Olio essenziale di Lavanda

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Stamattina uscendo in terrazzo per curare come tutti i giorni le mie piantine ho notato che la mia lavanda sta fiorendo! 🙂 Le spighe stanno diventando sempre più grandi e allungate, incomincia ad intravedersi il bel il color violetto e il si sente un fresco e intenso profumo solo passandole accanto. Allora mi son detta: oggi parlerò dell’olio essenziale di lavanda..oltre tutto mi sono accorta che sono almeno due settimane che non parlo degli olii essenziali, bisogna recuperare il tempo perduto! 🙂

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La lavanda è un arbusto perenne originario del bacino mediterraneo e soprattutto dell’Europa Meridionale. Oggi il paese dove la lavanda viene coltivata maggiormente è sicuramente la Francia, in particolare la provenza, dove spero di riuscire andare alla fine di questa primavera, per ammirare le bellissime distese di campi violetti. Per chi la volesse coltivare vi avverto: teme l’acqua! Praticamente dovete bagnarla solo quando il terreno è davvero secco, senò tende a rovinarsi, anche se avete terreno drenante e vasi bucati, vi consiglio di darle qualche bella secca per farla divetare forte e rigogliosa! Qualche anno fà, appena presa, non lo sapevo e la bagnavo come tutte le altre piante, quasi tutti i giorni, così ha incominciato a rovinarsi, a perdere le spighe a diventare giallina e non capivo il perchè! Adesso la bagno solo quando le spighe sono a “testa in giù”, (ogni 4gg circa, poi dipende anche dalla grandezza del vaso, più è piccolo più si asciuga in fretta), questa posizione delle spighe è sinonimo di sete, bagnandola noterete che dopo solo 2 orette le spighe son di nuovo a “testa alta”! 🙂

Adesso parliamo del suo olio essenziale, che io personalmente adororo! Si presenta come un liquido incolore, dall’aroma caratteristico abbastanza intenso. Si tratta di uno degli olii più importanti dell’aromaterapia, perchè tra i più versatili e ricchi di proprietà, insomma, un o.e che non può mai mancare a casa vostra!

I principali utilizzi sono:

  • Purificante dell’aria: non c’è infatti nulla di meglio dell’olio essenzaile di Lavanda per togliere cattivi odori e purificare l’aria di casa! Diffondendo l’essenza nell’ambiente oltre tutto si stabilizzando i campi energetici e si trova un senso di pace e tranquillità, per esempio in caso di ansia, preoccupazioni o cattivi pensieri.
  • Rendere “più belli”: infatti  la lavanda è particolarmente indicata in caso di pele impura, e spenta. L’olio essenziale può essere utilizzato per la preparazione di un tonico casalingo a base di 50 ml di aceto di mele, 10gtt di o.e di lavandae 50 ml di acqua distillata. Mescolare bene il tutto e applicare ogni giorno prima di dormire, con il dischetto di cotone senza risciacquare! Vedrete che risultati già dopo pochi giorni, la pelle risulterà più luminosa e meno grassa. Un’altra preparazione sempre per il viso prevede l’utilizzo di argilla verde, da miscelare con poca acqua per formare una pappaetta, alla quale aggiungiamo 2gtt di o.e di lavanda e un cucchiaino di miele. Cerchiamo di amalgare bene tutti i componenti per preparare un’ottima maschera per il viso, che applicchiamo 2 sere a settimana e lasciamo a gire circa 15 minuti per poi risciacquare con acqua fresca.
  • Preservare la salute: in caso di scottature o ustioni, può essere utilizzata anche pura per evitare la formazione della bolla e aiutare la pelle a ricostruirsi. A nche in caso di punture di insetti, ragni, vespe o calabroni. Contro le coliche gassose, per esempio anche dei neonati, 1gtt di olio essenziale di lavanda nell’olio da massaggio del bambino (che non sarà MAI l’olio di paraffina ma dovrà essere un olio naturale come olio di mandorle dolci), e si massaggia bene e delicatamente con massaggi circolari, per favorire la peristalsi e la distensione addominale.
  • Sedare: infatti la lavanda favorisce il rilassamento e il buon sonno. Rilassamente utile per esempio per il mal di testa, massaggiando direttamente le tempie e i polsi con 1 gtt di olio inspirando lentamente e profondamente l’aroma.Per dormire invece, basterà 1 gtt di o.e direttamente sul cuscino o su un fazzoletto da inalare mentre siete coricati.

NB: Difficilmente l’o.e. di lavanda si utilizza oralmente!

Insomma, ne avete di tutti i gusti ed esigenze..e poi il suo profumo è buono, non può non piacere! Vi svelo un segreto: quest’anno mi sposo! Vi dico questo non perchè vi debba interessare, ma per illustrarvi come la lavada e il suo particolare profumo possano essere utilizzati davvero in mille modi! Per esempio, ..a me la lavanda piace talmente tanto che ho deciso di usare al posto del riso, fuori dalla chiesa, i coni di lavanda sbriciolata. Così che tirando in aria i fiori di lavanda il suo intenso aroma avvolgerà tutto e tutti e, gli invitati ogni volta che sentiranno il fresco profumo di lavanda penseranno a quella bella giornata…come me d’altronde! 🙂 Non pensate che sia un’idea carina??

Ora vado…

Vi abbraccio e vi auguro un buon weekend!

 

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