Autunno in regola con GUNA!!

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Buonasera a tutti!!

Chi mi segue sempre sarà arrabbiato con me perchè sono mesi che non scrivo nulla a causa dei molteplici impegni, figli, lavoro ecc…

In ogni caso oggi sono qui per elencarvi tre dei prodotti che sto usando con l’inizio dell’autunno per affrontare alla grande il cambio di stagione!

  1. omeogriphi-globuli-1PREVENZIONE INVERNALE con OMEOGRIPHI della Guna, uno scudo contro l’influenza invernale ma non solo…anche semplicemente verso le malattie da raffreddamento. Composto omeopatico costituito da rimedi in grado di aumentare le difese immunitarie e difenderci dall’azione dei virus influenzali e dei batteri patogeni! Costituito da monodosi da assumere sotto la lingua una alla settimana fino alla primavera, sarà la vostra arma “segreta” per affrontare l’inverno al meglio! Omeogriphi lo do anche a mio figlio di 1 anno, sciogliendo la monodose nel biberon tutti i martedì e facendoglielo bere durante la giornata! Efficacia assicurata! (Come tutta l’omeopatia può essere dato anche ai neonati, nella stessa dose degli adulti) Per maggiori informazioni sulla prevenzione invernale visita il sito www.previenila.it
  2.  FORZA ed ENERGIA con il FERRO e la VITAMINA C di FERROGUNA della Guna. file_929_3 Un integratore alimentare a base di Ferro, Rame, Vitamina C, con polpa disidratata del frutto del Baobab.  Il Ferro contribuisce alla normale formazione dei globuli rossi e dell’emoglobina e aiuta a ridurre la stanchezza e l’affaticamento, la Vitamina C favorisce l’assorbimento del ferro, il Rame contribuisce al normale trasporto di ferro nell’organismo. La Polpa del frutto del BAOBAB: l’elevato contenuto in vitamina C ed altre vitamine, minerali ed oligoelementi, ottimizza l’assorbimento e l’utilizzo del ferro, ed aiuta ad integrare importanti elementi per la salute dell’organismo, aumentando le difese e dando più energia per affrontare la giornata.
  3. DEPURAZIONE ed EQUILIBRIO ACIDO-BASE con GUNABASIC della Guna. 1-Gunabasic-15-bustineGunabasic contiene principi attivi che lavorano sinergicamente e in modo complementare tra loro, regolando le funzionalità organiche, drenando e ripristinando il corretto equilibrio acido-base.. Un equilibrio acido-base bilanciato è indispensabile per l’omeostasi dell’organismo e per il mantenimento della condizione di benessere nel tempo. Tra i componenti spiccano lo Zinco, che contribuisce al fisiologico metabolismo acido-base e il Magnesio all’equilibrio elettrolitico. Gli estratti vegetali di Carota e Finocchio sono utili per il drenaggio dei liquido corporei mentre l’estratto vegetale di Tarassaco contribuisce alle funzioni depurative dell’organismo e la melissa aiuta il riposo notturno. Io lo prendo tutte le sere prima di dormire per 15gg al mese fino a Marzo e mi trovo benissimo! 🙂 E’ un prodotto versatile che vista l’amplia quantità di componenti può essere assunto anche in estate per esempio per ripristinare la perdita di sali minerali..ma in autunno o in inverno acquista una marcia in più perchè aiuta l’organismo ad affrontare lo stress del cambio di stagione, del cambio d’ora e di alimentazione…che nei mesi invernali risulta spesso essere più “pesante”, rispetto all’alimentazione fresca che si segue di solito di estate, aiutando così il fisico a depurarsi e disintossicarsi.

Sono certa che chi seguirà questo mio programma si sentirà bene, e affronterà meglio il cambio di clima e la stagione invernale!

Fatemi sapere come va! 🙂

Vi abbraccio a presto

F.

CENTRIPURA: la centrifuga in ufficio!

 

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Buongiorno ragazze/i, ritorno dopo un periodo di “stop didattico”….e intanto mi scuso per questo!!! Sono diventata mamma 2mesi fa e non ho avuto più il tempo per fare nulla…(le mamme mi capiranno) ahahahahahaa :)…quindi pur non volendo, ho trascurato il blog e di conseguenza tutti voi che mi seguite…ma da adesso in poi cercherò di aggiornare il blog in modo più assiduo!!! La mia mancanza di tempo mi ha portato anche a fare delle rinunce al cibo salutare… il tempo per inventarsi ricette sfiziose e per cucinare scarseggia con un neonato nei paraggi! Le prime settimane mangiavo sandwich, frutta e verdura cruda, insalate, pizze e focacce perchè facili e veloci, poi ho pensato che nn fosse salutare continuare così e ho cercato quanto più possibile di cucinare piatti semplici e veloci ma più sani…tuttavia il tempo per le centrifughe che prima utilizzavo assiduamente proprio non sono riuscita a trovarlo…..! Pulire e lavare frutta e verdura….e poi soprattutto pulire l’estrattore che è la cosa più scocciante mi risulta tutt’oggi impossibile! Tra biberon da sterilizzare e pannolini da cambiare non riesco a trovare anche il tempo per questo….è stato allora che mi sono ricordata di un prodotto che avevo deciso di provare ma non ne avevo mai avuta l’occasione: CENTRIPURA della BiosLine.

Centripura® è un concentrato di estratti integrali da frutta e verdura facilissimo da preparare, basta un bicchiere d’acqua. Ci vuole un attimo a farla e contiene molte delle sostanze utili al nostro organismo che si possono trovare nelle centrifughe fatte in casa! Centripura è buona come una centrifuga appena fatta, il particolare processo estrattivo preserva intatti tutto il gusto, il profumo e la fragranza della frutta e della verdura fresche.

immagine_articolo77Esiste in sei squisite ricette a seconda della verdura e della frutta al suo interno:
– Antiossidante: Pomodoro, Barbabietola, Melograno, Maqui, Selenio e Vitamina E.
– depurativa: Carciofo, Zenzero, Kiwi, Mela, Limone, Spinacio, Zucca e con Vitamine A, C, e E.
– Drenante: Tè verde, Ananas, Sedano, Pera, Limone, Pesca e Vitamine A ed E
– Tonificante: Fragola, Banana, Barbabietola, Guaranà, Vitamine C e Vitamine del gruppo B.
– Immuno: Papaya fermentata, Echinacea, Kiwi, Camu camu, Zinco e vitamine B6 e C.
– Regolarità: Mela, Prugna, Kiwi, Carota, Limone, Ribes, Mirtillo, Finocchio ed Enzymix – complesso enzimatico.

maxresdefaultOgni Centripura utilizza un mix di frutta e verdura formulato per una funzione specifica, arricchito con vitamine e minerali che rafforzano l’azione degli ingredienti naturali. Utilizza estratti integrali di frutta e verdura ottenuti con tecnologie che mantengono inalterate le proprietà nutrizionali degli ingredienti freschi. Bevendo tutti i giorni una Centripura riesco ad assumere tutti i nutrienti essenziali che mi servono per affrontare al meglio la giornata, anche quando magari non riesco ad mangiare la giusta quantità di frutta e verdura per mancanza di tempo. Ritengo davvero che questo prodotto sia l’ideale per tutti coloro che come me, per svariati motivi no

n sono in grado di prepararsi le centrifughe fresche. E’ possibile infatti portarsi Centripura in ufficio per berla dopo il pranzo, oppure all’università così da bere qualcosa di fresco ma di salutare, o ancora in palestra, nella formula tonificante per avere le energie necessarie ad affrontare lo sport!

Insomma, all’inizio ero un pò scettica, infatti chi mi conosce sà bene come io preferisca i prodotti freschi e preparati sul momento rispetto agli integratori…tuttavia devo dire che questo prodotto mi ha colpito, per questo ho deciso di acquistarlo e recensirlo per voi 🙂

Spero vi possa interessare…!

Vado a bere la mia centripura drenante 😉

Un bacio a tutti voi, a presto con un nuovo articolo

F.

Con la Gymnema previeni l’iperglicemia e ti mantieni in forma! :)

gymnema_270x264Si trova in estratto secco o in gocce ma gli effetti curativi sono i medesimi: dalla tradizione ayurvedica arriva infatti ormai prorompente fra le abitudini di coloro che tengono alla salute e alla bellezza questo vegetale: la Gymnema che aiuta naturalmente a tenere sotto controlloo i livelli di zucchero nel sangue, stimolando la produzione insulinica. Nei paesi orientali, in particolare in India è considerato uno dei rimedi più potenti per tenere in  salute il pancreas. Per questi motivi è chiamata in lingua Hindi “pianta mangia zuccheri” , proprio per la sua proprietà di tenere sotto controllo l’assimilazione degli zuccheri, migliorando la funzionalità del pancreas e riducendo quindi tutti i processi infiammatori che conseguono ad una iperglicemia.  Le sue proprietà insulino-stimolamti sono racchiuse nelle foglie dalle quali appunto si estra il principio attivo base che è l’acido gymnemico, ma ricca anche di saponine, fitosteroli, pectine, gurmarina ecc.. Essendo un toccasana per il pancreas lo protegge quindi efficacemente da diabete ma anche dal cancro, che sappiamo instaurarsi sempre insiegiuto ad infiammazione cronica, evitando quindi l’affaticamento di questo organo. Per tutte queste qualità, è consigliabile l’assunzione di questa pianta sia a soggetti predisposti all’iperinsulinemia  che a soggetti sani come prevenzione e protezione pancreatica. Inoltre agisce senza assuefazione da parte del fisico, quindi non risulta necessario aumentare la dose nel tempo, ma basta fare dei cicli durante l’anno per ottenere effetti benefici. images

Le dosi raccomandate sono 400mg di estratto secco standardizzato, oppure 30gtt x 3 volte al dì se si tratta di tintura madre. Altra cosa se decidete di assumere la tisana, che per forza di cose risulterà più blanda. Potrete comunque per il piacere di berla, preparane due tazze al giorno, abbinandola magari a qualche altra erba dal sapore più gradevole, sempre dalle proprietà depurative.

Allora, Gennaio è il mese giusto per aiutare il pancreas, affaticato dopo le follie alimentari delle festività natalizie! Immagino che molti di voi paghino ancora i rotoli di panettone sui fianchi, quindi è ora di agire! Siete ancora in tempo per disintossicare l’organismo e perdere qualche kg di troppo, aiutando il pacreas provato dagli eccessi alimentari di inizio anno, ripristinandone una buona funzionalità nel presente e un’ottima prevenzione per il fututo! 🙂

 

La ghiandola a forma di farfalla regola il benessere di tutto l’organismo.

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La tiroide è una piccola ghiandola a forma di farfalla dal peso di circa venti grammi posta immediatamente sotto il pomo di Adamo, svolge un ruolo fondamentale nel controllo delle cellule e dei vari tessuti dell’organismo con una forte influenza sulle molteplici funzioni corporee (peso corporeo, colesterolo, battito cardiaco, vista, massa muscolare, ciclo mestruale, stato mentale, cute e capelli). Una funzione importante è svolta anche dal sistema nervoso centrale, tramite l’ipotalamo e l’ipofisi (produttore dell’ormone TRH o tireotropina) che regolano e controllano il trofismo della ghiandola e la produzione necessaria all’organismo dei due ormoni tiroidei: la triiodotironina (T3) e la tiroxina (T4). Gli ormoni tiroidei hanno due effetti principali, quello di regolare il metabolismo basale, e quello di aumentare la velocità di utilizzazione delle sostanze energetiche. Alcune persone senza saperlo hanno dei problemi più o meno gravi di tiroide, l’importante è non confondere una piccola variazione dei livelli ormonali con problemi più gravi! La tiroide è un organo soggetto ad andamento oscillante: in pratica durante la giornata una persona sana ha una tiroide che passa normalmente da uno stato di eutiroidismo ad ipotiroidismo, per poi tornare ad eutiroidismo e successivamente ad ipertiroidismo, e così via in continuazione. Può essere quindi che a seconda dell’orario del prelievo, i valori di toroide siano lievemente spostati risptto al normale, quando i livelli di TSH sono spostati di poco, non è il caso di intervenire farmacologicamente ma piuttosto rifare gli esami, avendo cura di spostare l’esame di alcune ore…tipo invece di farlo alle 08.00…se è possbile, chiedere di effettuarlo verso le 11.00, sempre a digiuno, ma dopo alcune ore dal risveglio…potrete notare che i valori saranno differenti dai precedenti! Questo dimostra che non esiste un valore fisso al quale affidarsi. Qualora i valori, risultassero uguali a quelli precedenti, si dovrà prendere in considerazione di quanto il valore è spostato e scegliere l’approccio migliore.

Per fare in modo che la tiroide lavori bene, è giusto prendersi cura di questo piccolo organo che seppur spesso trascurato ha invece un’importanza rilevante nel benessere dell’organismo. Se per esempio hai tanto TSH nel sangue la toride è stanca! Cosa si può fare per aiutarla? Se i valori si spostano di poco da quelli ottimali e i sintomi che il lieve ipotoroidismo porta sono solo “estetici” (difficoltà al dimagrimento, stanchezza, capelli e unghie fragili, tendenza a sbadigliare ecc.), possono essere di aiuto la fitoterapia e alcuni accorgimenti nutrizionali.

La prima avvertenza qualora si decida di seguire un trattamento fitoterapico di stimolazione della tiroide è quella di non esagerare con le dosi e la durata della cura. La tiroide è una ghiandola delicata che non può essere troppo sollecitata. Le terapie che suggerisco qui vanno seguite per cicli di 1-2 mesi, per 2-3 volte l’anno.

La pianta più conosciuta per stimolare la produzione degli ormoni tiroidei è un’alga marina ricca di iodio, frequente lungo le coste dell’Atlantico e del Pacifico, il Fucus vesiculosus. Dopo 4 settimane sostituire il Fucus con il gemmoterapico di Avena sativa, che ha un’azione di modulatore toroideo: se ne bevono 50 gocce al giorno per un altro mese. Prepararsi una tisana a base di timo tutti i giorni, oppure assumerlo sotto forma di estratto secco.

Per stimolare la tiroide, è fondamentale anche integrare la dieta quotidiana per cicli di un mese a ogni cambio di stagione con alimenti ricchi di iodio (pesce, alghe, frutti di mare). La tiroide, prima di tutto, funziona a regime se si consumano molta verdura e frutta, e soprattutto insalate di germogli di soia, broccoli, spinaci e rape. Evitare di consumare troppi cereali raffinati e i latticini che, assunti in eccesso, possono determinare un rallentamento metabolico. Mangiare tanta frutta, specie se di stagione, è fondamentale per aiutare la tiroide a lavorare bene…spesso le persone che hanno problemi alla tiroide, in particolare, hanno un lieve ipotoroidismo (valore elevato di TSH), mangiano poca frutta, ossia meno di 3 porzioni al giorno…questo porta a carenze di vitamine e sali minerali essenziali per il suo corretto funzionamento. Ricordarsi quindi, di colmare le carenze di vitamine e minerali anche con integratori di vitamine del gruppo B, ferro, selenio, zinco, rame.

Qui sotto vi elenco alcuni dei rimedi fito-gemmoterapici utili per lenire le disarmonie tiroidee: (fonte: www.erbavita.com)

Avena: modulante tiroidea
Biancospino: attenua tachicardia e ipereccitabilità per chi ipertiroideo
Boswellia serrata: tiroiditi croniche
Cardiaca: indicata nelle tachicardie, nella cura dell’ipertensione arteriosa e dell’ipertiroidismo (controindicata in gravidanza).
Cavolo bianco: ha attività sedativa sulla tiroide
Erba medica: modulante tiroidea
Finocchio: modulante tiroideo
Fucus: contiene un certo quantitativo di iodio (sconsigliato nelle tiroiditi o noduli tiroidei).
Marrubio d’acqua: attività antitireotropa. Consigliata nella terapia dell’ipertiroidismo
Melissa: attività antitireotropa. (sconsigliata nell’ipotiroidismo)
Sanguinello: contrasta l’esoftalmia, i tremori, il dimagrimento e la tachicardia.
Timo: riduce i livelli ematici di TSH, con diminuzione della produzione di ormoni tiroidei.
Uncaria tormentosa: modulante tiroidea
Verbena: modulante tiroidea
Viburno Lantana: ha un’azione regolatrice tiroidea

Le informazioni qui sopra riportate, non sono consigli medici ma hanno il solo scopo di illustrare possibili integrazioni nutrizionali di tipo non terapeutico bensì salutistico e pertato non sostituiscono il parere di un medico.

CC-Cell: addio cellulite!

10464242_655651127849539_5207749041636102806_nOggi voglio parlarvi di un prodotto nuovo e innovativo: CC-Cel con acido linoleico coniugato (CLA) della ditta FITLINE.

Ma vediamo in particolare cos’è l’acido linoleico coniugato….

L’acido linoleico coniugato conosciuto come CLA, è un’altra forma di acido omega-6. È una sostanza generalmente contenuta in prodotti lattiero-caseari e nelle carni bovine….che però avendo tanti altri prodotti di scarto, nonchè farmaci, anabolizzanti ecc..noi eviteremo di mangiare…per questo soprattutto se la nostra dieta è povera di carni rosse e latticini, usare integratori a base di acido linoleico coniugato talvolta può essere utile e importante.

Si tratta di un antiossidante che viene assimilato nei fosfolipidi delle membrane cellulari. L’importanza del CLA nell’alimentazione umana non si deve unicamente al classico ruolo “nutrizionale” di acido grasso,  ma ad una serie di  effetti metabolici e biochimici documentati da una vasta letteratura che ad oggi conta più di 1000 studi a riguardo!

Tra i potenziali effetti descritti in letteratura possiamo ricordare:

1) L’azione anticancerogena: sembra esplicarsi attraverso la modulazione del segnale apoptotico,  sia su modelli in vitro che su modelli animali, nei confronti di patologie neoplastiche a carico della mammella, del polmone e dell’intestino. Mancano ad oggi trials clinici significativi che mostrino questa capacità anche sull’uomo;
2) L’azione antitrombotica: garantita dalla modulazione della sintesi di acido arachidonico e di molecole pro infiammatorie, come trombossani, leucotrieni ed alcune prostaglandine. Grazie a tale attività il CLA presenterebbe un importante azione protettiva nei confronti dell’apparato cardiovascolare;
3) L’azione immunomodulatoria: attiva anche su individui sani, permetterebbe la riduzione di immunoglobuline responsabili delle reazioni allergiche (IgE), incrementando nel contempo l’efficacia della risposta immunitaria specifica.
4) L’utilizzo di acido linoleico coniugato in ambito sportivo e nella perdita del peso corporeo. Entrando più nel dettaglio, si è osservata un’importante azione ripartitiva, che ha garantito una diminuzione significativa dei livelli di massa grassa a favore di quella muscolare.

I meccanismi molecolari responsabili di questa azione sembrano sostenuti da:

-Inibizione della lipoprotein lipasi, con riduzione dell’uptake di acidi grassi e relativa lipogenesi;
-Induzione dell’apoptosi di pre-adipociti;
-Aumentata espressione di proteine disaccoppianti mitocondriali, con incremento della termogenesi indotta;
-Aumento del dispendio energetico muscolare, mediato dall’aumentata espressione di carnitina acetil transferasi, enzima necessario a trasportare gli acidi grassi nel mitocondrio con conseguente ossidazione

Il CLA presenta quindi efficaci proprietà brucia-grassi, le quali entrano in azione in particolare durante le ore di sonno. È stato osservato che grazie all’assunzione di 4 g di supplementi CLA al giorno, per un periodo totale di sei mesi, si riesce a rilevare un aumento del consumo energetico, il quale in particolare risulta incrementato durante i periodi in cui si dorme. L’azione svolta in altre parole è tale da favorire la perdita di peso utilizzando il grasso, piuttosto che i carboidrati come fonte di energia.

IN SOLI TRE MESI CONSEGUENTE E SENSIBILE DIMINUZIONE DELLA CELLULITE, IN PARTICOLARE QUELLA PATOLOGICA: con cuscinetti visibili, dolorosa al tatto e con sovrappeso.

Se ti interessa il prodotto CC-Cell CLICCA QUI

Quest’integratore si trova in capsule, si consiglia l’assunzione di 1 capsula dopo pranzo e 1 dopo cena. Data la struttura chimica del CLA infatti, è preferibile assumerlo sempre vicino o durante il pasto, al fine di migliorarne l’assorbimento

AVVERTENZE E CONTROINDICAZIONI

A causa del possibile aumento dei livelli di zucchero nel sangue, l’assunzione di CLA deve essere attentamente valutata nel caso di persone con diabete. L’effetto che i supplementi CLA ha sulle persone con diabete non è benefico. In tali soggetti è possibile che si presenti un maggiore rischio dello sviluppo della sindrome metabolica. L’assunzione di integratori CLA in questi soggetti deve pertanto essere valutata attentamente da un medico. È possibile che si presenti una reazione allergica ad alcuni integratori CLA. I sintomi di una reazione di questo genere includono: sviluppo di prurito, orticaria, difficoltà nella respirazione e deglutizione, gonfiore del viso, della bocca e della lingua. Interrompere in questi casi l’uso dell’integratore.

Se siete interessati all’integratore o avete domande di qualsiasi tipo da sottopormi vi ricordo sempre di scrivermi alla casella di posta info@essenzialmentenaturale.it oppure su FB, sarò felice di rispondervi.

 

 

QUANDO IL pH è IMPORTANTE!

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Oggi giorno si sente di continuo parlare di acidità dell’organismo e delle conseguenze che il pH acido nell’organismo porta alla nostra salute. Vediamo meglio nel dettaglio di cosa si tratta…

L’equilibrio acido-base è uno degli equilibri più importanti per la vita dell’uomo. Regola, praticamente tutto: respirazione, circolazione, digestione, escrezione, difese immunitarie, produzione ormonale.
I processi biologici e biochimici che avvengono nell’organismo umano, sono processi elettrochimici che necessitano di un determinato pH. Ognuna delle nostre cellule produce energia, e il risultato è la produzione di acido carbonico, al quale si aggiungono altri acidi che assumiamo con il cibo, che si formano dopo la sua metabolizzazione o che produciamo noi con lo stress.
Il corpo, in ogni istante produce in maniera endogena ed esogena acidi, ma quando gli acidi generati iniziano ad essere troppi, questi possono avvelenare e danneggiare tessuti, organi, ghiandole e funzioni vitali del nostro corpo. Il risultato dell’acidità è tutta una pletora di manifestazioni a cascata, che possono tradursi in quelle patologie di carattere generale che abitualmente noi conosciamo come diabete mellito, gastrite, colite, artrite e artrosi, reumatismi, morbo di Parkinson e Alzheimer, infarto, ictus, ischemia, apoplessia, trombosi, embolie, dermatite, eczema, psoriasi, allergie, tumore, ecc.

La scala del pH va da un valore di estrema acidità lo zero (0), ad un valore di estrema alcalinità intorno al quattordici (14), passando per la neutralità che è rappresentata dal numero sette (7).

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Come indicato nell’immagine inserita, l’omeostasi del nostro organismo è data dalla capacità di mantenere il pH stabile, intorno ad un valore che oscilla tra 7 e 7,5 del sangue, permettendo a tutti gli organi vitali di sopravvivere. Come abbiamo visto però, il metabolismo continua a scaricare sostanze acide nel sangue, che però a sua volta deve mantenere il pH costante…per farlo, attinge dal nostro stesso corpo, minerali utili a riequilibrarlo.
Nel corpo infatti, come vedremo nel dettaglio, esistono molti depositi di minerali: mucose, capelli, vasi, unghie, tendini, cartilagini, capsule, ossa, denti. Si tratta di depositi basici con un valore di pH intorno a 8 e rappresentano le riserve di minerali d’emergenza per l’intero organismo. Quando il sangue diventa carico di acidi, l’ipotalamo nel cervello ordina immediatamente di recuperare dei sali minerali alcalini (calcio, magnesio, potassio, fosforo, ecc.) per tamponare e neutralizzare la crescente acidità, pena la morte cellulare. Si tratta di processi biologici istantanei per la sopravvivenza. Questo meccanismo si può verificare per esempio grazie all’osso che rappresenta l’esempio per eccellenza. L’osso è uno dei tessuti più ricchi di minerali utili ad alcalinizzare, tra cui per primo il calcio, così che un ambiente acido nel corpo, può a lungo andare portare all’osteoporosi, o peggiorare uno stato patologico dell’osso già presente!
Se avviene questa neutralizzazione ad opera dei minerali alcalini del corpo (ossa, denti, vasi, capelli, ecc.), i sali che ne risultano vengono depositati provvisoriamente nei tessuti o organi per poi espellerli fuori quanto prima attraverso gli organi emuntori (polmone, rene, fegato, pelle, intestino ). Oggi a causa del nostro perverso stile di vita, e della nostra alimentazione, questi depositi che dovrebbero essere provvisori, spesso diventano permanenti e definitivi, creando seri problemi di salute come calcoli, cisti, noduli, tumori, ecc..

I classici sintomi che la medicina odierna classifica come “malattie”, sono di solito tentativi sensati e perfetti della Natura messi in atto dal corpo per guarire, per espellere all’esterno quello che ci intossica! L’ulcera nella gamba, le emorroidi, l’ulcere allo stomaco, più semplicemente i brufoli, ecc.., rappresentano banali esempi di come il corpo lavora per liberarsi di acidi e di tossine. Il processo di guarigione va sempre dal dentro verso il fuori.

L’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nel mantere il nostro corpo sano e il pH in equilibrio. La determinazione dell’acidità o della basicità di un alimento avviene a seguito dell’analisi delle ceneri residue rimaste a seguito della sua digestione. E’ importante notare come vi siano degli alimenti a prima vista acidi, ma che in realtà sono in grado di provocare nell’organismo la formazione di sostanze basiche utili. L’esempio classico è quello del limone, uno tra i frutti più alcalinizzanti in assoluto, nel quale dopo la digestione, gli acidi da cui è formato vengono trasformati in carboidrati alcalini (basici)  estremamente utili all’organismo! Se un alimento presenta un importante contenuto di minerali alcalini, come sodio, potassio, calcio e magnesio, è probabile che esso risulterà alcalinizzante per il corpo. Tra gli alimenti alcalinizzanti quindi possiamo fare rietrare tutta la frutta e tutta la verdura (chi più, chi meno ovviamente!) Sono condimenti alcalinizzanti inoltre lo zenzero, il peperoncino, il curry, la salvia, il rosmarino, in generale le aromatiche, i semi di finocchio e i semi di cumino. Sono cereali (o simil-cereali) alcalinizzanti la quinoa, il miglio e l’amaranto. NON è alcainizzante il riso! Sono acidificanti, aimè tutti gli altri alimenti: la carne, il pesce, le uova, il miele, lo zucchero e gli alimenti zuccherati, i carboidrati come pasta, pane, pizza ecc..tutti i lieviti, o le bibite fermentate come birra, vino ecc..tutti gli alcolici, e purtroppo i legumi. Questo può facilmente farvi capire che avere un’alimetazione esclusivamente alcalina è impossibile per la sopravvivenza, e in generale molto difficile nella società di oggi dove siamo sempre di corsa, spesso trangugiamo un panino in fretta e mangiamo in modo sgregolato. Per questo motivo, è bene avere un’alimentazione che ricerchi l’equilibrio (tra gli alimenti acidi e quelli alcalini) e usufruire di integratori naturali attualmente in commercio che ricchi di oligoelementi, siano in grado di aiutare il nostro corpo a mantenere lo stato di salute! Ricordo infatti, che purtroppo, non sempre l’alimentazione basta, lo stress infatti, come anticipato poco sopra, può essere annoverato tra le maggiori cause di acidificazione dell’organismo. Ad esso possono essere aggiunti altri fattori, come fumo, assunzione di farmaci, vita sedentaria, disidratazione e in generale cattive abitudini, per questo motivo, spesso e volentieri l’uso di un intergatore può essere davvero di aiuto mentre si cerca di ristabilire un giusto equilibrio alla propria vita.

Io in particolare uso e consiglio il RESTORATE, un integratore completo nella sua composizione. Il contenuto di calcio, magnesio, ferro, potassio, zinco, selenio, rame, manganese, cromo, vitamina D in combinazione con erbe aromatiche ayurvediche permette di sentirsi meglio grazie ad una ottimale azione di rigenerazione e disintossicazione. Parlerò i modo più approfondito di questo ottimo integratore nel mio prossimo articolo, nel frattempo, per chi fosse interessato a saperne di più CLICCARE QUI

Per comprendere la condizione del proprio organismo sulla base del pH, è necessario munirsi di cartine al tornasole, da utilizzare per la valutazione del livello di acidità delle urine. Il pH delle urine deve essere misurato tre volte al giorno (mattino-pomeriggio e sera) per tre giorni a settimana effettuando una media per la valutazione. Normalmente il pH oscilla tra 5 e 8 ma nelle persone sane che non si trovino in uno stato di acidosi il pH deve avere una media tra il 7 e 7,6! Ricordarsi che i depositi di acidi accumulatisi nei tessuti si svuotano soprattutto di notte, per cui l’urina al mattino di regola è più acida, tuttavia un organismo sano non ha valori sotto il 6 neanche al mattino. Questo è anche il motivo per cui primo, sarebbe meglio di sera NON mangiare cibi acidi per evitare di affaticare ulteriormente i meccanismi di depurazione del corpo; secondo, gli integratori alcalinizzanti sono consigliati la sera prima di dormire.

NB: I valori di pH bassi dell’urina durante un digiuno o una cura disintossicante non devono meravigliare: il corpo sta buttando fuori le tossine! Quando molte scorie lasciano il corpo, infatti lo fanno attraverso i reni e l’urina, tuttavia tali valori non dovrebbero mai andare sotto i 5, pena la corrosione dei tessuti e degli organi.

Per domani quindi, munitevi di cartina tornasole e valutate il vostro stato di salute! Ne scoprirete delle belle!!

Alla prossima un Bacio 🙂

ACAI: la bacca dei vip e delle bufale!

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(Fonte foto: WEB)

Ormai se ne sentono davvero di tutti i colori!! Quando un amica mi ha detto di aver letto che i vip dichiarano di perdere chili su chili, usando le bacche di acai e senza fare sacrifici mi è sorto qualche dubbio…allora ho voluto saperne di più e ho fatto qualche ricerca. Chi mi segue sà che la politica di Essenzialmente Naturale è di dire la verità, anche quando questa talvolta è scomoda. Elogiare i prodotti che se lo meritano e condannare quelli che non apprezzo (motivandone giustamente il pensiero), è il mio modo di agire. Quindi nonostante farebbe molto comodo anche a me pensare che si sia trovato un sistema infallibile di dimagrimento senza effetti collaterali e senza fare sacrifici, mi spiace deludervi    ( e deludere me stessa), ma devo avverirvi che non è così! 🙁 Le bacche di Acai sono piccoli frutti imparentati con i mirtilli, di colore blu originari della foresta pluviale Sudamericana. Per secoli, le bacche di acai hanno rappresentato un alimento basilare per le popolazioni indigene dell’America Meridionale. Essi credevano che le bacche di acai potessero infondere forza e coraggio. Soltanto negli ultimi annila ricerca scientifica ha iniziato ad indagare le loro proprietà benefiche per la salute e ad oggi rappresentano sul web l’ultima magia per dimagrire. Pur essendo il sogno di tutte le donne quello di dimagrire senza fatica, devo deludere tutte coloro che stanno leggendo, anticipandovi che questi frutti fanno bene al nostro organismo perché hanno un elevato potere antiossidante, ma non determinano automaticamente un calo di peso! Magari esistesse la possibilità che assumendo un integratore alimentare tutte le mattine si potessero perdere i kg di troppo senza alcuna fatica…purtroppo questa però rimane solo la solita bufala da web, nata per aumentare le vendite degli integratori di acai, che pur essendo degli ottimi prodotti per la nostra salute ed in parte anche per la linea (dopo spiegherò il perchè), non possono tutttavia portare il miracolo del dimagrimento istantaneo come tante pubblicità invece decantano!

Ma vediamo meglio nel dettaglio cosa sono e come sono composte le bacce di acai.

Possiamo sicuramente considerare questi piccoli frutti blu dei “superfood” a tutti gli effetti, perchè ricchissimi di sostanze nutritive utili per la nostro benessere. Sono infatti ricchi di potassio, fibre, calcio, fosforo, proteine, vitamine C, E, B1, B2, B3 e acidi grassi Omega-9 e Omega-6, acido aspartico, glutammico, vanillico, ferulico, altri polifenoli, fitosteroli ecc.. Indubbiamente tutte queste sostanze conferiscono al frutto notevoli proprietà, utili per esempio per proteggere il cuore e l’apparato cardiocircolatorio. Contribuiscono ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue grazie agli steroli vegetali e sono preziosi per salvaguardare vasi sanguigni donando elasticità ai capillari deboli e luninosità alla pelle spenta. Coloro che soffrono di problemi digestivi possono assumere le bacche di acai per trovare sollievo. Hanno infatti proprietà disintossicanti, risultano utili per il fegato ed essendo un’importante fonte di fibre vegetali sono indispensabili per il corretto funzionamento dell’intestino. Presentano inoltre proprietà anti-infiammatorie che contribuiscono a supportare il sistema immunitario ed a prevenire le reazioni allergiche. Più in generale, le bacche di acai proteggono le cellule di tutto il nostro organismo dagli attacchi dei radicali liberi e dall’azione degli agenti esterni. Presentano dunque effettive proprietà anti-cancro, migliorano inoltre i livelli generali di energia del nostro organismo contribuendo a contrastare l’affaticamento e lo stress. Tutte proprietà positive, nulla da dire..ma ben lontane dalla possibilità di render magri senza sforzi. Non si può dimagrire solo assumendo integratori: per perdere peso è necessario modificare il proprio stile di vita, le proprie abitudini alimentari,  fare più movimento, vivere più all’aperto, bere di più, depurarsi ecc.. Si tratta sicurmente di un integratore che può essere utile nelle diete dimagranti perchè essendo ricco di fibre aumenta la sazietà, diminuisce il picco glicemico e l’assorbiento dei grassi, oltre tutto contenendo gran parte di amminoacidi essenziali, aiuta sicuramente ad aumentare un minimo il metabolismo basale, facilitando il dimagrimento e funzionando quindi come un vero e proprio aiuto! In commercio le bacche di acai le troviamo sotto forma di capsule (estratto secco) o succhi biologici (estratto fluido). Recentemente è spuntata un’ultima opzione: quella della polvere di acai. La polvere di bacche di acai biologica è considerata il miglior modo per integrare questo prezioso frutto nella propria alimentazione. Deve essere disciolta in piccole quantità nell’acqua, nei frullati o nelle bevande per la colazione, in modo tale da renderne semplice e gradevole l’assunzione. Molti oggi enfatizzano la sua efficacia, cosa ne ha aumentato fortemente il potere di acquisto negli ultimi periodi..ma parlo da obiettiva: non raccontiamo a noi stesse bugie per darci giustificazioni dei nostri fallimenti. Quando non si dimagrisce è perchè si mangia tanto o male (oppure tanto & male! ), e non sarà una capsula a cambiare le nostre sorti, ma solo la nostra testa e la nostra volontà potranno farlo. Quindi il modo più giusto per sfruttare le proprietà di questo frutto a mio parere è quello di inserirlo in una dieta ipocalorica, consigliata da esperti del settore, così che possano aiutarvi a raggiungere risultati davvero tangibili e a relizzare il vostro desiderio di linea, ma solo quando c’è la volontà! Non buttate via denaro in integratori se poi sapete di non essere pronte a cambiare il vostro stile di vita e la vostra alimentazione, sarebbe come voler costruire un palazzo partendo dal tetto invece che dalle fondamenta.

Un bacio grandeeeeeee

AVVERTENZE:

Tra i vip è scoppiata la moda di mangiare solo frutta e bacche: bè sappiate che questa alimentazione è scorretta! Lasciate fare questi esperimenti ad Angelina Jolie, voi invece seguite una dieta sana ed equilibrata. Chiunque infatti sia dotato di buon senso può comprendere come una dieta costituita da solo frutta e bacche possa essere squilibrata per il benessere dell’organismo! Facile dimagrire digiunando e poi decantare le proprietà miracolose dell’acai! Ma ricordate: il dimagrimento sano, dato da un’alimentazione bilanciata e uno stile di vita corretto è quello che dura più nel tempo e che non dà effetti collaterali, tutto il resto si chiama disturbo alimentare!

CONTROINDICAZIONI:

Visto l’elevato contenuto di fibre un uso prolungato o eccessivo di integratori a base di bacche di acai può provocare diarrea o/e flatulenza, oltretutto vista l’elevata quantità di sostanze sono frutti potenzialmente “allergizzanti”quindi vanno usati con cautela in soggetti allergici nei quali si potrebbero manifestare reazioni cutanee o ancor peggio reazioni alle vie respiratorie.

 

QUANDO MANCA IL FERRO

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Il ferro rappresenta uno dei minerali più importanti per la nostra salute. Dalla formazione dei globuli rossi al trasporto dell’ossigeno alle cellule, rappresenta davvero il leader dei nutrienti che non possiamo mai farci mancare. Purtroppo gli esseri umani possono assimilare il ferro solo con l’alimentazione e questo, in determinati casi, può essere un problema. Teniamo conto che una dieta “comune” comporta l’assunzione di 10-20 mg di ferro al giorno, ma in condizioni normali solo il 5-10% (1-2 mg circa) viene assorbito. Tuttavia, alcuni di noi seguono alimentazioni per esempio prive o povere di carne, o non troppo varie sia per mancanza di tempo che per disinformazione, così che senza accorgersene talvolta possono incorrere in carenze alimantari. Gli alimenti più ricchi di ferro sono le carni rosse, le ostriche, le cozze, il branzino, la frutta secca in guscio, la frutta secca in polpa, i legumi e il fegato che non tutti mangiano. Inoltre, l’assorbimento avviene a livello del duodeno (la prima porzione dell’intetsino tenute) e nel primo tratto del digiuno (porzione intermedia del tenue) così che spesso senza saperlo una carenza di ferro può manifestarsi per esempio a causa di una eccessiva motilità intestinale, che mantenendo poco a contatto gli alimenti con la mucosa può portare a carenza di tipo nutrizionale. Insomma qualsiasi sia la causa, la mancanza di ferro sicuramente è una di quelle carenze che si fa sentire, manifestandosi innanzi tutto con la mancanza di energia e di voglia di fare, mal ditesta improvvisi e scarsa concentrazione. Ci pervade un senso di grande stanchezza, ci sentiamo fragili e deboli e ogni impegno appare quanto mai gravoso e non è infrequente diventare irritabili e suscettibili nonchè ipersensibili alle critiche. (Io son carente di ferro 🙂 )

Proprio perchè il nostro fisico è una perfetta macchina e ci dai dei segnali ben precisi, è bene che questi segnali non vengano trascurati. Ci sono certi alimenti, oltre a quelli sopra elencati che lo contengono. Se però il ferro è presente in tanti cibi che comunemente troviamo sulle nostre tavole, non sempre la sua biodisponiblità è tale da consentirci di assimilarlo al meglio. Per esempio, sostanze come gli ossalati e l’acido fitico, presenti in molti vegetali (soprattutto quelli a foglia verde) che sono tra i più ricchi di ferro, ne limitano paradossalmente l’assimilazione! Un trucco per aumentarla è invece condire queste verdure a foglia verde (spinaci, carciofi, ecc) con un succo di limone, infatti la vitamina C e l’acido citrico sono tra le sostanze che maggiormente facilitano l’assorbimento del ferro dalla dieta. Ne ostacolano invece l’assorbimento il tè e il caffè (per la presenza di tannini), per questo il classico caffè dopo il pranzo risulta essere deleterio per l’assorbimento del ferro!  Quando l’alimentazione non basta possiamo affidarci agli integratori…ce ne sono di tutti i gusti, alcuni migliori altri peggiori, per questo è importante scegliere bene. Oggi io vi parlo di un intergatore che ritengo tra i migliori per le carenze di ferro e vitamine del gruppo B (di solito le due cose sono collegate perchè le vitamine aumentano l’assorbimento del ferro stesso). Questo integratore si chiama FLORADIX. Esiste sia in succo che in pastiglie, (io personalmente uso le pastiglie) e si tratta di un concentrato di estratti vegetali quali spinacio, ortica, finocchio ecc..e ferro, vitamine e acido folico. Grazie alla sua ricca composizione e ai dosaggi ben precisi, aiuta a sostenere la naturale produzione di globuli rossi e a mantenere uno stato di benessere e vitalità. Preso regolarmente fornisce al tuo organismo 15 mg di ferro al giorno in forma altamente assimilabile (circa il 108% della RDA, dose giornaliera raccomandata). Questo integratore è quindi in grado di reintegrare velocemente ed efficacemente le carenze di ferro, non contiene conservanti, coloranti o aromi artificiali, è facile da digerire e non provoca pesantezza o stitichezza. Io personalmente mi trovo bene, in tutta sincerità non mi ricordo sempre di assumerlo (10 minuti prima dei pasti) e dovrei essere più costante, tuttavia dopo soli 10gg mi sento già meglio. 🙂 Se assunto prima del pasto, viene assorbito durante la digestione e questo evita gli spiacevoli e frequenti effetti collaterali da ferro quali nausea, vomito e dolore allo stomaco; quindi, qualsiasi cosa vi dica il vostro medico, a meno che non ci siano delle motivazioni o complicanze ben precise, vi consiglio vivamente di assumerlo sempre vicino al pasto, come daltronde vi consiglia lo stesso produttore!

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Spero che questo post sia utile a tante donne che come me, in età fertile hanno bisogno di ferro e nonostante una sana ed equilibrata alimentazione non riescono ad assorbirlo al meglio! 🙂

NB: ….”L’escrezione fisiologica del ferro avviene con le urine, le feci, il sudore, la desquamazione di cellule intestinali, della cute, delle vie urinarie. Le perdite di ferro nell’uomo e nella donna dopo la menopausa ammontano di circa 1 mg al giorno. Nella donna in età fertile le perdite sono incrementate in considerazione del ciclo mestruale (normalmente fino a circa 25 mg/ciclo) e delle gravidanze, in quanto, dal concepimento al parto, si ha una perdita di ferro aggiuntiva di circa 700 mg, se si considerano le quote cedute al feto, l’espulsione della placenta e l’emorragia post-parto; la perdita dovuta ad allattamento è di circa 1 mg al giorno.”….
Estratto da : http://www.my-personaltrainer.it/salute/ferro.html

Le informazioni qui sopra riportate, non sono consigli medici ma hanno il solo scopo di illustrare possibili integrazioni nutrizionali di tipo non terapeutico bensì salutistico e pertato non sostituiscono il parere di un medico.

IL PROGRAMMA DI MARZO: ecco come arrivare alla primavera.

Desktop19Con il primo di Marzo, inizia il cammino verso la primavera..Marzo in natura è il mese del cambiamento, della fioritura, della rinascita. Il 1° Marzo sarà caratterizzato anche dal novilunio, che rappresenta quindi il momento migliore per seguire cure disintossicanti e utili per arrivare alla stagione nuova leggeri e rinnovati. Con la luna crescente, fino al giorno 16 che vedrà invece il plenilunio, ci potrà essere un po’ di stanchezza, poca voglia di fare, poca forza nell’affrontare le giornate; questo perchè ci stiamo trascinando tutte le scorie e lo stress del clima invernale, ma niente paura basterà alleggerire un po’ l’alimentazione, seguire qualche piccolo accorgimento e vivere meglio la natura e il sole per sentirsi già meglio. Nel momento in cui infatti si festeggia il ritorno alla primavera, l’altro momento eclatante e positivo è sicuramente l’aumento progressivo delle ore di luce. Oltre al clima più mite infatti, la primavere vede l’aumento della luce, del sole che aiuta la natura a sbocciare regalando respiro alle cellule, ad organi e tessuti, ma non solo, gli animali escono dal letargo, corolle e germogli si aprono, è come se tutto attorno a noi si svegliasse: è qui che noi dobbiamo cogliere l’attimo. Dobbiamo sfruttare lo slancio vitale che la natura ci regala e trasformarlo in carburante per il nostro organismo reduce dai mesi di freddo e di buio.Come prima cosa da fare quindi, tutti i giorni dobbiamo esporci alla luce solare, facendo una passeggiata, qualche attività in giardino o balcone per almeno 20/30 minuti, così da aiutare il fisico a produrre endorfine, ritrovare l’energia e produrre vitamina D per le nostre ossa messe a dura prova dall’umidità invernale. In seguito, dovremo seguire qualche piccolo accorgimento per tutto il mese di Marzo, in modo da non trovarci impreparati ad affrontare la primavera nei mesi successivi. Il programma di Marzo sarà quindi un programma di rinforzamento e disintossicazione.

RINFORZAMENTO

Per tutto il mese useremo il manganese, sotto forma di fiala (oligoelemento), da assumenre a giorni alterni tutte le mattine a digiuno. Questo oligoelemento, rappresenta il cambiamento per eccellenza e serve per rinforzare l’organismo. Viene infatti consigliato nei cambiamenti stagionali come l’autunno (associato anche al rame) e la primavera, anche come prevenzione della rinite allergica. Il manganese è protagonista di tantissimi processi metabolici nel nostro organismo, dal metabolismo degli zuccheri a quello dei grassi, fino alla produzione di proteine o all’assorbimento del ferro. Tutto questo può farvi comprendere il perchè si ritiene che il manganese possa essere un oligoelemnto necessario nei cambiamenti di stagione, proprio quando di solito il fisico ha piu bisogno di supporto. Il manganese è presente in piccole dosi nelle ossa, nell’ipofisi, nel pancreas, nella mucosa intestinale, nel fegato e in altri tessuti. Solo piccole quantità vengono immagazzinate in una sola volta con dosi massime che vanno dai 10 ai 20 mg.
Tra gli alimenti più ricchi di manganese ricordiamo i cereali integrali, l’avocado, le alghe, il tuorlo d’uovo, la frutta secca, i semi, i legumi, i mirtilli, l’ananas, gli spinaci, i piselli secchi e le verdure verdi. Il contenuto varia in relazione alla quantità di minerale presente nel suolo. Tuttavia, nonostante la natura ne sia ricca, nel mese di Marzo un’integrazione è consigliata.

DISINTOSSICAZIONE

Il programma di disintossicazione prevede la pulizia dell’intestino. Puliamo l’intestino con l’ausilio di fermenti lattici vivi, fibre e prodotti specifici. L’intestino affaticato dall’alimentazione ricca e pesante della stagione invernale, ha bisogno di essere pulito al meglio, è bene utilizzare fermenti lattici vivi adatti e sostanze che aiutino il transito e leghino a sè le scorie accumulate tra i villi intestinali, pulendo in profondità il nostro “secondo cervello”. Ricordatevi sempre, a me hanno insegnato: avere una pancia sana significa essere sani!

Gli alleati del nostro progetto di disintossicazione intestinale saranno:

1) ENTEROSGEL per la prima settimana del mese. (Non più di 7/8 giorni) Con questo prodotto, vi introduco per la prima volta il concetto di disintossicazione e drenaggio definito “WASH-OUT SELETTIVO”. Questo gel insapore, inodore e incolore, attua una vera e propria azione pulente dell’intestino, come la idrocolon terapia, preservando l’integrità della mucosa intestinale. Per attività meccanico-selettiva, trascina con sè agenti patogeni, metalli pesanti, endotossine ed esotossine batteriche, alcool etilico, tossine industriali, composti fenolici ed indolici, prodotti della degradazione delle proteine ecc. In questo modo non pulisce soltanto l’intestino, ma riduce il carico tossico di reni e fegato. Questo gel può essere assunto tale e quale con un cucchiaio seguito da abbondante acqua, oppure sciolto in un bicchiere e bevuto subito. Dopo l’assunzione si consiglia di bere parecchio, almeno 2 bicchieri di acqua colmi per aumentare l’efficacia pulente.

2) Dopo la pulizia è il momento di riequilibrare le funzionalità intestinali, con l’utilizzo di COSTRO NONI. Il Colostro Noni è un integratore in bustine orosolubili con azione sul riequilibrio dei sistemi idrosalini intestinali, stimolazione delle funzioni enzimatiche e del sistema immunitario e azione trofica sulla mucosa intestinale. Costituito da anticorpi (IgA, IgG, IgM), proteine (lattoferina), amminoacidi, vitamine (A, C, E, D, gruppo B, Coenz.Q10) e minerali (zinco, selenio e rame), riequilibra la funzionalità intestinale proteggendo l’intero organismo. Assumetelo 1 bustina 2 volte a giorno, prima dei pasti per 12 gg (una confezione). Sciogliendo la bustina direttamente in bocca senza acqua.

3) A questo punto siamo alla ultima fase del nostro programma di Marzo. In questa fase lo scopo sarà riequilibrare l’ecosistema della flora intestinale buona, con un azione probiotica potenziata, attraverso l’utilizzo di PROFLORA, dopo le attività di pulizia e integrazione che abbiamo effettuato fino ad ora. (Ci troveremo più o meno intorno al giorno 20° di Marzo.) Proflora è un integratore simbiotico (cioè pre & pro-biotico) caratterizzato da sei ceppi selezionati di fermenti, per un’azione completa sull’intetstino. Ognuna delle sei differenti specie microbiotiche presenti, appartiene sia al genere Bifidobacterium che a quello Lactobacillus. Entrambe sono “gastroprotette” e sinergiche per ottenere la massima efficacia nella colonizzazione dei diversi segmenti intestinali. Questa azione si protrae nel tempo grazie all’elevata capacità adesiva dei ceppi alla mucosa intestinale, inoltre la presenza dei frutto-oligosaccaridi a catena corta oltre a stimolare selettivamente la crescita dei ceppi presenti nell’integratore, hanno un ruolo positivo nel metabolismo di carboidrati e dei lipidi, migliorando la funzionalità della mucosa intestinale e aumentandone l’effetto “barriera” verso i patogeni. L’assunzione è di una sola busta al giorno e deve avvenire mezz’ora prima del pasto, sciogliendo una bustina in mezzo bicchiere d’acqua e bevendo a temperatura ambiente. Il ciclo sarà di 10 gg. (1 confezione piccola)

Che dire…siete pronti per iniziare? Da domani inizia il programma di Marzo! Sperando che con Marzo arrivi anche il sole e la bella stagione, visto che dalla mia finestra oggi ho visto solo pioggia! =_=”

Fate tutto bene…sono certa che troverete degli ottimi risultati. 🙂

PS: ENTEROSGEL è un prodotto speciale! Particolarmente indicato per esempio per chi mangia sushi, che purtroppo un po’ per l’inquinalmento dei mari, un po’ per la pulizia che spesso lascia a desiderare, può venire a contatto facilmente con metalli pesanti o tossine. Da effettuare come cicli di 10gg al mese 6 volte l’anno, cioè ogni 2 mesi.

Le informazioni qui sopra riportate, non sono consigli medici ma hanno il solo scopo di illustrare possibili integrazioni nutrizionali di tipo non terapeutico bensì salutistico e pertato non sostituiscono il parere di un medico.

Il prodotti citati in questo articolo sono stati recensiti a scopo valutativo. Non sono stata pagata da nessuno per scriverne una recensione e quelle espresse sono le mie sincere ed oneste opinioni personali e professionali, libere da condizionamenti. 

 

DAL SUDAMERICA UN CONCENTRATO DI ANTIOSSIDANTI!

9ea6acb553b5e1b82023300cbb2220f6Fino a poco tempo fa si è sempre pensato che il frutto più ricco di antiossidanti (polifenoli) fosse il mirtillo, ma recentemente è stato scoperto un frutto che lo supera in concentrazione di queste molecole: il maqui! Assomiglia molto al mirtillo, ma le bacche sono più grandi e di un colore ancora più acceso e scuro, perchè ricchissimo di antocianine! Si tratta di un frutto prodotto da una pianta, che si chiama anche’essa Maqui, che non cresce in Italia ma originaria delle coste del Cile e di alcune isole del Pacifico. Alcune ricerche hanno dimostrato che la polpa del maqui, è un vero e proprio concentrato di di polifenoli, in grado di contrastare l’infiammazione cellulare e i radicali liberi. Gli studi sui polifenoli si sono moltiplicati negli ultimi anni, e si è dimostrato sempre più interesse verso queste preziose molecole, che sono presenti ovunque nel mondo vegetale.  Le piante producono polifenoli spontaneamente e a seconda delle necessità essi svolgono differenti ruoli. Nell’uomo invece, come dicevo prima, il ruolo chiave è quello della modulazione dell’infiammazione cellulare, cioè dell’alterazione dello stato naturale delle cellule, dovuta allo stress, all’alimentazione, al contatto con sostanze nocive (fumo ecc..). Vi stupirà sapere che la capacità che i polifenoli hanno di modulare l’infiammazione cellulare è quasi immediata, si tratta di ore, pochi giorni..non dovete quindi pensare di assumerli mesi prima di avere dei risulatati…perchè dentro di voi, seppur magari non verificabili, i risulatati saranno quasi immediati! L’infiammazione cellulare infatti è un processo degenativo che non ha sintomi, non provoca dolore, ma si esplica in modo più profondo, nelle cellule che compongono i tessuti. Allo stesso modo il suo miglioramento non si manifesta con una sintomatologia precisa, bensì con una condizione di benessere generale che può tradursi in pelle più luminosa, aumento delle difese immunitarie, aumento dell’energia per affrontare la giornata, aumento del metabolismo, diminuzione di piccoli acciacchi o dolori senza causa certa ecc..Insomma, il maqui sbaraglia la concorrenza, essendo al primo posto nella scala dell’ORAC! Per esempio, l’Acai ha un valore d’ ORAC di appena 300, mentre Bacca Maqui ha un valore d’ ORAC di oltre 900! Che è 3 volte superiore all’Acai. La scala ORAC contiene ogni singolo alimento nel mondo e misura la quantità degli antiossidanti. ORAC quindi è ’ la Capacità di Assorbimento Radicale d’Ossigeno, che misura il livello degli antiossidanti negli alimenti e sostanze chimiche. Se un alimento ha un alto punteggio ORAC, significa che l’alimento è ad alto contenuto di antiossidanti. La forza dell’ antiossidazione è la sua capacità di eliminare i radicali liberi d’ossigeno. Con il punteggio ORAC, vuol dire che abbiamo piu’ possibilita’ per combattere malattie cardiache e il cancro.

Riassumendo i principali effetti del Maqui sono:

  • Accellerazione del metabolismo, coin aiuto della perdita del peso
  • Rallentamento dell’invecchiamento cellulare
  • Azione antinfiammatoria generale

Benchè l’assunzione dell’alimento fresco sia sempre preferibile, vista la difficile reperibilità dei frutti, l’assunzione sotto forma di integratore può essere una soluzione pratica e vincente. Gli estratti infatti vengono controllati in modo rigoroso, il contenuto di antociani (i polifonoli ad attività antiossidante maggiore), è standardizzato, cioè controllato e mantenuto costante. Questo è un’aspetto molto importante, perchè garantisce la qualità del prodotto, dando la certezza che i tempi di raccolta, e le condizioni di trasporto non abbiano impoverito il fruttodei suoi nutrienti più preziosi, cosa che putroppo con la frutta fresca non può essere garantita.

NB: Comunque è sempre opportuno ricordare che l’assunzione degli integratori seppur ricchi di polifenoli, non può e non deve sostituire una alimentazione equilibrata e uno stile di vita sano, cioè non può sostituire comporatmenti che rimangono essenziali per mantenere in salute il proprio organismo!

Inserisco un immagine di tabella ORAC scaricata da internet..giusto per darvi un’idea dei valori rispetto agli altri frutti!

ORAC-maquiChe dire…io lo provo! 🙂

Fatemi sapere..

EQUILIBRIO E BENESSERE

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Innanzi tutto buona domenica a tutti…siccome qualche giorno fa ho accennato al problema dell’equilibrio acido-base dell’organismo e di come questo rappresenti salute e benessere per l’organismo, oggi voglio parlarvi velocemente di un’integratore alimentare che amo: il GUNA-BASIC. Ritengo che sopratutto in concomitanza di terapie preventive o anche curative e con l’arrivo della stagione fredda, almeno due cicli di questo integratore debbano essere provati da tutti, per rafforzare l’organismo e mantenere o ripristinare nel caso fosse stato perso, il benessere fra gli organi che lo compongono.

I parametri fondamentali per il mantenimento l’omeostasi organica (o benessere organico), ossia il raggiungimento di una relativa stabilità interna delle proprietà chimico-fisiche che accomuna tutti gli organismi viventi, sono la temperatura, l’ossigenazione, la glicemia e il pH. Tra tutti, quest’ultimo, come ho detto nell’altro articolo, è il più importante e il più delicato, da questo infatti dipendono anche gli altri. Il nostro pH deve sempre stare fra 7 e 7.4, cossichè anche minime variazioni di questi valori possono condurre gravi danni del metabolismo e, se non limitate, possono aggravarsi e portare a malattie degenearative. Guna-basic dove agisce? Agisce proprio dove c’è più bisogno , innanzi tutto regola l’equilibrio acido-base del nostro organismo, ma non fa solo questo: si tratta di un mix di sostanze che dopo analizzerò nel dettaglio e, che forniscono substrati importanti alle cellule per il loro funzionamento, per contrastare i processi infiammatori e degenerativi sia acuti che cronici, mettendo l’organismo nelle condizioni ideali per il mantenimento della salute e del benessere.

Risulta particolarmente efficace in alcuni soggeti:

-negli atleti che seguono diete restrittive e ricche di proteine

-soggetti con stile di vita insalubre (stress, alcool, fumo, vita sedentaria..)

-soggetti che abusano di integratori proteici o amminoacidici

-soggetti che non si alimentano in modo corretto, (non consumano frutta e verdura in modo adeguato) e bevono molte bevande acidificanti (tipo caffè)

-soggetti con malattie croniche di tipo infiammatorio (gotta, malattie reumatiche, psioriasi..ecc.)

-soggetti che hanno malattie osse come osteoporosi

-soggetti sopra i 60 anni di età

Provo a illustrarvi questo prodotto nello specifico, cercando di essere il più precisa possibile per quanto mi concerne: si tratta di una miscela adeguatamente bilanciata di estratti minerali e vegetali.

Fra i componenti minerali abbiamo:

  1. il magnesio, il potassio e lo zinco citrato. Riequilibranti elettrolitici ed alcalinizzanti. In particolare lo zinco stimola anche le difese immunitarie.
  2. Calcio e manganese carbonati entrambi alcalinizzanti
  3. Selenio metionina, importante antiossidante e antidegenerativo in quanto viene incorporato nella glutatione perossidasi e in altri enzimi che proteggono le membrane plasmatiche dai danni provocati dai radicali liberi.
  4. Ferro fosfato, stimolante delle funzioni mitocondriali delle cellule
  5. Molibdeno, può avere un ruolo come antiossidante ed è quindi importante nella cura delle malattie degenerative e nell’invecchiamento. Aiuta a prevenire l’anemia, in quantoè coinvolto nella mobilitazione del ferro, inoltre lo smalto dentale contiene molibdeno, e si è scoperto che il minerale è importante nella prevenzione della carie dentaria.

Fra i componenti vegetali abbiamo invece:

  1. Ortica radice, antinfiammatoria e antiallergica
  2. Carota, stratto secco ricco di vit A protettiva delle cellule, sopratutto epiteliali
  3. Bamboo, rimineralizzante osseo e stimolante delle funzioni connettivali, come capelli, unghie ecc..
  4. Melissa e Tiglio sedativi e calmanti, nonchè antispasmotici
  5. Bioflavonoidi, importanti per rafforzare i capillari sanguigni e garantirne la normale permeabilità.
  6. Finocchio polvere di semi, rinfrescante intestinale e antispastico
  7. Tarassaco radice, drenante e disintossicante degli organi emuntori (fegato, intestino, reni, ecc..)

Io consiglio a tutti voi l’assunzione di una busta al giorno per 15gg al mese per almeno 2 mesi di cura. La bustina va sciolta in mezzo bicchiere di acqua e bevuta preferibilmente tutte le sere prima di coricarsi. Già dala prima settimana noterete il miglioramento delle funzioni vitali, diminuzione della stanchezza e dell’irritabilità, nonchè del mal di testa e dell’insonnia. Noterete un miglioramento a livello cutaneo generale, dagli stati infiammatori più gravi come la psioriasi, fino alla semplice seborrea. Miglioramento dell’apparato locomotore e di sostegno, con una diminuzione dei crampi muscolari e delle rigidità e dolori articolari. Miglioramento della digestione, e diminuzione della sonnolenza postprandiale. Con il proseguire della cura, troverete beneficio anche per tutti quei problemi di tipo cronico come alitosi o problemi dentari, deficit immunitari, infiammazioni dell’apparato genito-urinario o intestinale e altri.

In qualità di farmacista, mi sento assolutamente nella posizione di potervi consigliare questo prodotto, tuttavia ogni persona è diversa e richiede sempre un trattamento personalizzato, quindi se preferisci chiedi consiglio al tuo farmacista di fiducia o al tuo medico..e.. Prova per credere! 🙂

AVVERTENZE: Non superare la dose giornaliera indicata, non somministrare ai bambini al disotto dei 6anni di età e senza controllo del medico. Gli integratori, non vanno intesi come sostituti di una sana ed equilibrata alimentazione! Non assumere in gravidanza e allattamento.

Le informazioni qui sopra riportate, non sono consigli medici, ma si tratta solo di informazioni derivate da studi e testi specializzati. Hanno pertanto il solo scopo di illustrare possibili integrazioni nutrizionali di tipo non terapeutico bensì salutistico e per questo motivo non intendono in alcun modo sostituirsi al parere di un medico.

Il prodotto citato in questo articolo è stato recensito a scopo valutativo. Non sono stata pagata da nessuno per scriverne una recensione e quelle espresse sono le mie sincere ed oneste opinioni personali e professionali, libere da condizionamenti.