SETTIMANA DETOX

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Dieta-veganaRagazze oggi per me è iniziata una mini settimana DETOX per depurarmi prima della Pasqua! Questa mini settimana (da lunedì a venerdì) mi servirà innanzi tutto per depurarmi, eliminando le tossine di troppo dal corpo e alleggerendo il lavoro degli organi emuntori, ma non solo, sicuramente aiuterà ad asciugarmi di circa due kg…molta sarà acqua in eccesso, drenando quindi soprattutto gambe, caviglie e pancia gonfia ma mi aiuterà anche a perdere qualche etto di grasso corporeo depositato. Questi cinque giorni saranno prettamente vegani, niente zuccheri raffinati, niente farine raffinate, niente proteine di origine animale, niente dolcificanti artificiali, no alimenti elaborati, niente caffè. I benefici di questa alimentazione saranno molteplici, dormirò meglio, mi sentirò più attiva ed efficiente, niente pancia gonfia, l’intestino si pulirà bene e lavorerà meglio e il sistema linfatico sarà meno affaticato…con conseguente diminuzione della ritenzione idrica. uid_155fdf21cdf.650.340

Adesso però arriva la parte diciamo “difficile” infatti…non vi ho detto che i primi tre giorni di questa dieta lampo, sono a base di soli liquidi, ovviamente di origine vegetale:

  • estratti di frutta e verdura
  • frullati di frutta e verdura sia con latte vegetale che senza latte vegetale
  • acqua e limone
  • tè verde/tisane
  • molta acqua naturale

Gli ultimi due giorni si possono reintrodurre gli alimenti solidi sempre 100% vegetali

  • verdure illimitate (prediligendo di stagione e cruda)
  • legumi 1 volta a l giorno
  • frutta a piacere
  • frutta secca
  • estratti
  • frullati
  • tè verde
  • molta acqua

La forte idratazione è la chiave di disintossicazione di questo programma ma non bisogna ricordarlo solo in questa occasione.. è bene adottare questo sistema ricco di frutta e verdura di stagione, e molta acqua sempre, tutti i giorni della vita.

Esempio di giornata detox nei primi 3 giorni:

  • risveglio: acqua e limone
  • colazione: estratto di frutta e verdura a piacere
  • merenda: spremuta di arancia
  • pranzo: frullato con latte vegetale e frutta a piacere
  • merenda: acqua limone e zenzero /tè verde
  • cena: estratto di verdura e frutta a piacere
  • prima di dormire: acqua e limone e tisana

3ab2548206c9681b0dfb8dce9c9e7413Esempio del giorno 4 e 5:

  • risveglio: acqua e limone
  • colazione: estratto di frutta e verdura a piacere
  • merenda spremuta di arancia
  • pranzo: insalata mista (insalata, rucola, carota, peperone, cipollotto, finocchio, frutta secca)  e fagioli o ceci con olioextravergine di oliva e aceto di mele.
  • merenda: tè verde e acqua limone e zenzero
  • cena: verdura cotta e cruda a piacere e estratto (se si ha fame); oppure frullato di frutta con latte vegetale
  • prima di dormire: tisana e acqua e limone

Alla fine di questi 5 giorni il ritorno all’alimentazione normale deve essere graduale…sabato ci concentreremo su verdure e proteine leggere, se si ha fame, cereali integrali. ( tipo insalata di farro o di orzo con pomodorini, ricotta fresca e basilico.)

Lasciare al mattino acqua e limone e l’estratto per iniziare bene la giornata. La domenica di pasqua, è concesso il pranzo pasquale ma poi a cena per non affaticare l’organismo che arriva bello depurato dai giorni precedenti io vi consiglio di fare un estratto fresco! 🙂

Io mi sto assaporando il mio frullato per pranzo a base di banana e fragole con latte di riso…non è tardi per iniziare…siete pronti???

Con la Gymnema previeni l’iperglicemia e ti mantieni in forma! :)

gymnema_270x264Si trova in estratto secco o in gocce ma gli effetti curativi sono i medesimi: dalla tradizione ayurvedica arriva infatti ormai prorompente fra le abitudini di coloro che tengono alla salute e alla bellezza questo vegetale: la Gymnema che aiuta naturalmente a tenere sotto controlloo i livelli di zucchero nel sangue, stimolando la produzione insulinica. Nei paesi orientali, in particolare in India è considerato uno dei rimedi più potenti per tenere in  salute il pancreas. Per questi motivi è chiamata in lingua Hindi “pianta mangia zuccheri” , proprio per la sua proprietà di tenere sotto controllo l’assimilazione degli zuccheri, migliorando la funzionalità del pancreas e riducendo quindi tutti i processi infiammatori che conseguono ad una iperglicemia.  Le sue proprietà insulino-stimolamti sono racchiuse nelle foglie dalle quali appunto si estra il principio attivo base che è l’acido gymnemico, ma ricca anche di saponine, fitosteroli, pectine, gurmarina ecc.. Essendo un toccasana per il pancreas lo protegge quindi efficacemente da diabete ma anche dal cancro, che sappiamo instaurarsi sempre insiegiuto ad infiammazione cronica, evitando quindi l’affaticamento di questo organo. Per tutte queste qualità, è consigliabile l’assunzione di questa pianta sia a soggetti predisposti all’iperinsulinemia  che a soggetti sani come prevenzione e protezione pancreatica. Inoltre agisce senza assuefazione da parte del fisico, quindi non risulta necessario aumentare la dose nel tempo, ma basta fare dei cicli durante l’anno per ottenere effetti benefici. images

Le dosi raccomandate sono 400mg di estratto secco standardizzato, oppure 30gtt x 3 volte al dì se si tratta di tintura madre. Altra cosa se decidete di assumere la tisana, che per forza di cose risulterà più blanda. Potrete comunque per il piacere di berla, preparane due tazze al giorno, abbinandola magari a qualche altra erba dal sapore più gradevole, sempre dalle proprietà depurative.

Allora, Gennaio è il mese giusto per aiutare il pancreas, affaticato dopo le follie alimentari delle festività natalizie! Immagino che molti di voi paghino ancora i rotoli di panettone sui fianchi, quindi è ora di agire! Siete ancora in tempo per disintossicare l’organismo e perdere qualche kg di troppo, aiutando il pacreas provato dagli eccessi alimentari di inizio anno, ripristinandone una buona funzionalità nel presente e un’ottima prevenzione per il fututo! 🙂

 

STANCHEZZA E SOVRAPPESO DA CAMBIO DI STAGIONE? PROVA IL CROMO!

imagesQuante volte nonostante un’alimentazione corretta, un sano stile di vita e anche un movimento costante non riusciamo a perdere peso e ci sentiamo spenti e affaticati? Sembra una scusa, eppure è così, ci sono momenti nella vita in cui nonostante gli sforzi che facciamo, abbiamo difficoltà nel perdere peso e nello snellirci, ma perchè? Può esser che nonostante i nostri sforzi raggiungere l’obiettivo sia più difficile! E se fosse un problema di metabolismo e glicemia? Innanzi tutto, non c’è da spaventarsi, è normale che in periodi di stress maggiore, o durante la stagione invernale dove si mangia più verdura cotta che cruda, o con il progredire dell’età, si possano verificare degli squilibri a metabolismo e glicemia (soprattuttto post-prandiale). Ovviamente non sto parlando di diabete o altre patologie metaboliche come ipercolesterolemia ecc…ma sto parlando di rallentamento del metabolismo e aumento di rilascio di insulina in caso di pasti ricchi di carboidrati. E … La maggior parte delle volte è proprio così! 🙂

Sono tante le situazioni che possono far pensare ad una carenza di cromo. Fra le più comuni troviamo:

– grande stanchezza durante il giorno
– piccoli e grandi disturbi nervosi e psichici,
– perdita o un accumulo di peso improvvisi,
– stress prolungato, infezioni acute,
– traumi fisici
– disturbi nel metabolismo degli zuccheri che conducono a squilibri importanti.

L’alleato per queste situazioni è sicuramente il CROMO!

Quando parliamo del cromo necessario per il nostro metabolismo, ci riferiamo alla sua forma trivalente (Cr3+ o Cr(III)). Esso è ovunque intorno a noi; nell’aria, nell’acqua, nel suolo e largamente presente negli alimenti. Come altri oligominerali la sua quantità nel cibo è scarsa e varia in base all’esposizione al cromo nell’ambiente e alla lavorazione. Tra gli alimenti che lo contegono in maggior misura possiamo ricordare le uova, i crostacei, il pesce, i cerali integrali e alcuni alimenti fra frutta e verdura, come pere, broccoli, pomodori, funghi e infine c’è il lievito di birra che ne è ricco! Come sempre però la conservazione e la lavorazione in cucina di questi alimenti può portarne la perdita, con conseguente abbassamento dei valori contenuti. La carenza di questo oligoelemento, provoca squilibri nel metabolismo di grassi e zuccheri appunto, con conseguente incremento del peso corporeo. Inoltre, la sua assunzione non solo accellera il metabolismo, ma favorisce l’utilizzo di amminoacidi presenti nelle proteine, portando quindi la riduzione della massa grassa a discapito di quella magra! Oggi è possibile assumerlo come integratore alimentare, in tutti quei casi in cui se ne verifica una carenza (che si verifica per la maggior parte di noi! ) Spesso gli integratori che contengono il cromo lo vedono abbinato ad altre sostanze come tè verde, cannella, fagiolo, papaya ecc…e sono consigliati come coadiuvanti di una dieta ipocalorica!

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Con l’arrivo della primavera, assumi per un mese il cromo (sotto forma di fiala o di compressa), arriverai alla primavera più leggero e snello e sentirai meno il cambio di stagione! Se hai bisogno di dimagrire invece, assumilo per almeno tre mesi associato ad una sana alimentazione e ad uno stile di vita corretto..vedrai fin da subito i risultati! 🙂

Controindicazioni:

Non devono assumerlo donne in gravidanza o soggetti con diabete in cura con farmaci contro l’iperglicemia.

 

SMUOVI IL GONFIORE INVERNALE: VEG per una settimana!

Diventare-vegetariani-fa-beneNon è una novità che con l’arrivo di Febbraio ci si senta più ingolfati, la pelle risulta spenta, la pancia è gonfia e le flaccidità incombono…questo perchè l’inverno con i suoi alimenti ricchi di calorie e di grassi, indumenti stretti e cioccolato sul divano mettono a dura prova il nostro organismo che arriva ad un punto di stallo. Numerose ricerche dimostrano che l’affaticamento metabolico e il sovrappeso invernale, che di solito porta le lancette della bilancia fino a 3/4 kg in più della stagione estiva, sono facilmente eliminabili evitando per brevi periodi proteine di origine animale (in particolare carne e latticini) che aumentano di molto le scorie acide e aumentando frutta e verdura in particolare quella cruda. Non c’è bisogno di diventare vegani, basta una settimana al mese per ripulirsi per bene! 🙂

Esistono degli accorgimenti specifici per ottenere buoni risultati e ora ve li svelerò:

  1. Al mattino frutta, fibre e tè verde fanno volare il metabolismo! Dimenticate il caffè che aumenta di tanto l’acidità del’organismo, e bevete il tè verde fino a 3 tazze al giorno, ovviamente senza zucchero o miele (che è di origine animale), scegliete la melassa nera per dolcificare, è ottima!
  2. Bere almeno due centrifughe al giorno, una prima di pranzo e una prima di cena, per fare il pieno di vitamine, sali minerali e importanti enzimi. I frutti da prediligere sono mela, carota, zenzero, pere, arancie e mandarini.
  3. Prima di dormire tisana finocchio, semi di cumino e anice per sgonfiare e ridurre le fermentazioni.
  4. Aiutati con un integratore a base di cannella, ridurrai i picchi glicemici e aiuterai la depurazione epatica.
  5. Usa cereali integrali e legumi
  6. Usa latte vegetale di mandorle, avena o riso (un bicchiere al giorno, non di più).
  7. Alterna vegetali di gusto e colore diverso, così non ti annoi e assumi tuttti i nutrienti necessari per l’organismo
  8. Almeno due porzioni di verdura al giorno devono essere crude
  9. Usa cereali senza glutine come miglio, quinoa e amaranto, ti sgonfierai ulteriormente!
  10. NON sgarrare!

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Per una settimana non sarà difficile eliminare i grassi animali e le proteine, vedrete che già dopo i primi tre giorni vi sentirete più fresche e leggere, ed avrete già 1 kg in meno! Molto spesso i chili invernali non sono tutti di grasso (per fortuna) ma gran parte del sovrappeso è di acqua che non riesce ad essere espulsa dal circolo linfatico otturato da scorie e tossine. Con tè, tisane e frutta e verdura i depositi si smuoveranno e kg spariranno. Il corpo si disintossica per l’assenza di scorie azotate e fenomeni putrefattivi intestinali, la pancia torna piatta e l’intestino si regolarizza, il metabolismo si accellera, la diuresi migliora e ristagni di liquidi spariscono.

In una settimana il fisico sarà più tonico e le forme ben disegnate, dopo i 7 giorni avrete perso facilemente dai 3 ai 4 kg di acqua e grassi e difficilmente sentirete bisogno di carne, però per evitare spiacevoli carenze nutrizionali, nel caso voleste continuare questo tipo di alimentazione, vi dovrete munire di opportuni integratori di ferro e vitamina B12, come Floradix, oppure dovrete reintrodurre la carne, meglio se poco grassa, due volte alla settimana.

Pronti per iniziare?? Da Lunedì….settimana Veg! 🙂

 

IL LIMONE: panacea di tutti mali!!!

Il limone è davvero un frutto fenomenale, ad ogni male, il limone agisce, quando le persona e a me vicine, o anche miei lettori mi chiedono un consiglio su qualche problematica fisica io inserisco sempre il limone nella loro dieta e mi sento dire: ” Mah cavolo, ma il limone serve davvero per tutto? Me lo consigli sempre…” Ebbene sì, non sono io ad essere monotona, è il  limone ad essere fenomenale! 🙂 Dai reumatismi al raffreddore, dalle stomatiti alla gotta, fino alle parasitosi intestinali, il limone è sempre il primo rimedio a cui pensare: rimedio economico e alla portata di tutti. Il succo di limone, costituisce un concentrato naturale di vitamine e acidi organici, da consumarsi puro o diluito in acqua, è la più antica delle preparazioni dalle numerose virtù.  Ogni parte del limone ha è utile per cose diverse, la polpa per una cosa, e la buccia per un’altra, persino le foglie possono essere utilizzate.

In questo articolo voglio illustrarvi brevemente le parti utilizzabili del limone e le ricette più comuni da preparare per assumerlo al meglio.

1) Il succo: si ottiene spremendo la polpa del limone o ancora meglio centrifugandola. Costituisce un concentato di acidi organici enzimi e vitamine. Ruolo importante lo svolgono appunto gli acidi organici che nell’organismo riequiloibrano il bilancio fra elementi basici ed elementi acidi, combinandosi con metalli alcalini, formaano carbonati e bicarbonati in grado di alcalinizzare il nostro organismo. Neutralizzano quindi l’eccesso di acidità o acidosi che è causa di diversi scompensi, dai più lievi e più diffusi (dolori articolari, candida, cistite, sovrappeso, alitosi, colorito spento, perdita di capelli ecc…) ai più gravi (osteoporosi, problemi reumatici, disfunzioni metaboliche o ghiandolari, tumori, ecc..) Ribadisco quindi che è completamente errata l’opinione secondo la quale il limone sia un frutto acido, o meglio, lo è lui, ma non acidifica l’organismo, bensì grazie all’acido citrico contenuto all’interno è invece il più potente alcalinizzante che c’è in natura. A freddo il succo permette l’assunzione di tutte queste prezione sostanze, nonchè la vitamina C, contenuta in gran misura, in acqua calda invece, permette di combattere disturbi dell’apparato intestinale e calcoli biliari.

Succo-di-limone

2) Le foglie: carnose e dentellate di un verde inteso, anche esse sono ricordate per le numerose proprietà. Contengono, glucosio, acid tannico, resinose, pectine e cellulosa, dalle proprietà sedative, antispastiche e digestive. La cellulosa in particolare essendo composto polisaccaridico che l’intestino non è in grado di degradare, ha importante azione a livello inetstinale. Il metodo più semplice per usare le fogli del limone è quello di utilizzarle in tisana, sminuzzate in acqua in ebollizione, lasciare riposare 10min prima di bere, poi filtrare e dolcificare con miele. Preferibile consumare la tisana calda in modo tale che le proprietà dell’infuso siano preservate. Disponendo di foglie fresche queste sono da prediligere a quelle secche.

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3) La scorza: ricca di olii essenziali, enzimi e vitamina C è davvero una delle soprese migliori del limone, perchè utilizzabile per tantissime necessità. Dall’assunzione per bocca (quando è biologica e non trattata con difenie o altro) fino ai prodotti di cosmesi casalinga, la scorza del limone non smette mai di stupirmi! 🙂 Per usare la scorza, questa va incisa con un coltello molto affilato, avendo cura di no intaccare la parte sottostante bianca, che molto amara. Per assumerla oralmente è possibiule farla essicare, nel forno tiepido oppure, legando tra di loro i pezzetti di scorza con ago e filo e lasciando essiccare al sole. Le buccie fresche possono invece essere utilizzate gratuggiate su numerosi piatti, oppure spremute nella centrifuga per estrarne tutti i prezioni olii essenziali. L’essenza del limone può essere estratta anche in modo casalingo in due modi: o in olio base,( ad uso cosmetico) lasciata a macerare in luogo buio almeno 60gg scuotendo di tanto in tanto la bottiglia, oppure in alcool, pre la preparazione della tintura madre. Quest’ultima, ha buoni effetti tonici e digestivi per l apresenza di olii essenziali della scorza, avràun profumo e una fragranza tipica del limone. Mettete 250g di scorze in 1litro di alcool 70° e lasciate macerare una settimana in luogo buio scotendo ogni giorno. Conservate il preparato in una bottiglia di vetro scuro. Dopo questo tempo è necessario pressare le scorze e filtrare la tintura. Questa potrà essere assunta al mattino come tonico e depurativo nella dose di 20gtt.

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Suggerimenti:

  • acquistate limoni freschi e non tratti
  • non conservateli in frigo ma a temperatura ambiente
  • consumate sempre il succo fresco per non oerdere la vitamina C
  • eliminate le parti annerite della buccia
  • prendete l’abitudine di consumarlo come condimento

 

 

10 OTTOBRE: GIORNATA MONDIALE CONTRO L’OBESITA’

fame-nervosaTornata dal viaggio di nozze, vi scrivo subito di un argomento che mi sta a cuore:

Ieri 10 Ottobre, era la GIORNATA CONTRO L’OBESITA’ NEL MONDO, una delle malettie che sta provocando la maggior parte di morti ogni anno, a causa della malattie cardiovascolari che porta, in particolare nei paesi occidentali e industrializzati.

Come si può pensare di ammalarsi per il cibo?
Come si può pensare di mettere a rischio la propria vita o quella dei nostri cari (vedi i bambini che sono in netto aumento), per soddisfare il nostro palato e in particolare le nostre mancanze?
Ogni volta che si apre il frigo per stuzzicare qualcosa, ogni volta che si scarta una tavoletta di cioccolato e che si sgranocchia un pacchetto di patatine, bisogna chiedersi, quella che ho è davvero fame o solo insoddisfazione riguardo a ciò che sto facendo o a cosa mi circonda? Forse sono annoiata/o o insoddisfatta/o della mia giornata, della mia carriera, della mia relazione, della mia vita? Rispondere sinceramente a questa domanda è difficile, ma se ci riuscite, non solo troverete il benessere fisico e alimentare, bensì quello mentale, impegnandovi a cambiare quell’aspetto della vostra esistenza che non vi soddisfa, che vi porta al “vizio del cibo”. Si, perchè il cibo è un vizio, c’è chi fuma e c’è chi si abbuffa, poi ci sono anche coloro che fanno entrambe le cose, e che quindi si trovano in una situazione mentale peggiore degli altri…ma ricordatevi che come in tutte le cose, siamo noi i padroni di noi stessi, solo noi con le nostre scelte possiamo assicurarci il benessere e la serenità, in primis essendo sinceri con noi stessi.
Non nascondiamoci dietro alla scusa dei caratteri genetici, certamente è dimostrato che ci sono persone più predisposte di altre ad ingrassare, ma se si mangia poco e sano questo è impossibile! Se si è soddifatti della propira vita, se si hanno degli hobby, delle passioni, se si ama uno sport o un’attività, se si dedica qualche ora durante la settimana alla cura di ciò che ci piace, alla cura della nostra persona, a passeggiare nella natura, ecc..non si sentirà il bisogno di sopperire alle nostre mancanze con una tavoletta di cioccolato e questo ve lo assicuro; come vi assicuro che pur essendo “geneticamente predisposti” ad ingrasare, se la propria alimentazione è equilibrata alle esigenze dell’organismo, e si ha cura del proprio fisico e della propria salute difficilmente si potrà ingrassare!

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Quindi oggi vi dico:

IL CIBO è UN VELENO, ABBIATE CURA DELLA PROPRIA SALUTE E DI QUELLA DEI VOSTRI FIGLI, NON VIVETE PER MANGIARE MA MANGIATE PER VIVERE E…. VIVRETE INTENSAMENTE!

Buon weekend a tutti! 🙂

IL MELONE: Sapore e leggerezza con il frutto alleato dell’estate!

yubari-melonSulla tavola non manca mai di estate: assaporato da solo, accompagnato dal prosciutto crudo o frullato per una gustosa merenda, il melonè è davvero un frutto che piace a tutti, ma forse pochi sanno che anche un alleato della bellezza estiva! Si tratta di un frutto dolce e gustoso dal colore che può variare dall’acceso arancio fino al tenue bianco, a seconda della varietà. Quello estivo è di due tipi: il melone “retato”, chiamato così perchè la buccia è ricoperta da una sorta di rete color corda che ha lo scopo di preservare il frutto, con all’interno polpa giallo-arancione moldo dolce; poi c’è il melone Cantalupo che invece ha la scorza liscia con venature leggere di color verde scuro , dal sapore più delicato rispetto al “retato” e con la polpa giallo acceso. l melone contiene una percentuale elevata d’acqua, pari a circa il 95%. Si tratta di un frutto ricco di vitamine e minerali benefici per la nostra salute. Per via del suo contenuto d’acqua, il melone regala una sensazione di freschezza e di sollievo dalla calura estiva. Non contiene grassi saturi e assicura uno scarso apporto calorico, pari a circa solo 30 calorie l’etto! Per quanto riguarda i sali minerali, nel melone troviamo ferro, calcio e fosforo. Le vitamine presenti nel melone sono vitamina C, vitamina A (in elevata quantità) e vitamina B. Anche le ossa traggono benefici dall’assunzione del melone, infatti l’abbondanza di fosforo e di calcio svolgono un’attività protettiva nei confronti dell’osteoporosi; in ultimo, la buona percentuale di potassio presente nella sua polpa ha effetti benefici sulla circolazione e sulla pressione arteriosa. Per gustare al meglio questo frutto è bene mangiarlo da solo, come frutta, spuntino o colazione, al massimo accompaganto dal prosciutto a pranzo (ma se si mangia solo quello). E’ sconsigliabile mangiarlo durante il pasto o ancora peggio come dessert perchè visto l’elevato tenore di acqua all’interno, può risultare di difficile digestione.

L’ideale è assoporare il melone maturo al punto giusto, conservandolo in frigo al massimo un paio di giorni.La temperatura di conservazione del melone non deve mai scendere sotto i 5 gradi. E’ dunque bene riporre il melone ancora chiuso nella parte meno fredda del frigorifero per evitare che la polpa si danneggi. Forse non tutti sanno che il melone più gustoso è quello maschio. E come lo riconosco? Perchè all’estremità opposta al picciolo ha un punto nero che lo contraddistingue! Quando è ben maturo raggiunge il contenuto massimo di Vitamina A che stimola l’organismo alla produzione di melanina, e ci dona il colore acceso e permettendo un abbronzatura bella e duratura. La polpa inoltre può essere lievemente lassativa stimolando i movimenti intestinali, che possono essere compromessi da eventuali problemi digestivi. Inoltre suo contenuto di minerali contribuisce a eliminare l’acidità eccessiva dell’organismo, favorendo il benessere. Per via del suo elevato contenuto d’acqua, presenta un buon potere diuretico. Può contribuire a mantenere la salute dei reni e la bellezza delle gambe che di estate a causa del caldo tendono ad essere colpite maggiormente dalla ritenzione idrica. Mangiarlo al mattino per colazione è l’ideale per amplificare questi suoi effetti depurativi e drenanti, inoltre avendo un buon potere saziante, ci permetterà di placare la fame per diverse ore!

Il melone si è rivelato anche un ottimo alleato di bellezza. In cosmesi viene utilizzato sotto forma di maschera che tonifica la pelle, rendendola morbida e vellutata. Ecco una ricetta semplice e veloce per preparare a casa una crema idrantante e rigenerante per la pelle stressata dal sole. Mescolare 10ml di succo di melone ottenuto dal frullato, 10ml di acqua depurata e 10ml di yogurt intero, conservare in frigo (per non più di una settimana). Utilizzare tutte le sere prima di coricarsi sul viso e decolletè ben puliti, avendo cura di scuotere energicamente il prodotto prima dell’utilizzo.

Non è davvero il frutto dell’estate? A voi la sentenza! 🙂

CC-Cell: addio cellulite!

10464242_655651127849539_5207749041636102806_nOggi voglio parlarvi di un prodotto nuovo e innovativo: CC-Cel con acido linoleico coniugato (CLA) della ditta FITLINE.

Ma vediamo in particolare cos’è l’acido linoleico coniugato….

L’acido linoleico coniugato conosciuto come CLA, è un’altra forma di acido omega-6. È una sostanza generalmente contenuta in prodotti lattiero-caseari e nelle carni bovine….che però avendo tanti altri prodotti di scarto, nonchè farmaci, anabolizzanti ecc..noi eviteremo di mangiare…per questo soprattutto se la nostra dieta è povera di carni rosse e latticini, usare integratori a base di acido linoleico coniugato talvolta può essere utile e importante.

Si tratta di un antiossidante che viene assimilato nei fosfolipidi delle membrane cellulari. L’importanza del CLA nell’alimentazione umana non si deve unicamente al classico ruolo “nutrizionale” di acido grasso,  ma ad una serie di  effetti metabolici e biochimici documentati da una vasta letteratura che ad oggi conta più di 1000 studi a riguardo!

Tra i potenziali effetti descritti in letteratura possiamo ricordare:

1) L’azione anticancerogena: sembra esplicarsi attraverso la modulazione del segnale apoptotico,  sia su modelli in vitro che su modelli animali, nei confronti di patologie neoplastiche a carico della mammella, del polmone e dell’intestino. Mancano ad oggi trials clinici significativi che mostrino questa capacità anche sull’uomo;
2) L’azione antitrombotica: garantita dalla modulazione della sintesi di acido arachidonico e di molecole pro infiammatorie, come trombossani, leucotrieni ed alcune prostaglandine. Grazie a tale attività il CLA presenterebbe un importante azione protettiva nei confronti dell’apparato cardiovascolare;
3) L’azione immunomodulatoria: attiva anche su individui sani, permetterebbe la riduzione di immunoglobuline responsabili delle reazioni allergiche (IgE), incrementando nel contempo l’efficacia della risposta immunitaria specifica.
4) L’utilizzo di acido linoleico coniugato in ambito sportivo e nella perdita del peso corporeo. Entrando più nel dettaglio, si è osservata un’importante azione ripartitiva, che ha garantito una diminuzione significativa dei livelli di massa grassa a favore di quella muscolare.

I meccanismi molecolari responsabili di questa azione sembrano sostenuti da:

-Inibizione della lipoprotein lipasi, con riduzione dell’uptake di acidi grassi e relativa lipogenesi;
-Induzione dell’apoptosi di pre-adipociti;
-Aumentata espressione di proteine disaccoppianti mitocondriali, con incremento della termogenesi indotta;
-Aumento del dispendio energetico muscolare, mediato dall’aumentata espressione di carnitina acetil transferasi, enzima necessario a trasportare gli acidi grassi nel mitocondrio con conseguente ossidazione

Il CLA presenta quindi efficaci proprietà brucia-grassi, le quali entrano in azione in particolare durante le ore di sonno. È stato osservato che grazie all’assunzione di 4 g di supplementi CLA al giorno, per un periodo totale di sei mesi, si riesce a rilevare un aumento del consumo energetico, il quale in particolare risulta incrementato durante i periodi in cui si dorme. L’azione svolta in altre parole è tale da favorire la perdita di peso utilizzando il grasso, piuttosto che i carboidrati come fonte di energia.

IN SOLI TRE MESI CONSEGUENTE E SENSIBILE DIMINUZIONE DELLA CELLULITE, IN PARTICOLARE QUELLA PATOLOGICA: con cuscinetti visibili, dolorosa al tatto e con sovrappeso.

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Quest’integratore si trova in capsule, si consiglia l’assunzione di 1 capsula dopo pranzo e 1 dopo cena. Data la struttura chimica del CLA infatti, è preferibile assumerlo sempre vicino o durante il pasto, al fine di migliorarne l’assorbimento

AVVERTENZE E CONTROINDICAZIONI

A causa del possibile aumento dei livelli di zucchero nel sangue, l’assunzione di CLA deve essere attentamente valutata nel caso di persone con diabete. L’effetto che i supplementi CLA ha sulle persone con diabete non è benefico. In tali soggetti è possibile che si presenti un maggiore rischio dello sviluppo della sindrome metabolica. L’assunzione di integratori CLA in questi soggetti deve pertanto essere valutata attentamente da un medico. È possibile che si presenti una reazione allergica ad alcuni integratori CLA. I sintomi di una reazione di questo genere includono: sviluppo di prurito, orticaria, difficoltà nella respirazione e deglutizione, gonfiore del viso, della bocca e della lingua. Interrompere in questi casi l’uso dell’integratore.

Se siete interessati all’integratore o avete domande di qualsiasi tipo da sottopormi vi ricordo sempre di scrivermi alla casella di posta info@essenzialmentenaturale.it oppure su FB, sarò felice di rispondervi.

 

 

L’AVENA: dona gusto alla tua estate e allegerisce il punto vita

crusca-avenaChi non hai mai sentito parlare della crusca di avena? Dopo il boom della dieta Dukan, tutti la conoscono, ma la associano solo a questo regime alimentare controllato e paronoico…invece l’avena, può essere utilizzata da tutti, grandi e piccoli; consumata come fiocchi, come crusca, come chicchi è uno dei cereali migliori per rimanere in forma senza troppi sacrifici, se introdotto in una sana alimentazione! Ricca di ferro, magnesio, zinco e vitamina E, la farina di avena, dalla quale si ricavano il latte e i fiocchi, pur essendo piuttosto calorica (circa 390kcal/100g), è comunque una buona sostituta di altre farine, in particolare quelle raffinate, perchè sazia più profondamente ed è altamente proteica, (fino al 17% della sua composizione). L’ avena ha inoltre una bassa presenza di zuccheri, per questo l’ avena è uno dei cereali con il più basso indice glicemico particolarmente adatta ai diabetici. Un piatto di pasta a base di avena integrale è un primo piatto eccellente, ideale quando si deve seguire una dieta o quando comunque si vuole mantenere il peso sotto controllo. La pasta d’ avena integrale o i chicchi di avena per fresche insalate estive, costituiscono una fonte equilibrata di carboidrati, in quanto ne favorisce il lento assorbimento. Grazie alla alta quantità di proteine all’interno, è ottima per sostituire l’introito proteico di latticini o carne, quindi ottima per coloro che seguono una dieta vegetariana o comunque assumono poche proteine animali. L’avena infatti è importante per la sintesi proteica per via del suo contenuto di lisina, nettamente superiore rispetto agli altri cereali. E’ benefica per tutti ma aiuta in particolare vegetariani e vegani ad assumere gli amminoacidi essenziali necessari per la formazione delle proteine.

NB: Ricordo che la lisina, per quanto riguarda il mondo vegetale, è presente soprattutto nei legumi, mentre scarseggia nei cereali (ad eccezione dell’avena, che ne contiene di più).

Ovviamente si deve trattare di avena integrale, che contiene più fibra. Tra le fibre solubili dell’ avena troviamo infatti i preziosi beta-glucani, che aiutano a mantenere sotto controllo il peso corporeo. Inoltre i beta-glucani hanno la capacità di ridurre il livello di colesterolo nel sangue, di conservare l’ equilibrio degli zuccheri nel sangue e dell’ insulina e di migliorare la funzionalità intestinale. Inoltre, l’avena contiene dei particolari composti fenolici azotati, che prendono il nome di avenantramidi. Si tratta di potenti antinfiammatori in grado di proteggerci dai tumori e di inibire la proliferazione delle cellule tumorali.

LATTE DI AVENA

Il latte di avena, come tutto il latte vegetale, è ricco di acidi gtrassi essenziali e quindi particolarmente utile per il benessere dell’apparato cardiocircolatorio. Il latte di soia e quello di avena infatti, si sono dimostrati in grado di ridurre i livelli di colesterolo “cattivo” (LDL), mentre quello di mandorle, ricco di antiossidanti come la vitamina E contribuisce ad arginare l’azione dannosa dei radicali liberi rallentando l’invecchiamento cellulare. Il latte di avena nel particolare, è una valida alternativa a quello vaccino soprattutto di estate, evita i gonfiori addominali, allegerendo il punto vita e pulendo bene l’intestino! E’ consigliato in particolare per chi ha problemi di arterosclerosi e problemi di colesterolo alto. È una bevanda poco calorica ( circa 47kcal/100g) e con un limitato contenuto di grassi, prevalentemente polinsaturi, contiene fibre, vitamina E e acido folico. Ricco di zuccheri semplici, fornisce energia prontamente disponibile. Come per il latte di riso ha una quantità molto ridotta di proteine; quello in commercio contiene sempre oli aggiunti, solitamente di girasole quindi ricordo di leggere bene le etichette! Fornisce anche le vitamine del gruppo B presenti nell’avena, che intervengono nel metabolismo migliorando l’utilizzo degli zuccheri e stimolano l’appetito. Il latte di avena è ottimo per la colazione, stimola lievemente la toroide, quindi permette di attivare il metabolismo fin dal mattino! Servito con l’aggiunta di fiocchi di avena, fragole fresche e cioccolato fondente a scaglie è davvero una delizia per il palato e una colazione leggera e completa!

FIOCCHI D’AVENA

I fiocchi d’avena fino a poco tempo fa erano noti soprattutto come ingrediente fondamentale per il muesli della colazione. E’ proprio così che possiamo gustare l’avena all’inizio della giornata, accompagnandone i fiocchi con frutta secca, come mandorle e nocciole, frutta fresca di stagione e frutta essiccata, come l’uvetta, i fichi o le prugne, soltanto per fare qualche esempio. I fiocchi d’avena sono un ingrediente molto versatile. Essi danno lo sprint iniziale per affrontare la giornata senza appesantre troppo, infatti hgrazie alle proteine sono di lenta digestione e favoriscono la sazietà per parecchie ore. Occore però leggere sempre correttamente le etichette dei prodotti, perchè spesso e volentieri i fiocchi di avena che si trovano al supermercato sono ricchi di zuccheri, in quanto glassati o atro, quindi scarseggiano di fibre e di tutti gli elementi salutari che l’avena normalmente fornisce. Scegliere fiocchi d’avena integrali, senza zuccheri aggiunti è la scelta vincente: se si vuole dolcificare la colazione potremmo aggiungere della frutta, del cioccolato fondente sbriciolato o del miele per rendere più appetibile la nostra avena. I fiocchi di avena possono essere assunti anche salati, interi o macinati sono un ottimo ingrediente per la preparazione di crocchette e polpette vegetali sia per legare gli ingredienti che per la panatura. Saranno ancora più leggeri se sostituirete la cottura in padella con quella al forno.

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CRUSCA DI AVENA

La crusca di avena, tra tutti i tipi di crusca è quella più indicata per coloro che vogliono perdere qualche kg di troppo, allegerendosi e moderando il senso della fame, in particolare quella nervosa. Contiene infatti tantissima fibra (circa il 20% del suo peso), quindi sazia rapidamente e a lungo e diminuisce fortemente l’assorbimento di zuccheri e grassi a livello intestinale. Un trucchetto infatti è quello di consumare un cucchino di crusca di avena con un pizzico di cannella, prima dei pasti principali: favorisce la sazietà e abbassa l’indice glicemico. La crusca di avena va sempre consumata con abbondante liquido: latte di avena, acqua, succhi di frutta fresca perchè solo così può gonfiarsi nell’intestino formando la massa gelatinosa che ha un’azione protettiva sulle pareti del colon, rendendole impermeabili alle tossine presenti nel colon e modulando l’assorbimento di grassi e carboidrati attuando così la sua azione depurativa e sgonfiante. La si può aggiungere alle zuppe, ai bridi vegetali, al latte, allo yogurt, ai succhi freschi; oppure la si può mescolare alla farina per la preparazione del pane casalingo, di pizze e focacce dietetiche ma altrettanto gustose! La crusca d’avena ha infatti, come accennato prima, lo straordinario potere di sottrarre calorie all’intestino tenue e di trasportarle nelle feci. Questa perdita di calorie non è molto importante, ma si rinnova continuamente fino a diventare significativa nel tempo. Avendo tante fibre la crusca di avena può però intasare l’intestino se questo non risulta pulito o il consumatore non beve abbastanza liquindi durante il giorno, quindi prestare sempre attenzione alle dosi! La dose ideale è non andare oltre i 3 cucchiai di crusca al giorno. Un cucchiaio al giorno non è solo permesso, ma addirittura consigliato, per aiutare a dimagrire sia diminuendo l’appetito, sia creando una piccola ma costante fuga di calorie attraverso le feci; due cucchiai aumentano leggermente questo effetto, rendendo più fluido il suo lavoro intestinale. Tre cucchiai migliorano ancor più quest’azione cominciando però ad avere un effetto calorico importante. PRIMA di assumere la crusca di avena è bene attuare un buon programma (almeno 10giorni) di pulizia intestinale! Programma di rieducazione e disintossicazione intestinale: dieta priva di farine di ogni genere, bere 2 volte al giorno tisana di malva e spezie (cumino, coriandolo, cannella, semi fiocchio), effettuare “doccia intestinale” bevendo acqua calda e limone spremuto tutte le mattine a digiuno, sottoporsi a idrocolonterapia casalinga (non con microclismi o clisteri irritanti, ma con pompette apposta per il lavaggio che si attaccano al bidet) e infine ricolonizzazione dell’intestino con l’aiuto di prodotti probiotici e prebiotici, per poter godere appieno IN SEGUITO delle proprietà positive dell’alimentazione con prodotti a base di crusca di avena! 🙂

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NB: In caso di assunzione di farmaci, distribuire le quantità di crusca nell’arco della giornata lontano dal farmaco, perché essa rallenta l’assimilazione del bolo alimentare e quindi anche dei farmaci che vi transitano.

 

Non farti soprendere dalla prova costume…sorprendila TU! :)

imagesUltimamente stavo cercando un prodotto che fosse davvero valido, per tutte le mie ascoltatrici…che come ogni anno, chi più chi meno, trovandosi davanti alla prova costume hanno qualche chiletto da perdere…mi sono quindi imbattuta in questi prodotti del tutto naturali, utili per ritrovare il peso forma senza rinunciare al gusto e alla sana alimentazione!

Per primo vi parlo di HERBASLIM, una tisana fresca e sfiziosa! La nuova tisana per depurarsi, dimagrire e dissetarsi in modo semplice e naturale.

Ingredienti:
Menta piperita (pezzi), fiori di ibisco, pezzi di mela, foglie di betulla, scorza di limone, scorza di rosa canina, liquirizia, eufrasia, foglie di more, per un gusto fresco e fruttato.

Attività benefiche:

-sostiene la funzione renale
-aiuta a disintossicare ed eliminare le scorie metaboliche
-sostiene l’equilibrio idrico nel corpo
-contiene erbe pregiate, miscela unica
-ha un gusto prelibato

Preparazione: versare 1 cucchiaio pieno di erbe (2,5 g) con ca200 ml di acqua bollente, lasciar decantare per 7 minuti e farlo scolare con un settaccio fine. (Bere almeno 3 tazze o farsi il mezzo litro)
Data l’elevata qualità di questa miscela di frutti, fiori e foglie, l’infuso puó essere utilizzato anche 2 volte, evitando così di sprecarlo e traendo tutto il beneficio dalle erbe e la frutta contenuta all’interno.

In estate, potete berla fredda, è dissetante e depurativa.
Puoi anche servirla come fresca bibita a parenti e amici, con una scorza di limone, ghiaccio e qualche fogliolina di menta fresca…un cocktail perfetto per chi vuole rimanere in linea senza rinunciare al gusto.

Associata ad un regime ipocalorico equilibrato, con tanta frutta e verdura, pochi carboidrati complessi e raffinati, può essere di sicuro di aiuto alla perdita del peso e soprattutto dell’acqua in eccesso, aiutando a drenare bene il connettivo, in particolare l’acqua ristagnante negli arti inferiori, infiammati e gonfi per l’aumento delle temperature.

Per chi avesse bisogno anche di un sostituto del pasto, per dare una sveglitata al metabolismo e raggiungere buoni risultati più velocemente esiste anche il prodotto PROSHAPE! Anch’esso è ricco di principi attivi di orgine vegetale ad azione smellente, dreanante e depurativa. Un portento di sali minerali alcalinizzanti e di vitamine (sia del gruppo B che la A,C,D, E), di estratti vegetali come quello del chicco di caffè verde o dell’erba matè, o ancora dell’ortica depurativa può aiutare sicuramente in tutti quei casi in cui, a causa dello stile di vita, del lavoro ecc…non sarebbe possibile assumere la frutta e verdura come si dovrebbe, allora per evitare di trangugiare velocemente a pranzo un sandwich pieno di grassi animali, conservanti e calorie vuote è possibile utilizzare un sostituto del pasto come questo, che ci permette di assumere tutti i nutrienti necessari per il benessere del nostro organismo, in modo del tutto equilibrato! Si tratta di una polvere da utilizzare con il latte o con l’acqua a vostra preferenza per la preparazione di un fresco frappè o di una delicata crema, a seconda di quanto liquido utilizzate. (Ovviamente, se si vuole più denso bisogna usare meno latte) Fonte di fibre, senza glutine, quindi utilizzabile anche dai celiaci e certificato per la dieta vegetariana ritengo che Proshape debba veramente essere provato! La sostituzione di due pasti giornalieri, tipo colazione e pranzo, in una dieta ipocalorica contribuisce alla perdita di peso. (Almeno 1kg a settimana, che rappresenta una perdita equilibrata). Esiste in due varianti, al cioccolato per i più golosi o alla vaniglia per i palati più fini, con veri baccelli di vaniglia macinati e senza aromi artificiali o coloranti sintetici!

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E voi, conoscevate questi prodotti?

Per chi fosse interessato a curiosare o ad acquistare, con Essenzialmente Naturale formula soddisfatti o rimborsati!

Per saperne di più qui sotto i link diretti alle pagine….

HERBASLIM TISANA DEPURATIVA-DRENANTE

PROSHAPE (SOSTITUTO DEL PASTO ALLA VANIGLIA)

PROSHAPE (SOSTITUTO DEL PASTO AL CIOCCOLATO)

PS: Durante l’utilizzo del sostituto del pasto Proshape è possibile assumere frutta e verdura a volontà…se a metà mattina o metà pomeriggio sentite l’esigenza di mangiucchiare qualcosa, la frutta deve essere la vostra prima scelta…oppure un finocchio crudo, o delle carote…Riguardo al pasto libero durante la giornata, (che sia pranzo o cena) valgono le regole di sempre…sì ai carboidrati semplici (di frutta e verdura) o complessi integrali (cereali), poca carne, poco formaggio, (preferendo quello fresco e leggero), sì alle uova(2) una volta alla settimana e sì al pesce quando preferite! 🙂 Non dimenticate una moderata attività fisica, oltre che per la linea anche per liberare la mente e lo spirito…

Un bacioooooo

 

SE TI DEPURI PERDI SUBITO PESO

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Eliminare le tossine vuole dire anche eliminare le scorie e smuovere l’adipe profondo rimodellando rapidamente la silhouette. La primavera, con il cambio di temperature che portano a fare più passeggiate e attività all’aperto e il cambio di frutta e verdura, che sispostano verso alimenti più freschi e leggeri in questo ci aiuta sicuramente!

Lo schema di Aprile prevede la perdita di 3/4kg se seguito rigorosamente.

1)Innanzi tutto le tisane o gli estratti fluidi, o le capsule non devono mancare!…ad ognuno il suo rimedio…

-Per la cellulite betulla, pilosella, centella e verga d’oro possono aiutare se bevute giornalmente. Potrete farvi preparare in erboristeria una miscela per la tisana o acquistare gli estratti fluidi già pronti.

-Per la pancia gonfia timo, finocchio e anice

-Per la perdita di tonicità la salvia, il cumino e luppolo. Tutte erbe utili soprattutto se si sta seguendo una dieta nel periodo della menopausa.

-Se le gambe sono gonfie tarassaco, vite rossa e mirtillo, presi o sotto forma di capsule o di estratti fluidi già pronti. (Fatevi consigliare dall’erborista)

2) Per tutto il mese, assumere prima dei pasti principali un cucchiaio di gel all’aloe puro accompagnato da un bel bicchiere di acqua. L’aloe disinfiamma l’intestino affaticato dall’alimentazione invernale, sgonfia perchè combatte fermentazioni e ristagni intestinali, migliora la digestione aiutando ad avere la pancia piatta.

3) Sono arrivate le fragole..quindi tutte le mattine se ne avete la possibilità fatevi un bel frullato di fragole fresche e limone. Bastano 4 fragole (grandi), il succo di un limone spremuto e mezzo bicchiere di acqua. Si frulla il tutto e si beve per dissetarsi prima della colazione. (A colazione bevi il tè verde ed elimina il caffè, se proprio ne senti il bisogno bevilo poi a metà mattinata dopo lo spuntino con la mela.)

4 )Prediligi proteine leggere: carni bianche (pollo, tacchino, coniglio, agnello, maiale, capretto), pesce bianco o salmone, proteine vegetali, cercando di eliminare o almeno diminuire al minimo l’assunzione di formaggi e uova (in particolare il rosso) per questo periodo limitato.
Il segreton delle proteine definite “leggere” è quello di avere poche calorie ma un elevato indice di sazietà. Per cucinare carne e pesce prediligi cottura al forno, al cartoccio, alla piastra o in padella ma non fritto.

5) Assumi almeno quattro porzioni di frutta e due prozioni di verdure, sempre di stagione per aiutare la disintossicazione dell’organismo e l’assunzione di importanti nutrienti come sali minerali, vitamine ecc..

6) Bevi alemno 2 litri di liquidi al giorno evitando bibite zuccherate come aranciate, coca cola, tè freddo, alcolici ecc..
Bevi almeno due tazze di tè verde al giorno, uno o due frullati di frutta fresca o spremuta.

7) Fai attività almeno tre volte alla settimana. Basta una passeggiata di 20 minuti a passo sostenuto magari al sole, o all’aperto. (Le passeggiate al sole sono da prediligere alla palestra perchè anche il sole ha il suo ruolo nel nostro benessere!) Fai le scale e non prendere l’ascensore, oppure quando fai le faccende domestiche tieni i muscoli contratti per rassodare.

8) Pensa positivo, datti un obiettivo: può essere un vestito che ti piace, un’occasione speciale in cui vorrai essere in forma, rientrare nei tuoi vecchi jeans e non perdere la speranza…chi la dura la vince!

Buon lavoro a tutti!! 🙂

LA DIETA DELLA VITAMINA C: salute e bellezza.

fsd1Con la primavera, segui la dieta della vitamina C, una dieta salutare, “dieta” intesa come sana alimentazione! Serve per disintossicare l’organismo ed asciugarlo in previsione della calda stagione. Questa dieta non deve essere seguita per un periodo troppo lungo ed è ottimale per dimagrire di pochi chili, giusto quelli che si depositano intorno al nostro girovita e girocosce, ma può servire anche a persone che hanno tanti chili da perdere, per preparare l’organismo ad una dieta più drastica e specifica. Vediamo come effettuarla. Questa dieta si basa, come intuibile, sul consumo giornaliero di tanta frutta e verdura che contengano vitamina C, preziosissima fonte di antiossidanti e in grado anche di fornire energia al corpo, oltre che depurarci. Oltre ad essere utile per perdere peso, questa dieta ci aiuta anche a “ricaricare le pile” in un momento dell’anno in cui magari le nostre energie fisiche sono un po’ spente, per il classico “mal di primavera”. Questa dieta si basa su una equilibrata alimentazione, che fornisca circa 1400 calorie al giorno, permettendo così di perdere fino a 3 kg in un mese ma non può essere ripetuta per più di 30 giorni, onde non creare scompensi all’organismo.

Vediamo nel dettaglio un esempio di schema giornaliero:

-COLAZIONE

Tutte le mattine a digiuno la spremuta di 1 limone senza zuccherare, se volete diluita con acqua a temperatura ambiente. Un tè verde con cornflakes, gallette di riso o di mais oppure pane nero tostato (60g) e marmellata, miele, biscotti biologici, torte fatte in casa (leggere) o per chi preferisce il salato, del pane nero tostato con del formaggio fresco o del pomodoro tipo bruschetta. Sempre una banana, ricca di potassio per drenare i liquidi già dal mattino e aumentare il senso di sazietà.

Merenda

Un frutto a scelta tra 1 mela, 2 mandarini, 1 pompelmo o una spremuta di due arancie.

-PRANZO

80g di pasta di kamut, o di cereali a scelta (possibilmente integrali) o di legumi o di pane integrale o di riso ecc.. Fino a 200g di verdure crude tra quelle ricche di vit C (Vedi indicazioni al fondo pagina), condite a piacere ma con giudizio. 150g di pesce azzurro o salmone a scelta oppure 2 uova. ( Il secondo si salta in caso di zuppa di legumi.) 1 kiwi a fine pasto.

Merenda

Un frutto a scelta + 2 mandorle oppure un centrifugato di carota, mela e arancia e un pizzico di zenzero + 2 noci.

-CENA

1 patata bollita, 200 g di verdure a piacere sempre crude o cotte. 100g di carne bianca (per chi la mangia) oppure 150 g di pesce azzurro o salmone, oppure 100g di formaggio fresco, come primo sale, ricotta, fiocchi di latte, mozzarella, feta, o per chi preferisce formaggio di capra, in questo caso anche se stagionato. 1 kiwi per fine pasto.

NB: Nella cena non ci sono pane e pasta, ma c’è la possibilità di mangaire una patata bollita un giorno sì e un giorno no come accompagnamento.

Tisana prima di dormire

Una tazza di tisana di rosa canina (non in bustine ma se possibile procuratevela sfusa dall’erboristeria) 1 cucchiaino di bacche per tazza, da lasciare in infusione 10minuti circa, scolare e bere calda.

Come avete visto questa dieta non vi fa mancare nulla, potete mangiare praticamente tutto, prediligendo però tra i vegetali quelli ricchi di vit C, risulta essere comunque un po’ sbilanciata proprio per la selezione della frutta e della verdura quindi ricordatevi sempre di non effettuarla mai per periodi prolungati. Tra le verdure più ricche di tale vitamina (considerando le quantità in milligrammi ogni 100 grammi di prodotto), vi sono peperoncini piccanti (229 mg/100 gr), peperoni rossi e gialli (166 mg/ 100 gr), rucola (110mg/100g) e numerosi ortaggi considerati nella loro forma cruda, come cavoli di Beuxelles, verza, broccolo, spinaci, foglie di rapa, ribes e lattuga. Gli ortaggi crudi presentano un contenuto maggiore di vitamina C rispetto ai loro corrispettivi cotti in quanto tale vitamina viene ritenuta come termolabile, cioè in grado di deteriorarsi per via del calore nel corso della cottura. Tra la frutta più ricca di vit C abbiamo il ribes fresco (200mg/100g) difficilissimo da trovare, le arancie, i limoni, il pompelmo, le clementine, la mela, le fragole e il kiwi.

Tabella-vitamina-C(Fonte: www.vitamineproteine.com)

Per avere dei buoni risultati ovviamente è bene che la dieta venga seguita adottando uno stile di vita sano, che preveda dell’attività fisica (anche solo delle passeggiate di almeno 30minuti) per almeno 3 volte alla settimana, bere almeno 10 bicchieri di acqua al giorno compresa la spremuta (aiutarsi con le tisane), l’eliminazione totale degli alcolici e dei dolci grassi come quelli di pasticceria o dei gelati. ( Sono concessi il gelato alla frutta, il fiodilatte o lo yogurt 1 volta alla settimana come merenda; in quel caso a cena non mangeremo il pane) Lo schema che vi ho scritto sopra è uno specchietto indicativo che potete modificare a vostro piacimento, tenendo sempre lo scheletro di base. Cercate voi di avere delle piccole accortezze, come per esempio, se avete è mangiata la zuppa di legumi a pranzo, magari a cena evitate la patata, se avete mangiato le uova a pranzo magari a cena evitate il formaggio e mangiate il pesce che è più leggero e senza colesterolo, ecc..

Vi starete chiedendo, e il giorno libero, c’è?

Si, come tutte le diete che si rispettino il giorno libero per mangiare tutto quello che si vuole esiste, tuttavia, io consiglio sempre di non strafogarsi anche perchè per l’apparato digerente molto spesso è uno shock e possono insorgere dolori addominali, difficoltà digestive, gonfiore ecc. In ogni caso il giorno dopo quello “libero” consiglio sempre di disintossicarsi effettuando un’alimentazione di sola frutta e verdura per tutto il giorno, dalla colazione alla cena. Togliendo i cereali e i secondi (carne, pesce o formaggio), aumentate pure il quantitativo di frutta e verdura ma limitatevi a questo e bevete tante tisane anche con erbe drenanti e depurative. (Betulla, pilosella, gramigna, tarassaco, carciofo, cannella ecc..)

AVVERTENZE:

La cura è sconsigliata a chi soffre di insufficienza renale, insufficienze epatiche, rachitismo, artrite cronica avanzata o altre affezioni che compromettono la capacità dell’organismo di trasformare l’acido citrico. In generale la cura non va applicata né ai bambini sotto i 12 anni.

BUONA DIETA A TUTTI! 🙂

Le informazioni qui sopra riportate, non sono consigli medici ma hanno il solo scopo di illustrare possibili integrazioni nutrizionali di tipo non terapeutico bensì salutistico e pertato non sostituiscono il parere di un medico.