PSIORIASI e ALIMENTAZIONE: esiste un legame?

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E’ risaputo ormai come la dieta assuma un ruolo importante nella prevenzione e nella cura della psioriasi e come vero e proprio approccio terapeutico per evitare lo sviluppo appunto di malattie infiammatorie immuno-mediate. Un’alimentazione scorretta è quindi dimostrabile che sia in grado di indurre significativi peggioramenti nel quadro clinico dei soggetti affetti da psioriasi. Anche se la letteratura popolare contiene già diverse documentazioni e raccomandazioni dietetiche per la psioriasi, la letteratura scientifica, sempre sciettica, è ancora limitata a riguardo. La più forte evidenza dietetica legata alla psioriasi è il sovrappeso, cosicchè la perdita di peso in generale e  le diete gluten-free, sono l’approccio alimentare con riscontro maggiormente positivo tra quelle consigliabili. Il sovrappeso è fortemente legato a cellule dell’infiammazione così come la psioriasi essendo una malattia infiammatoria sistemica cronica, tuttavia si sono riscontrati anche nel sangue di soggetti con psioriasi alti livelli di specifici markers di malattia celiaca, facendo quindi concludere che una drastica riduzione dei cibi contenenti glutine, possa migliorare significativamente la manifestazione patologica.

psoriasi

alimenti-cibi-ricchi-grassi-sani-buoniI comportamenti dietetici da prediligere, ponendo l’attenzione sui singoli nutrienti sono:

  • Grassi “buoni”: acidi grassi omega 3,6, 9, contenuti in pesce, olii vegetali, frutta secca e semi oleosi in generale.
  • Vitamine del gruppo B, C, D, E e carotenoidi dando particolare importanza alla vitamina D in virtù del suo potere immuno-modulatorio.
  • Antiossidanti: licopene, glutatione, selenio, zinco, inositolo
  • Frutta e verdura fresca  (alcalinizzanti sistemici)
  • Cereali integrali prediligendo quelli a chicco, ma è concessa anche la pasta integrale purchè sia integrale davvero!!

Alimenti da ridurre:

In generale, vanno ridotti tutti gli alimenti ad alto contenuto di proteine e grassi animali e quelli ad alto contenuto di Acido Arachidonico (che ha attività pro-infiammatoria sull’organismo), quali tutti i salumi e gli insaccati, i formaggi stagionati, carne rossa, uova, burro, panna e derivati, cereali raffinati e lavorati, alcolici. Da evitare anche la cioccolata e il caffè in quanto sostanze pro-infiammatorie e acidificanti sistemiche.

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Non bisogna dimenticare il ruolo fondamentale che l’equilibrio della flora batterica ha sulle patologie infiammatorie autoimmuni. L’utilizzo quindi abituale di probiotici nei soggetti con psioriasi, sarebbe desiderabile, avendo lo scopo di ristabilire il macrobiota intestinale, formato per di più da bifidobatteri e lactobacilli. I benefici da loro apportati alla salute comprenderebbero un miglioramento della funzione della barriera intestinale, una significativa attività antinfiammatoria, la modulazione del sistema immunitario, la produzione di enzimi, vitamine  e metaboliti attui al miglioramento del metabolismo dei nutrienti che si assumiamo con l’alimentazione, prioprietà che possono contribuire al controllo delle patologie immuno-mediate di carattere infiammatorio quali la psioriasi.

Spero di esservi stata utile…come sempre vi ricordo che per ogni informazione sono disponibile all’indirizzo info@essenzialmentenaturale.it

Per chi fosse interessato ad una CONSULENZA PERSONALIZZATA, legga il regolamento alla pagina “Consulenze Naturopatiche” e mi scriva in privato alla mail indicata sopra.

Le informazioni qui sopra riportate, non sono consigli medici ma hanno il solo scopo di illustrare possibili integrazioni nutrizionali di tipo non terapeutico bensì salutistico e pertato non sostituiscono il parere di un medico.

 

 

TI SENTI VIVO O TI SENTI MORTO??

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Perchè siamo cosa mangiamo, mai come nella primavera e nell’estate stagioni in cui la natura ci offe tantissimi prodotti della terra ricchi di sali minerali, vitamine e preziosi nutrienti…dobbiamo sfruttare questa risorsa, cibandoci il più possibile di alimenti vivi! Dl punto di vista nutrizionale, una pesca del proprio giradino o un pomodoro di stagione non differisce particolarmente da un pomodoro coltivato in serra e fuori stagione, magari a dicembre, ma la grossa differenza sta nel contenuto di energia vitale: l’uomo, essendo un essere vivente, si nutre di energia vitale, oltre che di vitamine, carboidrati, proteine, lipidi… Quando mangiamo un frutto appena raccolto, non ne assimiliamo solo i principi nutritivi, ma anche la vitalità, che lo rende appetibile e digeribile.Dormendo, ma anche alimentandosi con cibo vivo, o anche attraverso relazioni profonde, ricevendo l’energia del pianeta, dell’aria e dell’acqua si ricaricano “le pile”; provate ad esempio a camminare a piedi nudi su un prato, a bere acqua di fonte, ad amare una persona… e vi sentirete subito rigenerati.

Come è possibile riconoscere un cibo vivo?
Sono tre i principi fondamentali che differenziano gli alimenti “vivi” da quelli così detti morti…
1)Tempo dalla raccolta e stagionalità: nel momento in cui un frutto viene staccato dalla pianta o una verdura viene tolta dalla terra, essi iniziano a perdere energia vitale, così una pesca che viaggia in celle frigorifere per raggiungere a Marzo l’Italia dalla Spagna per esempio avrà meno energia vitale di una pesca raccolta e mangiata nel giro di pochi giorni, nel mese di Luglio e a km zero.
2) Metodo di conservazione: l’essiccazione mantiene l’energia vitale, quando invece la surgelazione, o peggio l’inscatolamento, in molti casi uccide l’alimento. Qiuindi il pomodoro secco, ha più energia vitale del pisello surgelato!
3) Sistemi di cottura: in linea di principio, il calore uccide la vitalità degli alimenti, ed alcuni sistemi di cottura sono più distruttivi di altri, come ad esempio il microonde e il forno della cucina distruggono e alterano maggiormente gli alimenti rispetto alla cottura al vapore o in padella.

