SOMMINISTRAZIONE DEI COLORI

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dandelion-199271_640Acque colorate, irradiazioni luminose, respirazione con colori, cromodieta: ecco i modi più conosciuti per “somministrare” il colore e ritrovare il benessere.

La somministrazione attraverso L’ACQUA COLORATA consiste in due tipologie differenti, una è per via esterna, chiamata anche bagno cromatico, l’altra consiste nell’assumere per via interna l’acqua colorata, definita anche acqua “solarizzata”. Il bagno cromatico di acqua, consiste nell’eseguire un vero e proprio bagno con l’acqua che è stata precedentemente irradiata con uno specifico colore, e quindi caricata di una precisa energia, per un determinato periodo di tempo. L’esposizione deve essere progressiva, per le prime volte 5 minuti a esposizione, gradualmente si potrà aumentare il tempo, fino ad arrivare ad un massimo di 30min. Le principali indicazioni sono: cistite, colite o dolori gastro-intestinali, insonnia. La tecnica dell’acqua solarizzata invece, consiste nell’assumere acqua che avendo assorbito le proprietà elettromagnetiche del colore esercita il suo effetto se ingerita in modo regolare (da un cucchiaio a un bicchiere, prima dei tre pasti principali). E’ importante che il contenitore sia in cristallo e l’acqua ottenuta sia conservata in un luogo fresco e buio, in tal modo le proprietà si mantengono vive fino a 5gg. Le applicazioni sono: congiuntivite (anche per via esterna), infiammazioni cutanee (psioriasi, acne, eczemi ecc..), infiammazioni uro-genitali.

La RESPIRAZIONE DEI COLORI invece consiste nel mettersi seduti, respirando regolarmente, senza sforzo, lentemente e cercando di sgomberare la mente dai pensieri. Immaginare un momento della vita in cui si è stati particolarmente felici, a questo punto si deve richiamare velocemente un colore alla mente. Una volta scelto il colore giusto, visualizzarlo e farlo entrare completamente in se stessi, diffondendolo nel proprio corpo. Inspirare ed espirare lentamente ad occhi chiusi, tutti i giorni almeno 5min.

La cromoterapia classica invece consiste nell’IRRADIAZIONE LUMINOSA, cioè nell’irradiare con uno specifico colore e per un determinato periodo di tempo le zone del corpo interessate dal disturbo o quelle riflesse. Essa consiste nell’utilizzazione dell’energia delle onde elettromagnetiche della luce che, all’interno di una precisa lunghezza d’onda, penetra nei tessuti creando le condizioni di interagire con le cellule ripristinando l’equilibrio elettrico e chimico dell’omeostasi cellulare migliorandone le funzioni biologiche. Anche questa cromoterapia come le altre, non cura i sintomi ma scende alle radici dello squilibrio e non lascia, come alcuni farmaci, residui dannosi che il corpo deve faticosamente eliminare. Proprio per questi motivi sempre più ricercatori e medici si stanno concentrando nello studio della cromoterapia e sempre più persone stanno ottenendo dei concreti e visibili benefici. Quindi, attraverso numerosi studi, si è giunti alla conclusione che le irradiazioni con fasci di luce colorata, sono in grado di stimolare la formazione di nuove cellule del corpo e influire su nervi e organi.

…I COLORI..

Ho già accennato prima qualcosa sulla CROMOTERAPIA..ora cerco di andare un pò più nello specifico, analizzando i colori che la rappresentano e le loro proprietà terapeutiche. La cromoterapia usa i sette colori fondamentali, ossia rosso, arancio, verde, giallo, blu, indaco e violetto. Il rosso, il blu e il giallo sono i colori più importanti, definiti anche colori primari.
IL ROSSO è associato alla vita, ai processi vitali, all’istinto, al desiderio, alla sessualità. Viene definito per questo, colore della passione, dell’amore e della guerra. Indicato nel caso di anemia, impotenza, fragilità, metabolismo lento, scarsa circolazione sanguigna, questo colore rappresenta la condizione fisiologica dello stimolo e dell’eccitazione. Accellera il polso, alza la pressione e la frequenza cardiaca, stimolando l’irrorazione sanguigna ma anche l’attività nervosa. Consigliato anche infatti negli stati depressivi, nella scarsa autostima e nella stanchezza psicofisica.
IL BLU è il colore dell’acqua e del cielo, colore della pace, viene quindi associato all’infinito, alla calma, alla serenità, all’armonia e al rilassamento. Sedativo del sistema nervoso, l’esposizione alla sua luce dona calma a chi la riceve ed è consigliato se si soffre di stress, nervosismo, insonnia e irritabilità. Il blu stimola il sistema parasimpatico diminuendo la pressione arteriosa, la frequenza cardiaca il ritmo del respiro. Viene usato per la sua azione antisettica e antinfiammatoria. Indicato infatti per infezioni o infiammazioni di ogni tipo, da quelle di carattere intestinale a quelle di tipo endocrino, fino alla congiuntivite.
IL GIALLO è il colore dell’intelligenza, dell’estroversione, possiede caratteristiche di equilibrio e capacità di meditazione. Esprime movimento in espansione, corrisponde quindi alla ricerca del cambiamento e del nuovo . Stimola il sistema nervoso, donando allegria e benessere oltre a favorisce l’attenzione e l’apprendimento. Aumenta il tono muscolare eccitando le fibre nervose motorie, aumenta la prontezza di riflessi e stimola la percezione. E’ un colore vitale che stimola la mente e lo spirito, avendo infatti un effetto benefico sull’umore. A livello fisico è indicato in cadso di intossicazione dell’organismo, cellulite, ritenzione idrica, pelle impure (brufoli o punti neri), sonnolenza e apatia.
Indicato per chi soffre di esaurimento nervoso, timidezza, difficoltà di apprendimento e concentrazione.
Bene, bene dopo questo breve excursus sui colori primari…
Ora mi butto a letto! Notte a tutti!! 🙂

LA CROMOTERAPIA…cos’è?

581410_557933524228347_1106722565_nOggi voglio parlare della CROMOTERAPIA. Si tratta di una terapia affiancabile a qualsiasi altro trattemento, senza dare alcuna interazione o effetto collaterale. I suoi rimedi sono i colori, che generano delle vibrazioni che si sviluppano grazie alla luce e che riarmonizzano il corpo e la mente. Le origini della cromoterapia giungono dagli Egizi, un popolo affascinante e ricco di storia. Dalle piramidi di Giza un sentiero sacro conduceva ai “templi di cura solare”, dove venivano appunto effettuati i trattamenti di cromoterapia. Non ci si deve stupire di fronte al fatto che le irradiazioni colorate agiscono sui nostri stati emotivi, sull’andamento del nostro stato psichico e sul nostro corpo favorendo così l’equilibrio e il benessere fisico. Basti pensare alla primavera, ai colori che essa porta dopo l’inverno cupo e freddo. Non è un caso che alle prime giornate di sole, di giallo, di rosso e di blu, il nostro umore sia diverso… il nostro corpo infatti si espone alla luce colorata, per riflesso, e assorbendo onde eletromagnetiche di diversa frequenza a seconda del colore, si può rilassare, rigenerare, stimolare ecc..Essendo questo argomento parecchio lungo, oggi parlerò dei colori primari e delle loro principali proprietà, poi se riesco più tardi o domani, parlerò dei colori secondari e in seguito prenderò in esame alcune delle tecniche con cui i colori vengono utilizzati.

Un’aspetto importante della cromoterapia, che possiamo seguire senza troppi sforzi quotidianamente, è l’assunzione dei colori attraverso gli alimenti.

LA CROMOTERAPIA A TAVOLA!

La frutta e la verdura rappresentano gli alimenti per eccellenza colorati, attraverso i quali possiamo riequilibrare il nostro organismo.
Partiamo dai cibi rossi: i cibi rossi sono nemici della linea perchè, secondo le proprietà dei colori, il rosso stimola l’appetito, la loro funzione e’ infatti quella di aumentare il dinamismo, l’energia vitale, ma anche stimolare la fame; sono quindi indicati in tutti quei casi di astenia e mancanza di vitalità, ma anche e sopratutto nei bambini inappetenti. Gli alimenti viola e blu invece, come melanzane, prugne e mirtilli, possono aiutarti a vincere la debolezza perché aumentano la pressione e la temperatura, ma non è la loro unica funzione: al contrario infatti di quelli rossi, inibiscono la fame (sopratutto quella nervosa), divenendo quindi un perfetto alleato in caso di diete.
I cibi arancio-gialli attivano l’energia psicofisica e il sistema immunitario, trasmettendo calore ed energia, favoriscono la digestione e in particolare il giallo è un forte stimolante della peristalsi intestinale. Per ultimi, gli alimenti di color verde, hanno un effetto riequilibrante dell’organismo attraverso un’azione alcalinizzante ristabilendo l’equilibrio acido-base cellulare.
Il verde, rappresenta infatti l’equilibrio energetico e la tranquillita’: è perfetto per chi mangia troppo velocemente perché invia all’organismo uno stimolo fisiologicamente neutro che agisce come un ‘calmante’ per il sistema nervoso.