“Perde il pelo ma non il vizio” :)

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gatto-rosso-a-pelo-lungoPer tutti coloro che come me hanno uno o più amici pelosi, ho deciso oggi di dedicare un articolo alla cura della cute e del pelo visto che stiamo entrando proprio ora nel periodo della muta. La muta nei cani avviene due volta l’anno, in occasione della primavera e dell’autunno, in particolare con l’arrivo del caldo il sottopelo si perde e si dirada, e invece con l’arrivo del freddo, viene sostituito e infoltito.
Questi cambiamenti nel mantello dei nostri cani sono ovviamente più evidenti e marcati in animali che vivono all’esterno e risentono, di conseguenza, maggiormente dei cambiamenti climatici legati all’alternarsi delle stagioni.
Per i cani che, invece, vivono in appartamento a una temperatura relativamente costante, o comunque che varia in maniera molto meno consistente durante l’anno, questo processo risulta spesso di minor entità ma di maggiore durata. In ogni caso è molto importante una costante toilettatura da parte parte nostra verso i nostri amici pelosi, ancora meglio se fatta in casa con prodotti più possibile naturali e delicati a maggior ragione nei periodi di muta. Altro aspetto importante è la frequente spazzolatura (anche di un mantello a pelo corto) finalizzata ad allontanare i peli già persi ma ancora “intrappolati” nel mantello, (durante la muta anche due volte al giorno). La muta è comunque un periodo di stress per il cane o il gatto. Diventa percio’ basilare controllarne l’alimentazione e aiutarlo con una dieta depurante, ma che non dimentichi alti valori nutritivi. Per questo motivo è spesso utile in questi periodi dell’anno affidarsi a degli integratori specifici che siano in grado appunto di aiutare il nostro amico in questo momento di transizione.

condo4Alcuni degli integratori che prenerò in esame sono molto diversi tra loro ma volendo non si escludono a vicenda e possono essere presi assieme stando però sempre attenti alle ipervitaminosi, che possono invece causare danni alla salute. Tutti hanno una funzione benefica sull’organismo, che si rispecchia poi sul pelo dell”animale.

Le principali sostanze utili per il benessere di pelo e cute del nostro amico sono:

  • omega 3 e omega 6 (di origine animale e vegetale)
  • Vitamine gruppo B
  • biotina
  • vitamina E
  • vitamina A

Omega 3 e Omega 6

Quelli di origine animale li troviamo nell’olio di fegato di merluzzo o nell’olio di salmone, (in generale nell’olio di pesce) . Quelli di origine vegetale li possiamo trovare nell’olio di enotera, nell’olio di borragine, olio di semi di lino e olio di ribes nigrum. Due esempi di integratori che vi posso suggerire sono Omega Pet o Ribes Pet. ( Ricordatevi ceh di integratori ne esistono di diversi tipi, io vi faccio solo degli esempi). Gli effetti degli omega3e6 in generale sono: idratazione e miglioramento della cute, azione antinfiammatoria, miglioramento dell’elasticità delle membrane cellulari, aumento della lucentezza del pelo, riequilibrio delle alterazioni quali-quantitative del sebo e miglioramento dello stato della cute e del mantello in generale.

Vitamine gruppo B

Le troviamo principalmente nel lievito di birra (fra i prodotti naturali), o in integratori 20100104174117-lievipet-500x500multivitaminici per animali. Le vitamine del gruppo B, migliorano la flora intestinale, favorendo l’assorbimento di importanti nutrienti che i nostri amici animali assumono con l’alimentazione, come per esempio gli amminoacidi essenziali, migliorano il trofismo cutaneo e aumentano la crescita dei peli (come per gli umani daltronde!! ) 🙂

Biotina

Chiamata anche vitamina H o vitamine B7 fa anch’essa parte del complesso vitaminico del gruppo B ma merita un trattamento di favore, in quanto svolge un ruolo fondamentale nel metabolismo come coenzima di diverse Carbossilasi agendo da trasportatore della CO2.  La flora batterica intestinale del cane è in grado di produrre biotina ma la quota di vitamina endogena è quasi sempre insufficiente a soddisfare il fabbisogno giornaliero. Il consiglio è quindi quello di integrare l’apporto di biotina proveniente dalla dieta. La carenza di biotina comporta alterazioni a livello del distretto cutaneo e si manifesta con una marcata desquamazione. Il pelo del cane risulta secco, fragile e opaco; il mantello si presenta ruvido e si verifica un’eccessiva perdita di peli. Fra gli integratori che la contengono posso indicarvi il Korrector pelo-cute, oppure il luposan biotin ma ce ne sono tanti altri.

Vitamina E

Fa parte delle vitamine liposolubili, altrimenti detta tocoferolo. Non è difficile vederla listata tra gli ingredienti dei mangimi e spesso si legge persino “mangime conservato con vitamina E” perchè è un antiossidante quindi viene spesso addizionata come conservante. Il quantitativo di vitamina E necessario nella dieta varia non solo da cane a cane, o da gatto a gatto (razza, età, soggetto..) ma anche da cibo a cibo: cibi particolarmente ricchi di grassi (o meglio di acidi grassi polinsaturi) per esempio richiedono un quantitativo maggiore di tocoferolo per conservarsi, al contrario alti livelli di aminoacidi solforati e selenio diminuiscono la quota di integrazione di vitamina E (il selenio e gli aminoacidi solforati lavorano anch’essi come antiossidanti). Il ruolo di antiossidante di questa vitamina si combina al ruolo di anti-tumorale, è possibile trovarla in diversi integratori multivitaminici per animali. La vitamina E è sintetizzata dai vegetali: oli e semi ne sono particolarmente ricchi, per esempio l’olio di germe di grano, olio di semi di lino ecc.

Vitamina A

La carenza di questa vitamina è molto rara nei cani e nei gatti, tuttavia, la vitamina A gioca un ruolo essenziale nel corpo, specialmente per la vista, la salute dei tessuti, la crescita delle ossa e dei denti e per la riproduzione. Nella retina, la vitamina A contribuisce alla formazione del pigmento fotosensibile che permette agli occhi d’adattarsi a tutte le variazioni d’intensità luminose, è essenziale alla formazione e al mantenimento delle cellule, specialmente quelle della pelle e dei mucosi respiratori e gastrointestinali, partecipa alla formazione della cartilagine e si pensa che giochi un ruolo nel mantenimento delle membrane cellulari e della divisione cellulare. La vitamina A è anche fondamentale nella formazione dello sperma nei maschi e al ciclo normale dei calori tra le femmine. Contrariamente alle vitamine solubili nell’acqua, che il corpo non può immagazzinare in grande quantità, però essa può essere immagazzinata nel fegato così che l’eccedenza di vitamina A può intossicare. Questo può avvenire per esempio mischiando l’olio di fegato di merluzzo, con multivitaminici, in quanto esso contiene già la vitamina A oltre che gli omega.

Spero che questo articolo possa essere utile a voi e ai vostri amichetti pelosi che meritano tutte le attenzioni possibili! 🙂

Le informazioni qui sopra riportate, non sono consigli medici ma hanno il solo scopo di illustrare possibili integrazioni nutrizionali di tipo non terapeutico bensì salutistico e pertato non sostituiscono il parere di un medico veterinario!

 

Olio di NEEM: un nome una garanzia!

84a53fcedebc38152426271e2ef6663dEbbene sì, è proprio così, l’olio di Neem è il mioglior repellente che possiate scegliere per il vostro amico a quattro zampe! In primo luogo perchè naturale e privo di effetti collaterali di alcun tipo sul vostro migliore amico, in secondo luogo perchè efficacissimo contro parassiti, flebotomi, zanzare e pensate persino sui pidocchi dell’uomo! Negli ultimi tempi oltretutto si è creata una certa resistenza danparte di parassiti e di zanzare ai repellenti chimici tradizionali, che ne ha anche abbassato quindi l’efficacia! Con l’olio di Neem possiamo stare tranquilli su tutti i fronti. Si tratta di un olio vegetale ottenuto dalla spremitura a freddo dei semi di Azadirachta Indica, appartenente alla famiglia delle Meliacee; e conosciuto ormai in tutto il mondo per le sue straordinarie proprietà e le sue molteplici applicazioni. Nei semi vi è la maggiore varietà e concentrazione di principi attivi, in grado di contrastare non solo insetti e parassiti, ma anche virus, batteri e funghi. Inoltre, come tutti gli olii vegetatli possiede proprietà idratanti, emollienti, rigeneranti e ristrutturanti per i tessuti e quindi è efficace sulle più comuni affezioni dermatologiche umane e degli animali.

cavalier-king-charles-spanielSia per i parassiti che per le zanzare ha un buon potere repellente, ma la cosa più importante e curiosa è che ha un effetto larvicida, ossia, non agisce solo sulla zanzara o sulla pulce adulta, ma riesce ad uccidere anche le larve, rompendo quindi il ciclo di riproduzione e di crescita. Per questo è possibile usarlo anche nei vasi delle piante, nelle cuccie e sui tappeti,sotto forma di spray, diluito in acqua e alcool puro, anche sotto lo zoccolo del pavimento, o sullo zerbino fuori casa,  per creare una vera e propria azione di bonifica dell’ambiente dove viviamo e dove vive il nostro peloso.

Ormai la stagione del caldo è iniziata, quindi è ora di attrezzarsi per bene!

Andate in erboristeria e munitevi di tutto il necessario: olio di neem, olii essenziali (vedi articolo ), boccetta di vetro scuro, boccetta spray e al supermercato alcool alimentare per la preparazione di spray purificanti per ambienti…:) Per vivere un estate tranquilla e nel rispetto della natura della nostra salute e di quella dei nostri animali da compagnia!

DIFENDI I TUOI AMICI QUATTRO ZAMPE DAGLI INSETTI: usa la natura!

cane-gatto11E’ già tempo di profilassi anti zanzare per i nostri amici animali…ma non allarmiamoci, ci sono tanti ed efficaci rimedi naturali che allontanano tafani, zecche, pulci e pappataci! La soluzione migliore per tenere lontani gli insetti e i parassiti sono gli olii essenziali, ma attenzione alla sensibilità del vostro animale..quindi per evitare le allergie l’unguento che preparate va prima testato su una piccola parte del pelo e della cute per vedere che non dia fastidio. Vediamo nel dettaglio di cosa parlo.

Con le prime giornate di primavera e l’allungarsi delle ore di sole nella giornata, ecco che le zanzare e altri insetti incominciano a farsi vedere e a tormentare oltre che noi anche i nostri amici a quattro zampe. La prevenzione alla puntura delle zanzare è un aspetto molto importante perchè esse sono portatrici di due malattie mortali per i nostri cani e gatti cioè la filariosi e la leishmaniosi che sis tanno espandendo a macchia d’olio su tutta la Penisola. Provocate da un parassita la prima e da un protozoo la seconda, sono malattie molto gravi che è meglio prevenire che curare! La trasmissione avviene tramite la puntura, che si può verificare da Aprile ad Ottobre, quindi bisogna evitare che gli insetti pungitori, vengano a contatto con i nostri animali. Le zone endemiche per la filariosi sono le pianure umide, ricche di ruscelli, paludi, corsi d’acqua in generale. Mentre, la leishmania tasmessa da pappataci e zecche si trova maggiormente sulle zone costiere del Mediterraneo (sulle coste del Sud Italia, in Liguria, nelle isole ecc..)

