SCEGLIERE IL LATTE MATERNO: la scelta giusta :)

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Unknown

Ciao a tutti…ormai per me il grande giorno si avvicina, e fra corsi, libri, articoli ecc… mi sono fatta una cultura nell’ambito della gravidanza e dell’allattamento, ancor di più di quella che già mi ero fatta a grandi spanne all’università. Ormai tutti sanno che il miglior alimento per i neonati è rappresentato dal latte materno, perchè fornisce tutti i nutrienti di  cui hanno bisogno nella prima fase della loro vita, grassi, proteine, ferro, oltre che importanti sostanze immunologiche che non si trovano nei sostituti artificiali e che sono fondamentali per proteggere il bambino da eventuali future infezioni batteriche o virali e per favorire lo sviluppo della flora batterica intestinale. I bambini che sono allattati al seno soffrono meno di coliche intestinali per questo motivo e tendono ad ammalarsi di meno nei primi mesi di vita. E’ importante tuttavia avere tutta una serie di accorgimenti da adottare fin dai primi minuti dopo il parto, per favorire l’allattamento al seno e non incorrere in problematiche come ritardo della montata lattea, ingorghi mammari ecc…Appena partorito, se si tratti di parto cesareo o naturale è importante che avvenga il contatto fra la mamma e il bimbo, definito skin-to-skin, in questo modo il bambino che ha appena subito una situazione stressante, diventa più calmo e il suo respiro più regolare. Il calore del corpo materno permette il rilascio di particolari ormoni sia nel bambino che nella madre stessa che favoriranno la produzione del latte. In questo modo il bambino, ha la possibilità di riconoscere l’odore materno, al quale si abituerà subito per instaurare un rapporto di nutrizione anche per i tempi successivi. Il primo contatto con il seno dovrebbe avvenire entro un’ora dalla nascita, lasciando la giusta intimità alla mamma, al papà e al bimbo senza interferenze esterne. La montata lattea arriva di solito fra la seconda e la quarta giornata dopo il parto, il liquido che viene prodotto nei primi gg è invece definito colostro ed è molto utile al bambino per le difese immunitarie e per instaurare il rapporto con ma la mamma. Durante la montata lattea è bene riuscire a svuotare il seno in modo corretto, aiutarsi eventualmente con pezze di cotone umide, e chiedere sostegno all’ostetrica per comprendere al meglio le corrette tecniche di esecuzione di massaggi e spremitura del seno. Per fare in modo che l’allattamento avvenga in modo sereno sarà in futuro importante attaccarlo spesso al seno, sia di giorno che di notte seguendo le richieste del neonato. Non sono da sottovalutare le poppate notturne che sono molto importanti per la produzione di prolattina, che viene prodotta in maggior misura di notte.

Altra cosa importante è quella di allattare esclusivamente al seno senza cadere nella tentazione di dare aggiunte di altri liquidi o latte artificiale ed evitare ciucci e biberon che portano il bambino ad una scorretta suzione del capezzolo con conseguente formazione di ragadi, e problemi di allattamento.Presa-corretta-allattamento La prima causa di dolore al capezzolo infatti e di formazione delle ragadi è il non corretto attacco del bambino al seno, per questo è bene che la mamma i primi tempi si affidi all’appoggio di un’esperta ostetrica che nel caso di bisogno le indichi le posizioni più adatte per il corretto allattamento. Lasciare il seno il più possibile scoperto quando si è a casa, evitare indumenti intimi imbottiti e troppo stretti, e anche le coppette assorbi latte che non permettono la traspirazione corretta della pelle.

Il papà non deve essere escluso da questo importante momento, anzi deve essere reso il più possibile partecipe e soprattutto dovrà essere di sostegno alla mamma in un momento fragile e delicato come l’arrivo a casa dopo il parto. Solo la mamma può allattare al seno è vero, ma anche il contatto con la pelle nuda del padre è molto importante per fargli instaurare il giusto rapporto con il neonato. I primi tempi il neonato infatti riconoscerà solo attraverso l’olfatto, non potendo vedere in modo nitido, in seguito incomincerà a riconoscere i suoni della voce, ma riconoscere il papà e la mamma attraverso l’odore della pelle rimarrà sempre il senso più sviluppato.

Che dire…ci sono molte cose da sapere…ma di sicuro tante verranno spontaneamente 🙂

In bocca al lupo a tutte le lettrici che si trovano nella mia stessa condizione in questo momento…e un saluto invece a chi ha “già dato” o a chi darà in futuro!! 🙂

A presto

F.

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