Ananas e bromelina: contrastano la cellulite e la ritenzione idrica!

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ananasLa bromelina è una sostanza preziosa contenuta nel gambo dell’ananas, frutto al quale infatti la medicina popolare attribuisce proprietà snellenti e depurative. La parte più ricca di bromelina nel frutto dell’ananas a differenza di ciò che pensa la gente non è la polpa succosa e fresca benchè il duro gambo, la parte interna più dura del frutto, che di solito viene scartata, e anche la parte superiore alla quale sono attaccate le foglie dalla quale la bromelina viene estratta in maggior quantità! ananas-bromelina-plus-30-compresse-180903-132222Assumere l’ananas regolarmente quindi, aiuta a drenare i liquidi in eccesso, e disinfiammare i tessuti molli, come per esempio quelli sottocutanei infiammati dall’adipe e dalla cattiva circolazione e quindi colpiti da ritenzione e cellulite, ma soltanto se viene mangiata anche la parte centrale più dura! La bromelina è un’enzima proteolitico capace di digerire le proteine con cui viene a contatto per questo assumere il frutto dopo il pasto può aiutare la digestione. Il metodo migliore per assumere la bromelina però è quello dell’estratto secco (integratore alimentare) che permette di assumere dosaggi di bromelina da ottimizzarne l’attività antiossidante e antinfiammatoria, avendo cura di assumerlo a stomaco vuoto se non si vuole sfruttare l’attività digestiva.

zuccarisuperananasQuesta sostanza assunta a dosaggio minimo di 500mg al giorno e massimo di 2.000mg (2g), stimola la diuresi e la funzionalità del microcircolo, aiuta l’organismo a mantenersi pulito, diminuendo la ritenzione idrica e contribuendo al rimodellamento della silhouette. Per questo motivo è particolarmente indicata nella stagione calda quando le gambe tendono ad essere pesanti e gonfie. L’attivià antinfiammatoria di questa preziosa sostanza permette di annoverarla anche fra “antiedemigeni”, quindi prescritta (anche sotto forma di farmaci, es. Ananase), da medici e fisioterapisti anche per tutti quei problemi di gonfiori (soprattutto degli arti inferiori), dovuti a traumi, ingessature, operazioni..ecc…Più dibattuta dagli scienziati è l’attività bruciagrassi di questo enzima, tuttavia uno studio indiano associa l’assunzione della bromelina alla lipolisi di cellule adipocite ed alla inibizione dell’adipogenesi, (ossia la formazione di nuove cellule di grasso). Il meccanismo biochimico non è chiaro, ma quello che è evidente già dopo pochi giorni dall’assunzione è che mangiare ananas e/o assumenre la bromelina aiuta il fisico a rimanere più asciutto, quindi io la consiglio sempre alle mie pazienti donne che soffrono di ritenzione!

LE VAMPATE SI COMBATTONO A TAVOLA

Molto spesso ho a che fare con donne che combattono giornalmente e soprattutto ogni notte vampate dovute ai cambiamenti ormonali che con l’avanzare dell’età sono all’ordine del giorno. Usare un’alimentazione ricca di fitoestrogeni, oltre che l’ausilio di integratori che compensano in parte il naturale calo di ormoni femminili, può aiutare anzi spesso è la chiave di svolta, per combattere efficacemente questo brutto fastidio. Gli estrogeni sono ormoni femminili che con l’avanzare dell’età tendono a diminuire, insieme al complessivo calo della funzionalità ovarica, tutto ciò porta inevitabilmente a degli effetti negativi sull’organismo come irregolarità e difficoltà nel controllo dell’appetito, irritabilità, e vampate di calore, rendendo questa fase delicata della vita della donna ancora più difficile. Per bilanciare almeno in parte la diminuzione della sintesi ormonale di estrogeni, è possibile, anzi a parer mio necessario, ricorrere ad alcuni alimenti, che sono fonte di fitoetrogeni, (ovvero estrogeni provenienti dal mondo vegetale), che digeriti e metabolizzati mimano in parte la funzione degli estrogeni femminili. In generale queste sostanze fanno parte della categoria dei polifenoli, molecole dotate di una spiccata azione antiossidante, così che oltre a combattere i fastidi della menopausa possono essere utili anche contro l’invecchiamento e le malattie cardiovascolari.

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Le principali categorie dove si trovano i fitoestrogeni sono:

  • Isoflavoni: presenti in legumi, soya e derivati, avena, grano saraceno, piante come il trifoglio rosso.
  • Lignani: presenti in ortaggi come aglio, cipolla, carote, finocchio, alcuni frutti, come frutti rossi o frutti di bosco, olio extravergine di oliva e frutta secca.
  • Cumestani: contenuti nei germogli, e in diversi ortaggi come i cavoli, erba medica.

Dalla colazione alla cena, passando per il pranzo e la merenda, é semplice aggiungere fitoestrogeni alla propria alimentazione, cercando di combinare fra loro le diverse classi in modo tale da ottenere risultati più evidenti, poichè si riesce a sfruttatare la loro azione complementare. Bisogna tuttavia sottolinenare che in questi processi svolge un ruolo importantissimo la flora intestinale, per la loro assimilazione, in quanto i batteri che colonizzano il nostro intestino sono adibiti a produrre enzimi necessari alla liberazione delle parti attive dei fitoestroigeni. Quindi consumare regolarmente fibre e mantenere sana la propria flora intestinale è il primo passo per avere dei buoni risultati con l’integrazione alimentare e non solo di fitoestrogeni.

http-media.bebeblog.it-a-a58-Estrogeni-620x412Ecco alcuni accorgimenti per portare a tavola fitoestrogeni:

  1. Spuntini a base di noci e semi oleosi, fonte di lignani, accompagnati magari da frutti rosse o albicocche. Per uno snack alternativo si possono scegliere gli edamame, che sono fagioli di soya, ricchi di isoflavoni, da mangiare lessati e leggermente salati.
  2. Contorno a base di Cavoletti di bruxells, fonte di fitoestrogeni cumestani, , da cuocere a vapore per mantenere inalterati i loro nutrienti.
  3. Aggiugere nell’insalata, germogli di soya, semi di lino e/o tofu a dadini, fonti di isoflavoni.
  4. Concedersi un paio di volte a settimana un bicchiere di birra possibilmente artigianale, contenente il luppolo, pianta dalle proprietà estrogeniche.
  5. Bere tisane a base di Erba medica, conosciuta anche come alfa alfa, apporta cumarine, ma anche minerali, vitamine e diversi enzimi digestivi utili al benessere dell’apparato gastrointestinale. Lasciare in infusione circa 10min un cucchiaio per tazza, filtrare dolcificare con miele e bere.
  6. Usare la Salvia come pianta aromatica per i propri piatti. Fresca o essiccata, ha un’azione fitoestrogenica particolarmente indicata contro le caldane e il sudore eccessivo. Possibile usarla anche come tisana, per profumati infusi, oppure per comodità sotto forma di tintura madre 30gtt due volte al giorno,(mattina e sera), per periodi di circa 2/3 mesi.

…e tu? Hai vampate di calore, sudore eccessivo e stai soffrendo i tuoi cambi ormonali?

Prova a usare questi piccoli accorgimenti alimentari…e troverai dei benefici!

Parola di Essenzialmente Naturale! 🙂

PRE e PRO biotici: facciamo chiarezza.

probiotici2I problemi intestinali non sono eventi rari..e proprio perchè possono accadere in ogni momento, non devono essere banalizzati o sottovalutati. I fattori responsabili dei malesseri intestinali sono molteplici, dalla cattiva alimentazione o utilizzo di lassativi che portano a lungo andare a patologie come diverticolosi, sindrome del colon irritabile, utilizzo di antibiotici in modo non corretto, caratteristiche genetiche, stress, cattiva igene con sviluppo di parassitosi in generale, o fattori esogeni come batteri e virus, agenti patogeni che possono trasmettersi attraverso accessori, oggetti, servizi igenici, alimenti ecc..Per rendere quindi più resistente l’intestino a questi patogeni mantenendolo sempre in salute e prevenendo patologie sopra indicate è possibile l’utilizzo di sostanze specifiche definite probiotici e prebiotici atte a ripristinare e mantenere nel tempo il corretto equilibrio locale. Queste due tipologie di integratori, agiscono in modo sinergico per un supporto mirato alla flora intestinale e quindi un potenziamento dell’azione benefica. Ma cosa sono?

  • Probiotico è ogni ceppo batterico utile allo svolgimento delle nostre funzioni vitali, dal greco “pro-bios” ossia ” a favore della vita”, sono batteri nostri amici che colonizzano il nostro intestino da dopo la nascita, fin dai primi giorni di vita, lactobacilli, bifidobatteri cresciuti con noi, producendo vitamine e altre sostanze importanti per lo sviluppo di un efficace sistema immunitario e per le nostre funzioni vitali quotidiane.probiotici-benefici
  • Prebiotico è invece ciò che “precede la vita” dal greco “pre-bios”, il terreno, l’alimento di cui i batteri nostri amici si cibano e grazia al quale si sviluppano correttamente nell’ambiente e in questo caso nel nostro intestino. Si tratta generalmente di fibre solubili, zuccheri a catena lunga come i GOS (galatto-oligosaccaridi) isolati dal latte o estratti dall’inulina, fibra della cicoria. Questi si trovano anche nei nostri alimenti come cipolla, carciofi, porri, asparagi, avena, farro, mela, banana e tanti altri vegetali.PROBIOTICI

L’utilizzo di integratori in capsule o flaconcini a base di probiotici può essere quindi spesso associato quando la dieta non è sufficiente a supportare il corretto sviluppo batterico ad un integratore spesso in bustine a base di prebiotici. Questa associazione è una scelta vincente per la nostra salute, oggi che siamo sempre messi alla prova da stress, cattiva alimentazione, batteri e virus patogeni a maggior ragione! Per questo si rivela particolarmente utile utilizzare questa associazione durante i mesi caldi, per prevenire la gastroenterite estiva, durante i viaggi, nel cambiamento di stagione, durante le diete iperproteiche povere di carboidrati semplici e complessi, anche per favorire il dimagrimento! Esistono integratori anche per bambini (di solito dai 6 anni in su), da utilizzare per l’inizio del ciclo scolastico, aumentando così le difese proprio per coloro che hanno sempre le mani in bocca, spesso sporche, o dopo le festività natalizie o pasquali che mettono a dura prova il nostro ma anche il loro apparato digerente! Di solito i probiotici sono gastro-resistenti, ossia l’acido non li uccide, raggiungono l’intestino incolumi per colonizzarlo e alcuni ceppi agiscono già fin dallo stomaco!

Integratori che contengono insieme PRE e PRO-biotici vengono chiamati SIMBIOTICI, e spesso si trovano sotto forma di flaconcini o bustine da bere.

Spero di esservi stata utile…come sempre vi ricordo che per ogni informazione sono disponibile all’indirizzo info@essenzialmentenaturale.it

Per chi fosse interessato ad una CONSULENZA PERSONALIZZATA, legga il regolamento alla pagina “Consulenze Naturopatiche” e mi scriva in privato alla mail indicata sopra.

Le informazioni qui sopra riportate, non sono consigli medici ma hanno il solo scopo di illustrare possibili integrazioni nutrizionali di tipo non terapeutico bensì salutistico e pertato non sostituiscono il parere di un medico.

 

Inizia Settembre…gemme, bacche e depurazione contro i malanni!

Finite le vacanze è ora di tornare a pensare alla salute…e perchè non mettersi subito in forma per l’autunno?

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La prima cosa che vi consiglio per ripulire il sangue e riattivare le difese in vista del primo freddo è correggere la dieta quotidiana. Per esempio ci sono alimenti, spesso di colore bianco che andrebbero evitati 7gg al mese, in quanto intasano colon e vie respiratorie di muco e aumentano l’infiammazione generale dell’organismo. Questi sono i latticini, le farine bianche e raffinate, e lo zucchero bianco. Prediligere latte vegetale per una settimana al mese, se si può anche sempre, sostituire allo zucchero la melassa nera e prediligere pane di segale e farine integrali energiche ed altamente depurative. Altro segreto per affrontare l’autunno bere molta acqua e freschi centrifugati di frutta e verdura per fare il pieno di energie prima che il freddo e il cambio di stagione ci colga impreparati.

Riguardo alla prevenzione fitoterapica assumi per tutto Settembre Macerato glicerico di VIBURNO (viburno lantana MG 1DH) 70 gtt per due volte al di e di ROSMARINO (rosmarino officinalis MG 1DH), 50gtt solo una volta al giorno preferibilmente al mattino prima di colazione. Questi macerati aiutano a pulire le vie respiratorie e prepararle all’inquinamento, al freddo e ai virus e batteri che incontreranno nella stagione fredda.

Preparazioni liquide ottenute utilizzando glicerolo o una miscela di glicerolo e alcool di titolo appropriato o glicerolo e una soluzione di sodio cloruro a concentrazione appropriata. I macerati glicerici sono i preparati fondamentali della GEMMOTERAPIA. USI. Il macerato glicerico ottenuto per macerazione (che dura per tre settimane) viene commercializzato per l’uso, dopo averlo diluito con una miscela di glicerina, alcool e acqua (9:3:2) in modo da avere da 10 parti di macerato in 100 parti di soluzione pronta all’uso, confezionata in flaconi contagocce di vetro scuro. Se ne impiegano gocce tre volte al giorno, diluite con poca acqua e mantenute per un po’ in bocca in modo da avere un primo assorbimento per via sublinguale, poi si ingerisce generalmente a stomaco vuoto.

Se vorrete potrete prenderli anche 7gg al mese per tutta la stagione fredda…ma quello poi lo decideremo più avanti, ora pensiamo all’autunno! 🙂

Infine non dimenticate la vitamina C,disinfettante e antiallergica neutralizza i radicali liberi che si inalano con l’aria evitando che si depositino in bronchi e vie respiratorie. Assumine 500mg al giorno, prediligendo quella estratta dalla Rosa Canina o dall’Acerola.

Pronti ad affrontare settembre???? -1 GIORNO! 🙂

Marzo: il mese del risveglio energetico

Finalmente la primavera sta arrivando…vediamo tutti la luce in fondo al tunnel…le giornate si allungano, il sole scalda maggiormente le nostre ossa infreddolite dal duro inverno e illumina i nostri occhi aiutandoci a produrre importanti sostanze responsabili del buon umore! Ma come affrontare l’inizio della bella stagione senza essere “travolti” dal fermento della primavera cadendo quindi in allergie , cali immunitari e stress?

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-Il fiore di questo mese è WILD ROSE, previene l’esaurimento delle energie e ci aiuta ad affrontare il cambiamento. Questo rimedio ricavato dalla rosa canina, combatte l’apatia, il pessimismo, la pigrizia tipici dell’inverno e ci dona energia e vitalità per affrontare la primavera. Per chi di voi non ha mai usato i Fiori di Bach, come si assume questo fiore? 4 gocce sotto la lingua dalle 4 alle 6 volte al giorno, a bocca pulita e perchè no, aggiungilo anche al bagnoschiuma, al bagno crema neutro, alla crema o olio per il corpo la sua attività tonificante si sprigionerà durante i tuoi momenti di relax. A marzo il Wild Rose è di giovamento per chi si sente improvvisamente stanco, fiacco, agendo come usa sorta di stimolante floreale del corpo e della mente. (Utile molto anche per gli anziani)

-L’alimento di questo mese è il limone, assunto fresco o sotto forma di essenza (olio essenziale puro). Aiuta a pulire il sangue dagli eccessi alimentari dell’inverno,  e dall’accumulo di zuccheri e grassi. Il frutto ricco di vitamine riduce i livelli di glucosio ematico, colesterolo e fluidifica il sangue contrastando i picchi pressori. Per dieci giorni berne il succo fresco al mattino a digiuno aiuta la depurazione e l’alcalinizzazione. L’olio essenziale invece è un forte tonico e se all’inizio della primavera ti senti un pò giù, apatico e triste questo è il tuo rimedio! Poche gtt nel diffusore di essenze per ambiente o su un fazzoletto da inalare più volte al giorno. images

-Il rimedio fitoterapico di Marzo è il Lapacho, pianta sempre verde sudamericana che ci viene in aiuto per aumentare l’energia le difese immunitarie e la vitalità!  Conosciuto anche come Pau D’arco, questa pianta è una miniera vegetale di coenzima Q10 e lapacholo, due importanti antiossidanti dal forte potere curativo e preventivo. Perfetto per questa stagione del cambiamento aiuta a combattere gli attacchi virali  e l’abbassamento delle difese immunitarie dovuto al cambio del clima. Prima freddo poi tiepido, poi ancora freddo poi di colpo caldo e così vengono tosse e raffreddore. Il Lapacho è meglio di un vaccino (questo sicuramente!!! ahahahahah 🙂 ) e già dalle prime assunzioni vi farà sentire più attivi, vitali e forti verso i malanni da cambio di stagione. Cercatelo in erboristeria, in capsule, sotto forma di estratto secco, due al giorno per tutto marzo durante i pasti, grazie ai suoi antiossidanti vi proteggerà dal “fermento primaverile”!

 

Con la Gymnema previeni l’iperglicemia e ti mantieni in forma! :)

gymnema_270x264Si trova in estratto secco o in gocce ma gli effetti curativi sono i medesimi: dalla tradizione ayurvedica arriva infatti ormai prorompente fra le abitudini di coloro che tengono alla salute e alla bellezza questo vegetale: la Gymnema che aiuta naturalmente a tenere sotto controlloo i livelli di zucchero nel sangue, stimolando la produzione insulinica. Nei paesi orientali, in particolare in India è considerato uno dei rimedi più potenti per tenere in  salute il pancreas. Per questi motivi è chiamata in lingua Hindi “pianta mangia zuccheri” , proprio per la sua proprietà di tenere sotto controllo l’assimilazione degli zuccheri, migliorando la funzionalità del pancreas e riducendo quindi tutti i processi infiammatori che conseguono ad una iperglicemia.  Le sue proprietà insulino-stimolamti sono racchiuse nelle foglie dalle quali appunto si estra il principio attivo base che è l’acido gymnemico, ma ricca anche di saponine, fitosteroli, pectine, gurmarina ecc.. Essendo un toccasana per il pancreas lo protegge quindi efficacemente da diabete ma anche dal cancro, che sappiamo instaurarsi sempre insiegiuto ad infiammazione cronica, evitando quindi l’affaticamento di questo organo. Per tutte queste qualità, è consigliabile l’assunzione di questa pianta sia a soggetti predisposti all’iperinsulinemia  che a soggetti sani come prevenzione e protezione pancreatica. Inoltre agisce senza assuefazione da parte del fisico, quindi non risulta necessario aumentare la dose nel tempo, ma basta fare dei cicli durante l’anno per ottenere effetti benefici. images

Le dosi raccomandate sono 400mg di estratto secco standardizzato, oppure 30gtt x 3 volte al dì se si tratta di tintura madre. Altra cosa se decidete di assumere la tisana, che per forza di cose risulterà più blanda. Potrete comunque per il piacere di berla, preparane due tazze al giorno, abbinandola magari a qualche altra erba dal sapore più gradevole, sempre dalle proprietà depurative.

