CENTRIPURA: la centrifuga in ufficio!

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Buongiorno ragazze/i, ritorno dopo un periodo di “stop didattico”….e intanto mi scuso per questo!!! Sono diventata mamma 2mesi fa e non ho avuto più il tempo per fare nulla…(le mamme mi capiranno) ahahahahahaa :)…quindi pur non volendo, ho trascurato il blog e di conseguenza tutti voi che mi seguite…ma da adesso in poi cercherò di aggiornare il blog in modo più assiduo!!! La mia mancanza di tempo mi ha portato anche a fare delle rinunce al cibo salutare… il tempo per inventarsi ricette sfiziose e per cucinare scarseggia con un neonato nei paraggi! Le prime settimane mangiavo sandwich, frutta e verdura cruda, insalate, pizze e focacce perchè facili e veloci, poi ho pensato che nn fosse salutare continuare così e ho cercato quanto più possibile di cucinare piatti semplici e veloci ma più sani…tuttavia il tempo per le centrifughe che prima utilizzavo assiduamente proprio non sono riuscita a trovarlo…..! Pulire e lavare frutta e verdura….e poi soprattutto pulire l’estrattore che è la cosa più scocciante mi risulta tutt’oggi impossibile! Tra biberon da sterilizzare e pannolini da cambiare non riesco a trovare anche il tempo per questo….è stato allora che mi sono ricordata di un prodotto che avevo deciso di provare ma non ne avevo mai avuta l’occasione: CENTRIPURA della BiosLine.

Centripura® è un concentrato di estratti integrali da frutta e verdura facilissimo da preparare, basta un bicchiere d’acqua. Ci vuole un attimo a farla e contiene molte delle sostanze utili al nostro organismo che si possono trovare nelle centrifughe fatte in casa! Centripura è buona come una centrifuga appena fatta, il particolare processo estrattivo preserva intatti tutto il gusto, il profumo e la fragranza della frutta e della verdura fresche.

immagine_articolo77Esiste in sei squisite ricette a seconda della verdura e della frutta al suo interno:
– Antiossidante: Pomodoro, Barbabietola, Melograno, Maqui, Selenio e Vitamina E.
– depurativa: Carciofo, Zenzero, Kiwi, Mela, Limone, Spinacio, Zucca e con Vitamine A, C, e E.
– Drenante: Tè verde, Ananas, Sedano, Pera, Limone, Pesca e Vitamine A ed E
– Tonificante: Fragola, Banana, Barbabietola, Guaranà, Vitamine C e Vitamine del gruppo B.
– Immuno: Papaya fermentata, Echinacea, Kiwi, Camu camu, Zinco e vitamine B6 e C.
– Regolarità: Mela, Prugna, Kiwi, Carota, Limone, Ribes, Mirtillo, Finocchio ed Enzymix – complesso enzimatico.

maxresdefaultOgni Centripura utilizza un mix di frutta e verdura formulato per una funzione specifica, arricchito con vitamine e minerali che rafforzano l’azione degli ingredienti naturali. Utilizza estratti integrali di frutta e verdura ottenuti con tecnologie che mantengono inalterate le proprietà nutrizionali degli ingredienti freschi. Bevendo tutti i giorni una Centripura riesco ad assumere tutti i nutrienti essenziali che mi servono per affrontare al meglio la giornata, anche quando magari non riesco ad mangiare la giusta quantità di frutta e verdura per mancanza di tempo. Ritengo davvero che questo prodotto sia l’ideale per tutti coloro che come me, per svariati motivi no

n sono in grado di prepararsi le centrifughe fresche. E’ possibile infatti portarsi Centripura in ufficio per berla dopo il pranzo, oppure all’università così da bere qualcosa di fresco ma di salutare, o ancora in palestra, nella formula tonificante per avere le energie necessarie ad affrontare lo sport!

Insomma, all’inizio ero un pò scettica, infatti chi mi conosce sà bene come io preferisca i prodotti freschi e preparati sul momento rispetto agli integratori…tuttavia devo dire che questo prodotto mi ha colpito, per questo ho deciso di acquistarlo e recensirlo per voi 🙂

Spero vi possa interessare…!

Vado a bere la mia centripura drenante 😉

Un bacio a tutti voi, a presto con un nuovo articolo

F.

INTEGRAZIONE IN GRAVIDANZA

Gravidanza-quali-integratori_su_vertical_dynLa gravidanza sicuramente è un momento delicato nella vita della donna, e mette altamente sotto stress l’organismo, portando talvolta a qualche scompenso facilmente rilevabile dalle analisi del sangue. Fare un bambino è un procedimento complesso, ma sicuramente voi potete dare un valido contributo che aiuterà sia il vostro bambino che voi a trascorrere una gravidanza sana e serena. Provate a vederla in questo modo: mangiare sano in questi nove mesi è sicuramente uno dei primi preziosi regali che potete fare al futuro nascituro. Una dieta equilibrata ha enormi vantaggi per entrambe le parti, riducendo possibili rischi alla mamma come l’anemia, il diabete gravidico, preeclampia ecc..tuttavia nonostante gli sforzi che si possono fare in gravidanza, mangiando sano e tenendo sotto controllo l’alimentazione può accadere di dover assumere degli integratori, che spesso sono consigliati da ginecologi e/o ostetriche. Questa usanza, spiazza alcune mamma che giustamente si chiedono, perchè aggiungere un integratore alla mia alimentazione se già seguo diligentemente le regole di una dieta sana ed equilibrata? Non dovrebbe essere sufficiente mangiare i cibi giusti? La risposta sta nel mezzo, ossia, potrebbe essere sufficiente, se gli alimenti venissero preparati e misurati per fornire il corretto appaorto giornaliero di sostanzae utili, se non si mangiasse di corsa, se la nausea non vi impedisse di assumere alcuni cibi (come la carne che spesso in gravidanza diventa indigesta, seppur molto utile per il ferro e proteine). Così ci viene in soccorso l’integratore prenatale che permette di soddosfare con certezza il fabbisogno nutrizionale giornaliero nel caso l’alimentazione non fosse sufficiente: cosa molto probabile nonostante i nostri sforzi.

