ATTENZIONE A COME PULISCI

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Detersivi-fai-da-teStamattina voglio parlarvi di un argomento un po’ delicato…la pulizia di casa e le sostanze dannose per noi e per l’ambiente che ci circonda, che putrotroppo sono contenute anche in grosse quantità nella maggior parte dei detersivi che utilizziamo in casa. Come per i detergenti che utilizziamo per il nostro corpo, come mani e capelli, anche i detersivi che usiamo in casa infatti, dovrebbero essere possibilmente “verdi”, così da poter stare tranquilli sul loro utilizzo, sia per la nostra salute e quella della nostra famiglia, che per l’ambiente; visto che ciò che usiamo finisce sempre nello scarico, nei fiumi, nel mare e nel suolo! Aver cura dell’igiene della propria casa è sicuramente un aspetto importante per garantire la salubrità degli ambienti in cui si vive. Tuttavia è anche vero che avere cura della salute però è ancora più importante! Purtroppo come ogni cosa infatti, noi consumatori pensiamo di essere tutelati, ma invece non è così. Esistono in commercio milioni di prodotti contenenti sostanze tossiche anche molto pericolose, con effetti collaterali che possono portare sul lungo periodo a sviluppare cancro, cecità, asma, dermatiti e altre condizioni mediche piuttosto critiche. Alcuni di questi ingredienti sono indicati in etichetta con il loro vero nome, altri, invece sono ancora più subdoli, perchè presenti sotto forma di “fragranza” o “aroma” come avevo precedentemente detto nell’articolo degli additivi alimentari. Ma vediamo un po’ di teoria….

I detersivi sono delle miscele chimiche composte di acqua, agenti che svolgono la funzione pulente vera e propria, profumo e conservanti. Sbiancano e smacchiano semplicemente “staccando” le molecole di sporco dai tessuti o dalle superfici lavabili, e lo fanno sfruttando le naturali interazioni tra cariche positive e negative create nell’acqua: per questo motivo sono suddivisi in cationici (carichi positivamente), anionici (carichi negativamente) o anfoteri (neutri, cioè privi di carica), e per questo la loro composizione dipende dal tipo di azione che devono svolgere. Poi esistono i detersivi a base di fosfati, che riducono la durezza dell’acqua (quantità di sali disciolti) e quindi consentono una migliore sospensione della sporcizia, impedendole di tornare sulle superfici o tra le trame dei tessuti una volta “lavati”. Conoscere il modo in cui agisce il detersivo ci fa comprendere perché la sua presenza in natura è così distruttiva per gli ecosistemi, soprattutto per quelli marini. Queste sostanze una volta versate negli scarichi giungono ai fiumi e al mare e immediatamente riducono l’indice d’ossigeno presente sopratutto, rendendo inattiva la capacità delle acque di ri-ossigenarsi. Questa conseguenza è tanto pericolosa, quanto crudele per gli esseri viventi marini che praticamente muoiono perchè non riescono più a respirare adeguatamente. Questo evento diventa altrettando dannoso per la nostra salute se pensiamo che noi quei pesce lo mangiamo, finisce sulle nostre tavole, nel corpo dei nostri figli e neanche ce ne accorgiamo! In sostanza gli effetti tossici dei detersivi ci ritornano indietro, sotto altre forme. Che fare dunque? Innanzi tutto riconoscere le sostanze più tossiche per noi e l’ambiente ed evitarle! L’EWG (Environmental Working Group) statunitense ha realizzato una vera e propria lista (una specie di galleria dei peggiori), per classificare i prodotti utilizzati per l’igiene della casa in base agli effetti e i danni che possono procurare alla salute. Alcuni di questi non sono utilizzati nel nostro paese, altri sì. Ecco l’elenco delle sostanze incriminate:

  • B2BUTOSSIETANOLO:  Si tratta di un solvente organico. Nel registro della Commissione europea è classificato come “pericoloso” per inalazione per contatto e per ingestione, irritante per occhi, pelle e polmoni. Il National Library of Medicine HazMap dichiara che è tossico per il sistema riproduttivo. In totale il livello di tossicità è classificato per l’Ewg come medio/alto. (Di pericolosità simile sono anche altre sostanze della stessa famiglia, quella degli eteri glicolici).
  • ALCHILFENOLI ETOSSILATI: Sono tensioattivi non ionici. Intervengono sul sistema ormonale degli esseri viventi (è provato l’effetto della femminilizzazione dei pesci), anche se sono ancora poco chiari i rischi per l’uomo. La direttiva 2003/53/CE ne ha limitato l’uso nei prodotti chimici, nei detergenti e negli altri formulati. In Italia sono banditi dal 1995 nei detergenti per uso domestico.
  • ETANOLAMMINE: Queste sostanze sono stabilizzatori del ph. Nell’Ue sono ammesse nei prodotti a bassissime dosi. Sono molto tossiche per la pelle e per il sistema respiratorio e sono collegate all’insorgenza di asma. Mono-, di-, e trietanolammine sono quelle da tenere maggiormente sotto controllo, secondo l’Ewg. L’etanolammina presenta un rischio globale (sempre secondo l’Ewg), che va da medio ad alto, a seconda dell’utilizzo.
  • FRAGRANZE E PROFUMI PER AMBIENTI (GLADE): Sembrano innocue, ma non lo sono affatto. Oltre al fatto che possono contenere muschi sintetici (potenti interferenti endocrini), le fragranze sono tra le cinque famiglie di sostanze maggiormente allergizzanti al mondo.
  • COMPOSTI AMMONICI QUATERNARI: Sono composti antibatterici che hanno un’azione detergente. Associati all’insorgenza di asma, estremamente tossici se ingeriti, hanno effetti negativi anche a basse dosi. Inoltre un uso eccessivo di questi composti può provocare l’insorgenza di batteri più resistenti.

