Rosmarino

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coltivare-il-rosmarinoLa pianta di cui voglio parlarvi stasera è il rosmarino. Una pianta aromatica sempreverde che potete tranquillamente piantre in giardino o coltivare sul vostro balcone. Le benefiche proprietà del Rosmarino sono dovute soprattutto ai principi attivi racchiusi nel suo olio essenziale, a cui si deve anche l’intenso profumo che lo contraddistingue.
In più, è ricco di altri importanti costituenti chimici, tra cui derivati terpenici e flavonoidi, che insieme contribuiscono a fare del Rosmarino una pianta di straordinaria efficacia terapeutica. Per uso interno ha proprietà tonico, digestive, antispasmotiche, carmitive, diuretiche. Risulta utile particolarmente in caso di disturbi digestivi come areofagia, flatulenza, coliche, gas intestinali e digestione lenta. A livello del sistema nervoso centrale è utilizzato contro lo stess psicofisico e alcuni studi recenti hanno dimostrato le proprietà benefiche di questa pianta sulla memoria. È un valido tonificante nervino indicato in caso di tensione nervosa e nelle forme depressive, anche associate a stati di debilitazione. Si utilizza inoltre nel trattamento di cefalee, emicranie, oppure per nevralgie. È consigliato per lenire i dolori causati dalla sciatica, come comunemente viene chiamata l’infiammazione del nervo sciatico. Il gemmo derivato che si prepara con i giovani getti ha un’attività epatorigeneratrice e tonicostimolante del sistema nervoso e del sistema endocrino, con effetto benefico sul fegato, colicisti, vie biliari e ghiandole surrenali. Utilizzato sulla pelle ha un’attività antibatterica e deodorante, indicato sopratutto per le giovani grazie alla sua azione purificante, normalizzante della secrezione sebacea, risulta un ottimo rimedio per pelli grasse e impure. Vista la buona attività nella stimolazione del microcircolo può essere utilizzato sotto forma di lozione per frizioni al cuoio capelluto, anche in caso di forfora grassa e capelli grassi e sotto forma di oleolito (a base di olio essenziale e olio vegetale a scelta) per effettuare massaggi agli arti inferiori, in caso di stasi venosa e cellulite. Per un’azione corroborante e stimolante della circolazione sanguigna è possibile anche aggiungere all’acqua del bagno un infuso di Rosmarino. Questi bagni risultano utili anche in caso di reumatismi e durante le convalescenze. l momento ideale per tonificarsi con un bagno o una doccia al profumo di Rosmarino è al risveglio, prima di iniziare la giornata. Oppure, quando ci si sente affaticati dopo un’attività sportiva. Alla sera il bagno di Rosmarino può essere utilizzato per eliminare il senso di stanchezza della giornata e “ricaricarsi” prima di una serata fuori. Non è indicato per rilassarsi prima di dormire perchè la sua fragranza è tonica e stimolante.

In cucina…

L’uso gastronomico di questa pianta è frequentissimo, con il suo aroma mediterraneo, è tra le erbe da cucina più usate fin dall’antichità. Questa pianta si presta a insaporire molti piatti. Il suo utilizzo in cucina è consigliato anche perché favorisce la digestione dei grassi, in virtù delle spiccate proprietà digestive e dell’azione specifica a livello epatico. Il rosmarino migliora anche la conservazione dei cibi perché agisce come un vero e proprio antiossidante naturale; questa caratteristica è dovuta alla presenza di sostanze quali diterpeni e acido rosmarinico. Al momento dell’utilizzo, le foglie fresche di rosmarino vengono tritate, mentre quelle secche si sbriciolano. È importante non eccedere con il dosaggio, perché il suo sapore penetrante tende a sovrastare quello degli altri cibi. Per insaporire pesce, carne e verdura. Ottimo su tutti i prodotti da forno, dai grissini alla focaccia. Un trito di rosmarino, fresco o essiccato, profuma risotti o altri piatti di cereali. Un rametto intero nel forno trasferisce il suo aroma a pane e focacce durante la cottura; oppure si può aggiungere tritato, in modica quantità, direttamente all’impasto del pane. Per condimenti e salse un rametto in una bottiglia di olio o di aceto crea un ottimo condimento aromatico.

Lo sapevi che…

  • I latini consideravano il rosmarino una pianta “scacciadiavoli” e il suo profumo veniva inoltre utilizzato per odorare luoghi sacri agli dei e durante i riti di preghiera.
  • Il nome del rosmarino deriva da rus”, “rugiada” e ” marinus”, per il colore dei suoi fiori azzurri simile a quello del mare. Secondo una leggenda infatti, la Madonna, in un momento di riposo durante la fuga in Egitto, poggiò sul suo manto un rametto di rosmarino di cui i fiori, di origine bianche, divennero azzurro intenso.
  • Celeberrima è infine l’acqua della regina di Ungheria, un distillato di fiori di rosmarino, la cui ricetta sarebbe satat ispiratada un angelo alla regina stessa. Pare sia stato proprio questo il segreto del suo duraturo splendore, anche durante la vecchiaia.

Ricette cosmetiche

1 )Ricetta per Lozione purificante:

  • Rosmarino con foglie e fiori: 50 grammi
  • Acqua bollente: 1 litro.

Lasciare in infusione per 10 minuti, poi filtrare. Utilizzare come risciacquo dello shampoo per completare la pulizia dei capelli.

2) Ricetta di Shampoo anticaduta:

  • Rosmarino, foglie ben lavate: 1 piccola manciata
  • Shampoo neutro: 1 bottiglia

Unire il rosmarino allo shampoo. Chiudere e lasciare agire 4 settimane. Filtrare la preparazione prima di utilizzarla.

3) Massaggi:

Per una piacevole sensazione stimolante e rivitalizzante si potranno effettuare massaggi con preparazioni a base di rosmarino.

  • Rosmarino, Tintura Madre: 100 gocce oppure o.e di rosmarino 25gtt
  • Olio di mandorle (o altro olio per massaggio): 250 ml

4) Impacchi antinfiammatori:

Per reumatismi, artrite, dolori articolari e muscolari si possono utilizzare compresse di garza imbevute di infuso o decotto di rosmarino. Favoriscono un’azione topica stimolante della circolazione e antidolorifica.

  • Rosmarino foglie: 1 manciata, oppure 50-60 grammi
  • acqua: 1 litro

Lasciare bollire per 10-15 minuti, spegnere e filtrare.

Applicare sulle zone interessate.

Variante in caso di distorsioni gli impacchi possono essere effettuati immergendo una compressa di garza nell’infuso caldo e utilizzandola sulla parte dolorante, per 2-3 minuti. (Alternare la compressa calda con applicazioni di ghiaccio, sempre per 2-3 minuti.) -Terapia caldo/freddo-

CONTROINDICAZIONI

La pianta non risulta tossica, se assunta alle dosi terapeutiche consigliate. Un abuso determina invece effetti pericolosi sull’organismo: sono possibili disturbi gastrointestinali e alle vie urinarie; può anche risultare convulsivante e causare insonnia se utilizzata nelle ore serali. Il rosmarino è controindicato in caso di accertata ipersensibilità individuale ai componenti. Si sconsiglia l’utilizzo a soggetti che soffrono di ipertensione perchè essendo un tonico può aumentare la pressione. Se ne sconsiglia inoltre l’uso anche in gravidanza a causa della sua azione stimolante a livello uterino.

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