QUANDO IL CIBO DIVENTA UN KILLER

FacebookTwitterGoogle+Condividi

farinA marzo vi avevo parlato dello zucchero…e della potenziale tossicità che l’utilizzo di bevande altamente zuccherine e l’uso dello zucchero prolungato nella dieta potesse essere una scelta deleteria per la nostra salute. (Se ti interessa l’articolo leggi qui )

Oggi sono qui per parlarvi invece di un altro alimento apprezzato da molti, sia dai più piccoli che dagli adulti: la farina raffinata! Ad essa associo tutto ciò che concerne i prodotti di panetteria e pasticceria, pane, pizza e focaccia, grissini, brioche, torte ecc…senza dimenticare la pasta!

Da diverso tempo la dieta mediterranea viene considerata molto salutare e adatta alla nutrizione dell’uomo. Risulta essere consigliata anche all’estero se si tiene in considerazione l’abitudine che i paesi esteri hanno di intendere la nutrizione, basata su cibo spazzatura, come quello dei fast-food o di altre cucine che fanno largo uso di alimenti preparati e confezionati industrialmente, la nostra dieta ricca di frutta e verdura di stagione è sicuramente migliore! Tuttavia, l’uso della farina raffinata, che rappresenta la componente più importante della dieta mediterranea quale ingrediente del pane, della pasta, della pizza, dei dolci ecc….sta minando la sobrietà e l’importanza che la dieta mediterranea ha nel mondo!  Nei nostri prodotti farinacei infatti è sempre più probabile trovare farina bianca piuttosto che la vecchia cara farina grezza o integrale, perchè nella società in cui viviamo l’aspetto estetico degli alimenti conta sempre di più della sostanza. La farina bianca è un prodotto industriale che si ottiene dal processo di molitura del seme del grano a cui vengono sottratte due componenti nutritive ricche di principi vitali: la crusca ( fonte di fibra e vitamine del gruppo B) che ne costituisce la parte esterna ed il germe ( fonte invece di oli polinsaturi, vitamine, minerali) nella parte interna del chicco. Così che durante il processo di raffinazione vengono persi all’incirca la metà dei preziosi acidi grassi polinsaturi, quasi tutte le vitamine, il 98% del magnesio, l’80% del ferro, il 70% del fosforo, il 50% del calcio e il 50% del potassio! Insomma…una strage!

Ecco le farine che si trovano oggi sul mercato:

  • farina “00” (letteralmente doppio zero). E’ una farina assolutamente priva di crusca, e quindi bianchissima. Viene chiamata anche “fior di farina”. Viene impiegata per le paste alimentari e dolci.
  • farina “0”. Meno bianca della farina “00” in quanto possiede una piccola percentuale di crusca. E’ la farina normalmente utilizzata per la panificazione e per la pasta fresca.
  • farina “1”. Ancora meno bianca della farina “0” in quanto possiede una percentuale maggiore di crusca. Utilizzata per il pane e per le pizze
  • farina “2”. Si può considerare una farina semintegrale poco consumata ma rappresenta una buona alternativa alla farina bianca quando non si è abituati alla farina integrale
  • farina integrale. Contiene la massima quantità di crusca e risulta piu’ ricca di fibre, di vitamine e di minerali rispetto alle farine bianche.

Oggi purtroppo una dieta basata principalmente su questo prodotto è la causa principale di malnutrizione, costipazione, stanchezza e numerose malattie croniche di cui tutti soffrono. Se si pensa bene si tratta di un prodotto abbastanza recente, il pane comune infatti fino a poco tempo fa esisteva esclusivamente in forma integrale, e parlo del dopo guerra non della preistoria! Sempre nel dopo guerra, la coltivazione del grano ha subito delle profonde modifiche in seguito alla meccanizzazione e alla coltura agricola intensiva. Lo sviluppo della società e l’arricchimento hanno portato alla selezione genetica, la quale ha favorito le varietà più produttive e più adatte alla meccanizzazione come ad esempio il grano con stelo corto (perchè meno soggetto agli eventi atmosferici). In definitiva come sempre, l’uomo non ha riflettuto bene sulle sue scelte, cosicchè sia metodi di produzione, con l’avvento dei prodotti OGM per esempio, sia l’impoverimento della farina con la totale sottrazione della crusca e del germe, non hanno tenuto conto della salute del consumatore e l’integrità dell’ambiente. Quindi oggi ci troviamo a parlare di questo! Molti di voi si staranno chiedendo? “E di cosa c’è da parlare? Io mangio pane e pasta raffinata tutti i giorni e sto benissimo”…Certo, perchè i sintomi dell'”intossicazione da farina bianca” se così vogliamo chiamarla, sono più subdoli che altro…non si palesano ai nostri occhi così che noi continuiamo indiscriminatamente a consumarla, non sapendo che spesso molti acciacchi, o malesseri del tutto fuorvianti potrebbero davvero essere eliminati cancellando dalla nostra alimentazione i cibi raffinati! Inoltre come sempre ricordiamo che non vi è convenienza nel fare informazione di questo tipo…perchè se tutti domani smettessimo di consumere alimenti di tipo raffinato le industrie alimentari fallirrebbero all’istante! Vediamo meglio di cosa si tratta.

