ALLERGIA AL NICHEL: un problema di molti.

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1010373_605870989497131_2009156235033874057_nOggi l’allergia al Nichel è sempre più frequente, può presentarsi sia a livello cutaneo che digestivo, tuttavia la maggior parte degli alimenti contiene Nichel e una dieta fatta di privazioni e di esclusioni spesso diventa difficile da seguire. Alcuni alimenti contengono Nichel più di altri, quindi è possibile preferire alimenti ad altri e diminuire gli alimenti che contengono Nichel in grossa quantità. Chi ha una forte intolleranza o allergia al Nichel, dovrebbe evitare in generale gli alimenti contenuti in scatolette di alluminio e lattine e preferire le confezioni in vetro. Attenzione anche alle pentole in alluminio e alle padelle in teflon. In genere si consiglia di sostituire il più possibile le pentole e le teglie con alternative in vetro pirex o ceramica. La tolleranza all’allergene può variare molto da un soggetto all’altro. Quando l’allergia al Nichel non è solo alimentare ma anche cutanea, allora insorge un problema, perchè il soggetto è multi esposto, e agli alimenti si sommano i gioielli, i gancetti, i bottoni, le cerniere, i soldi e quant’altro! Ci sono invece soggetti che hanno solo l’allergia cutanea, in questo caso, controllare le reazioni risulta più semplice, perchè vengono in tal senso colpite soltanto le parti del corpo esposte direttamente all’allergene ed è proprio per questo motivo che si parla di dermatite da contatto. In generale i fattori genetici, giustificano un certo grado di familiarità per la patologia. Il sistema immunitario degli individui allergici infatti, reagisce al Nichel più violentemente, scatenando una reazione più o meno severa a seconda della persona, così che è scientificamente dimostrato che soggetti allergici per esempio ai pollini o al pelo di animale possono sviluppare più facilmente l’allergia al Nichel. Mi preme ricordare che tra gli alimenti che contengono Nichel purtroppo oltre lo scatolame ci sono tutta un a serie di prodotti di origine vegetale, frutta e verdura assolutamente essenziali per la salute, per questo è sempre meglio non eliminare del tutto questi alimenti, ma ridurne piuttosto l’assunzione e avere uno stile di vitra sano che permetta all’intestino di non accumulare tossine e altre sostanze tra cui appunto il Nichel stesso! Se infatti l’intestino non è affaticato e intasato, ma libero e “pulito” gli alimenti corrono più velocemente e riducendo il tempo di contatto con la mucosa intestinale, si riducono anche i sintomi allergici! Non è un caso che persone stitiche o con problemi intestinali, risultino infatti con maggior frequenza rispetto a persone che hanno un intestino regolare allergiche al Nichel. Io consiglio sempre a tutti, anche in questo caso la doccia intestinale al mattino, o pulizia intestinale, chiamatela pure come volete, a base di 1 limone spremuto e una tazza di acqua calda. Questa bevanda, permette di pulire dall’interno l’intestino, “sgrassandolo” da tutte le sostanze tossiche accumulate nel tempo e depositate sulla parete intestinale senza saperlo e in generale aiuta la regolarità intestinale diminuendo o addirittura eliminando la costipazione. E’ importante liberare il fisico dalle tossine, soprattutto quando si è soggetti allergici, perchè un fisico non intossicato funziona meglio in tutto e per tutto e permette anche alle difese immunitarie di non essere sempre in allerta!

 

 
 

4 pensieri su “ALLERGIA AL NICHEL: un problema di molti.

  1. Ciao,
    Mi chiamo sara, ho 22 anni e sono allergica al nichel 4+( il massimo).
    Avrei bisogno di un diuretico che contrasti l’iritenzione idrica e volevo sapere se la Pilosella contiene nichel.
    Grazie

    • Ciao, scusa per il ritardo…allora, per sapere se il prodotto contiene nichel o meno ti conviene affidarti a ditte che ne garantiscono l’assenza. Io fossi in te eviterei le tisane, e mi affiderei alle tintre madri o macerati glicerici in goccie. (Pilosella, Betulla, Carciofo, Gramigna, ecc..) Anche le capsule di ananas possono essere utile e non contengono nichel. Ti consiglio inoltre tutto di utilizzare il macerato glicerico di ribes nigrum a cicli di due mesi 4volte durante l’anno, con posologia di 70 gtt tutte le mattine per aiutare a tenere sotto controllo la sintomatologia allergica.

      Un saluto!
      Per qualsiasi cosa son qui.

  2. Ciao
    Ho letto le vostre indicazioni
    Anche io sono allergica al nichel
    è fra le tante domande che mi faccio una la vorrei chiedere a voi:
    In erboristeria mi hanno suggerito di assumere gocce di betulla (come anticellulite) nel té al finocchietto, che prendo quotidianamente per drenare,
    Secondo voi lo posso prendere? Io nn ho trovato info riguardo alla betulla, c’è qualcuno che ne sa dippiú?
    Grazie a chi vorrà rispondermi

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