1.. 2.. 3.. SAPONE!

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Fare il sapone artigianale è piuttosto articolato e sopratutto per chi lavora a tempo pieno e ha poco tempo libero risulta praticamente impossibile…ma perchè dover rinunciare a un sapone delicato e idratante, fatto davvero su misura per noi? ..oggi voglio illustrarvi quindi due metodi più semplici e veloci che non prevedono l’uso della soda caustica o della cenere e non richiedono molto tempo. Esistono due tipologie per preparalo velocemente, (circo 30minuti di lavoro) ..le illustrerò entrambe.

Metodo 1

Munirsi di 50g di sapone di Marsiglia puro, olio di oliva, olii essenziali e piante aromatiche a piacere. Io personalmente ho preparato il sapone alla lavanda e il risultato è stato ottimo. Ho fatto sciogliere il sapone di marsiglia in un pentolino ad acqua maria (quindi non direttamente sul fuoco senò si rovina) Ho aggiunto 2 cucchiai di olio di oliva e 1 cucchiaio di miele millefiori artigianale. Ho cercato di amalgamare il più possibile tutti gli ingredienti, poi ho aggiunto 10gtt di olio essenziale di lavanda e le foglie di lavanda fresche sminuzzate finemente. Ho amalgamato ancora. Una volta che il tutto era perfettamente unito ho trasferito il liquido negli stampini di silicone. Ho lasciato riposare circa 72 h per fare indurire bene il composto..e il sapone era pronto! 🙂 Io ho usato il miele e l’olio di oliva perchè non ho particolari problemi cutanei, ho solo la pelle un pò secca, ma si possono usare differenti sostanze funzionali, come l’amido di riso per coloro che hanno la pelle sensibile, oppure la  farina di avena, o ancora olii essenziali come il teatree oil, il rosmarino e la salvia con l’argilla verde per chi ha la pelle impura. Insomma con un pò di conoscenze, qualche libro, internet e quant’altro -tipo me se volete 🙂 – potrete creare il sapone fatto su misura per voi!

Metodo 2

Grattugiate la buccia di 2 limoni e unite 5gtt di olio essenziale di arancio amaro e 5gtt di olio essenziale di bergamotto. In un pentolino fate sciogliere la glicerina vegetale per saponi (facilmente reperibile in qualunque farmacia o erboristeria o negozio di prodotti naturali), insime a 2 cucchiai di oleolito di curcuma*, che utilizzerete per donare un luminoso colore al sapone e per le proprietà antiossidanti e idratanti che vanta. Preparate il contenitore dove metterete l’impasto cospargendolo di olio di oliva, in modo che poi la forma una volta solidificata si stacchi bene. Lasciate raffreddare leggermente il composto e, prima che sia troppo denso, aggiungete il limone con gli olii essenziali: mescolate bene in modo da dare omogeneità alla saponetta, e versate nello stampo che avete scelto. Lasciate raffreddare e quindi mettere lo stampo in freezer per un’ora e mezza o due per far solidificare bene il sapone. Tirare fuori dal freezer, lasciare riposare mezzoretta e poi con un coltello che tagli bene, tagliare lo stampo, creando delle vere e proprie “fette di sapone”. Io ho voluto preparare un sapone agrumato, dall’aroma fresco. E’ possibile ovviamente decidere di usare altri olii essenziali, piante aromatiche, fiori, latte, miele, e quant’altro vi passi per la testa! Fate anche degli esperimenti..non abbiate paura di “sbagliare”..solo con l’esperienza si può imparare! 🙂

*Oleolito di curcuma: 500ml di olio di extravergine di oliva e 3 cucchiai colmi di polvere di curcuma, lasci macerare chiuso una settimana agitando qualche volta al giorno tutti i giorni, l’ottavo giorno filtri e conservi in bottiglia scura. Puoi usarlo in campo alimentare, come olio per la pelle del viso (alto potere antiossidante), oppure le preparazione di cosmetici fai-da-te.

NB: Per chi fosse interessato ad un approfondimento sulla glicerina andate a questa pagina http://www.fitocose.it/approfondimenti/La-Glicerina-disidrata-la-pelle!.aspx?id=468

E adesso…mettetevi al lavoro..buon sapone a tutti!!

Vi posto la foto del mio sapone alla lavanda! 🙂

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MIGLIORA LA DIGESTIONE E ABBASSA I GRASSI NEL SANGUE!

grano-saraceno“Migliora la digestione e abbassa i grassi nel sangue”..Non sto parlando di un miracolo..ma del Grano Saraceno..! Non è un cerale, anche se il nome può farlo pensare..non è un legume anche se l’elevato valore proteico potrebbe indurne il pensiero, bensì è un seme; il seme di una pianta appartenente alla famiglia delle Poligonaceae, che cresce negli ambienti montani. Due fra tanti, sono i punti importanti a suo favore: ricco di proteine e vitamine, e privo di glutine! Risulta quindi ben digeribile e ben tollerato a livello intestinale, dove può anche aiutare la peristalsi degli intestini più pigri e depurare l’apparato digestivo. E’ stato infatti dimostrato che l’eliminazione per 15gg/1 mese dei cerali contenenti glutine e l’utilizzo invece di tutti quegli alimenti che ne sono privi, possa essere utile per effettuare una buona disintossicazione intestinale, migliorando la digestione e riducendo quindi i problemi di gonfiore addominale. Ci sono ottimi cereali che possono venire in aiuto nella vostra cucina: riso, miglio, kamut (o saragolla), quinoa, amaranto…da utilizzare alternati al grano saraceno per avere degli apporti nutrizionali più completi e anche per variare un po’ il gusto. Si tratta di un alimento in realtà poco conosciuto sopratutto in Italia, mentre è più utilizzato all’estero, per la preparazione di frittelle, biscotti e quant’altro. In Italia esiste una pasta, che esclusivamente a base di farina di grano saraceno: i pizzoccheri della valtellina, che spesso vengono serviti con patate a dadini e fonduta calda..una vera delizia per il palato dei più golosi! Essendo altamente proteico, ha un basso indice glicemico e può essere quindi assunto tranquillamente da diabetici o soggetti che seguono una dieta ipocalorica, può inoltre tranquillamente sostituire la porzione di carne, pesce o formaggio, riducendo quindi l’assunzione di tossine acide che sappiamo depositarsi nelle cellule. Rispetto alle fonti proteiche di tipo animale oltretutto, il grano saraceno risulta essere anche molto più sano perchè privo di grassi come il colesterolo, contenuto nella carne e nel formaggio, o di metalli pesanti o altre tossine contenute in alcuni pesci, che putroppo al giorno d’oggi per quanto uno sia scrupoloso nella ricerca, tendono ad essere un po’ tutti contaminati. Oltre ad essere considerato quindi un’ottimo integratore alimentare di fibre e di minerali, ha anche un’altra importante qualità: contiene la rutina, glicoside flavonoico capace di rafforzare i capillari aumentandone la permeabilità e l’elasticità e combattendo quindi la cellulite e l’insufficienza venosa. Che dire poi…contiene triptofano, preculsore della serotonina, l’ormone del buon umore, in questo modo, è un alimento capace di prevenire e controllare la farme nervosa da stess, l’insonnia e altri problemi di tipo nervoso.