Innanzi tutto partiamo dalle basi: effettuare una barriera vegetale di piante è la scelta vincente! Piante aromatiche come menta, timo, e basilico, altre piante come geranio, pino, erba gatta (che oltre tutto il vostro micio adorerà), calendula, ecc.. se avete balconi o giardini può essere un inizio per difendere la zona abitabile. Inoltre, si tratta anche di piante piacevoli ed esteticamente gradevoli che potrete tenere come ornamento su davanzali, centotavola, mobili e quant’altro. Come repellenti veri e proprio sulla pelle invece, come vi avevo già anticipato gli olii essenziali la fanno da padrone, tuttavia essendo allergizzanti non bisogna esagerare nelle dosi. Vi consiglio di utilizzare un oleolito, come quello di calendula come olio base, nel quale potrete diluire opportunamente l’essenza. Basta davvero una goccia di ogni o.e in 100ml di olio base, fino ad un massimo di 5 gtt. Vi bagnate il dito e massaggiate bene la parte dietro il capo (quella dove si dovrebbero mettere le fialette chimiche repellenti), così che in teoria l’animale non dovrebbe arrivare a leccarsi. Massaggiando, fate in modo che l’essenza venga ben assorbita anche dalla cute sotto il pelo. Ripetete l’operazione almeno una volta a settimana, perchè ovviamente l’essenza con tempo tende a svanire. Come tutti gli olii vegetali, anche l’oleolito che preparate per il vostro animale domestico, avrà proprietà idratanti, emollienti, rigeneranti e ristrutturanti per i tessuti e quindi è efficace sulle più comuni affezioni dermatologiche umane e degli animali. Per uso veterinario, infatti oltre ad essere risolutivo su punture o morsi di insetti e parassiti; è un efficace rimedio lenitivo e cicatrizzante anche in caso di morsi e graffi di altri animali. Per i cani, che di solito non si leccano come i gatti tutto il giorno, un’altra soluzione antiparassitaria, che può essere usata in aggiunta all’olio è quella di mettere 5 gtt di o.e in 250mil di acqua naturale, sbattere forte la bottiglietta per rendere omogenea la soluzione, il liquido così ottenuto deve essere lasciato depositare per almeno 24 ore. Successivamente bagnare un dischetto di cotone con la soluzione preparata, come fosse un tonico e passare 2 volte al giorno, preferibilmente prima di uscire, su tutto il pelo, dietro alle orrecchie, nei gentali, nel pancino, tra le pieghe della pelle, in tutte le zone meno pelose, così da pulire quotidianamente il vostro animale! Questa soluzione è anche molto utile per disinfettare l’animale dalla sporcizia che c’è nell’ambiente: in grado di contrastare non solo insetti e parassiti, ma anche virus, batteri e funghi con i quali viene a contatto quoridianamente passeggiando, rotolandosi a terra ecc..inoltre a seconda degli olii che utilizzerete darà anche una fresca profumazione togliendo l’odore “di cane” che alcune razze hanno più intenso di altre.

Gli olii essenziali che si utilizzano maggiormente sono citronella, menta, lavanda, eucalipto, rosmarino, tra quelli più efficaci c’è anche l’olio di Neem che ho messo per ultimo perchè in realtà ha un odore piuttosto sgradevole…tuttavia è molto efficace e magari per sentire meno l’odore è possibile mischiarlo agli altri olii. L’olio di Neem è ottimo anche da mettere nel brucia essenze insieme alla citronella, magari sul davanzale o in balcone per tenere lontani gli insetti nella calde serate estive, oppure è consigliabile versare qualche goccia di olio di neem nelle acque stagnanti di sottovasi, vasi con fiori, grondaie, piccoli depositi non copribili, ecc, per impedire alle larve di zanzara, pappataci e flebotomi di svilupparsi. In ultimo, per cani di grossa taglia che stanno tanto fuori, in campagna, ecc…  è possibile preparare un collare antipulci casalingo che può essere realizzato immergendo una stringa di stoffa in olio di neem puro, strizzato e lasciato riposare 1 oretta, in seguito applicato all’animale e rinnovato ogni settimana per mantenere intatta l’efficacia. I gatti sono più sensibili agli odori rispetto ai cani, per questo è meglio effettuare prima delle prove quando si vogliono usare gli olii essenziali, per vedere come si comporta l’animale, infatti alcuni olii tra questi sono più graditi di altri, ma questo dipende da gatto a gatto…quindi provatene uno a settimana…dopo poco tempo comunque il vostro gatto comincerà ad essere abituato all’odore e quindi tutto sarà risolto. 🙂 Un’altra soluzione è quella di agire dall’interno, mettendo nella pappa dell’animale sostanze che rendono sgradevole agli insetti pungitori la pelle del tuo animale, agendo quindi alla base del problema. Tra questi abbiamo per esempio l’aglio e il lievito di birra, che si possono acquistare in capsule da aprire e mettere direttamente nella pappa…non dovrebbero dare problemi di alito all’animale perchè si tratta di estratti secchi altamente digeribili, di utilizzo umano quindi niente timore!

Che dire…mettetevi al lavoro…la bella stagione sta arrivandoooo!!

!!ATTENZIONE!!!

Alcuni sostengono che gli agliacei, tra cui la cipolla, l’aglio, lo scalogno, l’erba cipollina ed il porro, contengono del N-propil-disolfuro, una sostanza emolitica che il gatto non è in grado di sintetizzare e che può causare emorragie ed anemia, già a 5 g di sostanza secca per chilo di gatto. Ammetto di non avere la certezza di quest’informazione, ma a scanso di equivoci, avendo un gatto anche io, ne eviterei l’utilizzo, ripiegando sul lievito di birra. Quindi per i gatti niente aglio nella pappa!