Cellulite: la circolazione che parla.

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5-esercizi-di-ginnastica-contro-la-cellulite_a51662cdb5ff4f74611667af60954c45Chi di noi non ha un po’ di cellulite? Anche la più magra e la più bella delle ragazze ha un pizzico di cellulite, perchè la cellulite è donna, è ormoni, è mamma, è fertilità! Quindi davanti a qualche buchetto niente panico, la cellulite ci fa preoccupare quando è molta, visibile ad occhio nudo in abbondanza e dolorosa al tatto, magari accompagnata da sovrappeso. Ne ho già parlato altre volte quindi già sapete che si tratta di un infiammazione dei tessuti, dovuta però per lo più da una cattiva circolazione. E’ inutile quindi cercare di eliminare la cellulite senza andare alla causa del problema, ossia la circolazione affaticata!

Per questo un buon programma anticellulite si articola in quattro mosse vincenti!

1) Curare l’alimentazione, facendo attenzione ad introdurre frutta fresca e  drenante, come ananas, melone, anguria, specia a stomaco vuoto, diminuire alimenti incriminanti come fritti, insaccati, salumi e farinacei raffinati e sale.

2) Curare la circolazione con integratori fitoterapici che contengano il “tris sgonfia gambe” : rusco, meliloto e bromelina per stimolare il drenaggio linfatico e prevenire ma anche contrastare l’accumulo dei liquidi, oltre a disinfiammare i tessuti grazie all’azione della bromelina.

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3) Effettuare trattamenti estetici mirati: massaggi e fanghi, o anche bendaggi freddi che possono essere prepararti anche in casa per chi non ha le possibilità di andare dall’estetista. I fanghi possono essere prepararti con argilla verde, acqua un cucchino di olio di iperico e 20gtt di olii essenziali anticellulite come rosmarino, origano, menta piperita, arancio dolce, cipresso, pompelmo. Rendere ben omogeneo l’impasto e applicarlo 3 volte alla settimana per le prime 2 settimane, poi 2 volte alla settimana per tutta l’estate. Riguardo ai massaggi è possbile anche qui effettuarli da soli, la sera ritagliandosi un momento di tranquillità, con olio o unguneto rimodellante prepararo da voi, con ingredienti simili ai fanghi. Per essere efficace l’automassaggio deve essere di almeno 15minuti e va ripetuto tutte le sere o a sere alterne.

4) Usare dei drenanti e depurativi fitoterapici,  a base di betulla, pilosella, gramiglia, tarassaco, bardana, tè verde, ecc…. in commercio ne esistono tantissimi, scegliete voi, o fatevi consigliare dal vostro farmacista quello più adatto alle vostre esigenze! 🙂

Un’estate con queste 4 mosse vi farà essere liberi dalla cellulite, sentire in forma e in salute, ma sopratutto bene con voi stessi!

Parola di essenzialmente naturale ^_-

 

 

Olio essenziale di pompelmo: mille proprietà per la salute e la bellezza!

Bottles of Spa essential oils for aromatherapyIl pompelmo come gli altri agrumi è ricco di proprietà e benefici per la salute ma anche per la bellezza dell’uomo, così che l’utilizzo del suo olio essenziale può risultare utile per diverse necessità che possiamo incontrare  nella vita di tutti i giorni!

Per la bellezza di pelle e capelli:

  • come rinfrescante per eritemi, dermatiti, psioriasi o scottatute: 15gtt in 15ml di acqua depurata e 10ml di olio di calendula, sbattere bene per formare l’emulsione ed vaporizzare a piacere uslle zone interessate.
  • come olio da massaggio: 50gtt in 100ml, emulsionare bene ed utilizzare come olio da massaggio per zone critiche e soggette ad adiposità (gambe e glutei)
  • per la salute dei capelli: 15gtt nella dose dello shampoo o 100gtt nella botiglietta dello shampoo, lasciare agire almeno due minuti frizionando bene sul cuoio capelluto. Nel caso di forfora preparare una lozione da usare due volte a settimana, fino alla scomparssa dei sintomi, a base di aceto 100ml, 25gtt di o.e. pompelmo, 25gtt di olio essenziale di menta e acqua depurata q.b. da vaporizzare sul cuoio capelluto, lasciare a gire e sciacquare con acqua fresca.
  • per ammorbidire i calli e disinfettare piedi e unghie, aggiungere 50gtt a due cucchiai di sale grosso integrale, fare pediluvio per 10 minuti.

Woman Eating Grapefruit

Per la salute:

  • come disinfettante delle vie aeree superiori, in caso di raffreddore e sinusite: 5gtt nella pentola di acqua bollente con sale o bicarbonato, lasciare agire respirando i vapori e girando l’acquq di tanto in tanto. Alla fine del trattamento soffiare bene il naso. In caso di raffreddori ricorrenti o sinusite è consigliato anche l’uso dell’estratto in via orale.
  • contro vaginiti e candida da aggiunfere al detergente intimo insieme al tea treeoil oppure per la preparazione di lavande artigianali 5 gtt in 250ml di acqua tiepida effettuare la lavanda mattino e sera fino alla scomparsa dei sintomi. Per candida più grave, bagnare un tampone con la soluzione e inserire in vagina lsciando agire 5ore circa.
  • Per trattare le unghie inspessite o rovinate preparare un olio a base di 15% di semi di pompelmo e 15 di tea tree oil in olio di oliva, spennellare tutti i gg preferibilmente la sera. Nei casi puù gravi di micosi, utilizzare olio essenziale puro sull’unghia una goccia tutti i gg.
  • contro le puntitre di insetto, zecche e pulci nei nostri amici pelosi o zanzare o ragni nell’uomo utilizzare olio di calendula 100ml con 25gtt di o.e. di pompelmo.
  • contro gengiviti, tartaro e alito cattivo 15gtt in un bocchiere di acqua ed effettuare gargarismi più volte al giorno. Possibile mettere anche una goccia direttamente sul dentrificio una volta sullo spazzolino e lavarsi i denti.
  • Contro l’herpes una goccia di o.e. puro sulla bolla non ancora secca almeno due volte al giorno.

Avete visto quanti utilizzi si possono fare con olio essenziale di semi di pomepelmo? 🙂

Sconsiglio personalmente l’ingestione di  olio essenziale di semi di pompelmo perchè verrebbero ingeriti anche tossici additivi chimici utilizzati per l’estrazione.

ATTENZIONE!!!

L’Apigenina contenuta nel pompelmo sia fresco che nell’estratto, inibisce il citocromo P450 responsabile del metabolismo di gran parte di farmaci, alcool e anche alcuni alimenti, l’uso concomitante di integratori a base di semi di pompelmo o l’assunzione del frutto fresco ed altri farmaci non è quindi consigliabile!!!

NOTA BENE:  non è vero che o.e di pompelmo fa dimagrire, a fare dimagrire è la polpa del frutto fresco perchè ricca di peptina che riduce assorbimento di grassi e carboidrati quindi consigliabile durante una dieta mangiare uno o due pompelmi al giorno ma attenzione alle interferenze sopra descritte!!

DERBE CAPELLI: un aiuto “quasi” naturale

indexEccomi qui…con qualche giorno di ritardo, ma prontissima per parlarvi di questa ditta: DERBE! Essa si trova diciamo nel mezzo fra cosmetici ecobio e quelli super chimici. Ebbene sì, dico che si trova nel mezzo perchè effettivamente gli INCI di alcuni shampoo  balsami, nonostante abbiano parecchie sostanze attive, estratti vegetali, proteine ecc…non sono del tutto naturali! Si tratta tuttavia di un buon compromesso e quindi può essere una buona scelta per tutti coloro che si vogliono “avvicinare” all’ecobio ma che non hanno ancora le conoscenze, il tempo o la voglia di mettersi a cercare prodotti esclusivamente verdi.

1) Boccio a priori la linea OLIO SHAMPOO, perchè rende i capelli pesanti, (almeno questo per me che ho i capelli molto secchi e spessi), per chi ha capelli fini e sfibrati magari è efficace. Questa linea infatti è consigliata in casi di sensibilizzazione del cuoio capelluto, prurito, desquamazione, rossore ecc…(io non ho di questi problemi quindi non fa per me! )

2) Riguardo alla linea SCIAMPO DELICATISSIMO, mi trovo nel mezzo! Ne esistono 4 versioni, quelli per pelli sensibili lenitiva e protettiva, quella per capelli sfibrati (che è quella che ho provato io e mi sono trovata effettivamente bene), quella cotro la forfora con propoli e pepe nero, ad azione igenizzante e regolatrice dell’attività sebacea e infine quella capelli grassi con limone e ortica, che putificano e riequilibrano il pH del cuoio capelluto. L’IINCI è accettabile quindi non la boccerei a priori, tuttavia non ho avuto buon riscontro dalle persone che lo hanno provato, alcuni dicono che non lavi bene! Mah!

index23) NO ASSOLUTAMENTE alla crema capillare SERES che mi ha profondamente delusa in quanto contiene siliconi!! Quindi altro che naturaleeeeeeeeeeeeee O_O

4) Un punto positivo alla linea DETOX  PURIFICANTE, ricca di sostanze attive di origine vegetale, è in grado di igenizzare correttamente il cuoio capelluto da impurità e agenti microbici. Buona la soluzione del PRE-SCIAMPO, a base di semi di pompelmo e ortica, predispone la cute ad una buona detergenza. Si applica sulla cute prima del lavaggio e si lascia in posa alcuni minuti, poi si procede al lavaggio con lo shampoo. Credo sia una soluzione da adottare per i parrucchieri, per lavare in profondità e detossificare la cute!

5) Un altro punto positivo alla linea anti-Age, che fra le mie clienti ha avuto un buon balsamomaturigriscontro. La fibra capillare infatti con il passare degli anni perde elasticità e densità, e quindi i capelli non cambiano solo colore bensì anche forma e consistenza. La linea anti-age è in grado di nutrire e volumizzare i capelli, idratandoli grazie all’olio di argan e le ceramidi di girasole. Un buon compromesso soprattutto per persone di una certa età alle quali non importa nulla dell’INCI, e le quali comprerebbero tranquillamente KERASTASE se fosse per loro!!! Bè consigliare DERBE, è una buona scelta sia per l’ambiente (è infatti meno peggio di altri) che per il cliente, perchè noterà davvero la morbidezza e l’idratatzione trovando i capelli rivitalizzati!!

6) Ultimo punto positivo alla linea GOJI, davvero ricca di sostanze vegetali. L’ho provata sciampogojig5gg fa e ancora non mi sono dovuta rilavare i capelli! (Premetto che io ho capelli che si sporcano molto poco, ho cute secca e capelli anche, quindi non tendo all’unto, inoltre a casa li tengo spesso legati con una pinza per evitare di toccarli, in questo modo durano molto di più puliti!! ) Comunque tornando a noi, devo dirvi che mi sono trovata bene! Pantenolo, proteine del riso, goji, china, arancio amaro, ortica, salvia, zenzero, rosmarino, rosa canina, tutte sostanze contenute all’interno. Una linea in grado secondo me in grado di dare energia, idratazione ed elasticità, ma allo stesso tempo puliìre e purificare bene la cute grazie alle sostanze vegetali contenute all’interno!

 

Arriva il caldo….e anche le formiche!

A plenty of ants on a female hand, fingers separately, on a green backgroundCon l’avvento delle temperature più miti si verifica un fenomeno comune: l’arrivo delle formiche, che dopo il letargo invernale escono alla ricerca di provviste per l’inverno successivo. Fino a quando si limitano a stare in terrazzo o in giardino senza dare fastidio e senza volersi introdurre in casa, va tutto bene, quando invece diventano insidiose e le vediamo passeggiare allegramente sul pavimento del salone o sul davanzale della cucina in avan scoperta allora abbiamo un problema! Le formiche infatti sono astute e ben organizzate, quando ne vediamo solo due o tre che gironzolano, è meglio correre subito ai ripari, perchè aspettare di vederne di più protrebbe essere un grosso errore. Quelle che vediamo, sono formiche operaie che vengono mandate per esplorare l’ambiente e vedere se c’è trippa per gatti, o forse sarebbe meglio dire “c’è zucchero per formiche” , ahahahaahah 🙂 , se trovano cibo (qualche briciola, cibo di animali, peli o capelli), o trovano spazio necessario per nidificare, (zoccoli del pavimento, insenature ecc), vanno ad informare la colonia e quando meno te lo aspetti ti trovi la casa infestata! Le formiche infatti adorano vivere dove siamo noi, perchè questo significa cibo assicurato, esse infatti non amano solo il dolce ma sono onnivore, vanno ghiotte di parassiti delle piante, e in assenza di altro si cibano anche solo di capelli o peli, per questo spesso, nonostante si abbia una buona pulizia della casa e della cucina bastano due peli di gatto per terra, due capelli in bagno o una pianta in salone per richiamarle se sono nei paraggi! Certamente sono esseri viventi, e sarebbe bello, riuscire a “conviverci” senza farsi prendere dal panico, tuttavia avere le fomiche in casa risulta spiacevole, e quindi è possibile, senza ricorrere ad insetticidi tossici, allontanarle o eliminarle dalle vostre abitazioni.

I rimedi naturali più efficaci sono:

1) La prevenzione: la pulizia della casa, della cucina e la buona conservazione degli alimenti, in particolare dolciumi e simili. Riguardo alla pulizia, prendi l’abitudine di lavare il pavimento con olio essenziale, magarri di menta, limone, cipresso, canfora, lavanda, chiodi di garofano. Gli odori forti, in particolare degli olii essenziali dà molto fastidio alle formiche, che quindi non troveranno allettante l’dea di entrare in casa tua! Basta aggiungere una cinquantina di gtt di olio essenziale all’acqua per pulire con il detersivo,(più la casa è grande più olio deve essere usato), la casa resterà pulita e profumata!

2) Sigilla i punti di accesso: se tu fossi una formica, da dove passeresti? Se noti dei passaggi possibili, fra le piastrelle, nel battiscopa, o in altri punti strategici, sigilla questi passaggi con dello stucco o del silicone, in questo modo potrai prevenirne l’uscita. 670px-Get-Rid-of-Ants-Naturally-Step-2

peperoncino3) Prepara delle barriere naturali: ci sono delle polveri naturali che proprio le formiche non sopportano, come la curcuma, il borotalco, il peperoncino, il gesso, il limone. Queste sono tutte le sostanze che potrai utilizzare al posto delle polveri chimiche, per fare da barriera per esempio dal terrazzo a casa.

4) Crea delle esche casalinghe: il metodo delle esche è un metodo un pò più drastico, ma a mali estremi estremi rimedi! Consiglio di utilizzare questa soluzione solo quando l’invasione delle formiche è davvero massiccia, infatti è bene ricordare comunque che le formiche intervengono in importanti meccanismi dell’ecosistema e sterminarne troppe potrebbe avere degli effetti negativi sull’ecosistema dell’ambiente dove vivete, inoltre sono esseri viventi e ucciderle non è sicuramente piacevole. Tuttavia se le formiche sono troppe e non vi danno tregua potete creare delle esche che esse mangeranno e moriranno, o ancor meglio, alcune di esse prenderanno la vostra esca e la porteranno al formicaio, eliminato esso, eliminato il problema delle formiche. Tra questi rimedi abbiamo:

  • Zucchero a velo e acido borico: questa polverina dolce ma letale, attirerà le formichine, che entrando a contatto con la polverina, la ingeriranno e moriranno a causa dell’acido borico.
  • Farina di mais: non è digeribile dalle formiche, quindi dopo averla mangiata moriranno per indigestione.
  • Fondi del caffè: le formiche verranno attirate dal caffè ma essendo molto sensibili alla caffeina, come nel caso delle altre esche, l’ingestione porterà alla morte.

Tutti questi rimedi, essendo naturali richiederanno tempi più lunghi rispetto alle esche chimiche, quindi dovrete aspettare che passi qualche settimana prima di avere risultati visibili, a meno che non abbiate la fortuna che il caffè o la farina raggiunga la regina, morta la formica regina infatti, il fomicaio se ne andrà per creare altrove un’altra colonia!

Spero che queste indicazioni vi siano utili!!!

NB: L’acido borico è potenzialmente dannoso anche per l’uomo. La dose tossica è piuttosto alta (e deve essere ingerita per dispiegare il proprio effetto)! Tuttavia, dovranno essere prese le dovute precauzioni d’uso.Tenere sempre fuori dalla portata dei bambini e degli animali, e ricordarsi di non leccarsi le dita dopo averlo utilizzato!!!

 

 

 

 

 

BELLI, PROFUMATI E LUCENTI!

Capelli+grassi

Ciao ragazze, stasera voglio parlarvi di capelli grassi! Io prendo sempre spunto dalle vostre richieste per scrivere nuovi articoli che possano essere di interesse comune! Proprio oggi una ragazza con problemi di cute grassa mi ha chiesto qualche consiglio naturale per eliminare l’untuosità dal cuoio capelluto e rendere i capelli più forti e lucenti!
Vi illustrerò quindi brevemente qualche rimedio naturale, che potrete facilmente reperire in erboristeria o parafarmacia e che vi aiuti riguardo a questo problema!

1) Curarsi dall’interno:  Innanzi tutto consiglio a tutte voi che soffrono di cute e cuoio capelluto grasso, untuoso o con forfora di curarsi dall’interno, utilizzando un integratore che aiuti ad alcalinizzare l’organismo (RegoBasic, GunaBasic, Basenpulver ecc…) oppure effettuare la dieta dei 7 limoni, sempre per lo stesso scopo. In seguito, assumere estratto secco di bardana in cps per almeno 3 mesi.

2) Aceto di mele: utilizzato come ultimo risciacquo, ha proprietà sgrassanti e detergenti delicate, aiuta a purificare i capelli rendendoli anche morbidi e lucenti.

3) Limone: Succo di limone applicato direttamente sul cuoio capelluto prima dello shampoo, massaggiare bene, soprattutto nelle zone più critiche, lasciare agire qualche minuto e poi procedere al lavaggio abituale.

timthumb.php4) Argilla: preparare una maschera casailga a base di argilla verde polvere, aceto di mele e acqua. Amalgamare tutto per bene e applicare sul cuoio capelluto lasciando agire con il celofan, almeno una decina di minuti. Poi procedere con il lavaggio abituale, cercando di pulire bene i residui di argilla. Per le meno impavide o colore che nopn hanno tempo, ricordo che esistono formulazioni a base di argilla già pronte. (Es. Cattier)

5) Olii essenziali: sono fondamentali per purificare la pelle, lenire pruriti o irritazioni, diminuire la proliferazione batterica che porta alla forfora.Inoltre gli olii essenziali aumentano applicati con un delicato massaggio al cuoio capelluto, aumentano anche la crescita dei capelli perchè favoriscono la circolazione al bulbo pilifero. Tra quelli raccomandabili per questa problematica abbiamo sicuramente: 670_0_3007863_380925

  • O.E. MENTA, per lenire i pruriti e diminuire la forfora, grazie all’azione rinfrescante. E’ possibile aggiungerlo allo shampoo abituale oppure, ancor meglio, prepararsi una soluzione casalinga da spruzzare sul cuoio capelluo bagnato dopo la doccia, a base di aceto di mela, acqua puificata e olio essenziale di menta
  • TEATREE OIL, da utilizzare sia per cute grassa che forfora perchè disinfettante e antibatterico, diminuisce la proliferazione microbica e rende pulita  e purificata la cute. Da utilizzare nella maschera all’argilla o nello shampoo.
  • O.E LIMONE, proprietà antisettiche e purificanti oltre che rinfrescante
  • O.E SALVIA e LAVANDA da usare insieme nello shampoo
  • O.E TIMO e ROSMARINO da usare nell’aceto di mele come impacco pre-lavaggio, lasciando agire qualche minuto.

6) Alimentazione corretta: sopratutto ricca di frutta e verdura 🙂 Ricordatevi infatti che la bellezza della pelle e dei capelli è fortemente influenzata dall’intestino e dalla sua capacità di espellere quodinamente le tossine e gli scarti metabolici che abbiamo al nostro interno. Quando questa capacità risulta ridotta, la pelle che è il primo e più esteso organo emuntore, partecipa anch’esso all’espulsione delle tossine di troppo e spesso il suo aspetto risente di questo sovraccarico, generando quindi brufoli, puntini neri, cute lucida, spenta, dal colore cereuleo, cuoio capelluto unto, forfora spesso pruriginosa e capelli sottili, fragili, spenti e che sporcano in fretta, sudore acido e cattivo odore della pelle.  Frutta e verdura fresche sono le nostre migliori amiche, ricchissime di sostanze attive per rallentare l’invecchiamento, migliorare l’aspetto esteriore e la nostra salute! 🙂

 7) Eliminare il balsamo con siliconi: perchè rendono i capelli più pesanti e li fanno respirare. In questo modo i capelli si sporcano molto più facilmente e la cute spesso diventa grassa.

Nel prossimo articolo vi elencherò in modo più completo quali sono la frutta e la verdura da prediligere per la bellezza dei capelli….continuate  a seguirmi..e stasera…maschera all’argilla per tutte!!! ahahaahah 🙂

Buona serata e buon weekend

F.

 

 

 

 

PICCOLE DELIZIE PER IL CORPO: proprio come le faresti TU! :)

LOGOFATT9_new-e1422265590751Oggi voglio parlarvi di una ditta speciale, una nuova collaborazione, di un laboratorio di COSMESI ARTIGIANALE, che utilizza ingredienti biologici, integrali e provengono dalla natura e produce i suoi cosmetici con passione e dedizione. Si tratta del laboratorio di Milano FATTI A MANO, che dal 2006 produce creme, balsami, saponi e detergenti, tutti fatti a mano e completamente naturali.

noidue11FATTI A MANO è stato creato Francesca e Lorena, due ragazze con la passione del fai-da-te, e il rispetto per la natura e l’ambiente. Gli ingredienti che usano sono olio extravergine di oliva, olio di mandorle dolci e olio extravergine di vinaccioli spremuti a freddo, olio di sesamo, burro di karité, olio essenziale di vetiver e olio essenziale di chiodi di garofano provenienti da progetti di commercio equo e solidale,  olio essenziale di eucalipto e olio essenziale di incenso da raccolta spontanea e cera d’api biologica proveniente da una cooperativa italiana che accoglie persone svantaggiate. Li lavorano a basse temperature e in piccoli lotti per essere sempre freschissimi. Le materie prime utilizzate devono passare severi controlli di qualità e sono state attentamente selezionate;
La maggior parte di esse proviene da coltivazioni biologiche e dove possibile del circuito del commercio equo solidale. Vi assicuro che non avevo mai provato cosmetici così: è come cibo per la pelle! Non è stato per nulla facile aprire questo laboratorio pel loro…dopo anni e anni di insegnamento, di concorsi ecc, sono riuscite a relizzare il loro sogno..e perchè no, anche i nostro, che finalmente possiamo affidarci a prodotti davvero artigianali preparati apposta per noi, avendo anche la possibilità di imparare seguendo il loro corsi di cosmesi! Grazie alla gentilezza e alla disponibilità di queste due ragazze, ho potuto provare alcuni dei loro prodotti, così da poterli testare su me stessa e parlarvene!

Ora vi allustrò nello specifico i prodotti che ho provato, così potrete farvi anche voi un’idea più precisa 🙂 Qui nella foto sotto, potete vederli, nei loro piccoli barattolini nella graziosa confezione con la quale me li hanno spediti!

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  1. MAIALOSA KARITE’ LAVANDA E ARANCIA: una crema tanto comoda quanto nutriente. Un modo sfizioso e vole di idratare la pelle, dopo il bagno, dopo la palestra, la doccia o una lezione di nuoto. Burro per il corpo solido che si scioglie a contatto con la pelle, rendendola soffice e delicatamente profumata. Non unge i vestiti perchè viene subito assorbita andando in profondità. Fornita nel pratico barattolino, esiste di due versioni, la piccola, da portare sempre in borsetta, ottima come pensierino per un’amica particolare e la grande, da tenere a casa e usare dopo la doccia! Ideale per le parti più secche del corpo come gomiti, ginocchia e perchè no talloni! Mi sono innamorata di questo piccolo maialino profumato e ora non posso più farne a meno! 🙂
  2. BURRO MANI CANAPA, LIMONE E TEA TREE LENITIVA: questo burro nutriente e riparatore della cute, per le mani secche è l’ideale! Soprattutto adesso che siamo ancora nella fredda stagione. Ideale da mettere alla sera così da far agire tutta la notte, si assorbe in fretta e aiuta anche a riparare la cute tagliata o screpolata con un’azione disinfettante donata dai prezioni olii essenziali contenuti all’interno. Ricca di vitamina E e di sostanze antiossidanti che contribuiscono a nutrire in profondità e attenuare i segni del tempocome l’oleolito di curcuma che dona anche il colore giallo alla crema ed è un ottimo antisettico e antibatterico naturale, utile per disinfettare tagli e ustioni.
  3. BALSAMO LABBRA CON OLIO DI MANDORLE DOLCI E MANDARINO: Come mangiare un mandarino fresco e succoso di stagione! La prima volta che ho usato questo balsamo labbra mi sono accorta che superava di gran lunga le mie aspettative e superava anche di gran lunga i balsami alle labbra che faccio io!! ahahahha 🙂 (Devo ancora perfezionarmi !!) Insomma, un balsamo labbra favoloso, emolliente, lenitivo e multi vitaminico per labbra morbide da baciare!
  4. CREMA VISO-CORPO COCCO E PRUGNA SENZA PROFUMO: Questa crema viso senza profumo ha una texture spessa e nutriente, ma si assorbe all’istante! Io personalmente la sto usando come contorno occhi e mi trovo benissimo. Io ho gli occhi molto delicati, spesso il cotorno mi si arrossa e ho difficoltà a trovare creme adatte, tant’è che mi strucco con l’olio di cocco e lo usavo anche come contorno occhi prima di scoprire questa crema, che ora invece è diventata la mia salvezza! Nutre e idrata ogni tipo di pelle per tutto il giorno, perfetta per la pelle secca, anche quella più sensibile e delicata, come la mia. Rivitalizza e ammorbidisce lasciando un effetto setoso e piacevole sulla cute.
  5. CREMA CORPO OLIO DI ARGAN, VANIGLIA E MANDARINO: Una crema molto nutriente, dalla fragranza fresca ed esotica, con toni agrumati che ad occhi chiusi mi ricorda la brezza estiva. Basta spalmarla e massaggiarla bene per farla subito assorbire. Lascia la pelle morbida e profumata. La combinazione di olio extravergine di oliva e olio di argan, ricchi di acidi grassi omega3 e omega6 che forniscono gli antiossidanti necessari per migliorare il tono e la consistenza della pelle, la rendono perfetta.

Che dire, non posso fare altro che ringraziare Francesca e Lorena per avermi dato la possibilità di provare i loro prodotti, informarle che a breve sarò sul loro sito ad acquistare qualcosa, e infine consigliare anche a voi di andare a dare un’occhiata al sito www.fattiamano.org….Sono certa che trovere qualcosa che vi interessa e perchè no, potrete anche iscrivervi ai loro corsi di cosmesi artigianale per creare con le vostre mani, creme, saponi, burri, ecc…e imparare qualcosa di nuovo! 🙂

 

 

 

 

L’ARGILLA: ce nè per tutti i gusti! :)

maschera-argillaChi non conosce l’argilla e i suoi utilizzi?

Oltre all’argilla verde però, quella più conosciuta ed utilizzata, soprattutto per la cura della bellezza, attraverso impacchi e impiastri da applicare su viso o fianchi, dalle proprieà drenandi e depurative, esistono tante argille diverse, ognuna con le proprie proprietà che agiscono su inestetismi cutanei differenti, o problemi fisici più importanti. In natura infatti, secondo lo stato di ossidazione del ferro, uno degli elementi chimici che la compone, l’argilla può mostrarsi in differenti colori: c’è quella rossa, che è sicuramente la più nota, l’argilla verde e l’argilla bianca, quella gialla ecc… Ma conosciamole più a fondo. 🙂

argilla-verdeArgilla Verde: la più conosciuta, è particolarmente apprezzata non solo per i suoi minerali, ma anche per il suo potere di assorbimento e le sue proprietà antinfiammatorie, disintossicanti e di bilanciamento del pH interno. È ideale per la pelle grassa, con acne, macchie e pori dilatati. Nel caso di impacco sui capelli, ha un effetto antiforfora e antiprurito in particolare se associata al tea tree oil. Per uso interno, l’argilla verde ventilata è uno dei rimedi più utilizzati per la depurazione dell’organismo. Sarà necessario acquistare in erboristeria dell’argilla adatta per uso interno. A questo punto si potrà seguire una cura depurativa di base, bevendo ogni mattina a digiuno e per un mese un bicchiere d’acqua preparato la sera precedente, lasciando riposare sul suo fondo un cucchiaino da caffè di argilla ventilata.

141-1Argilla Bianca:  formata in gran parte da alluminio e silicio può essere utilizzata sia per uso esterno che per uso interno. L’argilla bianca è chiamata anche caolino, dal nome della regione cinese, il Kao-Ling, dove fu scoperto il primo giacimento. All’uso interno dell’argilla si ricorre in particolare come battericida, perché espelle le tossine, è un protettore gastrico, protegge le mucose e ha anche valenza antinfiammatoria. Quest’argilla per uso interno va preparata la sera per essere bevuta la mattina successiva, ad eccezione del bruciore di stomaco per il quale invece ènecessario assumerla appena preparata. (Un cucchiaino per bicchiere d’acqua) L’argilla bianca è anche utile per la depurazione intestinale da tossine o metalli pesanti. Riguardo all’uso esterno, serve soprattutto a creare maschere di bellezza, purificanti della pelle e o vista la’bbondanza di silicio, rafforzanti per i capelli.

Argilla Rossa: è utilizzata più spesso per curare corpo e capelli, quindi per uso esterno. Ricca di ferro e povera di alluminio, la colorazione dell’argilla rossa è dovuta alla presenza di ferro rosso (trivalente). Purifica il cuoio capelluto e aiuta chi ha problemi di circolazione. In caso di cellulite e ritenzione idrica è l’argilla di prima scelta grazie al suo alto contenuto di ferro appunto. Stimola il processo di rigenerazione della pelle, quindi nel caso di scottature da sole, invece come maschera per il viso è consigliata ha chi la pelle grassa ma delicata e facilmente irritabile. Sulle contusioni, gli ematomi, le ecchimosi e i dolori muscolari, l’argilla rossa permette di sgonfiare le zone e di attenuare il dolore.

21677Argilla Gialla: contiene illite, un minerali dalle proprietà assorbenti, esfolianti, liscianti, tonificanti, quindi particolarmente utile per i prodotti di bellezza. È ideale per la cura del viso, in particolare per la pelle normale con tendenaza ad ingrassarsi. Il colore giallo è dovuto alla presenza di composti di ferro e di rame. Molto indicata per essere applicata sul collo, sulla schiena e anche sulle ginocchia in caso di dolore o gonfiore. Ha una buona azione rinfrescante e antidolorifica se mescolata alla rossa per un’azione più completa.

Argilla grigia: Conosciuta anche come argilla Luvos o argilla tedesca (è stata scoperta in Germania nel secolo scorso) deve il suo colore grigio all’alta percentuale di Silicio, fino al 60%. L’argilla grigia è indicata per uso interno nella cura dell’acidità di stomaco e delle infiammazioni intestinali.  Ha un elevato scambio cationico. Si usa anche per via interna grazie al forte potere assorbente, (probabilmente superiore alla verde ad uso interno). Favorisce inoltre il drenaggio dei liquidi in eccesso e svolge un’importante azione alcalinizzante dell’organismo.

