IL VELENO PIU’ DOLCE CHE CI SIA

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zucchero_h_partbNessuno di voi si è mai accorto che più si mangia dolce più viene fame? Mentre al contrario quando si segue un’alimentazione povera o prima di dolciumi dopo pochi giorni anche l’appetito si regolarizza e non insorgono più le voglie improvvise? Lo zucchero è considerata la vera droga del nostro millenio…la più subdola e la più dolce perchè ci rende schiavi di essa e danneggia il nostro organismo in modo lento e silenzioso. Lo zucchero ha una grossa influenza sia sul sistema nervoso che sul metabolismo, creando prima stimolazione poi depressione con conseguenti stati di irritabilita’, falsa euforia, bisogno di mangiare dolce, ecc.. In realta’ si crea una vera forma di dipendenza, come avviene droga o con il fumo di sigaretta.

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Un’altra fondamentale grave conseguenza che provoca lo zucchero nel nostro organismo è l’acidosi metabolica, costringendo così il nostro corpo ad attingere alle proprie riserve di sali minerali per mantenere il pH ad un livello accettabile. Per esempio, l’organismo si mette a sottrarre calcio dalle fonti principali come denti ed ossa, nel tentativo di bloccare l’eccessivo metabolismo acido, per cui si perde per sempre il substrato principale delle ossa e dei denti, condannandolo all’osteoporosi futura. Insomma, come conseguenza minima del suo consumo il nostro corpo, privato di preziose sostanze minerali, manifesta una serie di sintomi che vanno dalla caduta dei capelli, all’accumulo di scorie sotto forma di cuscinetti adiposi, cellulite e ritenzione idrica, nonchè tutte le forme di malattie multifattoriali come diabete, colesterolo ecc..e alterazioni delle flore batteriche dell’organismo le quali si manifestano con cambiamenti della regolarità gastrointestinale, candidosi e varie infezioni ginecologiche. Sappiamo inoltre che l’acidosi è una della maggior cause di insorgenza di tumore al mondo, non per niente un’alta concentrazione di zuccheri nel sangue, secondo quanto pubblicato dal Journal of the American Medical Association, fa aumentare fino al 25% il rischio di morire a causa di tumore. Aimè oggi lo zucchero raffinato (zucchero bianco) è ovunque, presente in dolci, caramelle, bevande già pronte, liquori, conserve e tanto altro. Ma noi possiamo liberarcene pian piano attraverso qualche piccolo accorgimento. Vediamo innanzi tutto cos’è davvero lo zucchero che tanto amiamo…Si tratta di un prodotto innaturale, che possiamo considerare “chimico” a tutti gli effetti! Lo zucchero raffinato pur derivando dalla natura, non ha più vitamine, non ha sali minerali, enzimi e oligoelementi che gioverebbero alla nostra salute perchè le ha persi tutti durante gli innumerevoli trattamenti chimici che vengono effettuati per renderlo com’è. Ovviamente si parte dalla barbabietola o dalla canna da zucchero, il succo estratto prima viene depurato con latte di calce, poi per eliminare la calce in eccesso viene trattato con anidride carbonica, poi un altro trattamento con acido solforoso che elimina il colore scuro. A questo punto il materiale ottenuto viene cotto e dopo raffreddamento cristallizzato e centrifugato. Si ottiene lo zucchero grezzo, (in questa fase persiste ancora una notevole percentuale di fibra e di sali minerali), se però si procede con la raffinazione per ottenere lo zucchero bianco tutti i nutrienti vengono persi. Si esegue un filtraggio con carbone e una successiva sbiancatura con idrosolfito e infine una cristallizzazione ulteriore per ottenere cristalli piccoli di dimensioni più regolari, fino al 1977 veniva ancora colorato con il colorante blu oltremare o con il blu idantrene (E130) per eliminare i riflessi giallini, diventando un prodotto cancerogeno a tutti gli effetti! Cos’è quindi oggi lo zucchero? Un insieme di calce, resine, acidi, ammoniaca con qualche traccia di barbabietola da zucchero. La domanda da porsi è: le persone sanno di magiare un insieme di calce, resine e altri prodotti chimici? Conoscono le alternative all’uso dello zucchero raffinato? C’è abbastanza informazione su quest’argomento? La risposta è NO. In una società logorata dall’obesità, nella quale ci sono dati allarmanti di bambini all’asilo che presentano già gravi forme di sovrappeso, in una società nella quale le malattie cardiovascolari rappresentano una delle maggiori cause di mortalità bisognerebbe forse fare un po’ più di informazione.