«Tenere la casa pulita non dovrebbe mettere la famiglia a rischio – ha detto Rebecca Sutton, ricercatrice dell’Ewg – Pochi prodotti detergenti (solo il 7%), riportano indicazioni chiare circa gli ingredienti tossici che contengono e che possono provocare problemi di salute. La buona notizia, però, è che ci sono molti prodotti che puliscono bene senza l’uso di sostanze pericolose».

Tra le sostanze naturali infatti, ne esistono di davvero efficaci! Sicuramente le due più utilizzabili e a portata di tutti sono l’aceto bianco e il bicarbonato!

1) L’aceto bianco è un ottimo agente sgrassante, anticalcare e antibatterico. Per di più è economico, atossico ed ecologico. L’unico svantaggio è l’odore che sprigiona durante il suo utilizzo, che però, sparisce con l’evaporazione. In cucina è ottimo! Cucinando, talvolta capita di bruciare il fondo della pentola. Riempiamola allora con circa due centimetri di aceto e mettiamola a bollire sul fuoco per tre-quattro minuti. I residui di bruciato dovrebbero già staccarsi così. In caso di incrostazioni persistenti si procede strofinando con una spugnetta. Per eliminare  invece odori ed eventuali blocchi nello scarico del lavello, prima di procedere ad uno spurgo di tipo meccanico, provate a scaldare dell’aceto senza farlo bollire e poi versatelo nello scarico.
Molti sono gli elettrodomestici che trarranno giovamento dall’aceto bianco. Si può usare nella lavastoviglie come brillantante, si può usare per eliminare gli odori dal frigorifero ed anche per togliere le incrostazioni di calcare dalla resistenza del bollitore. Usare l’aceto bianco per pulire mobili, vetri e pavimenti è un’altra mossa vincente! Un po’ di aceto diluito con acqua è un’ottimo detergente per i mobili, basterà inumidire un panno con una soluzione di aceto ed acqua tiepida e passare sulla superficie. Utile anche per la pulizia vetri e specchi senza lasciare aloni: preparate una miscela di aceto, acqua distillata tiepida e un po’ di sapone di marsiglia in scaglie e metterla in un contenitore spray. Spruzzate sui vetri e a asciugate con fogli di giornale. Anche i pavimenti di casa brilleranno se li laviamo con una soluzione di aceto diluito in acqua con l’aggiunta di qualche goccia di limone. Nel bagno è ottimo come anticalcare, potrete preparare uno spruzzino con acqua e aceto bianco da usare per la doccia..vedrete che risultati! 🙂

2) Il bicarbonato di sodio è invece ottimo sbiancante e igenizzante come molti di voi già sapranno! Per avere dell’argenteria brillante più che mai, passate con un panno umido sul vostro oggetto un’emulsione di tre parti di bicarbonato ed una parte d’acqua, volendo potete usare anche il bicarbonato da solo, risciacquate con acqua tiepida ed asciugate per bene. Contro i cattivi odori in frigorifero dove è frequente la formazione di odori forti dai cibi (formaggio, cipolla ecc..), ponendo dentro al frigo una ciotolina con circa 200 g di bicarbonato da cambiare di tanto in tanto la puzza andrà via perchè il bicarbonato è adsorbente. Se volete invece profumare il frigo, basterà mettere qualche goccia di un olio essenziale puro e biologico, a vostro piacere dentro la ciotolina di bicarbonato ed il fresco profumo verrà rilasciato nel tempo. (Per il frigo sono ottime le fragranze agrumate di limone o arancio dolce). Mentre per una pulizia periodica delle pareti interne del frigorifero servitevi di una soluzione composta da 4 cucchiai di bicarbonato in un litro d’acqua. A beneficiare del bicarbonato di sodio saranno anche i vostri amici animali, spargendolo sul fondo della gabbietta o della lettiera si previene il formarsi di cattivi odori. Io lo uso abitualmente per la lettiera della mia gattina, e devo dire che funziona benissimo! In fine sarà ottimo alleato dei vostri abiti e tessuti che verranno così disinfettati e privati dei cattivi odori. Potrete aggiungerlo direttamente sugli abiti dentro la lavatrice. Per igienizzare le fodere dei cuscini e dei divani invece potete spargere la polvere di bicarbonato, dopo 20 minuti si aspirate con cura con l’aspirapolvere.

Per chi non avesse tempo o voglia di usare i rimedi della nonna, esistono tuttavia anche una serie di prodotti definiti ecologici e biodegradabili, che si acquistano in negozi specifici e che potrete utilizzare se preferite avere un prodotto già pronto. Sono sempre da preferire quelli a base di olii essenziali e che abbiano ben scritto sopra che sono biodegradabili ed ecologici! Come dico sempre attenti all’INCI, infatti tra i detergenti che vantano la naturalezza abbiamo per esempio la ditta BIORO’ di detergenti (dicono) formulati esclusivamente con tensioattivi di origine vegetale, i quali vantano il non utilizzo di ingredienti di origine animale e materie prime di altissima efficacia che soddisfano al meglio la specifica funzione di ogni prodotto. Non contengono infatti SLES, EDTA, parabeni, sbiancanti ottici, fosfati, coloranti e non sono testati su animali. Tuttavia contengono tante altre cose dannose!! Devo dire infatti a malincuore che studiando nel particolare l’INCI di alcuni detergenti, qualche pallino rosso l’ho trovato! Come per esempio il methyl ethere e l’ethanolammine!!:( Ma non scoraggiamoci ci sono anche prodotti “più verdi”, come quelli della linea OFFICINA NATURAE, che hanno come scelta quella di NON utilizzare: sbiancanti ottici, coloranti, addensanti, perlanti e/o sostanze di sintesi con azione tossica o nociva. Aderiscono allo standard “Non testato su animali” e non utilizzano o commissionano test su animali per sperimentare o sviluppare i loro prodotti e relativi ingredienti. Le formulazioni dei detersivi ecologici sono innovative, come conservanti sono stati utilizzati esclusivamente alcool etilico ed acqua ossigenata in modo da associare un’azione igienizzante, antibatterica e conservante ed, effettivamente analizzando gli ingredienti si può essere soddisfatti! Infine posso menzionarvi anche la linea VERDEVERO, i quali prodotti sono biologici, controllati in laboratorio riguardo al loro contenuto di metalli pesanti come Cromo, Cobalto e Nichel, che introdotti nell’ecosistema entrerebbero a far parte della catena alimentare, con gravi danni per tutti gli organismi viventi. Sono ottenuti da sostanze rigorosamente di origine naturale che provocano il minimo impatto ambientale in ogni fase della loro vita. Dalle materie prime, reperite il più vicino possibile alla zona di produzione, alle etichette nello stesso materiale del contenitore, fino alla fase di smaltimento: tutto in Verdevero.it è biodegradabile in tempi contenuti. La ditta presenta anche una serie di profumi biologici a diversi aromi, da poter utilizzare in diffusori, versando nel diffusore l’acqua alla quale si aggiungono circa 7gtt di olio verdevero, oppure nel bucato, versando direttamente nella vaschetta dell’ammorbidente una pipetta di profumo.

A voi la scelta..a volte basta solo documentarsi per cambiare le cose.
Abbiate cura di voi stessi, della vostra famiglia, dei vostri animali domestici che sul pavimento ci camminano a “zampette nude” e soprattutto dell’ambiente che ci circonda! Ricordatevi che tutto ci torna indietro..se inquiniamo i fiumi, i mari e i terreni sui nostri piatti arriveranno pesci, frutta e verdura inquinati! Ognuno nel suo piccolo può fare qualcosa, se tutti ci impegnamo possiamo fare la differenza! 🙂 Per chi proprio non può fare a meno di utilizzare i “detergenti chimici tradizionali”, quello che posso dirvi è di utilizzarne il meno possibile. Si tratta infatti di sostanze talmente tanto concentrate che ne basta veramente una goccia, ed il fatto di usarne di più non renderà la superficie più bella e più pulita, ma solo più velenosa per gli animali di casa, per i bambini e per i nostri piedi. Lo stesso vale per i vestiti che poi ci dovremo mettere addosso!

“Poiché tutti gli organismi discendono da un antenato comune, è corretto affermare che la biosfera nel suo complesso iniziò a pensare quando nacque l’umanità. Se le altre forme di vita sono il corpo, noi siamo la mente. Pertanto il nostro posto nella natura, considerato da una prospettiva etica, è riflettere sulla creazione e proteggere il pianeta.”

-Il biologo statunitense Edward Osborne Wilson-

l prodottI citatI in questo articolo sono stati recensiti a scopo valutativo. Non sono stata pagata da nessuno per scriverne una recensione e quelle espresse sono le mie sincere ed oneste opinioni personali, libere da condizionamenti.

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