Prendendo in considerazione tutti questi fattori, possiamo cercare a grandi linee di classificare i cibi a seconda della loro vitalità.
Possiamo distinguere quattro categorie di alimenti, in ordine decrescente di energia vitale:
– Cibi vivi superiori: forniscono più energia vitale di quanta ne richiedano per essere digeriti ed assimilati, per cui sono senza dubbio i migliori: frutta e verdura fresca, centrifugati freschi, germogli, uova di giornata, legumi e cereali stufati, pane integrale con lievitazione naturale, yogurt e latte appena munto, creme e formaggi freschi, semi oleaginosi.
– Cibi vivi di appoggio: forniscono tanta energia vitale quanta è necessaria al corpo per digerirli ed assimilarli, per cui l’equazione finale è pari a zero: latte fresco, uova di qualche giorno, miele, olio di oliva, verdure stufate, cereali e legumi cotti, burro, pasticceria fatta in casa, farine integrali consumate entro 10 giorni dalla macinazione.
– Cibi vivi inferiori: dispongono di poca energia vitale, per cui il corpo ne consuma di più di quanta questi ne forniscano: carne, pesce, formaggi fermentati, salumi, latte bollito, marmellate, zucchero integrale, pane bianco, vino.
-Cibi morti: sono completamente privi di energia vitale, e quindi richiedono solo un dispendio da parte del corpo: conserve alimentari, margarine e grassi animali, pasticceria industriale, alcolici e superalcolici, caffè, cioccolato, zucchero bianco, pasta, farine industriali, pizza, focaccia ecc…

image.phpLa conclusione a tutto ciò non deve essere quella di divenire vegani o vegetariani o ossessionati dal cibo in quanto l’equilibrio è la prima regola per mantenersi in salute e in forma, tuttavia all’interno di un programma alimentare a lungo termine, ossia nella quotidianeità è opportuno ridurre il più possibile e quando è possibile i cibi morti, che consumano l’energia e che non danno nulla in cambio a favore di quelli vivi!
Un’alimentazione ricca di alimenti vivi, ci renderà più forti, più sani, più belli, aumenterà le nostre difese immunitarie, rinforzerà pelle e capelli e tutto il corpo ma anche la nostra mente ne troverà giovamento. 🙂

Provare per credere…e come ricordo sempre io…siamo quello che mangiamo!

SETTIMANA DETOX

Dieta-veganaRagazze oggi per me è iniziata una mini settimana DETOX per depurarmi prima della Pasqua! Questa mini settimana (da lunedì a venerdì) mi servirà innanzi tutto per depurarmi, eliminando le tossine di troppo dal corpo e alleggerendo il lavoro degli organi emuntori, ma non solo, sicuramente aiuterà ad asciugarmi di circa due kg…molta sarà acqua in eccesso, drenando quindi soprattutto gambe, caviglie e pancia gonfia ma mi aiuterà anche a perdere qualche etto di grasso corporeo depositato. Questi cinque giorni saranno prettamente vegani, niente zuccheri raffinati, niente farine raffinate, niente proteine di origine animale, niente dolcificanti artificiali, no alimenti elaborati, niente caffè. I benefici di questa alimentazione saranno molteplici, dormirò meglio, mi sentirò più attiva ed efficiente, niente pancia gonfia, l’intestino si pulirà bene e lavorerà meglio e il sistema linfatico sarà meno affaticato…con conseguente diminuzione della ritenzione idrica. uid_155fdf21cdf.650.340

Adesso però arriva la parte diciamo “difficile” infatti…non vi ho detto che i primi tre giorni di questa dieta lampo, sono a base di soli liquidi, ovviamente di origine vegetale:

  • estratti di frutta e verdura
  • frullati di frutta e verdura sia con latte vegetale che senza latte vegetale
  • acqua e limone
  • tè verde/tisane
  • molta acqua naturale

Gli ultimi due giorni si possono reintrodurre gli alimenti solidi sempre 100% vegetali

  • verdure illimitate (prediligendo di stagione e cruda)
  • legumi 1 volta a l giorno
  • frutta a piacere
  • frutta secca
  • estratti
  • frullati
  • tè verde
  • molta acqua

La forte idratazione è la chiave di disintossicazione di questo programma ma non bisogna ricordarlo solo in questa occasione.. è bene adottare questo sistema ricco di frutta e verdura di stagione, e molta acqua sempre, tutti i giorni della vita.

Esempio di giornata detox nei primi 3 giorni:

  • risveglio: acqua e limone
  • colazione: estratto di frutta e verdura a piacere
  • merenda: spremuta di arancia
  • pranzo: frullato con latte vegetale e frutta a piacere
  • merenda: acqua limone e zenzero /tè verde
  • cena: estratto di verdura e frutta a piacere
  • prima di dormire: acqua e limone e tisana

3ab2548206c9681b0dfb8dce9c9e7413Esempio del giorno 4 e 5:

  • risveglio: acqua e limone
  • colazione: estratto di frutta e verdura a piacere
  • merenda spremuta di arancia
  • pranzo: insalata mista (insalata, rucola, carota, peperone, cipollotto, finocchio, frutta secca)  e fagioli o ceci con olioextravergine di oliva e aceto di mele.
  • merenda: tè verde e acqua limone e zenzero
  • cena: verdura cotta e cruda a piacere e estratto (se si ha fame); oppure frullato di frutta con latte vegetale
  • prima di dormire: tisana e acqua e limone

Alla fine di questi 5 giorni il ritorno all’alimentazione normale deve essere graduale…sabato ci concentreremo su verdure e proteine leggere, se si ha fame, cereali integrali. ( tipo insalata di farro o di orzo con pomodorini, ricotta fresca e basilico.)

Lasciare al mattino acqua e limone e l’estratto per iniziare bene la giornata. La domenica di pasqua, è concesso il pranzo pasquale ma poi a cena per non affaticare l’organismo che arriva bello depurato dai giorni precedenti io vi consiglio di fare un estratto fresco! 🙂

Io mi sto assaporando il mio frullato per pranzo a base di banana e fragole con latte di riso…non è tardi per iniziare…siete pronti???

BALSAMO NUTRIENTE MANI-LABBRA

b7bc4656f837693cb5a72ac03eba1d24Oggi posto per voi una ricetta veloce per le vostre mani e le vostre labbra, e perchè no, anche le vostre unghie messe a dura prova dalle rigide temperature. 🙂

Questa ricetta di cosmesi artigianale, è facile e veloce, alla portata di tutti, anche coloro che sono alle prima armi. Questo balsamo, ammorbidisce naturalmente la vostra pelle, la ripara dal freddo mantenendola morbida e idratata a lungo grazie alla vitamina E e agli altri ingredienti di origine naturale. Se applicato sulle unghie, magari la sera prima di dormire, le rinforzerà e le nutrirà e grazie alla presenza del burro di karitè permetterà alle cuticole di ammorbidirsi, facilitando la manicure del giorno successivo.

Ingredienti:

  • 40g di burro di Karitè
  • 5g di miele millefiori
  • 5g di Tocoferolo (vitE)
  • 5g di olio di Argan
  • 5 gtt di olio ess di limone
  • 5gtt di olio ess di arancio dolce
  1. Scaldare a bagno maria burro di Karitè e miele facendoli sciogliere bene e mescolando accuratamente per emulsionarli. Quando il burro sarà sciolto completamente (non ci vorrà molto)  togliere dal fuoco ed aggiungere il Tocoferolo, avendo cura di mescolare ancora.
  2. Continuando a mescolare, aggiungere olio di Argan e gli olii essenziali, fino a completo raffreddamento. Man mano che il composto si raffredda, diventerà di una consistenza densa e burrosa.
  3. A questo punto il vostro composto è pronto: riempire piccoli contenitori di vetro, ben puliti e chiuderli con un tappo a vite.
  4. Lasciato riposare, il balsamo si addenserà sempre di più fino a raggiungere la consistenza giusta di solito in 24h.

balsamo-labbra

Avete preparato il vostro balsamo labbra-mani-unghie per l’inverno!

Usatelo fin da subito…vedrete che risultati!!!

Grazie alla fragranza fresca ed agrumata è anche un ottimo regalo fai-da-te per amici e parenti attenti alla cura del proprio corpo ma anche all’ambiente, vista la presenza di ingredienti di origine naturale! 🙂 Farete un’ottima figura…

PS: ottimo anche su cicatrici lievi e piccole scottature.

baci baci a presto

 

DEPURAZIONE PRIMA DELLE FESTE

Buonasera a tutti, fra pochi giorni sarà Natale e le feste metteranno a dura prova il nostro organismo, sia dal punto di vista della salute che della linea, per questo è molto importante che questi giorni che precedono le abbuffate venga seguito un programma di depurazione per arrivare preparati agli eccessi. Di seguito vi consiglierò alcune piccole regole da seguire per i 5 gg che precedono le feste…se seguite meticolosamente queste regole vi permetteranno di arrivare a Natale più attivi, più sgonfi (potrete perdere fino a 3kg), più depurati e quindi più leggeri in tutti i sensi, senza andare in conto a sensi di colpa o vivere male le feste per la paura degli eccessi!dieta-detox

  1. Bere tanto. Importante per depurarsi è bere tanto, in particolare tisane e tè verde. Almeno 2 tè verde al giorno, e 2 tisane a piacere, se possibile preferire quelle a base di piante depurative (tarassaco, betulla, carciofo, equiseto ecc…)
  2. Eliminare alcool di tutti i generi (anche il vino o la birra)
  3. Eliminare le proteine di origine animale (formaggi, carne e pesce) fino alla vigilia. Concesse le uova.
  4. Iniziare la mattinata sempre con un tè verde e due fette biscottate integrali con un pò di miele, 1 bicchiere di succo di frutta 100%.
  5. Fare due spuntini al giorno con un frutto a piacere e tre mandorle (magiare la frutta solo negli spuntini)
  6. Cenare sempre PRIMA delle h. 20. Dopo le h.20 infatti, il nostro corpo comincia a rallentare le sue funzioni. In questo momento della giornata diminuiscono il dispendio energetico e le secrezioni digestive. Si sconsiglia, quindi, di mangiare la sera tardi perché l’organismo farà più fatica a gestire la digestione e lo smaltimento degli alimenti.
  7. Cenare per 5 giorni con solo minestrone. Quantità e verdure a piacere, usando un pò di giudizio.
  8. A pranzo prediligere verdura a piacere sia cotta che cruda e a giorni alterni cereali integrali (70g) o due uova (2 bianchi e 1 rosso). Quindi se il Lunedì inizierò con 70g di pasta di kamut con le zucchine, Martedì mangerò broccoli e due uova, Mercoledì 70g di pasta integrale al pomodoro fresco e spinaci di contorno, Giovedì due uova con contorno.. ecc… MAI PANE.
  9. Non sono ammesse farine raffinate di nessun tipo (pizza, pane, biscotti, grissini, ecc)
  10. Prima di dormire, assumere una busta di integratore alcalinizzante (tipo GUNA BASIC) e tutte le mattine assumere fermenti lattici generici. (1 flaconcino)
  11. Niente zucchero e niente sale. Prediligere la stevia o il miele per dolcificare e le spezie per insaporire.
  12. Se vi vengono attacchi di fame improvvisa placarle con verdura cruda croccante (finocchi, sedano e carote)

In questo modo arriverete alla vigilia e al pranzo di Natale depurati e più leggeri. Siccome fra natale e capodanno passa una settimana sarebbe l’ideale eseguire questo programma anche nei giorni che dividono Natale da Capodanno….sempre per aiutare il nostro

glass with health

organismo a non accumulare scorie e tossine inutili. Nonchè kg di troppo!

PREPARATE CORRETTAMENTE IL VOSTRO CORPO ALLE FESTE!!

Fatemi sapere! 🙂

Io stasera passato di Broccoli…e voi??? 🙂

CENTRIPURA: la centrifuga in ufficio!

