Marzo: il mese del risveglio energetico

FacebookTwitterGoogle+Condividi

Finalmente la primavera sta arrivando…vediamo tutti la luce in fondo al tunnel…le giornate si allungano, il sole scalda maggiormente le nostre ossa infreddolite dal duro inverno e illumina i nostri occhi aiutandoci a produrre importanti sostanze responsabili del buon umore! Ma come affrontare l’inizio della bella stagione senza essere “travolti” dal fermento della primavera cadendo quindi in allergie , cali immunitari e stress?

maxresdefault

-Il fiore di questo mese è WILD ROSE, previene l’esaurimento delle energie e ci aiuta ad affrontare il cambiamento. Questo rimedio ricavato dalla rosa canina, combatte l’apatia, il pessimismo, la pigrizia tipici dell’inverno e ci dona energia e vitalità per affrontare la primavera. Per chi di voi non ha mai usato i Fiori di Bach, come si assume questo fiore? 4 gocce sotto la lingua dalle 4 alle 6 volte al giorno, a bocca pulita e perchè no, aggiungilo anche al bagnoschiuma, al bagno crema neutro, alla crema o olio per il corpo la sua attività tonificante si sprigionerà durante i tuoi momenti di relax. A marzo il Wild Rose è di giovamento per chi si sente improvvisamente stanco, fiacco, agendo come usa sorta di stimolante floreale del corpo e della mente. (Utile molto anche per gli anziani)

-L’alimento di questo mese è il limone, assunto fresco o sotto forma di essenza (olio essenziale puro). Aiuta a pulire il sangue dagli eccessi alimentari dell’inverno,  e dall’accumulo di zuccheri e grassi. Il frutto ricco di vitamine riduce i livelli di glucosio ematico, colesterolo e fluidifica il sangue contrastando i picchi pressori. Per dieci giorni berne il succo fresco al mattino a digiuno aiuta la depurazione e l’alcalinizzazione. L’olio essenziale invece è un forte tonico e se all’inizio della primavera ti senti un pò giù, apatico e triste questo è il tuo rimedio! Poche gtt nel diffusore di essenze per ambiente o su un fazzoletto da inalare più volte al giorno. images

-Il rimedio fitoterapico di Marzo è il Lapacho, pianta sempre verde sudamericana che ci viene in aiuto per aumentare l’energia le difese immunitarie e la vitalità!  Conosciuto anche come Pau D’arco, questa pianta è una miniera vegetale di coenzima Q10 e lapacholo, due importanti antiossidanti dal forte potere curativo e preventivo. Perfetto per questa stagione del cambiamento aiuta a combattere gli attacchi virali  e l’abbassamento delle difese immunitarie dovuto al cambio del clima. Prima freddo poi tiepido, poi ancora freddo poi di colpo caldo e così vengono tosse e raffreddore. Il Lapacho è meglio di un vaccino (questo sicuramente!!! ahahahahah 🙂 ) e già dalle prime assunzioni vi farà sentire più attivi, vitali e forti verso i malanni da cambio di stagione. Cercatelo in erboristeria, in capsule, sotto forma di estratto secco, due al giorno per tutto marzo durante i pasti, grazie ai suoi antiossidanti vi proteggerà dal “fermento primaverile”!

 

Di inverno: tutti sotto le coperte!