Allora, Gennaio è il mese giusto per aiutare il pancreas, affaticato dopo le follie alimentari delle festività natalizie! Immagino che molti di voi paghino ancora i rotoli di panettone sui fianchi, quindi è ora di agire! Siete ancora in tempo per disintossicare l’organismo e perdere qualche kg di troppo, aiutando il pacreas provato dagli eccessi alimentari di inizio anno, ripristinandone una buona funzionalità nel presente e un’ottima prevenzione per il fututo! 🙂

 

Le sacche del colon: i diverticoli non hanno più segreti! :)

03Sono ormai sempre più comuni e spesso le persone li hanno senza saperlo; sto parlando dei diverticoli, cioè piccole sacche che si formano lungo le pareti, sopratutto del colon, la quale semplice presenza non crea problemi, ma se essi diventano infiammati, allora insorge la diverticolite che si manifesta con dolori addominali, coliche, gas, spesso diarrea alternata a stipsi. All’origine dei diverticoli sembra ci sia il cedimento delle pareti del colon caudato dall’aumento della pressione su di esse, associato spesso ad una alimentazione poco sana, soprattutto povera di fibre vegetali.

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In caso di diverticolosi è consigliabile assumere giornalmente una buona quantità di fibre (almeno 30g), in particolare quelle insolubili, che assorbono acqua e gonfiandosi regolarizzano il transito intestinale. In questo caso si riduce il rischio di diverticolite, se perà l’infiammazione è in atto invece è meglio non esagerare con le fibre, perchè esse potrebbero affaticare l’intestino, peggiorando la situazione!

Se c’è infiammazione, i rimedi migliori sono:

  • aloe vera assunta sotto forma di succo tutte le mattine a digiuno, per azione disinfiammante
  • glucomannano, grazie alla azione igenizzante regolatrice, aiuta il transito intestinale senza irritare
  • tisana di melissa per rilassare le pareti intestinali, o mucillagine di malva per disinfiammare.
  • cannella per disinfettare l’intestino (estratto seccon in cps)
  • fermenti lattici a base di L. acidofilus e L. reuteri (vedi ditte OTI o Bromatech) alla dose di 3 cps 1volta al di subito dopo il pasto, associati ad Axiboulardi cps della ditta PEGASO, due volte al giorno. (Cura almeno di 30gg)
  • Quattro volte l’anno effettuare la pulizia intestinale con ENTEROSGEL della ditta Guna, per eliminare tossine, metalli mesante, fermentazioni ecc..

Nel caso invece di diverticolosi invece, cioè semplice presenza di diverticoli senza infiammazione, perchè ancora agli stadi iniziali:

  • Usare i semi di psillo per ridurre i problemi intestinali sia di diarrea che di stitichezza, perchè agisce su due fronti
  • tenere pulito dalle fermentazioni l’inetstino con rimedi antigas (finocchio, anice, zenzero, curcuma, alloro)
  • assumere cps di cannella
  • effettuare 4 volte l’anno la pulizia con ENTEROSGEL

25-Psyllium1-675x517Nota bene: I semi di psillo a contatto con acqua si gonfiano aumentando il loro volume fino a 25volte. Prendendo due cucchiaini di semi di psillo a stomaco vuoto con molta acqua calda dietro (tipo una tisana, o un tè) In questo modo lo psillo si rigofierà e formerà una mucillagine dall’azione equilibratrice.

DEPURAZIONE POST-FERRAGOSTO…arriva l’autunno.

5-cose-da-fare-in-primaveraE’ il momento di depurare il tuo organismo da liquidi e tossine in eccesso. Il nostro organismo si deve riattivare per prepararsi ad un nuovo inizio, che richiederà energia e buona salute per essere affrontato al meglio! L’arrivo dell’autunno infatti che vediamo ancora come lontano ma che in realtà ci aspetta dietro l’angolo, è di solito periodo di malanni stagionali, stanchezza, depressione post-vacanza e sovrappeso, ma noi vogliamo anticiparlo, e per fare tutto questo il primo passo è la depurazione. La natura in questo periodo dell’anno ci mette a disposizione prezione piante, frutta e verdura adatte a questo scopo, utili per l’eliminazione delle tossine, quelle sostanze di rifiuto derivate da processi metabolici che con il tempo abbiamo accululato nel nostro organismo. Fra queste vi ricordo tutta la frutta di stagione in particolare cocomeri, ricchi di sali minerali e reidratanti, pesche, albicocche, insalata fresca e poco calorica pomodori e verdura colorata in generale. Naturalmente tutto questo può e deve essere affrontato con una forma mentis particolare e proiettata verso la salute: bere almeno 2 litri di acqua al giorno avere una dieta varia ed equilibrataa, praticare dell’attività fisica anche leggera, prediligendo appunto alimenti freschi e di stagione.

Le piante alleate di questo periodo sono il carciofo, l’ortica e il tarassaco, note per la loro attività depurativa la quale sostiene la funzionalità di organi emuntori come il fegato , i reni la pelle e l’intestino. Non dimentichiamo però betulla, pilosella e uva ursina piante alleate delle vie urinarie e della circolazione linfatica. Contribuiscono a depurare l’organismo agendo sull’eccesso dei liquindi, sgonfiando gambe e pancia e per le donne hanno un’attima azione contro cellulite e infezioni urinarie. Ultimo ma non perchè meno importante il succo di Sambuco, antiossidante e protettore delle vie respiratorie, ci prepara allo shock termico del cambio di stagione proteggendo la salute e contribuendo quindi ad una depurazione davvero completa ed ottimale.

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Quindi il mio consiglio è quello di utilizzare cps di estratto secco di carciofo e tarassaco (si trovano in commenrcio già insieme, oppure presi singolarmente), bere un mix di TM di pilosella, betulla e uva ursina da sciogliere nell’acqua della bottiglia e bere durante il giorno (circa 80gtt), e in ultimo un misurino di succo di Sambuco puro tutte le sere prima di andare a dormire.

Tutto questo fino al 21 Settembre per arrivare all’autunno in forma e preparati! 🙂

 

COLON IRRITABILE: AIUTARLO IN MODO NATURALE.

colite-colon-infiammato-diagnosiFin dall’antichità si conosce l’importanza della salute intestinale, tant’è che si può affermare con quasi assoluta certezza che dalla buona funzionalità dell’intestino, dipenda la salute di tutto l’organismo. Purtroppo, l’alimentazione di oggi non è ideale, per tenere il  nostro inetstino in forma, perchè ricca di cibi raffinati (farine, zucchero, ecc..), alcool, additivi alimentari, formaggi,  ecc… Questi alimenti provocano infiammazioni e fermentazioni che a lungo andare si ripercuoto su tutto l’organismo, generando una tossiemia, ossia una intossicazione del sangue. Si vanno a formare infatti delle incrostazioni, sulle pareti dell’intestino che con il tempo, diventano sempre più difficili da sciogliere, e generano un accumulo di tossine che permanendo più tempo nell’intestino e rimanendo captate dalle incrostazioni, tendono ad essere assorbite da lume intestinale, arrivando nel sangue appunto. Normalmente questi meccanismi si manifestano con dolori addominali, pancia gonfia e in tensione, periodi di stitichezza alternati a periodi di dissenteria, che provocano gravi disagi di vita quotidiana a coloro che ne sono affetti! Queste manifestazioni possono essere raggruppate sotto il nome di colon irritabile o colite spastica e spesso e volentieri vengono “curate” dalla medicina tradizionale con farmaci che ne limitano la sintomatologia, ma senza andare a curare la causa. Attraverso la naturopatia, che si occupa di riequilibrare gli stati di squilibrio dell’organismo, noi possiamo prevenire e in parte curare questa colite.

I rimedi base sono:

1) Alimentazione controllata, nella quale bisogna prestare attenzione all’uso di cereali (sia integrali che raffinati), crucifere (cavoli, cavolfiore, cavolo di bruxells ecc), buccia della frutta, latte e latticini, alcolici, cioccolato, caffè  e integratori di fibre. Tutti questi aliemnti infatti possono peggiorare la manifestazione spastica,perchè irritanti, per cui io consiglio di effettuare un periodo disinfiammante per l’intestino nel quale questi alimenti non vengono utilizzati, per poi reintrodurli gradualmente. Altro particolare imporatnte dell’alimentazione è la quantità; infatti se il nostro sistema digerente si trova a dover digerire una grande parte di cibo, la colite tenderà a peggiorare perchè ci sarà una sorta di sofferenza intestinale dovuta all’accumulo eccessivo di cibo, ancor peggio se di diversa origine (cioè carboidrati, proteine, grassi, tutti insieme). Consiglio quindi di prediligere un’alimentazione controllata nei 3 pasti giornalieri, magari anche 5 se sia ama fare lo spuntino, evitando i digiuni che portano poi alle abbuffate.

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2) Disinfimmanti naturali:

  • Succo di Aloe puro, assunto 3 cucchiai al giorno, per almeno 1 mese.
  • Boswelia serrata, assunta sotto forma di capsule, titolate in sostanza attiva, per almeno 4 mesi. Questa pianta è ricca di ac.boswelico appunto, che ha un’azione antinfiammatoria naturale.
  • Angelica Arcangelica, pianta ricca di allicina che ha azione distensiva sulle pareti intestinali. Da assumere sotto forma di Tintura Madre, 30 gtt prima dei pasti principali, in associazione alla Boswelia.
  • Programma di riequilibrio intestinale, che prevede assunzione di 3 tipi di fermenti lattici diversi, (Enterelle, Ramnoselle e Bifiselle) in questo ordine, da effettuare a cicli durante l’anno. Se si soffre anche di meteorismo, aiutarsi con Adomelle a mesi alterni.
  • Utilizzare nell’alimentazione la curcuma e lo zenzero tutti i giorni.

3) Bere succo di limone con acqua calda.

Ho già parlato del succo di limone con acqua calda tante altre volte, ma ne voglio parlare ancora perchè davvero, bere al mattino appena svegli un succo di limone con acqua calda porta dei benefici intestinali non indifferenti! Le tossine che come detto prima si accumulano sulle pareti, devono essere eliminate e le pareti devono essere pulite in profondità. Il limone con l’acqua calda, si comporta da disincrostante intestinale, proprio come quelli che si usano per il lavandino, però è naturale! L’acqua e limone è una bevanda preziosissima, da bere al mattino al risveglio per effettuare uqella definita “doccia intestinale”. Non vi siete mai chiesti perchè ci laviamo tutti i giorni esternamente ma non ci laviamo mai internamente? Questa bevanda “lava” il corpo dall’interno dissolvendo le scorie e le impurità. Non abbiate timore di stitichezza o altro, perchè assolutamente non si verificherà, anzi, seguendo questo programma di rimedi per l’intestino riacquisterete una equilibrata attività intestinale ed eliminerete i dolori addominali! 🙂

Spero di esservi stata utile…come sempre vi ricordo che per ogni informazione sono disponibile all’indirizzo info@essenzialmentenaturale.it

Per chi fosse interessato ad una CONSULENZA PERSONALIZZATA, legga il regolamento alla pagina “Consulenze Naturopatiche” e mi scriva in privato alla mail indicata sopra.

 

Le informazioni qui sopra riportate, non sono consigli medici ma hanno il solo scopo di illustrare possibili integrazioni nutrizionali di tipo non terapeutico bensì salutistico e pertato non sostituiscono il parere di un medico.

 

IL LIMONE: panacea di tutti mali!!!

Il limone è davvero un frutto fenomenale, ad ogni male, il limone agisce, quando le persona e a me vicine, o anche miei lettori mi chiedono un consiglio su qualche problematica fisica io inserisco sempre il limone nella loro dieta e mi sento dire: ” Mah cavolo, ma il limone serve davvero per tutto? Me lo consigli sempre…” Ebbene sì, non sono io ad essere monotona, è il  limone ad essere fenomenale! 🙂 Dai reumatismi al raffreddore, dalle stomatiti alla gotta, fino alle parasitosi intestinali, il limone è sempre il primo rimedio a cui pensare: rimedio economico e alla portata di tutti. Il succo di limone, costituisce un concentrato naturale di vitamine e acidi organici, da consumarsi puro o diluito in acqua, è la più antica delle preparazioni dalle numerose virtù.  Ogni parte del limone ha è utile per cose diverse, la polpa per una cosa, e la buccia per un’altra, persino le foglie possono essere utilizzate.

In questo articolo voglio illustrarvi brevemente le parti utilizzabili del limone e le ricette più comuni da preparare per assumerlo al meglio.

1) Il succo: si ottiene spremendo la polpa del limone o ancora meglio centrifugandola. Costituisce un concentato di acidi organici enzimi e vitamine. Ruolo importante lo svolgono appunto gli acidi organici che nell’organismo riequiloibrano il bilancio fra elementi basici ed elementi acidi, combinandosi con metalli alcalini, formaano carbonati e bicarbonati in grado di alcalinizzare il nostro organismo. Neutralizzano quindi l’eccesso di acidità o acidosi che è causa di diversi scompensi, dai più lievi e più diffusi (dolori articolari, candida, cistite, sovrappeso, alitosi, colorito spento, perdita di capelli ecc…) ai più gravi (osteoporosi, problemi reumatici, disfunzioni metaboliche o ghiandolari, tumori, ecc..) Ribadisco quindi che è completamente errata l’opinione secondo la quale il limone sia un frutto acido, o meglio, lo è lui, ma non acidifica l’organismo, bensì grazie all’acido citrico contenuto all’interno è invece il più potente alcalinizzante che c’è in natura. A freddo il succo permette l’assunzione di tutte queste prezione sostanze, nonchè la vitamina C, contenuta in gran misura, in acqua calda invece, permette di combattere disturbi dell’apparato intestinale e calcoli biliari.

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2) Le foglie: carnose e dentellate di un verde inteso, anche esse sono ricordate per le numerose proprietà. Contengono, glucosio, acid tannico, resinose, pectine e cellulosa, dalle proprietà sedative, antispastiche e digestive. La cellulosa in particolare essendo composto polisaccaridico che l’intestino non è in grado di degradare, ha importante azione a livello inetstinale. Il metodo più semplice per usare le fogli del limone è quello di utilizzarle in tisana, sminuzzate in acqua in ebollizione, lasciare riposare 10min prima di bere, poi filtrare e dolcificare con miele. Preferibile consumare la tisana calda in modo tale che le proprietà dell’infuso siano preservate. Disponendo di foglie fresche queste sono da prediligere a quelle secche.

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3) La scorza: ricca di olii essenziali, enzimi e vitamina C è davvero una delle soprese migliori del limone, perchè utilizzabile per tantissime necessità. Dall’assunzione per bocca (quando è biologica e non trattata con difenie o altro) fino ai prodotti di cosmesi casalinga, la scorza del limone non smette mai di stupirmi! 🙂 Per usare la scorza, questa va incisa con un coltello molto affilato, avendo cura di no intaccare la parte sottostante bianca, che molto amara. Per assumerla oralmente è possibiule farla essicare, nel forno tiepido oppure, legando tra di loro i pezzetti di scorza con ago e filo e lasciando essiccare al sole. Le buccie fresche possono invece essere utilizzate gratuggiate su numerosi piatti, oppure spremute nella centrifuga per estrarne tutti i prezioni olii essenziali. L’essenza del limone può essere estratta anche in modo casalingo in due modi: o in olio base,( ad uso cosmetico) lasciata a macerare in luogo buio almeno 60gg scuotendo di tanto in tanto la bottiglia, oppure in alcool, pre la preparazione della tintura madre. Quest’ultima, ha buoni effetti tonici e digestivi per l apresenza di olii essenziali della scorza, avràun profumo e una fragranza tipica del limone. Mettete 250g di scorze in 1litro di alcool 70° e lasciate macerare una settimana in luogo buio scotendo ogni giorno. Conservate il preparato in una bottiglia di vetro scuro. Dopo questo tempo è necessario pressare le scorze e filtrare la tintura. Questa potrà essere assunta al mattino come tonico e depurativo nella dose di 20gtt.

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Suggerimenti:

  • acquistate limoni freschi e non tratti
  • non conservateli in frigo ma a temperatura ambiente
  • consumate sempre il succo fresco per non oerdere la vitamina C
  • eliminate le parti annerite della buccia
  • prendete l’abitudine di consumarlo come condimento

 

 

GLI ANTIBIOTICI DI DICEMBRE: una mano dalla natura

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Erbe, fiori, radici, bacche ecc.. sono le combinazioni adatte per affrontare l’inverno in modo giusto…mentre attivano gli anticorpi aumentano le difese e aiutano l’organismo a reagire più in fretta alle infezioni batteriche e virali, nonchè ai semplici raffreddamenti. I rimedi naturali sono efficaci dove falliscono i farmaci, perchè aiutano l’organismo e non mitigano solo i sintomi. Con la natura guarisci prima ed eviti le ricadute!! Gli “antibiotici verdi” sono usati da secoli per trattare le forme infettive invernali e non, più comuni, affiancati ai farmaci tradizionali o addirittura come sostituti, aiutano ad affrontare il freddo in modo sano e in salute. Ho deciso di dividere i principali rimedi nelle tre tipologie più utili e comuni, così da potervi dare semplici e brevi consigli che siano alla portata di tutti e non troppo difficili da comprendere, anche per i meno esperti.

1) Terapie preventive ed immunostimolanti: da assumere per 15gg al mese tutti i mesi invernali.

Allora l’echinacea la fa da padrone, insieme al propoli, l’uncaria e la rosa canina ricca di vitamina C. Non dimentichiamo il miele e gli infusi caldi speziati, che consiglio vivamente di bere al posto del caffè.

PROGRAMMA PREVENZIONE

Mattina: una cps di rosa canina ed echinacea (un prodotto che contenga almeno il 100% della RDA giornaliera di vitC. ) Ce ne sono diversi in commercio, io personalmente consiglio e uso ECHINAIDURTO.

A metà mattino, metà pomeriggio e sera 30gtt di tintura madre di propoli (totale al dì 90gtt max)

Alla sera un infuso caldo con chiodi di garofano (almeno 5), zenzero e cannella, zuccherato con miele di acacia.

2) Cura per le vie respiratorie

Le vie respiratorie sono l’apparato che di inverno se la vede più brutta, per via del freddo e del cambio di temperatura (interno-esterno) tipico della stagione invernale. Mal di gola, rinite, raffreddamenti in generale rappresentano le patologie più frequenti, spesso di origine batterica o virale. E’ possibile intervenire naturalmente, però con prontezza se si vogliono avere risultati, (entro 24h dai sintomi), per evitare che la malattia si sviluppi e i sintomi diventino troppo intensi e fastidiosi.

-Assumere 3 tisane al giorno di sambuco, timo, eucalipto dolcificate con miele di timo o eucalipto. Da bere bollente. Il sambuco è ideale per ridurre catarro e infezioni batteriche, il timo è antisettico e l’eucalipto ha proprietà antinfiammatorie e decongestionanti delle cavità respiratorie.

– Assumere integratore di propoli e salice (APROPOS è quello che uso io, ma ne esistono altri) almeno 3 o 4 cpr al giorno.

-Per il mal di gola: Spruzzare quotidianamente e più volte al giorno spray al propoli come disinfettanete antinfiammatorio

-Per il raffreddore e tosse: La sera, fai fumenti con mentolo puro (decongestionante ed espettorante), 1gtt di olio essenziale di eucalipto in un cucchiaino di miele e lasciala sciogliere in bocca.

– Per il mal di testa: olio essenziale di lavanda da diluire con olio base e massaggiare sulle tempie.

-Per la febbre: salice e ribes nigrum, agiscono come veri e propri antinfiammatori. Il primo, ricco di acido salicilico e il secondo dall’attività cortison-simile, sono validi sostituiti di farmaci antinfiammatorin sintetici ogni colta ce ne sia il bisogno perchè non danneggiano fegato e stomaco e non producono effetti collaterali significativi. L’unica controindicazione del ribes nero per chi unsa la cardioaspirina perchè usarto sotto forma di MG, a lungo andare può rendere più fluido il sangue.

NB: La terapia di prevenzione può, anzi deve essere usata anche in fase acuta se si vuole migliorare più velocemente.

www.specchioedintorni.it-flu-cold-influenza-01

3) Cura per intestino e vie urinarie

Dissenteria, crampi, coliti e cistiti sono alterazioni che si risolvono facilmente ripulendo le vie urinarie e intestinali. Per chi soffre di questi problemi i rimedi più efficaci sono fermenti lattici per entrambe i casi e poi l’aglio in compresse per l’intestino e l’uva ursina per le vie urinarie.

– Se sai già di soffrire di problemi intestinali nella stagione invernale, assumi 2cpr di estratto secco di aglio (tranquilli non fa puzzare!) 🙂 per almeno 10gg al mese. Se invece sei debole di vescica e soffri di recidive da cistite assumi 10gg al mese mirtillo rosso (cranberry) come prevenzione.

– Se la cistite arriva comunque agisci tempestivamente con cpr di uva ursina e mannitolo, (si trovano in erboristeria e/o farmacia) e sono particolormante attive sulla patologia conclamata. Bevi almeno 2 litri di acqua al giorno, preferibilmente sotto forma di tisana, nella quale spremerai un limone interno, per un massimo di 3 limoni al giorno. Aggiungi al tuo normale detergente intimo 3/4 gtt di olio essenziale di timo: contiene timololo e carvacrolo, due principi attivi con azione antibatterica, che impediscono ai batteri di proliferare.

– Se soffri di colite e fermentazioni a causa delle verdure invernali, dopo cena aiutati con una tisana a base di anice, finocchio e zenzero, combatte le fermentazioni e la pancia gonfia! Lo zenzero puoi assumerlo anche fresco, nelle centrifughe, oppure a pezzetti da sgranocchiare direttamente dopo il pasto…è rinfrescante e digestivo..ma attenti alla bocca perchè è forte!! 🙂

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NB: Assumere fermenti lattici è una buona abitudine per prevenire patologie dell’apparato intestinale ma anche urinario, soprattutto per le donne. Scegliete sempre i fermenti più adatti avoi, non tutti i fermenti lattici sono uguali, ogni ceppo batterico agisce su diverse parti dell’intestino o della mucosa vaginale ecc…sceglire quello giusto è fondamentale, io personalmente consiglio per questo motivo i prodotti della BROMATECH che sono dibisi a seconda delle esigenze! Fatevi consigliare dal vostro farmacista di fiducia oppure chiedete pure a me, sarò ben lieta di darvi delle indicazioni!

NB2: Vi ricordo che queste terapie vanno benissimo anche per bambini in età scolare, sia come prevenzione che come cura alle malattie invernali, così da eviatare un sovraccarico di antibiotici o farmaci di sintesi!

BUON INVERNO A TUTTI! 🙂

 

Aloe Arborescens: curarsi con la natura.

aloe arborescens vs aloe vera

Si parla sempre più spesso dell’Aloe Arborescens, come panacea per tutti i mali, ma si tratta di bufale o dietro si nasconde una verità sconcertante e scomoda per i colossi delle case farmaceutiche?

L’Aloe Arborescens Miller, detta anche aloe a candelabro, è una specie medicinale di Aloe, originaria dell’Africa centro-meridionale. Cresce spontaneamente nella provincia del Capo, in Mozambico, in Zimbawe e Malawi. Oggi viste le importanti proprietà curative, questa varietà è diffusa in tutto il mondo, dall’Europa, fino alla Russia e al Giappone. Poichè contengono poca acqua, le sue foglie, sono hanno un’elevata concentrazione di principi attivi. Tuttavia, l’impiego nella farmacologia ha costi molto elevati per le difficoltà connesse alla sua lavorazione industriale, quindi non vi è investimento da parte delle case farmaceutiche. Più facile invece è trovare preparazioni casalinghe o galeniche (in erboristeria, o piccole ditte di prodotti naturali), spesso anche molto efficaci.

Le principali proprietà della pianta sono:

  • eliminazione dal corpo di tossine ristagnanti nei tessuti e negli organi;
  • stimolazione di metabolismi dei vari organi equilibrando le cellule umane;
  • la capacità di rigenerare la pelle dopo scottature, bruciature dovute al sole, al fuoco, all’olio.
  • stimolazione delle difese immunitarie

Di conseguenza i relativi utilizzi possono interessare l’organismo in generale, con particolare accento a:

  1. DEPURAZIONE: L’aloe è in grado di disintossicare l’organismo dalle tossine. Non solo, i suoi saccaridi aderiscono alle pareti dell’intestino formando una barriera protettiva che impedisce l’assorbimento di sostanze dannose.
  2. STIMOLAZIONE INTESTINALE: L’aloe è un’alleata del sistema digestivo: stimola la flora batterica e l’eliminazione dei rifiuti, migliorando al contempol’assorbimento delle sostanze nutritive (ma non degli elementi dannosi). Per questo motivo riduce gli effetti collaterali dei farmaci sull’apparato digerente come acidità di stomaco, crampi e stitichezza.
  3. ATTIVITA’ ANTITUMORALE: Come abbiamo appena visto l’Aloe è particolarmente efficace nel prevenire differenti tipi dI CANCRO (colon, prostata, seno, polmonni, ovaie e cervello). Non solo, questa pianta è un valido supporto a radioterapia e chemioterapia, in quanto ne limita gli effetti negativi come perdita di capelli, nausea, bruciature.
  4. AZIONE LENITIVA: L’aloe offre un sollievo immediato alle punture di zanzare ed altri insetti, di meduse e perfino di ortica. Il suo potere lenitivo si estende anche alle scottature (sia quelle in cucina sia quelle dovute al troppo sole)
  5. AZIONE RIGENERATIVA TESSUTALE (CAOGULANTE): L’aloe è in grado di riparare rapidamente tessuti e membrane, perciò viene utilizzata non solo sulle ustioni ma anche su ferite, eczemi e vesciche, per accelerare la guarigione.
  6. IGENE E CURA DELLA PELLE: L’aloe ha un ‘azione dermoprotettiva, idratante ed emolliente. Per questo motivo tale pianta viene abbondantemente utilizzata dall’industria della bellezza in prodotti di ddetergenza. L’estratto di aloe è un eccezionale balsamo in quanto rende i capelli lucidi, e protegge il cuoio capelluto. L’aloe infine è un efficace battericida: per questo può essere utilizzata all’interno di una corretta igene dentale, pulisce i canali e contrasta la placca. Inoltre la sua azione coagulante è efficace anche sull’afte, e sulle ferite interne al cavo orale.

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Padre Romano Zago, un frate cattolico attivo in una comunità di Rio in Brasile, fu il protagonista di numerose guarigioni, anche da gravi malattie (come il cancro), attraverso l’uso e la somministrazione di una mistura composta da Aloe Arborescens, alcool e miele di acacia. Le potenzialità terapeutiche di tale preparazione sono ancora soggetto di studio da parte della scienza, come sempre sorpresa e priva di risposte, davanti a cotanta potenza della natura. Tuttavia è necessario e doveroso da parte mia, ricordare che tali testimonianze non vogliono alimentare false speranze, a chi è affetto da gravi malattie, ma creare  piuttosto un’approccio alternativo alla malattia, dove soprattutto in alcuni casi e in determinati soggetti vige la regola del “tentar non nuoce”. Io dico sempre che la natura è in grado di fornirci tutto quello di cui abbiamo bisogno….la questione è saper scovare e impararae ad apprezzare e ad utilizzare nel modo giusto ciò che ci offre. Non esistono piante miracolose che curano in due giorni, esiste un approccio alla propria salute, al proprio corpo e alla natura tale da permettere ad alcune piante (l’aloe tra queste, o l’artemisia, di cui parlerò prossimamente in un altro articolo), di fare quelli che chiamiamo “miracoli”. Ciò che l’uomo comune oggi definisce miracolo è qualcosa che non sà accettare, perchè cresciuto ed educato nella società del farmaco, della chimica, delle case farmaceutiche. In una società in cui, le cure naturali o definite “alternative” sono additate come moderna stregoneria e specchio per le allodole. Questa condizione rappresenta invece solo il frutto della nostra ignoranza nonchè dell’ipocrisia e la crudeltà delle case farmaceutiche annebbiate dalla sete di denaro. Non sto dicendo che bevendo l’intruglio di Padre Zago, o prendendo capsule di Artemisia, scofiggerete sicuramente il cancro, ma sto dicendo che è neccessario informarsi, conoscere le proprietà, scoprire e studiare le qualità delle piante medicinali, e diffondere i risultati delle ricerche e delle sperimentazioni (anche se personali e casalinghe), fornendo quindi spunto a coloro che stanno male, e consigliando quindi gratuitamente le cure che ne derivano.

Imparare a conoscere noi stessi e quello che fa bene, in modo più profondo rispetto a quello che ci hanno insegnato e che ci hanno abituato a fare è il primo passo per avere dei risultati quando si tratta di cure naturali.  La consapevolezza e la volontà sono la vera cura.

Io personalmente non ho utilizzato l’Aloe Arborescens contro il cancro perchè fortunatamente non ne ho avuto bisogno, ma posso dirvi che l’ho utilizzato insieme al mio compagno per altri problemi e abbiamo avuto forte beneficio. Ho usato una preparazione acquistata in internet al sito ALOE PLANET con la quale mi son trovata davvero bene. Sia io, come depurativo, che il mio ragazzo che soffriva di intestino irritabile e problemi digestivi, abbiamo trovato ottimo beneficio dopo solo una confezione. Con la dose io di 1 cucchiaio al mattino, e lui, di 3 cucchiai al giorno (uno prima di ogni pasto). I primi giorni, c’è stato un leggero effetto lassativo, dovuto ai componenti disintossicanti dell’aloe, poi con il passare dei giorni, la situazione si è stabilizzata. Questo preparato mi ha colpito perchè è stato fatto secondo ricetta di Padre Zago, quindi assolutamente utile anche per tutti coloro che vogliono approcciarsi a malattie gravi (come il cancro) in modo differente, secondo le orme e gli insegnamenti di questo frate cattolico.

Vi consiglio di andare sul sito a vedere di cosa parlo! 🙂

Per accedere al sito CLICCARE QUI

Insomma, migliaia di piante contengono principi attivi in grado di farci stare bene e addirittura di curare gravi patologie come il cancro, l’importante è sempre essere aperti a nuove scoperte e non vivere nella superficialità e nell’ignoranza che ci impone la nostra società. Il vero motto è DISTINGUERSI, e non per fare i paladini della giustizia, ma piuttosto farlo per se stessi e per coloro a cui teniamo.