NB: Nelle maschere fai-da-te a base di argilla, evitare di incorporare ingredienti contententi vitamina C. Essa infatti è un  si composto che, a contatto con l’argilla, crea una reazione chimica di ossidazione, promuovendo la produzione di radicali liberi. Molto meglio aggiungere oli  base come la melaleuca disinfettante o il jojoba e mandorle nutrienti.

E tu, di che argilla SEI? 🙂

IL PIANETA è NELLE NOSTRE MANI….

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Certo mangiare sano è importante ma chi è che non ha mai mangiato una bella frittura? Vivere di rinuncie non è salutare…in quanto implica un attegiamento mentale di rassegnazione e insoddisfazione quindi qualche  sgarro nella dieta (intesa come sana alimentazione) ci sta..! 🙂 Ma quando si tratta di fritto non è tanto questo che mi interessa…ma piuttosto la questione dell’ambiente…

A chi non è mai capitato di friggere o cucinare qualcosa con molto olio e poi buttarlo erroneamente nel lavandino? Oppure andare a casa di persone che hanno questa abitudine?  Gli olii vegetali, sono inquinanti, e provocano danni sia a livello ambientale che economico!! Dopo aver attraversato le fognature infatti, finiscono negli impianti di depurazioni, (un solo litro di olio può rendere non più potabile milioni di litri di acqua) e, inel mare, o nei fiumi, contaminando le faude acquifere.

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Lo sversamento di olio esausto nel WC o nel lavandino, o nei tombini se si tratta di prodotto agricolo, causa danni ambientali percepibili su più livelli: causa inquinamento del suolo, delle falde, del mare, dei bacini idrici, in ogni caso, ne conseguono grossi danni sulla salute dell’uomo, su quella di animali e piante e sulla biodiversità. Come sicuramente saprete l’olio è immiscibile in acqua, in questo modo inquina il nostro mare e i nostri fiumi, formando una pellicola sulla superficie, e compromettendo l’esistenza della fauna e della flora. L’ambiente marino viene danneggiato irreparabilmente e la vita in acqua diventa sempre più difficile, non solo per i pesci e gli animali marini ma anche per gli uccelli, che si nutrono di essi…insomma, diventa un circolo vizioso! L’inquinamento non avviene solo nei mari ma anche nel terreno, nel suolo circostante ai fiumi e ai ruscelli, nel quale il deposito di questi olii forma una pellicola impermeabile che impedisce il passaggio di acqua e di sostanze nutritive che vengono normalmente assorbite dalle radici delle piante e altera i microecosistemi che vivono nel terreno. Tenuto conto di tutto ciò, basterebbe davvero poco per impegnarci tutti quanti assieme a smaltire corretamente l’olio da cucina. Attualmente infatti in molte città e paesi sono presenti delle isole ecologiche, con contenitori per la raccolta differenziata dell’olio vegetale (qualsiasi olio sia), alcune città li hanno già introdotti accanto ai cassonetti normali, altre città, li hanno forniti nei parcheggi dei supermercati, come Coop, Carrefour, Basko, ecc.. !!!ATTENZIONE!!!! Solo olio vegetale e non olii da motore o lubrificanti minerali!!!

logoBig                           raccoglitoreOlioesausto

Per smaltire l’olio esausto prodotto in cucina si dovrà:
-dopo aver lasciato raffeddare l’olio utilizzato, provvedere a trasferire l’olio in flaconi (vanno bene anche quelli in plastica dei detersivi, le bottiglie vuote o eventuali contenitori dati in dotazione dal comune)
-una volta che il contenitore sarà pieno, si porterà l’olio fritto presso l’isola ecologica più vicina e si svuoterà il contenitore. 🙂

Ecco fatto! Ci va più a dirlo che a farlo….!

Per te, per il pianeta, per i tuoi figli e gli animali che tanto ti piace guardare nei documentari con occhi sognanti….! Ognuno di noi può fare la differenza, un litro in meno di olio nel mare può farla! E tu? Vuoi fare la differenza?

 

DIFENDI I TUOI AMICI QUATTRO ZAMPE DAGLI INSETTI: usa la natura!

cane-gatto11E’ già tempo di profilassi anti zanzare per i nostri amici animali…ma non allarmiamoci, ci sono tanti ed efficaci rimedi naturali che allontanano tafani, zecche, pulci e pappataci! La soluzione migliore per tenere lontani gli insetti e i parassiti sono gli olii essenziali, ma attenzione alla sensibilità del vostro animale..quindi per evitare le allergie l’unguento che preparate va prima testato su una piccola parte del pelo e della cute per vedere che non dia fastidio. Vediamo nel dettaglio di cosa parlo.

Con le prime giornate di primavera e l’allungarsi delle ore di sole nella giornata, ecco che le zanzare e altri insetti incominciano a farsi vedere e a tormentare oltre che noi anche i nostri amici a quattro zampe. La prevenzione alla puntura delle zanzare è un aspetto molto importante perchè esse sono portatrici di due malattie mortali per i nostri cani e gatti cioè la filariosi e la leishmaniosi che sis tanno espandendo a macchia d’olio su tutta la Penisola. Provocate da un parassita la prima e da un protozoo la seconda, sono malattie molto gravi che è meglio prevenire che curare! La trasmissione avviene tramite la puntura, che si può verificare da Aprile ad Ottobre, quindi bisogna evitare che gli insetti pungitori, vengano a contatto con i nostri animali. Le zone endemiche per la filariosi sono le pianure umide, ricche di ruscelli, paludi, corsi d’acqua in generale. Mentre, la leishmania tasmessa da pappataci e zecche si trova maggiormente sulle zone costiere del Mediterraneo (sulle coste del Sud Italia, in Liguria, nelle isole ecc..)

Innanzi tutto partiamo dalle basi: effettuare una barriera vegetale di piante è la scelta vincente! Piante aromatiche come menta, timo, e basilico, altre piante come geranio, pino, erba gatta (che oltre tutto il vostro micio adorerà), calendula, ecc.. se avete balconi o giardini può essere un inizio per difendere la zona abitabile. Inoltre, si tratta anche di piante piacevoli ed esteticamente gradevoli che potrete tenere come ornamento su davanzali, centotavola, mobili e quant’altro. Come repellenti veri e proprio sulla pelle invece, come vi avevo già anticipato gli olii essenziali la fanno da padrone, tuttavia essendo allergizzanti non bisogna esagerare nelle dosi. Vi consiglio di utilizzare un oleolito, come quello di calendula come olio base, nel quale potrete diluire opportunamente l’essenza. Basta davvero una goccia di ogni o.e in 100ml di olio base, fino ad un massimo di 5 gtt. Vi bagnate il dito e massaggiate bene la parte dietro il capo (quella dove si dovrebbero mettere le fialette chimiche repellenti), così che in teoria l’animale non dovrebbe arrivare a leccarsi. Massaggiando, fate in modo che l’essenza venga ben assorbita anche dalla cute sotto il pelo. Ripetete l’operazione almeno una volta a settimana, perchè ovviamente l’essenza con tempo tende a svanire. Come tutti gli olii vegetali, anche l’oleolito che preparate per il vostro animale domestico, avrà proprietà idratanti, emollienti, rigeneranti e ristrutturanti per i tessuti e quindi è efficace sulle più comuni affezioni dermatologiche umane e degli animali. Per uso veterinario, infatti oltre ad essere risolutivo su punture o morsi di insetti e parassiti; è un efficace rimedio lenitivo e cicatrizzante anche in caso di morsi e graffi di altri animali. Per i cani, che di solito non si leccano come i gatti tutto il giorno, un’altra soluzione antiparassitaria, che può essere usata in aggiunta all’olio è quella di mettere 5 gtt di o.e in 250mil di acqua naturale, sbattere forte la bottiglietta per rendere omogenea la soluzione, il liquido così ottenuto deve essere lasciato depositare per almeno 24 ore. Successivamente bagnare un dischetto di cotone con la soluzione preparata, come fosse un tonico e passare 2 volte al giorno, preferibilmente prima di uscire, su tutto il pelo, dietro alle orrecchie, nei gentali, nel pancino, tra le pieghe della pelle, in tutte le zone meno pelose, così da pulire quotidianamente il vostro animale! Questa soluzione è anche molto utile per disinfettare l’animale dalla sporcizia che c’è nell’ambiente: in grado di contrastare non solo insetti e parassiti, ma anche virus, batteri e funghi con i quali viene a contatto quoridianamente passeggiando, rotolandosi a terra ecc..inoltre a seconda degli olii che utilizzerete darà anche una fresca profumazione togliendo l’odore “di cane” che alcune razze hanno più intenso di altre.

