Clistere SI o Clistere NO?

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2140Buongiorno a tutti, dopo qualche settimana di vacanza, ritorno sui vostri schermi con un argomento un po’ scottante anzi direi “ingombrante”…ahahahaha 🙂 L’abitudine a liberarsi l’ultimo tratto dell’intestino con clisteri, artigianali o già pronti che siano.

Personalmente posso dirvi che non condivido assolutamente la pratica della pulizia intestinale con il clistere, tanto meno il lavaggio intestinale, che ritengo sia più dannoso che altro visto che portando via le tossine con se porta via anche la nostra preziosa flora intestinale. Aimè non tutti la pensano come e non ho sicuramente la presunzione di ritenere di essere nel giusto, sono qui solo per esporvi la mia opinione. Ci sono casi in cui dico Sì al clistere ed altri in cui  lo condanno.  Vero è che fin dai tempi degli antichi il clistere era utilizzato per pulire l’organismo da scorie ed accumuli, ma diciamo che oggi possiamo ritenere la scienza e le nostre conoscenze tali da avere la possibilità di usare strumenti diversi e soprattutto capire che l’uso del clistere rende possibile la pulizia dell’ultimo tratto dell’intestino, e non certo della totatlità di esso, lungo metri e ricco di anse e insenature…per cui la “piacevolezza” e il benessere che si può raggiungere dopo essersi fatti un clistere risulta del tutto illusorio. Oltre tutto perchè spingere l’intestino a lavorare con delle forzature? Qual’è il modo migliore per rieducare l’intestino a lavorare bene e disintossicarsi? Il digiuno secco dei 7 gg, quindi bere, tisane, succhi freschi, aloe ecc, ma non introdurre nessun alimento, se vi interessa parleremo anche di questo in seguito…

E qual’è la migliore pulizia che si possa fare per il nostro intestino?Sicuramente è quella che parte dalla bocca, cioè l’ inizio del nostro apparato digerente e non certo la fine, e la possiamo effettuare con la dieta dei 7 limoni, con l’abitudine a bere tutti i giorni a digiuno una tazza di acqua calda e limone, con l’abitudine ad usare succo d’aloe depurativo e disinfiammante, bere tisane e soprattutto con delle buone abitudini alimentari.

Sapete cosa vi dico? C’è un momento in cui il clistere può ritenersi utile, ed è in caso di influenza intestinale e dissenteria. Voi starete pensando: questa è pazza!! Eppure pensateci bene: quando stiamo male di intestino è perchè il nostro corspo sta cercando di liberci da qualche sostanza tossica, irritante o dannosa (come visrus o batteri), se voi gli remate contro con un “tappo”, fisico o chimico, (tipo il vostro amato Imodium) non è che fate bene al vostro organismo, anzi non potete che peggiorare la situazione. Se invece utilizzate una cannula la dove non batte il sole il benessere è garantito nel giro di poco, perchè effettuate una pulizia meccanica forzata aiutando lo stesso intestino a liberarsi da ciò che lo irrita. Ovviamnete dovrete utilizzare per almeno il mese successivo fermenti latttici, avebdo cura di cambiare ceppi batterici tutte le settimane per colonizzare bene e nuovamente le pareti intestinali.

E voi cosa ne pensate?

 

3 pensieri su “Clistere SI o Clistere NO?

  1. Io lo pratico una volta alla settimana circa, con approssimativamente un litro e mezzo di camomilla (a volte un poco meno, altre volte un po’ di più) e mi aiuta tantissimo a ridurre i miei sintomi di asma allergica, riducendo l’assunzione di farmaci (spray) del 70%. Credo che la strategia più importante sia farlo in un ambiente ultra confortevole, in completo relax (magari dopo un’oretta di yoga), meglio se al mattino a digiuno. Non curo la quantità introdotta, lo faccio ad occhi chiusi nella posizione yoga di savasana respirando molto lentamente, ed ascoltando buona musica (classica, ma anche gli Abba se voglio fare tutto in allegria e spensieratezza) utilizzando un materassino da campeggio, più morbido e confortevole di un letto o di un materassino yoga. Per me conta di più il relax, l’abbandono a se stessi, il farlo in modo dolce e delicato (la distensione dell’intestino e gli stimoli ad evacuare devono essere dolci, evitando crampi e spasmi). Per la quantità ascolto solo il mio corpo. A volte massaggio delicatamente il mio colon, altre volte mi limito a tenere le mani sui fianchi, con le palme rivolte verso l’alto in completo relax. Mi libero di calze e mutandine, uso solo una maglietta della salute, riscaldando ben bene l’ambiente (una cameretta o un bagnetto) nella stagione invernale. Ho capito che più che puntare sulla quantità è importante viverlo come una esperienza rilassante e benefica, purificante ed anche un po’ divertente (bella musica, dolce far nulla, relax e yoga associato)! Ricordatevi che crampi e doloretti sono nemici del relax (e quindi alleati dell’asma e dello stress). Ho ottenuto benefici anche con un solo litro d’acqua purchè l’esperienza sia stata positiva e rilassante. Eventualmente se il mio corpo lo desidera lo posso ripetere, ascolto solo lui. Se sono in stato di completo relax riesco a farne entrare anche di più, 2 litri e a volte anche un po’ di più a seconda di quello che mi chiede il mio corpo (ovviamente con fantastici benefici). Tengo sempre informato il mio medico, anche a proposito della riduzione dei farmaci antiasmatici. Consultate sempre un medico prima di qualsiasi procedura di disintossicazione!

  2. Aggiungo che, recentemente, ho ridotto il volume su consiglio medico, aiutandomi uno o due giorni prima della pulizia con del carbone vegetale per togliere gas dall’intestino. In questo modo 1000-1500 cc mi bastano per una buona pulizia, se associati ad un continuo e delicato massaggio dell’intestino

  3. Il mese scorso, causa trasloco, ero troppo stanca e stressata per poter dedicare del tempo a questa delicata procedura disintossicante. Bisogna essere rilassati, riposati, di buon umore per poterne “gustare” tutti i benefici. Il risultato è stato “tragico”: ho usato l’aerosol cortisonico per l’asma 20 giorni su 30.

    Questa settimana, a giorni alterni, mi sono di nuovo presa cura del mio intestino, il primo giorno sono riuscita a somministrarmi 1700 cc, e dopo due giorni quasi due litri, migliorando subito, e notevolmente, sin dal primo enteroclisma, la mia asma allergica (ho subito sospeso il farmaco). Grazie all’ottima respirazione ottenuta oggi, in completo relax, dopo una seduta di yoga e grazie a respiri profondissimi sono riuscita a ricevere (in modo piacevole e rilassato, sentendo la camomilla raggiungere il colon, gonfiarlo e risciacquarlo grazie ad un delicato massaggio) poco meno di 3 litri (!!!) di camomilla tiepida (riempiendo la sacca con un altro litro quando era quasi vuota, e stupendomi alla fine di quanto ho ricevuto in modo assai agevole – la respirazione profonda aiuta davvero l’introduzione del liquido!), trattenuti per qualche minuto ed evacuati in una sola seduta. Una pulizia profonda che mi ha fatto un gran bene, ora sono in formissima! A questo punto devo proprio essere sincera con me stessa: se voglio stare bene devo avere la costanza di tenere il mio colon pulito!

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