Introducendolo quindi nella nostra dieta non potremo che coglierne i benefici!

Vi posto qui sotto due o tre ricette buone buone per poter assaporare al meglio questo “falso cereale”, che possiamo trovare sotto forma di farina, in grani, oppure in pasta (pizzoccheri).

Ricetta1: La zuppa per 2 persone

  • 2 cipolle bianche
  • un porro
  • 1carota
  • 5 pomodori
  • 2 coste di sedano

Fai soffrigere per bene le verdurine con olio extravergine di oliva..quando si sono un po’ appassite, aggiungere 1litro e mezzo di acqua, un pò di bietole 2 patate tagliate a cubetti piccoli e due/tre manciate di grano saraceno. Lasci cuocere circa 20minuti. Finita la cottura insaporisci con un pò di pepe nero, un pizzico di sale e se piace un pò di timo. Servire calda con o senza crostini artigianali di pane di kamut.

Ricetta 2: Cialde di grano saraceno con salsa di yogurt speziata

  • 200g di patate
  • 180g di farina di grano saraceno
  • olio di oliva
  • sale
  • yogurt bianco intero
  • curry
  • curcuma
  • coriandolo semi
  • un bel ciuffo di erba cipollina

Lessare e schiacciare le patate (non salate in cottura), poi mescolare il tutto con olio, farina e sale. Impastare bene, ci và un po’ di energia per rendere il composto bello omogeneo. Lasciare riposare il panetto per almeno 30minuti perchè si raffermi per bene, poi stendere con il mattarello l’impasto e con il bichiere preparare delle cialde rotonde. Oliare la pentola antiaderente e far cuocere le cialde su entrambi i lati in modo che diventino croccanti. A parte preparare la salsa mescolando energicamemente lo yogurt con tutte le spezie, l’erba cipollina tagliata sottile e un pizzico di sale integrale. (io vado ad occhio quindi non saprei dirvi quanta polvere di spezie metto..però la faccio bella saportita perchè mi piace così la salsa allo yogurt) Servire le cialde calde con la salsa allo yogurt..saranno deliziose!

Ricetta 3: Crepes di grano saraceno con mela cotta e gelato (circa 6 crepes)

  • 1uovo
  • 125ml di latte
  • 200 g di farina di grano saraceno
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • 100ml di acqua
  • 1 cucchiaino di olio extravergine di oliva
  • burro (per oliare la pentola)
  • 3 mele
  • cannella
  • chiodi di garofano
  • zucchero di canna
  • gelato alla crema

Incorporare l’uovo nella farina con il latte, l’acqua e l’olio, sbattere bene il tutto. Io di solito per velocizzare la cosa, uso il mixer. Per ultimo aggiungere il cucchiaio di zucchero. Quando l’ipasto è ben montato e senza grumi, possimao scaldare bene la padella e preparare le crepes. A parte avremmo fatto cuocere 3 mele cotogne con 3 chiodi di garofano e un pizzico di cannella in polvere. Farciremo quindi le crepes con la composta calda di mele e impiatteremo con una palla di gelato alla crema e un pizzico di zucchero a velo. Deliziose e leggere!!

E adesso…buon lavoro a tutti voi!! Provate qualche mia ricetta e fatemi sapere! 🙂

Buona serata..

SOMMINISTRAZIONE DEI COLORI

dandelion-199271_640Acque colorate, irradiazioni luminose, respirazione con colori, cromodieta: ecco i modi più conosciuti per “somministrare” il colore e ritrovare il benessere.

La somministrazione attraverso L’ACQUA COLORATA consiste in due tipologie differenti, una è per via esterna, chiamata anche bagno cromatico, l’altra consiste nell’assumere per via interna l’acqua colorata, definita anche acqua “solarizzata”. Il bagno cromatico di acqua, consiste nell’eseguire un vero e proprio bagno con l’acqua che è stata precedentemente irradiata con uno specifico colore, e quindi caricata di una precisa energia, per un determinato periodo di tempo. L’esposizione deve essere progressiva, per le prime volte 5 minuti a esposizione, gradualmente si potrà aumentare il tempo, fino ad arrivare ad un massimo di 30min. Le principali indicazioni sono: cistite, colite o dolori gastro-intestinali, insonnia. La tecnica dell’acqua solarizzata invece, consiste nell’assumere acqua che avendo assorbito le proprietà elettromagnetiche del colore esercita il suo effetto se ingerita in modo regolare (da un cucchiaio a un bicchiere, prima dei tre pasti principali). E’ importante che il contenitore sia in cristallo e l’acqua ottenuta sia conservata in un luogo fresco e buio, in tal modo le proprietà si mantengono vive fino a 5gg. Le applicazioni sono: congiuntivite (anche per via esterna), infiammazioni cutanee (psioriasi, acne, eczemi ecc..), infiammazioni uro-genitali.

La RESPIRAZIONE DEI COLORI invece consiste nel mettersi seduti, respirando regolarmente, senza sforzo, lentemente e cercando di sgomberare la mente dai pensieri. Immaginare un momento della vita in cui si è stati particolarmente felici, a questo punto si deve richiamare velocemente un colore alla mente. Una volta scelto il colore giusto, visualizzarlo e farlo entrare completamente in se stessi, diffondendolo nel proprio corpo. Inspirare ed espirare lentamente ad occhi chiusi, tutti i giorni almeno 5min.

La cromoterapia classica invece consiste nell’IRRADIAZIONE LUMINOSA, cioè nell’irradiare con uno specifico colore e per un determinato periodo di tempo le zone del corpo interessate dal disturbo o quelle riflesse. Essa consiste nell’utilizzazione dell’energia delle onde elettromagnetiche della luce che, all’interno di una precisa lunghezza d’onda, penetra nei tessuti creando le condizioni di interagire con le cellule ripristinando l’equilibrio elettrico e chimico dell’omeostasi cellulare migliorandone le funzioni biologiche. Anche questa cromoterapia come le altre, non cura i sintomi ma scende alle radici dello squilibrio e non lascia, come alcuni farmaci, residui dannosi che il corpo deve faticosamente eliminare. Proprio per questi motivi sempre più ricercatori e medici si stanno concentrando nello studio della cromoterapia e sempre più persone stanno ottenendo dei concreti e visibili benefici. Quindi, attraverso numerosi studi, si è giunti alla conclusione che le irradiazioni con fasci di luce colorata, sono in grado di stimolare la formazione di nuove cellule del corpo e influire su nervi e organi.

…I COLORI..

Ho già accennato prima qualcosa sulla CROMOTERAPIA..ora cerco di andare un pò più nello specifico, analizzando i colori che la rappresentano e le loro proprietà terapeutiche. La cromoterapia usa i sette colori fondamentali, ossia rosso, arancio, verde, giallo, blu, indaco e violetto. Il rosso, il blu e il giallo sono i colori più importanti, definiti anche colori primari.
IL ROSSO è associato alla vita, ai processi vitali, all’istinto, al desiderio, alla sessualità. Viene definito per questo, colore della passione, dell’amore e della guerra. Indicato nel caso di anemia, impotenza, fragilità, metabolismo lento, scarsa circolazione sanguigna, questo colore rappresenta la condizione fisiologica dello stimolo e dell’eccitazione. Accellera il polso, alza la pressione e la frequenza cardiaca, stimolando l’irrorazione sanguigna ma anche l’attività nervosa. Consigliato anche infatti negli stati depressivi, nella scarsa autostima e nella stanchezza psicofisica.
IL BLU è il colore dell’acqua e del cielo, colore della pace, viene quindi associato all’infinito, alla calma, alla serenità, all’armonia e al rilassamento. Sedativo del sistema nervoso, l’esposizione alla sua luce dona calma a chi la riceve ed è consigliato se si soffre di stress, nervosismo, insonnia e irritabilità. Il blu stimola il sistema parasimpatico diminuendo la pressione arteriosa, la frequenza cardiaca il ritmo del respiro. Viene usato per la sua azione antisettica e antinfiammatoria. Indicato infatti per infezioni o infiammazioni di ogni tipo, da quelle di carattere intestinale a quelle di tipo endocrino, fino alla congiuntivite.
IL GIALLO è il colore dell’intelligenza, dell’estroversione, possiede caratteristiche di equilibrio e capacità di meditazione. Esprime movimento in espansione, corrisponde quindi alla ricerca del cambiamento e del nuovo . Stimola il sistema nervoso, donando allegria e benessere oltre a favorisce l’attenzione e l’apprendimento. Aumenta il tono muscolare eccitando le fibre nervose motorie, aumenta la prontezza di riflessi e stimola la percezione. E’ un colore vitale che stimola la mente e lo spirito, avendo infatti un effetto benefico sull’umore. A livello fisico è indicato in cadso di intossicazione dell’organismo, cellulite, ritenzione idrica, pelle impure (brufoli o punti neri), sonnolenza e apatia.
Indicato per chi soffre di esaurimento nervoso, timidezza, difficoltà di apprendimento e concentrazione.
Bene, bene dopo questo breve excursus sui colori primari…
Ora mi butto a letto! Notte a tutti!! 🙂

LA CROMOTERAPIA…cos’è?

581410_557933524228347_1106722565_nOggi voglio parlare della CROMOTERAPIA. Si tratta di una terapia affiancabile a qualsiasi altro trattemento, senza dare alcuna interazione o effetto collaterale. I suoi rimedi sono i colori, che generano delle vibrazioni che si sviluppano grazie alla luce e che riarmonizzano il corpo e la mente. Le origini della cromoterapia giungono dagli Egizi, un popolo affascinante e ricco di storia. Dalle piramidi di Giza un sentiero sacro conduceva ai “templi di cura solare”, dove venivano appunto effettuati i trattamenti di cromoterapia. Non ci si deve stupire di fronte al fatto che le irradiazioni colorate agiscono sui nostri stati emotivi, sull’andamento del nostro stato psichico e sul nostro corpo favorendo così l’equilibrio e il benessere fisico. Basti pensare alla primavera, ai colori che essa porta dopo l’inverno cupo e freddo. Non è un caso che alle prime giornate di sole, di giallo, di rosso e di blu, il nostro umore sia diverso… il nostro corpo infatti si espone alla luce colorata, per riflesso, e assorbendo onde eletromagnetiche di diversa frequenza a seconda del colore, si può rilassare, rigenerare, stimolare ecc..Essendo questo argomento parecchio lungo, oggi parlerò dei colori primari e delle loro principali proprietà, poi se riesco più tardi o domani, parlerò dei colori secondari e in seguito prenderò in esame alcune delle tecniche con cui i colori vengono utilizzati.

Un’aspetto importante della cromoterapia, che possiamo seguire senza troppi sforzi quotidianamente, è l’assunzione dei colori attraverso gli alimenti.

LA CROMOTERAPIA A TAVOLA!

La frutta e la verdura rappresentano gli alimenti per eccellenza colorati, attraverso i quali possiamo riequilibrare il nostro organismo.
Partiamo dai cibi rossi: i cibi rossi sono nemici della linea perchè, secondo le proprietà dei colori, il rosso stimola l’appetito, la loro funzione e’ infatti quella di aumentare il dinamismo, l’energia vitale, ma anche stimolare la fame; sono quindi indicati in tutti quei casi di astenia e mancanza di vitalità, ma anche e sopratutto nei bambini inappetenti. Gli alimenti viola e blu invece, come melanzane, prugne e mirtilli, possono aiutarti a vincere la debolezza perché aumentano la pressione e la temperatura, ma non è la loro unica funzione: al contrario infatti di quelli rossi, inibiscono la fame (sopratutto quella nervosa), divenendo quindi un perfetto alleato in caso di diete.
I cibi arancio-gialli attivano l’energia psicofisica e il sistema immunitario, trasmettendo calore ed energia, favoriscono la digestione e in particolare il giallo è un forte stimolante della peristalsi intestinale. Per ultimi, gli alimenti di color verde, hanno un effetto riequilibrante dell’organismo attraverso un’azione alcalinizzante ristabilendo l’equilibrio acido-base cellulare.
Il verde, rappresenta infatti l’equilibrio energetico e la tranquillita’: è perfetto per chi mangia troppo velocemente perché invia all’organismo uno stimolo fisiologicamente neutro che agisce come un ‘calmante’ per il sistema nervoso.

OLIO EXTRAVERGINE PER TUTTI!

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L’olio extravergine d’oliva è davvero un portento di proprietà..sia nutrizionali che cosmetiche e per questo nessuno di noi dovrebbe farne a meno!
L’olio extravergine di oliva è costituito al 99% da lipidi, parallellamente sono contenute al suo interno tutta una serie di sostanze molto utili per l’organismo umano, come vitamine liposolubili, fitosteroli e polifenoli.

Alimentarsi senza olio extravergine di oliva è un errore gravissimo che aimè però fanno in tanti, sopratutto oggi che la società vive praticamente a “dieta” perennemente. Primo perchè non vengono assunte tutte le prezione sostanze che contiene e in secondo luogo perchè possono esere perse anche alcune sostanze che altri alimenti di cui ci cibiamo contengono. Molti di voi, infatti forse non sanno che alcune vitamine che noi ingeriamo con gli alimenti sono dette liposolubili, hanno cioè una struttura lipofila (grassa) e, in quanto tali, si sciolgono ed emulsionano bene con i grassi dell’olio. Per tale motivo, se assunte senza olio non vengono assorbite a livello intestinale, ma vengono eliminate in gran parte con le feci, portando quindi a carenze nutrizionali più o meno gravi. Tra queste sostanze c’è per esempio la vitamina D3, importante per la fissazione del calcio a livello osseo, tanto che una carenza di tale vitamina può portare a demineralizzazione ossea e a lungo andare, soprattutto in età adulta all’osteoporosi. Un’altra è la vitamina A contenuta nei carotenoidi, così che paradossalmente sgranocchiare una carota cruda senza averla prima condita con un filo di olio extravergina di oliva, fa perdere con le feci gran parte della vitamina in essa contenuta! Oggi i dati scientifici sul ruolo dell’olio extravergine d’oliva hanno ormai portato gli studiosi a concludere che molti degli effetti cardioprotettivi e anti-cancro della dieta Mediterranea sono dovuti all’uso dell’olio extravergine d’oliva (ricco di polifenoli) e che la sua azione protettiva non riguarda solo coronopatie, ipertensione, trombosi, carcinomi, diabete, artrite reumatoide, obesità, ecc. L’elevato contenuto di sostanze antiossidanti contribuisce così, a contrastare i disturbi cognitivi legati all’invecchiamento cerebrale ed anche alla longevità. noltre, al contrario degli oli di semi (che sono “estratti” dai semi con l’uso di solventi), è importante sottolineare il fatto che solo l’olio extravergine d’oliva (e non il comune olio d’oliva) deriva da un frutto fresco e contiene tutti i componenti dell’oliva. Tra questi, la frazione polifenolica (o fenolica) riveste una particolare importanza per le sue provate attività “farmacologiche”. I fenoli in esso contenuti, sono potenti antiossidanti nel sangue, più potenti della vitamina E, che l’olio extravergine d’oliva oltretutto, già contiene.
L’olio extravergine di oliva possiede anche proprietà ed applicazioni ben diverse da quelle culinarie; esso, può essere utilizzato infatti per la preparazione di numerosi prodotti cosmetici, come creme, unguenti, oleoliti, e grazie alle caratteristiche emollienti e sebo-restitutive ha un’ottima attività sull’epidermide. Passato per esempio tutte le sere con un batuffolo di cotone sopra agli occhi opportunamente struccati, idrata naturalmente e profondamente il contorno occhi e rinforza e allunga le ciglia.

Insomma, non dimenticate di seguire sempre un’equilibrata alimentazione mediterranea, ma sopratutto, non dimenticate di mettere l’olio extravergine di oliva sul vostro tavolo: tutti i giorni almeno 2 cucchiai di olio sono necessari, per le sostanze nutritive che contiene, per lubrificare bene l’intestino, per rendere elastica e lunimosa la nostra pelle grazie alla capacità che ha di aumentare l’assorbimento di altre sostanze! ..e non dimenticate nenache di tenerlo nell’armadietto del bagno (sotto forma di oleolito, di crema o anche puro)..per idratare e nutrire la vostra pelle, sopratutto di inverno quando è più soggetta a freddo e umidità, che la danneggiano. 🙂

 

EQUILIBRIO E BENESSERE

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Innanzi tutto buona domenica a tutti…siccome qualche giorno fa ho accennato al problema dell’equilibrio acido-base dell’organismo e di come questo rappresenti salute e benessere per l’organismo, oggi voglio parlarvi velocemente di un’integratore alimentare che amo: il GUNA-BASIC. Ritengo che sopratutto in concomitanza di terapie preventive o anche curative e con l’arrivo della stagione fredda, almeno due cicli di questo integratore debbano essere provati da tutti, per rafforzare l’organismo e mantenere o ripristinare nel caso fosse stato perso, il benessere fra gli organi che lo compongono.

I parametri fondamentali per il mantenimento l’omeostasi organica (o benessere organico), ossia il raggiungimento di una relativa stabilità interna delle proprietà chimico-fisiche che accomuna tutti gli organismi viventi, sono la temperatura, l’ossigenazione, la glicemia e il pH. Tra tutti, quest’ultimo, come ho detto nell’altro articolo, è il più importante e il più delicato, da questo infatti dipendono anche gli altri. Il nostro pH deve sempre stare fra 7 e 7.4, cossichè anche minime variazioni di questi valori possono condurre gravi danni del metabolismo e, se non limitate, possono aggravarsi e portare a malattie degenearative. Guna-basic dove agisce? Agisce proprio dove c’è più bisogno , innanzi tutto regola l’equilibrio acido-base del nostro organismo, ma non fa solo questo: si tratta di un mix di sostanze che dopo analizzerò nel dettaglio e, che forniscono substrati importanti alle cellule per il loro funzionamento, per contrastare i processi infiammatori e degenerativi sia acuti che cronici, mettendo l’organismo nelle condizioni ideali per il mantenimento della salute e del benessere.

Risulta particolarmente efficace in alcuni soggeti:

-negli atleti che seguono diete restrittive e ricche di proteine

-soggetti con stile di vita insalubre (stress, alcool, fumo, vita sedentaria..)

-soggetti che abusano di integratori proteici o amminoacidici

-soggetti che non si alimentano in modo corretto, (non consumano frutta e verdura in modo adeguato) e bevono molte bevande acidificanti (tipo caffè)

-soggetti con malattie croniche di tipo infiammatorio (gotta, malattie reumatiche, psioriasi..ecc.)

-soggetti che hanno malattie osse come osteoporosi

-soggetti sopra i 60 anni di età

Provo a illustrarvi questo prodotto nello specifico, cercando di essere il più precisa possibile per quanto mi concerne: si tratta di una miscela adeguatamente bilanciata di estratti minerali e vegetali.

Fra i componenti minerali abbiamo:

  1. il magnesio, il potassio e lo zinco citrato. Riequilibranti elettrolitici ed alcalinizzanti. In particolare lo zinco stimola anche le difese immunitarie.
  2. Calcio e manganese carbonati entrambi alcalinizzanti
  3. Selenio metionina, importante antiossidante e antidegenerativo in quanto viene incorporato nella glutatione perossidasi e in altri enzimi che proteggono le membrane plasmatiche dai danni provocati dai radicali liberi.
  4. Ferro fosfato, stimolante delle funzioni mitocondriali delle cellule
  5. Molibdeno, può avere un ruolo come antiossidante ed è quindi importante nella cura delle malattie degenerative e nell’invecchiamento. Aiuta a prevenire l’anemia, in quantoè coinvolto nella mobilitazione del ferro, inoltre lo smalto dentale contiene molibdeno, e si è scoperto che il minerale è importante nella prevenzione della carie dentaria.

Fra i componenti vegetali abbiamo invece:

  1. Ortica radice, antinfiammatoria e antiallergica
  2. Carota, stratto secco ricco di vit A protettiva delle cellule, sopratutto epiteliali
  3. Bamboo, rimineralizzante osseo e stimolante delle funzioni connettivali, come capelli, unghie ecc..
  4. Melissa e Tiglio sedativi e calmanti, nonchè antispasmotici
  5. Bioflavonoidi, importanti per rafforzare i capillari sanguigni e garantirne la normale permeabilità.
  6. Finocchio polvere di semi, rinfrescante intestinale e antispastico
  7. Tarassaco radice, drenante e disintossicante degli organi emuntori (fegato, intestino, reni, ecc..)

Io consiglio a tutti voi l’assunzione di una busta al giorno per 15gg al mese per almeno 2 mesi di cura. La bustina va sciolta in mezzo bicchiere di acqua e bevuta preferibilmente tutte le sere prima di coricarsi. Già dala prima settimana noterete il miglioramento delle funzioni vitali, diminuzione della stanchezza e dell’irritabilità, nonchè del mal di testa e dell’insonnia. Noterete un miglioramento a livello cutaneo generale, dagli stati infiammatori più gravi come la psioriasi, fino alla semplice seborrea. Miglioramento dell’apparato locomotore e di sostegno, con una diminuzione dei crampi muscolari e delle rigidità e dolori articolari. Miglioramento della digestione, e diminuzione della sonnolenza postprandiale. Con il proseguire della cura, troverete beneficio anche per tutti quei problemi di tipo cronico come alitosi o problemi dentari, deficit immunitari, infiammazioni dell’apparato genito-urinario o intestinale e altri.

In qualità di farmacista, mi sento assolutamente nella posizione di potervi consigliare questo prodotto, tuttavia ogni persona è diversa e richiede sempre un trattamento personalizzato, quindi se preferisci chiedi consiglio al tuo farmacista di fiducia o al tuo medico..e.. Prova per credere! 🙂

AVVERTENZE: Non superare la dose giornaliera indicata, non somministrare ai bambini al disotto dei 6anni di età e senza controllo del medico. Gli integratori, non vanno intesi come sostituti di una sana ed equilibrata alimentazione! Non assumere in gravidanza e allattamento.

Le informazioni qui sopra riportate, non sono consigli medici, ma si tratta solo di informazioni derivate da studi e testi specializzati. Hanno pertanto il solo scopo di illustrare possibili integrazioni nutrizionali di tipo non terapeutico bensì salutistico e per questo motivo non intendono in alcun modo sostituirsi al parere di un medico.

Il prodotto citato in questo articolo è stato recensito a scopo valutativo. Non sono stata pagata da nessuno per scriverne una recensione e quelle espresse sono le mie sincere ed oneste opinioni personali e professionali, libere da condizionamenti.

….E TU..QUANTO SEI ACIDO?

dinner-80109_640Come gli alberi attingono il nutrimento e la forza dal terreno..attraverso le radici, così anche noi esseri umani dipendiamo dal nostro “sistema di radici”: l’intestino. L’intestino assorbe le sostanze nutritive dagli alimenti che ingeriamo e li rende disponibili per tutte le funzioni vitali dell’organismo. L’assorbimento degli alimenti porta porta anche alla modificazione del nostro pH, infatti alimenti diversi, metabolizzati producono prodotti di scarto differenti, alcuni acidi, alcuni basici, così che il nostro organismo che si trova normalmente in equilibrio acido-base, talvolta può andare in contro ad “acidità”, per via degli alimenti dei quali ci cibiamo. Gli acidi nel nostro corpo, sono prodotti di scarto dei processi metabolici e se non eliminati, perchè magari in eccesso, possono accumularsi negli organi, nel connettivo provocando sindromi da affaticamento. Nei casi più gravi e se sottovalutato, uno stato di acidità metabolica può portare anche a patologie più o meno gravi, cardiovascolari, immunitarie, ossee e addirittura neoplastiche. In questi casi la malattia segna l’alterazione dell’equilibrio acido-base che di solito è mantenuto all’interno delle cellule con un pH tra circa 7.3-7.4. Quando il pH si discosta troppo da questi valori in dfetto o in eccesso, tutte le reazioni enzimatiche che regolano i nostri processi metabolici, vengono alterate e nei casi più gravi bloccate, portando ad avvelenamento e morte cellulare. L’eccessiva acidità è determinata da diversi fattori, tra cui le emozioni negative (collera, preoccupazione, paura, stress), sigarette, mancanza di riposo e di esercizio fisico, respirazione superficiale, sostanze chimiche, farmaci, inquinamento, radiazioni. Ma, l’alimentazione, come accennato prima, svolge un ruolo fondamentale per il mantenimento di questo vacillante equilibrio. Nella nostra società infatti, caratterizzata da pasti fugaci e spesso poco vari, soprattutto poco “freschi”, quindi poveri di frutta e verdura di stagione, alla maggior parte delle persone, il rapporto acido-base propende costantemente verso l’acidità. Alimenti ricchi di proteine, come tutte le carni, o alimenti ricchi di zuccheri come pasta, pane dolci ecc.. per esempio, sono considerati alimenti acidificanti; vediamo il perchè.

Nel caso delle proteine,  esse contengono infatti zolfo e fosforo che metabolizzati si trasformano in acido solforico e fosforico, i quali devono essere subito neutralizzati dai minerali (sosntanze basiche come calcio, sodio e potassio) per essere eliminati attraverso le urine. I minerali infatti neutralizzano gli acidi, trasformandoli in sali innocui e favorendone l’eliminazione urinaria. In questo modo però vengono eliminati anch’essi, ma rappresentando le sostanze basiche, devono sempre essere ripristinati. Nel caso invece della combustione dei carboidrati, si sviluppa acido carbonico, che rende anch’esso le cellule acide e che velocemente per via dei meccanismi di regolazione cellulare, viene neutralizzato appunto dai minerali. Ma come possiamo appunto reintegrare questi minerali persi? Sicuramente attraverso un’alimentazione ricca di frutta e verdura che contengono acidi organici, i quali a loro volta sono formati dai minerali che noi perdiamo! Gli acidi organici, (come per esempio il succo di limone, che apparentemente potrebbe invece sembrare un alimento acidificante), si trasformano in anidride carbonica, e acqua, consentendo il rilascio nell’organismo degli elementi basici.

Per questo coloro non si alimentano in modo sano e vario rischiano di andare in acidosi metabolica, e si travano ad avere un vero e proprio decadimento corporeo, sia dal punto di vista puramente estetico: capelli spenti, colorito della pelle grigio, pelle lucida e impura, rughe, pelle poco elastica ecc.. ma anche e sopratutto dal punto di vista salutistico. Attenzione, non per questo sto dicendo che non dovranno più essere mangiate proteine o carboidrati, un’alimentazione completa infatti, prevede un’adeguato bilanciamento fra cereali, verdure, proteine ecc.. quindi sto piuttosto incentivando ad un’alimentazione il più varia possibile e sopratutto ricca di tutte quegli alimenti che la natura prontamente ci offre, tralasciando invece “robacce industriali e troppo elaborate” che gli stili alimentari di oggi ci impongono. L’equilibrio del pH è la chiave per vivere una vita sana e piena di energia. I concetti di salute e guarigione si basano sulla nozione di equilibrio.

Quando l’alimentazione non basta , è possibile, anzi necessario un apporto supplementare di minerali ed oligoelementi, attraverso l’utilizzo di prodotti specifici. Vi sono differenti preparati alcalinizzanti già pronti e che presentano notevole efficacia, tra questi posso menzionare i migliori per mio parere, come  ALKIMO, BUSENTPULVER e BASENTABS, REGOBASIC, GUNA-BASIC. L’apporto degli elementi basici io lo consiglio due volte durante l’anno, non di più, anche perchè ci tengo a sottolineare che anche un eccesso di acidi organici basificanti sarebbe comunque dannoso per l’organismo. ” Il troppo stroppia” dice un famoso proverbio, così nella primavera e nell’autunno, due volte l’anno senza esagerare possiamo “pulire” il nostro organismo dagli scarti metabolici e reintegrare importanti sostanze per il nostro organismo.

Gli infiniti nomi che diamo alle malattie non hanno alcun valore. Ciò che davvero conta è che derivano tutte dalla stessa causa… troppe scorie acide nel corpo!”  (Dr. Theodore A. Baroody)

Se l’argomento vi interessa leggete il libro “Alcalinizzatevi e Ionizzatevi” di Rocco Palmisano e Theodore A. Baroody  e il libro ” Il miracolo del pH alcalino” di Robert Young.

Le informazioni qui sopra riportate, non sono consigli medici ma hanno il solo scopo di illustrare possibili integrazioni nutrizionali di tipo non terapeutico bensì salutistico e pertato non sostituiscono il parere di un medico.

 

 

FITOCOSE

 Ecco qui , è arrivato il mio ordine autunnale da FITOCOSE!

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Per chi non conoscesse questa splendida ditta di prodotti del tutto naturali, sono ben lieta di spendere due parole a riguardo. Fitocose è una piccola azienda caratterizzata dal basso impatto aziendale e da un’ottima qualità di produzione. Nel lontano 1962 infatti, il premio Nobel Amartya Sen, dimostrò che vi è una relazione inversa tra l’estensione dell’azienda , l’impatto ambientale e la resa produttiva: le ragioni del fenomeno sarebbero che i piccoli produttori lavorano di più e meglio. Le aziende che sono a conduzione familiare, riescono ad abbattere  i costi del lavoro mentre la qualità del loro lavoro  è in media migliore rispetto a quello delle grandi aziende . Curando maggiormente i propri prodotti e spendendo più tempo nella  preparazione, i piccoli produttori possono garantire standard di qualità decisamente superiori. A farmi conoscere questa piccola ma efficiente e valida realtà è stata un’amica appassionata quanto me se non di più, di prodotti naturali e curante dell’impatto che al contrario dei naturali, i cosmetici chimici possono avere sulla nostra pelle e sulla nostra salute. Parlandomi di questa ditta conosciuta su internet mi ha incuriosito, così che circa due anni fa ho fatto il mio primo ordine per provare qualcosa sulla mia pelle. Il risultato è stato ottimo: da quel giorno non ho l’ho più abbandonata.

Questa ditta segue un “codice verde” tutto proprio, ossia un insieme di regole operative che ha deciso di adottare nella produzione e commercializzazione dei propri prodotti cosmetici per dare trasparenza e visibilità al proprio operato e garantire una maggior tutela della salute del consumatore. Fornisce al pubblico uno strumento utile per riconoscere e identificare un prodotto naturale “bioecologico” che soddisfi le aspettative tramitre una corretta informazione. Ogni prodotto infatti viene descritto in una scheda nei minimi particolari, viene inserito l’INCI nei dettagli e secondo il biodizionario, vengono elencati gli ingredienti verdi, quelli gialli e quelli rossi (che non sono mai presenti!) Di questa ditta insomma, ci si può sempre fidare. Sono importanti le certificazioni che si porta presso, sono infatti accreditati da ICEA come azienda produttrice di cosmetici biologici e, sono certificati VeganOK, secondo la normativa ISO 14021 (se volete saperne di più andate su www.veganok.com).  Ottimo il rapporto qualità- prezzo e ammirevole l’efficienza con la quale vengono gestiti gli ordini e i trasporti che normalmente si effettuano in circa 10gg. Tuttavia, trattandosi infatti di prodotti estemporanei, spesso gli ordini vengono preparati proprio su misura delle richieste, così che può succedere che per motivi diversi legati al sovraccarico di lavoro o alla reperibilità di qualche ingrediente, la consegna possa slittare ulteriormente rispetto ai tempi prefissati, ma questo non può che farci piacere, perchè ci fa intendere che i prodotti sono realmente realizzati su nostra richiesta e sono sempre “freschi”. Oltre tutto in caso di ritardo normalmente Fitocose si impegna a rimborsare il 10% dell’importo speso!

Che dire..lodevole!

Vi consiglio quindi personalmente questa ditta, potrete saperne di più sicuramente andando a visitare il sito www.fitocose.it dal quale potrete anche effettuare i vostri ordini.

A breve vi parlerò in specifico di qualcuno dei prodotti che ho provato e che preferisco..:)

 NB: Se non siete degli esperti, ma volete conoscere comunque l’identità degli ingredienti utilizzati nei vostri cosmetici, vi invito a consultare bene l’etichetta, così da leggere l’INCI e confrontarlo con gli accurati contenuti del BIODIZIONARIO. Questo è un supporto utile per conoscere e comprendere come sono fatti i cosmetici, o come dovrebbero essere.

Il prodotto citato in questo articolo è stato recensito a scopo valutativo. Non sono stata pagata da nessuno per scriverne una recensione e quelle espresse sono le mie sincere ed oneste opinioni personali, libere da condizionamenti.

 

INSONNIA DA CAMBIO DI STAGIONE? C’è L’UVA! :)

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Ed eccomi pubblicata su un piccolo giornale locale! 🙂 Soddisfazione! L’articolo risale al mese di Settembre ma ci tenevo a pubblicarlo..

INSONNIA E STRESS DA FINE ESTATE? C’è L’uva!

Tutti tornati dalle vacanze si sentono più stanchi e demotivati. Si tratta di uno stato di debolezza definito sindrome da rientro che si manifesta con astenia, irritabilità, insonnia passeggera, cattiva digestione, infiammazione generale dell’organismo. Insomma, una volta disfate le valigie, ci sentiamo fiacchi, nervosi e nonostante le vacanze passate, completamente scarichi e senza forze. Sicuramente questa condizione viene peggiorata dal pensiero dell’anno che ci attende, un anno pieno di impegni e di lavoro. Per tutti i tipi di stanchezza, è importante giocare di anticipo, aiutandosi con i nutrienti che fanno parte del cambio di stagione e che ricchi di minerali, vitamine e zuccheri , aumentano l’energia vitale e combattono la stanchezza tipica del periodo.
Tra i frutti migliori per affrontare il cambio di stagione troviamo L’UVA!
Si dice che la lista delle proprietà medicamentose ascritte all’uva sia tanto lunga quante sono le sue varietà: in effetti, proprio per la peculiare composizione nutrizionale e chimica, l’uva viene sfruttata nel settore alimentare, fitoterapico e cosmetico.
Per dare un’immediata idea circa l’importanza fitoterapica dell’uva, basta paragonare ogni suo acino ed ogni sua foglia ad una mini-farmacia! L’uva, infatti, è dissetante e purificante e nel contempo nutriente, energetica e miniera di virtù terapeutiche.
L’uva è ricca in sali minerali, in particolare potassio (192 mg/100g); presenti, seppur in quantità meno importanti, anche manganese, rame, fosforo e ferro.
Tra le vitamine dell’uva non possono mancare la C (6 mg %), la B1, la B2, PP ed A. Cento grammi d’uva fresca apportano all’incirca 61 Kcal: l’acqua ne costituisce una quantità abbondante (80,3% ca.), i carboidrati, soprattutto fruttosio e glucosio, sono stimati attorno al 15,6%, le fibre ammontano all’1,5%, le proteine allo 0,5% ed i grassi, pochissimi, costituiscono solamente lo 0,1%. Non dimentichiamo i polifenoli, il resveratrolo, i tannini e gli antocianosidi, tutti nutrienti dall’attività curativa per il nostro organismo.

La cura dell’ uva, detta ampeloterapia (dal greco ámpelos, vite), consiste nel consumare uva delle varietà da vino e ben matura, come unico alimento giornaliero. A Settembre consuma da 1, fino a 2kg di uva al giorno per due giorni alla settimana. L’obiettivo cardine è la disintossicazione e rigenerazione dell’organismo: la cura dell’uva non deve protrarsi oltre i 2-3 giorni, ma può essere ripetuta due volte al mese.
Gustala fresca e a digiuno: cura depressione, stanchezza e insonnia. Scegliete quella rossa più ricca di resveratrolo, ma se vi piace quella bianca è ugualmente utile!! A fine giornata bevi una bella tazza di tisana calda, dolcificata con sciroppo d’acero, aumenterà l’effetto depurativo e rigenerante dell’uva.

AVVERTENZE: Sconsigliato ai dibetici, per l’elevato introito di zuccheri semplici ad altro indice glicemico.
Sconsigliato anche a soggetti che soffrono di gastrite o intestino irritabile, in quanto la buccia dell’uva ricca di cellulosa è di difficile digestione.

Le informazioni qui sopra riportate, non sono consigli medici ma hanno il solo scopo di illustrare possibili integrazioni nutrizionali di tipo non terapeutico bensì salutistico e pertato non sostituiscono il parere di un medico.

TISANA LIMONE & ZENZERO

frisch-182816_640DIGESTIONE LENTA? TISANA LIMONE E ZENZERO!

Mezzo limone tagliato a cubetti, con la buccia e tutto il resto..(assicurarsi sempre che la frutta sia biologica e che non siano stati utilizzate sostanze chimiche dannose che possono essersi accumulate sulla buccia.)
Zenzero fresco: un pezzetto lungo un dito circa, tagliato a cubetti. Mettere tutto in un pentolino e lasciare bollire per 10 minuti circa a fiamma allegra. Dopo il decotto, spegnere e aggiungere qualche foglia di limonaria, coprire e lasciare in infusione altri 10min circa. Filtrare bene spremendo il filtrato per catturare tutte le proprietà delle piante, dolcificare a piacere con un cucchiaino di miele millefiori biologico e bere tiepido.

Digestivo, carmitivo, disinfettante e rilassante, questo decotto è ottimo dopo un pasto abbondante o in caso di digestione rallentata o costipazione.
-Il limone disinfetta e sfiamma l’intestino, è una credenza che il limone stringa, in realtà è in grado di regolarizzare l’intestino sia in caso di stitichezza che in caso di dissenteria. Ha un’azione antibatterica contro i batteri patogeni, evita la formazione di gas e pulisce l’intestino dalle scorie alimentari.
-Lo zenzero facilita il passaggio del contenuto dello stomaco nell’intestino e l’eliminazione degli scarti con le feci. L’azione digestiva dello zenzero, inoltre, si completa attraverso la stimolazione della colecisti e la regolarizzazione della secrezione della bile, evitando reflussi e gastriti provocati da un eccesso di acidità soprattutto dopo un pasto molto ricco di grassi.
-La limonaria, detta anche erba luigia è una pianta ricca di storia e di leggende, ha in realtà importanti proprietà digestive.
Facilita il transito gastrico, previene e combatte la formazione dei gas intestinali, esercita una blanda azione antispasmotica e sedativa in generale. Ricca di melatonia aiuta anche a regolarizzare il sonno, si consiglia infatti l’utilizzo in serata.

PS: Per chi soffre di acidità di stomaco il decotto può essere utilizzato, senza la limonaria che invece potrebbe aumentare il rilascio di succhi gastrici.

BUONA DIGESTIONE A TUTTI! 🙂

OLEOLITO DI CALENDULA

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Bastano davvero pochi passi per creare un buon oleolito di calendula, nutriente e lenitivo per l’inverno..

Ingredienti:
100g di fiori di calendula interi secchi
250ml di olio di oliva
250ml di olio di argan
1 cucchiaino di curcuma
15gtt di olio essenziale (a piacere, per dare una buona profumazione, ma non è un ingrediente obbligatorio per la riuscita del prodotto)

Mettere la calendula e il cucchiaino di curcuma in un barattolo di vetro precedentemente “sterilizzato” per ebollizione. Coprire il tutto con gli olii e chiudere il barattolo con un coperchio ermetico. Lasciare l’oleolito in un posto caldo, tipo un davanzale al sole per 30giorni.
Ogni giorno scuotere il barattolo una decina di volte per amalgamare bene l’olio.
Passati i giorni necessari, filtrare l’olio con una garza di cotone o una tela leggera e strizzare bene il residuo.
Conservare l’oleolito in una bottiglietta di vetro scuro, lontano da fonti di calore per evitare che irrancidisca.
Se vogliamo possiamo aggiungere all’olio pronto, 15gtt di o.e a piacere, solo per conferire al prodotto una profumazione gradevole.

Questo oleolito lo potremo utilizzare per la realizzazione di creme per il viso, detergenti bifasici da viso o balsami per le labbra, ma potremo usarlo anche puro solo come idratante e lenitivo.
La calendula possiede infatti ottime proprietà cicatrizzanti, lenitive e normalizzanti della cute. A sua volta invece la curcuma (contenente curcumina), ha un forte potere antiossidante, combatte efficacemente i radicali liberi e dona un bellissimo colore solare, ed una luminosità particolare al prodotto e, di conseguenza alla nostra pelle. Per queste motivazioni è ottimo da usare sul viso anche come contorno occhi!

Buon lavoro..e per qualsiasi domanda sono qui! 🙂