Gli olii essenziali che si utilizzano maggiormente sono citronella, menta, lavanda, eucalipto, rosmarino, tra quelli più efficaci c’è anche l’olio di Neem che ho messo per ultimo perchè in realtà ha un odore piuttosto sgradevole…tuttavia è molto efficace e magari per sentire meno l’odore è possibile mischiarlo agli altri olii. L’olio di Neem è ottimo anche da mettere nel brucia essenze insieme alla citronella, magari sul davanzale o in balcone per tenere lontani gli insetti nella calde serate estive, oppure è consigliabile versare qualche goccia di olio di neem nelle acque stagnanti di sottovasi, vasi con fiori, grondaie, piccoli depositi non copribili, ecc, per impedire alle larve di zanzara, pappataci e flebotomi di svilupparsi. In ultimo, per cani di grossa taglia che stanno tanto fuori, in campagna, ecc…  è possibile preparare un collare antipulci casalingo che può essere realizzato immergendo una stringa di stoffa in olio di neem puro, strizzato e lasciato riposare 1 oretta, in seguito applicato all’animale e rinnovato ogni settimana per mantenere intatta l’efficacia. I gatti sono più sensibili agli odori rispetto ai cani, per questo è meglio effettuare prima delle prove quando si vogliono usare gli olii essenziali, per vedere come si comporta l’animale, infatti alcuni olii tra questi sono più graditi di altri, ma questo dipende da gatto a gatto…quindi provatene uno a settimana…dopo poco tempo comunque il vostro gatto comincerà ad essere abituato all’odore e quindi tutto sarà risolto. 🙂 Un’altra soluzione è quella di agire dall’interno, mettendo nella pappa dell’animale sostanze che rendono sgradevole agli insetti pungitori la pelle del tuo animale, agendo quindi alla base del problema. Tra questi abbiamo per esempio l’aglio e il lievito di birra, che si possono acquistare in capsule da aprire e mettere direttamente nella pappa…non dovrebbero dare problemi di alito all’animale perchè si tratta di estratti secchi altamente digeribili, di utilizzo umano quindi niente timore!

Che dire…mettetevi al lavoro…la bella stagione sta arrivandoooo!!

!!ATTENZIONE!!!

Alcuni sostengono che gli agliacei, tra cui la cipolla, l’aglio, lo scalogno, l’erba cipollina ed il porro, contengono del N-propil-disolfuro, una sostanza emolitica che il gatto non è in grado di sintetizzare e che può causare emorragie ed anemia, già a 5 g di sostanza secca per chilo di gatto. Ammetto di non avere la certezza di quest’informazione, ma a scanso di equivoci, avendo un gatto anche io, ne eviterei l’utilizzo, ripiegando sul lievito di birra. Quindi per i gatti niente aglio nella pappa!

 

SOTTO LA DOCCIA MI BASTA IL CALCARE!

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Balsamo corpo idratante sotto la doccia: ATTENZIONE A COSA TI SPALMI!

Credo che basterà indicarvi l’inci che mi lascia perplessa per mettervi in guardia da un prodotto che purtroppo non apprezzo. Vi basta far cader l’occhio sul terzo posto degli ingredienti dove troverete la tanto gettonata paraffina liquida per rimanere subito delusi. La paraffina ormai la conosciamo bene e sappiamo che invece di idratare e proteggere la pella, la occlude e a lungo andare la inaridisce ulteriormente creando una sorta di “dipendenza”, così che la nostra pelle ci risulterà sempre secca ed arida se non utilizzimo prodotti che la contengono.
Ma vediamo tutti i componenti di questo prodotto.

Inci: Aqua, CERA MICROCRISTALLINA, PARAFFINUM LIQUIDUM, Glycerin, Cetearyl Alcohol, Hydrogenated Coco-Glycerides, Stearyl Alcohol, Myristyl Alcohol, Maris Sal, SODIUM CARBOMER, SODIUM ACRYLATES/C10-30 ALKYL ACRYLATE CROSSPOLYMER, Aluminum Starch Octenylsuccinate, Phenoxyethanol, METHYLISOTHIAZOLINONE, Linalool, Benzyl Alcohol, BUTYLPHENYL METHYLPROPIONAL, Geraniol, Limonene, Alpha-Isomethyl Ionone, Parfum.

Gli ingredienti che vi ho scritto in maiuscolo sono ROSSISSIMI sul biodizionario, tossici, allergizzanti, non smaltibili dal punto di vista ambientale ecc.
Vediamoli nel dettaglio:

-CERA MICROCRISTALLINA (legante / stabilizzante emulsioni /opacizzante / viscosizzante)
-PARAFFINUM LIQUIDUM (antistatico / emolliente / solvente)
-SODIUM CARBOMER (viscosizzante)
-SODIUM ACRYLATES/C10-30 ALKYL ACRYLATE CROSSPOLYMER (filmogeno)
-METHYLISOTHIAZOLINONE (conservante)
-BUTYLPHENYL METHYLPROPIONAL (allergene del profumo)

La composizione è purtroppo caratterizzata da un insieme di prodotti chimici più o meno dannosi diluiti in un mare di paraffina che per ovvie ragioni dà sulla pelle quell’effetto “seta” fasullo tipico dei balsami o delle creme che la contengono. Quindi vi dico, se quello cercate è avere la pelle vellutata dopo la doccia, perchè siete di fretta e vi serve un prodotto da mettere prima di uscire che sia profumato e vellutato senza pensare troppo a cosa contiene, questo è il vostro prodotto e sono certa non vi deluderà. Se invece siete persone un po’ più attente all’ambiente e alla vostra pelle e preferite perdere 10 minuti in più ma essere davvero idratate, allora a mio parere fareste bene a cercare altrove.

Valutate voi…io direi che il calcare sotto la doccia basta e avanza, eviterei di mettere sulla pelle anche la paraffina..!

Un saluto a tutti..

Il prodotto citato in questo articolo è stato recensito a scopo valutativo. Non sono stata pagata da nessuno per scriverne una recensione e quelle espresse sono le mie sincere ed oneste opinioni personali, libere da condizionamenti.

ATTENZIONE A COME PULISCI

Detersivi-fai-da-teStamattina voglio parlarvi di un argomento un po’ delicato…la pulizia di casa e le sostanze dannose per noi e per l’ambiente che ci circonda, che putrotroppo sono contenute anche in grosse quantità nella maggior parte dei detersivi che utilizziamo in casa. Come per i detergenti che utilizziamo per il nostro corpo, come mani e capelli, anche i detersivi che usiamo in casa infatti, dovrebbero essere possibilmente “verdi”, così da poter stare tranquilli sul loro utilizzo, sia per la nostra salute e quella della nostra famiglia, che per l’ambiente; visto che ciò che usiamo finisce sempre nello scarico, nei fiumi, nel mare e nel suolo! Aver cura dell’igiene della propria casa è sicuramente un aspetto importante per garantire la salubrità degli ambienti in cui si vive. Tuttavia è anche vero che avere cura della salute però è ancora più importante! Purtroppo come ogni cosa infatti, noi consumatori pensiamo di essere tutelati, ma invece non è così. Esistono in commercio milioni di prodotti contenenti sostanze tossiche anche molto pericolose, con effetti collaterali che possono portare sul lungo periodo a sviluppare cancro, cecità, asma, dermatiti e altre condizioni mediche piuttosto critiche. Alcuni di questi ingredienti sono indicati in etichetta con il loro vero nome, altri, invece sono ancora più subdoli, perchè presenti sotto forma di “fragranza” o “aroma” come avevo precedentemente detto nell’articolo degli additivi alimentari. Ma vediamo un po’ di teoria….

