CHE VITA STRESSANTE!

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Oggi parlo di stress….un argomento che mai come oggi mi sta molto a cuore vista la vita frenetica che una mamma attraversa i primi anni di vita del proprio bambino, maggiormente se come me lavora, ha una famiglia e degli animali da accudire! Penso quindi a tutte voi donne che come me vi barcamenate fra mille impegni e anche agli uomini che lavorano spesso fino a tardi per poter mantenere la propria famiglia.

stress

Cos’è lo stress? Lo stress lo possiamo definire la somma delle reazioni messe in atto dall’organismo di fronte a uno stimolo fisico, mentale o emozionale che sia o alla somma di più stimoli. La risposta dell’organismo agli stimoli stressanti, come quelli psico-sociali (tensioni famigliari, lavoro, stanchezza mentale..), o quelli atmosferici (freddo, cambio di stagione, cambio d’ora), o ancora quelli biologici (virus, batteri e parassiti), si sviluppa in tre fasi: allarme, resistenza ed esaurimento. Entro certi limiti lo stress, può essere “positivo” stimolo per affrontare la quotidianità con sprint e attenzione definita EUSTRESS, quando invece questi limiti vengono superati sfociando in ansia e preoccupazione eccessive finiscono per interferire negativamente con le proprie capacità, definita anche condizione di DISTRESS.

Nella prima fase di allarme l’organismo si mette nella situazione di “lotta e fuga”, ossia mette in funzione o appunto in “allarme” il sistema neurovegetativo preparandosi alla risposta positiva dell’organismo. La seconda fase di resistenza invece è basata appunto sulla risposta dell’organismo allo stimolo, utilizzando i diversi sistemi dell’organismo, esempio quello immunitario, neurologico, endocrino ecc…a seconda dello stimolo da combattere. Da ultimo, la terza fase, è quella in cui il corpo e la mente si trovano in uno stato di “esaurimento” appunto delle capacità di rispondere agli stimoli, esaurimento dei meccanismi di difesa, con la possibile comparsa di manifestazioni patologiche. Questa e ultima fase di distress, sarebbe meglio evitarla il più possibile prevenendola e riconoscendola in fretta in caso di manifestazione per evitare l’insorgere di patologie più o meno gravi, spesso di carattere “psico-somatico”. Numerose sono le terapie naturali consigliate ed utilizzate per combattere lo stress, dalla fitoterapia all’omeopatia, la meditazione e la riflessione, ma prima fra queste e molto importante è sicuramente la NUTRITERAPIA, ossia la capacità di condizionare la salute del nostro organismo attraverso l’apporto adeguato di micronutrirenti come oligoelementi, vitamine, sali minerali, acidi grassi essenziali.

Quali sono quindi i consigli alimentari per ridurre la vulnerabilità allo stress?

In condizioni di stress è opportuno sicuramente aumentare la frequenza e la quantità di assunzione di alcuni alimenti che si trovano ad essere più ricchi di micronutrienti.

Ecco alcuni consigli:

  • Bere acque minerali ricche e addizionate di sali e particolarmente magnesio
  • Consumare cereali integrali alternativi ricchi di vitamine del complesso B e minerali importanti.
  • Consumare frequentemente pesce e crostacei ricchi di magnesio, taurina, e vitamina B6
  • Limitare il caffè
  • Consumare verdura fresca e di stagione
  • Limitare il consumo di fumo e di alcolici e aumentano la perdita urinaria di magnesio   e inducono un sovra-utilizzo da parte dell’organismo di vitamine del gruppo B.
  • Se possibile valutare la somministrazione di magnesio sotto forma di integrazione alimentare sopratutto in donne in età fertile in cui vi è un aumento del fabbisogno di magnesio dovuto al ruolo degli ormoni estrogeni.

02-breathe-Stress-Management-Tips-to-Find-the-Calm-in-Your-Life-523480402-Jasmina007-380x254Anche la mente è molto importante per combattere lo stress negativo, bisogna infatti nonostante gli stimoli esterni ci provochino, riuscire a mantenere la calma e dedicarci a noi stessi con quattro semplici regole:

  1. Eseguire esercizi di respirazione: Inspirare lentamente facendo in modo che il diaframma si abbassi ed espirare gradatamente. Molto utile è fare questo esercizio prima di dormire per conciliare il sonno e iò buon riposo.
  2. Riflettere sui propri limiti e riconoscere i traguardi raggiunti senza essere eccessivamente esigenti verso se stessi e anche verso gli altri.
  3. Fissarsi degli obiettivi ragionevoli e compatibili con le proprie capacità e la propria personalità.
  4. Avere degli hobby o delle passioni che possano distrarci dal lavoro e dagli impegni dedicandoci anche poco tempo ma tutti i giorni. (leggere un libro, guardare un film, fare attività fisica, dipingere, scrivere, cucinare..ecc)

Molte persone tendono ad aspettare che lo stress passi da solo, pensando che non ci sia molto da fare, invece siamo noi padroni di agire sul nostro corpo e sulla nostra mente ed è quindi bene prendere subito in mano la situazione scegliendo sempre come prima e se possibile unica strada l’alternativa naturale per ripristinare in nostro equilibrio psico-fisico.

