PARABENI: sono davvero cosi tossici????

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Moisturizer on the end of woman finger.La moda degli ultimi anni tra coloro che prediligono e cercano la biocosmetica prevede l’attacco e l’accusa nell’uso dei Parabeni, accusati di prvocare tumori ormoni sensibili perchè simili agli ormoni sessuali femminili, quindi ritenuti modulatori endocrini. Ci sono tuttavia pareri discordanti, una fetta di consumatori, ma anche di esperti, in chiumica, chimica tecnologica, farmacia ecc… sostengono invece che i parabeni, utilizzati da più di 100anni come conservanti in farmaci, aliimenti, cosmetici ecc…sono efficaci e sicuri proprio perchè hanno alle spalle anni ed anni di studi e di utilizzo. Non si sà quindi dove stia la verità! l’Associazione Nazionale delle Imprese Cosmetiche Italiane, sostiene che i parabeni siano sicuri e quindi si pronuncia sollevando queste sostanze dall’accusa di avere un effetto negativo sul sistema endocrino, tuttavia i sostenitori della biocosmesi rispondono che spesso gli Enti difendono gli interessi di categoria, nascondendo seri problemi, anche se mettono a repentaglio la salute dei cittadini…. e come dargli contro? Tuttavia c’è da dire che spesso sotto la spinta di internet e dei consumatori, sempre più frequentemente alcune ditte si sono trovati a dover togliere questi conservanti dalle formulazioni per motivi di marketing! Ma è davvero positiva questa faccenda? Spesso si sono tolti parabeni, conosciuti ed utilizzati da 100anni per usare prodotti più recenti, meno sicuri quindi e magari ancora più tossici! Il Benzoato di Sodio per esempio, accettato dai prodotti bio, non si distanzia particolarmente dalla formula dei parabeni, con la differenza che essendo più recente, può essere considerato ancora meno sicuro perchè se ne conoscono meno gli efetti….eppure perchè questo conservante va bene al mondo bio?

Valutate voi, osservando le molecole…..

PARABENI:    150px-Paraben-2D-skeletal         BENZOATO DI SODIO:    photo4e25f2827c0aa

 

ORMONI:  estrogeni

 

Mah, mi sorge ancora qualche dubbio su tutto il sistema che ci circonda….quello che penso è che ognuno debba pensare con la propria testa, che non debba farsi influenzare da correnti di pensiero rivoluzionarie o altro, perchè putroppo la fregatura è sempre dietro l’angolo!!

E voi da che parte state????

 

DERBE CAPELLI: un aiuto “quasi” naturale

indexEccomi qui…con qualche giorno di ritardo, ma prontissima per parlarvi di questa ditta: DERBE! Essa si trova diciamo nel mezzo fra cosmetici ecobio e quelli super chimici. Ebbene sì, dico che si trova nel mezzo perchè effettivamente gli INCI di alcuni shampoo  balsami, nonostante abbiano parecchie sostanze attive, estratti vegetali, proteine ecc…non sono del tutto naturali! Si tratta tuttavia di un buon compromesso e quindi può essere una buona scelta per tutti coloro che si vogliono “avvicinare” all’ecobio ma che non hanno ancora le conoscenze, il tempo o la voglia di mettersi a cercare prodotti esclusivamente verdi.

1) Boccio a priori la linea OLIO SHAMPOO, perchè rende i capelli pesanti, (almeno questo per me che ho i capelli molto secchi e spessi), per chi ha capelli fini e sfibrati magari è efficace. Questa linea infatti è consigliata in casi di sensibilizzazione del cuoio capelluto, prurito, desquamazione, rossore ecc…(io non ho di questi problemi quindi non fa per me! )

2) Riguardo alla linea SCIAMPO DELICATISSIMO, mi trovo nel mezzo! Ne esistono 4 versioni, quelli per pelli sensibili lenitiva e protettiva, quella per capelli sfibrati (che è quella che ho provato io e mi sono trovata effettivamente bene), quella cotro la forfora con propoli e pepe nero, ad azione igenizzante e regolatrice dell’attività sebacea e infine quella capelli grassi con limone e ortica, che putificano e riequilibrano il pH del cuoio capelluto. L’IINCI è accettabile quindi non la boccerei a priori, tuttavia non ho avuto buon riscontro dalle persone che lo hanno provato, alcuni dicono che non lavi bene! Mah!

index23) NO ASSOLUTAMENTE alla crema capillare SERES che mi ha profondamente delusa in quanto contiene siliconi!! Quindi altro che naturaleeeeeeeeeeeeee O_O

4) Un punto positivo alla linea DETOX  PURIFICANTE, ricca di sostanze attive di origine vegetale, è in grado di igenizzare correttamente il cuoio capelluto da impurità e agenti microbici. Buona la soluzione del PRE-SCIAMPO, a base di semi di pompelmo e ortica, predispone la cute ad una buona detergenza. Si applica sulla cute prima del lavaggio e si lascia in posa alcuni minuti, poi si procede al lavaggio con lo shampoo. Credo sia una soluzione da adottare per i parrucchieri, per lavare in profondità e detossificare la cute!

5) Un altro punto positivo alla linea anti-Age, che fra le mie clienti ha avuto un buon balsamomaturigriscontro. La fibra capillare infatti con il passare degli anni perde elasticità e densità, e quindi i capelli non cambiano solo colore bensì anche forma e consistenza. La linea anti-age è in grado di nutrire e volumizzare i capelli, idratandoli grazie all’olio di argan e le ceramidi di girasole. Un buon compromesso soprattutto per persone di una certa età alle quali non importa nulla dell’INCI, e le quali comprerebbero tranquillamente KERASTASE se fosse per loro!!! Bè consigliare DERBE, è una buona scelta sia per l’ambiente (è infatti meno peggio di altri) che per il cliente, perchè noterà davvero la morbidezza e l’idratatzione trovando i capelli rivitalizzati!!

6) Ultimo punto positivo alla linea GOJI, davvero ricca di sostanze vegetali. L’ho provata sciampogojig5gg fa e ancora non mi sono dovuta rilavare i capelli! (Premetto che io ho capelli che si sporcano molto poco, ho cute secca e capelli anche, quindi non tendo all’unto, inoltre a casa li tengo spesso legati con una pinza per evitare di toccarli, in questo modo durano molto di più puliti!! ) Comunque tornando a noi, devo dirvi che mi sono trovata bene! Pantenolo, proteine del riso, goji, china, arancio amaro, ortica, salvia, zenzero, rosmarino, rosa canina, tutte sostanze contenute all’interno. Una linea in grado secondo me in grado di dare energia, idratazione ed elasticità, ma allo stesso tempo puliìre e purificare bene la cute grazie alle sostanze vegetali contenute all’interno!

 

OLIO DI PALMA: LA NUOVA MINACCIA DELLA SALUTE

olio_di_palma_salute_belgio       olio-di-palmaL’olio di palma fa male alla salute? La risposta è SI, e ormai lo sanno in molti! Tuttavia il problema stressante di questo fatto è che l’olio di palma si trova davvero dappertutto! Ovunque ti giri, qualsiasi etichetta tu scelga di leggere, da quelle dei PLASMON per i più piccoli, a quelle dei biscotti MULINO BIANCO, grissini, creackers, prodotti dietetici come MISURA o VITASNELLA, (che per questo molto mi hanno deluso), dal dolce al salato questo olio ricco di grassi saturi è presente ovunque e minaccia la nostra salute! L’industria alimentare che lo usa ormai per tutto, lo preferisce ad altri oli poiché si tratta di un prodotto versatile e a basso costo. Le aziende italiane che usano il palma in quasi tutti i prodotti alimentari cercano di ignorare questo problema, anche se è ormai difficile sostenere che si tratta di un grasso di buona qualità. Fare la spesa diventa sempre più difficile, perchè bisogna dedicare minuti e minuti a leggere tutte le etichette in modo accurato e scrupoloso e quando c’è l’olio di palma bisogna cambiare prodotto! Vi assicuro che la ricerca è estenuante…! Bisogna quindi armarsi di santa pazienza e investire tempo e denaro per la salute nostra e dei nostri figli. Sì, dico anche denaro perchè spesso e volentieri prodotti Biologici, di negozietti alternativi o alimentari naturali, costano di più dei prodotti della grande distribuzione intrisi di olio di palma, quindi spesso e volentieri quando finalmente troviamo la ditta che fa per noi, i prodotti per tutta la famiglia, ci attende un conto salato alla cassa che ci dà il colpo di grazia. Io personalmente consiglio di scegliere alimenti preparati con olio d’oliva al massimo tra le alternative all’olio di palma, potete optare per olio di lino, di mais e di girasole; piuttosto scegliere prodotti da forno (panetterie e pasticcerie di fiducia alle quali potete chiedere gli ingredienti). Purtroppo, la presenza di olio di palma negli alimenti confezionati infatti non sempre è verificabile: l’ingrediente si nasconde  bene di solito dietro le diciture “oli vegetali” e “grassi vegetali” quindi quando non si è sicuri è meglio evitare questi prodotti. Oggi la questione dell’olio di palma è offuscata da una certa confusione. Da un lato, c’è chi ritiene si dannoso (come me), per l’elevato contenuto di acidi grassi saturi (circa il 50% del totale), considerati poco salutari perché tendono a far alzare i livelli di colesterolo nel sangue. Dall’altro, c’è chi lo considera molto positivamente per l’elevato contenuto di precursori delle vitamine A ed E oltre alle sostanze antiossidanti. In questo caso, parte della confusione deriva dal fatto che non sempre è chiaro di quale olio di palma stiamo parlando: se del prodotto integrale o di quello raffinato. L’alto contenuto di vitamine e sostanze antiossidanti infatti, vale soltanto per l’olio di palma integrale, il quale non viene di certo usato dalle indutrie alimentari, una volta raffinato invece, l’olio perde quasi completamente queste sostanze benefiche e diventa solo dannoso!

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In conclusione senza essere paronioci io consiglio di evitarlo il più possibile, ma non andare in crisi se si sà di aver assunto un prodotto con olio di palma. Come spesso accade, il punto critico è la quantità: un consumo occasionale non fa danni, mentre assumere ogni giorno, magari più volte al giorno, prodotti con olio di palma potrebbe rappresentare un rischio per la salute di cuore e arterie, quindi un biscotto con il thè a casa di amica poco informata sui fatti si può mangiare, mentre una colazione a base di dieci biscottti con olio di palma o una merenda con questo ingrediente tutti i giorni sono abitudini da evitare!

BUONA RICERCA! 🙂

ADDITIVI?…NO,DIREI VELENI!

additivi-alimentariViviamo in un’epoca nella quale continuamente veniamo a contatatto con sostanze dannose per la salute, attraverso l’ambiente, mangiando, respirando, toccando materiali che crediamo inerti quando non lo sono, essendo perennemente esposti a onde elettromagnetiche e tante altre cose. Le grandi vie con le quali l’uomo quindi quotidianamente viene a contatto con con l’ambiente sono essenzialmente tre: quella cutanea, quella respiratoria e quella ingestiva. Io oggi voglio parlarvi della situazione a mio parere allarmante dell’utilizzo degli additivi alimentari, alcuni nocivi, con i quali per via ingestiva veniamo a contatto fin da piccoli. Gli additivi alimentari sono presenti ormai in tutti gli alimenti confezionati che noi assumiamo, dai biscotti alle caramelle, fino ad arrivare ai risotti pronti o alle buste per il budino. Tra loro abbiamo i preservanti, i coloranti, gli aromatizzanti, gli emulsionanti, gli addensanti, gli antiossidanti, gli edulcolorantie tanti altri. Secondo la legge questi sono definiti “sostanze senza potere nutritivo” che vengono aggiunti agli alimenti per conservarne nel tempo le proprietà chimiche e fisiche, in definitiva svolgono l’azione di “cosmetici” degli alimenti. L’obiettivo di questo articolo non è di spaventare le persone, ma di informarle su quello che loro stesse e i loro bambini consumano senza saperlo. C’è stato un tempo in cui quasi tutti avevano la fortuna di mangiare il cibo dell’orto, la frutta di stagione appena racconlta, in cui ogni pasto era cucinato con dedizione e amore, un tempo in cui alla preparazone del cibo era normale dedicarci 3/4 ore al giorno…bè questo tempo è passato. Schiavi della società in cui viviamo che ci ha risucchiato nei suoi ritmi frenetici, per la preparazione di una cena son certa che la maggior parte di voi ci dedica forse 15 min al massimo. Tutto deve essere opportunamente confezionato in scatolette o sacchetti pronti all’uso perchè noi “non abbiamo tempo”, neanche più per pensare. Assumendo così per lo più alimenti congelati o piatti già pronti privi di sostanze nutritive ma ricchi invece di tutta una serie di sostanze alcune delle quali anche nocive per la salute, senza saperlo! Ci potremmo chiedere dunque..come mai siamo arrivati al punto di mangiare minestre, risotti e budini in busta? Come abbiamo fatto a dimenticarci il gusto fresco dell’acqua o di una spremuta di arancia, se non a forza di bere solo bevande artificialmente aromatizzate? Siamo diventati schiavi delle industrie alimentari, che guadagnano sulla nostra salute. Oggi sono sempre più numerosi gli studi di specialisti della salute, che denunciano la tossicità di gran parte degli additivi alimentari autorizzati, che quindi pur essendo dannosi per il benessere dell’organismo, vengono continuamente e volontariamente utilizzati dall’industria agroalimentare. Avrete ormai consumato troppo spesso cibi che contengono dell’E621 o/e dell’E951 oppure tracce di OGM..che forse senza saperlo vi stanno già rovinando la salute e ampliando la possibilità di instaurare un tumore. Se siete pronti a boicottare i prodotti che ritenete pericolosi per la salute vostra, e delle persone a voi care, allora non aspettate a cambiare la vostra alimentazione. La regola numero uno è leggere sempre l’etichetta degli ingredienti e munirvi di una lista degli additivi alimentari, con relativo giudizio. Quelli verdi, sono ritenuti attualmente innocui per la salute, quelli gialli sono quelli per cui gli studi scientifici sono ancora contraddittori e quelli rossi sono assolutamente da evitare!* Potete allenarvi con gli alimenti che avete in casa, facendo partecipare anche i bambinise ne avete, che prenderanno la cosa come un gioco, come dei piccoli detective dovranno trovare “gli intrusi” nelle etichette dei prodotti così da poter eliminare cosa è pericoloso. Imparando a leggere le etichette degli alimenti noterete quanti prodotti, alcuni di sicuro che avete a casa, sono ricchi additivi, putroppo anche di quelli rossi! ..E voi li mangiate tutti i giorni! Questo succede perchè, forse anche giustamente, la maggior parte delle persone pensano: “non sarebbero stati autorizzati dalle autorità sanitarie competenti, se fossero dannosi”, così riempono il carrello e consumano, senza porsi troppe domande. Ricordate che gli ingredienti sono indicati in ordine decrescente, quindi se i primi 4 o 5 ingredienti sono degli additivi alimentari, (come spesso avviene nelle caramelle o nei chewing gum o patatine), vuole dire che quell’alimento può essere considerato cibo spazzatura e a prescindere dal colore degli additivi,(che siano verdi, rossi o gialli), se sono tanti io vi consiglio vivamente di scartare quel prodotto!

Per saperne di più…

Gli additivi sono rappresentati dalla lettera “E” la quale significa Europa e, tutti gli additivi alimentari iniziano con questa lettera, seguita da numeri a seconda della categoria.

  • I coloranti vanno da E100 a E180
  • I conservanti vanno da E200 a E297
  • Gli antiossidanti da E300 a E337
  • Gli emulsionanti, addensanti vanno da E400 a E585 circa
  • Gli esaltatori di sapidità dal E600 a E640
  • Agenti di rivestimento, leviganti o lucidanti da E 900 a E 948
  • Edulcoranti artificiali da E 950 a E 967, E 420, E 421)
  • Amidi modificati da E 999 a E 1518

Io in particolare consiglio a tutti voi di EVITARE ASSOLUTAMENTE tutti i prodotti che contengano:

  1. dolcificanti artificiali: l’aspartame e la saccarina , l’aspartame è una neurotossina legata al QI inferiore , tumori cerebrali , sclerosi multipla, la fatica cronica e la fibromialgia , la saccarina è legata all’aumento di peso e tumori della vescica.
  2.  Anidride solforosa conservanti che distrugge le vitamine B1 e E; legato a problemi bronchiali . L’anidride solforosa e i suoi derivati, vengono impiegati, nonostante la loro elevata tossicità, come additivo in tutti campi alimentari, in particolare l’enologia. Si trova ad esempio in: baccalà, gamberi e conserve, crostacei freschi o congelati, frutta secca, prodotti sott’aceto e sott’olio, marmellate e confetture, aceto, vini, bevande a base di succo di frutta, funghi secchi, uve trattamento post raccolta, farine e fiocchi di patate,insalate trattate nei ristoranti con spray per mantenere un aspetto fresco.
  3. Nitrato di sodio / sodio nitrito. I nitrati e i nitriti sono composti azotati che derivano dalla scomposizione di sostanze organiche. Sono componenti essenziali dei concimi naturali, ma si ottengono per procedimento chimico e vengono utilizzati sia nella produzione dei fertilizzanti utilizzati in agricoltura, che come additivi dall’industria alimentare.Conservanti , altamente cancerogeni che una volta all’interno del corpo, risultano essere particolarmente tossici per il fegato e il pancreas.
  4. Olio vegetale parzialmente idrogenato. Conservante multiuso e agente di solidificazione , abbassa il colesterolo buono , aumenta il colesterolo cattivo e il rischio di attacco di cuore , ictus e diabete.
  5. Il glutammato monosodico ( MSG ) è un esaltatore di sapidità. Contenuto in migliaia di prodotti sia salati che dolci è da considerare additivo neurotossico! Ditrugge le cellule neuronali e aplifica la possibilità delle cellule di alterarsi amplificando l’incidenza di tumori.
  6. Butilidrossianisolo E20( BHA ) e butilidrossitoluolo hydrozyttoluene ( BHT ) entrambi conservanti da evitare, soprattutto se si è donne incinta o bambini. Vietato in alcune parti d’Europa e in Giappone. Il butilidrossianisolo è stato il primo antiossidante sintetico. Questo composto è un insieme di sostanze stabili, insolubili in acqua, alle quali si aggiungono altri additivi antiossidanti, si può trovare in torte, biscotti, derivati di cereali, condimenti, salse e zuppe pronte, dadi, latte in polvere, fiocchi di patate, aromi alimentari, gomme da masticare ecc. Anche per questo additivo si annoverano opinioni discordanti sul suo grado di tossicità: alcuni studiosi non hanno escluso che il butil-idrossianisolo possa essere cancerogeno o mutageno, mentre altri obiettano questa tesi, sostenendo che le sperimentazioni siano state fatte su ratti e non su esseri umani. Oltre a ciò si pensa, infatti, che il butil idrossianisolo contribuisca anche ad aumentare i livelli di colesterolo ematico e di lipidi nel sangue, e favorisca la formazione di enzimi gastrici nel fegato, alimentando la distruzione di altre sostanze come la vitamina D.

Che dire insomma…aprite gli occhi!

Tutti insieme possiamo fare cambiare le cose…questi sono solo alcuni dei molteplici additivi tossici per la nostra salute, non è necessario citarvi nessuna marca per rendervi consapevoli di quello che sto dicendo…basterà che ognuno di voi apra la dispensa e….all’attacco delle liste degli ingrendienti! Tutti pronti?…Lente di ingrandimento alla mano!

* (Su internet o in libreria è possibile trovare le liste e guide sugli additivi alimentari)

Apprafondirò ulteriormente questo argomento perchè ci tengo…e spero ci teniate anche voi. Per ora vi lascio riflettere..

Notte a tutti.

Un bacio F.

..SILICONE? No Grazie!

Eccomi qui, anche oggi di sfuggita, dopo una giornata frenetica all’insegna di valigie e check-in on-line, (stanotte infatti parto con il mio ragazzo per i Caraibi: 10gg di solo relax, letture, scritture, sole, escursioni e amore 🙂 )…comunque torniamo a noi, sono qui dicevo, per darvi qualche informazione in più sui SILICONI.

Aimè li troviamo ormai dappertutto, dalle creme per il corpo e per il viso, dove favoriscono la comparsa di punti neri e quindi di imperfezioni, ai fondotinta, fino ai prodotti per i capelli, in particolare vanno forte nei balsami, nei quali vengono utilizzati per conferire al capello la tipica setosità al tatto. Peccato che questa tanto ambita setosità sia del tutto fasulla, anzi oserei dire addirittura dannosa a lungo andare, in quanto forma una vera e propria pellicola sintetica sulla fibra capillare che impedisce al capello di respirare. La patina che essi formano tende infatti a nascondere le reali condizioni dei nostri capelli, ovvero la secchezza, le doppie punte, il capello crespo etc..Inoltre costringono a lavaggi frequenti poichè essi tenderanno a sporcarsi e ad ingrassarsi facilmente, sono un vero e proprio “attira sporco”.
Personalmente da quando ho cominciato ad utilizzare prodotti privi di siliconi, i miei capelli appaiono puliti e voluminosi per almeno 4 giorni dopo il lavaggio, e le amiche che mi conoscono bene lo sanno e si stupiscono sempre di quanto i capelli mi durino puliti! Se decidete di eliminarli completamente sappiate che per il primo mese i capelli vi potranno sembrare peggiorati, crespi e pieni di doppie punte.. è normale, perchè i vedrete i capelli come realmente sono, e potrete finalmente curarli davvero! Basterà un mesetto senza siliconi per cambiare completamente l’aspetto della vostra chioma!

Per saperli riconoscere nell’INCI dei vostri prodotti a casa sappiate che:

Sono siliconi sostanze come Dimethicone, Amodimethicone,
Cyclomethicone e tutte le sostanze terminanti con il suffisso -one.
Cyclopentasiloxane e tutte le sostanze che terminano per -xane.
Dimethiconol e tutte le sostanze che terminano per -silanol.

Se volete controllare gli ingredienti dei vostri cosmetici e verificarne il grado di aggressività sul vostro corpo vi ricordo di consultare sempre il BIODIZIONARIO.
www.biodizionario.it
In questo sito, come già detto in precedenza, potrete verificare se l’ingrediente che vi interessa è classificato con dei pallini verdi, e quindi è buono o accettabile, o con dei pallini rossi e quindi da evitare!

Buona ricerca e buona serata a tutti!

(io continuo i preparativi..)