1.. 2.. 3.. SAPONE!

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Fare il sapone artigianale è piuttosto articolato e sopratutto per chi lavora a tempo pieno e ha poco tempo libero risulta praticamente impossibile…ma perchè dover rinunciare a un sapone delicato e idratante, fatto davvero su misura per noi? ..oggi voglio illustrarvi quindi due metodi più semplici e veloci che non prevedono l’uso della soda caustica o della cenere e non richiedono molto tempo. Esistono due tipologie per preparalo velocemente, (circo 30minuti di lavoro) ..le illustrerò entrambe.

Metodo 1

Munirsi di 50g di sapone di Marsiglia puro, olio di oliva, olii essenziali e piante aromatiche a piacere. Io personalmente ho preparato il sapone alla lavanda e il risultato è stato ottimo. Ho fatto sciogliere il sapone di marsiglia in un pentolino ad acqua maria (quindi non direttamente sul fuoco senò si rovina) Ho aggiunto 2 cucchiai di olio di oliva e 1 cucchiaio di miele millefiori artigianale. Ho cercato di amalgamare il più possibile tutti gli ingredienti, poi ho aggiunto 10gtt di olio essenziale di lavanda e le foglie di lavanda fresche sminuzzate finemente. Ho amalgamato ancora. Una volta che il tutto era perfettamente unito ho trasferito il liquido negli stampini di silicone. Ho lasciato riposare circa 72 h per fare indurire bene il composto..e il sapone era pronto! 🙂 Io ho usato il miele e l’olio di oliva perchè non ho particolari problemi cutanei, ho solo la pelle un pò secca, ma si possono usare differenti sostanze funzionali, come l’amido di riso per coloro che hanno la pelle sensibile, oppure la  farina di avena, o ancora olii essenziali come il teatree oil, il rosmarino e la salvia con l’argilla verde per chi ha la pelle impura. Insomma con un pò di conoscenze, qualche libro, internet e quant’altro -tipo me se volete 🙂 – potrete creare il sapone fatto su misura per voi!

Metodo 2

Grattugiate la buccia di 2 limoni e unite 5gtt di olio essenziale di arancio amaro e 5gtt di olio essenziale di bergamotto. In un pentolino fate sciogliere la glicerina vegetale per saponi (facilmente reperibile in qualunque farmacia o erboristeria o negozio di prodotti naturali), insime a 2 cucchiai di oleolito di curcuma*, che utilizzerete per donare un luminoso colore al sapone e per le proprietà antiossidanti e idratanti che vanta. Preparate il contenitore dove metterete l’impasto cospargendolo di olio di oliva, in modo che poi la forma una volta solidificata si stacchi bene. Lasciate raffreddare leggermente il composto e, prima che sia troppo denso, aggiungete il limone con gli olii essenziali: mescolate bene in modo da dare omogeneità alla saponetta, e versate nello stampo che avete scelto. Lasciate raffreddare e quindi mettere lo stampo in freezer per un’ora e mezza o due per far solidificare bene il sapone. Tirare fuori dal freezer, lasciare riposare mezzoretta e poi con un coltello che tagli bene, tagliare lo stampo, creando delle vere e proprie “fette di sapone”. Io ho voluto preparare un sapone agrumato, dall’aroma fresco. E’ possibile ovviamente decidere di usare altri olii essenziali, piante aromatiche, fiori, latte, miele, e quant’altro vi passi per la testa! Fate anche degli esperimenti..non abbiate paura di “sbagliare”..solo con l’esperienza si può imparare! 🙂

*Oleolito di curcuma: 500ml di olio di extravergine di oliva e 3 cucchiai colmi di polvere di curcuma, lasci macerare chiuso una settimana agitando qualche volta al giorno tutti i giorni, l’ottavo giorno filtri e conservi in bottiglia scura. Puoi usarlo in campo alimentare, come olio per la pelle del viso (alto potere antiossidante), oppure le preparazione di cosmetici fai-da-te.

NB: Per chi fosse interessato ad un approfondimento sulla glicerina andate a questa pagina http://www.fitocose.it/approfondimenti/La-Glicerina-disidrata-la-pelle!.aspx?id=468

E adesso…mettetevi al lavoro..buon sapone a tutti!!

Vi posto la foto del mio sapone alla lavanda! 🙂

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4 pensieri su “1.. 2.. 3.. SAPONE!

  1. Ciao, sono approdata sul tuo blog, che seguo ormai da molto tempo, in quanto amo la natura, omeopatia, autoproduzione ecc ecc. e condivido moltissimo i tuoi articoli. 🙂
    Mi soffermo su questo inerente al sapone per porti una domanda particolare in quanto vorrei realizzare un sapone effetto scrub inusuale ovvero inserendo la polvere lavica raccolta personalmente sull’Etna. Avresti un suggerimento in merito? Non mi serve la ricetta in quanto realizzo saponi da molto tempo ma sapere se prima necessita di un trattamento particolare oppure si può inserire al naturale (setacciata) al nastro. Grazie ed un cordiale saluto. Mariangela

    • Direi che non ci dovrebbero essere controindicazioni all’utilizzo della polevre lavico così com’è! Anche perchè non sapreip proprio che trattamenti consigliarle. Direi che la potrà inserire naturale al nastro. Non utilizzerei il sapone in zone troppo delicate come il viso, ma piuttosto come buon scrub per il corpo, (cosce, piedi, braccia)

      Cordiali saluti

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