 

La gravidanza: quello che le donne non dicono

nausea-in-gravidanzaVoglio chiudere l’anno 2015 con un articolo su un argomento che mi sta a cuore: la gravidanza. Abbiamo aperto ormai da qualche mese una sessione di articoli su questo delicato argomento che imteressa molte giovani donne e non solo. Questo è un articolo un po’ diverso: basta osannare la gravidanza, e descriverne solo gli aspetti gioiosi e positivi, oggi voglio parlare di quello che le “donne non dicono” e che quindi poche donne sanno, cioè che la gravidanza è un difficile momento per la vita della donna e non è tutto rosa e fiori! Certo tutti dicono ” la gravidanza non è una malattia”, sostengono che in gravidanza si possa fare tutto quello che normalmente si fa, (andare al lavoro, avere le proprie attività, occuparsi della casa, magari di animali o altri figli), bè, vi svelo un segreto: non è proprio così! Basta con questa omertà, basta con l’illusione che la gravidanza perchè dona vita ad un altro essere vivente debba per forza essere un momento della vita piacevole, basta con i luoghi comuni! Sono poche le elette che dal giorno in cui scoprono di essere incinta, fino al nono mese non accusano particolari problemi e vivono alla giornata come se nulla fosse, dietro a queste poche fortunate c’è  una valanga di donne che soffrono da primo giorno, per i classici sintomi della gravidanza e vivono un momento che dovrebbe essere il più bello della loro vita come un incubo. Nessuno parla dell’iperemesi gravica, della gastrite e del reflusso cronico, che porta ad una tosse insopportabile che non fa chiudere occhio, e che dire della dissenteria, dovuta ad eccesso di acidi che lo stomaco riversa nell’inetstino irritandolo. Stanchezza, debolezza, si accompagnano ovviamente a questa pletora di sintomi rendendo le giornate interminabili. Ebbene si, nei primi tre mesi, esiste quella che comunemente è definita nausea gravidica, ma vi assicuro, e sono certa che alcune lettrici lo potranno confermare, non sempre si tratta di una semplice e leggera nausea. Vomitare anche 5 o 6 volte al giorno, rende la vita impossibile, un vero limite per poter affrontare le giornate normalmente. E che dire degli effetti di questo vomito sul nostro apparato digerente? Esofago e gola perennemente infiammati, dolore e indolinzimento allo stomaco, pancia gonfia e dolorante, cattivo gusto in bocca, bocca impastata e lingua bianca, senso di malessere generalizzato, impossibilità nel nutrirsi normalmente. Ci sono donne che sostengono di sentirsi a tutti gli effetti “intrappolate nel proprio corpo”, inermi davanti ai sintomi e al malessere che le accompagna, perchè purtroppo anche farmaci, o palliativi naturali lasciano il tempo che trovano. I sintomi della gravidanza possono quindi influire fisicamente, emotivamente e anche socialmente sulla vita della futura mamma, ma anche sul partner.

sintomi-gravidanza-prima-settimana Molti medici considerano la nausea un problema lieve, ma alcune ricerche mostrano che i medici sottostimano gli effetti che tali sintomi possono avere sulla vita della donna e inoltre il fatto che pochi rimedi sono davvero efficaci. Assumere zenzero o tisane allo zenzero, annusare il limone, mangiare poco e spesso, usare integratori a base di vitamina B6, bere poco a piccoli sorsi e fuori dal pasto, succhiare cubetti di ghiaccio o ghiacccioli per sentirsi meglio, mangiare solo quello di cui si ha voglia ecc…questi sono alcuni dei rimedi che più vengono consigliati ma quali di questi dona davvero sollievo quando si ha la nausea tutto il giorno e si vomita anche 5 volte in una giornata? Bhò, questo purtroppo rimane un quesito al quale risposta non c’è, ogni corpo è a parte, ogni donna è diversa e quindi anche gli effetti delle cure saranno differenti. Quello che ci tengo a precisare è l’importanza del parlarne con qualcuno, è importante avere un parente, una madre, una suocera (solo se simpatica) :), che possa aiutare, che ci vada a fare la spesa, che aiuti a cucinare, quando qualsiasi odore è insopportabile, che magari ci aiuti a tenere la casa pulita. Importante se si può, assentarsi dal lavoro per un po’ perchè anche lo stress e la stanchezza spesso possono peggiorare i sintomi. Non sforzatevi di stare di bene, di essere efficienti, sorridenti, attive, siate voi stesse, non proccupatevi chi vi ama, e chi vi vuole bene sopporterà questi duri momenti insieme a voi e quando tutto sarà finito sarete ancora più forti. “Quando tutto sarà finito???” Proprio questo è il terrore delle future mamme che soffrono di nausea acidità e quant’altro: quando finirà tutto questo? Si boccheggia, manca l’aria al sol pensiero di passare 9 mesi così, eppure dicono che siano solo i primi tre mesi della gravidanza li chimano “di adattamento”, e di adattamento a cosa? Bhò. Forse perchè in realtà si sta crescendo insieme al proprio bambino, ci si sta adattando alla nuova vita assieme, al miracolo della vita, alla gioia del futuro… bla bla bla. Parole e pensieri troppo sdolcinati quando il sapore che si ha in bocca è così “amaro”.

F.

 