.. Vediamo insieme quali possono essere le soluzioni alla sostituzione dello zucchero raffinato…

Lo stato generale dell’organismo, potrebbe migliorare significativamente se ognuno di noi eliminasse completamente lo zucchero raffinato dalla propria cucina, (come ho fatto io) sostituendolo con altri prodotti. Tuttavia, per alcuni soggetti eliminarlo totalmente potrebbe risultare una scelta troppo difficile da seguire, pertanto si dovrebbe cercare innanzitutto di ridurne il consumo. Non voglio fare terrorismo inutile sullo zucchero, si deve anche considerare che i due cucchiani di zucchero nel caffe’ non fanno male a nessuno; lo zucchero diventa pericoloso quando se ne assume molto, per esempio mangiando merendine o dessert quotidianamente, usando bevande zuccherate e cosi’ via. Basti pensare che la direttiva dell’Organizzazione Mondiale della Sanità sostiene che il consumo ideale di zucchero sia di massimo sei cucchiaini al giorno, ma una Coca-Cola ne contiene nove e una ciotola di latte cinque! Eppure le raccomandazioni non sono da prender sotto gamba perché secondo l’Oms il consumo eccessivo di zucchero è responsabile di otto milioni di morti premature ogni anno. L’attuale emergenza è sicuramente alimentata dalla presenza del saccarosio “nascosto” nei cibi già preparati e in moltissime bevande come yogurt, muesli, succhi di frutta, ecc.. che inevitabilente si somma allo zucchero che usiamo per dolcificare le nostre bevande (caffè, thè ecc..) Se proprio non si riesce ad evitare il sapore dolce ad esempio nel caffè o nel thè, allora il consiglio è quello di sostituirlo con zucchero di canna grezzo biologico, quello scuro ricco di melassa (quello venduto normalmente al supermercato e di uso comune è ugualmente dannoso), oppure usare miele o sciroppo d’acero e d’agave. Un’altro zucchero importante per la nostra salute è il fruttosio, adatto all’uomo avendo un effetto alcalinizzante che contibuisce al buon mantenimento della salute. Naturalmente solo il fruttosio contenuto nella frutta, fresca o essicata, nei frullati freschi o nei succhi 100% frutta, ha un effetto benefico: quella polverina bianca che viene venduta come fruttosio in bustine è da evitare al pari se non peggio del saccarosio essendo anch’essa il prodotto di molte sofisticazioni. Si può a parer mio, anzi si deve, mangiare frutta ogni volta che si sente il bisogno (o la voglia) di dolce: le banane molto mature, come ogni altro frutto molto dolce, hanno un alto apporto di fruttosio e possono essere un valido “pronto soccorso” per eliminare la dipendenza da velenoso zucchero rafinato a vantaggio di un’alimentazione più sana e genuina. (Diffidate SEMPRE dalle diete che eliminano la frutta, ricordate che il miglior modo per perdere peso è alcalinizzare l’organismo e questo si può fare solo mangiando tanta frutta e verdura! )

Tra gli zuccheri integrali di canna vi consiglio:

  • Mascobado: uno zucchero integrale prodotto nelle Filippine utilizzando sempre un metodo artigianale e semplice. La presenza di melassa gli conferisce colore scuro e aspetto non cristallino, con piccoli granuli dal sapore intenso e leggero retrogusto di liquirizia
  • Dulcita: uno zucchero integrale (panela granulada) prodotto in Ecuador utilizzando un metodo artigianale e semplice. La naturale presenza di melassa gli conferisce colore ambrato, aspetto non cristallino ed il caratteristico gusto di miele.
  • Picaflor: uno zucchero grezzo o semiraffinato prodotto in Paraguay. Ha colore ambrato e sapore delicato.

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(Zucchero che uso io del mercato Equosolidale)

Queste tipologie di zucchero ovvimente le potete trovare in negozi specializzati, che vendono prodotti biologici o negozi dell’equosolidale. Ricordate sempre che lo zucchero di canna integrale o lo zucchero raffinato non si distinguono per calorie o indice glicemico bensì solo per metodi di raffinazione e trattamenti chimici. Non pensate quindi di potervi abbuffare a dismisura con lo zucchero grezzo, perchè questo è un errore bello e buono! Le calorie degli zuccheri sono praticamente analoghe, con la differenza che quello grezzo e ancor di più quello intergrale, contengono ancora sali minerali e vitamine che lo zucchero bianco ha perso nella raffinazione. Se siete diabetici o volete dolcificare con prodotti che abbiano meno calorie ma dolcifichino bene, allora usate il miele!
Il miele ha un potere dolcificante superiore e ciò consente di impiegarne quantità inferiori rispetto allo zucchero da cucina, ha un contenuto calorico più basso (304 Kcal per 100 grammi contro le 392 dello zucchero tradizionale e le 362 dello zucchero di canna), perché più ricco di acqua.
In virtù del suo contenuto vitaminico e minerale è sicuramente un alimento migliore dello zucchero e anche per un diabetico sostituire lo zucchero con il miele può avere qualche vantaggio soprattutto a parità di quantità consumate. Non  bisogna cadere però nell’errata convinzione che il miele sia un alimento “benefico” per il diabetico, perchè questo pensiero potrebbe condurlo a consumarne dosi eccessive, mettendo a rischio la propria salute esattamente come farebbe consumando dosi eccessive di zucchero. Quindi in tutto ci va moderazione! Tuttavia per i soggeti sani, troppi accorgimenti non sono necessari e  sostituire lo zucchero con il miele rimane una scelta vincente! 🙂

Buona giornata a tutti!

A prestissimo

 

 
 

 

 

 

 

Un pensiero su “IL VELENO PIU’ DOLCE CHE CI SIA

  1. …sapevo già di questo blu idantrene e/o oltremare che sono dannosi alla salute perché lo avevo studiato in alcuni libri di testo. Voi mi avete dato la conferma dell’assoluta necessità di eliminare definitivamente lo zucchero bianco… Magari tutti leggessero l’articolo !

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