INTEGRAZIONE IN GRAVIDANZA

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Gravidanza-quali-integratori_su_vertical_dynLa gravidanza sicuramente è un momento delicato nella vita della donna, e mette altamente sotto stress l’organismo, portando talvolta a qualche scompenso facilmente rilevabile dalle analisi del sangue. Fare un bambino è un procedimento complesso, ma sicuramente voi potete dare un valido contributo che aiuterà sia il vostro bambino che voi a trascorrere una gravidanza sana e serena. Provate a vederla in questo modo: mangiare sano in questi nove mesi è sicuramente uno dei primi preziosi regali che potete fare al futuro nascituro. Una dieta equilibrata ha enormi vantaggi per entrambe le parti, riducendo possibili rischi alla mamma come l’anemia, il diabete gravidico, preeclampia ecc..tuttavia nonostante gli sforzi che si possono fare in gravidanza, mangiando sano e tenendo sotto controllo l’alimentazione può accadere di dover assumere degli integratori, che spesso sono consigliati da ginecologi e/o ostetriche. Questa usanza, spiazza alcune mamma che giustamente si chiedono, perchè aggiungere un integratore alla mia alimentazione se già seguo diligentemente le regole di una dieta sana ed equilibrata? Non dovrebbe essere sufficiente mangiare i cibi giusti? La risposta sta nel mezzo, ossia, potrebbe essere sufficiente, se gli alimenti venissero preparati e misurati per fornire il corretto appaorto giornaliero di sostanzae utili, se non si mangiasse di corsa, se la nausea non vi impedisse di assumere alcuni cibi (come la carne che spesso in gravidanza diventa indigesta, seppur molto utile per il ferro e proteine). Così ci viene in soccorso l’integratore prenatale che permette di soddosfare con certezza il fabbisogno nutrizionale giornaliero nel caso l’alimentazione non fosse sufficiente: cosa molto probabile nonostante i nostri sforzi.

540x388xintegatori-gravidanza.jpg.pagespeed.ic.vpfZO3G-GFVediamo nel dettaglio quali sono le principali sostanze che entrano in gioco durante la gravidanza e che sono imporati sia per la mamma che per la formazione dei tessuti e degli organi del feto e quindi indispensabili per la sua corretta crescita.

  1. ACIDO FOLICO: chiamato anche vitamina B9, questa sostanza è preziosa soprattuto nel primo trimestre, ma comunque consigliabile assumerlo anche dopo. Viene utilizzato per la prevenzione dei disturbi del tubo neuronale, in quanto si è visto che proprio la carenza di folati nell’alimentazione della donna può aumentare il rischio per il feto di sviluppare queste patologie. La dose consigliata in gravidanza è di 400mcg, ossia il doppio di quella giornaliera npormale. Spesso l’integrazione di questo nutriente è consigliata ancor prima di rimanere incinta, tuttavia non tutti pianificano una gravidanza, quindi non fatevi prendere dal panico se siete rimaste incinta e non stavate prendendo l’acido folico, andate dal ginecologo e ve prescriverà subito! 🙂 I folati inoltre sono infatti, presenti nelle verdure a foglia larga, nei legumi, agrumi, fegato, pane integrale, asparagi, broccoli, kiwi, fragole quindi niente allarmIsmi.
  2. FERRO: Il  ferro è un elemento importantissimo per l’ossigenazione dei tessuti, contribuisce, infatti, alla formazione dell’emoglobina che trasporta l’ossigeno. Il ferro in gravidanza dovrebbe raggiungere la quantità giornaliera di 30 mg, per garantire non solo i valori normali circolanti, ma anche una certa quantità di ferro di deposito (ferritina) che sarà utilissima al parto e durante l’allattamento.La carenza di ferro durante la gravidanza è molto probabile perchè si tratta di un elemento altamente utilizzato dal feto durante il suo sviluppo, per questo può capitare che con il passare dei mesi i valori di ferro e ferritina si abbassino gradualmente, per questo si  raccomanda quindi di introdurre circa 10-15 mg di ferro oltre a quello normalmente presente nella alimentazione. Il ferrro è presente nella carne rossa magra, frutta secca, pesce, crostacei, molluschi, cereali arricchiti, pollame, abbinando a questi anche una modica quantità di acido citrico (vit C) che ne favorisce e migliora l’assorbimento (es. carne con limone, spinaci con limone, rucola con limone, ecc..).
  3. OMEGA 3: di solito negli integratori per la gravidanza si trova il DHA, l’acido docosaexanoico, importante per il corretto sviluppo del sistema nervoso, in special modo nell’ambito cognitivo e visivo. Per la mamma, è utile per il cuore sottoposto a uno sforzo maggiore in gravidanza, in quanto il DHA è una delle sue fonti di energia. Il fabbisogno in gravidanza è di 100 mg al dì, esso si trova nel pesce e nelle alghe marine, quindi sono a posto tutte le golose di sushi, tuttavia nell’ultimo trimestre che è quello in cui nel feto si definisce maggiormente l’apparato cerebrale è meglio integrarlo anche con un prodotto specifico per la gravidanza.
  4. CALCIO: il calcio è fondamentale sia per la mamma che per il futuro bimbo. Per il feto è utile allo sviluppo e la formazione di ossa e scheletro e per la mamma, è utile al mantenimento di un buon stato dei denti e delle ossa appunto, al corretto funzionamento del muscolo cardiaco e in generale di tutta la muscolatura e prevenendo l’insorgenza dei crampi. In gravodanza il fabbisogno è di 1grammo al dì, di solito lo assumiamo abbondantemente con l’alimentazione ricca di latticini, (latte, formaggi, yogurt, legumi, spinaci, uova, mandorle,nocciole e inoltre ricordate che l’esposizione al sole  che favorisce la sintesi di la vitamina D che viene sintetizzata a sua volta favorisce l’assorbimento di calcio assunto con la dieta. Quindi se come me anche voi siete incinta in questo periodo e dovrete affrontare la stagione calda con il pancione sicuramente il calcio non vi mancherà!! 🙂
  5. VITAMINE: tutte le vitamine sia quelle del gruppo B che le altre (vita C, vita E, vit K, ecc..) sono utili nel periodo della gravidanza, nessuna esclusa. Tuttavia, merita un discorso a parte la vitamina A, presente in natura in due forme retinolo e betacarotene. La differenza tra queste due forme sta nel fatto che assumendo betacarotene il corpo è in grado di prendere la quantità che serve ed espellere la parte restante. Ciò non accade con il retinolo che, se assunto in eccesso, può accumularsi e causare dei danni al fegato e altri organi, in quanto ad alte dosi è tossico. Per questo motivo, l’integrazione di Vitamina A sotto forma di retinolo deve essere attentamente valutata dal medico in quanto potrebbe dare efferri negativi sul futuro nascituro e un intossicazione nella gestante. Gli integratori a base di vitamina A sono dunque da sconsigliare alle donne che non ne hanno necessità,  consigliando invece un’integrazione semplicemente con i cibi che la contengono.
  6. MINERALI: come le vitamine anche i sali minerali sono utili durante la gravidanza, abbiamo già parlato del calcio e il ferro, ma abbiamo anche zinco e rame, potassio e magnesio utili per combattere la spossatezza, i crampi muscolari e le contrazioni anticipate (soprattutto il magnesio che risulta essere un miorilassante). Molto spesso sono contenuti in formulazioni tipo per la gravidanza, ma nel caso del magnesio è possibile un’integrazione singola nel caso di “pancia dura” e contrazioni di braxton.

Il costo degli integratori è molto variabile, essi vanno dai 10 euro per le formulazioni più piccole fino a oltre 30 euro per le formulazioni da 90 capsule o compresse. Esistono anche formulazioni orosolubili per le future mamme che hanno lo stomaco in subbuglio (problematica frequente durante la gravidanza) In ogni caso il mio consiglio è sempre quello di farsi indicare dal proprio ginecologo/a la formulazione più adatta alle vostre esigenze.

Spero che questo articolo vi sia piaciuto e possa essere utile a tante future mamme come me! 🙂

Vi saluto e…alla prossima!

 

 

“Perde il pelo ma non il vizio” :)

gatto-rosso-a-pelo-lungoPer tutti coloro che come me hanno uno o più amici pelosi, ho deciso oggi di dedicare un articolo alla cura della cute e del pelo visto che stiamo entrando proprio ora nel periodo della muta. La muta nei cani avviene due volta l’anno, in occasione della primavera e dell’autunno, in particolare con l’arrivo del caldo il sottopelo si perde e si dirada, e invece con l’arrivo del freddo, viene sostituito e infoltito.
Questi cambiamenti nel mantello dei nostri cani sono ovviamente più evidenti e marcati in animali che vivono all’esterno e risentono, di conseguenza, maggiormente dei cambiamenti climatici legati all’alternarsi delle stagioni.
Per i cani che, invece, vivono in appartamento a una temperatura relativamente costante, o comunque che varia in maniera molto meno consistente durante l’anno, questo processo risulta spesso di minor entità ma di maggiore durata. In ogni caso è molto importante una costante toilettatura da parte parte nostra verso i nostri amici pelosi, ancora meglio se fatta in casa con prodotti più possibile naturali e delicati a maggior ragione nei periodi di muta. Altro aspetto importante è la frequente spazzolatura (anche di un mantello a pelo corto) finalizzata ad allontanare i peli già persi ma ancora “intrappolati” nel mantello, (durante la muta anche due volte al giorno). La muta è comunque un periodo di stress per il cane o il gatto. Diventa percio’ basilare controllarne l’alimentazione e aiutarlo con una dieta depurante, ma che non dimentichi alti valori nutritivi. Per questo motivo è spesso utile in questi periodi dell’anno affidarsi a degli integratori specifici che siano in grado appunto di aiutare il nostro amico in questo momento di transizione.

condo4Alcuni degli integratori che prenerò in esame sono molto diversi tra loro ma volendo non si escludono a vicenda e possono essere presi assieme stando però sempre attenti alle ipervitaminosi, che possono invece causare danni alla salute. Tutti hanno una funzione benefica sull’organismo, che si rispecchia poi sul pelo dell”animale.

Le principali sostanze utili per il benessere di pelo e cute del nostro amico sono:

  • omega 3 e omega 6 (di origine animale e vegetale)
  • Vitamine gruppo B
  • biotina
  • vitamina E
  • vitamina A

Omega 3 e Omega 6

Quelli di origine animale li troviamo nell’olio di fegato di merluzzo o nell’olio di salmone, (in generale nell’olio di pesce) . Quelli di origine vegetale li possiamo trovare nell’olio di enotera, nell’olio di borragine, olio di semi di lino e olio di ribes nigrum. Due esempi di integratori che vi posso suggerire sono Omega Pet o Ribes Pet. ( Ricordatevi ceh di integratori ne esistono di diversi tipi, io vi faccio solo degli esempi). Gli effetti degli omega3e6 in generale sono: idratazione e miglioramento della cute, azione antinfiammatoria, miglioramento dell’elasticità delle membrane cellulari, aumento della lucentezza del pelo, riequilibrio delle alterazioni quali-quantitative del sebo e miglioramento dello stato della cute e del mantello in generale.

Vitamine gruppo B

Le troviamo principalmente nel lievito di birra (fra i prodotti naturali), o in integratori 20100104174117-lievipet-500x500multivitaminici per animali. Le vitamine del gruppo B, migliorano la flora intestinale, favorendo l’assorbimento di importanti nutrienti che i nostri amici animali assumono con l’alimentazione, come per esempio gli amminoacidi essenziali, migliorano il trofismo cutaneo e aumentano la crescita dei peli (come per gli umani daltronde!! ) 🙂

Biotina

Chiamata anche vitamina H o vitamine B7 fa anch’essa parte del complesso vitaminico del gruppo B ma merita un trattamento di favore, in quanto svolge un ruolo fondamentale nel metabolismo come coenzima di diverse Carbossilasi agendo da trasportatore della CO2.  La flora batterica intestinale del cane è in grado di produrre biotina ma la quota di vitamina endogena è quasi sempre insufficiente a soddisfare il fabbisogno giornaliero. Il consiglio è quindi quello di integrare l’apporto di biotina proveniente dalla dieta. La carenza di biotina comporta alterazioni a livello del distretto cutaneo e si manifesta con una marcata desquamazione. Il pelo del cane risulta secco, fragile e opaco; il mantello si presenta ruvido e si verifica un’eccessiva perdita di peli. Fra gli integratori che la contengono posso indicarvi il Korrector pelo-cute, oppure il luposan biotin ma ce ne sono tanti altri.

Vitamina E

Fa parte delle vitamine liposolubili, altrimenti detta tocoferolo. Non è difficile vederla listata tra gli ingredienti dei mangimi e spesso si legge persino “mangime conservato con vitamina E” perchè è un antiossidante quindi viene spesso addizionata come conservante. Il quantitativo di vitamina E necessario nella dieta varia non solo da cane a cane, o da gatto a gatto (razza, età, soggetto..) ma anche da cibo a cibo: cibi particolarmente ricchi di grassi (o meglio di acidi grassi polinsaturi) per esempio richiedono un quantitativo maggiore di tocoferolo per conservarsi, al contrario alti livelli di aminoacidi solforati e selenio diminuiscono la quota di integrazione di vitamina E (il selenio e gli aminoacidi solforati lavorano anch’essi come antiossidanti). Il ruolo di antiossidante di questa vitamina si combina al ruolo di anti-tumorale, è possibile trovarla in diversi integratori multivitaminici per animali. La vitamina E è sintetizzata dai vegetali: oli e semi ne sono particolarmente ricchi, per esempio l’olio di germe di grano, olio di semi di lino ecc.

Vitamina A

La carenza di questa vitamina è molto rara nei cani e nei gatti, tuttavia, la vitamina A gioca un ruolo essenziale nel corpo, specialmente per la vista, la salute dei tessuti, la crescita delle ossa e dei denti e per la riproduzione. Nella retina, la vitamina A contribuisce alla formazione del pigmento fotosensibile che permette agli occhi d’adattarsi a tutte le variazioni d’intensità luminose, è essenziale alla formazione e al mantenimento delle cellule, specialmente quelle della pelle e dei mucosi respiratori e gastrointestinali, partecipa alla formazione della cartilagine e si pensa che giochi un ruolo nel mantenimento delle membrane cellulari e della divisione cellulare. La vitamina A è anche fondamentale nella formazione dello sperma nei maschi e al ciclo normale dei calori tra le femmine. Contrariamente alle vitamine solubili nell’acqua, che il corpo non può immagazzinare in grande quantità, però essa può essere immagazzinata nel fegato così che l’eccedenza di vitamina A può intossicare. Questo può avvenire per esempio mischiando l’olio di fegato di merluzzo, con multivitaminici, in quanto esso contiene già la vitamina A oltre che gli omega.

Spero che questo articolo possa essere utile a voi e ai vostri amichetti pelosi che meritano tutte le attenzioni possibili! 🙂

Le informazioni qui sopra riportate, non sono consigli medici ma hanno il solo scopo di illustrare possibili integrazioni nutrizionali di tipo non terapeutico bensì salutistico e pertato non sostituiscono il parere di un medico veterinario!