L’importanza del DIARIO ALIMENTARE

diario_alimentare“È scientificamente dimostrato che chi usa il metodo del Diario Alimentare ottiene mediamente il doppio del risultato di dimagrimento rispetto a chi non lo usa”…almeno così dicono!! Eh quindi perchè non provarci??? 🙂 Il diario alimentare ci può aiutare non solo per raggiungere e mantenere il peso ideale, ma anche e soprattutto per tenere sotto controllo la nostra salute verificando se si stia seguendo una dieta sana ed equilibrata, variando il più possibile gli alimenti durante la settimana. Il comportamento dell’italiano medio davanti al problema dieta è altalenante, sfiorando in molti casi la nevrosi. Molte delle persone in sovrappeso sono perennemente a dieta, diventano dei fanatici della palestra, preferendo generalmente le attività più estenuanti (quelle che fanno “sudare”), senza risultati evidenti. Ecco perchè spesso l’abitudine di adottare un diario alimentare può essere efficace per raggiungere il peso ottimale e mantenerlo. Compilando il diario alimentare, si ha più consapevolezza di ciò che si mangia, potendo valutare in tempo reale le calorie e gli alimenti assunti giornalmente; si ha un controllo maggiore sul proprio stile di vita, grazie al monitoraggio settimanale dei risultati ottenuti o meno. Nel diario alimentare infatti è bene non scrivere solo ciò che si mangia ma anche lo stile di vita che si tiene, e cosa si fà durante la giornata. Se si passeggia, se si va in palestra, se si fanno le scale o se si passa il pomeriggio sul divano. Esistono una serie di raccomandazioni di carattere generale che tutti possono seguire per migliorare la propria alimentazione e quindi la linea e la salute. La cosiddetta alimentazione italiana, basata sul modello mediterrraneo tradizionale, è quella che offre le maggiori garanzie di salute e bellezza. Quindi sì ai carboidradi complessi (amidi) meglio se integrali, sì ai legumi, consumare tutti i giorni in larga misura frutta e verdura e ridurre il più possibile il grasso animale, specialmente cotto, i formaggi il sale e gli zuccheri semplici. E che ci vorrà,vi starete chiedendo? “Magari potessi mangiare tutti i giorni un bel piatto di pasta, a dieta non lo posso mai fare! ” Eppure non è così semplice…quando siamo a tavola infatti ci facciamo attirare da tante altre cose sbagliate, che nell’insieme appaiono in secondo piano ma che se adottiamo la tecnica del diario alimentare verranno a galla in un batter d’occhio! Il pezzetto di formaggio a fine pasto: una sbaglio! Il pane se si è mangaita la pasta: uno sbaglio! La caramella a metà pomeriggo: uno sbaglio! E voi mi direte: “Ma è solo una caramella”, bè, dietro a quella caramella c’è un meccanismo ormonale insulino-dipendente che voi non potete nenache immaginare!! Basta una caramenlla nel pomeriggio per rendere vana una giornata intera di “dieta”. Anche se ha il dolcificante, ficcatevelo bene in testa! 🙂

Attenzione, questo non vuole dire che l’alimentazione debba diventare una fissa, e che tutto debba ruotare attorno al diario alimetare, potete avere delle giornate libere, senza pensare alle calorie o alla qualità del cibo ingerito, e poi con il tempo diventerà un’abitudine annotare cosa si è fatto nella giornata e, vi piacerà anche! Sul diario alimentare sarà possibilie annotare anche le sostanze vegetali o integratori che avrete deciso di utilizzare per aiutarvi a raggiungere e mantenere il peso corporeo. Così da valutare in un secondo momento quali fra questi abbiano avuto su di voi il maggior risultato. Gli integratori di fibre, per aumentare la sazietà, quelli metabolici per aumentare il metabolismo o i depurativi e drenanti per elimanre liquidi e tossine in eccesso?  Usateli sempre singolarmente e per periodi di almeno 40gg, per valutare un effettivo risultato! 🙂

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Oggi è domenica, da domani impegnantevi quotidianamente, per tutta la prossima settimana e quella successiva (15gg) a compilare il vostro diario alimentare…noterete già dai primi giorni la necessità vostra (senza che ve lo indichi un esperto) di eliminare alcune cose o di aggiungerne delle altre, alla vostra alimentazione. Noterete da soli gli errori alimentari che fate e impararete a correggervi giornalmente diventando consapevoli di voi stessi. Pesatevi e misuratevi all’inizio del periodo di prova e alla fine di esso, e annotate i cambiamenti.

Alla fine dei 15gg potrete decidere di continuare, o di smettere l’abitudine del diario alimentare…ma sono quasi certa che tanti di voi lo continueranno! 🙂

 

E la pelle….RINASCE :)

Buongiorno a tutti,

oggi voglio parlarvi di alcuni prodotti che ho avuto il piacere di testare su di me, su amici e parenti e che ho trovato davvero ottimi, su ogni tipo di pelle. Li ho provati per alcuni mesi, per essere sicura dei risultati e poter dare un opinione reale del prodotto in sè, non solo della texture ma anche dell’efficacia effettiva.

La linea che vi voglio illustrare è quella della ACQUE UNICELLARI della BIOSLINE, una linea che ho trovato completa, davvero per ogni esigenza di pelle diversa. Non ho avuto il piacere di testare la detergenza ma solo le creme, ma i prodotti mi son piaciuti talmente tanto che ho acquistato da poco il latte detergennte e idratante vuso-occhi ed entro poco vi saprò dire qualcosa.  Ma ora parliamo delle creme! 🙂

1) Linea anti-age e linea idratante sono quelle che ho testato maggiormente su di me.

crema-antiage-unicellulare-natures-511x511La prima ANTI-AGE all’arancia rossa, per il giorno, con acido Ialuronico a tre diversi pesi Molecolari con attività superidratante e rassodante, filtri solari UVB e UVA protettivi e per aiutare a prevenire le macchie brune da invecchiamento e Vitamina E antiossidante. Lho utilizzata tutti i giorni da luglio ad oggi ( e ancora la uso), la texture è leggera e fresca, ma allo stesso tempo la pelle risulta essere nutrita e ben idrata fino a sera (non tira). Ottima base per il trucco,  non mi ha mai reso la pelle unta o lucida e ho trovato davvero interessante la combinazione con la protezione solare che risulta essere sempre più utile anche di inverno se si vogliono prevenire macchie e invecchiamento cutaneo.

crema-viso-idratante-unicellulare-natures-511x511Quella idratante invece ho avuto il piacere di utilizzarla la sera, per mantenere la pelle elastica e idratat anche nelle ore notturne. (Tenete conto che io ho la pelle mista/secca, cioè secca dappertutto tranne nella zona T, dove a seconda della stagione risulta lievemnte più grassa)  Questa crema non ha filtri solari, motivo per cui l’ho scelta per la notte, è a base di acqua unicellare di kiwi, acido ialuronico per mantenere la pelle elastica e caffeina per stimolare il microcircolo. La texture risulta più ricca di quella antirughe ma non unge perchè sulla mia pelle si assirbiva in fretta! La ritenngo un ottima crema idratante.

2) La linea pelli sensibili, l’ho regalata a mia cognata che pelle chiara, con lettigini, mista/grassa, molto delicata sia di inverno con freddo che di estate con il sole, e poi ho provato qualche bustina di campioncino su di me alla sera, come dopo sole anti-arrosamento quando sono andata in vacanza e devo dirmi che io ho adorato questa crema! Vorrei avere la pelle sensibile solo per doverla utilizzare!

crema-pelli-arrossate-511x464Partiamo dalla texture che risulta essere spumosa, davvero come spalmarsi la panna montata sul viso (senza ungere però! ), delicata una consistenza che ammetto jnon avere mai riscontrato in nessuna altra crema. Risulta esse speciale al tatto, fra le dita e,ha una fragranza agrumata leggera e piacevole sulla pelle, mi ha stupito davvero! Mia cognata si è trovata benissimo, con Acqua Unicellulare di Clementina che nutre l’epidermide e dona
luminosità al viso. l’estratto di Liquirizia e i filtri solari che  proteggono le pelli arrossate dalle aggressioni esterne quali freddo, vento e raggi solari. Lei l’ha usata tutti i giorni dell’estate per andare al lavoro ma addirittura al mare sotto la sua crema solare. Non le ha mai reso la pelle unta, nenache nella zona T, salvo forse i giorni più caldi di Luglio dove vi assicuro qui da noi, ma credo in tutta Italia, c’era una temperatura fuiri discussione! Ci si squagliava anche se non si aveva la crema!! ahahahahah 🙂

3) In ultima la crema pelli grasse e impure, che è stata destinata a mio marito! Povero cristo, mi fa da cavia da quando ho aperto il blog! ahahaha 🙂 Questa volta però gli è andata bene!! 🙂 Come gran parte degli uomini, ha una pelle mista tendente al grasso soprattutto su naso e fronte, per cui spesso di estate la pelle più in là nella giornata, risulta lucida. Devo dire che con questa crema ha avuto un lieve miglioramento, e dico lieve non perchè la crema non sia efficace ma piuttosto perchè con la costanza che hanno gli uomini nel mettersi intrugli sul viso, mi stupisco che ne abbia avuto! Anzi, devo dire che per lui è stato un traguardo!!!

Si tratta di una crema-gel, che al tatto è acquosa, leggerissima, come bagnarsi il viso con crema-viso-riequilibrante-unicellulare-natures-511x511acqua fresca e nel gir pochi istanti è asciutta! A base di mandarino verde e alga laminaria ha un potere equilibrante sul sebo, possiede inoltre come la linea anti-age l’acido ialuronico a tre diversi pesi molecolari superidratante e rassodante, un attivo mat ad effetto antilucido e l’estratto di abete rosso  sebo-normalizzante e anch’esso antilucido. Lui l’ha usata mattino e sera (quando si ricordava) e apputno devo dirvi che alcuni risultati si sono visti, inoltre non si è mai lamentato della texture…e questo per uomo vuole dire tanto!

Spero di esservi stata utile…se state cercando qualche cremina per la stagione invernale, andate a vedere le linee della BIOSLINE, secondo me non vi deluderanno! 🙂 Hanno anche la liena BIO, di cui adesso sto usanto l’idratante…ve ne parlerò più avanti!

Se vi interessa il sito https://www.natures.it/   così potete dare un’occhiata!! ^_-

Baci baci F.

Cellulite: la circolazione che parla.

5-esercizi-di-ginnastica-contro-la-cellulite_a51662cdb5ff4f74611667af60954c45Chi di noi non ha un po’ di cellulite? Anche la più magra e la più bella delle ragazze ha un pizzico di cellulite, perchè la cellulite è donna, è ormoni, è mamma, è fertilità! Quindi davanti a qualche buchetto niente panico, la cellulite ci fa preoccupare quando è molta, visibile ad occhio nudo in abbondanza e dolorosa al tatto, magari accompagnata da sovrappeso. Ne ho già parlato altre volte quindi già sapete che si tratta di un infiammazione dei tessuti, dovuta però per lo più da una cattiva circolazione. E’ inutile quindi cercare di eliminare la cellulite senza andare alla causa del problema, ossia la circolazione affaticata!

Per questo un buon programma anticellulite si articola in quattro mosse vincenti!

1) Curare l’alimentazione, facendo attenzione ad introdurre frutta fresca e  drenante, come ananas, melone, anguria, specia a stomaco vuoto, diminuire alimenti incriminanti come fritti, insaccati, salumi e farinacei raffinati e sale.

2) Curare la circolazione con integratori fitoterapici che contengano il “tris sgonfia gambe” : rusco, meliloto e bromelina per stimolare il drenaggio linfatico e prevenire ma anche contrastare l’accumulo dei liquidi, oltre a disinfiammare i tessuti grazie all’azione della bromelina.

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3) Effettuare trattamenti estetici mirati: massaggi e fanghi, o anche bendaggi freddi che possono essere prepararti anche in casa per chi non ha le possibilità di andare dall’estetista. I fanghi possono essere prepararti con argilla verde, acqua un cucchino di olio di iperico e 20gtt di olii essenziali anticellulite come rosmarino, origano, menta piperita, arancio dolce, cipresso, pompelmo. Rendere ben omogeneo l’impasto e applicarlo 3 volte alla settimana per le prime 2 settimane, poi 2 volte alla settimana per tutta l’estate. Riguardo ai massaggi è possbile anche qui effettuarli da soli, la sera ritagliandosi un momento di tranquillità, con olio o unguneto rimodellante prepararo da voi, con ingredienti simili ai fanghi. Per essere efficace l’automassaggio deve essere di almeno 15minuti e va ripetuto tutte le sere o a sere alterne.

4) Usare dei drenanti e depurativi fitoterapici,  a base di betulla, pilosella, gramiglia, tarassaco, bardana, tè verde, ecc…. in commercio ne esistono tantissimi, scegliete voi, o fatevi consigliare dal vostro farmacista quello più adatto alle vostre esigenze! 🙂

Un’estate con queste 4 mosse vi farà essere liberi dalla cellulite, sentire in forma e in salute, ma sopratutto bene con voi stessi!

Parola di essenzialmente naturale ^_-

 

 

GRAVIDANZA: certe volte c’è qualche disturbo (PARTE1: primo trimestre)

gravidanza-03Buonasera a tutti, ho deciso di dedicarmi maggiormente alla gravidanza, l’allattamento e lo svezzamento in quanto mi sono accorta essere argomenti che effettivamente ho trascurato! Quindi a grande richiesta  sopratutto da parte di voi che mi seguite, ho deciso di iniziare con  l’elenco dei disturbi della gravidanza e le relative “cure” naturali, o rimedi naturali per cercare di alleviarli!

Oggi parliamo dei disturbi che caratterizzano il primo trimestre.

I disturbi che caratterizzano i primi tre mesi spesso sono campanello di allarme per la donna, che si accorge dunque di essere incinta. Sono di solito, nausea, vomito, seno gonfio, perdite vaginali, sonnolenza ingiustificata, cambiamenti di umore. Tuttavia tanti di questi sintomi si possono verificare anche nella sindrome mestruale, quindi non allarmatevi se non state cercando un bambino e avete alcuni di questi sintomi prima del ciclo, non siete incinta, ma semplicemenete donne! =_=”’ Ahahahahhaha 🙂

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Analizziamoli uno alla volta:

  1. Nausea e vomito: si tratta di un disturbo soggettivo che non tutte le donne hanno e che sopratutto non si verifica sempre allo stesso modo! Può essere che si abbia fastidio a sentire alcuni odori, o a mangiare determinati alimenti che prima si adorvano, ma tutto ciò cambia da donna a donna. La nausea è dovuta all’insediamento dell’embrione, e ai cambiamenti ormonali, in particolare all’aumento dei progestinici. Tra i consigli che amo dare in questi casi ci sono le tisane a base di zenzero che aiutano parecchio, tenere sempre a portata di mano alimenti asciutti e non fastidiosi, crostini o crackers a base di cereali integrali ovviamente. Prediligere pasti serali a base di carboidrati leggeri che di solito coprono le nausee notturne.
  2. Dolore al seno e seno gonfio: per molte donne questo più che un disturbo è ritenuto una fotuna, perchè l’ingrossamento del seno spesso e volentieri fa piacere a donne snelle ede esili con poco seno, tuttavia può essere comunque fastodioso perchè può provocare dolore al tatto. E’ dunque importantissimo già dai primi tempi avere cura del proprio seno massaggiandolo con oliii naturali , ammorbidendo il capezzolo con creme e burri ma preparandolo anche all’allattamento attraverso l’utilizzo di asciugamani spessi e ruvidi. Per il dolore è bene prediligere reggiseni morbidi, senza coppa che abbraccino e sostengano bene il seno.
  3. Perdite vaginali: le perdite di cui parlo io sono ovviamente quelle non patologiche che si manifestano con colore biancastro e non rosso! Queste perdite possono essere dovute al cambiamento di pH dell’area genitale, per evitare l’instaurarsi della Candida, è bene adottare fin da subito detergenti ad attività disinfettante ma anche lenitiva. (No alle Lavande con teatree oil o altri olii essenziali come pompelmo ecc) Per mantenere in buon stato la flora batterica vaginale è bene assumere fermenti lattici e tisane a base di cannella Ceylon che ha naturale attività disinfettante ed antimicrobica.

 

DISTURBI DEL CICLO MESTRUALE? Scegli l’omeopatia! :)

images mestrI disturbi mestruali sono una piaga che si può verificare nella vita di una donna con diverse manfestazioni. Sono poche, elette e fortunate, le donne che possono dire di non aver mai avuto alcun disturbo legato al ciclo o alla menopausa. Il ciclo mestruale infatti, anche se ci ricorda della sua presenza solo durante il flusso emorraggico è in realtà vitale per tutto l’anno e per molti molti anni, fino ad arrivare al climaterio, anche esso accompagnato da disturbi e alterazioni fisiche, energetiche ed emozionali che per alcuni di più, per altri di meno, possono rendere difficile la quotidianeità. Molti di questi disagi si possono risolvere o aiutare con rimedi omeopaticiche che agiscono quindi non solo a livello puramente fisico ma anche mentale ed emotivo.
Vediamo ora insieme i principali disturbi legati al ciclo ormonale della donna e i principali rimedi da utilizzare.

1) AMENORREA: assenza di mestruzioni o mestruazioni molto irregolari. I rimedi da prediligere sono
-Colocynthis 7CH 5granuliX3volte fino alla ricomparsa
-Graphites 5CH 5granuli solo una volta al dì se le mestruazioni sono scarse o irregolari e c’è sovrappeso o menopausa alle porte.
-Pulsatilla 5CH se sono scarse o hanno interruzioni e riprese veloci, tipico delle donne giovani o le adolescenti.
-Sepia 5CH al mattino a digiuno per donne tristi e solitarie che hanno cicli spesso maggiosi di 33gg

2) DISMENORREA: forti dolori addominali dovuti a smasmi della muscolatura uterina. In questo caso prendere 5granuli al giorno per la settimana precedente le metruzioni e poi 5granuli per 3volte al dì durante il ciclo.
-Caulophyllum 5CH, per dolori spasmotici come se qualcos dovesse “venire fuori”
-Magnesia phosphorica 7CH, per dolori a fitte che migliorano con il caldo
-Chamomilla 7CH, da associare se c’è cattivo umore e irritabilità

3) MESTRUAZIONI ABBONDANTI: sono spesso paragonabili a vere e proprie emoraggie e rendono la vita davvero impossibile. Abbassano le riserve dell’organismo, i valori del ferro dando anemia, stanchezza, irritabilità mal di testa e capogiri.
-Ipecacuana 5CH 5granuli la settimana precendente e poi 5grX3 durante il ciclo per coloro che le hanno abbondanti e in anticipo
– Phosphorus 7CH per abbondanti rosso brillante molto fluido 5granulix3
– Ferrum metallicum 5CH, per coloro che soffrono di anemia
– Ambra grisea 5CH, per coloro che hanno presenza di perdite inter mestruali che peggiorano con lo sport. 5granuli per 2 mesi tutte le mattine. 5granuliX3 durante le perdite.

4) MENOPAUSA: fine del periodo fertile e scomparsa graduale del ciclo mestruale, determinato da un calo e dalle fluttuazioni degli estrigeni. Il più caratteristico sintomo della menopausa è la vampata di calore che si può verificare a diversi stadi.
In questo caso l’assunzione prevede 5granuli al mattino per diversi mesi, almeno fino allo scoparire dei sintomi.
-Lachesis 7CH per coloro che hanno la vampata solo al viso.
– Graphites 7CH, per coloro che hanno vampate diffuse su tutto il corpo e palpitazioni
-Sepia 5CH, per coloro che hanno vampata accompaganata da nausea
– Sanguinaria 5CH per coloro che hanno vampate accompagnate da forti arrossamenti (guance, collo e decollete)

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Spero che questi consigli vi possano essere utili e ricordatevi sempre che nessuno dei sintomi che accompaganno il ciclo ormonale della donne devono essere visti come delle malattie, anche se creano disagio, devono essere accolti come elementi caratteristici del mondo femminile. In questo modo potremo davvero essere in contatto con noi stesse, cercando di sentire il più possibile cosa cerca di dirci il nostro corpo e accettandoci come siamo. 🙂

CISTITE? RISOLVOLVERLA IN MODO NATURALE

Cistite-Sintomi-Cause-e-Rimedi-naturali-Curarsialnaturale.it_La cistite è un disturbo fastidioso che può colpire donne e uomini indicriminatamente, tuttavia per ragioni puramente antomiche la donna può essere più facilmente colpita da cistite, a causa della contaminazione genito-anale. Cioè i batteri dell’ano passano alla vagina e facilmente possono risalire l’uretra raggiungendo la vescica e provocando infezioni batteriche più o meno gravi. Nella donna, anche l’abbigliemento può essere causa di un maggior sviluppo di cistite, infatti jeans o abbigliamenti troppo stretti tipici del mondo femminile che non permettono la giusta traspirazione della zona genitale soprattutto nella calda stagione, possono portare a surriscaldamento ed infiammazione.

Il disturbo è caratterizzato da

  • bruciore ad urinare
  • urina torbida
  • senso di pesantezza al basso ventre
  • desiderio impellente di urinare

Normalmente la cistite è trattata nella medicina trazionale con antibiotici ed antinfiammatori ad attività antidolorifica, che però spesso e volentieri possono fare più male che bene, e portare soprattutto alle recidive, dovute alla resistenza batterica agli antibiotici e all’effetto antidolorifico illusorio degli antinfiammatori che mitigando il fastidio ci fanno trascurare il problema alla base. In questo articolo voglio consigliarvi i rimedi che io ritengo più efficaci sia per la cura che per la prevenzione della cistite (in particolare per coloro che ne soffrono abitualmente).

1) L’alimentazione è l’approccio che ci dà più risultati in assoluto.

RIEQUILIBRARE IL PROPRIO REGIME ALIMENTARE a poche semplici regole.

  • Assumere molta frutta e verdure: perchè cibi ricchi di fibre e acqua
  • Bere in abbondanza (acqua, tisane, centrifugati e brodi vegetali): non bere crea le condizioni per perchè si instauri più facilmente la cistite
  • Limitare alimenti irritanti quali fritti, cioccolata, tè, caffè, alcool, peperoncino e spezie
  • Consumare succo puro di mirtillo rosso: azione antibatterica
  • Consumare succo puro di ananas: azione diuretica e antinfiammatoria
  • Mangiare cerali integrali per favorire la peristalsi intestinale
  • Usare fermenti lattici vivi (Femelle- Bromatech)

Come vedete ho parlato anche di cibi o prodotti che agiscono a livello intestinale, questo perchè un aspetto fondamentale della cistite è proprio avere l’intestino pulito, quindi come dico sempre prestare attenzione alle proprie funzionalità intestinali ed effettuare la depurazione intestinalie almeno una volta al mese per una settimana. (Sia per chi è stitico che per chi al contrario ha l’intestino facilmente irritabile)

 

2) Depurazione intestinale di 1 settimana

Caratterizzata dal bere tutte le mattine a digiuno una tazza di the verde caldo con il succo di un limone spremuto dentro, eliminare completamente le farine dalla dieta (sia integrali che raffinate), mangiare 2 kiwi al giorno, assumere enterelle cps 1 dopo pranzo e 1 dopo cena. Tutte le sere bere una tisana calda a base di carciofo, cardo mariano e tarassaco in quanto l’attività intestinale è strettamente correlata all’attività epatica e al rilascio di bile che serve proprio per pulire l’intestino dalle tossine in eccesso.

NB: Come vedete, ho inserito i fermenti lattici enterelle, che ovvimante NON dovranno essere presi tutti i mesi, ma piuttosto 3 o 4 volte all’anno. Negli altri periodi potranno essere utilizzati altri fermenti, come Bifiselle, Adomelle, Acronelle ecc..in modo tale da usare diversi ceppi batterici e colonizzare in modo corretto ogni tratto dell’intestino.

3) Stile di vita e consigli pratici

  • Non ignorare mai lo stimolo ad urinare:  rimandare ad urinare, quando per esempio si lavora ecc.. è un abitudine negativa, perchè tende a rendere l’urina più concentrata, mentre è sempre bene pulire frequentemente la vescica per evitare l’adesione di possibili batteri alle pareti vescicali.
  • Curare l’igene intima, sia riguardo ai detergenti, che devono essere adatti all’età della donna (fertile, menopausa, adolescenza ecc..), che rispetto al modo in cui ci si lava. Non lavarsi mai dall’ano verso la vagina ma sempre dalla vagina verso l’ano, in modo tale da non autocontaminarsi
  • Lavarsi sempre dopo i rapporti sessuali per evitare le contaminazioni
  • Usare il meno possibile assorbenti interni e cambiarli spesso
  • Usare la borsa dell’acqua calda sull’addome perchè i batteri sono nemici del caldo, inoltre è utile per favorire il rilassamento dell’addome
  • Predersi dei momenti di relax e pausa per se stessi, perchè la cistite non è solo una malattia batterica ma anche una malattia portata dallo stress e da una non percezione della propria femminilità
  • Eseguire esercizi di ginnastica intima e di rinforzo del pavimento pelvico, evitando ristagni di urina nella vescica perchè rende più elastici i tessuti all’interno.

Prima di spiegarvi cos’è la ginnastica intima sottolineo un aspetto importante: molti dei suoi esercizi si possono fare ovunque perché sono esercizi invisibili. Quindi si possono praticare mentre si fa altro, per esempio si guarda la televisione o si cucina, si è fermi in macchina al semaforo ecc…Se siete a casa tuttavia la posizione migliore per praticarlo è distesa a terra, con le gambe flesse e leggermente allargate. La muscolatura del pavimento pelvico si estende dal pube al coccige e circonda l’apertura della vagina, dell’uretra e del retto. Forma un vero e proprio pavimento che fa da base alla pelvi e offre il sostegno a organi fondamentali quali l’utero, la vescica e la vagina. Se la tua muscolatura pelvica è in cattivo stato, ovvero i muscoli sono poco tonici, i problemi di salute possono essere tanti e riguardano soprattutto i disturbi ginecologici della sfera sessuale e dell’apparato urinario. Per effettuare l’esercizio di rinforzo del pavimento pelvico basta contrarre i muscoli del pavimento pelvico immaginando di trattenere qualcosa in vagina, per esempio un tampone. Poi bisogna contare, facendo delle contrazioni continue, immaginando di stringere e di lasciare andare, stringere e lasciare andare, in alternanza, qualcosa che si vuole trattenere in vagina. All’inizio ovvimente riuscirete a fare poche contrazioni, dalle 15 alle 20, tuttavia un buon pavimento pelvico dovrebbe riuscire a contrarre dalle 50 alle 100 volte in poco tempo, ma non preoccupatevi con un po’ di esercizio potrete migliorare. 🙂 L’importate è sentire bene la contrazione dei muscoli pelvici e della parete della vagina, evitando invece di cotrarre per esempio gli addominali o i muscoli delle cosce. Questo semplice esercizio è già di per sé una riattivazione del pavimento pelvico. Praticandolo 2 o 3 volte al giorno potrà migliorare la tonicità della tua muscolatura. Esistono poi video, e libri che illustrano meglio e in modo più approfondito gli esercizi perchè ce ne sono di diversi tipi, di ginnastica pelvica, alla fine dell’articolo vi darò qualche indicazione.

4) Rimedi fitoterapici

  • Capsule di uva ursina: risulta utile per il benessere del tratto urinario, grazie alla presenza dell’arbutina.
  • D-Mannosio: monosaccaride estratto dal legno di larice o dal legno di betulla, in grado di legarsi ai batteri (in particolare E.coli) chelandoli e poratndoli via con le urine.
  • Tisana di melissa calda almeno 4 tazze al giorno o TM 30gtt 3 volte al dì in fase acuta anche più volte e soprattutto prima di coricarsi, per la sua attività antispastica.
  • Estratto di semi di pompelmo. I semi di pompelmo contengono un’elevata concentrazione di bioflavonoidi e la loro azione battericida si esplica sulla membrana cellulare dei microrganismi, modificandone la permeabilità e le attività enzimatiche, sino alla morte del microrganismo stesso.

Ricordatevi sempre che i rimedi da soli possono essere utili fino ad un certo punto, se noi non modifichiamo la nostra alimentazione, il nostro stile di vita e non disintossichiamo il nostro intestino non riusciremo mai ad ottenere dei risultati duraturi nel tempo e porteremo il nostro fisico a spiacevoli recidive.

Spero che questi piccoli consigli vi possano essere utili sia come prevenzione che come cura alla cisite vi saluto e vi ricordo che per ogni chiarimento, ogni consulto sono sempre disponibile all’indirizzo email o alla pagina FB.

Un bacio a presto

( Libri: Ginnastica Intima Per donne- Simona Oberhammer, Scopri e vivi la tua sessualità con il metodo Feldenkrais-Tina Broccoli)

(DVD: Pelvicore Tecnique by Kari Bo)

Le informazioni qui sopra riportate, non sono consigli medici ma hanno il solo scopo di illustrare possibili integrazioni nutrizionali di tipo non terapeutico bensì salutistico e pertato non sostituiscono il parere di un medico.

 

 

 

 

 

 

DOLORI MESTRUALI? Ecco il modo per comprenderli ed alleviarli NATURALMENTE.

PETALI

Oggi ho sofferto molto, quindi durante la giornata ho riflettuto e ho deciso che stasera voglio parlarvi di un argomento un po’ particolare: LE MESTRUAZIONI.
I dolori mestruali rappresentano un aspetto fiosiologico nella vita di una donna, tuttavia mentre in alcuni casi si tratta solo di un lieve fastidio facilmente superabile, in altri casi invece, si tratta di un vero e proprio momento invalidante per la quotidineità femminile. Si manifestano spasmi che possono essere davvero intensi in certi casi e quindi provocare un dolore che non è possibile trascurare. In natura esistono alcuni rimedi che si possono utilizzare per attenuare e prevenire i dolori mestruali. Innanzi tutto è buona  abitudine utilizzare il magnesio, come oligoelemento (fiale), o sotto forma di magnesio cloruro (polvere), per almeno 7 gg prima dell’arrivo del ciclo. ll fabbisogno giornaliero di magnesio infatti per una donna infatti, va dai 150 ai 500 mg al giorno, a seconda delle attività che svolge e dell’età. Non tutte le donne però hanno un’alimentazione tale da permettere l’apporto corretto di magnesio con la dieta e quindi senza saperlo spesso incorrono in problematiche fisiche, (come ma ldi testa, ritenzione idrica, mestuazioni abbondanti, ecc..) che dipendopo appunto strettamente dalla carenza di magnesio. Secondo alcuni studi, in donne che lamentavano una sindrome premestruale particolarmente pesante, e crampi addominali con mestruazioni abbondanti, sono stati riscontrati nel sangue livelli di magnesio molto bassi. Per questo motivo si ritiene che assumere il magnesio la settimana prima delle mestruazioni possa aiutare, (ed aiuta effettivamente), a moderare la sidrome mestruale. Il periodo delle mestruazioni è il momento del mese in cui il corpo chiede ad ogni donna in età fertile di concedersi un momento di riposo, come una vera e propria fase di rigenerazione e di purificazione. Tra i rimedi naturali per eccellenza in questo periodo del mese abbiamo sicuramente le tisane! Le tisane sfruttano le proprietà curative delle piante e delle spezie al fine alleviare i dolori mestruali, diminuire il gonfiore e regalare una sensazione di relax e benessere generale, che può contribuire ad affrontare al meglio i giorni del ciclo. Tra le erbe o le spezie a cui potrete fare ricorso per la preparazione di tisane da consumare due o tre volte al giorno (calcolando una dose di erbe o spezie di due cucchiaini per tazza) vi sono la camomilla e la melissa, piante calmanti ed antispastiche per eccellenza; le foglie di lampone, che sappiamo essere regolatore dgli sbalzi ormonali, la menta utile per mitigare lo stress e calmare i dolori, le spezie come cannella o chiodi di garofano che aiutano in caso di flusso abbondante e in fine lo zenzero che aiuta a diminuire i crampi addominali e il senso di nausea che talvolta si accompagna alla sindrome tradizionale. Un’altra buona abitudine è quella di sfruttare l’aromaterapia con l’utilizzo di olii essenziali, in particolare quello di melissa e quello di lavanda, essenze rilassanti e distensive, che possono essere utilzzate anche per esempio nell’acqua del bagno caldo, per concedersi un momento di relax nella vasca o attraverso un pediluvio. Procuratevi del sale grosso integrale e contate di aggiungere 10 gocce di olio essenziale (a scelta tra lavanda o melissa) ogni 100 grammi di sale. Rimanete immersi 15 minuti svuotamndo la mente da tutti i problemi o i pensieri che vi circondano. Non meno importante, anzi direi alla base di di tutto ciò che riguarda il nostro organismo, in questi giorni sarebbe da curare anche l’alimentazione. Prediligendo alimenti leggeri, che non appesantiscano ulteriormente la digestione. Ortaggi, frutta e verdure a foglia verde, da condire con spezie come lo zenzero, i semi di finocchio, il timo, i semi di lino, la cannella e i chiodi di garofano in polvere. Tali spezie sono considerate alla stregua di veri e propri medicinali naturali in grado di alleviare i fastidi più comunemente accusati dalle donne durante il ciclo. A discapito di latticini, insaccati o alimenti stagionati, alcool, zuccheri raffinati, cibi piccanti e fritture.

Lo sapevi che..

Le mestruazioni devono essere accettate per quello che sono: purificazione e trasformazione. Accettare le mestruazioni vuole dire soffrire di meno nel momento in cui esse arrivano e questo lo si può fare solo comprendendo fino in fondo il processo del ciclo, parlo proprio dell’anatomia e della fisiologia della donna. Provate a “ripassarlo” per chi già non lo conosce bene e vi accorgerete che esso ha un significato molto profondo. Solo così si può giungere alla consapevolezza e all’accettazione. Se io accetto una cosa, la rendo mia comprendendola fino in fondo, la vivo meglio. In tutto è così e lo è anche in questo caso. Un errore molto grave ma che purtroppo numerose donne fanno, è quello di non accettare le mestruazioni  e vederle come una scocciature, come una cosa che si vorrebbe eliminare. È un errore non assecondare questo momento che ha un significato tutto suo. Spesso è proprio nel rifiuto di questa fase interiore che la donna sviluppa i tipici disturbi della sindrome pre-mestruale, creandosi quindi da sola una condizione di malessere generale.

Spero che possiate riflettere su questo argomento perchè io lo ritendo un aspetto molto importante del genere femminile e credo che ogni donna lo debba ritener tale. Affidatevi sempre e profondamente alla natura, essa non lascia nulla al caso, in ogni modo tutto ha un significato e per tutto c’è un rimedio: magari uno è da cogliere in un prato mentre l’altro è da cercare dentro di noi.

Buona notte 🙂