letto-freddo-inverno-coperte-dormire-sonnoChi non si è mai trovato più stanco di inverno? In queste grigie giornate, dove alle cinque del pomeriggio è già buio, fuori fa freddo, l’unica cosa che vorremmo fare è poltrire sul divano…! Ma perchè il nostro fisico si comporta così? Ciò che ci succede d’inverno è dovuto a dei meccanismi biologici, chimici e cellulari che avvengono nel nostro organismo, ognuno di noi reagisce in modo diverso al cambio di stagione…ma diciamo che il sonno durante la stagione invernale normalmente accomuna gran parte della popolazione, che come tante specie animali si sente di andare in “letargo”. In America si sà, son sempre più catastrofici di noi, e chiamano quello che noi definiamo letargo, “Winter blues”, malinconia invernale. Se anche noi la vogliamo definire depressione, potremmo forse definirla depressione stagionale, intentesa come quella tristezza, quel senso di affaticamento, quella mancanza di piacere, di voglia di fare che colpisce all’inizio dell’inverno per scomparire all’inizio della primavera. Ma quella stagionale è davvero una forma di depressione o piuttosto un fisiologico cambiamento dei nostri ritmi che si adeguano al freddo, grigio e buio clima invernale? Vediamo un pò….

Si è riscontrato che alcuni fenomeni meterologici, tra cui principalmente l’alternanza delle stagioni (luce-buio o inverno-estate), incidono significativamente sul benessere personale dei soggetti più sensibili ai cambiamenti climatici. (Coloro che si definiscono “metereopatici”) …e io son tra quelli!! 🙂
I sintomi di questo disturbo, tipicamente invernale, durante la bella stagione si riducono fino a sparire grazie alla maggiore densità dei raggi solari che stimolano la melatonina, ormone con funzione di “regolatore biologico” che influenza positivamente l’umore. Questo disturbo risulta essere però facilmente distinguibile dagli specialisti rispetto alle altre sindromi depressive, grazie alle caratteristiche sintomatologiche differenti quali: gli sbalzi di umore, la frequente sonnolenza, l’eccessivo bisogno di carboidrati, l’aumento di peso, l’irritabilità e la scarsa concentrazione. Questo significa che se di inverno ci sentiamo più stanchi, più svogliati, abbiamo più fame e più sonno, non siamo depressi, ma semplicemente siamo umani!

  • Di inverno fa più freddo: il freddo, di per sè, stimola il metabolismo, accellerandolo leggermente, adatto a produrre calore, tutto questo costa fatica e calorie, ecco spiegata la stanchezza e l’aumento di appetito. melatonina-ritmo-circadiano
  • Le ore di luce diminuiscono: questo induce la nostra ghiandola pineale ( epifisi ) a rilasciare la melatonia (ormone del sonno) prima del tempo, così ci viene sonno prima! Tipo l’abbiocco delle 6 del pomeriggio..quando cala il buio! Dato che la melatonina ha un effetto sedativo il cervello la utilizza come una sorta di segnale per informare l’organismo che è buio e che è pertanto giunto il momento di dormire e riposarsi. Peccato che di inverno questo accade troooooppppo prestoooo!!! 
  • Il cambio delle temperature e della luce regolano inoltre l’ipofisi: in particolare viene aumentata la produzione dell’ ACTH (Ormone dello stress). Proprio questo ormone in occasione di cambiamenti climatici caratterizzati specialmente da una diminuzione della temperatura esterna, rilasciato in maggior misura provoca irritabilità e nervosismo. Quindi l’ormone dello stress causa un aumento dell’ansia e nel contempo diminuisce la produzione di endorfine: veri e propri antidolorifici, e sostanze del benessere che abbassano nell’organismo la soglia del dolore. Diminuendone la loro produzione aumenta così la percentuale del dolore a livello scheletrico, muscolare e tendineo, artrosi ecc… con conseguenti dolori alle ossa cefalee e nevralgie e mal’umore!

Insomma, di inverno ci sentiamo e siamo effettivamente dei CATORCIIIII!!! aahahahahaah 🙂

Anche in questi casi però la natura ci viene in soccorso, con sostanze e integratori in grado di farci sentire meno la stanchezza e il cambiamento di umore.

Iperico: Chiamata anche Erba di San Giovanni, questa pianta si comporta da antidepressivo naturale con un meccanismo d’azione complesso, inibendo la ricaptazione della serotonia e dopamina; inibendo della ricaptazione del GABA a livello presinaptico;e aumentandoi recettori postsinaptici per la serotonina. Nel cambiamneto di stagione piò essere utile, il primo mese per affronatre la “depressione invernale”.

