BUON COMPLEANNO!!

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Torta

ESSENZIALMENTE NATURALE ha compiuto un anno! 🙂 Ringrazio tutti voi perchè mi seguite in tanti e fate sentire che le mie ore di lavoro non sono vane.

Continuerò a crescere…continueremo a crescere insieme, imparando tutto ciò che utile per il benessere, la salute e la bellezza e come la natura ci può venire incontro.

GRAZIE!

 

Aloe Arborescens: curarsi con la natura.

aloe arborescens vs aloe vera

Si parla sempre più spesso dell’Aloe Arborescens, come panacea per tutti i mali, ma si tratta di bufale o dietro si nasconde una verità sconcertante e scomoda per i colossi delle case farmaceutiche?

L’Aloe Arborescens Miller, detta anche aloe a candelabro, è una specie medicinale di Aloe, originaria dell’Africa centro-meridionale. Cresce spontaneamente nella provincia del Capo, in Mozambico, in Zimbawe e Malawi. Oggi viste le importanti proprietà curative, questa varietà è diffusa in tutto il mondo, dall’Europa, fino alla Russia e al Giappone. Poichè contengono poca acqua, le sue foglie, sono hanno un’elevata concentrazione di principi attivi. Tuttavia, l’impiego nella farmacologia ha costi molto elevati per le difficoltà connesse alla sua lavorazione industriale, quindi non vi è investimento da parte delle case farmaceutiche. Più facile invece è trovare preparazioni casalinghe o galeniche (in erboristeria, o piccole ditte di prodotti naturali), spesso anche molto efficaci.

Le principali proprietà della pianta sono:

  • eliminazione dal corpo di tossine ristagnanti nei tessuti e negli organi;
  • stimolazione di metabolismi dei vari organi equilibrando le cellule umane;
  • la capacità di rigenerare la pelle dopo scottature, bruciature dovute al sole, al fuoco, all’olio.
  • stimolazione delle difese immunitarie

Di conseguenza i relativi utilizzi possono interessare l’organismo in generale, con particolare accento a:

  1. DEPURAZIONE: L’aloe è in grado di disintossicare l’organismo dalle tossine. Non solo, i suoi saccaridi aderiscono alle pareti dell’intestino formando una barriera protettiva che impedisce l’assorbimento di sostanze dannose.
  2. STIMOLAZIONE INTESTINALE: L’aloe è un’alleata del sistema digestivo: stimola la flora batterica e l’eliminazione dei rifiuti, migliorando al contempol’assorbimento delle sostanze nutritive (ma non degli elementi dannosi). Per questo motivo riduce gli effetti collaterali dei farmaci sull’apparato digerente come acidità di stomaco, crampi e stitichezza.
  3. ATTIVITA’ ANTITUMORALE: Come abbiamo appena visto l’Aloe è particolarmente efficace nel prevenire differenti tipi dI CANCRO (colon, prostata, seno, polmonni, ovaie e cervello). Non solo, questa pianta è un valido supporto a radioterapia e chemioterapia, in quanto ne limita gli effetti negativi come perdita di capelli, nausea, bruciature.
  4. AZIONE LENITIVA: L’aloe offre un sollievo immediato alle punture di zanzare ed altri insetti, di meduse e perfino di ortica. Il suo potere lenitivo si estende anche alle scottature (sia quelle in cucina sia quelle dovute al troppo sole)
  5. AZIONE RIGENERATIVA TESSUTALE (CAOGULANTE): L’aloe è in grado di riparare rapidamente tessuti e membrane, perciò viene utilizzata non solo sulle ustioni ma anche su ferite, eczemi e vesciche, per accelerare la guarigione.
  6. IGENE E CURA DELLA PELLE: L’aloe ha un ‘azione dermoprotettiva, idratante ed emolliente. Per questo motivo tale pianta viene abbondantemente utilizzata dall’industria della bellezza in prodotti di ddetergenza. L’estratto di aloe è un eccezionale balsamo in quanto rende i capelli lucidi, e protegge il cuoio capelluto. L’aloe infine è un efficace battericida: per questo può essere utilizzata all’interno di una corretta igene dentale, pulisce i canali e contrasta la placca. Inoltre la sua azione coagulante è efficace anche sull’afte, e sulle ferite interne al cavo orale.

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Padre Romano Zago, un frate cattolico attivo in una comunità di Rio in Brasile, fu il protagonista di numerose guarigioni, anche da gravi malattie (come il cancro), attraverso l’uso e la somministrazione di una mistura composta da Aloe Arborescens, alcool e miele di acacia. Le potenzialità terapeutiche di tale preparazione sono ancora soggetto di studio da parte della scienza, come sempre sorpresa e priva di risposte, davanti a cotanta potenza della natura. Tuttavia è necessario e doveroso da parte mia, ricordare che tali testimonianze non vogliono alimentare false speranze, a chi è affetto da gravi malattie, ma creare  piuttosto un’approccio alternativo alla malattia, dove soprattutto in alcuni casi e in determinati soggetti vige la regola del “tentar non nuoce”. Io dico sempre che la natura è in grado di fornirci tutto quello di cui abbiamo bisogno….la questione è saper scovare e impararae ad apprezzare e ad utilizzare nel modo giusto ciò che ci offre. Non esistono piante miracolose che curano in due giorni, esiste un approccio alla propria salute, al proprio corpo e alla natura tale da permettere ad alcune piante (l’aloe tra queste, o l’artemisia, di cui parlerò prossimamente in un altro articolo), di fare quelli che chiamiamo “miracoli”. Ciò che l’uomo comune oggi definisce miracolo è qualcosa che non sà accettare, perchè cresciuto ed educato nella società del farmaco, della chimica, delle case farmaceutiche. In una società in cui, le cure naturali o definite “alternative” sono additate come moderna stregoneria e specchio per le allodole. Questa condizione rappresenta invece solo il frutto della nostra ignoranza nonchè dell’ipocrisia e la crudeltà delle case farmaceutiche annebbiate dalla sete di denaro. Non sto dicendo che bevendo l’intruglio di Padre Zago, o prendendo capsule di Artemisia, scofiggerete sicuramente il cancro, ma sto dicendo che è neccessario informarsi, conoscere le proprietà, scoprire e studiare le qualità delle piante medicinali, e diffondere i risultati delle ricerche e delle sperimentazioni (anche se personali e casalinghe), fornendo quindi spunto a coloro che stanno male, e consigliando quindi gratuitamente le cure che ne derivano.

Imparare a conoscere noi stessi e quello che fa bene, in modo più profondo rispetto a quello che ci hanno insegnato e che ci hanno abituato a fare è il primo passo per avere dei risultati quando si tratta di cure naturali.  La consapevolezza e la volontà sono la vera cura.

Io personalmente non ho utilizzato l’Aloe Arborescens contro il cancro perchè fortunatamente non ne ho avuto bisogno, ma posso dirvi che l’ho utilizzato insieme al mio compagno per altri problemi e abbiamo avuto forte beneficio. Ho usato una preparazione acquistata in internet al sito ALOE PLANET con la quale mi son trovata davvero bene. Sia io, come depurativo, che il mio ragazzo che soffriva di intestino irritabile e problemi digestivi, abbiamo trovato ottimo beneficio dopo solo una confezione. Con la dose io di 1 cucchiaio al mattino, e lui, di 3 cucchiai al giorno (uno prima di ogni pasto). I primi giorni, c’è stato un leggero effetto lassativo, dovuto ai componenti disintossicanti dell’aloe, poi con il passare dei giorni, la situazione si è stabilizzata. Questo preparato mi ha colpito perchè è stato fatto secondo ricetta di Padre Zago, quindi assolutamente utile anche per tutti coloro che vogliono approcciarsi a malattie gravi (come il cancro) in modo differente, secondo le orme e gli insegnamenti di questo frate cattolico.

Vi consiglio di andare sul sito a vedere di cosa parlo! 🙂

Per accedere al sito CLICCARE QUI

Insomma, migliaia di piante contengono principi attivi in grado di farci stare bene e addirittura di curare gravi patologie come il cancro, l’importante è sempre essere aperti a nuove scoperte e non vivere nella superficialità e nell’ignoranza che ci impone la nostra società. Il vero motto è DISTINGUERSI, e non per fare i paladini della giustizia, ma piuttosto farlo per se stessi e per coloro a cui teniamo.