540x388xintegatori-gravidanza.jpg.pagespeed.ic.vpfZO3G-GFVediamo nel dettaglio quali sono le principali sostanze che entrano in gioco durante la gravidanza e che sono imporati sia per la mamma che per la formazione dei tessuti e degli organi del feto e quindi indispensabili per la sua corretta crescita.

  1. ACIDO FOLICO: chiamato anche vitamina B9, questa sostanza è preziosa soprattuto nel primo trimestre, ma comunque consigliabile assumerlo anche dopo. Viene utilizzato per la prevenzione dei disturbi del tubo neuronale, in quanto si è visto che proprio la carenza di folati nell’alimentazione della donna può aumentare il rischio per il feto di sviluppare queste patologie. La dose consigliata in gravidanza è di 400mcg, ossia il doppio di quella giornaliera npormale. Spesso l’integrazione di questo nutriente è consigliata ancor prima di rimanere incinta, tuttavia non tutti pianificano una gravidanza, quindi non fatevi prendere dal panico se siete rimaste incinta e non stavate prendendo l’acido folico, andate dal ginecologo e ve prescriverà subito! 🙂 I folati inoltre sono infatti, presenti nelle verdure a foglia larga, nei legumi, agrumi, fegato, pane integrale, asparagi, broccoli, kiwi, fragole quindi niente allarmIsmi.
  2. FERRO: Il  ferro è un elemento importantissimo per l’ossigenazione dei tessuti, contribuisce, infatti, alla formazione dell’emoglobina che trasporta l’ossigeno. Il ferro in gravidanza dovrebbe raggiungere la quantità giornaliera di 30 mg, per garantire non solo i valori normali circolanti, ma anche una certa quantità di ferro di deposito (ferritina) che sarà utilissima al parto e durante l’allattamento.La carenza di ferro durante la gravidanza è molto probabile perchè si tratta di un elemento altamente utilizzato dal feto durante il suo sviluppo, per questo può capitare che con il passare dei mesi i valori di ferro e ferritina si abbassino gradualmente, per questo si  raccomanda quindi di introdurre circa 10-15 mg di ferro oltre a quello normalmente presente nella alimentazione. Il ferrro è presente nella carne rossa magra, frutta secca, pesce, crostacei, molluschi, cereali arricchiti, pollame, abbinando a questi anche una modica quantità di acido citrico (vit C) che ne favorisce e migliora l’assorbimento (es. carne con limone, spinaci con limone, rucola con limone, ecc..).
  3. OMEGA 3: di solito negli integratori per la gravidanza si trova il DHA, l’acido docosaexanoico, importante per il corretto sviluppo del sistema nervoso, in special modo nell’ambito cognitivo e visivo. Per la mamma, è utile per il cuore sottoposto a uno sforzo maggiore in gravidanza, in quanto il DHA è una delle sue fonti di energia. Il fabbisogno in gravidanza è di 100 mg al dì, esso si trova nel pesce e nelle alghe marine, quindi sono a posto tutte le golose di sushi, tuttavia nell’ultimo trimestre che è quello in cui nel feto si definisce maggiormente l’apparato cerebrale è meglio integrarlo anche con un prodotto specifico per la gravidanza.
  4. CALCIO: il calcio è fondamentale sia per la mamma che per il futuro bimbo. Per il feto è utile allo sviluppo e la formazione di ossa e scheletro e per la mamma, è utile al mantenimento di un buon stato dei denti e delle ossa appunto, al corretto funzionamento del muscolo cardiaco e in generale di tutta la muscolatura e prevenendo l’insorgenza dei crampi. In gravodanza il fabbisogno è di 1grammo al dì, di solito lo assumiamo abbondantemente con l’alimentazione ricca di latticini, (latte, formaggi, yogurt, legumi, spinaci, uova, mandorle,nocciole e inoltre ricordate che l’esposizione al sole  che favorisce la sintesi di la vitamina D che viene sintetizzata a sua volta favorisce l’assorbimento di calcio assunto con la dieta. Quindi se come me anche voi siete incinta in questo periodo e dovrete affrontare la stagione calda con il pancione sicuramente il calcio non vi mancherà!! 🙂
  5. VITAMINE: tutte le vitamine sia quelle del gruppo B che le altre (vita C, vita E, vit K, ecc..) sono utili nel periodo della gravidanza, nessuna esclusa. Tuttavia, merita un discorso a parte la vitamina A, presente in natura in due forme retinolo e betacarotene. La differenza tra queste due forme sta nel fatto che assumendo betacarotene il corpo è in grado di prendere la quantità che serve ed espellere la parte restante. Ciò non accade con il retinolo che, se assunto in eccesso, può accumularsi e causare dei danni al fegato e altri organi, in quanto ad alte dosi è tossico. Per questo motivo, l’integrazione di Vitamina A sotto forma di retinolo deve essere attentamente valutata dal medico in quanto potrebbe dare efferri negativi sul futuro nascituro e un intossicazione nella gestante. Gli integratori a base di vitamina A sono dunque da sconsigliare alle donne che non ne hanno necessità,  consigliando invece un’integrazione semplicemente con i cibi che la contengono.
  6. MINERALI: come le vitamine anche i sali minerali sono utili durante la gravidanza, abbiamo già parlato del calcio e il ferro, ma abbiamo anche zinco e rame, potassio e magnesio utili per combattere la spossatezza, i crampi muscolari e le contrazioni anticipate (soprattutto il magnesio che risulta essere un miorilassante). Molto spesso sono contenuti in formulazioni tipo per la gravidanza, ma nel caso del magnesio è possibile un’integrazione singola nel caso di “pancia dura” e contrazioni di braxton.

Il costo degli integratori è molto variabile, essi vanno dai 10 euro per le formulazioni più piccole fino a oltre 30 euro per le formulazioni da 90 capsule o compresse. Esistono anche formulazioni orosolubili per le future mamme che hanno lo stomaco in subbuglio (problematica frequente durante la gravidanza) In ogni caso il mio consiglio è sempre quello di farsi indicare dal proprio ginecologo/a la formulazione più adatta alle vostre esigenze.

Spero che questo articolo vi sia piaciuto e possa essere utile a tante future mamme come me! 🙂

Vi saluto e…alla prossima!

 

 

Una settimana “FRUTTARIANA”

Che sia per fare il pieno di vitamine e sali minerali, per sgonfiarsi, per depurare gli organi emuntori o ancora per aumentare il metabolismo, o solo perchè vi piace e volete cambiare abitudini alimentari, quello che sono qui a consigliarvi oggi è la settimana fruttariana.

fruttarismoVi starete chiedendo: questa è impazzita? Ebbene NO, sono convinta di ciò che vi sto dicendo è lo provato su me stessa, dimenticate le diete iperproteiche, le barrette e beveroni, dimenticate i digiuni strazianti e invalidanti e approdate al fruttarismo! 🙂

Ci sono persone che adottano l’alimentazione fruttariana come stile di vita, questo tipo di nutrizione però richiede molte rinuncie che non diventano solo alimentari ma anche sociali. Mangiare solo i frutti della terra, comporta un cambiamento radicale del proprio stile di vita, inoltre ritengo anche che a lungo andare possa creare degli squilibri nutrizionali, seppur i frutti contengano molteplici fra le sostanze più importanti per il nostro organismo e la nostra salute, ritengo sempre che un certo equilibrio nutrizionale ci debba essere, e che non bisognererbbe mai esagerare nel probizionismo o fanatismo alimentare. Non qui quindi per incentivare in alcun modo la scelta di vita fruttariana (seppur ognuno può decidere come meglio alimentarsi): detto ciò, questo non vuol dire che 7/10gg di alimentazione fruttariana non possano far bene, anzi! Usare questo tipo di alimentazione per i 10gg che precedono le feste, può aiutare il nostro corpo a ricaricarsi di energie e a depurarsi in profondità.

Ma come funziona l’alimentazione fruttariana?

I fruttariani possono scegliere tra sette gruppi principali di “frutti”, intesi come frutti delle piante, non per forza frutti dolci:

  • frutti acidi come agrumi, ananas, fragole, melograni, kiwi, mirtilli e mele;
  • frutti a bassa componente acida, quali mele dolci, ciliegie, lamponi, more, mirtilli, pesche, pere, papaya, fichi, albicocche e mango;
  • frutti dolci: banane, uva, meloni e cachi;
  •  noci pecan, mandorle, anacardi, noci macadamia, pistacchi, pinoli, nocciole;
  • semi: girasole, sesamo, zucca e zucchina;
  • frutta secca e nocciole: datteri, fichi, prugne secche, noci pecan, mandorle, anacardi, noci macadamia, pistacchi, pinoli, nocciole;
  • frutti oleosi: avocado, noci di cocco e olive
  • frutta ortaggio come melanzane, zucchine, zucca, peperoni, pomodori

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L’importanza del DIARIO ALIMENTARE

diario_alimentare“È scientificamente dimostrato che chi usa il metodo del Diario Alimentare ottiene mediamente il doppio del risultato di dimagrimento rispetto a chi non lo usa”…almeno così dicono!! Eh quindi perchè non provarci??? 🙂 Il diario alimentare ci può aiutare non solo per raggiungere e mantenere il peso ideale, ma anche e soprattutto per tenere sotto controllo la nostra salute verificando se si stia seguendo una dieta sana ed equilibrata, variando il più possibile gli alimenti durante la settimana. Il comportamento dell’italiano medio davanti al problema dieta è altalenante, sfiorando in molti casi la nevrosi. Molte delle persone in sovrappeso sono perennemente a dieta, diventano dei fanatici della palestra, preferendo generalmente le attività più estenuanti (quelle che fanno “sudare”), senza risultati evidenti. Ecco perchè spesso l’abitudine di adottare un diario alimentare può essere efficace per raggiungere il peso ottimale e mantenerlo. Compilando il diario alimentare, si ha più consapevolezza di ciò che si mangia, potendo valutare in tempo reale le calorie e gli alimenti assunti giornalmente; si ha un controllo maggiore sul proprio stile di vita, grazie al monitoraggio settimanale dei risultati ottenuti o meno. Nel diario alimentare infatti è bene non scrivere solo ciò che si mangia ma anche lo stile di vita che si tiene, e cosa si fà durante la giornata. Se si passeggia, se si va in palestra, se si fanno le scale o se si passa il pomeriggio sul divano. Esistono una serie di raccomandazioni di carattere generale che tutti possono seguire per migliorare la propria alimentazione e quindi la linea e la salute. La cosiddetta alimentazione italiana, basata sul modello mediterrraneo tradizionale, è quella che offre le maggiori garanzie di salute e bellezza. Quindi sì ai carboidradi complessi (amidi) meglio se integrali, sì ai legumi, consumare tutti i giorni in larga misura frutta e verdura e ridurre il più possibile il grasso animale, specialmente cotto, i formaggi il sale e gli zuccheri semplici. E che ci vorrà,vi starete chiedendo? “Magari potessi mangiare tutti i giorni un bel piatto di pasta, a dieta non lo posso mai fare! ” Eppure non è così semplice…quando siamo a tavola infatti ci facciamo attirare da tante altre cose sbagliate, che nell’insieme appaiono in secondo piano ma che se adottiamo la tecnica del diario alimentare verranno a galla in un batter d’occhio! Il pezzetto di formaggio a fine pasto: una sbaglio! Il pane se si è mangaita la pasta: uno sbaglio! La caramella a metà pomeriggo: uno sbaglio! E voi mi direte: “Ma è solo una caramella”, bè, dietro a quella caramella c’è un meccanismo ormonale insulino-dipendente che voi non potete nenache immaginare!! Basta una caramenlla nel pomeriggio per rendere vana una giornata intera di “dieta”. Anche se ha il dolcificante, ficcatevelo bene in testa! 🙂

Attenzione, questo non vuole dire che l’alimentazione debba diventare una fissa, e che tutto debba ruotare attorno al diario alimetare, potete avere delle giornate libere, senza pensare alle calorie o alla qualità del cibo ingerito, e poi con il tempo diventerà un’abitudine annotare cosa si è fatto nella giornata e, vi piacerà anche! Sul diario alimentare sarà possibilie annotare anche le sostanze vegetali o integratori che avrete deciso di utilizzare per aiutarvi a raggiungere e mantenere il peso corporeo. Così da valutare in un secondo momento quali fra questi abbiano avuto su di voi il maggior risultato. Gli integratori di fibre, per aumentare la sazietà, quelli metabolici per aumentare il metabolismo o i depurativi e drenanti per elimanre liquidi e tossine in eccesso?  Usateli sempre singolarmente e per periodi di almeno 40gg, per valutare un effettivo risultato! 🙂

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Oggi è domenica, da domani impegnantevi quotidianamente, per tutta la prossima settimana e quella successiva (15gg) a compilare il vostro diario alimentare…noterete già dai primi giorni la necessità vostra (senza che ve lo indichi un esperto) di eliminare alcune cose o di aggiungerne delle altre, alla vostra alimentazione. Noterete da soli gli errori alimentari che fate e impararete a correggervi giornalmente diventando consapevoli di voi stessi. Pesatevi e misuratevi all’inizio del periodo di prova e alla fine di esso, e annotate i cambiamenti.

Alla fine dei 15gg potrete decidere di continuare, o di smettere l’abitudine del diario alimentare…ma sono quasi certa che tanti di voi lo continueranno! 🙂

 

L’alimento del mese: I PEPERONI!! :)

Con Settembre e il cambio di stagione arriva anche il cambio di alimentazione, e la scelta dei cibi giusti è un passo importante soprattutto per il benessere del nostro organismo e lo sviluppo di buone difese immunitarie!

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L’Autunno, stagione dei colori accesi non può che essere annunciato dal Peperone! index

I peperoni sono ricchi di importanti proprietà nutritive, hanno poche calorie e contrastano virus e batteri! Croccanti mangiati crudi o morbidi e saporiti stufati in padella o cotti alla griglia, i peperoni sono davvero la verdura di Settembre! 🙂 Non è un caso infatti che la natura, li mettta a nostra disposizione proprio adesso.

I peperoni apportano betacarotene, flavonoidi, vitamina C a volontà e vitamine K, B6, A, E, oltre che a fibre e sali minerali.  Ogni colore ha le sue virtù, per questo non dobbiamo escluderne nessuno!

Il peperone Rosso, è ricco di licopene, flavonoidi, ottimo crudo per maggiore assorbibilità, ma anche stufato senza dimenticare l’olio extravergine di oliva che aumenta l’assorbimento del licopene appunto!  Quello giallo è solitamente più carnoso, ha un  sapore più dolciastro è una buona fonte di fibre ed è ricco di vitamina C ma ne contiene meno di quello rosso! Quelli verdi, da sapore acidulo, sono tipici delle regioni del Sud Italia, dolci da aggiungere alle insalate o cotti per insaporire sughi di pomodoro fresco! Al Sud vengono spesso fritti,  e serviti con il nome di friarelli! In ultimo il peperone piccante, detto anche e comunemente peperoncino è il più ricco di vitamine e rappresenta un vero e proprio vaccino per l’inverno, (ne esistono diverse varietà). Contenente capsaicina, un alcaloide antiossidante dal forte potere antivirale, anti batterico ed antimicotico, questo peperone, ci tiene lontano dai microrganismi dannosi, evitando fermentazioni e tossine intestinali. peperoni-ripieni

NB. Non esagerare però perchè la capsaicina può irritare stomaco ed intestino se assunta in maniera eccessiva provocando inoltre l’infiammazione delle vene emorroidali!

E per chi ha paura di non digerirli? Via la buccia, via il problema! 🙂 Per evitare infatti la cattiva digestione dei peperoni, che si dice “non facciano dormire” se mangiati la sera, basta avere la santa pazienza di sbucciarli. Asportando quella sottile pellicina esterna infatti, si elimina dell’80% la possibilità di non digerirli, quindi niente scuse!!

csm_Peperoni_e_cipolle_in_agrodolce_Cremonesi_5d51f521c0Provali con la pasta:

Peperoni rossi e peperoni gialli tagliati a cubetti fini (con o senza buccia a discrezione), pomodori ben maturi, una carota, una cipollina rossa. Fate appassire tutto bene a fuoco lento in una pentola con po’ di acqua calda che aggiungerete man mano per facilitare la cottura mentre si consuma. Quando sono belli morbidi, aggiungere olio extravergine di oliva, e qualche foglia di basilico spezzettata e un pizzico di peperoncino secco ( a chi piace). Lasciare a fuoco vivo circa un minuto, schiacciandoli leggermente con la forchetta. Servire con pasta di Kamut o pasta al farro bella al dente e sopra piccoli cubetti di primo sale fresco, dal sapore delicato. Un piatto unico, poco calorico e velocissimo da preparare, per un pranzo o una cena davvero autunnali! 🙂

Olio essenziale di pompelmo: mille proprietà per la salute e la bellezza!

Bottles of Spa essential oils for aromatherapyIl pompelmo come gli altri agrumi è ricco di proprietà e benefici per la salute ma anche per la bellezza dell’uomo, così che l’utilizzo del suo olio essenziale può risultare utile per diverse necessità che possiamo incontrare  nella vita di tutti i giorni!

Per la bellezza di pelle e capelli:

  • come rinfrescante per eritemi, dermatiti, psioriasi o scottatute: 15gtt in 15ml di acqua depurata e 10ml di olio di calendula, sbattere bene per formare l’emulsione ed vaporizzare a piacere uslle zone interessate.
  • come olio da massaggio: 50gtt in 100ml, emulsionare bene ed utilizzare come olio da massaggio per zone critiche e soggette ad adiposità (gambe e glutei)
  • per la salute dei capelli: 15gtt nella dose dello shampoo o 100gtt nella botiglietta dello shampoo, lasciare agire almeno due minuti frizionando bene sul cuoio capelluto. Nel caso di forfora preparare una lozione da usare due volte a settimana, fino alla scomparssa dei sintomi, a base di aceto 100ml, 25gtt di o.e. pompelmo, 25gtt di olio essenziale di menta e acqua depurata q.b. da vaporizzare sul cuoio capelluto, lasciare a gire e sciacquare con acqua fresca.
  • per ammorbidire i calli e disinfettare piedi e unghie, aggiungere 50gtt a due cucchiai di sale grosso integrale, fare pediluvio per 10 minuti.

Woman Eating Grapefruit

Per la salute:

  • come disinfettante delle vie aeree superiori, in caso di raffreddore e sinusite: 5gtt nella pentola di acqua bollente con sale o bicarbonato, lasciare agire respirando i vapori e girando l’acquq di tanto in tanto. Alla fine del trattamento soffiare bene il naso. In caso di raffreddori ricorrenti o sinusite è consigliato anche l’uso dell’estratto in via orale.
  • contro vaginiti e candida da aggiunfere al detergente intimo insieme al tea treeoil oppure per la preparazione di lavande artigianali 5 gtt in 250ml di acqua tiepida effettuare la lavanda mattino e sera fino alla scomparsa dei sintomi. Per candida più grave, bagnare un tampone con la soluzione e inserire in vagina lsciando agire 5ore circa.
  • Per trattare le unghie inspessite o rovinate preparare un olio a base di 15% di semi di pompelmo e 15 di tea tree oil in olio di oliva, spennellare tutti i gg preferibilmente la sera. Nei casi puù gravi di micosi, utilizzare olio essenziale puro sull’unghia una goccia tutti i gg.
  • contro le puntitre di insetto, zecche e pulci nei nostri amici pelosi o zanzare o ragni nell’uomo utilizzare olio di calendula 100ml con 25gtt di o.e. di pompelmo.
  • contro gengiviti, tartaro e alito cattivo 15gtt in un bocchiere di acqua ed effettuare gargarismi più volte al giorno. Possibile mettere anche una goccia direttamente sul dentrificio una volta sullo spazzolino e lavarsi i denti.
  • Contro l’herpes una goccia di o.e. puro sulla bolla non ancora secca almeno due volte al giorno.

Avete visto quanti utilizzi si possono fare con olio essenziale di semi di pomepelmo? 🙂

Sconsiglio personalmente l’ingestione di  olio essenziale di semi di pompelmo perchè verrebbero ingeriti anche tossici additivi chimici utilizzati per l’estrazione.

ATTENZIONE!!!

L’Apigenina contenuta nel pompelmo sia fresco che nell’estratto, inibisce il citocromo P450 responsabile del metabolismo di gran parte di farmaci, alcool e anche alcuni alimenti, l’uso concomitante di integratori a base di semi di pompelmo o l’assunzione del frutto fresco ed altri farmaci non è quindi consigliabile!!!

NOTA BENE:  non è vero che o.e di pompelmo fa dimagrire, a fare dimagrire è la polpa del frutto fresco perchè ricca di peptina che riduce assorbimento di grassi e carboidrati quindi consigliabile durante una dieta mangiare uno o due pompelmi al giorno ma attenzione alle interferenze sopra descritte!!

SEI IN DIETA MA ADORI FARE GLI APERITIVI? ECCO LA SOLUZIONE!

11066617_952311621457200_5896900501302430168_nA chi non piace farsi un bell’aperitivo in compagnia di amici, del compagno, anche da soli .. Godendosi il tramonto. Peró arriva l’estate e i sensi di colpa si fanno sentire… ! Certo l’alcool è bandito, anche se una sera alla settimana possiamo permettercelo, in tutti gli altri casi è possibile fare un’aperitivo light per non rinunciare a questa abitudine tanto desiderata.
Ecco qui qualche suggerimento per fare un’aperitivo sfizioso, da organizzare a casa in compagnia e vedrete che piacerà a tutti!

Da bere:
Potete fare dei frullati freschi di frutta, come quello alle fragole, o all’ananas che sono molto sfiziosi, con granatina di ghiaccio. Oppure il classico succo di pomodoro con olio e pepe, o ancora i succhi bio di mirtillo o di mela. E per gli invitati che vogliono l’alcool una bella birra (che sia artigianale) !

indexDa mangiare:
Olive, frutta secca a volontà (noci, mandorle, nocciole, pistacchi). Potete preparare delle tartine di grano saraceno o di amaranto con sopra un battuto di pomodoro fresco, basilico, olio e un pizzico di sale. Oppure altre tartine con ricotta di capra un filo di olio e pepe nero, o ancora con patè di olive o pomodorini secchi sott’olio. Per i vegetariani cubetti di tofu alla piastra. Mettete sul tavolo anche della cruditè di verdura (finocchi, peperoni, carote) con una salsa leggera allo yogurt, aiuterà a spezzare la fame e sarà gradita a chi ama il cibo salutare!

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L’aperitivo è pronto!! Senza rinunciare al gusto e alla compagnia, ma restando sempre in forma!!

…E se una sera l’aperitivo è al bar, mangiate un pó quello che volete, la salute sta anche nell’equilibrio e nella possibilità di scegliere: se una sera si vuole trasgredire è bene farlo!

Baci baci

Succhi freschi di frutta e verdura: un aiuto dalla Natura.

centrifugatiI succhi freschi di frutta e verdura sono i centrufugati, che aiutano a nutrire e rigenerare l’organismo. Nel momento in cui assumi queste bevande porti all’organismo vitamine, minerali ed enzimi in forma concrentrata, assimilabili e compatibili con il nostro organismo. Normalmente infatti, la quantità di frutta e verdura che si utilizza per un cetrifugato è di norma maggiore rispetto all’equivalente che assumeresti con la semplice alimentazione, inoltre l’eliminazione delle fibre facilita l’assorbimento degli attivi. Per tutte queste motivazioni è preferibile bere il centrifugato non come bevanda ma bensì come un vero e proprio spuntino depurativo, che va consumato meglio se lontano dal pasto. Questi succhi aiutano anche a disintossicare e depurare l’organismo, ricchi di acqua biologica possono migliorare le funzioni emuntorie (reni, intestino e fegato), ci fanno sentire meglio, leggeri ed in salute, e inoltre ma che dire della pelle? La pelle, che ha bisogno di esssere nutrita dall’interno, spesso e volentieri a causa della nostra alimentazione viene trascurata, con i centrifugati, noi nutriamo dall’interno la nostra pelle e i nostri capelli. Sono innumerevoli i benefici che i succhi freschi apportano all’organismo. Basti pensare a tutti coloro che soffrono di colon irritabile o problemi intestinali di qualsiasi tipo (disbiosi, stitichezza, meteorismo, diarrea ecc..) ebbene le loro proprietà antinfiammatorie sono a dir poco miracolose su queste manifestazioni. Il centrifugato è un modo valido anche di apportare al bambino tutte le vitamine e i minerali della frutta e della verdura quando il bimbo non è predisposto a mangiare frutta e verdura perchè non gli piacciono, essendo dolci e gradevoli infatti, spesso il bambino li apprezza. Senza dimenticare assolutamente però l’apporto di fibre della frutta e della verdura

Come possiamo ottenere succhi di frutta e di verdura ottimali?