Rodiola: Agisce con meccanismo simile all’iperico ma ha in più effetti adattogeni ed energizzanti. Può essere quindi utile nell’astenia sessuale, nella fame nervosa, nello stress e nelle crisi di panico.

Euterococco: tonico rinvigorente che risulta utile nei momenti di astenia e affaticamento psicofisico, nella convalescenza, nell’esaurimento psicofisico e in tutti quei periodi di ridotta capacità di rendimento, di concentrazione e di attenzione.

Mirtillo nero: in virtù delle antocianine in esso contenute, svolge un’importante azione antiossidante, antiradicalica e capillaro protettiva e potenzia le barriere difensive della mucosa gastroenterica.

Ginseng: tonico e stimolante per l’organismo è utilizzato molto nella medicina orientale, per affaticamnto, difficoltà di concebtrazione e mancanza di energia.

ginseng cover

Il ginseng contiene 12 tipi di sostanze chimiche bioattive,ha proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, antidepressive e afrodisiache, proprietà nutritive che possono essere utili a tutti, indipendentemente dall’età. Poiché stimola il funzionamento delle ghiandole endocrine, così accresce l’assorbimento delle vitamine e dei sali minerali.

Pappa reale: indicata nelle situazioni di stress, affaticamento psicofisico e debilitazione, favorisce il riequilibrio del sistema endocrino, stimola l’organismo specialmente nei soggetti ipotonici, è un adiuvante nella cura delle anemie, permette di compensare eventuali carenze alimentari e agisce da regolatore naturale dell’appetito nei casi di inappetenza.

Vitamine gruppoB:  sono un supporto efficace per superare tutti gli stati di debilitazione generale o secondaria a stati patologici, affaticamento psicofisico o convalescenze e nelle ipotonie muscolari, soprattutto anziani e bambini!

Insomma, ce nè per tutti i gusti! Non lasciamoci demoralizzare quindi…agiamo già da domani, sempre con la natura al nostro fianco! 🙂

GRAVIDANZA: certe volte c’è qualche disturbo (PARTE1: primo trimestre)

gravidanza-03Buonasera a tutti, ho deciso di dedicarmi maggiormente alla gravidanza, l’allattamento e lo svezzamento in quanto mi sono accorta essere argomenti che effettivamente ho trascurato! Quindi a grande richiesta  sopratutto da parte di voi che mi seguite, ho deciso di iniziare con  l’elenco dei disturbi della gravidanza e le relative “cure” naturali, o rimedi naturali per cercare di alleviarli!

Oggi parliamo dei disturbi che caratterizzano il primo trimestre.

I disturbi che caratterizzano i primi tre mesi spesso sono campanello di allarme per la donna, che si accorge dunque di essere incinta. Sono di solito, nausea, vomito, seno gonfio, perdite vaginali, sonnolenza ingiustificata, cambiamenti di umore. Tuttavia tanti di questi sintomi si possono verificare anche nella sindrome mestruale, quindi non allarmatevi se non state cercando un bambino e avete alcuni di questi sintomi prima del ciclo, non siete incinta, ma semplicemenete donne! =_=”’ Ahahahahhaha 🙂

come-superare-le-nausee-mattutine_57d93bd81074a496c49b47c4d08059b8

Analizziamoli uno alla volta:

  1. Nausea e vomito: si tratta di un disturbo soggettivo che non tutte le donne hanno e che sopratutto non si verifica sempre allo stesso modo! Può essere che si abbia fastidio a sentire alcuni odori, o a mangiare determinati alimenti che prima si adorvano, ma tutto ciò cambia da donna a donna. La nausea è dovuta all’insediamento dell’embrione, e ai cambiamenti ormonali, in particolare all’aumento dei progestinici. Tra i consigli che amo dare in questi casi ci sono le tisane a base di zenzero che aiutano parecchio, tenere sempre a portata di mano alimenti asciutti e non fastidiosi, crostini o crackers a base di cereali integrali ovviamente. Prediligere pasti serali a base di carboidrati leggeri che di solito coprono le nausee notturne.
  2. Dolore al seno e seno gonfio: per molte donne questo più che un disturbo è ritenuto una fotuna, perchè l’ingrossamento del seno spesso e volentieri fa piacere a donne snelle ede esili con poco seno, tuttavia può essere comunque fastodioso perchè può provocare dolore al tatto. E’ dunque importantissimo già dai primi tempi avere cura del proprio seno massaggiandolo con oliii naturali , ammorbidendo il capezzolo con creme e burri ma preparandolo anche all’allattamento attraverso l’utilizzo di asciugamani spessi e ruvidi. Per il dolore è bene prediligere reggiseni morbidi, senza coppa che abbraccino e sostengano bene il seno.
  3. Perdite vaginali: le perdite di cui parlo io sono ovviamente quelle non patologiche che si manifestano con colore biancastro e non rosso! Queste perdite possono essere dovute al cambiamento di pH dell’area genitale, per evitare l’instaurarsi della Candida, è bene adottare fin da subito detergenti ad attività disinfettante ma anche lenitiva. (No alle Lavande con teatree oil o altri olii essenziali come pompelmo ecc) Per mantenere in buon stato la flora batterica vaginale è bene assumere fermenti lattici e tisane a base di cannella Ceylon che ha naturale attività disinfettante ed antimicrobica.

 

LA GEMMOTERAPIA: l’energia delle piante

Oggi voglio parlarvi della gemmoterapia, perchè mi sono guardata indietro e ho notato di non aver mai trattato l’argomento seppur molto interessante…! 🙂

2915-a-tu-per-tu-col-gemmoderivato-del-fico-ficus-carica

(Foto: Ficus Carica)

La gemmoterapia è un metodo terapeutico abbastanza recente, si tratta di un approccio alla natura molto affascinante, che si trova a metà strada fra la fitoterapia e l’omeopatia, ma che sostiene una forte connessione fra il mondo vegetale e quello animale. Essa prevede infatti l’utilizzo a scopo medicamentoso di estratti vegetali freschi e in via di accrescimento (gemme e meristemi), assunti in diluizione omeopatica. Nelle gemme, si trova la principale riserva di meristemi, ossia gruppi di cellule embrionali indifferenziate. Ognuna di esse contiene grande quantità di acidi nucleici (informazione genetica), ma anche minerali, enzimi, vitamine ecc..

I RIMEDI ESTRATTI DA QUESTE PARTI DELLA PIANTA DUNQUE, SECONDO LA GEMMOTERAPIA, APPORTANO L’INTERA ENERGIA DEL VEGETALE E TUTTE LE SUE SOSTANZE PREZIOSE.

Il metodo gemmoterapico si basa su quattro postulati:

1) La vita è espressione della dinamica cellulare: le cellule ancora in divisione (come quelle delle gemme) sono le migliori per stimolare i tessuti.

2) Le cellule vetali sono quindi in grado di stimolare e modificare lo stato delle cellule umane perchè la vita animale dipende da quella vegetale.

3) I meristemi delle piante sono le parti più indicate per disintossicare, curare e rigenerare le cellule dei tessuti umani.

4) Tra le piante utilizzate la quercia e la betulla sono le piante con maggiore capacità di adattamento. Per questo il loro utilizzo in gemmoterapia costituisce la prima fase del drenaggio dell’organismo (depurazione).

