SETTIMANA DETOX

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Dieta-veganaRagazze oggi per me è iniziata una mini settimana DETOX per depurarmi prima della Pasqua! Questa mini settimana (da lunedì a venerdì) mi servirà innanzi tutto per depurarmi, eliminando le tossine di troppo dal corpo e alleggerendo il lavoro degli organi emuntori, ma non solo, sicuramente aiuterà ad asciugarmi di circa due kg…molta sarà acqua in eccesso, drenando quindi soprattutto gambe, caviglie e pancia gonfia ma mi aiuterà anche a perdere qualche etto di grasso corporeo depositato. Questi cinque giorni saranno prettamente vegani, niente zuccheri raffinati, niente farine raffinate, niente proteine di origine animale, niente dolcificanti artificiali, no alimenti elaborati, niente caffè. I benefici di questa alimentazione saranno molteplici, dormirò meglio, mi sentirò più attiva ed efficiente, niente pancia gonfia, l’intestino si pulirà bene e lavorerà meglio e il sistema linfatico sarà meno affaticato…con conseguente diminuzione della ritenzione idrica. uid_155fdf21cdf.650.340

Adesso però arriva la parte diciamo “difficile” infatti…non vi ho detto che i primi tre giorni di questa dieta lampo, sono a base di soli liquidi, ovviamente di origine vegetale:

  • estratti di frutta e verdura
  • frullati di frutta e verdura sia con latte vegetale che senza latte vegetale
  • acqua e limone
  • tè verde/tisane
  • molta acqua naturale

Gli ultimi due giorni si possono reintrodurre gli alimenti solidi sempre 100% vegetali

  • verdure illimitate (prediligendo di stagione e cruda)
  • legumi 1 volta a l giorno
  • frutta a piacere
  • frutta secca
  • estratti
  • frullati
  • tè verde
  • molta acqua

La forte idratazione è la chiave di disintossicazione di questo programma ma non bisogna ricordarlo solo in questa occasione.. è bene adottare questo sistema ricco di frutta e verdura di stagione, e molta acqua sempre, tutti i giorni della vita.

Esempio di giornata detox nei primi 3 giorni:

  • risveglio: acqua e limone
  • colazione: estratto di frutta e verdura a piacere
  • merenda: spremuta di arancia
  • pranzo: frullato con latte vegetale e frutta a piacere
  • merenda: acqua limone e zenzero /tè verde
  • cena: estratto di verdura e frutta a piacere
  • prima di dormire: acqua e limone e tisana

3ab2548206c9681b0dfb8dce9c9e7413Esempio del giorno 4 e 5:

  • risveglio: acqua e limone
  • colazione: estratto di frutta e verdura a piacere
  • merenda spremuta di arancia
  • pranzo: insalata mista (insalata, rucola, carota, peperone, cipollotto, finocchio, frutta secca)  e fagioli o ceci con olioextravergine di oliva e aceto di mele.
  • merenda: tè verde e acqua limone e zenzero
  • cena: verdura cotta e cruda a piacere e estratto (se si ha fame); oppure frullato di frutta con latte vegetale
  • prima di dormire: tisana e acqua e limone

Alla fine di questi 5 giorni il ritorno all’alimentazione normale deve essere graduale…sabato ci concentreremo su verdure e proteine leggere, se si ha fame, cereali integrali. ( tipo insalata di farro o di orzo con pomodorini, ricotta fresca e basilico.)

Lasciare al mattino acqua e limone e l’estratto per iniziare bene la giornata. La domenica di pasqua, è concesso il pranzo pasquale ma poi a cena per non affaticare l’organismo che arriva bello depurato dai giorni precedenti io vi consiglio di fare un estratto fresco! 🙂

Io mi sto assaporando il mio frullato per pranzo a base di banana e fragole con latte di riso…non è tardi per iniziare…siete pronti???

DEPURAZIONE POST-FERRAGOSTO…arriva l’autunno.

5-cose-da-fare-in-primaveraE’ il momento di depurare il tuo organismo da liquidi e tossine in eccesso. Il nostro organismo si deve riattivare per prepararsi ad un nuovo inizio, che richiederà energia e buona salute per essere affrontato al meglio! L’arrivo dell’autunno infatti che vediamo ancora come lontano ma che in realtà ci aspetta dietro l’angolo, è di solito periodo di malanni stagionali, stanchezza, depressione post-vacanza e sovrappeso, ma noi vogliamo anticiparlo, e per fare tutto questo il primo passo è la depurazione. La natura in questo periodo dell’anno ci mette a disposizione prezione piante, frutta e verdura adatte a questo scopo, utili per l’eliminazione delle tossine, quelle sostanze di rifiuto derivate da processi metabolici che con il tempo abbiamo accululato nel nostro organismo. Fra queste vi ricordo tutta la frutta di stagione in particolare cocomeri, ricchi di sali minerali e reidratanti, pesche, albicocche, insalata fresca e poco calorica pomodori e verdura colorata in generale. Naturalmente tutto questo può e deve essere affrontato con una forma mentis particolare e proiettata verso la salute: bere almeno 2 litri di acqua al giorno avere una dieta varia ed equilibrataa, praticare dell’attività fisica anche leggera, prediligendo appunto alimenti freschi e di stagione.

Le piante alleate di questo periodo sono il carciofo, l’ortica e il tarassaco, note per la loro attività depurativa la quale sostiene la funzionalità di organi emuntori come il fegato , i reni la pelle e l’intestino. Non dimentichiamo però betulla, pilosella e uva ursina piante alleate delle vie urinarie e della circolazione linfatica. Contribuiscono a depurare l’organismo agendo sull’eccesso dei liquindi, sgonfiando gambe e pancia e per le donne hanno un’attima azione contro cellulite e infezioni urinarie. Ultimo ma non perchè meno importante il succo di Sambuco, antiossidante e protettore delle vie respiratorie, ci prepara allo shock termico del cambio di stagione proteggendo la salute e contribuendo quindi ad una depurazione davvero completa ed ottimale.

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Quindi il mio consiglio è quello di utilizzare cps di estratto secco di carciofo e tarassaco (si trovano in commenrcio già insieme, oppure presi singolarmente), bere un mix di TM di pilosella, betulla e uva ursina da sciogliere nell’acqua della bottiglia e bere durante il giorno (circa 80gtt), e in ultimo un misurino di succo di Sambuco puro tutte le sere prima di andare a dormire.

Tutto questo fino al 21 Settembre per arrivare all’autunno in forma e preparati! 🙂

 

PULIZIE DI PRIMAVERA: arrivare preparati alle uova di Pasqua….:)

indexChe tu viva al mare, in montagna, o nella grigia e caotica città, la primavera è alle porte anche per te, per questo c’è bisogno di un programma depurativo per arrivare preparati alla Pasqua, che metterà di nuovo a dura prova la nostra linea e i nostri organi! Nelle prossime settimane effettuate un programma depurativo e drenante che ti aiuti ad eliminare le tossine, così alleggerirari il fisico e perchè no la mente, da inutili preoccupazioni ed eviterai il sovraccarico dovuto alle feste pasquali.

Il programma parte da oggi e dura 21 gg, fino a Pasqua appunto.

Prime due settimane: DEPURAZIONE INTESTINALE:

Non mangiare farine e derivati raffinati e formaggi se è possibile.

  • Assumere OZOVIT (ditta Pascoe) con posologia di un misurino dopo pranzo e uno dopo cena. In caso di diarrea diminuire la dose, in caso di inefficacia aumentarla a due misurini. (Per 5 giorni)
  • Assumere Colostro Noni (ditta GUNA) con posologia di 1 bustina 2 volte al giorno, salvo diverso parere medico. Sciogliere il contenuto direttamente in bocca, senza acqua. Assumere il prodotto preferibilmente prima dei pasti. (Assumere dal giorno 6 al giorno 10.)
  • Assumere MICROFLORANA (ditta Named) nella dose di 1 flaconcino al giorno (10ml) lontano dal pasto o due cucchiaini al giorno. Nei primi 2 gg possono verificarsi gas intestinali dovuti all’eliminazione delle tossine, ma non lasciatevi scoraggiare e continuate fino alla fine della terza settimana. ( Dal giorno 10 al giorno 21)

Terza settimana (fino a Pasqua): DRENARE I LIQUIDI e DEPURARE IL FEGATO:

Eliminare caffè, fritti, alcool e proteine di origine animale (formaggi, pesce, carne e uova), per tutta la terza settimana (dal giorno 14 al giorno 21)

  • Bere tutte le mattine una tisana drenante (tipo FITOMAGRA LYMFASE dell’Aboca o simili)
  • Bere tutti i pomeriggi un tè verde
  • Assumere  BILIXIR cpr per tutta la settimana e se si vuole anche oltre

images3NB: Per tutto il periodo, anzi come abitudine di vita è meglio ricordarsi di bere tanto per tenere sempre le vie urinarie pulite, diminuire grassi animali e carboidrati raffinati, mangiare sempre tanta frutta e verdura di stagione e non bere bibite gassate o zuccherate. Il giorno di Pasqua è libero da astinenze alimentari, e anche quello di Pasquetta! Se si vuole, dopo la pasqua è possibile (anzi consigliabile) continuare la depurazione Epatica! Ogni tre/quattro mesi durante l’anno è consigliabile effettuare quella Intestinale, cambiando ogni volta fermenti lattici che si utilizzano, per colonizzare correttamente l’intestino!

 

Le informazioni qui sopra riportate, non sono consigli medici ma hanno il solo scopo di illustrare possibili integrazioni nutrizionali di tipo non terapeutico bensì salutistico e pertato non sostituiscono il parere di un medico.

 

SMUOVI IL GONFIORE INVERNALE: VEG per una settimana!

Diventare-vegetariani-fa-beneNon è una novità che con l’arrivo di Febbraio ci si senta più ingolfati, la pelle risulta spenta, la pancia è gonfia e le flaccidità incombono…questo perchè l’inverno con i suoi alimenti ricchi di calorie e di grassi, indumenti stretti e cioccolato sul divano mettono a dura prova il nostro organismo che arriva ad un punto di stallo. Numerose ricerche dimostrano che l’affaticamento metabolico e il sovrappeso invernale, che di solito porta le lancette della bilancia fino a 3/4 kg in più della stagione estiva, sono facilmente eliminabili evitando per brevi periodi proteine di origine animale (in particolare carne e latticini) che aumentano di molto le scorie acide e aumentando frutta e verdura in particolare quella cruda. Non c’è bisogno di diventare vegani, basta una settimana al mese per ripulirsi per bene! 🙂

Esistono degli accorgimenti specifici per ottenere buoni risultati e ora ve li svelerò:

  1. Al mattino frutta, fibre e tè verde fanno volare il metabolismo! Dimenticate il caffè che aumenta di tanto l’acidità del’organismo, e bevete il tè verde fino a 3 tazze al giorno, ovviamente senza zucchero o miele (che è di origine animale), scegliete la melassa nera per dolcificare, è ottima!
  2. Bere almeno due centrifughe al giorno, una prima di pranzo e una prima di cena, per fare il pieno di vitamine, sali minerali e importanti enzimi. I frutti da prediligere sono mela, carota, zenzero, pere, arancie e mandarini.
  3. Prima di dormire tisana finocchio, semi di cumino e anice per sgonfiare e ridurre le fermentazioni.
  4. Aiutati con un integratore a base di cannella, ridurrai i picchi glicemici e aiuterai la depurazione epatica.
  5. Usa cereali integrali e legumi
  6. Usa latte vegetale di mandorle, avena o riso (un bicchiere al giorno, non di più).
  7. Alterna vegetali di gusto e colore diverso, così non ti annoi e assumi tuttti i nutrienti necessari per l’organismo
  8. Almeno due porzioni di verdura al giorno devono essere crude
  9. Usa cereali senza glutine come miglio, quinoa e amaranto, ti sgonfierai ulteriormente!
  10. NON sgarrare!

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Per una settimana non sarà difficile eliminare i grassi animali e le proteine, vedrete che già dopo i primi tre giorni vi sentirete più fresche e leggere, ed avrete già 1 kg in meno! Molto spesso i chili invernali non sono tutti di grasso (per fortuna) ma gran parte del sovrappeso è di acqua che non riesce ad essere espulsa dal circolo linfatico otturato da scorie e tossine. Con tè, tisane e frutta e verdura i depositi si smuoveranno e kg spariranno. Il corpo si disintossica per l’assenza di scorie azotate e fenomeni putrefattivi intestinali, la pancia torna piatta e l’intestino si regolarizza, il metabolismo si accellera, la diuresi migliora e ristagni di liquidi spariscono.

In una settimana il fisico sarà più tonico e le forme ben disegnate, dopo i 7 giorni avrete perso facilemente dai 3 ai 4 kg di acqua e grassi e difficilmente sentirete bisogno di carne, però per evitare spiacevoli carenze nutrizionali, nel caso voleste continuare questo tipo di alimentazione, vi dovrete munire di opportuni integratori di ferro e vitamina B12, come Floradix, oppure dovrete reintrodurre la carne, meglio se poco grassa, due volte alla settimana.

Pronti per iniziare?? Da Lunedì….settimana Veg! 🙂

 

E’ ORA DI FARE PULIZIA…. SOS DEPURAZIONE!

dieta-per-pulire-fegato-ed-intestino

Dopo tutti questi giorni di festa sicuramente ci sentiamo gonfi e appesantiti…una cena dopo l’altra abbiamo assunto tossine e grassi e abbiamo sicuramente affaticato fegato, reni e intestino.
C’è sicuramente tempo per correre ai ripari, attuando un programma di tre giorni, di depurazione che ci renderà subito più leggeri e vitali.
Dopo questi 3 giorni di depurazione feroce, a base di sola frutta, verdura cruda e tisane, possiamo continuare il resto della settimana continuando a depurarci, ma reintroducendo anche altri alimenti.
Vediamo nel dettaglio.

GIORNO 1:

Appena svegli: 1limone spremuto con acqua
Colazione: centrifuga 2mele-1carota-zenzero 1 banana, 1 tè verde al gelsomino
Merenda: 1 frutto a piacere,
Pranzo: Centrifuga 1mela-arancia-2carote (ACE), tisana betulla pilosella e gramigna
Merenda: 2 finocchi crudi
Cena: Centrifuga 3sedano-1mela-3mandarini
Dopo cena: tisana finocchio anice e cumino

GIORNO 2:

Appena svegli: 1limone spremuto con acqua
Colazione: centrifuga 2mele-1carota-zenzero 1 banana, 1 tè verde al gelsomino
Merenda: 1 frutto a piacere, 3 mandorle
Pranzo: Pinzimonio con verdura fresca (niente pane, grissini, cereali, o altro)
Merenda: 5 noci sgusciate, tisana betulla, gramigna, pilosella.
Cena: Centrifuga 3sedano-2mela-bietole
Dopo cena: tisana finocchio anice e cumino

GIORNO 3:

Appena svegli: 1limone spremuto con acqua
Colazione: centrifuga 2mele-1carota-zenzero 1 banana, 1 tè verde al gelsomino
Merenda: 1 frutto a piacere, 3 mandorle
Pranzo: Insalata mista (solo verdura cruda) con anche olive nere e pomodorini secchi (niente pane, grissini, gallette o altro)
Dopo pranzo: tisana cannella e zenzero
Merenda: 5 noci sgusciate, tisana betulla, gramigna, pilosella.
Cena: Centrifuga 3sedano-1mela-3mandarini
Dopo cena: tisana finocchio anice e cumino

GIORNO 4,GIORNO 5, GIORNO 6, GIORNO 7
-Nei giorni successivi reintrodurre gradualmente cereali integrali, con moderazione (riso, farro, quinoa, amaeranto, miglio, grano saraceno ecc..)
-Abbandonare le proteine di origine animale per tutto il resto della settimana (no pesce, no carne, no formaggi, no latte).
-Continuare a bere almeno 3 tisane depurative al giorno (compreso il tè verde al mattino)
-Evitare alcolici e dolci
– Concesso il miele, magari a colazione con gallette integrali
-Assumere proteine vegetali attraverso legumi
-Continuare ad assumere il limone al mattino

Alla fine di questa settimana oltre aver depurato gli organi, (fegato, reni, intestino), potrete notare la pelle più luminosa, più tonica e compatta, sarete più attivi e mono stanchi o spassati e in particolare potrete aver perso qualche kg di troppo.

Fatemi sapere come vi siete trovati!!

PS: Consiglio vivamente di iniziare dopo l’epifania per evitare errori o trasgressioni che renderebbero vani gli sforzi attuati!

LA GEMMOTERAPIA: l’energia delle piante

Oggi voglio parlarvi della gemmoterapia, perchè mi sono guardata indietro e ho notato di non aver mai trattato l’argomento seppur molto interessante…! 🙂

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(Foto: Ficus Carica)

La gemmoterapia è un metodo terapeutico abbastanza recente, si tratta di un approccio alla natura molto affascinante, che si trova a metà strada fra la fitoterapia e l’omeopatia, ma che sostiene una forte connessione fra il mondo vegetale e quello animale. Essa prevede infatti l’utilizzo a scopo medicamentoso di estratti vegetali freschi e in via di accrescimento (gemme e meristemi), assunti in diluizione omeopatica. Nelle gemme, si trova la principale riserva di meristemi, ossia gruppi di cellule embrionali indifferenziate. Ognuna di esse contiene grande quantità di acidi nucleici (informazione genetica), ma anche minerali, enzimi, vitamine ecc..

I RIMEDI ESTRATTI DA QUESTE PARTI DELLA PIANTA DUNQUE, SECONDO LA GEMMOTERAPIA, APPORTANO L’INTERA ENERGIA DEL VEGETALE E TUTTE LE SUE SOSTANZE PREZIOSE.

Il metodo gemmoterapico si basa su quattro postulati:

1) La vita è espressione della dinamica cellulare: le cellule ancora in divisione (come quelle delle gemme) sono le migliori per stimolare i tessuti.

2) Le cellule vetali sono quindi in grado di stimolare e modificare lo stato delle cellule umane perchè la vita animale dipende da quella vegetale.

3) I meristemi delle piante sono le parti più indicate per disintossicare, curare e rigenerare le cellule dei tessuti umani.

4) Tra le piante utilizzate la quercia e la betulla sono le piante con maggiore capacità di adattamento. Per questo il loro utilizzo in gemmoterapia costituisce la prima fase del drenaggio dell’organismo (depurazione).

Ogni gemmoderivato viene di solito indicato secondo “prescrizione clinica” ossia in base al sintomo che cura. Tuttavia non bisogna dimenticare la prescrizione analogica, ossia quella che considera la connessione tra il corpo umano e la foresta , considerando l’interazione di alberi e arbusti tra di loro; e quella drenante o depurativa, utile a stimolare gli organi emuntori e ad espellere le tossine dall’organismo.

Come si preparano i gemmoderivati:

La preparazione che è finemente spiegata nella Farmacopea Ufficiale francese, prevede che le gemme raccolte fresce siano lasciate macerare prima 5 gg in alcool 90° e successivamente altri 21 gg in un a miscela di acqua e glicerina. Trascorsi i 21 gg il materiale viene decantato e filtrato, il residuo viene spremuto e lasciato riposare 48 ore, poi filtrato nuovamente prima di essere  diluito (1: 10) con una miscel anuova di acqua alcool e glicerina. Quindi 1 parte di macerato glicerico e 9 parti di miscela idroalcolica. Il macerato glicerico che si ottine viene confezionato in boccette di vetro scuro e viene definito MG 1DH ossia “macerato alla prima diluizione decimale”.

tinturemadri

La posologia con la quale vengono assunti i gemmoderivati di solito è variabile e deve essere valutata a seconda delle esigenze, dell’età, caso per caso. Tuttavia esistono alcune indicazioni generali

  • Adulti: Dalle 50 alle 150 gtt al giorno ; Bambini sotto i 5 anni: 15 gtt al dì ; Bambini sopra ai 5 anni: 20- 60 gtt al dì; Anziani sopra ai 70anni: 25-90 gtt al giorno.
  • Durante la fase acuta è bene adottare un dosaggio alto (utilizzando mai più di 3 gemmo derivati diversi) e solo per pochi giorni (Esempio: Ribes Nigrum per allergia)
  • In fase cronica prevede un trattamento prolungato per riequilibrare il terreno del soggetto per cui di solito bastano 50 gtt per periodi lunghi
  • Per la teraia di drenaggio (che si fa sempre prima di una terapia cronica) si prescrivono 70gtt al mattino a digiuno in poca acqua di solito di Betulla o di Quercia.

NB: Non miscelare MAI gemmoderivati diversi nello stesso bicchiere ma assumere separatamente.

GUIDA VELOCE AI GEMMOTERAPICI PIU’ UTILIZZATI

Nella Farmacopea Francese del 1965 e nelle successive edizioni, sono citate quarantasette piante officinali dalle quali vengono ricavati cinquantacinque gemoderivati. Io vene illutrerò dieci fra quelli più facilemnte reperibili in erboristeria e più utilizzati. Per chivolesse conoscerne altri, oppure vlesse sapere per un determinato disturbo quale gemmoderivato dover utilizzare, contattatemi pure in privato.

  1. Betulla Pubescens (betulla pelosa): ottimo drenante. Indicato per disturbi endocrini e per stimolare le difese immunitarie.
  2. Betulla Verrucosa (betulla bianca): indicata per bambini o giovani contro le malattie dell’apparato respiratorio, disturbi linfatici, stess, intossicazione, ipercolesterolemia e obesità.
  3. Crateagus Oxycanta (biancospino): importante per il sistema cardiocircolatorio, cardiovascolare e neurovegetativo. Contro l’ipertensione e l’alterazione del battito cardiaco, nonche contro l’insonnia e i disturbi della menopausa.
  4. Ficus carica (fico): il più importante rimedio per disturbi e le malattie di origine psicosomatica legate alla digestione. Rimedio dello stress, della sindrome premestruale e della sterilità sia maschile che femminile.
  5. Juglans Regia (Noce): utile nei disturbi della pelle, delle mucose, del pancreas, dell’intestino e delle ghindole linfatiche.
  6. Fraxinus excelsior (frassino): importante per le vie urinarie contro acidi urici, ossalati, e quant’altro. Antinfiammatorio nel caso di gotta, artrosi, artrite gottosa, dolori articolari d qualsiasi tipo.
  7. Ribes Nigrum (ribes): cortison-simile è l’antinfiammatorio per eccellenza. Da usare sempre in caso di allergia stagionale, per rinforzare le difese immunitarie durante i mesi invernali , contro la stanchezza e l’apatia.
  8. Rosa canina : antinfiammatorio delle vie respiratorie
  9. Salix Alba: attivo su SNC, con azione sedativa e riequilibrante. Utile anche nel caso di squilibri ormonali e di carattere sessuale.
  10. Vaccinum Vitis Idea (mirtillo rosso): attivo sulle vie urinarie come spazzino della vescica e in generale anche dell’apparato genitale femminile. Riequilibrante della flora batterica intestinale e stimolante del sistema immunitario.

IL DRENAGGIO CON I GEMMODERIVATI:

  • DRENAGGIO EPATICO: Juniperus Communis (ginepro, germogli), Rosmarinus officinalis (rosmarino, germogli)
  • DRENAGGIO RENALE: fagus sylvatica (faggio, gemme) , Juniperus communis, Betulla pubescens (radici)
  • DRENAGGIO CUTANEO: ulmus campestris (olmo, gemme), Platanus orientalis (platano, gemme), Cedrus libani (cedro, gemme)
  • DRENAGGIO DEL COLON: Vaccinum vitis idea e Vaccinum Myrtillus (mirtillo rosso e nero germogli), Rubus Fruticosus (rovo germogli)
  • DRENAGGIO GASTRICO: Fucus carica gemme

Il drenaggio degli apparati emuntoriali con gemmoderivati è un metodo dolce e dall’impatto profondo, può essere usato preventivamente e anche in caso di patologie a carico di organi specifici. E’ possibile associarvi l’uso di tinture madri ( TM ) o altri metodi quali la riflessologia plantare. E possibile anche avere indicazioni sulle proprie debolezze emuntoriali tramite un’indagine iridologica e quindi agire in modo preventivo, o attraverso un test bioenergetico.

Le attività dei gemmoderivati possono essere svariate, quindi non spaventati se non le ho elencate tutte alla perfezione e magari voi ne conoscevate delle altre…:)

Le informazioni qui sopra riportate, non sono consigli medici ma hanno il solo scopo di illustrare possibili integrazioni nutrizionali di tipo non terapeutico bensì salutistico e pertato non sostituiscono il parere di un medico.

ALLERGIA AL NICHEL: un problema di molti.

1010373_605870989497131_2009156235033874057_nOggi l’allergia al Nichel è sempre più frequente, può presentarsi sia a livello cutaneo che digestivo, tuttavia la maggior parte degli alimenti contiene Nichel e una dieta fatta di privazioni e di esclusioni spesso diventa difficile da seguire. Alcuni alimenti contengono Nichel più di altri, quindi è possibile preferire alimenti ad altri e diminuire gli alimenti che contengono Nichel in grossa quantità. Chi ha una forte intolleranza o allergia al Nichel, dovrebbe evitare in generale gli alimenti contenuti in scatolette di alluminio e lattine e preferire le confezioni in vetro. Attenzione anche alle pentole in alluminio e alle padelle in teflon. In genere si consiglia di sostituire il più possibile le pentole e le teglie con alternative in vetro pirex o ceramica. La tolleranza all’allergene può variare molto da un soggetto all’altro. Quando l’allergia al Nichel non è solo alimentare ma anche cutanea, allora insorge un problema, perchè il soggetto è multi esposto, e agli alimenti si sommano i gioielli, i gancetti, i bottoni, le cerniere, i soldi e quant’altro! Ci sono invece soggetti che hanno solo l’allergia cutanea, in questo caso, controllare le reazioni risulta più semplice, perchè vengono in tal senso colpite soltanto le parti del corpo esposte direttamente all’allergene ed è proprio per questo motivo che si parla di dermatite da contatto. In generale i fattori genetici, giustificano un certo grado di familiarità per la patologia. Il sistema immunitario degli individui allergici infatti, reagisce al Nichel più violentemente, scatenando una reazione più o meno severa a seconda della persona, così che è scientificamente dimostrato che soggetti allergici per esempio ai pollini o al pelo di animale possono sviluppare più facilmente l’allergia al Nichel. Mi preme ricordare che tra gli alimenti che contengono Nichel purtroppo oltre lo scatolame ci sono tutta un a serie di prodotti di origine vegetale, frutta e verdura assolutamente essenziali per la salute, per questo è sempre meglio non eliminare del tutto questi alimenti, ma ridurne piuttosto l’assunzione e avere uno stile di vitra sano che permetta all’intestino di non accumulare tossine e altre sostanze tra cui appunto il Nichel stesso! Se infatti l’intestino non è affaticato e intasato, ma libero e “pulito” gli alimenti corrono più velocemente e riducendo il tempo di contatto con la mucosa intestinale, si riducono anche i sintomi allergici! Non è un caso che persone stitiche o con problemi intestinali, risultino infatti con maggior frequenza rispetto a persone che hanno un intestino regolare allergiche al Nichel. Io consiglio sempre a tutti, anche in questo caso la doccia intestinale al mattino, o pulizia intestinale, chiamatela pure come volete, a base di 1 limone spremuto e una tazza di acqua calda. Questa bevanda, permette di pulire dall’interno l’intestino, “sgrassandolo” da tutte le sostanze tossiche accumulate nel tempo e depositate sulla parete intestinale senza saperlo e in generale aiuta la regolarità intestinale diminuendo o addirittura eliminando la costipazione. E’ importante liberare il fisico dalle tossine, soprattutto quando si è soggetti allergici, perchè un fisico non intossicato funziona meglio in tutto e per tutto e permette anche alle difese immunitarie di non essere sempre in allerta!

 

 
 

IL PROGRAMMA DI MARZO: ecco come arrivare alla primavera.

Desktop19Con il primo di Marzo, inizia il cammino verso la primavera..Marzo in natura è il mese del cambiamento, della fioritura, della rinascita. Il 1° Marzo sarà caratterizzato anche dal novilunio, che rappresenta quindi il momento migliore per seguire cure disintossicanti e utili per arrivare alla stagione nuova leggeri e rinnovati. Con la luna crescente, fino al giorno 16 che vedrà invece il plenilunio, ci potrà essere un po’ di stanchezza, poca voglia di fare, poca forza nell’affrontare le giornate; questo perchè ci stiamo trascinando tutte le scorie e lo stress del clima invernale, ma niente paura basterà alleggerire un po’ l’alimentazione, seguire qualche piccolo accorgimento e vivere meglio la natura e il sole per sentirsi già meglio. Nel momento in cui infatti si festeggia il ritorno alla primavera, l’altro momento eclatante e positivo è sicuramente l’aumento progressivo delle ore di luce. Oltre al clima più mite infatti, la primavere vede l’aumento della luce, del sole che aiuta la natura a sbocciare regalando respiro alle cellule, ad organi e tessuti, ma non solo, gli animali escono dal letargo, corolle e germogli si aprono, è come se tutto attorno a noi si svegliasse: è qui che noi dobbiamo cogliere l’attimo. Dobbiamo sfruttare lo slancio vitale che la natura ci regala e trasformarlo in carburante per il nostro organismo reduce dai mesi di freddo e di buio.Come prima cosa da fare quindi, tutti i giorni dobbiamo esporci alla luce solare, facendo una passeggiata, qualche attività in giardino o balcone per almeno 20/30 minuti, così da aiutare il fisico a produrre endorfine, ritrovare l’energia e produrre vitamina D per le nostre ossa messe a dura prova dall’umidità invernale. In seguito, dovremo seguire qualche piccolo accorgimento per tutto il mese di Marzo, in modo da non trovarci impreparati ad affrontare la primavera nei mesi successivi. Il programma di Marzo sarà quindi un programma di rinforzamento e disintossicazione.

RINFORZAMENTO

Per tutto il mese useremo il manganese, sotto forma di fiala (oligoelemento), da assumenre a giorni alterni tutte le mattine a digiuno. Questo oligoelemento, rappresenta il cambiamento per eccellenza e serve per rinforzare l’organismo. Viene infatti consigliato nei cambiamenti stagionali come l’autunno (associato anche al rame) e la primavera, anche come prevenzione della rinite allergica. Il manganese è protagonista di tantissimi processi metabolici nel nostro organismo, dal metabolismo degli zuccheri a quello dei grassi, fino alla produzione di proteine o all’assorbimento del ferro. Tutto questo può farvi comprendere il perchè si ritiene che il manganese possa essere un oligoelemnto necessario nei cambiamenti di stagione, proprio quando di solito il fisico ha piu bisogno di supporto. Il manganese è presente in piccole dosi nelle ossa, nell’ipofisi, nel pancreas, nella mucosa intestinale, nel fegato e in altri tessuti. Solo piccole quantità vengono immagazzinate in una sola volta con dosi massime che vanno dai 10 ai 20 mg.
Tra gli alimenti più ricchi di manganese ricordiamo i cereali integrali, l’avocado, le alghe, il tuorlo d’uovo, la frutta secca, i semi, i legumi, i mirtilli, l’ananas, gli spinaci, i piselli secchi e le verdure verdi. Il contenuto varia in relazione alla quantità di minerale presente nel suolo. Tuttavia, nonostante la natura ne sia ricca, nel mese di Marzo un’integrazione è consigliata.

DISINTOSSICAZIONE

Il programma di disintossicazione prevede la pulizia dell’intestino. Puliamo l’intestino con l’ausilio di fermenti lattici vivi, fibre e prodotti specifici. L’intestino affaticato dall’alimentazione ricca e pesante della stagione invernale, ha bisogno di essere pulito al meglio, è bene utilizzare fermenti lattici vivi adatti e sostanze che aiutino il transito e leghino a sè le scorie accumulate tra i villi intestinali, pulendo in profondità il nostro “secondo cervello”. Ricordatevi sempre, a me hanno insegnato: avere una pancia sana significa essere sani!

Gli alleati del nostro progetto di disintossicazione intestinale saranno:

1) ENTEROSGEL per la prima settimana del mese. (Non più di 7/8 giorni) Con questo prodotto, vi introduco per la prima volta il concetto di disintossicazione e drenaggio definito “WASH-OUT SELETTIVO”. Questo gel insapore, inodore e incolore, attua una vera e propria azione pulente dell’intestino, come la idrocolon terapia, preservando l’integrità della mucosa intestinale. Per attività meccanico-selettiva, trascina con sè agenti patogeni, metalli pesanti, endotossine ed esotossine batteriche, alcool etilico, tossine industriali, composti fenolici ed indolici, prodotti della degradazione delle proteine ecc. In questo modo non pulisce soltanto l’intestino, ma riduce il carico tossico di reni e fegato. Questo gel può essere assunto tale e quale con un cucchiaio seguito da abbondante acqua, oppure sciolto in un bicchiere e bevuto subito. Dopo l’assunzione si consiglia di bere parecchio, almeno 2 bicchieri di acqua colmi per aumentare l’efficacia pulente.

2) Dopo la pulizia è il momento di riequilibrare le funzionalità intestinali, con l’utilizzo di COSTRO NONI. Il Colostro Noni è un integratore in bustine orosolubili con azione sul riequilibrio dei sistemi idrosalini intestinali, stimolazione delle funzioni enzimatiche e del sistema immunitario e azione trofica sulla mucosa intestinale. Costituito da anticorpi (IgA, IgG, IgM), proteine (lattoferina), amminoacidi, vitamine (A, C, E, D, gruppo B, Coenz.Q10) e minerali (zinco, selenio e rame), riequilibra la funzionalità intestinale proteggendo l’intero organismo. Assumetelo 1 bustina 2 volte a giorno, prima dei pasti per 12 gg (una confezione). Sciogliendo la bustina direttamente in bocca senza acqua.

3) A questo punto siamo alla ultima fase del nostro programma di Marzo. In questa fase lo scopo sarà riequilibrare l’ecosistema della flora intestinale buona, con un azione probiotica potenziata, attraverso l’utilizzo di PROFLORA, dopo le attività di pulizia e integrazione che abbiamo effettuato fino ad ora. (Ci troveremo più o meno intorno al giorno 20° di Marzo.) Proflora è un integratore simbiotico (cioè pre & pro-biotico) caratterizzato da sei ceppi selezionati di fermenti, per un’azione completa sull’intetstino. Ognuna delle sei differenti specie microbiotiche presenti, appartiene sia al genere Bifidobacterium che a quello Lactobacillus. Entrambe sono “gastroprotette” e sinergiche per ottenere la massima efficacia nella colonizzazione dei diversi segmenti intestinali. Questa azione si protrae nel tempo grazie all’elevata capacità adesiva dei ceppi alla mucosa intestinale, inoltre la presenza dei frutto-oligosaccaridi a catena corta oltre a stimolare selettivamente la crescita dei ceppi presenti nell’integratore, hanno un ruolo positivo nel metabolismo di carboidrati e dei lipidi, migliorando la funzionalità della mucosa intestinale e aumentandone l’effetto “barriera” verso i patogeni. L’assunzione è di una sola busta al giorno e deve avvenire mezz’ora prima del pasto, sciogliendo una bustina in mezzo bicchiere d’acqua e bevendo a temperatura ambiente. Il ciclo sarà di 10 gg. (1 confezione piccola)

Che dire…siete pronti per iniziare? Da domani inizia il programma di Marzo! Sperando che con Marzo arrivi anche il sole e la bella stagione, visto che dalla mia finestra oggi ho visto solo pioggia! =_=”

Fate tutto bene…sono certa che troverete degli ottimi risultati. 🙂

PS: ENTEROSGEL è un prodotto speciale! Particolarmente indicato per esempio per chi mangia sushi, che purtroppo un po’ per l’inquinalmento dei mari, un po’ per la pulizia che spesso lascia a desiderare, può venire a contatto facilmente con metalli pesanti o tossine. Da effettuare come cicli di 10gg al mese 6 volte l’anno, cioè ogni 2 mesi.

Le informazioni qui sopra riportate, non sono consigli medici ma hanno il solo scopo di illustrare possibili integrazioni nutrizionali di tipo non terapeutico bensì salutistico e pertato non sostituiscono il parere di un medico.

Il prodotti citati in questo articolo sono stati recensiti a scopo valutativo. Non sono stata pagata da nessuno per scriverne una recensione e quelle espresse sono le mie sincere ed oneste opinioni personali e professionali, libere da condizionamenti.