Dai disturbi più leggeri a quelli pericolosi per salute, la farina bianca non risparmia nessuno, vediamo se nei sintomi ed effetti di cui vi parlerò qualcuno di voi si rispecchia.

  1. Diarrea alternata a stipsi (irregolarità intestinale)
  2. Meteorismo e gonfiore addominale
  3. Colite e sindrome del colon irritabile
  4. Putrefazioni intestinali
  5. Candidosi intestinale o buccale
  6. Candidosi vaginale
  7. Digestione lenta
  8. Carenze alimentari (malassarbimento)
  9. Problemi della pelle in generale (brufoli e foruncoli, acne, dermatitie, eczema)
  10. Sovrappeso e difficoltà al dimagrimento
  11. Stancehzza conica e affaticamento
  12. Cellulite
  13. Allergie di origine non identificata
  14. Intolleranze alimentari
  15. Cefalea ingiustificate (emicrania da carboidrato)
  16. Diabete, o intolleranza al glucosio
  17. Indeblimento del sistema immunitario
  18. Aumento dell’incidenza di cancro al colon

Vi ho dato tutta una serie di sintomi che l’uso continuo di farine raffinate nella diata può portare. Dall’elenco sopra, quello che sicuramente vi salterà più all’occhio è l’incidenza dei sintomi a livello gastro-intestinale. Infatti, la farina banca una volta nell’intestino, forma una pappetta appicciccosa e difficilemente smaltibile, che se consumata saltuariamente non provoca danni, ma se ingerita quotidianamente e anche più volte al giorno può davvero portare a intossicazione intestinale, con conseguenti tutti i sintomi sopralencati. Appiccicnadosi alle pareti intetinali, può infatti ridurre l’assorbimento degli altri nutrienti della dieta, alterare la flora batterica con conseguenti cambiamenti nella motilità intestinale, ristagnare nell’intestino portando putrefazione con gonfiore addominale, dolori, feci maleodoranti e quant’altro. Infatti la farina bianca veniva usata, sciolta in acqua, per attaccare i manifesti o per rilegare i testi antichi. E’ proprio questa proprietà che, sopratutto nell’ultima parte dell’intestino, cioè il colon, crea degli strati collosi che con il tempo possono diventare  incrostazioni molto spesse e restringere il passaggio intestinale. Secondo alcuni studiosi americani, metà delle persone hanno un accumulo nell’intestino di parecchi chili di scorie mai eliminate. Anche la dr. Simona Oberhammer, sottolinea come tutto questo materiale determina un cattivo funzionamento dell’intestino, e provoca una contrazione eccessiva o insufficiente con possibile alterazione delle attività intestinali. Si possono verificare così delle infiammazioni delle pareti intestinali con perdita dell’impermeabilità selettiva delle sostanze, portando al possibile assorbimento di sostanze tossiche o parassiti. L’infiammazione intestinale cronica inoltre, duvuta all’accumulo di scorie che inevitabilmente ristagnano nell’intestino perchè catturate appunto dalla farina bianca (in particolare di pane pasta e dolci), può portare a lungo andare se trascurata a cancro del colon, quindi anche a patologie di maggiore gravità! Ma non limitiamoci all’intestino… non ci chiediamo perchè oggi sono tutti allergici ma non sanno a cosa? Non ci chiediamo perchè il diabete è diventata una delle malattie più diffuse negli ultimi decenni? -( ricordando l’altro veleno che è lo zucchero)- Ci sono bambini che nascono già diabetici a causa degli errori alimentari dei loro genitori e in Italia la percentuale di celiachia, ossia intolleranza al glutine (proteina presente nel frumento) cresce ogni anno del 10 %. Inoltre la farina di grano raffinata è il combustibile che alimenta le infezioni creando un terreno fertile per batteri dannosi ed un conseguente indebolimento del sistema immunitario! Si può comprendere facilmente infine come l’eccesso di carboidrati che risultano essere velocemente assorbibili come la farina raffinata, faccia ingrassare, impedisca l’utilizzo del grasso accumulato da parte del nostro organismo quindi renda impossibile la diminuzione del peso corporeo e, nello stesso tempo, faccia aumentare lo stimolo della fame! Infatti la farina integrale, a differenza della raffinata pur essendo comunque un carboidrato, essendo ricca di fibre, viene assorbita in minor musura (ha un indice glicemico più basso) e inoltre diminuisce di molto l’assorbimento dei grassi durante il pasto, aiutandone l’eliminazione con le feci, pulendo l’intestino e contribuendo quindi a restare in forma! Ecco cosa significa: se due gruppi di persone sono alimentate con lo stesso numero esatto di calorie, ma un gruppo prende le sue calorie dello zucchero e da prodotti raffinati, mentre l’altro gruppo consuma le calorie sotto forma di cereali integrali, frutta e verdure, il primo gruppo aumenta di peso, mentre l’altro no.

