COMPOSIZIONE DEGLI O.E & ATTIVITA’ TERAPEUTICHE

FacebookTwitterGoogle+Condividi

oli-essenziali1

Gli olii essenziali sono composti da numerose sostanze che ne giustificano l’attività terapeutica. Vediamo brevemente quali sono questi componenti organici, che propietà hanno e dove li troviamo.

1) GLI ACIDI

Sono molecole che in acqua danno origine a uno o più ioni idrogeno. Hanno attività principalmente sedative, calmanti, antinfiammatorie e ipotensive (camomilla, arancio.)

2) FENOLI

Hanno spiccate proprietà battericide, tuttavia possono essere irritanti per la cute sensibile. Hanno la caratteristitica di dare l’aroma intenso all’olio, come per esempio il timolo del timo e l’anetolo del finocchio.

3) ALCOLI

Sono particolarmente usati per le proprietà antisettiche ed antivirali nonchè antifungini. Tra i più frequenti abbiamo il linalolo, caratteristico di gelsomino, bergamotto, lavanda, e basilico. Il giraniolo, tipico dell’arancio amaro.

4)CHETONI E LATTONI

Di solito hanno proprietà antinfiammatorie/antidolorifiche e decongesionanti. Tipici della menta pieprita, dello zenzero, del finocchio e del gelsomino.

5) ALDEIDI

Sono le molecole responsabili dell’effetto sedativo degli o.e. Questo effetto rilassante sul SNC è stato scentificamente dimostrato sulla melissa che contiene il citrale, che c’è anche nel limone, nella valeriana che contiene il valerico, nell’eucalipto che contiene il butirrico e nella vaniglia che contiene la vanillica.

6) OSSIDI

Ne esistono di molti tipologie, tuttavia il più importante è il cinelolo (eucaliptolo), maggior costituente dell’olio essenziale di eucalipto.

Riassumo quindi quali sono le principali attività terapeutiche degli olii essenziali:

  • Antibatterica, inibendo l’attività e lo sviluppo dei microrganismi. (Limone, bergamotto, timo, tea tree, cannella)
  • Espettorante e mucolitica, aiutando l’apparato respiratorio ad espellere le soluzioni catarrali responsabili di complicanze come sinusite o bronchite. (Eucalipto, pino, alloro, ginepro)
  • Antidolorifiche/Antinfiammatorie soprattutto se utilizzati come frizioni o massaggi locali in caso per esempio di reumatismi. (Camomilla romana e matricaria, lavanda, salvia)
  • Riscaldanti per rigidità muscolari, o situazioni in cui va stimolata la circolazione di determinati distretti della cute, tipo cellulite. (Rosmarino, canfora, cannella, pepe nero)
  • Tonificanti agendo sul SNC con effetto neurotonico. (Alloro, menta piperita, limone, basilico, cannella)
  • Sedative agendo sul SNC con effetto rilassante (Melissa, lavanda, camomilla, verbena, arancio amaro, geranio)
  • Per la cura della pelle, in caso di perdita di tonicità dei tessuti, o rughe d’espressione. (Rosa, menta, limone, geranio)
  • Insetticida (Citronella, mirto, cipresso, lavanda, eucalipto)
  • Afrodisiache stimolando a seconda dell’essenza le funzioni femminili (salvia) o maschili (pino) o stimolando la vitalità e l’erotismo in generale (cannella, pepe nero, gelsomino)

Ne prossimi articoli, affroterò nel dettaglio i principali olii essenziali e i loro utilizzi.

Bacio bacio 🙂

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *