I SOLARI PER L’ESTATE: MA CHE SIANO BIO!

FacebookTwitterGoogle+Condividi
772-abbronzatura-1-622x466
Oggi a grande richiesta, visto l’arrivo della bella stagione voglio parlarvi di un argomento importante: LA SCELTA DELLA CREMA SOLARE BIO! La scelta della crema solare è una scelta molto importate, e non solo per la nostra bellezza ma anche e soprattutto per la nostra salute. Ed ecco che si presenta il dilemma amletico su quale solare preferire e perché. Indubbiamente noi ecobio ci indirizzeremo su prodotti il più naturale possibile ma non senza prima aver analizzato accuratamente e consapevolmente i prodotti, capendo quali ci proteggono di più e quali invece pue essendo biologici sono da evitare perchè on ci danno un’adeguata protezione.
Vorrei inizare dicendo che i prodotti solari naturali, soprattutto le protezioni, sono fra i cosmetici più difficili da realizzare, quindi, non se ne trovano tantissimi…tuttavia, alcune ditte ci sono riuscite!

Iniziamo quindi con un po’ di teoria:
I filtri solari si dividono in due categorie:
-filtri fisici
-filtri chimici
I filtri chimici sono vietati dai vari disciplinari che si occupano di ecocompatibilità, per ovvie ragioni e inoltre hanno dimostrato che fanno bioaccumulo provocando danni ambientali.

EVITARE QUINDI ASSOLUTAMENTE:
-oxybenzone=benzophenone-3 in quanto genera radicali liberi, si accumula per via sistemica, interferisce con l’attività degli estrogeni. -Methylbenzyliden Camphor (4-MBC), Octyldimethyl-PABA (OD-PABA), Benzophenone-3(Bp-3) ,Homosalate (HMS), Octyl-Methoxycinnamate (OMC) tutti con attività estrogenica.

I filtri delle nostre creme saranno filtri fisici, come lo zinco ossido e il biossido di titanio, entrambi micronizzanti per evitare l’effetto pastone bianco che ovvimente in spiaggia non è desiderabile!! Lo zinco ossido, normalmente serve per gli UVA e la sua curva di assorbimento si flette per gli UVB ma ne esiste un tipo da nanotecnologia che per gli UVB funziona abbastanza bene. Difficile capire quale stiano usando perchè l’INCI è lo stesso. I(n tutti cosmetici è consentito inserire ossido zinco fino al 25%, ed in Europa gli schermi solari sono considerati cosmetici. ) Il biossido di titanio serve per gli UVB (quelli che fanno diventare la pelle rossa) ed assorbe ben poco tra i 380 e 400 nm (UVA), alcuni sospettano che possa creare in parte la produzione di radicali liberi, tuttavia, consiglio di cercare i solari più ricchi in antiossidanti tipo vitamina C, gamma orizanolo, tea verde, estratto di carota, resveratrolo et similia che limiteranno eventuali danni.

Dopo un’accurata ricerca e la mia esperienza, mi sento di consigliarvi caldamente qualche solare che corrisponda a tutti i canoni sopra elencati che un solare ecobio dovrebbe avere:

  • Per primi metto i solari FITOCOSE perchè perchè sono quelli in cui il rapporto qualità prezzo è più conveniente. Troviamo protezione alta, media e bassa. La linea comprende il latte solare, olio abbronzante alla carota e mallo noce, l’olio protettivo per i capelli al makassol e la crema solare viso protettiva oli free per pelli miste e grasse del tutto naturali con schermi fisici ed antiossidanti come la carota, la vitamina C ecc… indicate contro le radiazioni solari UVA e UVB e di solito per 150 ml il prezzo si aggira intorno i 7/8 euro circa. (Io in particolare uso questa ditta) Vi allego il link del sito: http://www.fitocose.it/
  • Altra ditta valida è la TEA NATURA, che personalmete non ho provato ma ne ho sentito parlare davvero bene. Analizzando l’inci delle creme devo dire è davvero inattacabile! Anche in questo caso abbiano dverse opzioni, dalla crema all’olio…di diverso grado di protezione. In particolare, la crema solare al Monoi di tiarè con l’olio di crusca di riso, l’olio di mallo di noce, l’olio di carota e l’olio di cocco, svolge sulla pelle sia azione abbronzante che protettiva.Può essere definita come prodotto ad Alta Protezione con Fattori Protettivi Meccanici, in quanto – pur non utilizzando fattori di protezione sintetici – si avvale di materie prime minerali e vegetali, che svolgono la loro azione protettiva sulla pelle sia come ‘schermi solari’ (ossido di zinco e diossido di titanio in forma non micronizzata) sia come protezione naturale (orizanolo – estratto dall’olio di riso). Il prezzo si aggira intorno agli 11euro per 150ml. Vi allego anche in questo caso il sito internet: http://teanatura.com/prodotti Tuttavia, non ha purtroppo lo shop on-line, però potrete facilmente trovare nella sezione “rivenditori” il negozio che vende questi prodotti più vicino a casa vostra!
  • -Altra ditta valida, forse un pò più costosa perchè più commercializzata è la BJBOJ. Ha protezioni sia per adulti che per bambini, dalla più bassa alla più alta. Contiene filtri fisici e tutta una serie di attivi vegetali, Oli di Mandorle dolci, di Cocco, di Lino, di Argan, di Jojoba, Vitamina E, Gamma Orizanolo, estratto di Carota, ecc..tutti da Agricoltura Biologica Certificata! I prezzi si aggirano dai 20 euro ai 12 euro a seconda del grado di protezione. Vi allego il sito così potete curiosare..http://www.bjobj.com/
  • Ultima ma non per importanza è la ditta WELEDA, un po’ più cara delle precedenti ma sicuramente valida. Il Latte solare della weleda protegge efficacemente dai radicali liberi e previene la disidratazione della pelle durante l’esposizione al sole. I pigmenti biossido di titanio e ossido di zinco di origine minerale sono micronizzati in piccolissime particelle e stendono un velo praticamente invisibile sulla pelle che riflette i raggi solari e protegge in modo efficace senza lasciare aloni. Questa marca la trovate un po’ dappertutto, dalle erboristerie alle farmacie, in ogni caso se vi dovesse interessare vi allego il sito.http://www.weleda.it/

Cosa chiedere di meglio di natura e qualità a prezzi accessibili a tutte le tasche? Ci saranno sicuramente anche altre ditte…io per ora vi ho indicato queste tre perchè son quelle che conosco meglio che ho provato o che amici e conoscenti amanti del bio hanno provato!

Apparte usare una buona protezione ricordatevi sempre gli accorgimenti base per avere una sana e bella abbronzatura:
-Mangiare molta frutta e verdura dal pigmento rosso/arancione
-Evitare l’esposizione durante le ore centrali della giornata (intervallo 11:00 – 16:00).
-Evitare esposizioni prolungate, specialmente ad inizio stagione se la pelle non è ancora abituata ai raggi UV.
-Usare sempre un lenitivo idratante dopo l’esposizione al sole e la sera un burro come quello di Karitè.Ripetere più volte l’applicazione della protezione (dopo un bagno buona parte viene persa in acqua).
-Lavare sempre accuratamente i solari dalla pelle, mai andare a dormire con il solare in faccia o sul corpo!
-Bere molta acqua.
-Puntare ad un’abbronzatura lenta e progressiva, che vi durerà nel tempo.

Buon sole a tutti!!!

Un pensiero su “I SOLARI PER L’ESTATE: MA CHE SIANO BIO!

  1. Articolo utile e completo ma con una informazione sugli orari da evitare che trovo ripetuta ovunque ed è a mio avviso sbagliata (mi occupo di ricerca nel settore del solare). Le ore centrali di una giornata (parlo di radiazione solare) sono centrate nel periodo estivo (ora legale) sulle ore 13:00 (che corrisponde al mezzogiorno solare, momento in cui il sole è piú alto sull’orizzonte e la radiazione solare nelle sue diverse componenti attraversa uno strato di atmosfera piú sottile). L’atmosfera “filtra” parte delle componenti piú pericolose quindi il suo spessore che aumenta allontanandoci dalle ore 13 ha un ruolo cruciale. Se parliamo di radiazione solare sarebbe piú corretto dire evitare le ore centrali tra le 10:00 e le 16:00 (tre ore prima e tre ore dopo il mezzogiorno solare che corrisponde con l’ora legale alle ore 13)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *