OLIO DI PALMA: LA NUOVA MINACCIA DELLA SALUTE

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olio_di_palma_salute_belgio       olio-di-palmaL’olio di palma fa male alla salute? La risposta è SI, e ormai lo sanno in molti! Tuttavia il problema stressante di questo fatto è che l’olio di palma si trova davvero dappertutto! Ovunque ti giri, qualsiasi etichetta tu scelga di leggere, da quelle dei PLASMON per i più piccoli, a quelle dei biscotti MULINO BIANCO, grissini, creackers, prodotti dietetici come MISURA o VITASNELLA, (che per questo molto mi hanno deluso), dal dolce al salato questo olio ricco di grassi saturi è presente ovunque e minaccia la nostra salute! L’industria alimentare che lo usa ormai per tutto, lo preferisce ad altri oli poiché si tratta di un prodotto versatile e a basso costo. Le aziende italiane che usano il palma in quasi tutti i prodotti alimentari cercano di ignorare questo problema, anche se è ormai difficile sostenere che si tratta di un grasso di buona qualità. Fare la spesa diventa sempre più difficile, perchè bisogna dedicare minuti e minuti a leggere tutte le etichette in modo accurato e scrupoloso e quando c’è l’olio di palma bisogna cambiare prodotto! Vi assicuro che la ricerca è estenuante…! Bisogna quindi armarsi di santa pazienza e investire tempo e denaro per la salute nostra e dei nostri figli. Sì, dico anche denaro perchè spesso e volentieri prodotti Biologici, di negozietti alternativi o alimentari naturali, costano di più dei prodotti della grande distribuzione intrisi di olio di palma, quindi spesso e volentieri quando finalmente troviamo la ditta che fa per noi, i prodotti per tutta la famiglia, ci attende un conto salato alla cassa che ci dà il colpo di grazia. Io personalmente consiglio di scegliere alimenti preparati con olio d’oliva al massimo tra le alternative all’olio di palma, potete optare per olio di lino, di mais e di girasole; piuttosto scegliere prodotti da forno (panetterie e pasticcerie di fiducia alle quali potete chiedere gli ingredienti). Purtroppo, la presenza di olio di palma negli alimenti confezionati infatti non sempre è verificabile: l’ingrediente si nasconde  bene di solito dietro le diciture “oli vegetali” e “grassi vegetali” quindi quando non si è sicuri è meglio evitare questi prodotti. Oggi la questione dell’olio di palma è offuscata da una certa confusione. Da un lato, c’è chi ritiene si dannoso (come me), per l’elevato contenuto di acidi grassi saturi (circa il 50% del totale), considerati poco salutari perché tendono a far alzare i livelli di colesterolo nel sangue. Dall’altro, c’è chi lo considera molto positivamente per l’elevato contenuto di precursori delle vitamine A ed E oltre alle sostanze antiossidanti. In questo caso, parte della confusione deriva dal fatto che non sempre è chiaro di quale olio di palma stiamo parlando: se del prodotto integrale o di quello raffinato. L’alto contenuto di vitamine e sostanze antiossidanti infatti, vale soltanto per l’olio di palma integrale, il quale non viene di certo usato dalle indutrie alimentari, una volta raffinato invece, l’olio perde quasi completamente queste sostanze benefiche e diventa solo dannoso!

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In conclusione senza essere paronioci io consiglio di evitarlo il più possibile, ma non andare in crisi se si sà di aver assunto un prodotto con olio di palma. Come spesso accade, il punto critico è la quantità: un consumo occasionale non fa danni, mentre assumere ogni giorno, magari più volte al giorno, prodotti con olio di palma potrebbe rappresentare un rischio per la salute di cuore e arterie, quindi un biscotto con il thè a casa di amica poco informata sui fatti si può mangiare, mentre una colazione a base di dieci biscottti con olio di palma o una merenda con questo ingrediente tutti i giorni sono abitudini da evitare!

BUONA RICERCA! 🙂

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