1) L’elettrodomestico: ne esistono di due tipi

  • cetrifuga: gira veloce, quindi ossida maggiormente la frutta e la verdura portando ad una perdita maggiore di attivi e ha più scarto. Costa di meno.
  • estrattore: gira lento, quindi la perdita di sostanza è minore e c’è meno scarto. Costa di più.

2) Quali verdure e frutta utilizzare?

  • di stagione per avere il miglior apporto di attivi
  • se biologico usare anche la buccia, e tutto (tipo foglie, gambi, ecc)
  • se non biologico, sbucciare ed eliminare gli scarti

3) Berla subito: non bisogna lasciarlo ossidare. Anche se lo mettiamo in frigo si danneggia ugualmente, quindi è sempre meglio assumerlo fresco.

4) Berlo lentamente: berlo velocemente è un grosso sbaglio e non ci permette di ottenere i risultati desiderati, e anzi può dare anche dei disturbi. Nel bicchiere noi abbiamo un vero e proprio pasto, quindi buttandolo giù di botto non solo perdo gran parte degli attivi, ma posso anche incorrere in effetti collaterali di carattere gastrointestinale (mal di stomaco, diarrea ecc) Bisogna sorseggiarlo, tenendolo in bocca alcuni secondi per permettere il contatto con la saliva, così da facilitarle la digestione  e l’assorbimento.

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5) Attenzione alla vitamina A: se io assumo un succo di frutta e verdura che contiene questa vitamina, come la carota per esempio, devo sempre associare un grasso, per facilitarne l’assorbimento perchè essendo liposolubile senò andrebbe persa. Quindi si può usare un cucchiaino di olio (qualsiasi tipo), oppure un goccio di latte (vaccino oppure vegetale come quello di mandorle o di soya)

6) Berlo lontano dai pasti per facilitare l’assorbimento delle sostanze attive: no assumerlo come bevanda durante un pasto o ancora peggio dopo il pasto, ma assumerlo o al mattino appena svegli, avendo l’accortezza di aspettare poi almeno mezzora prima di fare colazione, oppure come merenda a metà pomeriggio o metà mattina.

6cc55eb118NB: Ricordare di non sostituire le centrifughe al normale consumo di frutta e verdura, che deve essere consumata normalmente e quotidianamente per apportare la giusta quantità di fibre vegetali.

 

Nel prossimo articolo qualche ricetta sfiziosa per voiiiiii 🙂

PULIZIE DI PRIMAVERA: arrivare preparati alle uova di Pasqua….:)

indexChe tu viva al mare, in montagna, o nella grigia e caotica città, la primavera è alle porte anche per te, per questo c’è bisogno di un programma depurativo per arrivare preparati alla Pasqua, che metterà di nuovo a dura prova la nostra linea e i nostri organi! Nelle prossime settimane effettuate un programma depurativo e drenante che ti aiuti ad eliminare le tossine, così alleggerirari il fisico e perchè no la mente, da inutili preoccupazioni ed eviterai il sovraccarico dovuto alle feste pasquali.

Il programma parte da oggi e dura 21 gg, fino a Pasqua appunto.

Prime due settimane: DEPURAZIONE INTESTINALE:

Non mangiare farine e derivati raffinati e formaggi se è possibile.

  • Assumere OZOVIT (ditta Pascoe) con posologia di un misurino dopo pranzo e uno dopo cena. In caso di diarrea diminuire la dose, in caso di inefficacia aumentarla a due misurini. (Per 5 giorni)
  • Assumere Colostro Noni (ditta GUNA) con posologia di 1 bustina 2 volte al giorno, salvo diverso parere medico. Sciogliere il contenuto direttamente in bocca, senza acqua. Assumere il prodotto preferibilmente prima dei pasti. (Assumere dal giorno 6 al giorno 10.)
  • Assumere MICROFLORANA (ditta Named) nella dose di 1 flaconcino al giorno (10ml) lontano dal pasto o due cucchiaini al giorno. Nei primi 2 gg possono verificarsi gas intestinali dovuti all’eliminazione delle tossine, ma non lasciatevi scoraggiare e continuate fino alla fine della terza settimana. ( Dal giorno 10 al giorno 21)

Terza settimana (fino a Pasqua): DRENARE I LIQUIDI e DEPURARE IL FEGATO:

Eliminare caffè, fritti, alcool e proteine di origine animale (formaggi, pesce, carne e uova), per tutta la terza settimana (dal giorno 14 al giorno 21)

  • Bere tutte le mattine una tisana drenante (tipo FITOMAGRA LYMFASE dell’Aboca o simili)
  • Bere tutti i pomeriggi un tè verde
  • Assumere  BILIXIR cpr per tutta la settimana e se si vuole anche oltre

images3NB: Per tutto il periodo, anzi come abitudine di vita è meglio ricordarsi di bere tanto per tenere sempre le vie urinarie pulite, diminuire grassi animali e carboidrati raffinati, mangiare sempre tanta frutta e verdura di stagione e non bere bibite gassate o zuccherate. Il giorno di Pasqua è libero da astinenze alimentari, e anche quello di Pasquetta! Se si vuole, dopo la pasqua è possibile (anzi consigliabile) continuare la depurazione Epatica! Ogni tre/quattro mesi durante l’anno è consigliabile effettuare quella Intestinale, cambiando ogni volta fermenti lattici che si utilizzano, per colonizzare correttamente l’intestino!

 

Le informazioni qui sopra riportate, non sono consigli medici ma hanno il solo scopo di illustrare possibili integrazioni nutrizionali di tipo non terapeutico bensì salutistico e pertato non sostituiscono il parere di un medico.

 

COLON IRRITABILE: AIUTARLO IN MODO NATURALE.

colite-colon-infiammato-diagnosiFin dall’antichità si conosce l’importanza della salute intestinale, tant’è che si può affermare con quasi assoluta certezza che dalla buona funzionalità dell’intestino, dipenda la salute di tutto l’organismo. Purtroppo, l’alimentazione di oggi non è ideale, per tenere il  nostro inetstino in forma, perchè ricca di cibi raffinati (farine, zucchero, ecc..), alcool, additivi alimentari, formaggi,  ecc… Questi alimenti provocano infiammazioni e fermentazioni che a lungo andare si ripercuoto su tutto l’organismo, generando una tossiemia, ossia una intossicazione del sangue. Si vanno a formare infatti delle incrostazioni, sulle pareti dell’intestino che con il tempo, diventano sempre più difficili da sciogliere, e generano un accumulo di tossine che permanendo più tempo nell’intestino e rimanendo captate dalle incrostazioni, tendono ad essere assorbite da lume intestinale, arrivando nel sangue appunto. Normalmente questi meccanismi si manifestano con dolori addominali, pancia gonfia e in tensione, periodi di stitichezza alternati a periodi di dissenteria, che provocano gravi disagi di vita quotidiana a coloro che ne sono affetti! Queste manifestazioni possono essere raggruppate sotto il nome di colon irritabile o colite spastica e spesso e volentieri vengono “curate” dalla medicina tradizionale con farmaci che ne limitano la sintomatologia, ma senza andare a curare la causa. Attraverso la naturopatia, che si occupa di riequilibrare gli stati di squilibrio dell’organismo, noi possiamo prevenire e in parte curare questa colite.

I rimedi base sono:

1) Alimentazione controllata, nella quale bisogna prestare attenzione all’uso di cereali (sia integrali che raffinati), crucifere (cavoli, cavolfiore, cavolo di bruxells ecc), buccia della frutta, latte e latticini, alcolici, cioccolato, caffè  e integratori di fibre. Tutti questi aliemnti infatti possono peggiorare la manifestazione spastica,perchè irritanti, per cui io consiglio di effettuare un periodo disinfiammante per l’intestino nel quale questi alimenti non vengono utilizzati, per poi reintrodurli gradualmente. Altro particolare imporatnte dell’alimentazione è la quantità; infatti se il nostro sistema digerente si trova a dover digerire una grande parte di cibo, la colite tenderà a peggiorare perchè ci sarà una sorta di sofferenza intestinale dovuta all’accumulo eccessivo di cibo, ancor peggio se di diversa origine (cioè carboidrati, proteine, grassi, tutti insieme). Consiglio quindi di prediligere un’alimentazione controllata nei 3 pasti giornalieri, magari anche 5 se sia ama fare lo spuntino, evitando i digiuni che portano poi alle abbuffate.

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2) Disinfimmanti naturali:

  • Succo di Aloe puro, assunto 3 cucchiai al giorno, per almeno 1 mese.
  • Boswelia serrata, assunta sotto forma di capsule, titolate in sostanza attiva, per almeno 4 mesi. Questa pianta è ricca di ac.boswelico appunto, che ha un’azione antinfiammatoria naturale.
  • Angelica Arcangelica, pianta ricca di allicina che ha azione distensiva sulle pareti intestinali. Da assumere sotto forma di Tintura Madre, 30 gtt prima dei pasti principali, in associazione alla Boswelia.
  • Programma di riequilibrio intestinale, che prevede assunzione di 3 tipi di fermenti lattici diversi, (Enterelle, Ramnoselle e Bifiselle) in questo ordine, da effettuare a cicli durante l’anno. Se si soffre anche di meteorismo, aiutarsi con Adomelle a mesi alterni.
  • Utilizzare nell’alimentazione la curcuma e lo zenzero tutti i giorni.

3) Bere succo di limone con acqua calda.

Ho già parlato del succo di limone con acqua calda tante altre volte, ma ne voglio parlare ancora perchè davvero, bere al mattino appena svegli un succo di limone con acqua calda porta dei benefici intestinali non indifferenti! Le tossine che come detto prima si accumulano sulle pareti, devono essere eliminate e le pareti devono essere pulite in profondità. Il limone con l’acqua calda, si comporta da disincrostante intestinale, proprio come quelli che si usano per il lavandino, però è naturale! L’acqua e limone è una bevanda preziosissima, da bere al mattino al risveglio per effettuare uqella definita “doccia intestinale”. Non vi siete mai chiesti perchè ci laviamo tutti i giorni esternamente ma non ci laviamo mai internamente? Questa bevanda “lava” il corpo dall’interno dissolvendo le scorie e le impurità. Non abbiate timore di stitichezza o altro, perchè assolutamente non si verificherà, anzi, seguendo questo programma di rimedi per l’intestino riacquisterete una equilibrata attività intestinale ed eliminerete i dolori addominali! 🙂

Spero di esservi stata utile…come sempre vi ricordo che per ogni informazione sono disponibile all’indirizzo info@essenzialmentenaturale.it

Per chi fosse interessato ad una CONSULENZA PERSONALIZZATA, legga il regolamento alla pagina “Consulenze Naturopatiche” e mi scriva in privato alla mail indicata sopra.

 

Le informazioni qui sopra riportate, non sono consigli medici ma hanno il solo scopo di illustrare possibili integrazioni nutrizionali di tipo non terapeutico bensì salutistico e pertato non sostituiscono il parere di un medico.

 

STANCHEZZA E SOVRAPPESO DA CAMBIO DI STAGIONE? PROVA IL CROMO!

imagesQuante volte nonostante un’alimentazione corretta, un sano stile di vita e anche un movimento costante non riusciamo a perdere peso e ci sentiamo spenti e affaticati? Sembra una scusa, eppure è così, ci sono momenti nella vita in cui nonostante gli sforzi che facciamo, abbiamo difficoltà nel perdere peso e nello snellirci, ma perchè? Può esser che nonostante i nostri sforzi raggiungere l’obiettivo sia più difficile! E se fosse un problema di metabolismo e glicemia? Innanzi tutto, non c’è da spaventarsi, è normale che in periodi di stress maggiore, o durante la stagione invernale dove si mangia più verdura cotta che cruda, o con il progredire dell’età, si possano verificare degli squilibri a metabolismo e glicemia (soprattuttto post-prandiale). Ovviamente non sto parlando di diabete o altre patologie metaboliche come ipercolesterolemia ecc…ma sto parlando di rallentamento del metabolismo e aumento di rilascio di insulina in caso di pasti ricchi di carboidrati. E … La maggior parte delle volte è proprio così! 🙂

Sono tante le situazioni che possono far pensare ad una carenza di cromo. Fra le più comuni troviamo:

– grande stanchezza durante il giorno
– piccoli e grandi disturbi nervosi e psichici,
– perdita o un accumulo di peso improvvisi,
– stress prolungato, infezioni acute,
– traumi fisici
– disturbi nel metabolismo degli zuccheri che conducono a squilibri importanti.

L’alleato per queste situazioni è sicuramente il CROMO!

Quando parliamo del cromo necessario per il nostro metabolismo, ci riferiamo alla sua forma trivalente (Cr3+ o Cr(III)). Esso è ovunque intorno a noi; nell’aria, nell’acqua, nel suolo e largamente presente negli alimenti. Come altri oligominerali la sua quantità nel cibo è scarsa e varia in base all’esposizione al cromo nell’ambiente e alla lavorazione. Tra gli alimenti che lo contegono in maggior misura possiamo ricordare le uova, i crostacei, il pesce, i cerali integrali e alcuni alimenti fra frutta e verdura, come pere, broccoli, pomodori, funghi e infine c’è il lievito di birra che ne è ricco! Come sempre però la conservazione e la lavorazione in cucina di questi alimenti può portarne la perdita, con conseguente abbassamento dei valori contenuti. La carenza di questo oligoelemento, provoca squilibri nel metabolismo di grassi e zuccheri appunto, con conseguente incremento del peso corporeo. Inoltre, la sua assunzione non solo accellera il metabolismo, ma favorisce l’utilizzo di amminoacidi presenti nelle proteine, portando quindi la riduzione della massa grassa a discapito di quella magra! Oggi è possibile assumerlo come integratore alimentare, in tutti quei casi in cui se ne verifica una carenza (che si verifica per la maggior parte di noi! ) Spesso gli integratori che contengono il cromo lo vedono abbinato ad altre sostanze come tè verde, cannella, fagiolo, papaya ecc…e sono consigliati come coadiuvanti di una dieta ipocalorica!

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Con l’arrivo della primavera, assumi per un mese il cromo (sotto forma di fiala o di compressa), arriverai alla primavera più leggero e snello e sentirai meno il cambio di stagione! Se hai bisogno di dimagrire invece, assumilo per almeno tre mesi associato ad una sana alimentazione e ad uno stile di vita corretto..vedrai fin da subito i risultati! 🙂

Controindicazioni:

Non devono assumerlo donne in gravidanza o soggetti con diabete in cura con farmaci contro l’iperglicemia.

 

OLIO DI PALMA: LA NUOVA MINACCIA DELLA SALUTE

olio_di_palma_salute_belgio       olio-di-palmaL’olio di palma fa male alla salute? La risposta è SI, e ormai lo sanno in molti! Tuttavia il problema stressante di questo fatto è che l’olio di palma si trova davvero dappertutto! Ovunque ti giri, qualsiasi etichetta tu scelga di leggere, da quelle dei PLASMON per i più piccoli, a quelle dei biscotti MULINO BIANCO, grissini, creackers, prodotti dietetici come MISURA o VITASNELLA, (che per questo molto mi hanno deluso), dal dolce al salato questo olio ricco di grassi saturi è presente ovunque e minaccia la nostra salute! L’industria alimentare che lo usa ormai per tutto, lo preferisce ad altri oli poiché si tratta di un prodotto versatile e a basso costo. Le aziende italiane che usano il palma in quasi tutti i prodotti alimentari cercano di ignorare questo problema, anche se è ormai difficile sostenere che si tratta di un grasso di buona qualità. Fare la spesa diventa sempre più difficile, perchè bisogna dedicare minuti e minuti a leggere tutte le etichette in modo accurato e scrupoloso e quando c’è l’olio di palma bisogna cambiare prodotto! Vi assicuro che la ricerca è estenuante…! Bisogna quindi armarsi di santa pazienza e investire tempo e denaro per la salute nostra e dei nostri figli. Sì, dico anche denaro perchè spesso e volentieri prodotti Biologici, di negozietti alternativi o alimentari naturali, costano di più dei prodotti della grande distribuzione intrisi di olio di palma, quindi spesso e volentieri quando finalmente troviamo la ditta che fa per noi, i prodotti per tutta la famiglia, ci attende un conto salato alla cassa che ci dà il colpo di grazia. Io personalmente consiglio di scegliere alimenti preparati con olio d’oliva al massimo tra le alternative all’olio di palma, potete optare per olio di lino, di mais e di girasole; piuttosto scegliere prodotti da forno (panetterie e pasticcerie di fiducia alle quali potete chiedere gli ingredienti). Purtroppo, la presenza di olio di palma negli alimenti confezionati infatti non sempre è verificabile: l’ingrediente si nasconde  bene di solito dietro le diciture “oli vegetali” e “grassi vegetali” quindi quando non si è sicuri è meglio evitare questi prodotti. Oggi la questione dell’olio di palma è offuscata da una certa confusione. Da un lato, c’è chi ritiene si dannoso (come me), per l’elevato contenuto di acidi grassi saturi (circa il 50% del totale), considerati poco salutari perché tendono a far alzare i livelli di colesterolo nel sangue. Dall’altro, c’è chi lo considera molto positivamente per l’elevato contenuto di precursori delle vitamine A ed E oltre alle sostanze antiossidanti. In questo caso, parte della confusione deriva dal fatto che non sempre è chiaro di quale olio di palma stiamo parlando: se del prodotto integrale o di quello raffinato. L’alto contenuto di vitamine e sostanze antiossidanti infatti, vale soltanto per l’olio di palma integrale, il quale non viene di certo usato dalle indutrie alimentari, una volta raffinato invece, l’olio perde quasi completamente queste sostanze benefiche e diventa solo dannoso!

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In conclusione senza essere paronioci io consiglio di evitarlo il più possibile, ma non andare in crisi se si sà di aver assunto un prodotto con olio di palma. Come spesso accade, il punto critico è la quantità: un consumo occasionale non fa danni, mentre assumere ogni giorno, magari più volte al giorno, prodotti con olio di palma potrebbe rappresentare un rischio per la salute di cuore e arterie, quindi un biscotto con il thè a casa di amica poco informata sui fatti si può mangiare, mentre una colazione a base di dieci biscottti con olio di palma o una merenda con questo ingrediente tutti i giorni sono abitudini da evitare!

BUONA RICERCA! 🙂