DISTURBI GASTROINTESTINALI? Ti aiuta Essenzialmente Naturale! :)

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shutterstock_194408996-e1431020268571-400x250L’intestino è la la parte più importante del nostro organismo…da esso dipende strettamente la nostra salute, ma non solo, anche il nostro umore, la nostra bellezza (come la pelle e i capelli), la nostra quotidianità in generale perchè un intestino infastidito e non in forma, può condizionare pesantemente le nostre giornate. I problemi che caratterizzano il nostro intestino si racchiudono di solito in una “patologia”, se così vogliamo definirla, che si chiama SINDROME DELL’INTESTINO IRRITABILE. Questo fastidio si può sviluppare con differenti manifestazioni, ognuna delle quali richiede interventi di tipo diverso, vediamo quali.

  • CON TENDENZA ALLA STITICHEZZA

Si parla di stitichezza quando le evacuazioni settimanali sono meno di 3, con difficoltà di defecazione per feci dure , sforzo eccessivo e sensazione di non completo svuotamento e pesantezza addominale. Le cause principali della stitichezza sono, un’alimentazione eccessivamente “raffinata” povera di alimenti di origine vegetale, scarso apporto di liquidi e in genere sedentarietà.

Consiglio:

1_Un buon apporto di fibre extra (prebiotici), sottoforma di integratori alimentari e una dieta ricca di frutta, verdura e legumi. 2_Bere molto durante la giornata anche 2 litri di acqua soprattutto con la calda stagione. 3_Non reprimere MAI lo stimolo a defecare, cercando di abituare l’intestino in un momento della giornata in cui si è rilassati a liberarsi ad un orario regolare. (tipo tutte le sere). 4_Tenere l’intestino “allentato”, cioè non essere sedentari, basta una passeggiata di 30 minuti al giorno. 5_Evitare i lassativi che abituano l’intestino a non lavorare e lo irritano. Anche quelli “naturali” come senna, frangula ecc.. 6_Assumere mensilmente (1settimana circa) probiotici, ossia microrganismi che aiutano a ripristinare la flora intestinale.

  • CON TENDENZA ALLA DIARREA

La diarrea è rappresentata dalla defecazione liquida o semiliquida in modo frequente durante la giornata e può essere una condizone cronica o acuta. Essa può causare la perdita nelle feci di vitamine, minerali e principi nutritivi in generale, con conseguenza su tutto l’organismo. Le cause possono essere (escludendo virus e batteri), alimentazione scorretta, eccessivo uso di farmaci specie se antibiotici, flora batterica alterata e nei casi più gravi neoplasie.

Consiglio:

1_Mantenere una sana alimentazione, eliminando il più possibile alimenti irritanti per l’intestino (alcool, spezie, peperoncino, dolci, caffè, ecc…) 2_Mangiare tanta frutta e bere tanta acqua per reintegrare i sali persi. 3_Scegliere la verdura giusta, tipo zucca, zucchina, finocchi, carota, patata, spinacio, erbe aromatiche per ridurre il gonfiore. (timo, maggiorana, rosmarino ecc..) 4_Curare il sintomo per non disidratarsi, meglio se con argille, o altri dispositivi medici che aiutano ad addensare le feci (tipo DIOSMECTAL, GELENTERUM ecc..) 5_Ripristinare la flora, utilizzando i giusti ceppi batterici. (es: SACCHAROMYCES BOULARDI)

  • CON ALTERNANZA DI DIARREA E STITICHEZZA

In questo caso, lo stile di vita e lo stress giocano un ruolo molto importante. Quando vi è alternanza di stitichezza e diarrea vuole dire che spesso il problema non è patologico ma più che altro ambientale. Dieta sbilanciata, a causa di uno stile di vita errato, mangiare di corsa, parlare mentre si mangia, bere poco o le bibite sbagliate. Importante prendersi i propri spazi, ritagliarsi dei momenti di relax, assecondando i ritmi fisiologici dell’organismo.

Consigli:

1_Riequilibrare la flora con probiotici e prebiotici. 2_ Assumere erbe rilassanti intestinali Colite-o-sidrome-colon-irritabilecome la malva e la camomilla. 3_Adottare uno stile di vita meno stressante 4_Se il disturbo è cronico sarebbe utile assumere integratori alimentari alcalinizzanti, che potenziano gli effetti di una dieta sana, riportando il ph a valori ottimali. 

Ricordiamoci sempre che l’intestino è il nostro secondo cervello…dobbiamo averne cura!!

STANCHEZZA E SOVRAPPESO DA CAMBIO DI STAGIONE? PROVA IL CROMO!

imagesQuante volte nonostante un’alimentazione corretta, un sano stile di vita e anche un movimento costante non riusciamo a perdere peso e ci sentiamo spenti e affaticati? Sembra una scusa, eppure è così, ci sono momenti nella vita in cui nonostante gli sforzi che facciamo, abbiamo difficoltà nel perdere peso e nello snellirci, ma perchè? Può esser che nonostante i nostri sforzi raggiungere l’obiettivo sia più difficile! E se fosse un problema di metabolismo e glicemia? Innanzi tutto, non c’è da spaventarsi, è normale che in periodi di stress maggiore, o durante la stagione invernale dove si mangia più verdura cotta che cruda, o con il progredire dell’età, si possano verificare degli squilibri a metabolismo e glicemia (soprattuttto post-prandiale). Ovviamente non sto parlando di diabete o altre patologie metaboliche come ipercolesterolemia ecc…ma sto parlando di rallentamento del metabolismo e aumento di rilascio di insulina in caso di pasti ricchi di carboidrati. E … La maggior parte delle volte è proprio così! 🙂

Sono tante le situazioni che possono far pensare ad una carenza di cromo. Fra le più comuni troviamo:

– grande stanchezza durante il giorno
– piccoli e grandi disturbi nervosi e psichici,
– perdita o un accumulo di peso improvvisi,
– stress prolungato, infezioni acute,
– traumi fisici
– disturbi nel metabolismo degli zuccheri che conducono a squilibri importanti.

L’alleato per queste situazioni è sicuramente il CROMO!

Quando parliamo del cromo necessario per il nostro metabolismo, ci riferiamo alla sua forma trivalente (Cr3+ o Cr(III)). Esso è ovunque intorno a noi; nell’aria, nell’acqua, nel suolo e largamente presente negli alimenti. Come altri oligominerali la sua quantità nel cibo è scarsa e varia in base all’esposizione al cromo nell’ambiente e alla lavorazione. Tra gli alimenti che lo contegono in maggior misura possiamo ricordare le uova, i crostacei, il pesce, i cerali integrali e alcuni alimenti fra frutta e verdura, come pere, broccoli, pomodori, funghi e infine c’è il lievito di birra che ne è ricco! Come sempre però la conservazione e la lavorazione in cucina di questi alimenti può portarne la perdita, con conseguente abbassamento dei valori contenuti. La carenza di questo oligoelemento, provoca squilibri nel metabolismo di grassi e zuccheri appunto, con conseguente incremento del peso corporeo. Inoltre, la sua assunzione non solo accellera il metabolismo, ma favorisce l’utilizzo di amminoacidi presenti nelle proteine, portando quindi la riduzione della massa grassa a discapito di quella magra! Oggi è possibile assumerlo come integratore alimentare, in tutti quei casi in cui se ne verifica una carenza (che si verifica per la maggior parte di noi! ) Spesso gli integratori che contengono il cromo lo vedono abbinato ad altre sostanze come tè verde, cannella, fagiolo, papaya ecc…e sono consigliati come coadiuvanti di una dieta ipocalorica!

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Con l’arrivo della primavera, assumi per un mese il cromo (sotto forma di fiala o di compressa), arriverai alla primavera più leggero e snello e sentirai meno il cambio di stagione! Se hai bisogno di dimagrire invece, assumilo per almeno tre mesi associato ad una sana alimentazione e ad uno stile di vita corretto..vedrai fin da subito i risultati! 🙂

Controindicazioni:

Non devono assumerlo donne in gravidanza o soggetti con diabete in cura con farmaci contro l’iperglicemia.