DIFENDI I TUOI AMICI QUATTRO ZAMPE DAGLI INSETTI: usa la natura!

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cane-gatto11E’ già tempo di profilassi anti zanzare per i nostri amici animali…ma non allarmiamoci, ci sono tanti ed efficaci rimedi naturali che allontanano tafani, zecche, pulci e pappataci! La soluzione migliore per tenere lontani gli insetti e i parassiti sono gli olii essenziali, ma attenzione alla sensibilità del vostro animale..quindi per evitare le allergie l’unguento che preparate va prima testato su una piccola parte del pelo e della cute per vedere che non dia fastidio. Vediamo nel dettaglio di cosa parlo.

Con le prime giornate di primavera e l’allungarsi delle ore di sole nella giornata, ecco che le zanzare e altri insetti incominciano a farsi vedere e a tormentare oltre che noi anche i nostri amici a quattro zampe. La prevenzione alla puntura delle zanzare è un aspetto molto importante perchè esse sono portatrici di due malattie mortali per i nostri cani e gatti cioè la filariosi e la leishmaniosi che sis tanno espandendo a macchia d’olio su tutta la Penisola. Provocate da un parassita la prima e da un protozoo la seconda, sono malattie molto gravi che è meglio prevenire che curare! La trasmissione avviene tramite la puntura, che si può verificare da Aprile ad Ottobre, quindi bisogna evitare che gli insetti pungitori, vengano a contatto con i nostri animali. Le zone endemiche per la filariosi sono le pianure umide, ricche di ruscelli, paludi, corsi d’acqua in generale. Mentre, la leishmania tasmessa da pappataci e zecche si trova maggiormente sulle zone costiere del Mediterraneo (sulle coste del Sud Italia, in Liguria, nelle isole ecc..)

Innanzi tutto partiamo dalle basi: effettuare una barriera vegetale di piante è la scelta vincente! Piante aromatiche come menta, timo, e basilico, altre piante come geranio, pino, erba gatta (che oltre tutto il vostro micio adorerà), calendula, ecc.. se avete balconi o giardini può essere un inizio per difendere la zona abitabile. Inoltre, si tratta anche di piante piacevoli ed esteticamente gradevoli che potrete tenere come ornamento su davanzali, centotavola, mobili e quant’altro. Come repellenti veri e proprio sulla pelle invece, come vi avevo già anticipato gli olii essenziali la fanno da padrone, tuttavia essendo allergizzanti non bisogna esagerare nelle dosi. Vi consiglio di utilizzare un oleolito, come quello di calendula come olio base, nel quale potrete diluire opportunamente l’essenza. Basta davvero una goccia di ogni o.e in 100ml di olio base, fino ad un massimo di 5 gtt. Vi bagnate il dito e massaggiate bene la parte dietro il capo (quella dove si dovrebbero mettere le fialette chimiche repellenti), così che in teoria l’animale non dovrebbe arrivare a leccarsi. Massaggiando, fate in modo che l’essenza venga ben assorbita anche dalla cute sotto il pelo. Ripetete l’operazione almeno una volta a settimana, perchè ovviamente l’essenza con tempo tende a svanire. Come tutti gli olii vegetali, anche l’oleolito che preparate per il vostro animale domestico, avrà proprietà idratanti, emollienti, rigeneranti e ristrutturanti per i tessuti e quindi è efficace sulle più comuni affezioni dermatologiche umane e degli animali. Per uso veterinario, infatti oltre ad essere risolutivo su punture o morsi di insetti e parassiti; è un efficace rimedio lenitivo e cicatrizzante anche in caso di morsi e graffi di altri animali. Per i cani, che di solito non si leccano come i gatti tutto il giorno, un’altra soluzione antiparassitaria, che può essere usata in aggiunta all’olio è quella di mettere 5 gtt di o.e in 250mil di acqua naturale, sbattere forte la bottiglietta per rendere omogenea la soluzione, il liquido così ottenuto deve essere lasciato depositare per almeno 24 ore. Successivamente bagnare un dischetto di cotone con la soluzione preparata, come fosse un tonico e passare 2 volte al giorno, preferibilmente prima di uscire, su tutto il pelo, dietro alle orrecchie, nei gentali, nel pancino, tra le pieghe della pelle, in tutte le zone meno pelose, così da pulire quotidianamente il vostro animale! Questa soluzione è anche molto utile per disinfettare l’animale dalla sporcizia che c’è nell’ambiente: in grado di contrastare non solo insetti e parassiti, ma anche virus, batteri e funghi con i quali viene a contatto quoridianamente passeggiando, rotolandosi a terra ecc..inoltre a seconda degli olii che utilizzerete darà anche una fresca profumazione togliendo l’odore “di cane” che alcune razze hanno più intenso di altre.

Gli olii essenziali che si utilizzano maggiormente sono citronella, menta, lavanda, eucalipto, rosmarino, tra quelli più efficaci c’è anche l’olio di Neem che ho messo per ultimo perchè in realtà ha un odore piuttosto sgradevole…tuttavia è molto efficace e magari per sentire meno l’odore è possibile mischiarlo agli altri olii. L’olio di Neem è ottimo anche da mettere nel brucia essenze insieme alla citronella, magari sul davanzale o in balcone per tenere lontani gli insetti nella calde serate estive, oppure è consigliabile versare qualche goccia di olio di neem nelle acque stagnanti di sottovasi, vasi con fiori, grondaie, piccoli depositi non copribili, ecc, per impedire alle larve di zanzara, pappataci e flebotomi di svilupparsi. In ultimo, per cani di grossa taglia che stanno tanto fuori, in campagna, ecc…  è possibile preparare un collare antipulci casalingo che può essere realizzato immergendo una stringa di stoffa in olio di neem puro, strizzato e lasciato riposare 1 oretta, in seguito applicato all’animale e rinnovato ogni settimana per mantenere intatta l’efficacia. I gatti sono più sensibili agli odori rispetto ai cani, per questo è meglio effettuare prima delle prove quando si vogliono usare gli olii essenziali, per vedere come si comporta l’animale, infatti alcuni olii tra questi sono più graditi di altri, ma questo dipende da gatto a gatto…quindi provatene uno a settimana…dopo poco tempo comunque il vostro gatto comincerà ad essere abituato all’odore e quindi tutto sarà risolto. 🙂 Un’altra soluzione è quella di agire dall’interno, mettendo nella pappa dell’animale sostanze che rendono sgradevole agli insetti pungitori la pelle del tuo animale, agendo quindi alla base del problema. Tra questi abbiamo per esempio l’aglio e il lievito di birra, che si possono acquistare in capsule da aprire e mettere direttamente nella pappa…non dovrebbero dare problemi di alito all’animale perchè si tratta di estratti secchi altamente digeribili, di utilizzo umano quindi niente timore!

Che dire…mettetevi al lavoro…la bella stagione sta arrivandoooo!!

!!ATTENZIONE!!!

Alcuni sostengono che gli agliacei, tra cui la cipolla, l’aglio, lo scalogno, l’erba cipollina ed il porro, contengono del N-propil-disolfuro, una sostanza emolitica che il gatto non è in grado di sintetizzare e che può causare emorragie ed anemia, già a 5 g di sostanza secca per chilo di gatto. Ammetto di non avere la certezza di quest’informazione, ma a scanso di equivoci, avendo un gatto anche io, ne eviterei l’utilizzo, ripiegando sul lievito di birra. Quindi per i gatti niente aglio nella pappa!

 

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