 

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Buongiorno ragazze/i, ritorno dopo un periodo di “stop didattico”….e intanto mi scuso per questo!!! Sono diventata mamma 2mesi fa e non ho avuto più il tempo per fare nulla…(le mamme mi capiranno) ahahahahahaa :)…quindi pur non volendo, ho trascurato il blog e di conseguenza tutti voi che mi seguite…ma da adesso in poi cercherò di aggiornare il blog in modo più assiduo!!! La mia mancanza di tempo mi ha portato anche a fare delle rinunce al cibo salutare… il tempo per inventarsi ricette sfiziose e per cucinare scarseggia con un neonato nei paraggi! Le prime settimane mangiavo sandwich, frutta e verdura cruda, insalate, pizze e focacce perchè facili e veloci, poi ho pensato che nn fosse salutare continuare così e ho cercato quanto più possibile di cucinare piatti semplici e veloci ma più sani…tuttavia il tempo per le centrifughe che prima utilizzavo assiduamente proprio non sono riuscita a trovarlo…..! Pulire e lavare frutta e verdura….e poi soprattutto pulire l’estrattore che è la cosa più scocciante mi risulta tutt’oggi impossibile! Tra biberon da sterilizzare e pannolini da cambiare non riesco a trovare anche il tempo per questo….è stato allora che mi sono ricordata di un prodotto che avevo deciso di provare ma non ne avevo mai avuta l’occasione: CENTRIPURA della BiosLine.

Centripura® è un concentrato di estratti integrali da frutta e verdura facilissimo da preparare, basta un bicchiere d’acqua. Ci vuole un attimo a farla e contiene molte delle sostanze utili al nostro organismo che si possono trovare nelle centrifughe fatte in casa! Centripura è buona come una centrifuga appena fatta, il particolare processo estrattivo preserva intatti tutto il gusto, il profumo e la fragranza della frutta e della verdura fresche.

immagine_articolo77Esiste in sei squisite ricette a seconda della verdura e della frutta al suo interno:
– Antiossidante: Pomodoro, Barbabietola, Melograno, Maqui, Selenio e Vitamina E.
– depurativa: Carciofo, Zenzero, Kiwi, Mela, Limone, Spinacio, Zucca e con Vitamine A, C, e E.
– Drenante: Tè verde, Ananas, Sedano, Pera, Limone, Pesca e Vitamine A ed E
– Tonificante: Fragola, Banana, Barbabietola, Guaranà, Vitamine C e Vitamine del gruppo B.
– Immuno: Papaya fermentata, Echinacea, Kiwi, Camu camu, Zinco e vitamine B6 e C.
– Regolarità: Mela, Prugna, Kiwi, Carota, Limone, Ribes, Mirtillo, Finocchio ed Enzymix – complesso enzimatico.

maxresdefaultOgni Centripura utilizza un mix di frutta e verdura formulato per una funzione specifica, arricchito con vitamine e minerali che rafforzano l’azione degli ingredienti naturali. Utilizza estratti integrali di frutta e verdura ottenuti con tecnologie che mantengono inalterate le proprietà nutrizionali degli ingredienti freschi. Bevendo tutti i giorni una Centripura riesco ad assumere tutti i nutrienti essenziali che mi servono per affrontare al meglio la giornata, anche quando magari non riesco ad mangiare la giusta quantità di frutta e verdura per mancanza di tempo. Ritengo davvero che questo prodotto sia l’ideale per tutti coloro che come me, per svariati motivi no

n sono in grado di prepararsi le centrifughe fresche. E’ possibile infatti portarsi Centripura in ufficio per berla dopo il pranzo, oppure all’università così da bere qualcosa di fresco ma di salutare, o ancora in palestra, nella formula tonificante per avere le energie necessarie ad affrontare lo sport!

Insomma, all’inizio ero un pò scettica, infatti chi mi conosce sà bene come io preferisca i prodotti freschi e preparati sul momento rispetto agli integratori…tuttavia devo dire che questo prodotto mi ha colpito, per questo ho deciso di acquistarlo e recensirlo per voi 🙂

Spero vi possa interessare…!

Vado a bere la mia centripura drenante 😉

Un bacio a tutti voi, a presto con un nuovo articolo

F.

IL CAMBIO DI STAGIONE

risveglia-primaveraL’estate fa capolino dietro le grigie nuvole degli ultimi giorni, le giornate sono più luminose, le notti umide e ancora fresche, la natura colorata e rigogliosa, un trionfo di colori e di profumi che stimolano le nostre funzioni fisiologiciche, per questo il mese di Giugno è l’ideale per proteggere alcuni organi con erbe, olii, alimenti e integratori mirati. Ogni oeriodo dell’anno infatti come sapete custodisce un’energia spaciale che non va sprecata, bensì sfruttata per mantenersi in salute o ritrovare la salute persa. Il primo organo da preservare ed accudire in questo cambio di stagione è la pelle, che con il primo sole, i primi weekend al mare, può essere messa a dura prova. Essa infatti è un tessuto che risente particolarmente del cambio climatico, il cambio delle temperatura porta ad una maggione traspirazione ma spesso acneh ad un accumulo di sudore acido su di essa, che può irritarla. Nelle grandi città soprattutto, caratterizzate anche dall’inquinamento e dall’impossibilità di andare a fare un “bagnetto rinfrescante” al mare, l’aumento delle temperature mette sotto pressione l’organismo che tende a disidratarso più facilmente sfociando nei casi più gravi in squilibri elettrolitici, che si possono manifestare con pressione bassa, i primi crampi notturni per la mancanza di minerali, dermatite, secchezza cutanea e perdita di luminosità ed elasticità. Per questo è bene aumentare l’idratazione e l’apporto di minerali, in primis attraverso la nutrizione, prediligendo frutta e verdura cruda di stagione, ricca di minerali e particolarmente succosa. Diamo via alla frutta rimineralizzante come le prime pesche, melone, anguria, frutti di bosco, spremute fresche di limone con ghiaccio e menta ottimo disinfettante anche per le vie urinarie che tendono a “surriscaldarsi” con i primi calori. Macedonie e frullati devono essere all’ordine del giorno, come anche fresche insalte, con rucola pomodori  e lattuga e, perchè no finocchi crudi e carote ricche anche di betacarotene che preparerà la pelle all’abbronzatura. landscape-1435758664-spiaggia-mareNo agli eccessi di latticini e fritture deleterie per la calda stagione. Riguardo agli integratori è bene assumerne per almeno 15 giorni a base di potassio e magnesio, che consentono al cuore e ai muscoli del nostro corpo di lavorare al meglio. Questo eviterà che vi sentiati stanchi ed affaticati, donerà alla vostra pelle morbidezza prevenendo la disidratazione. Altro sistema messo a dura prova dal primo caldo è il sistema digerente. Organi come stomaco e intestino possono risentire degli sbalzi termici, portando a gonfiore di stomaco, diarree improvvise e passeggere ma comunque debilitanti. Fra i rimedi da adottare in questa stagione ci sono ovviamente i probiotici e poi l’argilla per assorbire i gas e gli acidi in eccesso nello stomaco, evitando ristagni spiacevoli che portano a gonfiore, reflusso e alitosi. Per evitare che un eccesso di argilla possa andare ad accumularsi in organi o quant’altro, si consiglia di lasciare un cucchiaio di argilla in ammollo in un bicchiere di acqua per tutta la notte e poi bere solo l’acqua lasciando la polvere sul fondo del bicchiere il giorno successivo, accompaganto da specifici probiotici, preferibilmente a base di L. Rhamnosus e Bifidus bacterium. intestino1Quando la digestione è lenta o difficoltosa con acidità e reflusso è possibile associare anche un prodotto a base di enzimi digestivi per tonificare ed aiutare lo stomaco nella sua funzione digestiva. L’utilizzo di probiotici ovviamente influirà anche sulla mucosa intestinale, così come anche l’argilla, lenitiva ed astringente, prevenendo o curando in caso di necessità improvvisi attacchi diarroici dovuti al primo caldo. Riguardo all’alimentazione valgono le indicazioni sopra riportate, più ci si tiene leggeri, più l’apparato digerente ha la possibilità di depurarsi. Fra le piante che aiutano a sfiammare lo stomaco e ripulire l’intestino posso ricordare il mirtillo nero, soprattutto se mangiato a digiuno per merenda evita le infiammazioni, disinfetta e regolarizza. Essendo lo stomaco l’organo che trasforma i cibi che ingeriamo in energia, non sottovalutiamolo e abbiamone cura in questa stagione se vogliamo passare un’estate sani e in salute. 🙂

