IL DONO DELL’ALVEARE FA BENE DENTRO E FUORI!

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Quando penso al lavoro che le api fanno per produrre il miele…sorrido e mi compiaccio nell’essere sempre più convinta di quanto la natura sia splendida! Il miele, come l’ho chiamato, “dono dell’alveare”, è sempre stato considerato un alimento di elevata importanza salutistica, quasi medicinale, da utilizzare in diverse occasioni sia per la prevenzione che per la cura di piccoli malanni, soprattutto quando medicinali ai quali purtroppo ormai ci siamo, (anzi vi siete) abituati ancora non esistevano. Le importanti attività che vanta sono riferite soprattutto all’apparato respiratorio, dove svolge un’azione sedativa della tosse se somministrato la sera prima di coricarsi nella dose di un cucchiaino, come se si trattasse di un vero e proprio farmaco. Vanta poi attività antibatteriche e antinfiammatorie, lenitivo quindi in caso di infiammazione delle vie respiratorie, accompagnata da bruciore di gola e tosse più  meno produttiva. Da assumere fino a tre volte al giorno in una bevanda calda, come può essere il latte, o una tisana a base di timo, papavero ed eucalipto (sempre utile per la tosse). Da non dimenticare poi che il miele è considerato un alimento funzionale*, anche e soprattutto per l’elevato contenuto di antossidanti al suo interno, che possono aiutare il nostro organismo nella prevenzione di numerose malattie e nel rallentare i processi di invecchiamento che lo coinvolgono con il trascorrere del tempo. Protegge l’organismo dall’azione dei radicali liberi, dalla pelle al cuore, tanto che è ritenuto che l’utilizzo quotidiano possa giovare alla salute dell’apparato cardiocircolatorio. Ricordo inoltre che può essere utilizzato al posto dello zucchero come dolcificante naturale, utilizzare il miele al posto del saccarosio infatti, permette all’organismo di sfruttare subito l’energia assunta sotto forma di fruttosio e glucosio, senza richiedere all’organismo importanti processi digestivi. Soprattutto a colazione infatti può essere utilizzato anche da persone che seguono una dieta o dibetici perchè facilmente assimilabile ma allo stesso tempo smaltibile. Così quando si tratta di miele, non parliamo solo di salute bensì anche di bellezza…chi non ha mai sentito parlare dell’effetto quasi miracoloso che il miele produce sulla pelle? La rende morbida e vellutata e, soprattutto per l’elevato potere disinfiammante e antibatterico è particolarmente consigliato nell’età dello sviluppo per lenire e curare l’antiestetico acne giovanile che oltre ad essere spiacevole dal punto di vista puramente cosmetico, è anche piuttosto doloroso per via dell’infiammazione cutanea. Potrete creare voi stessi una preparazione a doc per la vostra pelle, che utilizzerete come maschera per il viso da effettuare una volta alla settimana a base di miele. Vediamo un po’:

  •  Pelle grassa con acne infiammata

Mettete in una ciotola da macedonia un cucchiaio di miele millefiori, un cucchiaino di amido di riso (già sciolto in acqua) stemperate bene rendendo in composto omogeneo, si formerà una sorta di latte denso, potete aggiungere un po’ di acqua se è troppo solido.  Ora potrete applicare su viso la crema ottenuta, lasciare agire 10/15minuti circa e poi sciacquare delicatamente con acqua fresca. L’effetto sarà lenivo e disinfiammante, lievemente levigante.

  •  Pelle stanca, secca e spenta

Polverizzare nel macinacaffè 100g di mandorle sgusciate non pelate. Impastare con il miele di acacia formando un panetto malleabile. Se si desidera profumare a piacere con 5gtt di olio essenziale a scelta fra cannella, lavanda, arancio dolce. Formare una palla e conservarla un u contenitore ermetico. (si conserva in frigo fino a 3 mesi) Una volta a settimana, prelevare un pezzetto dell’impasto, ammorbidirlo fra le dita con un po’ di acqua tiepida e massaggiarlo sul viso formando un latte denso. Lasciare agire circa 10minuti quindi risciacquare delicatamente. Leviga la pelle lasciandola morbida grazie all’effetto delle mandorle polverizzate, la rende luminosa e idratata grazie all’effetto del miele.

In entrambi i casi, dopo la maschera, aprire 1 o 2 perle a base di olio di borragine fra le dita, e massaggiare bene sul viso delicatamente fino a completo assorbimento. (L’olio di borragine lo useremo dopo la maschera al posto della crema per esaltare l’effetto depurativo e idratante) Per chi vuole può essere utilizzato tutte le sere come olio antirughe e idratante.

Ecco qui i molteplici usi del miele…e non sono gli unici…ma io non posso scrivere tutta la notte, quindi per ora vi lascio questi…spero vi possano essere utili!

*Alimento funzionale: Alimento naturalmente ricco di molecole e sostanze con proprietà benefiche e salutistiche per l’organismo.

Le informazioni qui sopra riportate, non sono consigli medici ma hanno il solo scopo di illustrare possibili integrazioni nutrizionali di tipo non terapeutico bensì salutistico e pertato non sostituiscono il parere di un medico.

 

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