolo di anti-tumorale, è possibile trovarla in diversi integratori multivitaminici per animali. La vitamina E è sintetizzata dai vegetali: oli e semi ne sono particolarmente ricchi, per esempio l’olio di germe di grano, olio di semi di lino ecc.

Vitamina A

La carenza di questa vitamina è molto rara nei cani e nei gatti, tuttavia, la vitamina A gioca un ruolo essenziale nel corpo, specialmente per la vista, la salute dei tessuti, la crescita delle ossa e dei denti e per la riproduzione. Nella retina, la vitamina A contribuisce alla formazione del pigmento fotosensibile che permette agli occhi d’adattarsi a tutte le variazioni d’intensità luminose, è essenziale alla formazione e al mantenimento delle cellule, specialmente quelle della pelle e dei mucosi respiratori e gastrointestinali, partecipa alla formazione della cartilagine e si pensa che giochi un ruolo nel mantenimento delle membrane cellulari e della divisione cellulare. La vitamina A è anche fondamentale nella formazione dello sperma nei maschi e al ciclo normale dei calori tra le femmine. Contrariamente alle vitamine solubili nell’acqua, che il corpo non può immagazzinare in grande quantità, però essa può essere immagazzinata nel fegato così che l’eccedenza di vitamina A può intossicare. Questo può avvenire per esempio mischiando l’olio di fegato di merluzzo, con multivitaminici, in quanto esso contiene già la vitamina A oltre che gli omega.

Spero che questo articolo possa essere utile a voi e ai vostri amichetti pelosi che meritano tutte le attenzioni possibili! 🙂

Le informazioni qui sopra riportate, non sono consigli medici ma hanno il solo scopo di illustrare possibili integrazioni nutrizionali di tipo non terapeutico bensì salutistico e pertato non sostituiscono il parere di un medico veterinario!

 

BAMBINI, DENTINI e GENITORI

Rendo del tutto ufficiale la mia gravidanza….dopo diversi articoli su essa, sicuramente tanti di voi lo avevano già intuito, tuttavia perchè non ufficializzarlo? Ormai la mia pancia è evidente, le rotondità si notano ed è inutile nasconderlo alla ventesima settimana! 🙂 Passato il periodo peggiore di nausee e disturbi vari, proprio perchè mi trovo ad affrontare questo periodo tanto particolare ed importante per la vita di una donna ho deciso di portarmi avanti e parlare anche di bambini, partendo da un avvenimento che in tanti attendono con curiosità e gioia e tanti altri temono per paura che il piccolino soffra: la dentizione!

bambino-dentizione7-622x420La dentizione è un evento fisiologico nella vita del bambino, ma anche del tutto “personale”. Per cui può accadere che un bimbo metta i dentini senza soffrire, mentre un altro abbia un’eruzione dentale dolorosa, spesso accompagnata anche disturbi generalizzati passeggeri che possono variare da intensità a durata.

Innanzi tutto è importante riconoscere l’arrivo della dentizione in modo da affrontarlo nel giusto modo. Quali sono dunque i segnali che annunciano l’arrivo di un dentino??

Se hai riconosciuto uno o più sintomi fra quelli elencati, è molto probabile che il tuo bimbo stia per mettere un dentino. Di solito dai primi sintomi al giorno dell’eruzione passano massimo 5 o 6 giorni. In questa fase spesso “difficile” per il bimbo è bene che la mamma e il papà siano i più comprensivi possibile, disponibili e pazienti verso il piccolo che si lamenterà di frequente. Esistono dei piccoli accorgimenti che si possono adottare per alleviare i disturbi che caratterizzano questo periodo.

  • Massaggiare delicatamente le gengive con una pezzuola bagnata di acqua molto bimbo-neonato-dentinifredda o prodotti specifici (io preferisco i naturali) che servono ad alleviare il fastidio, tipo Chamodent baby gel, dentinale natura, miele rosato ecc..
  • Usare anelli da dentizione refrigerati, il freddo infatti diminuisce il dolore e l’infiammazione.
  • Utilizzare prodotti specifici naturali, di solito omeopatici per alleviare il dolore e l’infiammazione, nonchè per diminuire tutta una serie di sintomi caratteristici della dentizione.

chamodent-homeopatia-medicamento-mama natura-dhu iberica-denticion-naturalL’omeopatia rappresenta una soluzione interessante per alleviare i disturbi della dentizione,è pratica da somministrare e vista la estrema diluizione dei rimedi non esistono effetti indesiderati a riguardo. Con essa è bene agire fin dai primi sintomi per correre subito al riparo. Fra i prodotti che posso consigliarvi ci sono: CAMILIA della Boiron, fialette liquide da dare direttamente al bimbo da bere nella dose di 3 fialette al giorno, a base di camomilla, rheum, phytolacca. Altro prodotto importante è in suppostine, molto utili quando subentrano insonnia e febbriciattola, il nome è VIBRUCOL della Heel , nella dose di 3 al dì, oppure anche solo una prima di coricarsi, a base di camomilla, belladonna, dulcamara, pulsatilla, calcarea carbonica. In granuli abbiamo invece CHAMODENT granuli appunto, da assumere nella dose di 5 granulini ogni 15 minuti fino all’attenuarsi dei sontomi (fase acuta) per poi passare a 5 granuli 4 volte al dì per mantenimento. Fra i prodotti in granuli ci sono ovviamente anche tutti i rimedi dell’omeopatia unicista, di solito rimedi che sono già contenuti in questi prodotti che vi ho elencato.

Il calendario dei dentini è pressochè uguale per tutti i bimbi, quello che può variare è piuttosto il periodo di eruzione. Per primi ci sono sempre gli incisivi laterali e centrali che di solito insorgono fra i 5 e i 15 mesi, poi ci sono i 4 premolari che insorgono fra i 10 mesi e i 16, i canini tra i 16 e i 20 mesi, quando ormai lo svezzamento è più che avanzato, così da permettere di sminuzzare bene il cibo e per ultimi i molari dopo i 20 mesi. Insomma, si può dire che intorno ai 2 anni la trafila dentini dovrebbe essere del tutto terminata, dando così un pò di respiro sia ai genitori che ai piccolini che hanno passato mesi fastidiosi! Una volta spuntati i dentini, è bene intraprendere una buona igene orale, utilizzando uno spazzolino a setole morbide, senza dentrificio fino ai 3 anni, e lavando i dentini con un movimento verticale, dall’alto verso il basso e viceversa, mai in orrizzontale per evitare di scollare le gengive ancora molto delicate.

Spero con questo articolo di essere utile a giovani mamme come me, e perchè no anche giovani papà un pò inesperti ma curiosi ed aperti a nuove conoscienze!

Bacio alla prossima

 

 

Con la Gymnema previeni l’iperglicemia e ti mantieni in forma! :)

gymnema_270x264Si trova in estratto secco o in gocce ma gli effetti curativi sono i medesimi: dalla tradizione ayurvedica arriva infatti ormai prorompente fra le abitudini di coloro che tengono alla salute e alla bellezza questo vegetale: la Gymnema che aiuta naturalmente a tenere sotto controlloo i livelli di zucchero nel sangue, stimolando la produzione insulinica. Nei paesi orientali, in particolare in India è considerato uno dei rimedi più potenti per tenere in  salute il pancreas. Per questi motivi è chiamata in lingua Hindi “pianta mangia zuccheri” , proprio per la sua proprietà di tenere sotto controllo l’assimilazione degli zuccheri, migliorando la funzionalità del pancreas e riducendo quindi tutti i processi infiammatori che conseguono ad una iperglicemia.  Le sue proprietà insulino-stimolamti sono racchiuse nelle foglie dalle quali appunto si estra il principio attivo base che è l’acido gymnemico, ma ricca anche di saponine, fitosteroli, pectine, gurmarina ecc.. Essendo un toccasana per il pancreas lo protegge quindi efficacemente da diabete ma anche dal cancro, che sappiamo instaurarsi sempre insiegiuto ad infiammazione cronica, evitando quindi l’affaticamento di questo organo. Per tutte queste qualità, è consigliabile l’assunzione di questa pianta sia a soggetti predisposti all’iperinsulinemia  che a soggetti sani come prevenzione e protezione pancreatica. Inoltre agisce senza assuefazione da parte del fisico, quindi non risulta necessario aumentare la dose nel tempo, ma basta fare dei cicli durante l’anno per ottenere effetti benefici. images

Le dosi raccomandate sono 400mg di estratto secco standardizzato, oppure 30gtt x 3 volte al dì se si tratta di tintura madre. Altra cosa se decidete di assumere la tisana, che per forza di cose risulterà più blanda. Potrete comunque per il piacere di berla, preparane due tazze al giorno, abbinandola magari a qualche altra erba dal sapore più gradevole, sempre dalle proprietà depurative.

Allora, Gennaio è il mese giusto per aiutare il pancreas, affaticato dopo le follie alimentari delle festività natalizie! Immagino che molti di voi paghino ancora i rotoli di panettone sui fianchi, quindi è ora di agire! Siete ancora in tempo per disintossicare l’organismo e perdere qualche kg di troppo, aiutando il pacreas provato dagli eccessi alimentari di inizio anno, ripristinandone una buona funzionalità nel presente e un’ottima prevenzione per il fututo! 🙂

 

Le sacche del colon: i diverticoli non hanno più segreti! :)

03Sono ormai sempre più comuni e spesso le persone li hanno senza saperlo; sto parlando dei diverticoli, cioè piccole sacche che si formano lungo le pareti, sopratutto del colon, la quale semplice presenza non crea problemi, ma se essi diventano infiammati, allora insorge la diverticolite che si manifesta con dolori addominali, coliche, gas, spesso diarrea alternata a stipsi. All’origine dei diverticoli sembra ci sia il cedimento delle pareti del colon caudato dall’aumento della pressione su di esse, associato spesso ad una alimentazione poco sana, soprattutto povera di fibre vegetali.

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In caso di diverticolosi è consigliabile assumere giornalmente una buona quantità di fibre (almeno 30g), in particolare quelle insolubili, che assorbono acqua e gonfiandosi regolarizzano il transito intestinale. In questo caso si riduce il rischio di diverticolite, se perà l’infiammazione è in atto invece è meglio non esagerare con le fibre, perchè esse potrebbero affaticare l’intestino, peggiorando la situazione!

Se c’è infiammazione, i rimedi migliori sono:

  • aloe vera assunta sotto forma di succo tutte le mattine a digiuno, per azione disinfiammante
  • glucomannano, grazie alla azione igenizzante regolatrice, aiuta il transito intestinale senza irritare
  • tisana di melissa per rilassare le pareti intestinali, o mucillagine di malva per disinfiammare.
  • cannella per disinfettare l’intestino (estratto seccon in cps)
  • fermenti lattici a base di L. acidofilus e L. reuteri (vedi ditte OTI o Bromatech) alla dose di 3 cps 1volta al di subito dopo il pasto, associati ad Axiboulardi cps della ditta PEGASO, due volte al giorno. (Cura almeno di 30gg)
  • Quattro volte l’anno effettuare la pulizia intestinale con ENTEROSGEL della ditta Guna, per eliminare tossine, metalli mesante, fermentazioni ecc..

Nel caso invece di diverticolosi invece, cioè semplice presenza di diverticoli senza infiammazione, perchè ancora agli stadi iniziali:

  • Usare i semi di psillo per ridurre i problemi intestinali sia di diarrea che di stitichezza, perchè agisce su due fronti
  • tenere pulito dalle fermentazioni l’inetstino con rimedi antigas (finocchio, anice, zenzero, curcuma, alloro)
  • assumere cps di cannella
  • effettuare 4 volte l’anno la pulizia con ENTEROSGEL

25-Psyllium1-675x517Nota bene: I semi di psillo a contatto con acqua si gonfiano aumentando il loro volume fino a 25volte. Prendendo due cucchiaini di semi di psillo a stomaco vuoto con molta acqua calda dietro (tipo una tisana, o un tè) In questo modo lo psillo si rigofierà e formerà una mucillagine dall’azione equilibratrice.

Ad ognuno il suo: LE DIATESI DELL’OLIGOTERAPIA

oligoelementi_bigNessuno si è mai chiesto come mai ognuno di noi sembra destinato a soffrire spesso degli stessi disturbi? Come se vi fosse una vera e propria predisposizione individuale di origine costituzionale ad ammalarsi di una determinata malattia. Ebbene sì! La risposta a questa “PREDISPOSIZIONE” sta nelle diatesi di Janques Menetrier, il padre dell’oligoterapia, che classificò le persone in diatesi, valutando la predisposizione di alcuni soggetti alla stessa patologia. Le quattro diatesi raguppano quindi le persone che hanno reazioni simili a determinati agenti, e sono quindi curabili con un certo tipo di oligoelemento, o con più oligoelementi. Da queste osservazioni, Menétriér ha individuato anche dei sottogruppi diatesici, ossia persone che pur avendo la stessa patologia hanno però modalità reattive differenti, ma vediamo nel dettaglio diu cosa si tratta 🙂

Diatesi1: IPERERGICA, presenta un energia vitale non ben distribuita. Si tratta di un soggetto iperattivo al mattino e distrutto alla sera. (Tipica di bambini e giovani adulti.) Questi soggetti sono persone estrose e dinamiche, sensibili sia dal punto di vista emozionale che dal punto di vista immunitario, quindi sono soggetti allergici.

Il loro oligoelemento è il MANGANESE.

Diatesi2: IPOERGICA, presenta una scarsa energia vitale. Si tratta di una persona che ha spesso bisogno di riposare e si sveglia già stanca. Ha una resistenza limitata allo sport e alla fatica e soffre di ricorrenti influenze, sinusiti, tonsilliti, bronchiti ecc…a causa delle basse difese immunitarie. Se non presa in tempo questa diatesi che puòà insorgere anche nell’infanzia spesso può sfociare nella terza.

I loro oligoelementi sono MANGANESE-RAME

Diatesi3: DISTONICA, fisiologica dell’adulto e dovuta allo stress. Presenta un equilobrio irregolare fra il sistema simpatico e parasimpatico, con oscillazioni quindi del SNC. Insonnia, stanchezza, colon irritabile, nella donna vampate di calore, fame nervosa, oscillamento del peso corporeo, problemi circolatori (ipertensione, vene varicose ecc…)

I loro oligoelementi sono MANGANESE-COBALTO

Diatesi4: ANERGICA, tipica dell’anziano ma può colpire precocemente anche adulti o bambini sopratutto molto piccoli. Caratterizzata da a-reattività, limitatissima guarigione, inattività motoria, deficit immunitari caratterizzati da recidive.

I loro oligoelemnti sono RAME-ORO-ARGENTO

Come abbiamo detto le modalità reattive a tali condizioni possono essere differenti e possono manifestarsi come sottogruppi alle diatesi. Abbiamo due modalità reattive, definite anche sindromi da disadattamento:

  • ipofiso-pancreatica: con disturbi dell’apparato gastroenterico in genere (fegato, intestino, stomaco, pancreas ecc)

I loro oligoelemnti sono ZINCO-NICHEL-COBALTO

  • ipofiso-genitale: con disturbi dell’apparato urinario-genitale (cistite, dismenorrea, impotenza, menopausa precoce, cisti ovariche ecc…)

I loro oligoelemnti sono ZINCO-RAME

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Una volta scoperta la diatesi di appartenenza, è bene assumere l’oligoelemento del proprio blocco metabolico, almeno da 3 mesi fino a 6 mesi per lavorare bene sul terreno di base, per poi scendere al sottogruppo della sindrome da disadattamento e assumere l’oligolemento prescelto per altri 3 mesi, per un totale di cura che puù arrivare fino ad un anno per ecuperare l’equilibrio e il benessere.

E tu che oligoelemento sei???

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ESEGUI IL TEST RISPONDENDO IN MODO PIU’ SINCERO POSSIBILE…E SCOPRIRAI IL TUO OLIGOELEMENTO*.

*fondamentale capire a quale diatesi si appartiene per poi rivolgersi ad esperto farmacista o medico che saprà indicare ad ogni soggetto il percorso oligoterapico più adatto.

PULIZIE DI PRIMAVERA: arrivare preparati alle uova di Pasqua….:)

indexChe tu viva al mare, in montagna, o nella grigia e caotica città, la primavera è alle porte anche per te, per questo c’è bisogno di un programma depurativo per arrivare preparati alla Pasqua, che metterà di nuovo a dura prova la nostra linea e i nostri organi! Nelle prossime settimane effettuate un programma depurativo e drenante che ti aiuti ad eliminare le tossine, così alleggerirari il fisico e perchè no la mente, da inutili preoccupazioni ed eviterai il sovraccarico dovuto alle feste pasquali.

Il programma parte da oggi e dura 21 gg, fino a Pasqua appunto.

Prime due settimane: DEPURAZIONE INTESTINALE:

Non mangiare farine e derivati raffinati e formaggi se è possibile.

  • Assumere OZOVIT (ditta Pascoe) con posologia di un misurino dopo pranzo e uno dopo cena. In caso di diarrea diminuire la dose, in caso di inefficacia aumentarla a due misurini. (Per 5 giorni)
  • Assumere Colostro Noni (ditta GUNA) con posologia di 1 bustina 2 volte al giorno, salvo diverso parere medico. Sciogliere il contenuto direttamente in bocca, senza acqua. Assumere il prodotto preferibilmente prima dei pasti. (Assumere dal giorno 6 al giorno 10.)
  • Assumere MICROFLORANA (ditta Named) nella dose di 1 flaconcino al giorno (10ml) lontano dal pasto o due cucchiaini al giorno. Nei primi 2 gg possono verificarsi gas intestinali dovuti all’eliminazione delle tossine, ma non lasciatevi scoraggiare e continuate fino alla fine della terza settimana. ( Dal giorno 10 al giorno 21)

Terza settimana (fino a Pasqua): DRENARE I LIQUIDI e DEPURARE IL FEGATO:

Eliminare caffè, fritti, alcool e proteine di origine animale (formaggi, pesce, carne e uova), per tutta la terza settimana (dal giorno 14 al giorno 21)

  • Bere tutte le mattine una tisana drenante (tipo FITOMAGRA LYMFASE dell’Aboca o simili)
  • Bere tutti i pomeriggi un tè verde
  • Assumere  BILIXIR cpr per tutta la settimana e se si vuole anche oltre

images3NB: Per tutto il periodo, anzi come abitudine di vita è meglio ricordarsi di bere tanto per tenere sempre le vie urinarie pulite, diminuire grassi animali e carboidrati raffinati, mangiare sempre tanta frutta e verdura di stagione e non bere bibite gassate o zuccherate. Il giorno di Pasqua è libero da astinenze alimentari, e anche quello di Pasquetta! Se si vuole, dopo la pasqua è possibile (anzi consigliabile) continuare la depurazione Epatica! Ogni tre/quattro mesi durante l’anno è consigliabile effettuare quella Intestinale, cambiando ogni volta fermenti lattici che si utilizzano, per colonizzare correttamente l’intestino!

 

Le informazioni qui sopra riportate, non sono consigli medici ma hanno il solo scopo di illustrare possibili integrazioni nutrizionali di tipo non terapeutico bensì salutistico e pertato non sostituiscono il parere di un medico.

 

STANCHEZZA E SOVRAPPESO DA CAMBIO DI STAGIONE? PROVA IL CROMO!

imagesQuante volte nonostante un’alimentazione corretta, un sano stile di vita e anche un movimento costante non riusciamo a perdere peso e ci sentiamo spenti e affaticati? Sembra una scusa, eppure è così, ci sono momenti nella vita in cui nonostante gli sforzi che facciamo, abbiamo difficoltà nel perdere peso e nello snellirci, ma perchè? Può esser che nonostante i nostri sforzi raggiungere l’obiettivo sia più difficile! E se fosse un problema di metabolismo e glicemia? Innanzi tutto, non c’è da spaventarsi, è normale che in periodi di stress maggiore, o durante la stagione invernale dove si mangia più verdura cotta che cruda, o con il progredire dell’età, si possano verificare degli squilibri a metabolismo e glicemia (soprattuttto post-prandiale). Ovviamente non sto parlando di diabete o altre patologie metaboliche come ipercolesterolemia ecc…ma sto parlando di rallentamento del metabolismo e aumento di rilascio di insulina in caso di pasti ricchi di carboidrati. E … La maggior parte delle volte è proprio così! 🙂

Sono tante le situazioni che possono far pensare ad una carenza di cromo. Fra le più comuni troviamo:

– grande stanchezza durante il giorno
– piccoli e grandi disturbi nervosi e psichici,
– perdita o un accumulo di peso improvvisi,
– stress prolungato, infezioni acute,
– traumi fisici
– disturbi nel metabolismo degli zuccheri che conducono a squilibri importanti.

L’alleato per queste situazioni è sicuramente il CROMO!

Quando parliamo del cromo necessario per il nostro metabolismo, ci riferiamo alla sua forma trivalente (Cr3+ o Cr(III)). Esso è ovunque intorno a noi; nell’aria, nell’acqua, nel suolo e largamente presente negli alimenti. Come altri oligominerali la sua quantità nel cibo è scarsa e varia in base all’esposizione al cromo nell’ambiente e alla lavorazione. Tra gli alimenti che lo contegono in maggior misura possiamo ricordare le uova, i crostacei, il pesce, i cerali integrali e alcuni alimenti fra frutta e verdura, come pere, broccoli, pomodori, funghi e infine c’è il lievito di birra che ne è ricco! Come sempre però la conservazione e la lavorazione in cucina di questi alimenti può portarne la perdita, con conseguente abbassamento dei valori contenuti. La carenza di questo oligoelemento, provoca squilibri nel metabolismo di grassi e zuccheri appunto, con conseguente incremento del peso corporeo. Inoltre, la sua assunzione non solo accellera il metabolismo, ma favorisce l’utilizzo di amminoacidi presenti nelle proteine, portando quindi la riduzione della massa grassa a discapito di quella magra! Oggi è possibile assumerlo come integratore alimentare, in tutti quei casi in cui se ne verifica una carenza (che si verifica per la maggior parte di noi! ) Spesso gli integratori che contengono il cromo lo vedono abbinato ad altre sostanze come tè verde, cannella, fagiolo, papaya ecc…e sono consigliati come coadiuvanti di una dieta ipocalorica!

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Con l’arrivo della primavera, assumi per un mese il cromo (sotto forma di fiala o di compressa), arriverai alla primavera più leggero e snello e sentirai meno il cambio di stagione! Se hai bisogno di dimagrire invece, assumilo per almeno tre mesi associato ad una sana alimentazione e ad uno stile di vita corretto..vedrai fin da subito i risultati! 🙂

Controindicazioni:

Non devono assumerlo donne in gravidanza o soggetti con diabete in cura con farmaci contro l’iperglicemia.

 

SMUOVI IL GONFIORE INVERNALE: VEG per una settimana!

Diventare-vegetariani-fa-beneNon è una novità che con l’arrivo di Febbraio ci si senta più ingolfati, la pelle risulta spenta, la pancia è gonfia e le flaccidità incombono…questo perchè l’inverno con i suoi alimenti ricchi di calorie e di grassi, indumenti stretti e cioccolato sul divano mettono a dura prova il nostro organismo che arriva ad un punto di stallo. Numerose ricerche dimostrano che l’affaticamento metabolico e il sovrappeso invernale, che di solito porta le lancette della bilancia fino a 3/4 kg in più della stagione estiva, sono facilmente eliminabili evitando per brevi periodi proteine di origine animale (in particolare carne e latticini) che aumentano di molto le scorie acide e aumentando frutta e verdura in particolare quella cruda. Non c’è bisogno di diventare vegani, basta una settimana al mese per ripulirsi per bene! 🙂

Esistono degli accorgimenti specifici per ottenere buoni risultati e ora ve li svelerò:

  1. Al mattino frutta, fibre e tè verde fanno volare il metabolismo! Dimenticate il caffè che aumenta di tanto l’acidità del’organismo, e bevete il tè verde fino a 3 tazze al giorno, ovviamente senza zucchero o miele (che è di origine animale), scegliete la melassa nera per dolcificare, è ottima!
  2. Bere almeno due centrifughe al giorno, una prima di pranzo e una prima di cena, per fare il pieno di vitamine, sali minerali e importanti enzimi. I frutti da prediligere sono mela, carota, zenzero, pere, arancie e mandarini.
  3. Prima di dormire tisana finocchio, semi di cumino e anice per sgonfiare e ridurre le fermentazioni.
  4. Aiutati con un integratore a base di cannella, ridurrai i picchi glicemici e aiuterai la depurazione epatica.
  5. Usa cereali integrali e legumi
  6. Usa latte vegetale di mandorle, avena o riso (un bicchiere al giorno, non di più).
  7. Alterna vegetali di gusto e colore diverso, così non ti annoi e assumi tuttti i nutrienti necessari per l’organismo
  8. Almeno due porzioni di verdura al giorno devono essere crude
  9. Usa cereali senza glutine come miglio, quinoa e amaranto, ti sgonfierai ulteriormente!
  10. NON sgarrare!

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Per una settimana non sarà difficile eliminare i grassi animali e le proteine, vedrete che già dopo i primi tre giorni vi sentirete più fresche e leggere, ed avrete già 1 kg in meno! Molto spesso i chili invernali non sono tutti di grasso (per fortuna) ma gran parte del sovrappeso è di acqua che non riesce ad essere espulsa dal circolo linfatico otturato da scorie e tossine. Con tè, tisane e frutta e verdura i depositi si smuoveranno e kg spariranno. Il corpo si disintossica per l’assenza di scorie azotate e fenomeni putrefattivi intestinali, la pancia torna piatta e l’intestino si regolarizza, il metabolismo si accellera, la diuresi migliora e ristagni di liquidi spariscono.

In una settimana il fisico sarà più tonico e le forme ben disegnate, dopo i 7 giorni avrete perso facilemente dai 3 ai 4 kg di acqua e grassi e difficilmente sentirete bisogno di carne, però per evitare spiacevoli carenze nutrizionali, nel caso voleste continuare questo tipo di alimentazione, vi dovrete munire di opportuni integratori di ferro e vitamina B12, come Floradix, oppure dovrete reintrodurre la carne, meglio se poco grassa, due volte alla settimana.

Pronti per iniziare?? Da Lunedì….settimana Veg! 🙂

 

GLI ANTIBIOTICI DI DICEMBRE: una mano dalla natura

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Erbe, fiori, radici, bacche ecc.. sono le combinazioni adatte per affrontare l’inverno in modo giusto…mentre attivano gli anticorpi aumentano le difese e aiutano l’organismo a reagire più in fretta alle infezioni batteriche e virali, nonchè ai semplici raffreddamenti. I rimedi naturali sono efficaci dove falliscono i farmaci, perchè aiutano l’organismo e non mitigano solo i sintomi. Con la natura guarisci prima ed eviti le ricadute!! Gli “antibiotici verdi” sono usati da secoli per trattare le forme infettive invernali e non, più comuni, affiancati ai farmaci tradizionali o addirittura come sostituti, aiutano ad affrontare il freddo in modo sano e in salute. Ho deciso di dividere i principali rimedi nelle tre tipologie più utili e comuni, così da potervi dare semplici e brevi consigli che siano alla portata di tutti e non troppo difficili da comprendere, anche per i meno esperti.

1) Terapie preventive ed immunostimolanti: da assumere per 15gg al mese tutti i mesi invernali.

Allora l’echinacea la fa da padrone, insieme al propoli, l’uncaria e la rosa canina ricca di vitamina C. Non dimentichiamo il miele e gli infusi caldi speziati, che consiglio vivamente di bere al posto del caffè.

PROGRAMMA PREVENZIONE

Mattina: una cps di rosa canina ed echinacea (un prodotto che contenga almeno il 100% della RDA giornaliera di vitC. ) Ce ne sono diversi in commercio, io personalmente consiglio e uso ECHINAIDURTO.

A metà mattino, metà pomeriggio e sera 30gtt di tintura madre di propoli (totale al dì 90gtt max)

Alla sera un infuso caldo con chiodi di garofano (almeno 5), zenzero e cannella, zuccherato con miele di acacia.

2) Cura per le vie respiratorie

Le vie respiratorie sono l’apparato che di inverno se la vede più brutta, per via del freddo e del cambio di temperatura (interno-esterno) tipico della stagione invernale. Mal di gola, rinite, raffreddamenti in generale rappresentano le patologie più frequenti, spesso di origine batterica o virale. E’ possibile intervenire naturalmente, però con prontezza se si vogliono avere risultati, (entro 24h dai sintomi), per evitare che la malattia si sviluppi e i sintomi diventino troppo intensi e fastidiosi.

-Assumere 3 tisane al giorno di sambuco, timo, eucalipto dolcificate con miele di timo o eucalipto. Da bere bollente. Il sambuco è ideale per ridurre catarro e infezioni batteriche, il timo è antisettico e l’eucalipto ha proprietà antinfiammatorie e decongestionanti delle cavità respiratorie.

– Assumere integratore di propoli e salice (APROPOS è quello che uso io, ma ne esistono altri) almeno 3 o 4 cpr al giorno.

-Per il mal di gola: Spruzzare quotidianamente e più volte al giorno spray al propoli come disinfettanete antinfiammatorio

-Per il raffreddore e tosse: La sera, fai fumenti con mentolo puro (decongestionante ed espettorante), 1gtt di olio essenziale di eucalipto in un cucchiaino di miele e lasciala sciogliere in bocca.

– Per il mal di testa: olio essenziale di lavanda da diluire con olio base e massaggiare sulle tempie.

-Per la febbre: salice e ribes nigrum, agiscono come veri e propri antinfiammatori. Il primo, ricco di acido salicilico e il secondo dall’attività cortison-simile, sono validi sostituiti di farmaci antinfiammatorin sintetici ogni colta ce ne sia il bisogno perchè non danneggiano fegato e stomaco e non producono effetti collaterali significativi. L’unica controindicazione del ribes nero per chi unsa la cardioaspirina perchè usarto sotto forma di MG, a lungo andare può rendere più fluido il sangue.

NB: La terapia di prevenzione può, anzi deve essere usata anche in fase acuta se si vuole migliorare più velocemente.

www.specchioedintorni.it-flu-cold-influenza-01

3) Cura per intestino e vie urinarie

Dissenteria, crampi, coliti e cistiti sono alterazioni che si risolvono facilmente ripulendo le vie urinarie e intestinali. Per chi soffre di questi problemi i rimedi più efficaci sono fermenti lattici per entrambe i casi e poi l’aglio in compresse per l’intestino e l’uva ursina per le vie urinarie.

– Se sai già di soffrire di problemi intestinali nella stagione invernale, assumi 2cpr di estratto secco di aglio (tranquilli non fa puzzare!) 🙂 per almeno 10gg al mese. Se invece sei debole di vescica e soffri di recidive da cistite assumi 10gg al mese mirtillo rosso (cranberry) come prevenzione.

– Se la cistite arriva comunque agisci tempestivamente con cpr di uva ursina e mannitolo, (si trovano in erboristeria e/o farmacia) e sono particolormante attive sulla patologia conclamata. Bevi almeno 2 litri di acqua al giorno, preferibilmente sotto forma di tisana, nella quale spremerai un limone interno, per un massimo di 3 limoni al giorno. Aggiungi al tuo normale detergente intimo 3/4 gtt di olio essenziale di timo: contiene timololo e carvacrolo, due principi attivi con azione antibatterica, che impediscono ai batteri di proliferare.

– Se soffri di colite e fermentazioni a causa delle verdure invernali, dopo cena aiutati con una tisana a base di anice, finocchio e zenzero, combatte le fermentazioni e la pancia gonfia! Lo zenzero puoi assumerlo anche fresco, nelle centrifughe, oppure a pezzetti da sgranocchiare direttamente dopo il pasto…è rinfrescante e digestivo..ma attenti alla bocca perchè è forte!! 🙂

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NB: Assumere fermenti lattici è una buona abitudine per prevenire patologie dell’apparato intestinale ma anche urinario, soprattutto per le donne. Scegliete sempre i fermenti più adatti avoi, non tutti i fermenti lattici sono uguali, ogni ceppo batterico agisce su diverse parti dell’intestino o della mucosa vaginale ecc…sceglire quello giusto è fondamentale, io personalmente consiglio per questo motivo i prodotti della BROMATECH che sono dibisi a seconda delle esigenze! Fatevi consigliare dal vostro farmacista di fiducia oppure chiedete pure a me, sarò ben lieta di darvi delle indicazioni!

NB2: Vi ricordo che queste terapie vanno benissimo anche per bambini in età scolare, sia come prevenzione che come cura alle malattie invernali, così da eviatare un sovraccarico di antibiotici o farmaci di sintesi!

BUON INVERNO A TUTTI! 🙂

 

CC-Cell: addio cellulite!

10464242_655651127849539_5207749041636102806_nOggi voglio parlarvi di un prodotto nuovo e innovativo: CC-Cel con acido linoleico coniugato (CLA) della ditta FITLINE.

Ma vediamo in particolare cos’è l’acido linoleico coniugato….

L’acido linoleico coniugato conosciuto come CLA, è un’altra forma di acido omega-6. È una sostanza generalmente contenuta in prodotti lattiero-caseari e nelle carni bovine….che però avendo tanti altri prodotti di scarto, nonchè farmaci, anabolizzanti ecc..noi eviteremo di mangiare…per questo soprattutto se la nostra dieta è povera di carni rosse e latticini, usare integratori a base di acido linoleico coniugato talvolta può essere utile e importante.

Si tratta di un antiossidante che viene assimilato nei fosfolipidi delle membrane cellulari. L’importanza del CLA nell’alimentazione umana non si deve unicamente al classico ruolo “nutrizionale” di acido grasso,  ma ad una serie di  effetti metabolici e biochimici documentati da una vasta letteratura che ad oggi conta più di 1000 studi a riguardo!

Tra i potenziali effetti descritti in letteratura possiamo ricordare:

1) L’azione anticancerogena: sembra esplicarsi attraverso la modulazione del segnale apoptotico,  sia su modelli in vitro che su modelli animali, nei confronti di patologie neoplastiche a carico della mammella, del polmone e dell’intestino. Mancano ad oggi trials clinici significativi che mostrino questa capacità anche sull’uomo;
2) L’azione antitrombotica: garantita dalla modulazione della sintesi di acido arachidonico e di molecole pro infiammatorie, come trombossani, leucotrieni ed alcune prostaglandine. Grazie a tale attività il CLA presenterebbe un importante azione protettiva nei confronti dell’apparato cardiovascolare;
3) L’azione immunomodulatoria: attiva anche su individui sani, permetterebbe la riduzione di immunoglobuline responsabili delle reazioni allergiche (IgE), incrementando nel contempo l’efficacia della risposta immunitaria specifica.
4) L’utilizzo di acido linoleico coniugato in ambito sportivo e nella perdita del peso corporeo. Entrando più nel dettaglio, si è osservata un’importante azione ripartitiva, che ha garantito una diminuzione significativa dei livelli di massa grassa a favore di quella muscolare.

I meccanismi molecolari responsabili di questa azione sembrano sostenuti da:

-Inibizione della lipoprotein lipasi, con riduzione dell’uptake di acidi grassi e relativa lipogenesi;
-Induzione dell’apoptosi di pre-adipociti;
-Aumentata espressione di proteine disaccoppianti mitocondriali, con incremento della termogenesi indotta;
-Aumento del dispendio energetico muscolare, mediato dall’aumentata espressione di carnitina acetil transferasi, enzima necessario a trasportare gli acidi grassi nel mitocondrio con conseguente ossidazione

Il CLA presenta quindi efficaci proprietà brucia-grassi, le quali entrano in azione in particolare durante le ore di sonno. È stato osservato che grazie all’assunzione di 4 g di supplementi CLA al giorno, per un periodo totale di sei mesi, si riesce a rilevare un aumento del consumo energetico, il quale in particolare risulta incrementato durante i periodi in cui si dorme. L’azione svolta in altre parole è tale da favorire la perdita di peso utilizzando il grasso, piuttosto che i carboidrati come fonte di energia.

IN SOLI TRE MESI CONSEGUENTE E SENSIBILE DIMINUZIONE DELLA CELLULITE, IN PARTICOLARE QUELLA PATOLOGICA: con cuscinetti visibili, dolorosa al tatto e con sovrappeso.

Se ti interessa il prodotto CC-Cell CLICCA QUI

Quest’integratore si trova in capsule, si consiglia l’assunzione di 1 capsula dopo pranzo e 1 dopo cena. Data la struttura chimica del CLA infatti, è preferibile assumerlo sempre vicino o durante il pasto, al fine di migliorarne l’assorbimento

AVVERTENZE E CONTROINDICAZIONI

A causa del possibile aumento dei livelli di zucchero nel sangue, l’assunzione di CLA deve essere attentamente valutata nel caso di persone con diabete. L’effetto che i supplementi CLA ha sulle persone con diabete non è benefico. In tali soggetti è possibile che si presenti un maggiore rischio dello sviluppo della sindrome metabolica. L’assunzione di integratori CLA in questi soggetti deve pertanto essere valutata attentamente da un medico. È possibile che si presenti una reazione allergica ad alcuni integratori CLA. I sintomi di una reazione di questo genere includono: sviluppo di prurito, orticaria, difficoltà nella respirazione e deglutizione, gonfiore del viso, della bocca e della lingua. Interrompere in questi casi l’uso dell’integratore.

Se siete interessati all’integratore o avete domande di qualsiasi tipo da sottopormi vi ricordo sempre di scrivermi alla casella di posta info@essenzialmentenaturale.it oppure su FB, sarò felice di rispondervi.

 

 

QUANDO IL pH è IMPORTANTE!

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Oggi giorno si sente di continuo parlare di acidità dell’organismo e delle conseguenze che il pH acido nell’organismo porta alla nostra salute. Vediamo meglio nel dettaglio di cosa si tratta…

L’equilibrio acido-base è uno degli equilibri più importanti per la vita dell’uomo. Regola, praticamente tutto: respirazione, circolazione, digestione, escrezione, difese immunitarie, produzione ormonale.
I processi biologici e biochimici che avvengono nell’organismo umano, sono processi elettrochimici che necessitano di un determinato pH. Ognuna delle nostre cellule produce energia, e il risultato è la produzione di acido carbonico, al quale si aggiungono altri acidi che assumiamo con il cibo, che si formano dopo la sua metabolizzazione o che produciamo noi con lo stress.
Il corpo, in ogni istante produce in maniera endogena ed esogena acidi, ma quando gli acidi generati iniziano ad essere troppi, questi possono avvelenare e danneggiare tessuti, organi, ghiandole e funzioni vitali del nostro corpo. Il risultato dell’acidità è tutta una pletora di manifestazioni a cascata, che possono tradursi in quelle patologie di carattere generale che abitualmente noi conosciamo come diabete mellito, gastrite, colite, artrite e artrosi, reumatismi, morbo di Parkinson e Alzheimer, infarto, ictus, ischemia, apoplessia, trombosi, embolie, dermatite, eczema, psoriasi, allergie, tumore, ecc.

La scala del pH va da un valore di estrema acidità lo zero (0), ad un valore di estrema alcalinità intorno al quattordici (14), passando per la neutralità che è rappresentata dal numero sette (7).

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Come indicato nell’immagine inserita, l’omeostasi del nostro organismo è data dalla capacità di mantenere il pH stabile, intorno ad un valore che oscilla tra 7 e 7,5 del sangue, permettendo a tutti gli organi vitali di sopravvivere. Come abbiamo visto però, il metabolismo continua a scaricare sostanze acide nel sangue, che però a sua volta deve mantenere il pH costante…per farlo, attinge dal nostro stesso corpo, minerali utili a riequilibrarlo.
Nel corpo infatti, come vedremo nel dettaglio, esistono molti depositi di minerali: mucose, capelli, vasi, unghie, tendini, cartilagini, capsule, ossa, denti. Si tratta di depositi basici con un valore di pH intorno a 8 e rappresentano le riserve di minerali d’emergenza per l’intero organismo. Quando il sangue diventa carico di acidi, l’ipotalamo nel cervello ordina immediatamente di recuperare dei sali minerali alcalini (calcio, magnesio, potassio, fosforo, ecc.) per tamponare e neutralizzare la crescente acidità, pena la morte cellulare. Si tratta di processi biologici istantanei per la sopravvivenza. Questo meccanismo si può verificare per esempio grazie all’osso che rappresenta l’esempio per eccellenza. L’osso è uno dei tessuti più ricchi di minerali utili ad alcalinizzare, tra cui per primo il calcio, così che un ambiente acido nel corpo, può a lungo andare portare all’osteoporosi, o peggiorare uno stato patologico dell’osso già presente!
Se avviene questa neutralizzazione ad opera dei minerali alcalini del corpo (ossa, denti, vasi, capelli, ecc.), i sali che ne risultano vengono depositati provvisoriamente nei tessuti o organi per poi espellerli fuori quanto prima attraverso gli organi emuntori (polmone, rene, fegato, pelle, intestino ). Oggi a causa del nostro perverso stile di vita, e della nostra alimentazione, questi depositi che dovrebbero essere provvisori, spesso diventano permanenti e definitivi, creando seri problemi di salute come calcoli, cisti, noduli, tumori, ecc..

I classici sintomi che la medicina odierna classifica come “malattie”, sono di solito tentativi sensati e perfetti della Natura messi in atto dal corpo per guarire, per espellere all’esterno quello che ci intossica! L’ulcera nella gamba, le emorroidi, l’ulcere allo stomaco, più semplicemente i brufoli, ecc.., rappresentano banali esempi di come il corpo lavora per liberarsi di acidi e di tossine. Il processo di guarigione va sempre dal dentro verso il fuori.

L’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nel mantere il nostro corpo sano e il pH in equilibrio. La determinazione dell’acidità o della basicità di un alimento avviene a seguito dell’analisi delle ceneri residue rimaste a seguito della sua digestione. E’ importante notare come vi siano degli alimenti a prima vista acidi, ma che in realtà sono in grado di provocare nell’organismo la formazione di sostanze basiche utili. L’esempio classico è quello del limone, uno tra i frutti più alcalinizzanti in assoluto, nel quale dopo la digestione, gli acidi da cui è formato vengono trasformati in carboidrati alcalini (basici)  estremamente utili all’organismo! Se un alimento presenta un importante contenuto di minerali alcalini, come sodio, potassio, calcio e magnesio, è probabile che esso risulterà alcalinizzante per il corpo. Tra gli alimenti alcalinizzanti quindi possiamo fare rietrare tutta la frutta e tutta la verdura (chi più, chi meno ovviamente!) Sono condimenti alcalinizzanti inoltre lo zenzero, il peperoncino, il curry, la salvia, il rosmarino, in generale le aromatiche, i semi di finocchio e i semi di cumino. Sono cereali (o simil-cereali) alcalinizzanti la quinoa, il miglio e l’amaranto. NON è alcainizzante il riso! Sono acidificanti, aimè tutti gli altri alimenti: la carne, il pesce, le uova, il miele, lo zucchero e gli alimenti zuccherati, i carboidrati come pasta, pane, pizza ecc..tutti i lieviti, o le bibite fermentate come birra, vino ecc..tutti gli alcolici, e purtroppo i legumi. Questo può facilmente farvi capire che avere un’alimetazione esclusivamente alcalina è impossibile per la sopravvivenza, e in generale molto difficile nella società di oggi dove siamo sempre di corsa, spesso trangugiamo un panino in fretta e mangiamo in modo sgregolato. Per questo motivo, è bene avere un’alimentazione che ricerchi l’equilibrio (tra gli alimenti acidi e quelli alcalini) e usufruire di integratori naturali attualmente in commercio che ricchi di oligoelementi, siano in grado di aiutare il nostro corpo a mantenere lo stato di salute! Ricordo infatti, che purtroppo, non sempre l’alimentazione basta, lo stress infatti, come anticipato poco sopra, può essere annoverato tra le maggiori cause di acidificazione dell’organismo. Ad esso possono essere aggiunti altri fattori, come fumo, assunzione di farmaci, vita sedentaria, disidratazione e in generale cattive abitudini, per questo motivo, spesso e volentieri l’uso di un intergatore può essere davvero di aiuto mentre si cerca di ristabilire un giusto equilibrio alla propria vita.

Io in particolare uso e consiglio il RESTORATE, un integratore completo nella sua composizione. Il contenuto di calcio, magnesio, ferro, potassio, zinco, selenio, rame, manganese, cromo, vitamina D in combinazione con erbe aromatiche ayurvediche permette di sentirsi meglio grazie ad una ottimale azione di rigenerazione e disintossicazione. Parlerò i modo più approfondito di questo ottimo integratore nel mio prossimo articolo, nel frattempo, per chi fosse interessato a saperne di più CLICCARE QUI

Per comprendere la condizione del proprio organismo sulla base del pH, è necessario munirsi di cartine al tornasole, da utilizzare per la valutazione del livello di acidità delle urine. Il pH delle urine deve essere misurato tre volte al giorno (mattino-pomeriggio e sera) per tre giorni a settimana effettuando una media per la valutazione. Normalmente il pH oscilla tra 5 e 8 ma nelle persone sane che non si trovino in uno stato di acidosi il pH deve avere una media tra il 7 e 7,6! Ricordarsi che i depositi di acidi accumulatisi nei tessuti si svuotano soprattutto di notte, per cui l’urina al mattino di regola è più acida, tuttavia un organismo sano non ha valori sotto il 6 neanche al mattino. Questo è anche il motivo per cui primo, sarebbe meglio di sera NON mangiare cibi acidi per evitare di affaticare ulteriormente i meccanismi di depurazione del corpo; secondo, gli integratori alcalinizzanti sono consigliati la sera prima di dormire.

NB: I valori di pH bassi dell’urina durante un digiuno o una cura disintossicante non devono meravigliare: il corpo sta buttando fuori le tossine! Quando molte scorie lasciano il corpo, infatti lo fanno attraverso i reni e l’urina, tuttavia tali valori non dovrebbero mai andare sotto i 5, pena la corrosione dei tessuti e degli organi.

Per domani quindi, munitevi di cartina tornasole e valutate il vostro stato di salute! Ne scoprirete delle belle!!

Alla prossima un Bacio 🙂

Non farti soprendere dalla prova costume…sorprendila TU! :)

imagesUltimamente stavo cercando un prodotto che fosse davvero valido, per tutte le mie ascoltatrici…che come ogni anno, chi più chi meno, trovandosi davanti alla prova costume hanno qualche chiletto da perdere…mi sono quindi imbattuta in questi prodotti del tutto naturali, utili per ritrovare il peso forma senza rinunciare al gusto e alla sana alimentazione!

Per primo vi parlo di HERBASLIM, una tisana fresca e sfiziosa! La nuova tisana per depurarsi, dimagrire e dissetarsi in modo semplice e naturale.

Ingredienti:
Menta piperita (pezzi), fiori di ibisco, pezzi di mela, foglie di betulla, scorza di limone, scorza di rosa canina, liquirizia, eufrasia, foglie di more, per un gusto fresco e fruttato.

Attività benefiche:

-sostiene la funzione renale
-aiuta a disintossicare ed eliminare le scorie metaboliche
-sostiene l’equilibrio idrico nel corpo
-contiene erbe pregiate, miscela unica
-ha un gusto prelibato

Preparazione: versare 1 cucchiaio pieno di erbe (2,5 g) con ca200 ml di acqua bollente, lasciar decantare per 7 minuti e farlo scolare con un settaccio fine. (Bere almeno 3 tazze o farsi il mezzo litro)
Data l’elevata qualità di questa miscela di frutti, fiori e foglie, l’infuso puó essere utilizzato anche 2 volte, evitando così di sprecarlo e traendo tutto il beneficio dalle erbe e la frutta contenuta all’interno.

In estate, potete berla fredda, è dissetante e depurativa.
Puoi anche servirla come fresca bibita a parenti e amici, con una scorza di limone, ghiaccio e qualche fogliolina di menta fresca…un cocktail perfetto per chi vuole rimanere in linea senza rinunciare al gusto.

Associata ad un regime ipocalorico equilibrato, con tanta frutta e verdura, pochi carboidrati complessi e raffinati, può essere di sicuro di aiuto alla perdita del peso e soprattutto dell’acqua in eccesso, aiutando a drenare bene il connettivo, in particolare l’acqua ristagnante negli arti inferiori, infiammati e gonfi per l’aumento delle temperature.

Per chi avesse bisogno anche di un sostituto del pasto, per dare una sveglitata al metabolismo e raggiungere buoni risultati più velocemente esiste anche il prodotto PROSHAPE! Anch’esso è ricco di principi attivi di orgine vegetale ad azione smellente, dreanante e depurativa. Un portento di sali minerali alcalinizzanti e di vitamine (sia del gruppo B che la A,C,D, E), di estratti vegetali come quello del chicco di caffè verde o dell’erba matè, o ancora dell’ortica depurativa può aiutare sicuramente in tutti quei casi in cui, a causa dello stile di vita, del lavoro ecc…non sarebbe possibile assumere la frutta e verdura come si dovrebbe, allora per evitare di trangugiare velocemente a pranzo un sandwich pieno di grassi animali, conservanti e calorie vuote è possibile utilizzare un sostituto del pasto come questo, che ci permette di assumere tutti i nutrienti necessari per il benessere del nostro organismo, in modo del tutto equilibrato! Si tratta di una polvere da utilizzare con il latte o con l’acqua a vostra preferenza per la preparazione di un fresco frappè o di una delicata crema, a seconda di quanto liquido utilizzate. (Ovviamente, se si vuole più denso bisogna usare meno latte) Fonte di fibre, senza glutine, quindi utilizzabile anche dai celiaci e certificato per la dieta vegetariana ritengo che Proshape debba veramente essere provato! La sostituzione di due pasti giornalieri, tipo colazione e pranzo, in una dieta ipocalorica contribuisce alla perdita di peso. (Almeno 1kg a settimana, che rappresenta una perdita equilibrata). Esiste in due varianti, al cioccolato per i più golosi o alla vaniglia per i palati più fini, con veri baccelli di vaniglia macinati e senza aromi artificiali o coloranti sintetici!

ingredienti proshape all in 1

E voi, conoscevate questi prodotti?

Per chi fosse interessato a curiosare o ad acquistare, con Essenzialmente Naturale formula soddisfatti o rimborsati!

Per saperne di più qui sotto i link diretti alle pagine….

HERBASLIM TISANA DEPURATIVA-DRENANTE

PROSHAPE (SOSTITUTO DEL PASTO ALLA VANIGLIA)

PROSHAPE (SOSTITUTO DEL PASTO AL CIOCCOLATO)

PS: Durante l’utilizzo del sostituto del pasto Proshape è possibile assumere frutta e verdura a volontà…se a metà mattina o metà pomeriggio sentite l’esigenza di mangiucchiare qualcosa, la frutta deve essere la vostra prima scelta…oppure un finocchio crudo, o delle carote…Riguardo al pasto libero durante la giornata, (che sia pranzo o cena) valgono le regole di sempre…sì ai carboidrati semplici (di frutta e verdura) o complessi integrali (cereali), poca carne, poco formaggio, (preferendo quello fresco e leggero), sì alle uova(2) una volta alla settimana e sì al pesce quando preferite! 🙂 Non dimenticate una moderata attività fisica, oltre che per la linea anche per liberare la mente e lo spirito…

Un bacioooooo