I detersivi sono delle miscele chimiche composte di acqua, agenti che svolgono la funzione pulente vera e propria, profumo e conservanti. Sbiancano e smacchiano semplicemente “staccando” le molecole di sporco dai tessuti o dalle superfici lavabili, e lo fanno sfruttando le naturali interazioni tra cariche positive e negative create nell’acqua: per questo motivo sono suddivisi in cationici (carichi positivamente), anionici (carichi negativamente) o anfoteri (neutri, cioè privi di carica), e per questo la loro composizione dipende dal tipo di azione che devono svolgere. Poi esistono i detersivi a base di fosfati, che riducono la durezza dell’acqua (quantità di sali disciolti) e quindi consentono una migliore sospensione della sporcizia, impedendole di tornare sulle superfici o tra le trame dei tessuti una volta “lavati”. Conoscere il modo in cui agisce il detersivo ci fa comprendere perché la sua presenza in natura è così distruttiva per gli ecosistemi, soprattutto per quelli marini. Queste sostanze una volta versate negli scarichi giungono ai fiumi e al mare e immediatamente riducono l’indice d’ossigeno presente sopratutto, rendendo inattiva la capacità delle acque di ri-ossigenarsi. Questa conseguenza è tanto pericolosa, quanto crudele per gli esseri viventi marini che praticamente muoiono perchè non riescono più a respirare adeguatamente. Questo evento diventa altrettando dannoso per la nostra salute se pensiamo che noi quei pesce lo mangiamo, finisce sulle nostre tavole, nel corpo dei nostri figli e neanche ce ne accorgiamo! In sostanza gli effetti tossici dei detersivi ci ritornano indietro, sotto altre forme. Che fare dunque? Innanzi tutto riconoscere le sostanze più tossiche per noi e l’ambiente ed evitarle! L’EWG (Environmental Working Group) statunitense ha realizzato una vera e propria lista (una specie di galleria dei peggiori), per classificare i prodotti utilizzati per l’igiene della casa in base agli effetti e i danni che possono procurare alla salute. Alcuni di questi non sono utilizzati nel nostro paese, altri sì. Ecco l’elenco delle sostanze incriminate:

  • B2BUTOSSIETANOLO:  Si tratta di un solvente organico. Nel registro della Commissione europea è classificato come “pericoloso” per inalazione per contatto e per ingestione, irritante per occhi, pelle e polmoni. Il National Library of Medicine HazMap dichiara che è tossico per il sistema riproduttivo. In totale il livello di tossicità è classificato per l’Ewg come medio/alto. (Di pericolosità simile sono anche altre sostanze della stessa famiglia, quella degli eteri glicolici).
  • ALCHILFENOLI ETOSSILATI: Sono tensioattivi non ionici. Intervengono sul sistema ormonale degli esseri viventi (è provato l’effetto della femminilizzazione dei pesci), anche se sono ancora poco chiari i rischi per l’uomo. La direttiva 2003/53/CE ne ha limitato l’uso nei prodotti chimici, nei detergenti e negli altri formulati. In Italia sono banditi dal 1995 nei detergenti per uso domestico.
  • ETANOLAMMINE: Queste sostanze sono stabilizzatori del ph. Nell’Ue sono ammesse nei prodotti a bassissime dosi. Sono molto tossiche per la pelle e per il sistema respiratorio e sono collegate all’insorgenza di asma. Mono-, di-, e trietanolammine sono quelle da tenere maggiormente sotto controllo, secondo l’Ewg. L’etanolammina presenta un rischio globale (sempre secondo l’Ewg), che va da medio ad alto, a seconda dell’utilizzo.
  • FRAGRANZE E PROFUMI PER AMBIENTI (GLADE): Sembrano innocue, ma non lo sono affatto. Oltre al fatto che possono contenere muschi sintetici (potenti interferenti endocrini), le fragranze sono tra le cinque famiglie di sostanze maggiormente allergizzanti al mondo.
  • COMPOSTI AMMONICI QUATERNARI: Sono composti antibatterici che hanno un’azione detergente. Associati all’insorgenza di asma, estremamente tossici se ingeriti, hanno effetti negativi anche a basse dosi. Inoltre un uso eccessivo di questi composti può provocare l’insorgenza di batteri più resistenti.

«Tenere la casa pulita non dovrebbe mettere la famiglia a rischio – ha detto Rebecca Sutton, ricercatrice dell’Ewg – Pochi prodotti detergenti (solo il 7%), riportano indicazioni chiare circa gli ingredienti tossici che contengono e che possono provocare problemi di salute. La buona notizia, però, è che ci sono molti prodotti che puliscono bene senza l’uso di sostanze pericolose».

Tra le sostanze naturali infatti, ne esistono di davvero efficaci! Sicuramente le due più utilizzabili e a portata di tutti sono l’aceto bianco e il bicarbonato!

1) L’aceto bianco è un ottimo agente sgrassante, anticalcare e antibatterico. Per di più è economico, atossico ed ecologico. L’unico svantaggio è l’odore che sprigiona durante il suo utilizzo, che però, sparisce con l’evaporazione. In cucina è ottimo! Cucinando, talvolta capita di bruciare il fondo della pentola. Riempiamola allora con circa due centimetri di aceto e mettiamola a bollire sul fuoco per tre-quattro minuti. I residui di bruciato dovrebbero già staccarsi così. In caso di incrostazioni persistenti si procede strofinando con una spugnetta. Per eliminare  invece odori ed eventuali blocchi nello scarico del lavello, prima di procedere ad uno spurgo di tipo meccanico, provate a scaldare dell’aceto senza farlo bollire e poi versatelo nello scarico.
Molti sono gli elettrodomestici che trarranno giovamento dall’aceto bianco. Si può usare nella lavastoviglie come brillantante, si può usare per eliminare gli odori dal frigorifero ed anche per togliere le incrostazioni di calcare dalla resistenza del bollitore. Usare l’aceto bianco per pulire mobili, vetri e pavimenti è un’altra mossa vincente! Un po’ di aceto diluito con acqua è un’ottimo detergente per i mobili, basterà inumidire un panno con una soluzione di aceto ed acqua tiepida e passare sulla superficie. Utile anche per la pulizia vetri e specchi senza lasciare aloni: preparate una miscela di aceto, acqua distillata tiepida e un po’ di sapone di marsiglia in scaglie e metterla in un contenitore spray. Spruzzate sui vetri e a asciugate con fogli di giornale. Anche i pavimenti di casa brilleranno se li laviamo con una soluzione di aceto diluito in acqua con l’aggiunta di qualche goccia di limone. Nel bagno è ottimo come anticalcare, potrete preparare uno spruzzino con acqua e aceto bianco da usare per la doccia..vedrete che risultati! 🙂

2) Il bicarbonato di sodio è invece ottimo sbiancante e igenizzante come molti di voi già sapranno! Per avere dell’argenteria brillante più che mai, passate con un panno umido sul vostro oggetto un’emulsione di tre parti di bicarbonato ed una parte d’acqua, volendo potete usare anche il bicarbonato da solo, risciacquate con acqua tiepida ed asciugate per bene. Contro i cattivi odori in frigorifero dove è frequente la formazione di odori forti dai cibi (formaggio, cipolla ecc..), ponendo dentro al frigo una ciotolina con circa 200 g di bicarbonato da cambiare di tanto in tanto la puzza andrà via perchè il bicarbonato è adsorbente. Se volete invece profumare il frigo, basterà mettere qualche goccia di un olio essenziale puro e biologico, a vostro piacere dentro la ciotolina di bicarbonato ed il fresco profumo verrà rilasciato nel tempo. (Per il frigo sono ottime le fragranze agrumate di limone o arancio dolce). Mentre per una pulizia periodica delle pareti interne del frigorifero servitevi di una soluzione composta da 4 cucchiai di bicarbonato in un litro d’acqua. A beneficiare del bicarbonato di sodio saranno anche i vostri amici animali, spargendolo sul fondo della gabbietta o della lettiera si previene il formarsi di cattivi odori. Io lo uso abitualmente per la lettiera della mia gattina, e devo dire che funziona benissimo! In fine sarà ottimo alleato dei vostri abiti e tessuti che verranno così disinfettati e privati dei cattivi odori. Potrete aggiungerlo direttamente sugli abiti dentro la lavatrice. Per igienizzare le fodere dei cuscini e dei divani invece potete spargere la polvere di bicarbonato, dopo 20 minuti si aspirate con cura con l’aspirapolvere.