Ma non dimentichiamo l’aspetto chimico delle farine raffinate….Perché il colore del pane bianco è così bianco, quando la farina di grano da cui è stato prelevato non lo è? Il motivo è semplice: la farina usata per fare il pane bianco è sbiancata chimicamente, proprio come quando usi la candeggina per sbiancare i tuoi vestiti!! Questo vuole dire che quando mangi prodotti raffinati, ingerisci anche residui di prodotti chimici sbiancanti, tipo l’ossido di azoto, di cloro e nitrosyl e perossido di benzoile miscelato con sali chimici vari. Mentre scrivo mi accorgo da sola di come l’uomo nel tempo non abbia fatto altro che rovinarsi con le sue stesse mani, cercando di modificare quello che la natura già produceva da sè perfetto!

Vi prometto che seguiranno altri articoli che riguardano i cibi killer, diffusissimi nella nostra alimentazione, primo perchè argomento di interesse per me e, mentre scrivo a voi ripasso anche io…secondo perchè credo debba essere argomento di discussione e conoscenza per più gente possibile, così che l’informazione corra veloce e tutti coloro che lo vogliono possano modificare la loro nutrizione migliorando il loro stato di salute. 🙂

roll-180983_640

NB: Non lasciatevi ingannare da prodotti che vengono pubblicizzati come cereali integrali, ma effettivamente non lo sono. Possono avere una qualche quantità di cereali integrali all’interno, ma ci possono essere un sacco di altri ingredienti inutili come additivi ecc..Per esempio, se il pane è morbido, è molto difficile che sia davvero integrale, assicuratevi di leggere tutti gli ingredienti con cura su tutti i prodotti che comprate! Infine, è preferibile, soprattutto per le farine integrali scegliere produzioni biologiche a minor rischio di residui di fitofarmaci.

AVVERTENZE!

C’è da dire che a volte, l’intestino non è sempre in condizioni ottimali per l’introduzione massiccia delle farine integrali che se si parte da un terreno irritato possono provocare intasamento intestinale e ulteriori problemi. In tal caso c’è bisogno PRIMA di un periodo di rieducazione e disintossicazione intestinale guidato da un terapista esperto (es: dieta priva di farine raffinate almeno per 3 mesi, bere molte tisane di malva e spezie, doccia intestinale con acqua e limone caldo tutte le mattine, idrocolonterapia casalinga e infine ricolonizzazione dell’intestino con l’aiuto di prodotti probiotici e prebiotici), per poter godere appieno IN SEGUITO delle proprietà positive dell’alimentazione con prodotti integrali.

Visto che credo che l’argomento sia di interesse comune, chi avesse bisogno di qualche consiglio o volesse qualche delucidazione in più a riguardo, vi ricordo che sono sempre disponibile all’indirizzo emal: info@essenzialmentenaturale.it o sulla pagina FB.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *