PRE e PRO biotici: facciamo chiarezza.

FacebookTwitterGoogle+Condividi

probiotici2I problemi intestinali non sono eventi rari..e proprio perchè possono accadere in ogni momento, non devono essere banalizzati o sottovalutati. I fattori responsabili dei malesseri intestinali sono molteplici, dalla cattiva alimentazione o utilizzo di lassativi che portano a lungo andare a patologie come diverticolosi, sindrome del colon irritabile, utilizzo di antibiotici in modo non corretto, caratteristiche genetiche, stress, cattiva igene con sviluppo di parassitosi in generale, o fattori esogeni come batteri e virus, agenti patogeni che possono trasmettersi attraverso accessori, oggetti, servizi igenici, alimenti ecc..Per rendere quindi più resistente l’intestino a questi patogeni mantenendolo sempre in salute e prevenendo patologie sopra indicate è possibile l’utilizzo di sostanze specifiche definite probiotici e prebiotici atte a ripristinare e mantenere nel tempo il corretto equilibrio locale. Queste due tipologie di integratori, agiscono in modo sinergico per un supporto mirato alla flora intestinale e quindi un potenziamento dell’azione benefica. Ma cosa sono?

  • Probiotico è ogni ceppo batterico utile allo svolgimento delle nostre funzioni vitali, dal greco “pro-bios” ossia ” a favore della vita”, sono batteri nostri amici che colonizzano il nostro intestino da dopo la nascita, fin dai primi giorni di vita, lactobacilli, bifidobatteri cresciuti con noi, producendo vitamine e altre sostanze importanti per lo sviluppo di un efficace sistema immunitario e per le nostre funzioni vitali quotidiane.probiotici-benefici
  • Prebiotico è invece ciò che “precede la vita” dal greco “pre-bios”, il terreno, l’alimento di cui i batteri nostri amici si cibano e grazia al quale si sviluppano correttamente nell’ambiente e in questo caso nel nostro intestino. Si tratta generalmente di fibre solubili, zuccheri a catena lunga come i GOS (galatto-oligosaccaridi) isolati dal latte o estratti dall’inulina, fibra della cicoria. Questi si trovano anche nei nostri alimenti come cipolla, carciofi, porri, asparagi, avena, farro, mela, banana e tanti altri vegetali.PROBIOTICI

L’utilizzo di integratori in capsule o flaconcini a base di probiotici può essere quindi spesso associato quando la dieta non è sufficiente a supportare il corretto sviluppo batterico ad un integratore spesso in bustine a base di prebiotici. Questa associazione è una scelta vincente per la nostra salute, oggi che siamo sempre messi alla prova da stress, cattiva alimentazione, batteri e virus patogeni a maggior ragione! Per questo si rivela particolarmente utile utilizzare questa associazione durante i mesi caldi, per prevenire la gastroenterite estiva, durante i viaggi, nel cambiamento di stagione, durante le diete iperproteiche povere di carboidrati semplici e complessi, anche per favorire il dimagrimento! Esistono integratori anche per bambini (di solito dai 6 anni in su), da utilizzare per l’inizio del ciclo scolastico, aumentando così le difese proprio per coloro che hanno sempre le mani in bocca, spesso sporche, o dopo le festività natalizie o pasquali che mettono a dura prova il nostro ma anche il loro apparato digerente! Di solito i probiotici sono gastro-resistenti, ossia l’acido non li uccide, raggiungono l’intestino incolumi per colonizzarlo e alcuni ceppi agiscono già fin dallo stomaco!

Integratori che contengono insieme PRE e PRO-biotici vengono chiamati SIMBIOTICI, e spesso si trovano sotto forma di flaconcini o bustine da bere.

Spero di esservi stata utile…come sempre vi ricordo che per ogni informazione sono disponibile all’indirizzo info@essenzialmentenaturale.it

Per chi fosse interessato ad una CONSULENZA PERSONALIZZATA, legga il regolamento alla pagina “Consulenze Naturopatiche” e mi scriva in privato alla mail indicata sopra.

Le informazioni qui sopra riportate, non sono consigli medici ma hanno il solo scopo di illustrare possibili integrazioni nutrizionali di tipo non terapeutico bensì salutistico e pertato non sostituiscono il parere di un medico.

 

Inizia Settembre…gemme, bacche e depurazione contro i malanni!

Finite le vacanze è ora di tornare a pensare alla salute…e perchè non mettersi subito in forma per l’autunno?

equinozio-dautunno-10-640x400

La prima cosa che vi consiglio per ripulire il sangue e riattivare le difese in vista del primo freddo è correggere la dieta quotidiana. Per esempio ci sono alimenti, spesso di colore bianco che andrebbero evitati 7gg al mese, in quanto intasano colon e vie respiratorie di muco e aumentano l’infiammazione generale dell’organismo. Questi sono i latticini, le farine bianche e raffinate, e lo zucchero bianco. Prediligere latte vegetale per una settimana al mese, se si può anche sempre, sostituire allo zucchero la melassa nera e prediligere pane di segale e farine integrali energiche ed altamente depurative. Altro segreto per affrontare l’autunno bere molta acqua e freschi centrifugati di frutta e verdura per fare il pieno di energie prima che il freddo e il cambio di stagione ci colga impreparati.

Riguardo alla prevenzione fitoterapica assumi per tutto Settembre Macerato glicerico di VIBURNO (viburno lantana MG 1DH) 70 gtt per due volte al di e di ROSMARINO (rosmarino officinalis MG 1DH), 50gtt solo una volta al giorno preferibilmente al mattino prima di colazione. Questi macerati aiutano a pulire le vie respiratorie e prepararle all’inquinamento, al freddo e ai virus e batteri che incontreranno nella stagione fredda.

Preparazioni liquide ottenute utilizzando glicerolo o una miscela di glicerolo e alcool di titolo appropriato o glicerolo e una soluzione di sodio cloruro a concentrazione appropriata. I macerati glicerici sono i preparati fondamentali della GEMMOTERAPIA. USI. Il macerato glicerico ottenuto per macerazione (che dura per tre settimane) viene commercializzato per l’uso, dopo averlo diluito con una miscela di glicerina, alcool e acqua (9:3:2) in modo da avere da 10 parti di macerato in 100 parti di soluzione pronta all’uso, confezionata in flaconi contagocce di vetro scuro. Se ne impiegano gocce tre volte al giorno, diluite con poca acqua e mantenute per un po’ in bocca in modo da avere un primo assorbimento per via sublinguale, poi si ingerisce generalmente a stomaco vuoto.

Se vorrete potrete prenderli anche 7gg al mese per tutta la stagione fredda…ma quello poi lo decideremo più avanti, ora pensiamo all’autunno! 🙂

Infine non dimenticate la vitamina C,disinfettante e antiallergica neutralizza i radicali liberi che si inalano con l’aria evitando che si depositino in bronchi e vie respiratorie. Assumine 500mg al giorno, prediligendo quella estratta dalla Rosa Canina o dall’Acerola.

Pronti ad affrontare settembre???? -1 GIORNO! 🙂

TI SENTI VIVO O TI SENTI MORTO??

veg

Perchè siamo cosa mangiamo, mai come nella primavera e nell’estate stagioni in cui la natura ci offe tantissimi prodotti della terra ricchi di sali minerali, vitamine e preziosi nutrienti…dobbiamo sfruttare questa risorsa, cibandoci il più possibile di alimenti vivi! Dl punto di vista nutrizionale, una pesca del proprio giradino o un pomodoro di stagione non differisce particolarmente da un pomodoro coltivato in serra e fuori stagione, magari a dicembre, ma la grossa differenza sta nel contenuto di energia vitale: l’uomo, essendo un essere vivente, si nutre di energia vitale, oltre che di vitamine, carboidrati, proteine, lipidi… Quando mangiamo un frutto appena raccolto, non ne assimiliamo solo i principi nutritivi, ma anche la vitalità, che lo rende appetibile e digeribile.Dormendo, ma anche alimentandosi con cibo vivo, o anche attraverso relazioni profonde, ricevendo l’energia del pianeta, dell’aria e dell’acqua si ricaricano “le pile”; provate ad esempio a camminare a piedi nudi su un prato, a bere acqua di fonte, ad amare una persona… e vi sentirete subito rigenerati.

Come è possibile riconoscere un cibo vivo?
Sono tre i principi fondamentali che differenziano gli alimenti “vivi” da quelli così detti morti…
1)Tempo dalla raccolta e stagionalità: nel momento in cui un frutto viene staccato dalla pianta o una verdura viene tolta dalla terra, essi iniziano a perdere energia vitale, così una pesca che viaggia in celle frigorifere per raggiungere a Marzo l’Italia dalla Spagna per esempio avrà meno energia vitale di una pesca raccolta e mangiata nel giro di pochi giorni, nel mese di Luglio e a km zero.
2) Metodo di conservazione: l’essiccazione mantiene l’energia vitale, quando invece la surgelazione, o peggio l’inscatolamento, in molti casi uccide l’alimento. Qiuindi il pomodoro secco, ha più energia vitale del pisello surgelato!
3) Sistemi di cottura: in linea di principio, il calore uccide la vitalità degli alimenti, ed alcuni sistemi di cottura sono più distruttivi di altri, come ad esempio il microonde e il forno della cucina distruggono e alterano maggiormente gli alimenti rispetto alla cottura al vapore o in padella.

Prendendo in considerazione tutti questi fattori, possiamo cercare a grandi linee di classificare i cibi a seconda della loro vitalità.
Possiamo distinguere quattro categorie di alimenti, in ordine decrescente di energia vitale:
– Cibi vivi superiori: forniscono più energia vitale di quanta ne richiedano per essere digeriti ed assimilati, per cui sono senza dubbio i migliori: frutta e verdura fresca, centrifugati freschi, germogli, uova di giornata, legumi e cereali stufati, pane integrale con lievitazione naturale, yogurt e latte appena munto, creme e formaggi freschi, semi oleaginosi.
– Cibi vivi di appoggio: forniscono tanta energia vitale quanta è necessaria al corpo per digerirli ed assimilarli, per cui l’equazione finale è pari a zero: latte fresco, uova di qualche giorno, miele, olio di oliva, verdure stufate, cereali e legumi cotti, burro, pasticceria fatta in casa, farine integrali consumate entro 10 giorni dalla macinazione.
– Cibi vivi inferiori: dispongono di poca energia vitale, per cui il corpo ne consuma di più di quanta questi ne forniscano: carne, pesce, formaggi fermentati, salumi, latte bollito, marmellate, zucchero integrale, pane bianco, vino.
-Cibi morti: sono completamente privi di energia vitale, e quindi richiedono solo un dispendio da parte del corpo: conserve alimentari, margarine e grassi animali, pasticceria industriale, alcolici e superalcolici, caffè, cioccolato, zucchero bianco, pasta, farine industriali, pizza, focaccia ecc…

image.phpLa conclusione a tutto ciò non deve essere quella di divenire vegani o vegetariani o ossessionati dal cibo in quanto l’equilibrio è la prima regola per mantenersi in salute e in forma, tuttavia all’interno di un programma alimentare a lungo termine, ossia nella quotidianeità è opportuno ridurre il più possibile e quando è possibile i cibi morti, che consumano l’energia e che non danno nulla in cambio a favore di quelli vivi!
Un’alimentazione ricca di alimenti vivi, ci renderà più forti, più sani, più belli, aumenterà le nostre difese immunitarie, rinforzerà pelle e capelli e tutto il corpo ma anche la nostra mente ne troverà giovamento. 🙂

Provare per credere…e come ricordo sempre io…siamo quello che mangiamo!

Primavera: la stagione del Fegato

Finalmente sole, temperature adeguate al benessere e giornate più lunghe caratterizzano la nostra quotidianità. Nella Medicina Cinese ogni stagione corrisponde a un elemento, a un movimento e ad un organo, che in quel periodo si trova a esprimere al meglio la sua vitalità: così la Primavera è la stagione del Legno, dell’Espansione e del Fegato.
È una nascita che si rinnova ogni anno, il passaggio dallo Yin accumulato in Inverno alla crescita dello Yang che esploderà in Estate. In Primavera, quindi, il risveglio della Natura coincide con una più intensa attività del Fegato, che spingerà l’organismo a un maggiore dinamismo. img_1674

Il calendario gregoriano, per motivi pratici, ci ha abituato a vedere le stagioni come momenti fissi, con un inizio e una fine ben determinati; ma la Natura non conosce fissità e il 21 Marzo, giorno a partire dal quale la luce durerà più del buio, in realtà non è il reale inizio, ma il culmine della Primavera, il momento della sua massima espressione. Lo stesso dicasi per l’attività del fegato, che già da tempo ha iniziato il suo lavoro e ora dovrebbe raccoglierne i frutti, portando con sé:

  • senso di leggerezza;
  • voglia di fare;
  • coraggio nell’affrontare nuovi progetti.

Eppure perchè ci sentiamo stanchi? La pelle è ancora “spenta” e la digestione spesso difficoltosa. In parte colpa delle ultime festività pasquali che nuovamente e, dopo un troppo breve periodo da Natale hanno appesantito il nostro apparato digerente. Come possiamo affrontare nel miglior modo la primavera e la bella stagione? Bisogna approfittare di questo momento in cui il Fegato comincia ad attivarsi, per liberarsi delle scorie accumulate durante l’inverno, momento anche in cui il corpo avvia la sua purificazione, attraverso meccanismi di eliminazione.

Per tutto il mese di Aprile consiglio quindi una buona depurazione epatica e disintossicazione generalizzata dell’organismo. Diminuendo dal punto di vista alimentare il più possibile le proteine di origine animale e i grassi utilizzati e accumulati nell’inverno e aiutandosi con integratori specifici e mirati alla depurazione.

GUNA BASIC tutte le sere prima di dormire per 15gg (di cui già ho parlato in altri articoli: clicca qui per leggere)

-FITODRENA E (della Pegaso) 1 fiala al giorno al mattino, possibilmente lontano dai pasti, per i primi 10 giorni per poi proseguire con 1 fiala a giorni alterni. Trattenere sotto la lingua per 2 minuti prima di deglutire.
(È possibile diluire il contenuto di una fiala in poca acqua oligominerale naturale.)

Fitodrena-E-SITO-570x440

Quest’ultimo prodotto di cui non vi ho mai parlato, è un integratore alimentare a base di estratti vegetali quali Cardo mariano, Carciofo, Tarassaco e Fumaria che favoriscono le funzioni depurative dell’organismo e la regolare funzionalità epatica. Indicato per le persone che seguono uno stile di vita stressante, in seguito all’uso di alcol e/o fumo, eccessi alimentari, diete improvvisate, situazioni di stanchezza immotivata e difficoltà digestive, nonchè forfora, capelli grassi e manifestazioni cutanee anomale.
Oppure  come in questo caso, in primavera, per sostenere il lavoro drenante del fegato che in questo periodo dell’anno risulta più intenso.

Spero che come sempre questo articolo vi possa essere utile 🙂

Marzo: il mese del risveglio energetico

Finalmente la primavera sta arrivando…vediamo tutti la luce in fondo al tunnel…le giornate si allungano, il sole scalda maggiormente le nostre ossa infreddolite dal duro inverno e illumina i nostri occhi aiutandoci a produrre importanti sostanze responsabili del buon umore! Ma come affrontare l’inizio della bella stagione senza essere “travolti” dal fermento della primavera cadendo quindi in allergie , cali immunitari e stress?

maxresdefault

-Il fiore di questo mese è WILD ROSE, previene l’esaurimento delle energie e ci aiuta ad affrontare il cambiamento. Questo rimedio ricavato dalla rosa canina, combatte l’apatia, il pessimismo, la pigrizia tipici dell’inverno e ci dona energia e vitalità per affrontare la primavera. Per chi di voi non ha mai usato i Fiori di Bach, come si assume questo fiore? 4 gocce sotto la lingua dalle 4 alle 6 volte al giorno, a bocca pulita e perchè no, aggiungilo anche al bagnoschiuma, al bagno crema neutro, alla crema o olio per il corpo la sua attività tonificante si sprigionerà durante i tuoi momenti di relax. A marzo il Wild Rose è di giovamento per chi si sente improvvisamente stanco, fiacco, agendo come usa sorta di stimolante floreale del corpo e della mente. (Utile molto anche per gli anziani)

-L’alimento di questo mese è il limone, assunto fresco o sotto forma di essenza (olio essenziale puro). Aiuta a pulire il sangue dagli eccessi alimentari dell’inverno,  e dall’accumulo di zuccheri e grassi. Il frutto ricco di vitamine riduce i livelli di glucosio ematico, colesterolo e fluidifica il sangue contrastando i picchi pressori. Per dieci giorni berne il succo fresco al mattino a digiuno aiuta la depurazione e l’alcalinizzazione. L’olio essenziale invece è un forte tonico e se all’inizio della primavera ti senti un pò giù, apatico e triste questo è il tuo rimedio! Poche gtt nel diffusore di essenze per ambiente o su un fazzoletto da inalare più volte al giorno. images

-Il rimedio fitoterapico di Marzo è il Lapacho, pianta sempre verde sudamericana che ci viene in aiuto per aumentare l’energia le difese immunitarie e la vitalità!  Conosciuto anche come Pau D’arco, questa pianta è una miniera vegetale di coenzima Q10 e lapacholo, due importanti antiossidanti dal forte potere curativo e preventivo. Perfetto per questa stagione del cambiamento aiuta a combattere gli attacchi virali  e l’abbassamento delle difese immunitarie dovuto al cambio del clima. Prima freddo poi tiepido, poi ancora freddo poi di colpo caldo e così vengono tosse e raffreddore. Il Lapacho è meglio di un vaccino (questo sicuramente!!! ahahahahah 🙂 ) e già dalle prime assunzioni vi farà sentire più attivi, vitali e forti verso i malanni da cambio di stagione. Cercatelo in erboristeria, in capsule, sotto forma di estratto secco, due al giorno per tutto marzo durante i pasti, grazie ai suoi antiossidanti vi proteggerà dal “fermento primaverile”!

 

Autunno in regola con GUNA!!

Buonasera a tutti!!

Chi mi segue sempre sarà arrabbiato con me perchè sono mesi che non scrivo nulla a causa dei molteplici impegni, figli, lavoro ecc…

In ogni caso oggi sono qui per elencarvi tre dei prodotti che sto usando con l’inizio dell’autunno per affrontare alla grande il cambio di stagione!

  1. omeogriphi-globuli-1PREVENZIONE INVERNALE con OMEOGRIPHI della Guna, uno scudo contro l’influenza invernale ma non solo…anche semplicemente verso le malattie da raffreddamento. Composto omeopatico costituito da rimedi in grado di aumentare le difese immunitarie e difenderci dall’azione dei virus influenzali e dei batteri patogeni! Costituito da monodosi da assumere sotto la lingua una alla settimana fino alla primavera, sarà la vostra arma “segreta” per affrontare l’inverno al meglio! Omeogriphi lo do anche a mio figlio di 1 anno, sciogliendo la monodose nel biberon tutti i martedì e facendoglielo bere durante la giornata! Efficacia assicurata! (Come tutta l’omeopatia può essere dato anche ai neonati, nella stessa dose degli adulti) Per maggiori informazioni sulla prevenzione invernale visita il sito www.previenila.it
  2.  FORZA ed ENERGIA con il FERRO e la VITAMINA C di FERROGUNA della Guna. file_929_3 Un integratore alimentare a base di Ferro, Rame, Vitamina C, con polpa disidratata del frutto del Baobab.  Il Ferro contribuisce alla normale formazione dei globuli rossi e dell’emoglobina e aiuta a ridurre la stanchezza e l’affaticamento, la Vitamina C favorisce l’assorbimento del ferro, il Rame contribuisce al normale trasporto di ferro nell’organismo. La Polpa del frutto del BAOBAB: l’elevato contenuto in vitamina C ed altre vitamine, minerali ed oligoelementi, ottimizza l’assorbimento e l’utilizzo del ferro, ed aiuta ad integrare importanti elementi per la salute dell’organismo, aumentando le difese e dando più energia per affrontare la giornata.
  3. DEPURAZIONE ed EQUILIBRIO ACIDO-BASE con GUNABASIC della Guna. 1-Gunabasic-15-bustineGunabasic contiene principi attivi che lavorano sinergicamente e in modo complementare tra loro, regolando le funzionalità organiche, drenando e ripristinando il corretto equilibrio acido-base.. Un equilibrio acido-base bilanciato è indispensabile per l’omeostasi dell’organismo e per il mantenimento della condizione di benessere nel tempo. Tra i componenti spiccano lo Zinco, che contribuisce al fisiologico metabolismo acido-base e il Magnesio all’equilibrio elettrolitico. Gli estratti vegetali di Carota e Finocchio sono utili per il drenaggio dei liquido corporei mentre l’estratto vegetale di Tarassaco contribuisce alle funzioni depurative dell’organismo e la melissa aiuta il riposo notturno. Io lo prendo tutte le sere prima di dormire per 15gg al mese fino a Marzo e mi trovo benissimo! 🙂 E’ un prodotto versatile che vista l’amplia quantità di componenti può essere assunto anche in estate per esempio per ripristinare la perdita di sali minerali..ma in autunno o in inverno acquista una marcia in più perchè aiuta l’organismo ad affrontare lo stress del cambio di stagione, del cambio d’ora e di alimentazione…che nei mesi invernali risulta spesso essere più “pesante”, rispetto all’alimentazione fresca che si segue di solito di estate, aiutando così il fisico a depurarsi e disintossicarsi.

Sono certa che chi seguirà questo mio programma si sentirà bene, e affronterà meglio il cambio di clima e la stagione invernale!

Fatemi sapere come va! 🙂

Vi abbraccio a presto

F.

Estate, E come ENERGIA!

Eccomi qui…dopo un tempo interminabile nel quale non sono riuscita a scrivervi nulla con l’inizio del lavoro e dell’alta stagione qui in Liguria dove vivo io…oggi però sono qui con un articolo semplice, veloce e conciso per ricordarvi che l’estate e soprattutto Agosto che rappresenta per la maggior parte di voi il mese di ferie e relax, è caratterizzata da cibi freschi e salutari che dovrebbero essere utilizzati per donare ENERGIA all’organismo che dovrà in seguito affrontare la stagione grigia e fredda.

vcs_luglio_consigli_fruttaQuindi Estate è ENERGIA, con gli alimenti che ci permettono di farne scorta. Cosa mettere nella dispensa? Non devono mai mancare….

  • frutti rossi
  • melone
  • anguria
  • melanzane
  • peperoni
  • pesche
  • cipolle rosse
  • scalogno
  • cetrioli
  • ananas
  • basilico

Da abbinare ad alimenti sani e nutrienti come:insalata-greca-ricetta

  • riso integrale
  • orzo
  • avena
  • yogurt naturale
  • tè rosso
  • pesce fresco
  • uova
  • formaggi freschi

I secondi senza carne di estate evitano la stanchezza e l’accumulo di acidi urici che ci fanno sentire gonfi e indolenziti.  Se possibile quindi evitare le grigliate se non strettamente necessario! Sì alle verdure ripiene, alle polpette vegetariane, alle grosse insalate miste, tutte colorate, con uova sode e formaggi freschi. Iniziare la giornata se possibile con yogurt, cereali a piacere e un frutto, riequilibra la flora batterica e regolarizza l’intestino, infine proseguire la giornata mangiando un frutto per ogni spuntino (mattino e pomeriggio). Preparare fresche tisane da tenere pronte in frigo, evita di cadere nella tentazione di bere bibite zuccherine già pronte come tè, succhi ecc…tisane fresche con menta, finocchio, anice, sono gustose e appiattiscono la pancia.

tisane_unoConservate in frigo e dolcificate con stevia o succo d’acero, qualche buccia di limone vi disseteranno e soddisferanno il palato senza appesantirvi! Anche il tè rosso è un buon sostituto dei tradizionali tè. Privo di caffeina è ricco di vitamina C, magnesio, ferro e zinco una bomba di sostanze importanti per l’organismo!

Allora pronti per le ferie?????

BUONE VACANZE A TUTTI!

 

 

DISTURBI GASTROINTESTINALI? Ti aiuta Essenzialmente Naturale! :)

shutterstock_194408996-e1431020268571-400x250L’intestino è la la parte più importante del nostro organismo…da esso dipende strettamente la nostra salute, ma non solo, anche il nostro umore, la nostra bellezza (come la pelle e i capelli), la nostra quotidianità in generale perchè un intestino infastidito e non in forma, può condizionare pesantemente le nostre giornate. I problemi che caratterizzano il nostro intestino si racchiudono di solito in una “patologia”, se così vogliamo definirla, che si chiama SINDROME DELL’INTESTINO IRRITABILE. Questo fastidio si può sviluppare con differenti manifestazioni, ognuna delle quali richiede interventi di tipo diverso, vediamo quali.

  • CON TENDENZA ALLA STITICHEZZA

Si parla di stitichezza quando le evacuazioni settimanali sono meno di 3, con difficoltà di defecazione per feci dure , sforzo eccessivo e sensazione di non completo svuotamento e pesantezza addominale. Le cause principali della stitichezza sono, un’alimentazione eccessivamente “raffinata” povera di alimenti di origine vegetale, scarso apporto di liquidi e in genere sedentarietà.

Consiglio:

1_Un buon apporto di fibre extra (prebiotici), sottoforma di integratori alimentari e una dieta ricca di frutta, verdura e legumi. 2_Bere molto durante la giornata anche 2 litri di acqua soprattutto con la calda stagione. 3_Non reprimere MAI lo stimolo a defecare, cercando di abituare l’intestino in un momento della giornata in cui si è rilassati a liberarsi ad un orario regolare. (tipo tutte le sere). 4_Tenere l’intestino “allentato”, cioè non essere sedentari, basta una passeggiata di 30 minuti al giorno. 5_Evitare i lassativi che abituano l’intestino a non lavorare e lo irritano. Anche quelli “naturali” come senna, frangula ecc.. 6_Assumere mensilmente (1settimana circa) probiotici, ossia microrganismi che aiutano a ripristinare la flora intestinale.

  • CON TENDENZA ALLA DIARREA

La diarrea è rappresentata dalla defecazione liquida o semiliquida in modo frequente durante la giornata e può essere una condizone cronica o acuta. Essa può causare la perdita nelle feci di vitamine, minerali e principi nutritivi in generale, con conseguenza su tutto l’organismo. Le cause possono essere (escludendo virus e batteri), alimentazione scorretta, eccessivo uso di farmaci specie se antibiotici, flora batterica alterata e nei casi più gravi neoplasie.

Consiglio:

1_Mantenere una sana alimentazione, eliminando il più possibile alimenti irritanti per l’intestino (alcool, spezie, peperoncino, dolci, caffè, ecc…) 2_Mangiare tanta frutta e bere tanta acqua per reintegrare i sali persi. 3_Scegliere la verdura giusta, tipo zucca, zucchina, finocchi, carota, patata, spinacio, erbe aromatiche per ridurre il gonfiore. (timo, maggiorana, rosmarino ecc..) 4_Curare il sintomo per non disidratarsi, meglio se con argille, o altri dispositivi medici che aiutano ad addensare le feci (tipo DIOSMECTAL, GELENTERUM ecc..) 5_Ripristinare la flora, utilizzando i giusti ceppi batterici. (es: SACCHAROMYCES BOULARDI)

  • CON ALTERNANZA DI DIARREA E STITICHEZZA

In questo caso, lo stile di vita e lo stress giocano un ruolo molto importante. Quando vi è alternanza di stitichezza e diarrea vuole dire che spesso il problema non è patologico ma più che altro ambientale. Dieta sbilanciata, a causa di uno stile di vita errato, mangiare di corsa, parlare mentre si mangia, bere poco o le bibite sbagliate. Importante prendersi i propri spazi, ritagliarsi dei momenti di relax, assecondando i ritmi fisiologici dell’organismo.

Consigli:

1_Riequilibrare la flora con probiotici e prebiotici. 2_ Assumere erbe rilassanti intestinali Colite-o-sidrome-colon-irritabilecome la malva e la camomilla. 3_Adottare uno stile di vita meno stressante 4_Se il disturbo è cronico sarebbe utile assumere integratori alimentari alcalinizzanti, che potenziano gli effetti di una dieta sana, riportando il ph a valori ottimali. 

Ricordiamoci sempre che l’intestino è il nostro secondo cervello…dobbiamo averne cura!!

SETTIMANA DETOX

Dieta-veganaRagazze oggi per me è iniziata una mini settimana DETOX per depurarmi prima della Pasqua! Questa mini settimana (da lunedì a venerdì) mi servirà innanzi tutto per depurarmi, eliminando le tossine di troppo dal corpo e alleggerendo il lavoro degli organi emuntori, ma non solo, sicuramente aiuterà ad asciugarmi di circa due kg…molta sarà acqua in eccesso, drenando quindi soprattutto gambe, caviglie e pancia gonfia ma mi aiuterà anche a perdere qualche etto di grasso corporeo depositato. Questi cinque giorni saranno prettamente vegani, niente zuccheri raffinati, niente farine raffinate, niente proteine di origine animale, niente dolcificanti artificiali, no alimenti elaborati, niente caffè. I benefici di questa alimentazione saranno molteplici, dormirò meglio, mi sentirò più attiva ed efficiente, niente pancia gonfia, l’intestino si pulirà bene e lavorerà meglio e il sistema linfatico sarà meno affaticato…con conseguente diminuzione della ritenzione idrica. uid_155fdf21cdf.650.340

Adesso però arriva la parte diciamo “difficile” infatti…non vi ho detto che i primi tre giorni di questa dieta lampo, sono a base di soli liquidi, ovviamente di origine vegetale:

  • estratti di frutta e verdura
  • frullati di frutta e verdura sia con latte vegetale che senza latte vegetale
  • acqua e limone
  • tè verde/tisane
  • molta acqua naturale

Gli ultimi due giorni si possono reintrodurre gli alimenti solidi sempre 100% vegetali

  • verdure illimitate (prediligendo di stagione e cruda)
  • legumi 1 volta a l giorno
  • frutta a piacere
  • frutta secca
  • estratti
  • frullati
  • tè verde
  • molta acqua

La forte idratazione è la chiave di disintossicazione di questo programma ma non bisogna ricordarlo solo in questa occasione.. è bene adottare questo sistema ricco di frutta e verdura di stagione, e molta acqua sempre, tutti i giorni della vita.

Esempio di giornata detox nei primi 3 giorni:

  • risveglio: acqua e limone
  • colazione: estratto di frutta e verdura a piacere
  • merenda: spremuta di arancia
  • pranzo: frullato con latte vegetale e frutta a piacere
  • merenda: acqua limone e zenzero /tè verde
  • cena: estratto di verdura e frutta a piacere
  • prima di dormire: acqua e limone e tisana

3ab2548206c9681b0dfb8dce9c9e7413Esempio del giorno 4 e 5:

  • risveglio: acqua e limone
  • colazione: estratto di frutta e verdura a piacere
  • merenda spremuta di arancia
  • pranzo: insalata mista (insalata, rucola, carota, peperone, cipollotto, finocchio, frutta secca)  e fagioli o ceci con olioextravergine di oliva e aceto di mele.
  • merenda: tè verde e acqua limone e zenzero
  • cena: verdura cotta e cruda a piacere e estratto (se si ha fame); oppure frullato di frutta con latte vegetale
  • prima di dormire: tisana e acqua e limone

Alla fine di questi 5 giorni il ritorno all’alimentazione normale deve essere graduale…sabato ci concentreremo su verdure e proteine leggere, se si ha fame, cereali integrali. ( tipo insalata di farro o di orzo con pomodorini, ricotta fresca e basilico.)

Lasciare al mattino acqua e limone e l’estratto per iniziare bene la giornata. La domenica di pasqua, è concesso il pranzo pasquale ma poi a cena per non affaticare l’organismo che arriva bello depurato dai giorni precedenti io vi consiglio di fare un estratto fresco! 🙂

Io mi sto assaporando il mio frullato per pranzo a base di banana e fragole con latte di riso…non è tardi per iniziare…siete pronti???

DEPURAZIONE PRIMA DELLE FESTE

Buonasera a tutti, fra pochi giorni sarà Natale e le feste metteranno a dura prova il nostro organismo, sia dal punto di vista della salute che della linea, per questo è molto importante che questi giorni che precedono le abbuffate venga seguito un programma di depurazione per arrivare preparati agli eccessi. Di seguito vi consiglierò alcune piccole regole da seguire per i 5 gg che precedono le feste…se seguite meticolosamente queste regole vi permetteranno di arrivare a Natale più attivi, più sgonfi (potrete perdere fino a 3kg), più depurati e quindi più leggeri in tutti i sensi, senza andare in conto a sensi di colpa o vivere male le feste per la paura degli eccessi!dieta-detox

  1. Bere tanto. Importante per depurarsi è bere tanto, in particolare tisane e tè verde. Almeno 2 tè verde al giorno, e 2 tisane a piacere, se possibile preferire quelle a base di piante depurative (tarassaco, betulla, carciofo, equiseto ecc…)
  2. Eliminare alcool di tutti i generi (anche il vino o la birra)
  3. Eliminare le proteine di origine animale (formaggi, carne e pesce) fino alla vigilia. Concesse le uova.
  4. Iniziare la mattinata sempre con un tè verde e due fette biscottate integrali con un pò di miele, 1 bicchiere di succo di frutta 100%.
  5. Fare due spuntini al giorno con un frutto a piacere e tre mandorle (magiare la frutta solo negli spuntini)
  6. Cenare sempre PRIMA delle h. 20. Dopo le h.20 infatti, il nostro corpo comincia a rallentare le sue funzioni. In questo momento della giornata diminuiscono il dispendio energetico e le secrezioni digestive. Si sconsiglia, quindi, di mangiare la sera tardi perché l’organismo farà più fatica a gestire la digestione e lo smaltimento degli alimenti.
  7. Cenare per 5 giorni con solo minestrone. Quantità e verdure a piacere, usando un pò di giudizio.
  8. A pranzo prediligere verdura a piacere sia cotta che cruda e a giorni alterni cereali integrali (70g) o due uova (2 bianchi e 1 rosso). Quindi se il Lunedì inizierò con 70g di pasta di kamut con le zucchine, Martedì mangerò broccoli e due uova, Mercoledì 70g di pasta integrale al pomodoro fresco e spinaci di contorno, Giovedì due uova con contorno.. ecc… MAI PANE.
  9. Non sono ammesse farine raffinate di nessun tipo (pizza, pane, biscotti, grissini, ecc)
  10. Prima di dormire, assumere una busta di integratore alcalinizzante (tipo GUNA BASIC) e tutte le mattine assumere fermenti lattici generici. (1 flaconcino)
  11. Niente zucchero e niente sale. Prediligere la stevia o il miele per dolcificare e le spezie per insaporire.
  12. Se vi vengono attacchi di fame improvvisa placarle con verdura cruda croccante (finocchi, sedano e carote)

In questo modo arriverete alla vigilia e al pranzo di Natale depurati e più leggeri. Siccome fra natale e capodanno passa una settimana sarebbe l’ideale eseguire questo programma anche nei giorni che dividono Natale da Capodanno….sempre per aiutare il nostro

glass with health

organismo a non accumulare scorie e tossine inutili. Nonchè kg di troppo!

PREPARATE CORRETTAMENTE IL VOSTRO CORPO ALLE FESTE!!

Fatemi sapere! 🙂

Io stasera passato di Broccoli…e voi??? 🙂

IL CAMBIO DI STAGIONE

risveglia-primaveraL’estate fa capolino dietro le grigie nuvole degli ultimi giorni, le giornate sono più luminose, le notti umide e ancora fresche, la natura colorata e rigogliosa, un trionfo di colori e di profumi che stimolano le nostre funzioni fisiologiciche, per questo il mese di Giugno è l’ideale per proteggere alcuni organi con erbe, olii, alimenti e integratori mirati. Ogni oeriodo dell’anno infatti come sapete custodisce un’energia spaciale che non va sprecata, bensì sfruttata per mantenersi in salute o ritrovare la salute persa. Il primo organo da preservare ed accudire in questo cambio di stagione è la pelle, che con il primo sole, i primi weekend al mare, può essere messa a dura prova. Essa infatti è un tessuto che risente particolarmente del cambio climatico, il cambio delle temperatura porta ad una maggione traspirazione ma spesso acneh ad un accumulo di sudore acido su di essa, che può irritarla. Nelle grandi città soprattutto, caratterizzate anche dall’inquinamento e dall’impossibilità di andare a fare un “bagnetto rinfrescante” al mare, l’aumento delle temperature mette sotto pressione l’organismo che tende a disidratarso più facilmente sfociando nei casi più gravi in squilibri elettrolitici, che si possono manifestare con pressione bassa, i primi crampi notturni per la mancanza di minerali, dermatite, secchezza cutanea e perdita di luminosità ed elasticità. Per questo è bene aumentare l’idratazione e l’apporto di minerali, in primis attraverso la nutrizione, prediligendo frutta e verdura cruda di stagione, ricca di minerali e particolarmente succosa. Diamo via alla frutta rimineralizzante come le prime pesche, melone, anguria, frutti di bosco, spremute fresche di limone con ghiaccio e menta ottimo disinfettante anche per le vie urinarie che tendono a “surriscaldarsi” con i primi calori. Macedonie e frullati devono essere all’ordine del giorno, come anche fresche insalte, con rucola pomodori  e lattuga e, perchè no finocchi crudi e carote ricche anche di betacarotene che preparerà la pelle all’abbronzatura. landscape-1435758664-spiaggia-mareNo agli eccessi di latticini e fritture deleterie per la calda stagione. Riguardo agli integratori è bene assumerne per almeno 15 giorni a base di potassio e magnesio, che consentono al cuore e ai muscoli del nostro corpo di lavorare al meglio. Questo eviterà che vi sentiati stanchi ed affaticati, donerà alla vostra pelle morbidezza prevenendo la disidratazione. Altro sistema messo a dura prova dal primo caldo è il sistema digerente. Organi come stomaco e intestino possono risentire degli sbalzi termici, portando a gonfiore di stomaco, diarree improvvise e passeggere ma comunque debilitanti. Fra i rimedi da adottare in questa stagione ci sono ovviamente i probiotici e poi l’argilla per assorbire i gas e gli acidi in eccesso nello stomaco, evitando ristagni spiacevoli che portano a gonfiore, reflusso e alitosi. Per evitare che un eccesso di argilla possa andare ad accumularsi in organi o quant’altro, si consiglia di lasciare un cucchiaio di argilla in ammollo in un bicchiere di acqua per tutta la notte e poi bere solo l’acqua lasciando la polvere sul fondo del bicchiere il giorno successivo, accompaganto da specifici probiotici, preferibilmente a base di L. Rhamnosus e Bifidus bacterium. intestino1Quando la digestione è lenta o difficoltosa con acidità e reflusso è possibile associare anche un prodotto a base di enzimi digestivi per tonificare ed aiutare lo stomaco nella sua funzione digestiva. L’utilizzo di probiotici ovviamente influirà anche sulla mucosa intestinale, così come anche l’argilla, lenitiva ed astringente, prevenendo o curando in caso di necessità improvvisi attacchi diarroici dovuti al primo caldo. Riguardo all’alimentazione valgono le indicazioni sopra riportate, più ci si tiene leggeri, più l’apparato digerente ha la possibilità di depurarsi. Fra le piante che aiutano a sfiammare lo stomaco e ripulire l’intestino posso ricordare il mirtillo nero, soprattutto se mangiato a digiuno per merenda evita le infiammazioni, disinfetta e regolarizza. Essendo lo stomaco l’organo che trasforma i cibi che ingeriamo in energia, non sottovalutiamolo e abbiamone cura in questa stagione se vogliamo passare un’estate sani e in salute. 🙂

Un bacio

F.

 

Di inverno: tutti sotto le coperte!

letto-freddo-inverno-coperte-dormire-sonnoChi non si è mai trovato più stanco di inverno? In queste grigie giornate, dove alle cinque del pomeriggio è già buio, fuori fa freddo, l’unica cosa che vorremmo fare è poltrire sul divano…! Ma perchè il nostro fisico si comporta così? Ciò che ci succede d’inverno è dovuto a dei meccanismi biologici, chimici e cellulari che avvengono nel nostro organismo, ognuno di noi reagisce in modo diverso al cambio di stagione…ma diciamo che il sonno durante la stagione invernale normalmente accomuna gran parte della popolazione, che come tante specie animali si sente di andare in “letargo”. In America si sà, son sempre più catastrofici di noi, e chiamano quello che noi definiamo letargo, “Winter blues”, malinconia invernale. Se anche noi la vogliamo definire depressione, potremmo forse definirla depressione stagionale, intentesa come quella tristezza, quel senso di affaticamento, quella mancanza di piacere, di voglia di fare che colpisce all’inizio dell’inverno per scomparire all’inizio della primavera. Ma quella stagionale è davvero una forma di depressione o piuttosto un fisiologico cambiamento dei nostri ritmi che si adeguano al freddo, grigio e buio clima invernale? Vediamo un pò….

Si è riscontrato che alcuni fenomeni meterologici, tra cui principalmente l’alternanza delle stagioni (luce-buio o inverno-estate), incidono significativamente sul benessere personale dei soggetti più sensibili ai cambiamenti climatici. (Coloro che si definiscono “metereopatici”) …e io son tra quelli!! 🙂
I sintomi di questo disturbo, tipicamente invernale, durante la bella stagione si riducono fino a sparire grazie alla maggiore densità dei raggi solari che stimolano la melatonina, ormone con funzione di “regolatore biologico” che influenza positivamente l’umore. Questo disturbo risulta essere però facilmente distinguibile dagli specialisti rispetto alle altre sindromi depressive, grazie alle caratteristiche sintomatologiche differenti quali: gli sbalzi di umore, la frequente sonnolenza, l’eccessivo bisogno di carboidrati, l’aumento di peso, l’irritabilità e la scarsa concentrazione. Questo significa che se di inverno ci sentiamo più stanchi, più svogliati, abbiamo più fame e più sonno, non siamo depressi, ma semplicemente siamo umani!

  • Di inverno fa più freddo: il freddo, di per sè, stimola il metabolismo, accellerandolo leggermente, adatto a produrre calore, tutto questo costa fatica e calorie, ecco spiegata la stanchezza e l’aumento di appetito. melatonina-ritmo-circadiano
  • Le ore di luce diminuiscono: questo induce la nostra ghiandola pineale ( epifisi ) a rilasciare la melatonia (ormone del sonno) prima del tempo, così ci viene sonno prima! Tipo l’abbiocco delle 6 del pomeriggio..quando cala il buio! Dato che la melatonina ha un effetto sedativo il cervello la utilizza come una sorta di segnale per informare l’organismo che è buio e che è pertanto giunto il momento di dormire e riposarsi. Peccato che di inverno questo accade troooooppppo prestoooo!!! 
  • Il cambio delle temperature e della luce regolano inoltre l’ipofisi: in particolare viene aumentata la produzione dell’ ACTH (Ormone dello stress). Proprio questo ormone in occasione di cambiamenti climatici caratterizzati specialmente da una diminuzione della temperatura esterna, rilasciato in maggior misura provoca irritabilità e nervosismo. Quindi l’ormone dello stress causa un aumento dell’ansia e nel contempo diminuisce la produzione di endorfine: veri e propri antidolorifici, e sostanze del benessere che abbassano nell’organismo la soglia del dolore. Diminuendone la loro produzione aumenta così la percentuale del dolore a livello scheletrico, muscolare e tendineo, artrosi ecc… con conseguenti dolori alle ossa cefalee e nevralgie e mal’umore!

Insomma, di inverno ci sentiamo e siamo effettivamente dei CATORCIIIII!!! aahahahahaah 🙂

Anche in questi casi però la natura ci viene in soccorso, con sostanze e integratori in grado di farci sentire meno la stanchezza e il cambiamento di umore.

Iperico: Chiamata anche Erba di San Giovanni, questa pianta si comporta da antidepressivo naturale con un meccanismo d’azione complesso, inibendo la ricaptazione della serotonia e dopamina; inibendo della ricaptazione del GABA a livello presinaptico;e aumentandoi recettori postsinaptici per la serotonina. Nel cambiamneto di stagione piò essere utile, il primo mese per affronatre la “depressione invernale”.

Rodiola: Agisce con meccanismo simile all’iperico ma ha in più effetti adattogeni ed energizzanti. Può essere quindi utile nell’astenia sessuale, nella fame nervosa, nello stress e nelle crisi di panico.

Euterococco: tonico rinvigorente che risulta utile nei momenti di astenia e affaticamento psicofisico, nella convalescenza, nell’esaurimento psicofisico e in tutti quei periodi di ridotta capacità di rendimento, di concentrazione e di attenzione.

Mirtillo nero: in virtù delle antocianine in esso contenute, svolge un’importante azione antiossidante, antiradicalica e capillaro protettiva e potenzia le barriere difensive della mucosa gastroenterica.

Ginseng: tonico e stimolante per l’organismo è utilizzato molto nella medicina orientale, per affaticamnto, difficoltà di concebtrazione e mancanza di energia.

ginseng cover

Il ginseng contiene 12 tipi di sostanze chimiche bioattive,ha proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, antidepressive e afrodisiache, proprietà nutritive che possono essere utili a tutti, indipendentemente dall’età. Poiché stimola il funzionamento delle ghiandole endocrine, così accresce l’assorbimento delle vitamine e dei sali minerali.

Pappa reale: indicata nelle situazioni di stress, affaticamento psicofisico e debilitazione, favorisce il riequilibrio del sistema endocrino, stimola l’organismo specialmente nei soggetti ipotonici, è un adiuvante nella cura delle anemie, permette di compensare eventuali carenze alimentari e agisce da regolatore naturale dell’appetito nei casi di inappetenza.

Vitamine gruppoB:  sono un supporto efficace per superare tutti gli stati di debilitazione generale o secondaria a stati patologici, affaticamento psicofisico o convalescenze e nelle ipotonie muscolari, soprattutto anziani e bambini!

Insomma, ce nè per tutti i gusti! Non lasciamoci demoralizzare quindi…agiamo già da domani, sempre con la natura al nostro fianco! 🙂