Per chi non avesse tempo o voglia di usare i rimedi della nonna, esistono tuttavia anche una serie di prodotti definiti ecologici e biodegradabili, che si acquistano in negozi specifici e che potrete utilizzare se preferite avere un prodotto già pronto. Sono sempre da preferire quelli a base di olii essenziali e che abbiano ben scritto sopra che sono biodegradabili ed ecologici! Come dico sempre attenti all’INCI, infatti tra i detergenti che vantano la naturalezza abbiamo per esempio la ditta BIORO’ di detergenti (dicono) formulati esclusivamente con tensioattivi di origine vegetale, i quali vantano il non utilizzo di ingredienti di origine animale e materie prime di altissima efficacia che soddisfano al meglio la specifica funzione di ogni prodotto. Non contengono infatti SLES, EDTA, parabeni, sbiancanti ottici, fosfati, coloranti e non sono testati su animali. Tuttavia contengono tante altre cose dannose!! Devo dire infatti a malincuore che studiando nel particolare l’INCI di alcuni detergenti, qualche pallino rosso l’ho trovato! Come per esempio il methyl ethere e l’ethanolammine!!:( Ma non scoraggiamoci ci sono anche prodotti “più verdi”, come quelli della linea OFFICINA NATURAE, che hanno come scelta quella di NON utilizzare: sbiancanti ottici, coloranti, addensanti, perlanti e/o sostanze di sintesi con azione tossica o nociva. Aderiscono allo standard “Non testato su animali” e non utilizzano o commissionano test su animali per sperimentare o sviluppare i loro prodotti e relativi ingredienti. Le formulazioni dei detersivi ecologici sono innovative, come conservanti sono stati utilizzati esclusivamente alcool etilico ed acqua ossigenata in modo da associare un’azione igienizzante, antibatterica e conservante ed, effettivamente analizzando gli ingredienti si può essere soddisfatti! Infine posso menzionarvi anche la linea VERDEVERO, i quali prodotti sono biologici, controllati in laboratorio riguardo al loro contenuto di metalli pesanti come Cromo, Cobalto e Nichel, che introdotti nell’ecosistema entrerebbero a far parte della catena alimentare, con gravi danni per tutti gli organismi viventi. Sono ottenuti da sostanze rigorosamente di origine naturale che provocano il minimo impatto ambientale in ogni fase della loro vita. Dalle materie prime, reperite il più vicino possibile alla zona di produzione, alle etichette nello stesso materiale del contenitore, fino alla fase di smaltimento: tutto in Verdevero.it è biodegradabile in tempi contenuti. La ditta presenta anche una serie di profumi biologici a diversi aromi, da poter utilizzare in diffusori, versando nel diffusore l’acqua alla quale si aggiungono circa 7gtt di olio verdevero, oppure nel bucato, versando direttamente nella vaschetta dell’ammorbidente una pipetta di profumo.

A voi la scelta..a volte basta solo documentarsi per cambiare le cose.
Abbiate cura di voi stessi, della vostra famiglia, dei vostri animali domestici che sul pavimento ci camminano a “zampette nude” e soprattutto dell’ambiente che ci circonda! Ricordatevi che tutto ci torna indietro..se inquiniamo i fiumi, i mari e i terreni sui nostri piatti arriveranno pesci, frutta e verdura inquinati! Ognuno nel suo piccolo può fare qualcosa, se tutti ci impegnamo possiamo fare la differenza! 🙂 Per chi proprio non può fare a meno di utilizzare i “detergenti chimici tradizionali”, quello che posso dirvi è di utilizzarne il meno possibile. Si tratta infatti di sostanze talmente tanto concentrate che ne basta veramente una goccia, ed il fatto di usarne di più non renderà la superficie più bella e più pulita, ma solo più velenosa per gli animali di casa, per i bambini e per i nostri piedi. Lo stesso vale per i vestiti che poi ci dovremo mettere addosso!

“Poiché tutti gli organismi discendono da un antenato comune, è corretto affermare che la biosfera nel suo complesso iniziò a pensare quando nacque l’umanità. Se le altre forme di vita sono il corpo, noi siamo la mente. Pertanto il nostro posto nella natura, considerato da una prospettiva etica, è riflettere sulla creazione e proteggere il pianeta.”

-Il biologo statunitense Edward Osborne Wilson-

l prodottI citatI in questo articolo sono stati recensiti a scopo valutativo. Non sono stata pagata da nessuno per scriverne una recensione e quelle espresse sono le mie sincere ed oneste opinioni personali, libere da condizionamenti.

..SILICONE? No Grazie!

Eccomi qui, anche oggi di sfuggita, dopo una giornata frenetica all’insegna di valigie e check-in on-line, (stanotte infatti parto con il mio ragazzo per i Caraibi: 10gg di solo relax, letture, scritture, sole, escursioni e amore 🙂 )…comunque torniamo a noi, sono qui dicevo, per darvi qualche informazione in più sui SILICONI.

Aimè li troviamo ormai dappertutto, dalle creme per il corpo e per il viso, dove favoriscono la comparsa di punti neri e quindi di imperfezioni, ai fondotinta, fino ai prodotti per i capelli, in particolare vanno forte nei balsami, nei quali vengono utilizzati per conferire al capello la tipica setosità al tatto. Peccato che questa tanto ambita setosità sia del tutto fasulla, anzi oserei dire addirittura dannosa a lungo andare, in quanto forma una vera e propria pellicola sintetica sulla fibra capillare che impedisce al capello di respirare. La patina che essi formano tende infatti a nascondere le reali condizioni dei nostri capelli, ovvero la secchezza, le doppie punte, il capello crespo etc..Inoltre costringono a lavaggi frequenti poichè essi tenderanno a sporcarsi e ad ingrassarsi facilmente, sono un vero e proprio “attira sporco”.
Personalmente da quando ho cominciato ad utilizzare prodotti privi di siliconi, i miei capelli appaiono puliti e voluminosi per almeno 4 giorni dopo il lavaggio, e le amiche che mi conoscono bene lo sanno e si stupiscono sempre di quanto i capelli mi durino puliti! Se decidete di eliminarli completamente sappiate che per il primo mese i capelli vi potranno sembrare peggiorati, crespi e pieni di doppie punte.. è normale, perchè i vedrete i capelli come realmente sono, e potrete finalmente curarli davvero! Basterà un mesetto senza siliconi per cambiare completamente l’aspetto della vostra chioma!

Per saperli riconoscere nell’INCI dei vostri prodotti a casa sappiate che:

Sono siliconi sostanze come Dimethicone, Amodimethicone,
Cyclomethicone e tutte le sostanze terminanti con il suffisso -one.
Cyclopentasiloxane e tutte le sostanze che terminano per -xane.
Dimethiconol e tutte le sostanze che terminano per -silanol.

Se volete controllare gli ingredienti dei vostri cosmetici e verificarne il grado di aggressività sul vostro corpo vi ricordo di consultare sempre il BIODIZIONARIO.
www.biodizionario.it
In questo sito, come già detto in precedenza, potrete verificare se l’ingrediente che vi interessa è classificato con dei pallini verdi, e quindi è buono o accettabile, o con dei pallini rossi e quindi da evitare!

Buona ricerca e buona serata a tutti!

(io continuo i preparativi..)