Ogni gemmoderivato viene di solito indicato secondo “prescrizione clinica” ossia in base al sintomo che cura. Tuttavia non bisogna dimenticare la prescrizione analogica, ossia quella che considera la connessione tra il corpo umano e la foresta , considerando l’interazione di alberi e arbusti tra di loro; e quella drenante o depurativa, utile a stimolare gli organi emuntori e ad espellere le tossine dall’organismo.

Come si preparano i gemmoderivati:

La preparazione che è finemente spiegata nella Farmacopea Ufficiale francese, prevede che le gemme raccolte fresce siano lasciate macerare prima 5 gg in alcool 90° e successivamente altri 21 gg in un a miscela di acqua e glicerina. Trascorsi i 21 gg il materiale viene decantato e filtrato, il residuo viene spremuto e lasciato riposare 48 ore, poi filtrato nuovamente prima di essere  diluito (1: 10) con una miscel anuova di acqua alcool e glicerina. Quindi 1 parte di macerato glicerico e 9 parti di miscela idroalcolica. Il macerato glicerico che si ottine viene confezionato in boccette di vetro scuro e viene definito MG 1DH ossia “macerato alla prima diluizione decimale”.

tinturemadri

La posologia con la quale vengono assunti i gemmoderivati di solito è variabile e deve essere valutata a seconda delle esigenze, dell’età, caso per caso. Tuttavia esistono alcune indicazioni generali

  • Adulti: Dalle 50 alle 150 gtt al giorno ; Bambini sotto i 5 anni: 15 gtt al dì ; Bambini sopra ai 5 anni: 20- 60 gtt al dì; Anziani sopra ai 70anni: 25-90 gtt al giorno.
  • Durante la fase acuta è bene adottare un dosaggio alto (utilizzando mai più di 3 gemmo derivati diversi) e solo per pochi giorni (Esempio: Ribes Nigrum per allergia)
  • In fase cronica prevede un trattamento prolungato per riequilibrare il terreno del soggetto per cui di solito bastano 50 gtt per periodi lunghi
  • Per la teraia di drenaggio (che si fa sempre prima di una terapia cronica) si prescrivono 70gtt al mattino a digiuno in poca acqua di solito di Betulla o di Quercia.

NB: Non miscelare MAI gemmoderivati diversi nello stesso bicchiere ma assumere separatamente.

GUIDA VELOCE AI GEMMOTERAPICI PIU’ UTILIZZATI

Nella Farmacopea Francese del 1965 e nelle successive edizioni, sono citate quarantasette piante officinali dalle quali vengono ricavati cinquantacinque gemoderivati. Io vene illutrerò dieci fra quelli più facilemnte reperibili in erboristeria e più utilizzati. Per chivolesse conoscerne altri, oppure vlesse sapere per un determinato disturbo quale gemmoderivato dover utilizzare, contattatemi pure in privato.

  1. Betulla Pubescens (betulla pelosa): ottimo drenante. Indicato per disturbi endocrini e per stimolare le difese immunitarie.
  2. Betulla Verrucosa (betulla bianca): indicata per bambini o giovani contro le malattie dell’apparato respiratorio, disturbi linfatici, stess, intossicazione, ipercolesterolemia e obesità.
  3. Crateagus Oxycanta (biancospino): importante per il sistema cardiocircolatorio, cardiovascolare e neurovegetativo. Contro l’ipertensione e l’alterazione del battito cardiaco, nonche contro l’insonnia e i disturbi della menopausa.
  4. Ficus carica (fico): il più importante rimedio per disturbi e le malattie di origine psicosomatica legate alla digestione. Rimedio dello stress, della sindrome premestruale e della sterilità sia maschile che femminile.
  5. Juglans Regia (Noce): utile nei disturbi della pelle, delle mucose, del pancreas, dell’intestino e delle ghindole linfatiche.
  6. Fraxinus excelsior (frassino): importante per le vie urinarie contro acidi urici, ossalati, e quant’altro. Antinfiammatorio nel caso di gotta, artrosi, artrite gottosa, dolori articolari d qualsiasi tipo.
  7. Ribes Nigrum (ribes): cortison-simile è l’antinfiammatorio per eccellenza. Da usare sempre in caso di allergia stagionale, per rinforzare le difese immunitarie durante i mesi invernali , contro la stanchezza e l’apatia.
  8. Rosa canina : antinfiammatorio delle vie respiratorie
  9. Salix Alba: attivo su SNC, con azione sedativa e riequilibrante. Utile anche nel caso di squilibri ormonali e di carattere sessuale.
  10. Vaccinum Vitis Idea (mirtillo rosso): attivo sulle vie urinarie come spazzino della vescica e in generale anche dell’apparato genitale femminile. Riequilibrante della flora batterica intestinale e stimolante del sistema immunitario.

IL DRENAGGIO CON I GEMMODERIVATI:

  • DRENAGGIO EPATICO: Juniperus Communis (ginepro, germogli), Rosmarinus officinalis (rosmarino, germogli)
  • DRENAGGIO RENALE: fagus sylvatica (faggio, gemme) , Juniperus communis, Betulla pubescens (radici)
  • DRENAGGIO CUTANEO: ulmus campestris (olmo, gemme), Platanus orientalis (platano, gemme), Cedrus libani (cedro, gemme)
  • DRENAGGIO DEL COLON: Vaccinum vitis idea e Vaccinum Myrtillus (mirtillo rosso e nero germogli), Rubus Fruticosus (rovo germogli)
  • DRENAGGIO GASTRICO: Fucus carica gemme

Il drenaggio degli apparati emuntoriali con gemmoderivati è un metodo dolce e dall’impatto profondo, può essere usato preventivamente e anche in caso di patologie a carico di organi specifici. E’ possibile associarvi l’uso di tinture madri ( TM ) o altri metodi quali la riflessologia plantare. E possibile anche avere indicazioni sulle proprie debolezze emuntoriali tramite un’indagine iridologica e quindi agire in modo preventivo, o attraverso un test bioenergetico.

Le attività dei gemmoderivati possono essere svariate, quindi non spaventati se non le ho elencate tutte alla perfezione e magari voi ne conoscevate delle altre…:)

Le informazioni qui sopra riportate, non sono consigli medici ma hanno il solo scopo di illustrare possibili integrazioni nutrizionali di tipo non terapeutico bensì salutistico e pertato non sostituiscono il parere di un medico.

Non farti soprendere dalla prova costume…sorprendila TU! :)

imagesUltimamente stavo cercando un prodotto che fosse davvero valido, per tutte le mie ascoltatrici…che come ogni anno, chi più chi meno, trovandosi davanti alla prova costume hanno qualche chiletto da perdere…mi sono quindi imbattuta in questi prodotti del tutto naturali, utili per ritrovare il peso forma senza rinunciare al gusto e alla sana alimentazione!

Per primo vi parlo di HERBASLIM, una tisana fresca e sfiziosa! La nuova tisana per depurarsi, dimagrire e dissetarsi in modo semplice e naturale.

Ingredienti:
Menta piperita (pezzi), fiori di ibisco, pezzi di mela, foglie di betulla, scorza di limone, scorza di rosa canina, liquirizia, eufrasia, foglie di more, per un gusto fresco e fruttato.

Attività benefiche:

-sostiene la funzione renale
-aiuta a disintossicare ed eliminare le scorie metaboliche
-sostiene l’equilibrio idrico nel corpo
-contiene erbe pregiate, miscela unica
-ha un gusto prelibato

Preparazione: versare 1 cucchiaio pieno di erbe (2,5 g) con ca200 ml di acqua bollente, lasciar decantare per 7 minuti e farlo scolare con un settaccio fine. (Bere almeno 3 tazze o farsi il mezzo litro)
Data l’elevata qualità di questa miscela di frutti, fiori e foglie, l’infuso puó essere utilizzato anche 2 volte, evitando così di sprecarlo e traendo tutto il beneficio dalle erbe e la frutta contenuta all’interno.

In estate, potete berla fredda, è dissetante e depurativa.
Puoi anche servirla come fresca bibita a parenti e amici, con una scorza di limone, ghiaccio e qualche fogliolina di menta fresca…un cocktail perfetto per chi vuole rimanere in linea senza rinunciare al gusto.

Associata ad un regime ipocalorico equilibrato, con tanta frutta e verdura, pochi carboidrati complessi e raffinati, può essere di sicuro di aiuto alla perdita del peso e soprattutto dell’acqua in eccesso, aiutando a drenare bene il connettivo, in particolare l’acqua ristagnante negli arti inferiori, infiammati e gonfi per l’aumento delle temperature.

Per chi avesse bisogno anche di un sostituto del pasto, per dare una sveglitata al metabolismo e raggiungere buoni risultati più velocemente esiste anche il prodotto PROSHAPE! Anch’esso è ricco di principi attivi di orgine vegetale ad azione smellente, dreanante e depurativa. Un portento di sali minerali alcalinizzanti e di vitamine (sia del gruppo B che la A,C,D, E), di estratti vegetali come quello del chicco di caffè verde o dell’erba matè, o ancora dell’ortica depurativa può aiutare sicuramente in tutti quei casi in cui, a causa dello stile di vita, del lavoro ecc…non sarebbe possibile assumere la frutta e verdura come si dovrebbe, allora per evitare di trangugiare velocemente a pranzo un sandwich pieno di grassi animali, conservanti e calorie vuote è possibile utilizzare un sostituto del pasto come questo, che ci permette di assumere tutti i nutrienti necessari per il benessere del nostro organismo, in modo del tutto equilibrato! Si tratta di una polvere da utilizzare con il latte o con l’acqua a vostra preferenza per la preparazione di un fresco frappè o di una delicata crema, a seconda di quanto liquido utilizzate. (Ovviamente, se si vuole più denso bisogna usare meno latte) Fonte di fibre, senza glutine, quindi utilizzabile anche dai celiaci e certificato per la dieta vegetariana ritengo che Proshape debba veramente essere provato! La sostituzione di due pasti giornalieri, tipo colazione e pranzo, in una dieta ipocalorica contribuisce alla perdita di peso. (Almeno 1kg a settimana, che rappresenta una perdita equilibrata). Esiste in due varianti, al cioccolato per i più golosi o alla vaniglia per i palati più fini, con veri baccelli di vaniglia macinati e senza aromi artificiali o coloranti sintetici!

ingredienti proshape all in 1

E voi, conoscevate questi prodotti?

Per chi fosse interessato a curiosare o ad acquistare, con Essenzialmente Naturale formula soddisfatti o rimborsati!

Per saperne di più qui sotto i link diretti alle pagine….

HERBASLIM TISANA DEPURATIVA-DRENANTE

PROSHAPE (SOSTITUTO DEL PASTO ALLA VANIGLIA)

PROSHAPE (SOSTITUTO DEL PASTO AL CIOCCOLATO)

PS: Durante l’utilizzo del sostituto del pasto Proshape è possibile assumere frutta e verdura a volontà…se a metà mattina o metà pomeriggio sentite l’esigenza di mangiucchiare qualcosa, la frutta deve essere la vostra prima scelta…oppure un finocchio crudo, o delle carote…Riguardo al pasto libero durante la giornata, (che sia pranzo o cena) valgono le regole di sempre…sì ai carboidrati semplici (di frutta e verdura) o complessi integrali (cereali), poca carne, poco formaggio, (preferendo quello fresco e leggero), sì alle uova(2) una volta alla settimana e sì al pesce quando preferite! 🙂 Non dimenticate una moderata attività fisica, oltre che per la linea anche per liberare la mente e lo spirito…

Un bacioooooo