Una settimana “FRUTTARIANA”

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Che sia per fare il pieno di vitamine e sali minerali, per sgonfiarsi, per depurare gli organi emuntori o ancora per aumentare il metabolismo, o solo perchè vi piace e volete cambiare abitudini alimentari, quello che sono qui a consigliarvi oggi è la settimana fruttariana.

fruttarismoVi starete chiedendo: questa è impazzita? Ebbene NO, sono convinta di ciò che vi sto dicendo è lo provato su me stessa, dimenticate le diete iperproteiche, le barrette e beveroni, dimenticate i digiuni strazianti e invalidanti e approdate al fruttarismo! 🙂

Ci sono persone che adottano l’alimentazione fruttariana come stile di vita, questo tipo di nutrizione però richiede molte rinuncie che non diventano solo alimentari ma anche sociali. Mangiare solo i frutti della terra, comporta un cambiamento radicale del proprio stile di vita, inoltre ritengo anche che a lungo andare possa creare degli squilibri nutrizionali, seppur i frutti contengano molteplici fra le sostanze più importanti per il nostro organismo e la nostra salute, ritengo sempre che un certo equilibrio nutrizionale ci debba essere, e che non bisognererbbe mai esagerare nel probizionismo o fanatismo alimentare. Non qui quindi per incentivare in alcun modo la scelta di vita fruttariana (seppur ognuno può decidere come meglio alimentarsi): detto ciò, questo non vuol dire che 7/10gg di alimentazione fruttariana non possano far bene, anzi! Usare questo tipo di alimentazione per i 10gg che precedono le feste, può aiutare il nostro corpo a ricaricarsi di energie e a depurarsi in profondità.

Ma come funziona l’alimentazione fruttariana?

I fruttariani possono scegliere tra sette gruppi principali di “frutti”, intesi come frutti delle piante, non per forza frutti dolci:

  • frutti acidi come agrumi, ananas, fragole, melograni, kiwi, mirtilli e mele;
  • frutti a bassa componente acida, quali mele dolci, ciliegie, lamponi, more, mirtilli, pesche, pere, papaya, fichi, albicocche e mango;
  • frutti dolci: banane, uva, meloni e cachi;
  •  noci pecan, mandorle, anacardi, noci macadamia, pistacchi, pinoli, nocciole;
  • semi: girasole, sesamo, zucca e zucchina;
  • frutta secca e nocciole: datteri, fichi, prugne secche, noci pecan, mandorle, anacardi, noci macadamia, pistacchi, pinoli, nocciole;
  • frutti oleosi: avocado, noci di cocco e olive
  • frutta ortaggio come melanzane, zucchine, zucca, peperoni, pomodori

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