La Salvia

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imagesLa salvia è una pianta aromatica che non può mancare nei vostri giardini o sui vostri balconi perchè è un ottimo aiuto sia in cucina che in fitoterapia e se usata correttamente potrà stupivi! Tant’è che il nome “Salvia” deriva dal latino salveo o salvatrix, che significa “star sano” e “ che salva”, proprio per le numerose proprietà curative che le venivano attribuite nel passato.
Rappresenta tra le specie medicinali, la più nota fin dall’antichità, infatti per i numerosi impieghi terapeutici veniva consigliata come panacea per tutti i mali. Si tratta di una pianta appartenente alla famiglia delle Labiatae, si presenta come un arbusto sempre verde: ha un fusto eretto, che può raggiungere al massimo 70 cm e le foglie hanno una caratteristica forma (sembrano piccole lance, lunghe e abbastanza affusolate) e sono piuttosto spesse e dure. I fiori della salvia, di un colore che va dal blu al viola, compaiono generalmente in primavera, prediligendo il sole, nonostante sia possibile trovarla anche in climi piuttosto rigidi come zone di montagna. La droga viene estratta dalle foglie, le quali vengono raccolte nei mesi primaverili ed estivi, visto che questa pianta predilige i climi caldi, mentre si lascia riposare in inverno. Della salvia sono particolarmente note le sue proprietà antinfiammatorie, balsamiche, digestive ed espettoranti. Essa inoltre è in grado di curare le sindromi mestruali dolorose e i disturbi della menopausa in particolare quel fastidioso disturbo delle “caldane”. Offre una buona risposta contro la ritenzione idrica, gli edemi, i reumatismi e le emicranie ed è anche indicata nelle gengive infiammate e negli ascessi. Risulta essere particolarmente indicata in caso di esaurimento fisico o intellettuale, ma non solo: è molto benefica per il cervello e aiuta la memoria. Alcuni antichi medici cinesi la utilizzavano per curare i problemi di insonnia e anche come gastroprotettore poiché ha un’azione antispasmodica. Oggi, viene riconosciuta alla pianta anche un’azione estrogena, che agisce efficacemente oltre che su tutta la sfera femminile, anche come anti–sudore. Facendo una panoramica generale, dunque, possiamo affermare che una tazza di tisana alla salvia sarà un ottimo modo per aumentare più o meno tutto il benessere dell’organismo, aiutandovi a vivere meglio ed in maniera più serena. E’ noto ormai come l’utilizzo della salvia sotto forma di tisana sia particolarmente utile come dicevo per i disturbi di tipo femminile, in particolsare quelli legati sal ciclo mestruale come la dismenorrea e l’amenorrea, per questo la chiamerei a tutti gli effetti la “pianta amica delle donne”! Oggi è documentato addirittura che nell’età egizia venisse utilizzata come farmaco per la fertilità. Non dovete fare altro che mettere a macerare le foglie di salvia all’interno di una tazza colma d’acqua bollente per gustarvi un infuso buono e stimolante per il corpo: ecco come ridurre i sintomi degli sbalzi ormonali, dall’età fertile fino all’età della menopausa! 🙂 Tutte le proprietà della salvia derivano dalla miriade di sosatnze che contiene al suo interno, come flavonoidi, glucosidi, vitamina B1 vitamina C, resine e sostanze estrogene. Ma contiene anche e soprattutto olio essenziale, ricco di alfa e beta thujone, alfa e beta pinene, acetato di linalile, cineolo, borneolo, acetato di bornile, canfora, acido ursolico, acido oleanolico, saponosidi, acido fumarico, acido clorogenico, caffeico, rosmarinico, glicerico, salvina, ecc… L’olio essenziale di salvia dunque possede un’alta percentuale di tujoni e chetoni ad azione neurotossica e per questo va usato per via interna solo su prescrizione del medico!! Esternamente invece, l’essenza di salvia è un ottimo rimedio naturale per il raffreddore e basta semplicemente versare alcune gocce di essenza nel diffusore per gli aromi, oppure respirarne i vapori durante i fumenti con la petola di acqua bollente per averne beneficio.

Lo sapevi che..

La salvia era considerata erba sacra dai Romani e la raccoglievano con grandi cerimonie. I galli invece in particolare, ritenevano che la salvia avesse la capacità di guarire tutte le malattie e che agisse efficacemente da “deterrente” contro febbre e tosse. Alcuni addirittura credevano che avesse il potere di resuscitare i morti e per questo veniva anche utilizzata nella preparazione di riti magici. Infine, i cinesi ritenevano che la salvia fosse in grado di “regalare” la longevità così che nel XVII secolo, un cesto di foglie di salvia veniva scambiata dai mercanti olandesi con tre cesti di tè.
In cucina..
L’utilizzo della salvia in cucina è ottimo per insaporire e profumare piatti sfiziosi e salutari. Le foglie possono essere utilizzate fresche o essiccate, io personalmente preferisco le fresche, perchè più saporite. Esistono diverse ricette che prevedono questa aromatica per insaporire i piatti di carne o di pesce o semplicemente primi piatti. Tra il più semplice abbiamo i classici ravioli burro e salvia, un top della tradizione Italiana del Nord.
Grazie al sapore gustoso e delicato del burro, e il sapore fresco e aromatico della salvia, questo semplice utilizzo si sposa alla perfezione con tutti i tipi di ravioli; io personalmente vi consiglio di provarla con i ravioli ricotta e spinaci, ravioli di borragine o con i ravioli di zucca per i palati più fini.
Vino alla salvia
Versare 30 g di foglie di salvia in 1litro di vino liquoroso ( a piacere), lasciare macerare per 5 giorni, poi filtrare. In caso di disturbi digestivi berne 1 bicchierino 2-3 volte al giorno.
AVVERTENZE
La salvia non deve essere per nessun motivo usata in gravidanza.
Un uso eccessivo anche come infuso può causare un accumulo di sostanze tossiche contenute nell’olio essenziale a sua volta rilasciato nella tisana, quindi si raccomanda di non usarlo per periodi prolungati e soprattutto per troppi giorni di seguito.

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