Un bacio

F.

 

“Perde il pelo ma non il vizio” :)

gatto-rosso-a-pelo-lungoPer tutti coloro che come me hanno uno o più amici pelosi, ho deciso oggi di dedicare un articolo alla cura della cute e del pelo visto che stiamo entrando proprio ora nel periodo della muta. La muta nei cani avviene due volta l’anno, in occasione della primavera e dell’autunno, in particolare con l’arrivo del caldo il sottopelo si perde e si dirada, e invece con l’arrivo del freddo, viene sostituito e infoltito.
Questi cambiamenti nel mantello dei nostri cani sono ovviamente più evidenti e marcati in animali che vivono all’esterno e risentono, di conseguenza, maggiormente dei cambiamenti climatici legati all’alternarsi delle stagioni.
Per i cani che, invece, vivono in appartamento a una temperatura relativamente costante, o comunque che varia in maniera molto meno consistente durante l’anno, questo processo risulta spesso di minor entità ma di maggiore durata. In ogni caso è molto importante una costante toilettatura da parte parte nostra verso i nostri amici pelosi, ancora meglio se fatta in casa con prodotti più possibile naturali e delicati a maggior ragione nei periodi di muta. Altro aspetto importante è la frequente spazzolatura (anche di un mantello a pelo corto) finalizzata ad allontanare i peli già persi ma ancora “intrappolati” nel mantello, (durante la muta anche due volte al giorno). La muta è comunque un periodo di stress per il cane o il gatto. Diventa percio’ basilare controllarne l’alimentazione e aiutarlo con una dieta depurante, ma che non dimentichi alti valori nutritivi. Per questo motivo è spesso utile in questi periodi dell’anno affidarsi a degli integratori specifici che siano in grado appunto di aiutare il nostro amico in questo momento di transizione.

condo4Alcuni degli integratori che prenerò in esame sono molto diversi tra loro ma volendo non si escludono a vicenda e possono essere presi assieme stando però sempre attenti alle ipervitaminosi, che possono invece causare danni alla salute. Tutti hanno una funzione benefica sull’organismo, che si rispecchia poi sul pelo dell”animale.

Le principali sostanze utili per il benessere di pelo e cute del nostro amico sono:

  • omega 3 e omega 6 (di origine animale e vegetale)
  • Vitamine gruppo B
  • biotina
  • vitamina E
  • vitamina A

Omega 3 e Omega 6

Quelli di origine animale li troviamo nell’olio di fegato di merluzzo o nell’olio di salmone, (in generale nell’olio di pesce) . Quelli di origine vegetale li possiamo trovare nell’olio di enotera, nell’olio di borragine, olio di semi di lino e olio di ribes nigrum. Due esempi di integratori che vi posso suggerire sono Omega Pet o Ribes Pet. ( Ricordatevi ceh di integratori ne esistono di diversi tipi, io vi faccio solo degli esempi). Gli effetti degli omega3e6 in generale sono: idratazione e miglioramento della cute, azione antinfiammatoria, miglioramento dell’elasticità delle membrane cellulari, aumento della lucentezza del pelo, riequilibrio delle alterazioni quali-quantitative del sebo e miglioramento dello stato della cute e del mantello in generale.

Vitamine gruppo B

Le troviamo principalmente nel lievito di birra (fra i prodotti naturali), o in integratori 20100104174117-lievipet-500x500multivitaminici per animali. Le vitamine del gruppo B, migliorano la flora intestinale, favorendo l’assorbimento di importanti nutrienti che i nostri amici animali assumono con l’alimentazione, come per esempio gli amminoacidi essenziali, migliorano il trofismo cutaneo e aumentano la crescita dei peli (come per gli umani daltronde!! ) 🙂

Biotina

Chiamata anche vitamina H o vitamine B7 fa anch’essa parte del complesso vitaminico del gruppo B ma merita un trattamento di favore, in quanto svolge un ruolo fondamentale nel metabolismo come coenzima di diverse Carbossilasi agendo da trasportatore della CO2.  La flora batterica intestinale del cane è in grado di produrre biotina ma la quota di vitamina endogena è quasi sempre insufficiente a soddisfare il fabbisogno giornaliero. Il consiglio è quindi quello di integrare l’apporto di biotina proveniente dalla dieta. La carenza di biotina comporta alterazioni a livello del distretto cutaneo e si manifesta con una marcata desquamazione. Il pelo del cane risulta secco, fragile e opaco; il mantello si presenta ruvido e si verifica un’eccessiva perdita di peli. Fra gli integratori che la contengono posso indicarvi il Korrector pelo-cute, oppure il luposan biotin ma ce ne sono tanti altri.

Vitamina E

Fa parte delle vitamine liposolubili, altrimenti detta tocoferolo. Non è difficile vederla listata tra gli ingredienti dei mangimi e spesso si legge persino “mangime conservato con vitamina E” perchè è un antiossidante quindi viene spesso addizionata come conservante. Il quantitativo di vitamina E necessario nella dieta varia non solo da cane a cane, o da gatto a gatto (razza, età, soggetto..) ma anche da cibo a cibo: cibi particolarmente ricchi di grassi (o meglio di acidi grassi polinsaturi) per esempio richiedono un quantitativo maggiore di tocoferolo per conservarsi, al contrario alti livelli di aminoacidi solforati e selenio diminuiscono la quota di integrazione di vitamina E (il selenio e gli aminoacidi solforati lavorano anch’essi come antiossidanti). Il ruolo di antiossidante di questa vitamina si combina al ruolo di anti-tumorale, è possibile trovarla in diversi integratori multivitaminici per animali. La vitamina E è sintetizzata dai vegetali: oli e semi ne sono particolarmente ricchi, per esempio l’olio di germe di grano, olio di semi di lino ecc.

Vitamina A

La carenza di questa vitamina è molto rara nei cani e nei gatti, tuttavia, la vitamina A gioca un ruolo essenziale nel corpo, specialmente per la vista, la salute dei tessuti, la crescita delle ossa e dei denti e per la riproduzione. Nella retina, la vitamina A contribuisce alla formazione del pigmento fotosensibile che permette agli occhi d’adattarsi a tutte le variazioni d’intensità luminose, è essenziale alla formazione e al mantenimento delle cellule, specialmente quelle della pelle e dei mucosi respiratori e gastrointestinali, partecipa alla formazione della cartilagine e si pensa che giochi un ruolo nel mantenimento delle membrane cellulari e della divisione cellulare. La vitamina A è anche fondamentale nella formazione dello sperma nei maschi e al ciclo normale dei calori tra le femmine. Contrariamente alle vitamine solubili nell’acqua, che il corpo non può immagazzinare in grande quantità, però essa può essere immagazzinata nel fegato così che l’eccedenza di vitamina A può intossicare. Questo può avvenire per esempio mischiando l’olio di fegato di merluzzo, con multivitaminici, in quanto esso contiene già la vitamina A oltre che gli omega.

Spero che questo articolo possa essere utile a voi e ai vostri amichetti pelosi che meritano tutte le attenzioni possibili! 🙂

Le informazioni qui sopra riportate, non sono consigli medici ma hanno il solo scopo di illustrare possibili integrazioni nutrizionali di tipo non terapeutico bensì salutistico e pertato non sostituiscono il parere di un medico veterinario!

 

L’importanza del DIARIO ALIMENTARE

diario_alimentare“È scientificamente dimostrato che chi usa il metodo del Diario Alimentare ottiene mediamente il doppio del risultato di dimagrimento rispetto a chi non lo usa”…almeno così dicono!! Eh quindi perchè non provarci??? 🙂 Il diario alimentare ci può aiutare non solo per raggiungere e mantenere il peso ideale, ma anche e soprattutto per tenere sotto controllo la nostra salute verificando se si stia seguendo una dieta sana ed equilibrata, variando il più possibile gli alimenti durante la settimana. Il comportamento dell’italiano medio davanti al problema dieta è altalenante, sfiorando in molti casi la nevrosi. Molte delle persone in sovrappeso sono perennemente a dieta, diventano dei fanatici della palestra, preferendo generalmente le attività più estenuanti (quelle che fanno “sudare”), senza risultati evidenti. Ecco perchè spesso l’abitudine di adottare un diario alimentare può essere efficace per raggiungere il peso ottimale e mantenerlo. Compilando il diario alimentare, si ha più consapevolezza di ciò che si mangia, potendo valutare in tempo reale le calorie e gli alimenti assunti giornalmente; si ha un controllo maggiore sul proprio stile di vita, grazie al monitoraggio settimanale dei risultati ottenuti o meno. Nel diario alimentare infatti è bene non scrivere solo ciò che si mangia ma anche lo stile di vita che si tiene, e cosa si fà durante la giornata. Se si passeggia, se si va in palestra, se si fanno le scale o se si passa il pomeriggio sul divano. Esistono una serie di raccomandazioni di carattere generale che tutti possono seguire per migliorare la propria alimentazione e quindi la linea e la salute. La cosiddetta alimentazione italiana, basata sul modello mediterrraneo tradizionale, è quella che offre le maggiori garanzie di salute e bellezza. Quindi sì ai carboidradi complessi (amidi) meglio se integrali, sì ai legumi, consumare tutti i giorni in larga misura frutta e verdura e ridurre il più possibile il grasso animale, specialmente cotto, i formaggi il sale e gli zuccheri semplici. E che ci vorrà,vi starete chiedendo? “Magari potessi mangiare tutti i giorni un bel piatto di pasta, a dieta non lo posso mai fare! ” Eppure non è così semplice…quando siamo a tavola infatti ci facciamo attirare da tante altre cose sbagliate, che nell’insieme appaiono in secondo piano ma che se adottiamo la tecnica del diario alimentare verranno a galla in un batter d’occhio! Il pezzetto di formaggio a fine pasto: una sbaglio! Il pane se si è mangaita la pasta: uno sbaglio! La caramella a metà pomeriggo: uno sbaglio! E voi mi direte: “Ma è solo una caramella”, bè, dietro a quella caramella c’è un meccanismo ormonale insulino-dipendente che voi non potete nenache immaginare!! Basta una caramenlla nel pomeriggio per rendere vana una giornata intera di “dieta”. Anche se ha il dolcificante, ficcatevelo bene in testa! 🙂

Attenzione, questo non vuole dire che l’alimentazione debba diventare una fissa, e che tutto debba ruotare attorno al diario alimetare, potete avere delle giornate libere, senza pensare alle calorie o alla qualità del cibo ingerito, e poi con il tempo diventerà un’abitudine annotare cosa si è fatto nella giornata e, vi piacerà anche! Sul diario alimentare sarà possibilie annotare anche le sostanze vegetali o integratori che avrete deciso di utilizzare per aiutarvi a raggiungere e mantenere il peso corporeo. Così da valutare in un secondo momento quali fra questi abbiano avuto su di voi il maggior risultato. Gli integratori di fibre, per aumentare la sazietà, quelli metabolici per aumentare il metabolismo o i depurativi e drenanti per elimanre liquidi e tossine in eccesso?  Usateli sempre singolarmente e per periodi di almeno 40gg, per valutare un effettivo risultato! 🙂

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Oggi è domenica, da domani impegnantevi quotidianamente, per tutta la prossima settimana e quella successiva (15gg) a compilare il vostro diario alimentare…noterete già dai primi giorni la necessità vostra (senza che ve lo indichi un esperto) di eliminare alcune cose o di aggiungerne delle altre, alla vostra alimentazione. Noterete da soli gli errori alimentari che fate e impararete a correggervi giornalmente diventando consapevoli di voi stessi. Pesatevi e misuratevi all’inizio del periodo di prova e alla fine di esso, e annotate i cambiamenti.

Alla fine dei 15gg potrete decidere di continuare, o di smettere l’abitudine del diario alimentare…ma sono quasi certa che tanti di voi lo continueranno! 🙂

 

E la pelle….RINASCE :)

Buongiorno a tutti,

oggi voglio parlarvi di alcuni prodotti che ho avuto il piacere di testare su di me, su amici e parenti e che ho trovato davvero ottimi, su ogni tipo di pelle. Li ho provati per alcuni mesi, per essere sicura dei risultati e poter dare un opinione reale del prodotto in sè, non solo della texture ma anche dell’efficacia effettiva.

La linea che vi voglio illustrare è quella della ACQUE UNICELLARI della BIOSLINE, una linea che ho trovato completa, davvero per ogni esigenza di pelle diversa. Non ho avuto il piacere di testare la detergenza ma solo le creme, ma i prodotti mi son piaciuti talmente tanto che ho acquistato da poco il latte detergennte e idratante vuso-occhi ed entro poco vi saprò dire qualcosa.  Ma ora parliamo delle creme! 🙂

1) Linea anti-age e linea idratante sono quelle che ho testato maggiormente su di me.

crema-antiage-unicellulare-natures-511x511La prima ANTI-AGE all’arancia rossa, per il giorno, con acido Ialuronico a tre diversi pesi Molecolari con attività superidratante e rassodante, filtri solari UVB e UVA protettivi e per aiutare a prevenire le macchie brune da invecchiamento e Vitamina E antiossidante. Lho utilizzata tutti i giorni da luglio ad oggi ( e ancora la uso), la texture è leggera e fresca, ma allo stesso tempo la pelle risulta essere nutrita e ben idrata fino a sera (non tira). Ottima base per il trucco,  non mi ha mai reso la pelle unta o lucida e ho trovato davvero interessante la combinazione con la protezione solare che risulta essere sempre più utile anche di inverno se si vogliono prevenire macchie e invecchiamento cutaneo.

crema-viso-idratante-unicellulare-natures-511x511Quella idratante invece ho avuto il piacere di utilizzarla la sera, per mantenere la pelle elastica e idratat anche nelle ore notturne. (Tenete conto che io ho la pelle mista/secca, cioè secca dappertutto tranne nella zona T, dove a seconda della stagione risulta lievemnte più grassa)  Questa crema non ha filtri solari, motivo per cui l’ho scelta per la notte, è a base di acqua unicellare di kiwi, acido ialuronico per mantenere la pelle elastica e caffeina per stimolare il microcircolo. La texture risulta più ricca di quella antirughe ma non unge perchè sulla mia pelle si assirbiva in fretta! La ritenngo un ottima crema idratante.

2) La linea pelli sensibili, l’ho regalata a mia cognata che pelle chiara, con lettigini, mista/grassa, molto delicata sia di inverno con freddo che di estate con il sole, e poi ho provato qualche bustina di campioncino su di me alla sera, come dopo sole anti-arrosamento quando sono andata in vacanza e devo dirmi che io ho adorato questa crema! Vorrei avere la pelle sensibile solo per doverla utilizzare!

crema-pelli-arrossate-511x464Partiamo dalla texture che risulta essere spumosa, davvero come spalmarsi la panna montata sul viso (senza ungere però! ), delicata una consistenza che ammetto jnon avere mai riscontrato in nessuna altra crema. Risulta esse speciale al tatto, fra le dita e,ha una fragranza agrumata leggera e piacevole sulla pelle, mi ha stupito davvero! Mia cognata si è trovata benissimo, con Acqua Unicellulare di Clementina che nutre l’epidermide e dona
luminosità al viso. l’estratto di Liquirizia e i filtri solari che  proteggono le pelli arrossate dalle aggressioni esterne quali freddo, vento e raggi solari. Lei l’ha usata tutti i giorni dell’estate per andare al lavoro ma addirittura al mare sotto la sua crema solare. Non le ha mai reso la pelle unta, nenache nella zona T, salvo forse i giorni più caldi di Luglio dove vi assicuro qui da noi, ma credo in tutta Italia, c’era una temperatura fuiri discussione! Ci si squagliava anche se non si aveva la crema!! ahahahahah 🙂

3) In ultima la crema pelli grasse e impure, che è stata destinata a mio marito! Povero cristo, mi fa da cavia da quando ho aperto il blog! ahahaha 🙂 Questa volta però gli è andata bene!! 🙂 Come gran parte degli uomini, ha una pelle mista tendente al grasso soprattutto su naso e fronte, per cui spesso di estate la pelle più in là nella giornata, risulta lucida. Devo dire che con questa crema ha avuto un lieve miglioramento, e dico lieve non perchè la crema non sia efficace ma piuttosto perchè con la costanza che hanno gli uomini nel mettersi intrugli sul viso, mi stupisco che ne abbia avuto! Anzi, devo dire che per lui è stato un traguardo!!!

Si tratta di una crema-gel, che al tatto è acquosa, leggerissima, come bagnarsi il viso con crema-viso-riequilibrante-unicellulare-natures-511x511acqua fresca e nel gir pochi istanti è asciutta! A base di mandarino verde e alga laminaria ha un potere equilibrante sul sebo, possiede inoltre come la linea anti-age l’acido ialuronico a tre diversi pesi molecolari superidratante e rassodante, un attivo mat ad effetto antilucido e l’estratto di abete rosso  sebo-normalizzante e anch’esso antilucido. Lui l’ha usata mattino e sera (quando si ricordava) e apputno devo dirvi che alcuni risultati si sono visti, inoltre non si è mai lamentato della texture…e questo per uomo vuole dire tanto!

Spero di esservi stata utile…se state cercando qualche cremina per la stagione invernale, andate a vedere le linee della BIOSLINE, secondo me non vi deluderanno! 🙂 Hanno anche la liena BIO, di cui adesso sto usanto l’idratante…ve ne parlerò più avanti!

Se vi interessa il sito https://www.natures.it/   così potete dare un’occhiata!! ^_-

Baci baci F.

DEPURAZIONE POST-FERRAGOSTO…arriva l’autunno.

5-cose-da-fare-in-primaveraE’ il momento di depurare il tuo organismo da liquidi e tossine in eccesso. Il nostro organismo si deve riattivare per prepararsi ad un nuovo inizio, che richiederà energia e buona salute per essere affrontato al meglio! L’arrivo dell’autunno infatti che vediamo ancora come lontano ma che in realtà ci aspetta dietro l’angolo, è di solito periodo di malanni stagionali, stanchezza, depressione post-vacanza e sovrappeso, ma noi vogliamo anticiparlo, e per fare tutto questo il primo passo è la depurazione. La natura in questo periodo dell’anno ci mette a disposizione prezione piante, frutta e verdura adatte a questo scopo, utili per l’eliminazione delle tossine, quelle sostanze di rifiuto derivate da processi metabolici che con il tempo abbiamo accululato nel nostro organismo. Fra queste vi ricordo tutta la frutta di stagione in particolare cocomeri, ricchi di sali minerali e reidratanti, pesche, albicocche, insalata fresca e poco calorica pomodori e verdura colorata in generale. Naturalmente tutto questo può e deve essere affrontato con una forma mentis particolare e proiettata verso la salute: bere almeno 2 litri di acqua al giorno avere una dieta varia ed equilibrataa, praticare dell’attività fisica anche leggera, prediligendo appunto alimenti freschi e di stagione.

Le piante alleate di questo periodo sono il carciofo, l’ortica e il tarassaco, note per la loro attività depurativa la quale sostiene la funzionalità di organi emuntori come il fegato , i reni la pelle e l’intestino. Non dimentichiamo però betulla, pilosella e uva ursina piante alleate delle vie urinarie e della circolazione linfatica. Contribuiscono a depurare l’organismo agendo sull’eccesso dei liquindi, sgonfiando gambe e pancia e per le donne hanno un’attima azione contro cellulite e infezioni urinarie. Ultimo ma non perchè meno importante il succo di Sambuco, antiossidante e protettore delle vie respiratorie, ci prepara allo shock termico del cambio di stagione proteggendo la salute e contribuendo quindi ad una depurazione davvero completa ed ottimale.

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Quindi il mio consiglio è quello di utilizzare cps di estratto secco di carciofo e tarassaco (si trovano in commenrcio già insieme, oppure presi singolarmente), bere un mix di TM di pilosella, betulla e uva ursina da sciogliere nell’acqua della bottiglia e bere durante il giorno (circa 80gtt), e in ultimo un misurino di succo di Sambuco puro tutte le sere prima di andare a dormire.

Tutto questo fino al 21 Settembre per arrivare all’autunno in forma e preparati! 🙂

 

Cellulite: la circolazione che parla.

5-esercizi-di-ginnastica-contro-la-cellulite_a51662cdb5ff4f74611667af60954c45Chi di noi non ha un po’ di cellulite? Anche la più magra e la più bella delle ragazze ha un pizzico di cellulite, perchè la cellulite è donna, è ormoni, è mamma, è fertilità! Quindi davanti a qualche buchetto niente panico, la cellulite ci fa preoccupare quando è molta, visibile ad occhio nudo in abbondanza e dolorosa al tatto, magari accompagnata da sovrappeso. Ne ho già parlato altre volte quindi già sapete che si tratta di un infiammazione dei tessuti, dovuta però per lo più da una cattiva circolazione. E’ inutile quindi cercare di eliminare la cellulite senza andare alla causa del problema, ossia la circolazione affaticata!

Per questo un buon programma anticellulite si articola in quattro mosse vincenti!

1) Curare l’alimentazione, facendo attenzione ad introdurre frutta fresca e  drenante, come ananas, melone, anguria, specia a stomaco vuoto, diminuire alimenti incriminanti come fritti, insaccati, salumi e farinacei raffinati e sale.

2) Curare la circolazione con integratori fitoterapici che contengano il “tris sgonfia gambe” : rusco, meliloto e bromelina per stimolare il drenaggio linfatico e prevenire ma anche contrastare l’accumulo dei liquidi, oltre a disinfiammare i tessuti grazie all’azione della bromelina.

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3) Effettuare trattamenti estetici mirati: massaggi e fanghi, o anche bendaggi freddi che possono essere prepararti anche in casa per chi non ha le possibilità di andare dall’estetista. I fanghi possono essere prepararti con argilla verde, acqua un cucchino di olio di iperico e 20gtt di olii essenziali anticellulite come rosmarino, origano, menta piperita, arancio dolce, cipresso, pompelmo. Rendere ben omogeneo l’impasto e applicarlo 3 volte alla settimana per le prime 2 settimane, poi 2 volte alla settimana per tutta l’estate. Riguardo ai massaggi è possbile anche qui effettuarli da soli, la sera ritagliandosi un momento di tranquillità, con olio o unguneto rimodellante prepararo da voi, con ingredienti simili ai fanghi. Per essere efficace l’automassaggio deve essere di almeno 15minuti e va ripetuto tutte le sere o a sere alterne.

4) Usare dei drenanti e depurativi fitoterapici,  a base di betulla, pilosella, gramiglia, tarassaco, bardana, tè verde, ecc…. in commercio ne esistono tantissimi, scegliete voi, o fatevi consigliare dal vostro farmacista quello più adatto alle vostre esigenze! 🙂

Un’estate con queste 4 mosse vi farà essere liberi dalla cellulite, sentire in forma e in salute, ma sopratutto bene con voi stessi!

Parola di essenzialmente naturale ^_-